Arreda il salotto in stile neo-classico
Alleggerisci e illumina il living: con mobili essenziali, divani chiari, sedie in legno, tocchi green e tavolini passepartout.
Vuoi dare una rinfrescata a una casa d’epoca? Dettagli sofisticati, tessuti eleganti e materiali scelti con cura.
E, per completare lo stile, al camino in pietra accosta un parquet chiaro e pareti dai toni leggeri.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
- Dipinto a mano il quadro Champagne Skies [Cotterell & Co]
- Artigianale il vaso Esotica [Virginia Casa]
- Rovere massello per la sedia Family [Design House Stockholm]
- Con poggiatesta regolabile il divano Anderson [Ditre Italia]
- Velluto a coste per il cuscino Deal [Fazzini]
- Purificano l’aria le piante in vasi di ceramica [Mondo Piante]
- Struttura in metallo e piano in vetro specchiato bronzo per il tavolino Renee [Calligaris]
- Disponibile come candela o diffusore con bastoncini, Magnolia Blossom & Wood evoca la delicata fioritura del primo fiore primaverile [Millefiori]
- Luminosità e risparmio energetico con la finestra Prismatic [Oknoplast]
- Per interni ben illuminati la pianta Kentia [La Casetta dei Fiori]
- Cornice da camino in calcare rosa [Recuperando]
- Pittura decorativa Decor Paint Color Collection, colore kk45 [Kerakoll]
- Parquet in listoni prefiniti a due strati coll. Legni del Doge, frassino [Itlas]
Portare più luce nella dimora romana del 1500
Negozi CF style: Palermo Uno a Milano
Daisy Romaniello • A Tiny Travel Story
Blogger CF Style
Andiamo a caccia di negozi in stile CFstyle: questo mese la selezione è a cura della nostra blogger Daisy Romaniello!
Alla scoperta del magico mondo della casa-galleria di design Palermo Uno, nel cuore di Brera (corso Garibaldi 46, Milano) e anche online: oggetti contemporanei, modernariato e pezzi di antiquariato in un appartamento tutto décor & design!
- Vassoio in legno con pappagalli [cm 33x55]
- Teste di nuotatori in ceramica, Alessandro Iudici [cm 20h]
- Quadro con aringa dipinta a mano [cm 21x2,3x16h]
- Cuscino in velluto, Giardino Orientale [cm 50x50]
Negozi CF style: Factory Market a Bergamo
Shopping: i fantastici 4 di marzo 2021
Climatizzatori: mini-guida all’acquisto
10 cose che devi sapere per una scelta consapevole. E per garantirti un’estate fresca, riducendo i consumi!
Ecco cosa devi prendere in considerazione quando compri il climatizzatore. Sono dati che trovi sull’Etichetta Energetica che li accompagna, o da chiedere al rivenditore.
Gas R 32 È il refrigerante – dal 2025 obbligatorio per tutti i climatizzatori e già presente in quelli in vendita oggi – che scorre nei tubi, per raffrescare l’aria che diffonde. Garantisce performance elevate e ha un impatto minimo sull’effetto serra.
Potenza Sceglila in base alle dimensioni dell’ambiente che vuoi rinfrescare. Ti servirà un monosplit (climatizzatore con una sola unità interna) per un unico locale, un multisplit per più stanze. Ecco le potenze indicativamente necessarie:
Silenziosità Sull’etichetta energetica è riportato il valore della rumorosità dell’apparecchio, espressa in Decibel (dB): trovi quella dello split interno e dell’unità esterna. I climatizzatori più silenziosi sono quelli i cui split garantiscono un livello di rumorosità massimo di 40/45 dB (meglio ancora se non si superano i 25-30 dB nell’impostazione sleep). Invece, per quel che riguarda l’unità esterna, il limite massimo consigliato è di 65 dB, corrispondente al rumore di una strada trafficata: al di sopra, rischia di essere fastidioso.
Tecnologia inverter Detta anche ‘modulante’, adegua il lavoro del climatizzatore all’effettività necessità, impiegando solo la minima potenza necessaria a mantenere costante la temperatura. Così non si ha il continuo sovrasforzo causato da accensione e spegnimento e puoi arrivare a risparmiare anche fino al 25% dei consumi!
