La camera da letto di una dormigliona è un regno incantato fatto di comodità, profumi e tanti accorgimenti per il riposo perfetto.
La protagonista di questa puntata di personaggi da casa ADORA dormire, e ha una camera da letto per dimostrarlo!
Crede nel potere rigenerante dei power nap, nel sonno di bellezza, nell’arte del sogno e soprattutto non ha bisogno di contare le pecore per addormentarsi.
Non si vergogna della sua condizione e quando le chiedono “Ma coma fai a svegliarti così tardi?” lei risponde così:
“Io ho bisogno di dormire almeno 13 ore al giorno. Più la notte.” P. Burini (e una buona fetta del genere umano)
La sua non è una patologia neurologica, ma un vero e proprio stile di vita. Non importa quante volte suoni la sveglia, lei non la sentirà mai. Non importa a che ora sia andata a dormire, lei non si sveglierà prima delle 10/10.30 (“Che comunque è ancora presto!” -cit).
Appena tocca il cuscino cade in un sonno profondo. Dorme ogni volta che può e in qualsiasi luogo. I pisolini sono il suo sport preferito e anche quando viaggia è super accessoriata perché se c’è una cosa che non sopporta è quel fastidiosissimo momento in cui, nell’atto di addormentarsi, la testa precipita verso destra e la sveglia di soprassalto.
Per camuffare questa sensazione e il tanto temuto effetto lumaca (con comparsa di bavetta incontrollata) è stata la prima a sperimentare i benefici del famigerato Ostrich Pillow.
Lei è la regina indiscussa del sonno, figlia di Gvarg e nipote di Morfeo, e ora vi sveleremo i suoi assi nella manica (del pigiama).
Il suo non è un semplice letto, ma un mezzo di trasporto per il mondo dei sogni.
Un letto contenitore salvaspazio in grado di contenere tutto il necessario per adattare l’ambiente in qualsiasi occasione. Biancheria, coperte, trapunte, cuscini e pigiami per ogni stagione.
Batman aveva la Batmobile, lei ha un letto Abito, pronto a traghettarla (ad una velocità supersonica) nel mondo dei sogni. Accessoriato, completamente sfoderabile, con possibilità di personalizzazione che la Batmobile a confronto è un Ciao.
7 categorie tessuto con circa 20 varianti colore ciascuno e soprattutto una testata che è un enorme e meraviglioso, morbido cuscino.
La nostra protagonista di nome fa Cozy e la morbidezza regna sovrana sul suo letto: cuscini di ogni misura e coperte in lana merino intrecciate a mano.
C’è solo una posizione possibile per dormire: la stella marina.
Lei dorme rigorosamente da sola, letteralmente spalmata sul materasso, perché ogni centimetro del matrimoniale va rispettato, onorato e conquistato. Il gatto (perché lei di certo ne ha uno, e molto morbidino) si incastra perfettamente nel poco spazio disponibile e il suo respiro ritmato favorisce un sonno equilibrato.
Tutto ciò che rientra nella camera da letto (gatto compreso) fa parte del suo malefico piano per dormire meglio.
Sul comodino c’è anche Sense, una pallina in policarbonato che misura la qualità dell’aria e una serie di parametri in camera da letto, per poi usare i dati immagazzinati per consigliare alla dormigliona - con un'app dedicata - come rendere l'ambiente più adatto al sonno.
In un ambiente piccolo, da progettare al millimetro, servono mobili 'furbi' per recuperare spazio utile in ogni ambiente.
Tavoletto di Altacom è uno di questi. Da tavolo a letto in un attimo e non solo! Tavoletto parte come tavolo basso [cm 105x85x25h], si alza per diventare un tavolo da pranzo [cm 105x85x75h], si apre per trasformarsi in letto, con materasso [cm 210x85x69,5h] ed è anche pouf!
Il piano del tavolo è realizzato in rovere vecchio naturale mentre la struttura è in metallo. È dotato di un pouf-materasso (schiuma poliuretano ignifugo D 35) trasformabile rivestito in tessuto beige o grigio. All'interno rete a doghe e pannello in legno multistrato come supporto letto.
