La tavola di Pasqua? Allegra, fiorita e con tante uova! Realizza facilmente dei porta uovo a forma di fiore in carta.
Pasqua è sinonimo di rinascita e primavera e il pranzo di Pasqua è una magnifica occasione per fare festa! La tavola si veste con tanti fiori e anche il classico portauovo diventa un fiore. La palette cromatica è fresca e primaverile, giocata sui toni del rosa, oro e bianco.
Per preparare la tavola pasquale a tema primaverile basta abbinare a una tovaglia bianca un runner colorato, accostare piatti rigorosamente bianchi a dettagli raffinati come le posate oro e i calici da vino colorati. Il centro tavola è formato da tralci di fiori, anche di grandi dimensioni come le peonie, abbinati a rami di eucalipto o di ulivo.
Le uova sono protagoniste della tavola pasquale e per rispettare il tema primaverile si possono realizzare i portauovo in carta a forma di fiore.Semplicissimi da realizzare e molto decorativi, diventano il segnaposto per il pranzo Pasqua.
Occorrente
forbici
cartoncino colorato o a disegni a tema (180 gr peso minimo)
seguendo le sagome dei fiori e della base ritagliare il cartoncino colorato;
per il foro centrale: al centro del cerchio creare un taglio a x con il cutter e procedere a ritagliare il bordo.
per realizzare la base tagliare lungo le due righe verticali con attenzione, incrociare e fissare con lo scotch trasparente dentro e fuori;
far passare l’uovo all’interno del fiore e appoggiarlo sulla base.
Il portauovo a forma di fiore è un elemento decorativo molto versatile: può essere personalizzato utilizzando cartoncini colorati, oppure se realizzato in cartoncino bianco può essere decorato dai bambini e poi conservato come ricordo della Pasqua. Inoltre il portauovo può facilmente diventare un segnaposto, scrivendo i nomi sul cartoncino o direttamente sull’uovo.
Impara a creare delle simpatiche uova decorate in stile nordico. Un progetto semplice, luminoso, dalle linee pulite con l'aggiunta di un piccolo tocco kawaii.
Le uova decorate sono oramai una tradizione e non c’è Pasqua che passi senza che io non ne crei di nuove. Anche questa non farà eccezione! Per questo progetto servono uova di gallina, io le ho acquistate già svuotate; in alternativa si possono usare uova finte.
Occorrente
uova svuotate
colore acrilico celeste pastello
filo di ferro
tronchesina
sfere di legno da 3 mm
spago
matita
pennarello nero a punta sottile
acrilico rosa
pennellino
Come si fa
Il primo passo è dipingerle con il colore preferito ma se non si ha tempo si possono lasciare del colore naturale, saranno bellissime ugualmente specialmente se sono di colore bianco.
Col filo di ferro, meglio se nero o brunito, realizzeremo delle orecchie da coniglio da mettere sull’uovo come una coroncina. Tagliamo cinque segmenti di fil di ferro: con quello da 11 cm creeremo un anello (prendete la misura con il vostro uovo per sicurezza) con quelli da 6 cm realizzeremo l’interno delle orecchie e con quelli da 9 l’esterno. Vanno semplicemente piegati ad “U”.
Assicurate il fil di ferro all’anello con qualche giro di filo (guarda la fotografia). Per questa operazione aiutatevi con le pinze.
Con le sfere di legno grezzo realizziamo dei portauovo in stile nordico semplicemente unendone 5 con lo spago e facendo un doppio nodo. Le uova si devono incastrare bene nel foro centrale del portauovo.
Per concludere non ci resta che tracciare la faccina del coniglio. Con la matita tracciare una “Y” al centro dell’uovo che sarà il musetto del coniglio poi mancheranno solo occhi e guanciotte. Se non vi convince potete usare delicatamente la gomma da cancellare oppure un po’ d’acqua. Infine ricalcate con il pennarello nero e con il pennellino sottile sporcate di rosa le guance.
