Biancheria e tessili

Arredare con le tende bicolore

Portano un’inattesa sferzata di energia in casa le tende con una fascia di colore diverso!

Le trovi in vendita con bande orizzontali o verticali e sono perfette in ambienti country. Qualche esempio?

Pennellate di colore: Tessuto tinta unita abbinato a uno a righe, entrambi in 100% lino. Laveno e Ombrellone di C&C.

Campiture irregolari per la tenda Paintbrush in 100% lino di Élitis, venduta confezionata e pronta per l’uso.

Effetto tie&dye: Ha una banda laterale stampata in modo irregolare su tessuto in puro lino, la tenda già confezionata e pronta per essere appesa. Paintbrush di Élitis è disponibile in 6 tinte.

Tenda bicolore fai-da-te 

Basta colorare una parte di una tenda bianca con il ‘tie&dye’, tecnica che consiste nell’annodare una porzione del tessuto e poi immergerlo nel colore specifico per tessuto, affinché si colori soltanto un bordo o una fascia. 

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Illuminazione

Come illuminare l’ingresso

L’ingresso è il biglietto da visita della casa: occorre quindi illuminare con cura questa zona spesso carente o priva di luce naturale per dare, da subito, una buona impressione generale.

La soluzione giusta è integrare almeno due diversi tipi di luce. Rispetta però una regola base: non inserire una luce generale fredda e una luce funzionale calda perché la temperatura delle luci deve essere omogenea (se ami la tonalità calda, sceglile tutte a 2.700° K).

  • La luce generale
    Può essere diretta diffusa (fig. C) o indiretta (fig. A/B) che è anche più confortevole perché l’occhio non vede la superficie luminosa.
  • La luce funzionale
    La luce funzionale e d’accento (fig. D/E/F) illumina specifiche zone dove si svolgono delle azioni o mette in risalto oggetti e arredi.
  • Le luci combinate
    Abbina più luci: è la soluzione ideale! Per un ingresso bello e funzionale è meglio usare almeno due diversi tipi di illuminazione.

Ingresso poco spazioso?

Se l’ingresso si apre sulla zona giorno, non cadere nell’errore di sfruttare le luci già presenti nell’adiacente living: rischieresti di avere un ingresso sempre in penombra, dando una sensazione di trascuratezza a tutto l’ambiente. È importante, piuttosto, inserire un punto luce dedicato all’ingresso, per valorizzare adeguatamente questo spazio che mette in comunicazione l’esterno con un ambiente più intimo come il soggiorno.

Ingresso lungo e stretto?

Meglio un’illuminazione indiretta generale o più punti luce a soffitto: una sola luce centrale può essere insufficiente e lasciarti in ombra quando apri la porta per accogliere gli ospiti.

Ingresso con appendiabiti?

Se una delle pareti è adibita ad appendiabiti, evita luci indirette che rischiarano questa specifica zona, perché le giacche appese assorbiranno una grande quantità di luce, riducendo l’illuminazione generale dell’ambiente.

 

 
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3 idee per arredare il corridoio

L’armonia in giardino è una questione di dettagli

Il garden lifestyle riesce a donare sempre serenità e benessere, soprattutto nelle stagioni calde, ma per goderne appieno, anche l'estetica vuole la sua parte. Per raccontare la tua personalità e per accompagnare lo stile che hai scelto per la tua casa e il tuo giardino affidati alla linea OPERA di Stefanplast, dove cura e dettaglio sono pensati per ogni tipo di ambiente.

Tempo di rinascita e tempo di nuovi boccioli: la primavera sta arrivando con il suo carico di verde e di colori vivaci che punteggiano balconi, terrazze e prati all'inglese. Chi non ha il pollice verde non deve dubitare di sé: la natura spesso riesce a farcela da sola e a vincere gli ostacoli, anche se a volte ordine ed estetica possono essere un po' penalizzati.

 

Cosa fare per sistemare e rendere bello il proprio spazio "green"? Che tu sia un'esperta di fiori e piante, o alle prime armi, la cosa migliore è rendere magico il tuo angolo verde, affidandoti a una scelta precisa che unisca gusto e funzionalità.

