Cuscini leziosi & preziosi: il dettaglio decisivo
In comune hanno la forma e il fatto di essere leziosi... Cuscini in colori accesi e stoffe preziose, per arricchire qualunque ambiente.
Questi cuscini, arricchiti da ricami e broccati all’insegna di un nuovo classicismo, sono perfetti - a contrasto - in un ambiente in stile rustico, per ‘addolcirlo’ e renderlo davvero attuale!
E come fa notare la nostra direttrice Francesca Magni:
Niente è più efficace (e meno costoso) di un cuscino per un relooking veloce e d’effetto!
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
- Cuscino grue, in satin ricamato con bordo a contrasto [La Redoute]
- Cuscino in lampasso di seta, raso e fili metallici dorati per La Reine [Maison Anne Carminati]
- Cuscino in tessuto jacquard con motivi ramage e animali, Krueger [Etro]
- Tipica decorazione giapponese per Kyoto per il cuscino in tessuto [HKliving]
- Cuscino da esterni, con trattamento UV e idrorepellente [Podevache]
- Cuscino in twill di seta con stampa Bouquet, colori a contrasto su fronte e retro [Mantero 1902]
- cuscino in velluto ricamato con frange, Jungle Palm [Emma J Shipley]
- Cuscino Pampas, con foglie a contrasto su fondo color terra bruciata [Casashop]
Voglia di morbidezza con i cuscini d’arredo
Collage: come decorare i cuscini
Tecnologia avanzata e materiali naturali per una casa pensata per una coppia di anziani
Un progetto di ristrutturazione ideato da un figlio per i propri genitori anziani: soluzioni ecosostenibile e hi-tech, pensato anche come luogo di ritrovo per tutta la famiglia.
Casa SLD, in Puglia, è un progetto di m12 Architettura Design, ‘donato’ dal figlio ai propri genitori anziani: la casa si sviluppa in altezza (100 mq su 4 livelli collegati da un ascensore) e ha pure una piccola piscina e il solarium!
Uno scrigno hi-tech per offrire benessere e relax a una coppia di anziani: ambienti luminosi e brillanti, accoglienti e dotati di ogni comfort.
Le tecnologie avanzate sono accostate a materiali naturali, per un risultato dall’estetica pulita, minimale, in totale accordo con il contesto urbano in cui è stata inserita.
Al piano terra, insieme al garage mimetizzato dal rivestimento esterno, troviamo la camera degli ospiti, dotata di bagno, destinata ai giovani nipoti.
Al primo piano, cuore della casa, troviamo la cucina e la sala da pranzo insieme un bagno degli ospiti e a un vano ripostiglio. Questa parte della casa è stata appositamente creata per ospitare le riunioni di famiglia e i pranzi domenicali.
La zona notte, al piano superiore, è studiata per regalare una vista sul cielo. Racchiusa da grandi vetrate, dona la sensazione di un continuo con l’esterno, ed è circondata da una piccola zona wellness, composta da terrazza e piscina scoperta, dotata di nuoto controcorrente e idromassaggio. Questa parte della casa è stata ideata per offrire ai propri abitanti la possibilità di svolgere attività motoria beneficiando degli effetti terapeutici dell’acqua e dei raggi del sole.
All’apice dell’edificio, la zona solarium. Le grandi aperture sui prospetti sono dotate di un particolare sistema a scorrimento rivestito in legno, che funge sia da sistema di sicurezza che da schermatura solare.
I pavimenti della casa sono in gres nei primi due livelli e in parquet di olmo naturale trattato ad olio per la zona notte, mentre le terrazze sono rivestite da gres effetto legno. Il legno, la pietra, il vetro ed il bianco dell'intonaco costituiscono la naturale palette di questo progetto che spicca, con raffinatezza e discrezione, tra la morfologia tipica delle cittadine pugliesi.
L’uso di pannelli termodinamici per la produzione di acqua calda, il riscaldamento a pavimento gestito da una pompa di calore e le schermature solari in legno, insieme alla coibentazione ed ai vetri a taglio termico, rendono questa abitazione energeticamente sostenibile.
Un libro per i 150 anni di Fritz Hansen
Fritz Hansen, azienda-icona del design danese, nordico, mondiale, compie 150 anni: un libro celebra l'anniversario.
Fritz Hansen crea mobili, luci e complementi dal 1872 diventati veri oggetti di culto.
Per festeggiare è uscito il libro ‘In Perfect Shape’ [ed. teNeues, 2022, 224 pagg] e saranno organizzati eventi dedicati a Milano durante il Salone del Mobile (7-12 giugno) e a Copenhagen (3DaysofDesign, 15-17 giugno).
