In una cucina giovane e conviviale non può mancare il banco snack con gli sgabelli. Ecco la nostra selezione.
Una cucina elegante va completata con dettagli raffinati, come le sedute per il banco snack: perfette quelle che alla base metallica abbinano rivestimenti colorati e morbidi.
qui trovi i modelli che abbiamo selezionato, di diversi materiali, forme e colori, tutti con un dettaglio immancabile: il poggiapiedi. Scegli sgabelli con la seduta alta circa 65 cm per un’isola o penisola e circa 75 cm per il tavolo alto in stile bar.
Gli sgabelli attorno all’isola in cucina creano subito convivialità. E i figli ci fanno i compiti mentre i genitori cucinano... [Francesca]
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
In betulla massiccia tinta verde, Ronninge [Ikea]
Circa, in acciaio e rovere, con foro per spostarlo [Normann Copenhagen]
Thor, in acciaio con sedile in teak. Per outdoor [Emu]
Pola Low, con mini schienale, in polipropilene e rovere [Crassevig]
Perforated H, in acciaio traforato, versione leggera di un’icona. In 8 altezze [Tolix]
In legno di teak e metallo verniciato a polvere, Teak [Casa]
Leggero, impilabile e riciclabile: resina fiberglass in 9 colori per Trill [Nardi]
Massello di olmo e metallo tinto nero per Iska [La Redoute]
Roxy, in metallo e rivestimento ruggine [Casa]
Oro e seduta trapuntata in velluto per Atollo [Calligaris]
Riley, in metallo e monoscocca imbottita [Connubia]
Studio, braccioli in nero e rosa [Normann Copenhagen]
Playground, pochette patchwork con zip [Primecut, cm 20x15]
Le voglio tutte! Ti piace questo disegno patchwork molto ‘furry’? Oltre alla pochette, in collezione trovi anche la borsa-zaino (che contiene un Macbook da 13”) e la borsa a tracolla.
È adatta all’uso indoor come a quello outdoor la sedia Checkered, rivestita in cinghie di nylon di vari colori. Il designer olandese Lex Pott si è ispirato ai tessuti africani, ma anche ai mobili Anni ’70 del gruppo Superstudio, mettendo però i riquadri a 45° [lexpott.nl]
Il ‘quadretto’ (detto ‘check’ dagli anglosassoni) è una tendenza che ciclicamente torna. La novità è che oggi si ravviva di mille colori!
Così, locali alla moda l’hanno scelto come pattern di pareti e pavimenti e veste gli arredi outdoor, gli oggetti per la casa e anche gli accessori moda con palette inaspettate, in un susseguirsi di cromie decise e solari, che ci fanno già venire voglia di estate!
Una storia illustre. Se si parla di disegno Damier non si può dimenticare l’iconica texture di Louis Vuitton creata da George Vuitton nel lontano 1888, ancor prima quindi della celeberrima tela Il motivo Damier oggi viene impiegato anche per preziosi oggetti d’arredo della Maison, come bauli e mobili bar.
Pieghevole e facile da trasportare Collage, sdraio regista in legno e tessuto [Society6]
Check, pouf in 100% lana [Aelfie]
Cappello in maglia jacquard multicolore, in 6 abbinamenti patchwork [Verloop Knits]
C’è la tradizione giapponese nella lanterna in carta e bambù, dipinta a mano [Mr Porter]
Un moderno classico il tavolino Chess, che si può usare anche per giocare a scacchi [Moooi]
Intramontabili le slip-on Checkerboard Classic, anche in altri colori [Vans]
Playground, pochette patchwork con zip [Primecut]
Perfetta per l’estate la borsa Kind Bag, in plastica riciclata [Moroni Gomma]
I piatti in bambù e melammina si possono utilizzare anche outdoor [Xenia Taler]
Il set di tre vasi Carré, in grès, è già di per sé una piccola installazione décor! [&Klevering]
Supergrafico il vaso Vichy, in grès color menta. Disponibile anche in versione rosa, più bassa [&Klevering]
È adatta all’uso indoor come a quello outdoor la sedia Checkered, rivestita in cinghie di nylon di vari colori [lexpott.nl]
Hacker è un vaso in marmo con eleganti intarsi colorati [Manuel Coltri]
Geometriche le cover in maglia per cuscini, Albers e Gingham [Verloop Knits]
Comode&trendy le slippers in maglia con calzino incorporato, Checkerboard [Verloop Knits]
Prestazioni termiche ottimali, estetica leggera ed elegante: i sistemi in alluminio per finestre e portefinestre Schüco Block System con anta a scomparsa sono ideali per gli interventi di ristrutturazione e la riqualificazione degli edifici.