Queste deliziose uova in stile nordico kawaii saranno perfette come segnaposto per una tavola semplice e luminosa, basterà aggiungere una tag di cartoncino bianco con il nome del commensale e il gioco è fatto.
La youtuber Elisabetta Pistoni ci racconta come ha dato carattere e personalità al suo appartamento in affitto scegliendo i colori e gli arredi giusti
La youtuber Elisabetta Pistoni ci ha aperto le porte della sua casa di Vicenza e ci ha raccontato come l'ha arredata.
L'appartamento, una casa in affitto nel centro di Vicenza dove vive con il fidanzato, l'ha da subito conquistata con il fascino che solo gli edifici d'epoca hanno. La casa era completamente vuota - tranne che per la cucina - e questo ha permesso a Elisabetta di personalizzarla con gli arredi, senza fare grandi interventi di ristrutturazione.
Le travi in legno del soffitto sono state imbiancate per rendere l'ambiente più luminoso. Il fascino dei vecchi pavimenti e delle finiture d'epoca non è stato nascosto ma enfatizzato con i giusti abbinamenti di arredi moderni e minimali.
Abbiamo cercato di combinare le preesistenze dell'appartamento con la mia passione per lo stile nordico, ottenendo un bella combinazione tra design scandinavo ed elementi vintage. Il tocco moderno e personale l'abbiamo aggiunto scegliendo colori luminosi e neutri.
Così il pavimento originale in seminato incontra i divani moderni in velluto grigio, l'iconico tavolo da pranzo in marmo Tulip e il tappeto berbero. Elementi ben mixati che creano un ambiente moderno e rilassante.
PARTECIPA ANCHE TU ALLE CASE DEI LETTORI: Vuoi spedirci le foto della tua casa per vederle pubblicate qui sul nostro sito? Scrivi a [email protected] Le foto devono essere perfettamente a fuoco, ben illuminate e senza uso di filtri fotografici.
Quando si parla di decorare la tavola, ognuno ha davvero il proprio stile per renderla unica e indimenticabile, ma c’è un ‘ingrediente’ super versatile che può mettere tutti d’accordo. Sto parlando dei washi tape, che con i loro mille stili e colori possono adattarsi alle esigenze di molti e perché no, anche alla tavola di Pasqua!
Oggi ti propongo un’idea facile, che richiederà poco tempo: giusto quello necessario a scegliere colori e fantasie che meglio si abbinano al tuo stile. Pronta per rendere davvero uniche le tue uova di Pasqua?
Occorrente
Uova precedentemente bollite e raffreddate
Washi tape di vari colori e fantasie
Forbici
Come si fa
Assicurati che il guscio delle uova sia pulito e ben asciutto.
Scegli i washi tape che vuoi utilizzare: può essere una combinazione di colori a contrasto o più sfumature di uno stesso colore, con uno spessore più sottile o ad altezza doppia.
Applica dei pezzetti di nastro adesivo attorno alle uova: puoi scegliere di seguire delle linee immaginarie oblique o orizzontali, applicare dei pezzettini di nastro singoli o magari da sovrapporre per creare piccole croci o X per un effetto più geometrico. Puoi anche ritagliare dei piccoli pois dalla fascetta del nastro adesivo e trasformare il guscio del tuo uovo in una fantasia a pallini.
Assicurati che le tue decorazioni adesive aderiscano bene alla superficie del guscio e disponili sulla tua tavola di Pasqua.
Puoi creare delle composizioni cromatiche mettendoli in un unico contenitore e dar vita ad un effetto davvero 'wow' oppure disporli in singoli porta uova e utilizzarli come segnaposto. In entrambi i casi attireranno sicuramente l’attenzione dei tuoi ospiti. Scegli le nuance che preferisci e libera la fantasia, le tue uova di Pasqua saranno pronte ancor prima di quanto immagini. Buon lavoro e buon divertimento.