 

Stefanplast ha sviluppato la linea OPERA, una collezione di vasi, coprivasi e balconette che regalano spazi personalissimi e arredano con armonia. OPERA mixa lo stile al design creando una linea unica nel suo genere. La novità è proprio nella lavorazione bicolor che rende questo prodotto fortemente originale ed innovativo.

La scelta cromatica tiene conto dei trend del momento. Quattro le combinazioni: vaso bianco con decorazioni in travertino, verdone con decorazioni in verde salvia, grafite con intarsi in grigio luce e terra d'ombra con disegni vanilla.

Le diverse tonalità permettono di esaltare i colori allegri dei fiori in primavera, creando giochi e contrasti cromatici che rendono vivace e movimentato l’ambiente, ma possono anche uniformarsi con la pianta per uno spazio più elegante e lineare.

 

I colori e le decorazioni sono studiate per dare un pizzico di suggestione: Cloe si ispira alla natura e crea una ghirlanda di foglie attorno al vaso, mentre Orfeo richiama il gusto etnico e geometrico e si abbina perfettamente allo stile più minimal.

 

Sia per l'outdoor, sia per l'indoor, OPERA di Stefanplast offre varie possibilità: dal coprivaso per interni ai vasi e balconette con riserva d'acqua per gli esterni; uno stile tutto made in Italy.

 

Scopri il modello più adatto a te su www.stefanplast.it.

Ispirazioni

Atmosfere esotiche e colori accesi in una casa di fine ‘800

Questa casa 'a tinte forti' profuma di spezie e relax. Spazi in stile esotico in cui trovi tanti spunti su come accostare geometrie e colori accesi.

Quante alternative può avere una casa? Quali colori, quali dettagli possono portarla altrove? Quella di Charlotte e Kristof è un bell’esempio. Qui, con buona pace dello stile nordico tradizionale, siamo nelle Fiandre, nel cuore di Anversa, salta all’occhio un vibrante mix di pezzi old style e pennellate squillanti.

La casa risale al 1893, faceva parte di un gruppo di quattro abitazioni create da un architetto dell’epoca. Lo stile quasi coloniale ha folgorato i proprietari e la sfida è stata quella di valorizzarlo attraverso gli arredi.

Le scelte fatte

Il parquet di legno scuro, l’arco all’ingresso, la vasca in metallo, sono tutti elementi preesistenti che hanno deciso per il ‘nuovo’: la cucina, super minimal sulle cementine rétro, il quadro classico con i fenicotteri e poi quel verde che amplifica la magia del giardino d’inverno. Con il soffitto di vetro (originale) è il luogo ideale per le piante e per pranzare in mezzo al verde.

Il tocco di stile

I tappeti e la palette di rossi-verdi-blu danno ‘sostanza’ al mood rétro. Davvero un mix originale e frizzante!

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Sedie pieghevoli: le tripoline

Consigli e soluzioni

13 vasi sospesi per appendere le piante

Scenografici come lampadari ‘green’, i vasi décor per le piante, da appendere in casa e all’aperto, sono un vero trend.

Un tempo perlopiù in paglia, oggi sono cachepot stilosi che si prestano per soluzioni aeree di grande effetto. Scoprili insieme a noi.

Dove puoi appenderli

È più facile di quanto pensi: tubi, travi e cavetti in acciaio delle tende sono perfetti o, con un piccolo intervento fai-da-te, puoi inserire un tassello nel soffitto e appendere la pianta con un gancio metallico. La luce naturale non deve mai mancare, quindi tieni le piante in prossimità di una finestra o di un lucernario.

Come si bagnano?

In casa, usa una scaletta per raggiungere il cachepot: non hanno fori per evitare dannosi gocciolamenti, perciò fai attenzione ai ristagni idrici e non lasciare mai l’acqua sul fondo del vaso! Una soluzione furba per raggiungere i vasi più facilmente? Procurati una carrucola sali-scendi per rendere tutto più agevole ma quando innaffi lascia a terra, in corrispondenza del vaso, un sottovaso nel quale raccogliere l’acqua in eccesso. Quelli più piccoli, puoi sganciarli, immergerli per un’ora nell’acqua e farli sgocciolare prima di riappenderli.