Il cuore tecnologico dei sistemiSchüco Block System è racchiuso nei profili di anta sottili che scompaiono all’interno del telaio lasciando in vista soli 73 mm di alluminio. Praticamente una finestra che non si vede e ti fa godere a pieno gli spazi esterni e la luce.
Il design estremamente minimale permette di facilitare l’ingresso della luce naturale. La percentuale di luce che si ottiene con una finestra con anta a scomparsa Block System è di circa il 10% in più rispetto ad una finestra con anta in vista.
Con il design pulito, snello e moderno dei profili in alluminio, sono perfette in edifici luminosi, dal sapore contemporaneo e si integrano alla perfezione nelle strutture esistenti.
All’esterno, l’anta a scomparsa permette l’integrazione completa dell’infisso nella muratura, rispettando l’identità dell’involucro architettonico. Il telaio fisso risulta essere l’unico elemento a vista esternamente, dando così un aspetto di pulizia e design piacevolissimo.
L’estetica va di pari passo con le prestazioni, sia a livello di isolamento termico, sia per quanto riguarda l’isolamento acustico. La guarnizione centrale continua, garantisce infine elevate performance in termini di tenuta all’aria, all’acqua e al vento.
Oltre che belle, le finestre in alluminio Schüco Block System sono sicure perché, grazie agli accessori ad hoc per la sicurezza possono raggiungere la classe di resistenza antieffrazione RC3. Puoi scegliere tra maniglie dotate di chiave, rostri, serrature a più punti di chiusura e sensori a scomparsa connessi all’allarme, quando presente.
Mix eccentrico sì, caos no! Stempera gli elementi più forti dello stile classico con un divano chiaro di linea moderna e una palette colori ton sur ton.
Osa qualche tocco di giallo e ocra per scaldare l'atmosfera: stanno benissimo sia con i colori neutri e chiari che con l'oro!
E in presenza di un décor ricco, mantieni neutri e chiari anche i rivestimenti di pareti e pavimenti, oltre che per gli infissi.
Modulare il divano Reef [Novamobili]
Artigianale il cuscino di Serena Confalonieri [Tessile Medusa]
Piano in marmo e base in metallo nel tavolino Isidoro [Cantori]
A pelo lungo il tappeto Jimmy [Westwingnow]
Legno intagliato e dorato nello specchio Toscano [Roberto Giovannini]
Gocce in vetro nel lampadario Elegantia [Masiero]
In pizzo la tenda a due teli Alvine Spets [Ikea]
Fondo rialzato nel vaso Orchidea [Teraplast]
Sfumature nel vaso Amber [Conforama]
Linea Incenso, in ceramica: diffusore con bastoncini e candela [Fazzini]
Finestra in pvc Squareline, qui nella versione con inglesine [Oknoplast]
Vernice decorativa con calce e inerti, coll. Gli Stucchi 01 [Candis]
Parquet Plancia in rovere spazzolato bianco [Iperceramica]
La locandina di Talee, incontro del 15 giugno: Talk con l'artista Francesca Zoboli per raccogliere storie tra illustrazione e mondo vegetale [illustrazione di Caterina Gabelli]
La locandina di Talee, incontro del 20 giugno: Laboratorio itinerante per esplorare il paesaggio e la città con meraviglia. Condotto da Daniela Stasi, al Parco del Ticinello [illustrazione di Caterina Gabelli]
La locandina di Talee, incontro del 28 giugno: Laboratorio itinerante per esplorare il paesaggio e la città con meraviglia. Condotto da Daniela Stasi, al Parco del Ticinello [illustrazione di Caterina Gabelli]
Può la creatività trasmettersi e propagarsi con la facilità con cui si moltiplica una pianta per talea? Cosa può insegnarci una più profonda connessione con il mondo naturale?