Josef Kaiser, CEO di Fritz Hansen, dichiara:
Questi pezzi d’arredo incarnano lo stile di vita nordico con un approccio internazionale: sobrio, bello, elegante e olistico. La nostra storia si fonda su un design elegante caratterizzato da manifattura e innovazione.
Quest'anno ci sarà anche il lancio di due arredi: la sedia PK0 A™ e il tavolino PK60™, progettati da Poul Kjærholm nel 1952, sebbene il tavolino non sia mai entrato in produzione.
Cantinette per il vino: la tua enoteca in casa
Sei amante del buon bere? Con una cantinetta mantieni le bottiglie alle corrette temperatura, luce e umidità. Sceglila climatizzata o temperata, e scopri come usarla al meglio
CLIMATIZZATA
Offre temperatura costante (che regoli tra +4 e +20 °C) e uniforme in tutto il vano. Grazie a un sistema di aerazione, imita alla perfezione la cantina (umidità al 60 e 80%).
Ideale per: conservare le bottiglie a lungo e dare al vino il corretto processo di invecchiamento.
TEMPERATA
Molto flessibile: ha 2 o 3 zone di temperatura regolabili in modo indipendente tra +5 e +20 °C. Ti offre la possibilità di preparare in contemporanea la degustazione di vini rossi maturi, bianchi fermi e spumanti: le bottiglie sono sempre pronte per essere stappate. Conserva il vino per un tempo più limitato (no invecchiamento).
Ideale per: vini diversi tra loro, che esigono trattamenti differenti.
LA CAPIENZA
I modelli più piccoli ospitano da 8 a 12 bottiglie (25-34 litri), quelli medi 18-28 bottiglie (40-80 litri); ci sono poi cantinette medio-grandi (da 40 a 60 bottiglie) e anche per 80 bottiglie e oltre.
DOVE INSTALLARLA
Da incasso o a libera installazione, non devi esporla ai raggi diretti del sole né metterla vicino ad altri elettrodomestici (che possono trasmettere vibrazioni e causare surriscaldamento). Mettila in una stanza ampia, dove la temperatura non sia mai troppo alta. Lascia almeno 20 cm sul retro, così da favorire la ventilazione (nei modelli da incasso o sottopiano, l’aria esce dallo zoccolino).
I RIPIANI
L’interno è suddiviso in griglie in legno (non sottoposte a trattamenti chimici che possano alterare il contenuto organolettico del vino) estraibili e regolabili in altezza e inclinazione. Sono montate su ‘tamponi’ di gomma: compensano eventuali oscillazioni provocate dall’ambiente esterno.
L’ILLUMINAZIONE
Il vino va conservato nell’oscurità totale: la luce interna, quindi, si accende solo all’apertura del vano. E la porta filtra i raggi ultravioletti, così il vino non si ossida.
I FILTRI
L’aria all’interno dell’apparecchio viene continuamente rinnovata e filtrata, per eliminare gli odori: i filtri ai carboni attivi purificano l’aria e gli interni sono fatti con plastiche a uso alimentare antimuffa e antiodore per evitare i batteri dannosi per il vino.
LA TEMPERATURA
Termostati e dispositivi di sicurezza comandano un doppio circuito freddo/caldo che la mantengono costante. Sensori ad alta precisione la regolano con approssimazione di +/- 1,5 °C, con una temperatura esterna compresa tra 0 e 35 °C.
Cucina: legno e toni neutri infondono eleganza e calore
Bello & possibile: la dispensa super organizzata
IKEA Japan lancia a Tokyo una minicasa di 10 metri quadrati
Daisy Romaniello • A Tiny Travel Story
Blogger CF Style
Vivere a Tokyo in 10 metri quadri a 70 centesimi al mese: la campagna pubblicitaria di IKEA Japan per ispirare ad arredare e decorare i piccoli spazi della capitale.
IKEA torna a parlare di Tiny Homes, stavolta in Giappone a Shinjuku, quartiere di Tokyo, nell'area urbana più popolosa del mondo, e lo fa arredando e decorando un monolocale di 10 metri quadrati, per ispirare le persone con soluzioni per vivere in maniera confortevole e funzionale i piccoli spazi.
L’appartamento è stato affittato ad un possessore della carta fedeltà IKEA fino al 15 gennaio 2023 al canone mensile simbolico di 99 yen (circa 70 centesimi di euro), mentre alcuni spazi simili sono stati realizzati negli showroom IKEA di Shibuya, Harajuku e Shinjuku, per mostrare idee convenienti e sostenibili per ottimizzare con ripiani regolabili, tavoli a ribalta e moduli divano letto gli spazi ridotti della capitale giapponese, senza rinunciare alla comodità e all’accoglienza conferita da luci a filo, cuscini, piante e altoparlanti wifi.