Da funzionale è diventato un imprescindibile oggetto décor. 11 specchi tra nostalgie Anni ’70, riedizioni d’autore e forme di tendenza.
Scegliere lo specchio adatto ad ogni ambiente della casa è decisamente importante perché rappresenta un complemento d’arredo dalla funzione decorativo-ornamentale di indubbio valore. Abbiamo scelto 11 specchi originali e che non passano inosservati!
Flex di Gejst
Essenziale, si può usare da solo o con un kit completo di accessori e mensole.
Diamond di Essential Home
Un pezzo importante e scultoreo, è realizzato in ottone lucido.
Specchio ananas di Smallable
Realizzato in latta sagomata con finitura ottone lucido, Ananas ha un laccio in cuoio per appenderlo.
F.A. 33 di Gubi
È del 1933 lo storico F.A. 33 di Gio Ponti: una fedele riedizione, è perfetto in ogni stanza.
Green Agathe di The French Bedroom
Prezioso come un gioiello, Green Agathe ha finitura in ottone e cristalli verdi.
Diamante di Riflessi
Le superfici di specchio sono inclinate con effetto tridimensionale che ricorda un diamante.
Mix Flower di Mis en Demeure
Femminile e decorativo ha la superficie riflettente ridotta al minimo che lo fa assomigliare più ad un opera d'arte.
Pocket di Woud
Ideale nell’ingresso è funzionale visto lo svuotatasche in legno integrato.
Andromeda di Riflessi
Creativo, è realizzato in vetro fuso specchiante e bronzato con effetto liquido a rilievo.
Oeil di Chehoma
In rattan lavorato a mano Oeil, in stile gipsy, è perfetto anche per decorare il terrazzo.
Prisma di Umbra
In metallo, Prisma Mirror crea profondità con profili geometrici sfalsati.
Sostenibilità
Anche gli specchi scoprono un lato green. Come nel caso del progetto Mirox 3G di AGC FLAT Glass che, dal suo impiego in edilizia, si è sviluppato anche nel design. Eliminati formaldeide e rame, ha un contenuto di piombo sotto lo 0,1%, è resistente e con un livello quasi nullo di composti volatili (www.agc-yourglass.com).
La Rete degli Orti botanici della Lombardia, per il solstizio d’estate, organizza nelle sue sette sedi degli eventi green aperti a tutti
Sino al 24 giugno 2018 si terrà la festa del Solstizio d’estate negli Orti botanici della Lombardia. La Rete, Associazione non profit che opera per favorire e promuovere le azioni degli Orti botanici, aprirà le sue porte a grandi e bambini, ad appassionati e curiosi, per mostrare tutta la meraviglia delle piante e dei fiori.
Le iniziative organizzate in ciascun Orto (in totale sono 7) consentiranno ai visitatori di dialogare con i ricercatori e con gli esperti del mondo green e mostreranno tutta l’energia con cui piante e fiori contribuiscono alla sopravvivenza del pianeta.
Tra gli appuntamenti più attesi in programma, ricordiamo: . A Bergamo la mostra temporanea “BigPicnic” nella Sala Viscontea dell’Orto Botanico di Bergamo e la passeggiata poetica “Generosa regala frutti” con letture di testi dedicati alle piante alimentari. . A Bormio nel Giardino Botanico Alpino “Rezia”, la visita guidata e corner Scienza e Società “Occhio alle piante aliene!”. . Nel Museo e Giardino botanico Villa Carlotta a Tremezzina sul Lago di Como, la Passeggiata botanica, erbe spontanee in cucina, osservazione della volta celeste. . L’apertura straordinaria dell’Orto botanico di Pavia . A Milano all’Orto Botanico Città Studi dell’Università degli Studi di Milano, i ricercatori del Dipartimento di bioscienze racconteranno il mondo della botanica forense durante l’apertura serale dell’orto, e all’Orto Botanico di Brera dell’Università degli Studi di Milano dove sarà allestito un percorso espositivo tra arte e natura in collaborazione con la Pinacoteca di Brera.
Per info: www.reteortibotanicilombardia.it/solstizio-2018
Che cosa è per te la Creatività? Parlaci un po’ di te.