Questa è la domanda che si è posta Giulia Capodieci, curatrice di Talee: una serie di talk e laboratori con botanici, giardinieri, illustratori, designer, un invito a guardare alla natura come modello per immaginare nuovi modi di vivere, pensare ed esistere in sinergia con il Pianeta.
I temi toccati sono tanti, si va dalla coltivazione sostenibile ai principi agricoli non intensivi e violenti verso la terra, dall’aridocoltura ai progetti anti-desertificazione, dalle nuove estetiche floreali e paesaggistiche ai giardini selvatici e ai progetti comunitari, dalla biomimetica all’illustrazione botanica, fino ai rituali e filosofie legate alla natura.
Ma non solo: gli incontri offrono al pubblico l’opportunità di trascorrere del tempo libero di qualità e scoprire angoli verdi poco noti della città di Milano, come giardini nascosti e orti comunitari.
Gli incontri si svolgeranno con cadenza irregolare fino a novembre. E poi speriamo anche in seguito e magari anche in altre città!
Se stai organizzando un viaggio in Sicilia questo libro fa per te: scopri i luoghi che hanno ispirato la saga e la storia della Sicilia attraverso di essi!
Per chi ha amato la saga della famiglia Florio nei romanzi di Stefania Auci (ed. Nord), questo ‘I luoghi dei Florio’ di Daniela Brignone (ed. Rizzoli) è il perfetto completamento: un libro-guida che racconta i luoghi di vita e lavoro – e tanti nuovi aneddoti – dei ‘Vicerè’ di Sicilia.
Una famiglia che ha contrassegnato un'epoca di splendore, di sperimentazione e di invenzioni. Con la fondazione della drogheria in via Materassai a Palermo alla fine del Settecento, iniziò la loro storia nell'isola. Da allora l'ascesa costante portò alla fondazione di uno degli imperi economici più imponenti al mondo e a inaugurare una stagione culturale che culminò nei fasti del liberty, di cui ancora la Sicilia conserva ampie tracce.
Le importanti relazioni internazionali, gli scambi artistici e culturali, i molteplici interessi sono narrati attraverso l'opera di architetti, artisti e decoratori dei magnifici palazzi, delle ville e dei luoghi per il relax e il tempo libero.
Silvia è ingegnere e interior designer: l’idea di cimentarsi nella creazione delle tavole le è nata durante la pandemia, per portare un’aria gioiosa e festiva in casa da godere con la sua bimba, Elettra. Qui ha usato: ciotole Hybrid-Eutropia e bicchiere da cocktail Hybrid - Clarice [Seletti], sottopiatti e piatti Toile de Jouy con leone [Maison Dior].
L’eterna attrazione tra Est e Ovest condensata in una tavola che osa accostare linee estetiche opposte. Il primo segreto? Una palette bicolore
Avresti mai pensato di mixare un décor orientale con un classico dichiaratamente francese come la Toile de Jouy? No? Neanche noi! Poi è arrivata la tavola di Silvia Perrotta e abbiamo preso spunto: il colore, da solo, riesce a legare gli stili più impensati! Ancora più bello, però, è il messaggio di Silvia: «Questa mise en place è ispirata da un desiderio di pace. Bisognerebbe che tutti guardassimo il futuro nell’ottica della fratellanza e dell’integrazione».
I consigli di Silvia Perrotta
Melting pot. Scegli pezzi che si ispirano ai motivi decorativi tradizionali d’Oriente e accostali ad altri di segno occidentale: Toile de Jouy (perché non nei tovaglioli?) ma anche porcellane inglesi, di Sèvres e Limoges, porcellane di Meissen... La scelta è tua!
Uniforma con il colore. Punta su due nuance ’strong’ e ripetile su tutto: piatti, ventagli, brocche, fiori, tovaglioli, teiere e cristalli.
Questione tovaglia. L’apparecchiatura giapponese non la prevede. Se la preferisci, opta per la tinta unita, o per un runner.
Doppie posate. Metti a disposizione dei commensali sia le posate sia le bacchette.