Tieni in ordine i cassetti
Alessandra Barlassina • Gucki
Blogger CF Style
Porta posate, porta utensili e organizer: gli accessori e divisori per cassetti Tescoma ci aiutano a tenere tutto in ordine e a portata di mano... non solo in cucina!
Cassetti in ordine perché tutto sia più facile da trovare e a portata di mano.
Con anche una serie TV Netflix dedicata a Marie Kondo, il desiderio di mettere in ordine in casa - e nella propria vita - è più sentito che mai.
In particolare i cassetti della cucina sono quelli che apriamo più volte al giorno e spesso sprechiamo tempo prezioso alla ricerca di questo o quell'altro utensile. Quanto sarebbe bello aprire e avere tutto in ordinata bella vista e a portata di mano?
Non serve sognare, avere i cassetti in ordine è semplicissimo!
Divisori e contenitori ci aiutano a tenere tutto separato e organizzato. Porta posate, porta coltelli, porta utensili ma anche organizer per le bustine di té e tisane vengono in nostro aiuto. I divisori per cassetti Tescoma hanno diversi formati e dimensioni, combinabili tra loro, permettono di organizzare i cassetti come ci è più comodo.
Cassetti in ordine e non solo in cucina: perché non usare i divisori anche per gli altri cassetti della casa? Io li trovo utilissimi per la mia zona craft: filati colorati, spolette, washi tape... tutto è in ordine, ben separato e organizzato. Finalmente trovare ciò che cerco è più semplice e non perdo più tempo frugando nei miei sempre pienissimi cassetti!
Mettere in ordine i cassetti e scattare qualche foto è stato un esercizio di stile anche in vista del corso di fotografia che come blogger CFstyle faremo il 10 aprile 2019 al CasaFacile Design Lab.
Dal 9 al 14 aprile il CasaFacile Design Lab in piazza Gae Aulenti sarà animato da tantissimi eventi gratuiti come i workshop con le stylist di CasaFacile e le consulenze con gli architetti e interior designer CFstyle.
Qui trovate il programma completo del CasaFacile Design Lab.
Fuorisalone 2019: tutti gli eventi gratuiti al CasaFacile Design Lab
Come catalogare e conservare le ricette
I consigli della creativa per avere una craft-room ordinata
Tessuti e wallpaper: le tendenze 2022
Che siano in tonalità soft o strong, carte da parati e tessuti vanno alla ricerca di pattern in dialogo con la natura.
Cosa c’è di nuovo nel mondo delle carte e dei tessuti d’arredo?
Gli ‘editori tessili’ (così si chiamano i produttori di tessuti che seguono ogni fase, dal disegno del pattern alla stampa e alla commercializzazione e, in buona sostanza, lanciano i trend) propongono due tendenze che ci riportano ai valori della natura e vogliono farci ritrovare il benessere adottando prodotti sempre più sostenibili, resistenti, materici e raffinati.
Da un lato, l’effetto cocoon che solo i materiali naturali e dai toni caldi e lievi sanno darci; dall’altro, una ritrovata vitalità, per spingerci a osare con rivestimenti dai colori inebrianti e pattern accattivanti, siano essi geometrici oppure legati al mondo naturale.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
La nuova tendenza del décor sono i soffitti dipinti
Tendenze: tappeti ‘a schema libero’
Il Museo Tattile Statale Omero di Ancona apre una nuova sezione “Collezione Design”
Una nuova ala del museo multisensoriale dove i visitatori potranno scoprire in maniera interattiva (con tutti i 5 sensi) gli oggetti iconici della storia del Design italiano, selezionati tra i progetti vincitori e menzionati del Compasso d’Oro.
La collezione del Museo Omero di Ancona si arricchisce di una sezione design, con trentadue oggetti che chiedono di essere toccati, ascoltati, manipolati, in un percorso che li organizza per temi: viaggiare, abitare, cucinare, lavorare, giocare.
Sono oggetti di design che dagli anni ‘60 hanno vinto il Compasso d’oro o sono stati selezionati per il premio, diventando icone di culto: dalla Moka Bialetti alla radio Cubo della Brionvega, dalla sedia Ghost della Kartell alla macchina da scrivere Valentine della Olivetti, dai 16 animali di Danese alla Vespa Piaggio.
Come sottolinea il curatore dell’allestimento Fabio Fornasari:
Le cose ci parlano attraverso i loro linguaggi che non sono necessariamente visivi e che agiscono anche sulle nostre emozioni. Come per l'arte anche il design è una ricerca continua che opera nella forma, nel contenuto e nella materia. Con questa collezione il museo Omero allunga la mano su una selezione di trentadue oggetti, trentadue variazioni di design.