Per me la creatività è lasciare libero sfogo alla propria fantasia, qualunque essa sia e in qualsiasi campo. Io ho la fortuna di aver scelto di fare un lavoro, quello di wedding planner, in cui posso letteralmente scatenarla. Non avrei mai potuto lavorare in un ufficio, sono una persona che ha bisogno di cambiare e impegnarsi su cose sempre nuove, per mantenere viva la fantasia. I matrimoni che organizzo sono sempre diversi, un vero e proprio mix tra una sfida e un gioco e quando mi metto a progettare l’evento la mia fantasia corre veloce esattamente come quando ero bambina e semplicemente prendevo fogli e matite e disegnavo storie fantastiche. Anche i mappamondi che creo parlano di me, della mia passione per i viaggi e per i sogni, e ho cercato di mettere insieme le due cose decorando questi piccoli globi che cerco e recupero personalizzandoli uno per uno, rendendoli unici e speciali.
Come descriveresti la tua casa?
La mia è la tipica casa di campagna toscana, il classico fienile. Mia mamma comprò il vecchio Mulino diversi anni fa e lì ho trascorso tutti gli anni della mia adolescenza; quando io e quello che oggi è diventato mio marito decidemmo di comprare casa, la scelta più ovvia ci sembrò quella di comprare proprio quel Fienile lì accanto. Amavamo il posto immerso completamente nel bosco e la casa, piano piano, anno dopo anno, è stata risistemata e restaurata per farla diventare il nostro piccolo nido d’amore. Speciale e in continua evoluzione.
Cosa non può mancare in una casa?
La personalità. Credo fermamente che non siano gli oggetti o gli ambienti di per sé a fare una casa, ma sia piuttosto il carattere di chi la abita che si deve intuire subito. Gli oggetti con cui scegliamo di circondarci devono parlare di noi e della nostra storia.
Cosa cambieresti se potessi?
Tutto e niente. Come dicevo prima, noi ci abbiamo messo anni a costruirci la casa e se da un lato rinnoverei tutto per la mia voglia perenne di cambiamento, dall’altra non butterei mai via nulla da brava accumulatrice seriale! Al momento mi accontento si spostare gli oggetti da una parte all’altra per guardarli sempre con occhi nuovi.
Qual è la stanza o il tuo angolo preferito?
Non saprei, ogni stanza mi cattura per un motivo. Forse però la cucina è quella che più abbiamo sognato e atteso e che al momento ci stiamo godendo di più. Adoriamo cucinare in compagnia dei nostri amici felini, mentre osserviamo il bosco cambiare luce e colore durante il giorno e le stagioni… non c’è ispirazione migliore!
Scopri gli elettrodomestici che ti aiutano a preparare bevande, dolci, formaggi e piccoli sfizi.
Preparare in casa bevande, dolci e yogurt... oltre a gelati e marmellate. Ma anche formaggio, barrette snack, bibite e la birra! In cucina sono arrivati 8 alleati per risultati da professionista.
YM400E di Cuisinart
Regolabile su due livelli di temperatura: per la preparazione dello yogurt (43 °C) e quella del formaggio (33 °C). Ha 6 mini-contenitori in vetro da 125 ml.
Prepara formaggi di Tescoma
Preparare da sé formaggi morbidi, c’è questo strumento della linea 'Della Casa' che ha una molla incorporata nel coperchio che pressa gli ingredienti e 5 canovacci in TNT (tessuto-nontessuto) per conservarli.
Pressa per snack di Tescoma
Grazie agli stampi morbidi in silicone con pressa della linea 'Della Casa', puoi preparare supergolose barrette snackalla frutta, al cioccolato o al caffè.
Gelatiera ICK 5000 De'Longhi
Il cestello estraibile in acciaio inox con capienza di 1,2 litri della gelatiera produce fino a 700 g di gelato. Il coperchio trasparente ti permette di controllare ogni fase della preparazione e la chiusura ermetica preserva il freddo.