Perché usarli

Ampliano lo spazio disponibile sfruttando zone che di solito rimangono vuote e inutilizzate come soffitti e travi. consiglio décor Se usi più vasi ‘in batteria’, appendili come abbiamo fatto noi ad altezze diverse.

Quali piante appendere?

Tutte! Ma i giardinieri consigliano di coltivare piante ‘facili’ che non necessitano di particolari cure come cactus, sempreverdi e stagionali.

  • In casa
    Cisso, clorofito, eschinanto, potos, tradescantia
  • Fiorite all’aperto
    bidens, pelargonio parigino, portulaca, scaevola, veronica
  • Grasse in esterno
    aporocactus, schlumbergera truncata, sedum, senecio rowlwyanus
Cucina

Come scegliere i materiali per le pentole

I materiali per le pentole? Ognuno è perfetto per un certo tipo di cottura: ecco i più diffusi!

RAME

Ottimo conduttore di calore, si utilizza da solo nei paioli per la polenta e in abbinamento ad acciaio (base) e alluminio (interno) è ottimo per arrosti, cotture veloci o a fuoco basso e per le salse [Kasanova].

FERRO

Raggiunge in fretta alte temperature e le mantiene costanti. È perfetto per saltare e per le fritture, perché l’olio non si surriscalda né perde calore [Alessi].

ACCIAIO INOX

Il calore si distribuisce in modo uniforme sul fondo ma non sulle pareti, quindi è ideale per bolliture, affogature o cotture a vapore [Tescoma].

TERRACOTTA

Si scalda molto lentamente e altrettanto lentamente cede il calore quindi è perfetta per cuocere stufati, legumi, minestroni e cereali integrali [Sambonet].

GHISA

Trasferisce il calore 4 volte più lentamente rispetto all’alluminio, quindi è perfetta per le cotture lente che cuociono il cibo gradualmente senza che perdano i liquidi e si restringano [Staub].

ALLUMINIO

Si scalda in modo rapido e uniforme 16 volte più velocemente dell’acciaio inox. Ideale per brasare, arrostire e cuocere al forno [Fissler].

Prima & Dopo

Restyling al maschile per un trilocale super pratico

Una palette di toni polverosi che vanno dal blu al grigio con tocchi ruggine, abbinata al bianco superluminoso e ad arredi leggeri e morbidi sono la ricetta perfetta per questa casa 'for men only'.

Dopo la separazione, Federico era andato a vivere in un piccolo bilocale e ospitare il figlio nel weekend era problematico. Di qui la decisione di cambiare casa per avvicinarsi a quella dove abita lui. L’appartamento è al piano terra ma affacciato sul giardino condominiale e ha una stanza tutta per Alessandro.

Abbastanza luminoso ma caratterizzato da arredi e soluzioni poco pratiche, il trilocale aveva bisogno dell’intervento di Vanessa Pisk che, ristrutturazione totale del bagno a parte, ha trovato soluzioni low budget per trasformare la casa ‘del weekend’ di Alessandro in un posto accogliente.

Le scelte fatte

Lamato il parquet e tolti gli elementi superflui come il muretto all’ingresso e la penisola in cucina, gli spazi si sono dilatati, complice anche l’uso del bianco su mobili e pareti. Per dare carattere, poi, è stata scelta una palette ‘maschile’, con grigio, ruggine e un blu ‘tempesta’ che in camera riveste un’intera parete e in soggiorno scandisce lo spazio tramite originalissime fasce verticali e orizzontali. Nuance più soft per la cameretta, che sfuma dal bianco all’azzurro al turchese. 

 

Before imagecasafacile-prima e dopo-appartamento-maschile

Al posto della paretina, ora è la fascia di blu a delimitare otticamente l’ingresso e a separarlo dal living vero e proprio. Quando si dice che il colore fa magie! Il leitmotiv del living è l’uso del metallo in bianco e nero dalla libreria alla credenza, dalla base del tavolo alla poltroncina minimal. Il black&white è ripreso sui bellissimi vasi dalle importanti geometrie sparsi per tutto il soggiorno

 

Before imagebagno azzurro dopo

Ristrutturato in toto, il bagno adesso è giocato sui bianchi e azzurri. Al posto della vasca ci sono doccia e lavabo in versione maxi. Tocchi di stile: lo scaffale che sembra un’opera d’arte e le piastrelle diamante.