Delicati coniglietti color pastello fanno capolino tra i piatti e decorano la tavola di Pasqua: sono i segnaposto perfetti per stupire gli ospiti con un tocco craft ispirato alla primavera.
Velocissimi da realizzare, questi coniglietti segnaposto sono fatti utilizzando le statuine di plastica in vendita nei negozi di giocattoli. In questa inedita versione color pastello regalano alla mise en place di Pasqua un’atmosfera fresca e giocosa, perfetta per i pranzi primaverili.
Occorrente
coniglietto di plastica
cutter
tappetino da taglio
colore acrilico
pennello
2 piccole calamite (spessore 1 mm)
Colla istantanea
Come creare il segnaposto
Uilizzando il cutter, dividi in due parti il coniglietto con un taglio verticale.
Dipingi il coniglio con il colore acrilico. Stendi due mani, lasciando asciugare bene tra una e l’altra, in modo da ottenere un risultato coprente e omogeneo. Scegli una sfumatura pastello oppure divertiti a giocare con i colori, ad esempio utilizzando una tinta diversa per ogni invitato.
Incolla le calamite sulle due parti del coniglietto, e attendi che la colla istantanea sia perfettamente asciutta.
A questo punto il segnaposto per la tavola di Pasqua è pronto: inserisci tra le due calamite un cartoncino con il nome dei tuoi ospiti e ricomponi il coniglietto. Appoggialo direttamente sul piatto o accanto ai bicchieri, e aggiungi dei fiori freschi per completare l’effetto décor.
Come curare le piante grasse? Ti piacciono le bacche e vuoi renderle protagoniste delle tue decorazioni floreali? Scopri tutto quello che è emerso nei corsi 'green' del CasaFacile Design Lab.
È vero che le piante grasse non hanno bisogno di cure? Meglio dentro o fuori casa? E come faccio a travasare il Cactus opuntia senza pungermi?
È bastato unire Silvia Mangano e Davide di Lefty Garden per togliere ogni dubbio ai partecipanti del workshop 'Grasse...e belle'.
La prima cosa da sapere è che a questo gruppo appartengono tutte le cactacee e le succulente che devono questo nome alla loro capacità di immagazzinare e trattenere acqua nei loro tessuti. Sono piante indipendenti, ma non per questo vanno trascurate, hanno bisogno di poche e semplici cure. Acqua nelle giuste dosi, luce in quantità e una particolare attenzione a non creare ristagni. Possono vivere sia dentro che fuori casa ma diciamolo, fuori sono spesso più felici.
Il segreto per travasare anche le più pungenti senza farsi male è: indossare un paio di guanti da giardinaggio e avvolgere la pianta ad un cartoncino, in poche semplici mosse il gioco è fatto! Il terriccio perfetto è quello specifico per cactacee al quale si può aggiungere perlite e un fondo di materiale drenante come cocci, ghiaia o argilla espansa. Questo permetterà alla pianta di avere l’acqua che necessita senza soffrire per i ristagni idrici.
Ricorda, nonostante la fama di piante robuste, è bene trattarle sempre con molta cura. Se ad esempio, durante l’inverno hai tenuto le tue piante in casa e vuoi spostarle sul terrazzo con l’arrivo della bella stagione, fallo con cautela e in modo graduale o rischierai di 'scottarle'.
È stata poi la volta delle bacche, protagoniste indiscusse del prossimo Orticolario che si terrà dal 4 al 6 ottobre. A parlarne con molta poesia è stato Giovanni Ratti cuoco e floral artist. Lo sapevi che le foglie dell’iperico si possono mangiare? Sono un ottimo antidepressivo, digestivo e antinfiammatorio, che il nome albero di Giuda deriva dal greco kerkís, letteralmente navicella e dal latino siliqua, ovvero baccello. E che la banana e il kiwi rientrano nella categoria bacche? Chi lo avrebbe detto.