Paiolo per marmellata di Ardes
Interamente in rame, Paiolo ha l’attacco a baionetta e la pala in lega di alluminio. Preparare le marmellate(ma anche la polenta) diventa davvero facile, e ti ci vuole pochissimo tempo. Puoi scegliere tra tre differenti modelli per 4, 8 e 12 persone.
Crystal Titan di SodaStream
Con Crystal Titan fai sciroppi bio al Ribes Nero, Fiore di Sambuco o Lime miscelando 1 parte di sciroppo con 7 parti di acqua frizzante.
Estrattore L500 di Panasonic
L'estrattore pressa e spreme frutta e verdura (anche congelata) con delicatezza, preservandone i principi nutritivi contenuti.
Caldaia per la birra di Klarstein
Nella caldaia Beerfest in acciaio inox, puoi portare a ebollizione fino a 30 litri di malto per preparare la tua birra. Con temperatura regolabile tra i 30 e 110 °C e timer per impostare il tempo di lavorazione.
Un gelsomino non è sempre un gelsomino...! Ne esistono tantissime varietà. Scopri come riconoscere quello vero da quello falso
Ne esistono tantissime varietà. Il più diffuso è il falso gelsomino (Genere Trachelospermum) mentre quello 'vero' utilizzato per fare i profumi è il Jasminum officinale.
COME DISTINGUERLI ?
Il gelsomino più noto ma meno diffuso è il Jasminum officinale, utilizzato per creare profumi, infusi calmanti e rilassanti.
Il falso gelsomino (Trachelospermum) è una pianta molto più rustica che non teme le gelate invernali ma tutte le parti contengono alcaloidi che non vengono utilizzati perché possono nuocere alla salute.
OSSERVA LA FORMA DEL FIORE Il falso gelsomino ha 4 o 5 petali che ruotano sul loro asse come una girandola mentre i Jasminum hanno i petali che si sviluppano intorno agli stami e all’ovario come una stella.
La fioritura è molto simile ma mentre il falso gelsomino fiorisce tra maggio e giugno il vero gelsomino (Jasminum) invece fiorisce per tutta l’estate.
DISTINGUI IL PROFUMO Il Trachelospermum (falso gelsomino) ha un profumo più dolciastro e invadente, mentre il vero gelsomino ha un profumo più delicato.
GUARDA LE FOGLIE Quelle del finto gelsomino sono di un verde molto scuro e durante l’inverno non cadono e, se le tocchi sono più consistenti e coriacee. Il vero gelsomino (Jasminum) ha le foglie caduche e di un verde delicato.
Un'idea fai da te semplice e d'effetto per portare i fiori in tavola anche all'ora del tè. Da realizzare in pochi minuti e gustare quando vuoi.
Come rendere l’ora del tè più originale, ovvero uno dei tanti modi per portare i fiori in tavola, perfetto per l'estate!
I fiori sono spesso i protagonisti delle nostre tavole, presenti in bellissimi centri tavola o come ingredienti speciali nei nostri piatti, ma perché non utilizzarli anche con un po’ di creatività per decorare un momento di relax come l’ora del tè?
Ecco un’idea semplice per colorare le tazze da tè, perfetta per una merenda un po’ speciale o per un tè tra amiche. Non lo scorderete facilmente!
Non servono grandi abilità creative, solo qualche fiore e lo stupore sarà garantito.
Quello che ti servirà
Bustine di tè o infusi con cordino
Piccole corolle di fiori freschi
Come procedere
Elimina la targhetta commerciale di carta presente su ogni bustina di tè
Pulisci i fiori recisi e elimina il gambo e il verde in eccesso
Annoda il fiore fresco all’estremità del filo di cotone della bustina da tè, fai un doppio nodo per assicurarti che non si sfili via.
Decora le tue tazze con una bustina da tè e procedi all’infusione
Ricorda che i boccioli più piccoli sono quelli che si prestano meglio. Piccoli garofani, margherite e le rose renderanno raffinata anche l’ora del tè più tradizionale.
A te la scelta dei colori, se rimanere in tinta con il servizio da tè o giocare sui contrasti, o perché no creare un attento abbinamento tra la miscela dell’infuso e i fiori scelti.