Connessione smart Con le funzioni gestibili da remoto, attivi o disattivi l’impianto e regoli le temperature degli split separatamente, selezionando diverse funzioni a seconda delle stanze, per ottimizzare i consumi. Le notifiche ti informano in tempo reale sullo stato di funzionamento degli apparecchi e su eventuali anomalie.
Seer (Rapporto di efficienza energetica stagionale) È il rapporto tra fabbisogno annuo di raffreddamento e consumo annuo di energia elettrica dell’apparecchio per raffreddare: più è alto questo valore, più alto è il risparmio in bolletta. Meglio scegliere un apparecchio con valore di SEER superiore a 5,6 (corrisponde alla classe A+).
Scop È il coefficiente di prestazione per il riscaldamento nei climatizzatori con pompa di calore (cioè che emettono anche aria calda, come tutti quelli che vedi qui). A valori più alti di SCOP corrispondono migliori efficienze energetiche. Uno SCOP superiore a 4 corrisponde almeno alla classe di efficienza energetica A+.
Purificazione Con il climatizzatore purifichi anche l’ambiente. I filtri elettrostatici catturano le polveri ultrasottili fino a eliminare determinati tipi di batteri. Il sistema di ionizzazione, invece, emette ioni negativi: caricano elettricamente le molecole che compongono l’aria che attraggono le particelle di allergeni, causa di patologie respiratorie.
Controllo automatico I microprocessori verificano la temperatura impostata e, in caso di black-out, ristabilizzano il normale funzionamento al ripristino della tensione; il sistema di auto-diagnosi rileva e segnala eventuali problemi; il sistema di controllo, infine, gestisce automaticamente la direzione del flusso dell’aria, evitando fenomeni di stratificazione.
Design Oggi puoi scegliere apparecchi con frontali personalizzabili con stoffe; dalle finiture lucide o opache; con linee smussate. Trovi anche modelli compatti – profondi 20 cm o anche meno – che risultano veramente poco invadenti a livello visivo.
La manutenzione? È facile!
- Mantieni i filtri puliti: durante il funzionamento tendono a intasarsi di spore, batteri e muffe. Puoi spolverarli con un pennellino oppure con l’aspirapolvere (utilizzando la lancia).
- Passa periodicamente deflettori e bocchette di immissione aria, dove la polvere si ferma spesso.
- In caso di lavaggio dei filtri, usa soltanto acqua e sapone e fai attenzione che siano perfettamente asciutti prima di riporli nel loro alloggiamento.
- Almeno ogni due anni fai controllare da un professionista il livello di liquido refrigerante: gli apparecchi tendono a subire delle piccole perdite di gas che possono compromettere l’efficacia dell’impianto.
N.B.: il Bonus Condizionatori scade il 31/12/2022. Offre lo sconto del 50-65% (senza limiti ISEE) per l’acquisto di un modello a pompa di calore, con o senza ristrutturazione.
Climatizzatore: istruzioni per l’uso
Benessere in ogni momento della giornata con la pergola Bioclimatica Qbox Blue
Che si tratti di uno spazio residenziale, urbano o commerciale, la pergola bioclimatica Qbox Blue è la soluzione per chi ha l’esigenza di vivere appieno l’outdoor nel massimo confort.
Grazie alla pergola bioclimatica Qbox Blue è possibile creare un’area benessere che coniuga il calore e le comodità di uno luogo accogliente e il potere immaginifico della natura circostante.
La nuova pergola bioclimatica Qbox Blue di Sprech mette insieme la tradizione architettonica delle coperture outdoor con il più ampio concetto di wellness.
Grazie all’innovativa componente tecnologica che permette la movimentazione delle lame frangisole, la pergola garantisce il massimo grado di benessere in ogni momento della giornata. Un duplice sistema di movimentazione permette di gestire separatamente l’orientamento e l’apertura o la chiusura delle lame.
Grazie alla copertura orientabile e impacchettabile, è possibile regolare luminosità, aereazione e scenario a seconda delle esigenze, scegliendo tra molteplici differenti combinazioni.