Ciotole e ciotoline. Per servire il riso e la zuppa, sottaceti e salsa di soia. Anche le pietanze devono combinare ingredienti di diverse tradizioni culinarie.
Gioca con pochi colori, bianco, nero e grigio e aggiungi tocco di verde: otterrai un effetto super minimale!
Ecco gli elementi base per un living esterno accogliente e originale: un camino multitasking, il divano di pallet e un tavolo allungabile per pranzi open air!
E poi rompi l’uniformità del bianco e nero con superfici ruvide, come il legno consumato, la pietra e il cemento.
Allungabile il tavolo outdoor in alluminio verniciato Rio Alu [Nardi Outdoo]
Su pallet il divano con cuscini da esterno [VidaXL]
In pvc la lampada da esterno Romeo [Flos]
In muratura il barbecue da esterni Capri con forno [Palazzetti]
Acciaio per lo sgabello Industrial [The Masie]
Da giardino l’alberello di Mirto [egarden.store]
Rivestimento in cemento Mega mix [Leroy Merlin]
Vernice effetto pietra a base di calce, Alpha Stone Ast01 [Sikkens]
Tappezzeria effetto legno [Macpa]
Legno per la fioriera rustica [clima convenienza.it]
Bamboo Bergamot and Sea Musk profuma di fresco tra note agrumate e un leggero sentore di giglio [Heart & Home]
Si chiama Pencil la lampada wireless ricaricabile dalla forma lineare e dalla versatilità unica, progettata da Federico de Majo per Zafferano Lampes-à-porter.
Pencil di Zafferano è capace di trasformarsi in lampada da terra, da tavolo, da parete e a sospensione, grazie all’abbinamento di cinque semplici accessori al modulo luminoso led, è l’alleata ideale per portare un’efficace illuminazione anche dove non era prevista.
Estremamente performante e adatta anche per gli esterni, la sua forma semplice si integra perfettamente nei contesti più differenti. Con fascio luminoso regolabile di intensità in 4 steps, permette anche di modulare autonomamente la temperatura di colore della luce poiché dotata di tecnologia del bianco dinamico.
Non le manca nulla!
Modulo luminoso disponibile in tre misure: 5,6 cm X 50 - 98 - 146 cm Materiale: alluminio verniciato Bianco, Corten, Grigio scuro LED integrato 6W - 12W - 18W | 2700-3350-4000°K | IP65 Batteria al litio sostituibile - autonomia 8 ore alla massima luminosità Prezzo da € 280 (solo modulo da completare con accessori)
Prova a scombinare le regole del design scandinavo con arredi in&out, decorazioni artigianali e il tocco oro del lampadario!
Un divano in pelle dalla tonalità calda, cuscini preziosi, complementi intessuti naturali e dalle forme organiche; e poi lampade con dettagli che ricordano i tessuti plissettati e in color oro, per donare ancora più luce all'ambiente.
E se vuoi connettere gli ambienti interni con l’esterno, scegli rivestimenti naturali e una palette dalle tonalità soft.
In pelle il divano Dedicace [Roche Bobois]
In tessuto jacquard il cuscino Capelvenere [La Perla Home by Fazzini]
Vetro e legno nel contenitore Aliante [Rimadesio]
Effetto plissettato per la lampada a Led Pliè, in ottone lucidato [Il Fanale]
Texture delicate nel tappeto Indigo [Karpeta]
In tubolare la poltrona Easy [Connubia]
Ceramica e legno nel tavolino Bam [Calligaris]
Portatile e ricaricabile la lampada a Led Inemuri [Rossini Illuminazione]
Lavorato a macramè il decoro da parete [Sema Design]
Linee organiche nel vaso Stones [Tescoma]
La candela Hedersam profuma di erba appena tagliata, erbe aromatiche e spezie [Ikea, durata 50 ore]
Tappezzeria con effetto boiserie Modern Wood Panel Green [Holden]
Vernice Fernovus in vari colori, si può applicare direttamente sulla ruggine [Saratoga]
Piastrelle a incastro Onek Thermowood in legno, per esterno [Leroy Merlin, cm 40x40]