Per rinfrescare il look della tua casa investi nella top 5 tessuti di tendenza scelti dalla nostra blogger CF style Camilla!
L'estate è qui, è giunto il momento di dare una rinfrescata al look delle nostre case con i nuovi tessuti di tendenza!
Per aggiungere un tocco di novità e colore a casa nostra senza dover per forza spendere un patrimonio vengono in nostro aiuto i tessili, i migliori alleati quando si tratta di easy-relooking!
E quindi via libera a nuovi cuscini, parure da letto, asciugamani, tappeti e tende dai colori accesi e dalle fantasie più audaci come vuole la tendenza 2018. È sorprendente come basti veramente pochissimo per rendere la nostra casa irriconoscibile! Attenzione a non esagerare però...
È sempre meglio partire da una base neutra per fare spiccare meglio gli accenti cromatici.
Ecco la mia top 5 dei migliori complementi tessili!
Come un paesaggio: è ispirata alle tappezzerie medioevali ma reinterpretata con colori attualissimi la coperta limited edition Russet Moor di Feldspar. Perfetta per aggiungere un tocco di colore ai piedi del letto o sul divano.
Berber with a twist: il tappeto marocchino per eccellenza viene riproposto coi vibranti colori dell’India. Kaarol fa parte della nuova collezione di Lorena Canals ed è perfetto sia per le camerette dei bambini sia per il living. E c’è di più: puoi comodamente lavarlo in lavatrice! (215€)
Vedo non vedo: un colore che trasmette subito freschezza e che cambierà il look di qualsiasi spazio. Hilja è una novità IKEA dal prezzo imbattibile: solo 12,99€ il set da due.
I bambini amano osservare e imitare i grandi. Cogliete al volo questa loro curiosità per incoraggiarli a prendersi cura di sè, stimolando la loro autonomia in bagno.
Verso i 2 anni, i bambini cominciano a lavarsi le mani, asciugarsi il volto e a fare altre piccole azioni quotidiane in autonomia. Considerando che il motto 'Voglio fare da solo' sarà sempre più importante e centrale, è bene che i genitori attrezzino il bagno con degli accorgimenti e accessori che consentano al bambino di occuparsi il più possibile da solo della propria igiene personale.
Sfoglia la Gallery e lasciati ispirare!
Ma quali sono gli accessori e gli accorgimenti giusti? L'ideale è creare un angolo per il bimbo, con tutto a portata di mano!
La zona del lavandino
Il bambino non deve avere problemi di altezza, è indispensabile prevedere uno sgabello /scaletta per arrivare comodamente al lavabo. Allo stesso modo, sapone, spazzolino e dentifricio devono essere facilmente raggiungibili. Scegli un bicchiere personalizzato da usare durante l'igiene, per sciacquarsi i denti. Se c'è lo spazio, posiziona i ganci per gli asciugamani ad altezza bambino.
Vasca o doccia
Vasca e doccia, vanno attrezzati con alcuni accessori per rendere il momento del bagno piacevole e divertente. Indispensabile il tappetino antiscivolo e una sacca per contenere i suoi giochi. Se è capiente potrà ospitare anche bagnoschiuma e shampoo. Non dimenticate di aggiungere un gancio per l'accappatoio. Se hai la vasca, puoi prevedere un piccolo angolo igiene con l'adattatore bambini con lavandino, bicchiere e specchio integrato.
La zona del WC
Nei bagni di casa solitamente non c'è la possibilità di inserire un wc a misura di bambino come quelli dell'asilo. Solitamente si ricorre ai riduttori che necessitano quasi sempre, della supervisione di un adulto. In commercio trovate degli assi per il wc doppi, con il riduttore incorporato. Sono davvero molto comodi e permettono al bimbo, anche più piccolo, di andare al bagno in autonomia. Anche il rotolo di carta igienica dovrà essere facilmente accessibile.
Panni sporchi
La cesta dei panni sporchi è spesso irraggiungibile per il bambino. Predisponetene una, piccola e colorata, accanto a quella dei grandi. Il bimbo potrà riporre la sua biancheria da lavare e imparerà a riordinare i suoi abiti.