L’allestimento, che sfrutta un lungo bancone per gli oggetti più piccoli e isole espositive per quelli di maggiori dimensioni, nasce con l’intento di mostrarne il viaggio dai negozi alle nostre case: la scatola, la confezione diviene così un elemento scenografico e narrativo. A completare il racconto degli oggetti e dei loro creatori anche le studiate sonorità del sound designer Paolo Ferrario e le parole di Chiara Alessi, docente di Design al Politecnico di Milano.
Una casa di ispirazione tropicale sui Navigli
"Volevamo una casa funzionale, in grado di ospitarmi insieme a mio figlio e ai nostri tre cani", racconta la proprietaria di casa, Isabel.
Nei sogni di Isabel, la casa ideale avrebbe dovuto avere: una grande cucina, integrata con soggiorno e completa di elettrodomestici (inclusa una cantinetta per i vini); una libreria capace di contenere oltre 1500 libri; una zona tv comoda e confortevole; un bagno con vasca idromassaggio. Ultimo, ma non meno importante: lo spazio necessario per ospitare amici per piacevoli cene in compagnia.
Il progetto è stato affidato a Mariana Martini, che è stata in grado di soddisfare tutte le richieste di Isabel: ci ha raccontato di aver pensato prima di tutto alle richieste della cliente, creando uno stile originale, un mix di Urban Tropical e Country Living.
Gli spazi sono stati completamente rinnovati, la camera da letto è stata spostata, mentre cucina e bagno sono stati ingranditi.
La casa è ispirata alla Sicilia (un luogo del cuore), da dove provengono le maioliche che decorano paraschizzo e pavimento della cucina, così come alcuni elementi décor, come le teste di moro. I colori vivaci sono utilizzati in modo fresco, con tanti tocchi più audaci come gli elementi in oro.
La domanda che certamente ti stai facendo: che tonalità di verde è stato utilizzato per la grande libreria su misura? Si tratta del RAL R6021.
La bellezza sta (anche) nei dettagli In bagno "non ci sono profili o angolari ma tutte le piastrelle sono state tagliate a 45° per avere gli angoli perfetti".
Tutto in ordine La casa ha numerose nicchie contenitore, così da ottimizzare al massimo l'uso dello spazio e tenere tutto in ordine, a partire dall'ingresso.
Un mix di arredi di design e pezzi di famiglia Una casa esteticamente bella e vera, vissuta come piace a noi: i mobili di design sono completati da dettagli décor personali, che sono stati recuperati dalla casa precedente.
PARTECIPA ANCHE TU ALLE CASE DEI LETTORI:
Vuoi spedirci le foto della tua casa per vederle pubblicate qui sul nostro sito? Scrivi a [email protected]
Le foto devono essere perfettamente a fuoco, ben illuminate e senza uso di filtri fotografici.
Arredi e accessori in stile tropicale
Come utilizzare il classico componibile Kartell
La sedia Pinnstol, icona del design svedese
Paola Tartaglino • We Make A Pair
Blogger CF Style
Sei appassionato di design svedese? In casa tua non può mancare una sedia Pinnstol: scegli un originale di modernariato a prezzi abbordabili oppure uno dei tanti modelli più recenti che le rendono omaggio!
La sedia Pinnstol è realizzata completamente in legno, con schienale trasversale o curvo, collegato alla seduta da una serie di fusi verticali. La seduta può essere a forma di sella o piatta e poggia su quattro gambe affusolate collegate da elementi trasversali.
Già in origine le sedie venivano spesso rifinite con smalto colorato, mentre oggi si trovano anche in legno verniciato trasparente o in versioni realizzate in altri materiali, che rendono omaggio al modello originale.
Questa sedia non ha però radici svedesi: nacque infatti in Inghilterra, dove, a partire dal 1600, venne commercializzata con il nome di sedia "Windsor". Fu esportata con grande successo negli Stati Uniti a partire dalla prima metà del Settecento, diventando una delle preferite dei coloni. A inizio Novecento, gli svedesi di ritorno in patria portarono con sé prodotti, arredi e diversi esempi delle loro nuove abitudini americane, incluse queste sedie.
Presto alcuni imprenditori decisero così di produrre le Pinnstol nella regione dello Småland, che ospita un grande distretto del mobile svedese da oltre un secolo: il successo della sedia Pinnstol fu presto dilagante, diventando nel corso degli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento una presenza costante delle case svedesi.
Sedie Pinnstol vintage
Le sedie Pinnstol sono robuste e resistenti e sono diffusissime nelle case svedesi: per questo motivo è piuttosto facile trovare esemplari originali nei mercatini svedesi e su siti come Pamono, a prezzi piuttosto accessibili (a partire da circa 200 euro).
Chi volesse una sedia originale restaurata può rivolgersi a Sara, italiana trapiantata in Svezia, dove svolge proprio questo tipo di attività. Sul suo sito è possibile scegliere una delle tante sedie disponibili, ancora da personalizzare. Scopri di più su IdeDesign.