Grazie alla possibilità di installare vetrate perimetrali è possibile vivere il benessere di una vita all’aria aperta in ogni periodo dell’anno. Inoltre l’illuminazione LED integrata crea la giusta atmosfera, dal tramonto fino a tarda sera.
Il design della pergola bioclimatica Qbox Blue è pensato per ogni contesto paesaggistico, limitando al massimo l’impatto visivo. La robustezza della struttura è garanzia di stabilità, resistenza nel tempo e sicurezza, con tutta la qualità di una produzione interamente Made in Italy.
La pergola sarà disponibile anche in una versione limited edition personalizzabile con i colori AKZONOBEL che, grazie alla certificazione Qualicoat Class 2, garantisce un'eccezionale superdurabilità con massimi livelli di ritenzione della brillantezza, stabilità del colore e resistenza ai raggi UV.
Arreda il soggiorno in stile contemporaneo
Porte scorrevoli, sistemi modulari a parete, tavoli allungabili. E un ampio divano davanti alla tv!
Ecco gli ingredienti per una casa efficiente e attuale: sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
- Con cornice per la tv il sistema da parete Wallover [Caccaro]
- Vetro fumé nel vaso Silhouette [Eva Solo]
- Allungabile il tavolo Board con piano in legno [Alf DaFrè]
- Velluto tecnico color piombo e ottone anticato per la sedia Drop [Bontempi Casa]
- Rivestito in tessuto tecnico in microfibra il divano Candice [Egoitaliano]
- Girasoli nel cuscino in cotone [Bella Vita]
- È in vetro la porta scorrevole Acqua per controtelaio Base Doppio [Scrigno]
- A 4 luci il lampadario Iguazù in vetro e metallo [Ideal Lux]
- In puro cotone il copriletto Art Paper [Fazzini]
- L’umidificatore a ultrasuoni Zen, con oli essenziali profumati, aumenta l’umidità negli ambienti e migliora la qualità dell’aria [Tescoma]
- Rivestimento in scaglie di marmo D_Segni Scaglie Anthracite [Marazzi]
- Idropittura Alpha Sano Protex colore BN.02.77: agisce anche contro i batteri [Sikkens]
- Piastrella grès porcellanato effetto parquet Lodge [Leroy Merlin]
Ridisegnare gli spazi nel grande attico con terrazzo
Le Botteghe di Tokyo – The Exhibition
Anabella Veronesi • Anabella Veronesi
Blogger CF Style
Passeggiare per le Botteghe di Tokyo, pur rimanendo a Milano, sarà possibile grazie alla mostra immersiva negli spazi di Tenoha Milano, il primo concept store giapponese d’Europa.
Ispirata alle illustrazioni dell’omonimo libro dell’artista polacco M. Urbanowicz, l'esperienza offrirà la possibilità di esplorare una selezione di botteghe tradizionali della capitale giapponese.
Un viaggio illustrato in un immaginario unico: un suggestivo percorso in 1100 mq di area, dove se potrà contemplare una Tokyo immersa nella fioritura del ciliegi.
Nella edizione primaverile della mostra dedicata al Giappone, si potranno vivere le atmosfere della capitale giapponese attraverso grandi pannelli illustrati dall’artista, in una nuova veste tutta primaverile.
La mostra è totalmente gratuita ma serve assolutamente prenotare sul sito dedicato: bottegheditokyo.tenoha.it.
Il primo step è entrare nel negozio di Tenoha per mostrare la prenotazione e ritirare i biglietti corredati di passaporto. Dopo di che è proprio dall’interno del negozio che accederete allo spazio della mostra.
Le Botteghe di Tokyo – The Exhibition
Aperta dalle ore 11.00 alle ore 20.00
TENOHA Milano in Via Vigevano, 18 (metro M2 Porta Genova)
Il design sloveno alla Milano Design Week 2022
Il Centro per la Creatività (CzK) di Ljubljana porterà a Milano una selezione di prodotti disegnati da giovani designer sloveni: l'appuntamento è negli spazi dell'Opificio31, in zona Tortona.
Attraverso i prodotti ospitati in questa mostra i designer presentano una critica dei sistemi economici e sociali esistenti e una diversa prospettiva sulla produzione.