Tra un aneddoto e l’altro, tra una foglia di iperico rilassante, i fiori di viburno e le rose Magic curiosa, Silvia Mangano racconta come realizzare un copri vaso con la seta Mantero.
Ecco come fare:
Scegli una bottiglia di vetro
Disegna il contorno su un cartoncino
Ritaglia la sagoma su 2 pezzi di stoffa
Cuci le 2 parti insieme
Copri la bottiglia
Il workshop si è concluso con la realizzazione di una composizione al profumo di Primavera.
Una mattinata tra i fornelli insieme ai protagonisti del corso di cucina di Hotpoint.
Sabato nel Design lab di CasaFacile si è svolto il corso di cucina 'Mani in pasta' con Elena di Cucinama e chef Alessandro Modica di Hotpoint, una mattinata all’insegna del buonumore grazie a tutti i bambini che hanno partecipato con impegno e attenzione.
Seguiti passo passo dallo Chef Alessandro e da Elena i nostri piccoli cuochi hanno prima lavorato e steso la pasta per una prima infornata di focacce alle olive mentre nell’attesa della cottura nel forno Hotpoint, hanno preparato delle nuove prelibatezze: pizzette personalizzandole dalle mille forme (cuore, farfalla, coniglio, orsetto…) e sapori.
Appena pronte le focacce i piccoli chef hanno potuto assaggiare il frutto del loro lavoro e posso assicurarvi che di focacce non ne sono rimaste!
Una volta pronte anche le pizzette i piccoli chef si sono goduti il riposo e il loro pranzo nel CasaFacile Design Lab, soddisfatti e sazi. E’ stata una mattinata speciale, vedere bambini e ragazzi rapiti dalla cucina e dagli ingredienti è stato bellissimo.
Tutti erano attenti e pronti a mettere davvero le 'mani in pasta' seguendo le indicazioni dello Chef Alessandro e di Elena e sono stati anche molto abili nel rubare qualche assaggio nella preparazione dei piatti...
Ti piace lo stile nordico ma hai paura dell’effetto poco vissuto? Oggi visitiamo This is home, un b&b in bianco e nero scaldato dalla vitalità del giallo.
Nordico sì, ma con brio: a casa di Guia lo stile è l’amato scandinavo, con mobili di design abbinati ad arredi di famiglia, una dominanza di bianco con nero a contrasto e tanti dettagli studiati. L’effetto è un ambiente essenziale e di gusto, scaldato da un giallo vitaminico, il colore preferito della proprietaria di This is home. Scopriamo insieme quali sono state le sue scelte.
Guia, da dove hai preso ispirazione per il tuo b&b? Per arredarlo non ho creato una vera e propria moodboard, ma nel corso del tempo ho raccolto in un grande quaderno dei ritagli di giornale (soprattutto da CasaFacile, il mio preferito!) con tutto ciò che più mi piaceva. Oltre agli spunti sul cartaceo, ho creato delle bacheche su Pinterest per ogni ambiente della casa con le ispirazioni trovate sul web. Mettendo insieme tutti gli spunti mi sono fatta un’idea abbastanza precisa del risultato complessivo che volevo ottenere; da lì ho scelto dapprima i pezzi di arredo più importanti per poi passare ai complementi e ai dettagli.
Nordico con un tocco di vintage, perché? Il punto di partenza sono stati alcuni mobili di famiglia che volevo avere in casa. Il resto lo ha fatto la mia passione per il design, in particolare scandinavo, che mi ha guidato nella scelta di arredi dalle linee pulite ed essenziali, da mixare, per scaldare l’ambiente, con i pezzi vintage che avevo e con altri scovati nei mercatini.
E il tocco di brio del giallo? Prima di comprare la mia casa attuale, abitavo in un appartamento con le pareti arancioni che dopo un po' mi hanno annoiato. La scelta del bianco e nero è stata dettata dalla voglia di una base neutra sulla quale potermi divertire aggiungendo tocchi di colore. Il giallo invece è il mio colore preferito: usato per piccoli complementi d'arredo, per alcuni dettagli e per i tessili, trovo che sia perfetto per dare luminosità.
Ecco 3 consigli per arredare arredare in stile nordico con un tocco di brio
La carta da parati è un’ottima soluzione per dare personalità ad un ambiente, in particolare per catalizzare l’attenzione in un ambiente dai toni neutri.
Alla base chiara dello stile scandinavo abbina un colore guida più acceso, che potrai utilizzare come fil rouge in tutti i vani per complementi, dettagli e tessili.
Via libera alle stampe colorate a tutta parete: danno carattere, e se ti stufi puoi sostituirle rapidamente.
Alle volte quello che pensiamo sia un trend, invece è solo un grande classico che era finito nel dimenticatoio per un po'! È il caso delle subway tiles, le piastrelle della metropolitana.
Queste famosissime piastrelle rettangolari sono state infatti disegnate nel 1904 da George C. Heins e Christopher Grant La Farge per essere usate nelle stazioni i della metropolitana di New York City, eda lì si sono diffuse nelle cucine e nei bagni di tutto il mondo.
Ormai ce ne sono di mille varianti e colori, ma come orientarsi?
Consiglio di rimanere sul classico, nulla di troppo stravagante. Sceglierei quelle con un po’ di tridimensionalità come i modello 75x15 cm di Leroy Merlin [€19,90 al mq].
Come trattare le fughe?
Bianche, scure, strette, ampie: ci sono infiniti colori a disposizione, perfino metallici o glitterati. L’imbarazzo della scelta potrebbe essere paralizzante, io ho imparato che:
Nonostante tutti i colori disponibili, meglio limitare la scelta tra le varie nuances di bianchi e grigi.
Da evitare i beiges che fanno subito datato e non vintage!
Ogni sfumatura produrrà effetti sostanzialmente differenti: il bianco troppo bianco rischia di risaltare eccessivamente e di evidenziare ogni piccola imperfezione della piastrella. Un bianco più opaco appena tendente al grigio, crea un impatto visivo omogeneo e molto elegante, bisogna però considerare che tutti i colori chiari tendono a sporcarsi e a macchiarsi più facilmente.
Il grigio chiaro ha un effetto simile al bianco più opaco, facendo però risaltare di più la piastrella. Perfetto nel caso si abbia intenzione di sceglierne una un poco più lavorata, anziché quella piatta classica.
Per la mia cucina io ho inizialmente optato per un grigio medio scuro, perché mi ero fatta convincere dal fatto che mascherasse meglio le macchie di sugo & co e regalasse un aspetto più drammatico. Purtroppo non sono rimasta soddisfatta, l’effetto secondo me era davvero molto forte e disturbava l’armonia della cucina quindi e le ho ridipinte tutte di bianco e sono molto più contenta.
Continua però a pensare che per uno spazio dal gusto più moderno e soprattutto per il bagno lo stucco scuro sia perfetto! In quel caso azzarderei anche una fuga un po' più larga per aumentare la drammaticità dell'insieme, per la cucina invece rimarrei su una fuga sottile che è più elegante e di facile manutenzione.
Lo stile pop art caratterizza gli ambienti conferendo loro colore, dinamismo ed energia. Se amate questo stile dal sapore eccentrico e contrastante seguite i consigli che sto per darvi per arredare la vostra casa in modo ironico e creativo.
Non so voi ma io sono molto attratto da un tipo di arredamento basato sui colori e sugli oggetti stravaganti. Mi piace giocare con i complementi d’arredo e più sono divertenti e curiosi e più trovano spazio all’interno della mia abitazione. Sono sicuro però di non essere l’unico ad amare questo tipo di stile, quindi voglio fornirvi alcuni trucchi per arredare la casa senza rischiare di ritrovarvi all’interno di una sfilata a Carnevale.