In particolare, i 22 progetti selezionati propongono nuovi usi, nuove funzionalità e materialità nei loro progetti, con un mix di lavoro digitale e di lavoro manuale: i risultati sono molto diversi tra loro, ma tutti accomunati dalla loro posizione sulla liea sottile tra arte e design.
Con i suoi vasi Olive Brina Steblovnik aspira a preservare e sviluppare le capacità manuali di modellatura del vetro che stanno gradualmente scomparendo a causa della robotizzazione, mentre il tappeto Pra di Darja Malešič e il moderno autoritratto ricamato SELFI dell’associazione Zavod Oloop coinvolgono i loro utenti con il lavoro manuale come strumento per la valorizzazione personale e della comunità.
Il passaggio dal digitale al materiale è al centro del progetto “Pattern Generator” di Kobeiagi Kilims, che coinvolge gli acquirenti di tappeti nella produzione manuale attraverso una co-creazione controllata dal computer del prodotto finale.
Nel suo progetto “Fragile Bodies” (Corpi fragili) la giovane artista Maruša Mazej guarda agli oggetti usa e getta; Lučka Berlot e Ági Göb, invece, hanno preso pezzi di plastica raccolti dal mare e li hanno congelati in un materiale composito semitrasparente che ricorda un terrazzo colorato.
La “sedia da un milione e mezzo” di Primož Jeza, è realizzata con banconote sminuzzate: tratta il denaro come un materiale di scarto generato da una società eccessivamente industrializzata che ha smaterializzato il denaro.
Scopri qui tutte le anticipazioni sulla prossima Milano Design Week 2022!
Con PerDormire il letto dei sogni lo crei tu
Mariana Bettinelli • Interior Notes
Blogger CF Style
Con PerDormire scegli il modello che vuoi e poi lo personalizzi. Decidi rivestimento, colore, piedini... le combinazioni sono tantissime!
Sai quanto fa 55 moltiplicato 330? Il risultato è 18.150! E 18.150 sono le combinazioni di modelli (55) e di colori (330) che si possono scegliere acquistando un letto firmato PerDormire.
Ma questa è solo la partenza lungo la strada della personalizzazione che l'azienda propone a chi vuole acquistare uno dei suoi modelli.
Oltre a colori e rivestimenti (ci sono anche quelli realizzati con materiali riciclati e anti-macchia), è possibile scegliere il tipo di piedini (ne trovi ben 55). E poi le dimensioni del letto, la tipologia di rete, il tipo di alzata e – su una selezione di modelli – la profondità del contenitore. E non è finita. Ci sono i vari tipi di guanciali e materassi. Ti risparmiamo i calcoli, ma le combinazioni sono milioni! Difficile non trovare quella dei propri sogni.
E la ricerca del letto perfetto diventa quasi un gioco, grazie al configuratore che permette di visualizzare il prodotto finito ancora prima che sia realizzato e di vedere tutte le varianti possibili.
L'ambientazione da sogno con il letto Intreccio
Nell'immagine in alto puoi vedere una delle infinite vesti del letto Intreccio, che fa parte di una collezione disegnata da Spalvieri & Del Ciotto, coppia di designer marchigiani. Morbidissimo e contemporaneo, si adatta a qualsiasi tipo di casa.
Ho scelto di ambientare il letto Intreccio all'interno di una camera dal sapore vintage, accentuato dal pavimento che richiama le cementine di un tempo. Un sogno che può diventare realtà!
Un relooking che mescola arredi moderni, modernariato e antiquariato
Soffitti alti e pavimenti eleganti: la ristrutturazione ha riportato alla luce il carattere dell'appartamento, grazie alle scelte della proprietaria, appassionata di design d'interni.
Un appartamento di 75 metri quadri a Torino, nella splendida zona della Tesoriera, al primo piano di una palazzina anni Trenta, completata negli anni Cinquanta. Intorno altre palazzine basse in muratura e qualche villetta d'epoca.
Ci racconta Alice, la proprietaria, che ha curato personalmente i lavori e le scelte d'arredo:
Non saprei dire con certezza da quando è nata la mia passione per i progetti e l'interior design; da quando sono piccola ho cambiato più case che vestiti e probabilmente questo ha rappresentato la spinta ad idealizzare il concetto di Casa come un luogo stabile e - finalmente - tutto mio in cui curare ogni singolo spazio e "riempirlo di vita e famiglia", nel rispetto della sua essenza e del suo spirito.