Andy Warhol, maestro dello stile pop art
Prima di cominciare è bene fare qualche cenno alle origini di questa corrente stilistica. La pop art è una corrente artistica della seconda metà del XX secolo che deriva dalla parola inglese 'popular art', ovvero arte popolare. Il maggiore rappresentante di questa corrente fu Andy Warhol che trasformò l'opera d'arte da oggetto unico in un prodotto in serie, come la celebre stampa dei barattoli di zuppa di pomodoro Campbell. Si parla di rivoluzione culturale, in quanto questo stile trae ispirazione dai fumetti, immagini pubblicitarie e altre forme di comunicazione visiva, mentre fino ad allora, era considerato degno di nota ed oggetto d’arte solo ciò che fosse culturalmente ed intellettualmente profondo.
Stile pop art: gli evergreen per la casa
In un arredamento in stile pop art il colore in primis e successivamente un design imprevedibile costituiscono gli ingredienti per realizzare una ricetta di successo. La vera protagonista per creare uno stile pop è la plastica, economica, leggera e soprattutto facile da modellare. Grazie alla sua versatilità è possibile attribuire a mobili ed accessori forme stravaganti e mai banali, caratterizzati da colori accesi e frizzanti. Vi consiglio di prendere carta e penna ed annotare quanto sto per dirvi.
Le pareti sono il primo aspetto al quale pensare quando si vuole arredare la casa in stile pop art. Il mio consiglio è quello di puntare sulla carta da parati con disegni dalle linee astratte e ipnotiche, fantasie che meglio esprimono il gusto di quegli anni. Per evitare di dar vita ad un ambiente caratterizzato da colori che stridono tra loro, la scelta delle decorazioni sulle pareti deve avvenire con estrema cura. E’ preferibile, infatti, lasciare le pareti bianche oppure dipingerne solo una parte, in quanto saranno poi gli oggetti le vere star dell’arredamento. In ogni caso a voi la scelta considerando che se opterete per righe, pois e bolle concentriche l’effetto wow è assicurato. Se decideste di dipingere le pareti delle stanze con tinte neutre, allora potrete giocare con i quadri e i poster. I dipinti più famosi dello stile pop art sono caratterizzati da una serie di immagini identiche collocate una accanto all’altra, dove a cambiare sono solo le tonalità di colore. Ne è un esempio la famosissima stampa di Marilyn Monroe, adatta ad ogni tipo di ambiente e rappresentativa di questo stile colorato e giocoso.
Le sedie e i divani sono complementi d’arredo sui quali porre attenzione. Qui non avrete limiti o freni, e potrete sbizzarrirvi su forme e colori, caratterizzando così questi oggetti. Tonalità sgargianti che vanno dal fucsia al verde acido, colori fluorescenti o fantasie ipnotiche, ricordate che non esistono divieti e limiti alla vostra fantasia. Al di là di quello che si possa pensare, un arredamento pop art riesce ad essere anche minimalista, seguendo la corrente di pensiero 'less is more'. L’importante è selezionare pochi pezzi ma significativi.
Anche i tappeti e le lampade giocano un ruolo importante nell’arredamento pop art, e costituiscono nuovi elementi sui quali è possibile dare sfogo alla propria fantasia. Infatti, più i dettagli scelti saranno bizzarri e migliore sarà il risultato complessivo. Tappeti shaggy a pelo lungo e lampade dalle forme stravaganti dovranno entrare con disinvoltura all’interno delle nostre case.
Nell’arredare una casa seguendo lo stile pop art non bisogna avere paura di sbagliare, ma solo il desiderio di giocare e divertirsi mixando i complementi d’arredo. Proprio per questo motivo gli accostamenti non conoscono rigide regole da seguire. Il segreto è possedere un pizzico di ironia, stravaganza e creatività.