L'ingresso, che si apre sul corridoio, è decorato con una carta da parati su una sola parete e da una libreria sul lato lungo, dipinta nello stesso colore della parete. La cucina minimale fa da perfetto contrappunto al tavolo d'epoca e al pavimento originale in cementine geometriche, mentre nel resto della casa è stato posato un parquet a spina di pesce; allo stesso modo, in soggiorno si mescolano arredi moderni, pezzi di modernariato e di antiquariato. La camera da letto, dai colori riposanti, ha due nicchie che fanno da ripiano e da comodino.
Una volta definiti i dettagli, Alice si è fatta aiutare da un architetto per la definizione dei colori per le pareti. Il risultato è accogliente ed elegante, una casa in cui viene voglia di vivere.
PARTECIPA ANCHE TU ALLE CASE DEI LETTORI:
Vuoi spedirci le foto della tua casa per vederle pubblicate qui sul nostro sito? Scrivi a [email protected]
Le foto devono essere perfettamente a fuoco, ben illuminate e senza uso di filtri fotografici.
Una casa di ispirazione tropicale sui Navigli
Un elegante appartamento a Firenze ristrutturato in stile classico
I consigli pratici per gestire con facilità la tua ‘giungla domestica’
Davide Cerruto
Giungla in casa? Sì, grazie! Ecco i nostri consigli per scegliere piante da interno, rigogliose e facili da curare!
La casa di Emelie Arildsdotter, florist e interior designer che ive a Bandhagen, nel sud di Stoccolma è letteralmente invasa di piante!
Ecco i consigli del nostro Davide Cerruto per ottenere facilmente un effetto giungla in casa!
Le scelte di Emelie non sono casuali: sono tutte piante ‘facili’, che amano vivere tra 15° e 25°. Per mantenere l’umidità a livello radicale e bagnare meno spesso, mescola al terriccio fibra di cocco o sfagno (li compri, in mattonelle, online o nei garden center): assorbono moltissima acqua e la rilasciano a poco a poco. Per innaffiarle con meno fatica, vaporizza le foglie e usa un piccolo innaffiatoio a becco stretto e lungo (60 cm): se fai bagnature ‘chirurgiche’ non devi togliere i vasi dagli scaffali e dai ripiani alti. Aggiungi concime liquido per piante verdi una volta al mese e bagna di più in primavera/estate.
Taccuino green
Anthurium clarinervium. Ha foglie a cuore. Ama stanze ben arieggiate.
Philodendron squamiferum. I fusti pelosi e rossicci lo rendono intrigante. Si arrampica su tutori o può ricadere. Vuole terreno umido.
Philodendron xanadu. Facile, vuole solo acqua e luce (no sole diretto) e forma un cespuglio che tende ad allargarsi, ma non è invadente. Scegli portavasi alti e minimali.
Monstera deliciosa. Un instant classic in ogni ambiente. Può superare i 3 metri, in un vaso profondo e con un tutore su cui arrampicarsi.
Dieffenbachia reflector. Poche cure e poca luce per questa iconica Dieffenbachia dalle grandi foglie camouflage. No a troppe bagnature, non le gradisce.
Monstera borsigiana variegata. Molto simile alla deliciosa (ma più piccola), è spettacolare, ma non facile da trovare nei garden center.
Rhipsalis cassutha. Graziosa succulenta epifita (in natura cresce sugli alberi). Mettila sulla mensola più alta per godere della cascata verde formata dai suoi fusti filiformi.
Epipremnum aureum ‘Marble Queen’. Generosa ricadente, dona una cascata di foglie verdi e bianche in cambio di acqua e luce indiretta.
Monstera adansonii. Mini ma prodigioso ricadente-arrampicante che sfida la forza di gravità e ruba la scena alle sorelle maggiori.
Microsorum diversifolia. Felce insolita: chioma lucida e un po’ arruffata che dà un tocco naturale alla stanza, anche appesa. Bagnala a fondo ma evita il ristagno.