 

RESTYLING IN 3 MOSSE

  1. Un pavimento di nuovo in forma: il parquet rovinato è stato lamato e rifinito con un trattamento a olio che l’ha reso più moderno e ‘materico’.
  2. New look per la cucina: cambiato il top con un piano di lavoro bianco e sostituiti gli elettrodomestici, sembra davvero nuova.
  3. Geometrie sulle pareti: il total white sui muri, studiato per aumentare la luminosità del soggiorno, è spezzato da una fascia blu effetto boiserie; nello stesso colore sono stati dipinti i pilastri, che così aiutano a scandire lo spazio.

 

News

Smell – Festival Internazionale dell’Olfatto

Anabella Veronesi

Anabella Veronesi  •  Anabella Veronesi

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A Bologna, dal 23 al 26 maggio 2019, è in programma la 10ª edizione di Smell - Festival Internazionale dell’Olfatto: le “Atmosfere” raccontate attraverso gli odori.

'Atmosfere' è il tema scelto per la 10ª edizione del festival. Durante la rassegna dedicata alla cultura dell’olfatto e all’arte del profumo , ricercatori, scrittori ed esperti offriranno una panoramica interdisciplinare sul ruolo che gli odori ricoprono nel plasmare le qualità emotive degli spazi in cui viviamo.

Il Festival offrirà spunti inediti, tra cui la possibilità di catturare e mappare le qualità sensoriali delle nostre città grazie all'uso creativo dei social media. Smell Festival favorisce anche l'incontro con creatori di fragranze e direttori artistici delle case di profumo creando un percorso espositivo dedicato alla profumeria indipendente.

Tra gli eventi ricordiamo: la masterclass di profumeria con Dominique Moellhausen, creatrice di fragranze e l'intervento di Maurizio Benzo che spiegherà in che modo ‘annusatori’ adeguatamente formati riescano a misurare gli odori e di come, sulla base delle loro rilevazioni, si interviene per migliorare la percezione dei luoghi e la loro vivibilità.

 

Bologna, Palazzo Isolani, via Santo Stefano 16
Info: smellfestival.it
Scarica qui il programma completo dell'evento.

 

 

Camera

6 idee per la parete dietro il letto

Stai pensando a come valorizzare il letto? Parti dal rivestimento della parete che lo ospita.

La testata è importante? Scegli un rivestimento neutro o che ne richiami i dettagli décor. Se la struttura del letto è minimale, assecondane la modernità con superfici lisce e lucenti; se invece è tessile, punta sul ton sur ton o sul contrasto materico di rivestimenti in nuance.

Noi ti proponiamo 6 abbinamenti di stile: scoprirai che i materiali adatti alla parete dietro al letto sono tantissimi, nuovi e per niente scontati.

 

Urban chic con il grès porcellanato

Il letto minimal Jetty, con struttura in metallo e testiera rivestita in cuoio a sottolineare il design rigoroso di Alf DaFrè, abbinato al grès porcellanato in maxi-lastre effetto marmo Eclectic Plus, nella finitura Mistique White di Keope.

Natural mood con la boiserie in legno

Il letto ‘sartoriale’ Birdland rivestito in tessuto Rimini, con testata ritmata da 6 cuscini décor removibili e piedini in finitura natural di Noctis si abbina molto bene con la boiserie in legno liscio nell’elegante finitura Rovere Ice, montata su profili in alluminio di Garofoli.

Idropittura e stile nordico

Il letto artigianale 2000T realizzato con materiali naturali e composto da 3 sezioni, 2 a molle e una con materassino  di Hästens con idropittura lavabile Framaton Ambiente Comfortline, codice colore 87006 Off Neutral Cold Blue Color Trainer di Chrèon.

Iperfemminile con la resina cementizia

Il letto imbottito Tape con testiera e giroletto in tessuto e cinghie décor ai 4 angoli di Novamobili, crea un mood iperfemminile con la resina cementizia Petra spessa 3,5 mm e dalla superficie materica in 29 nuance (qui Talco 115) di Wilson & Morris.

Art Nouveau con la carta da parati

Il letto décor Natural con base tessile e testiera in legno di frassino lavorata con sinuose fasce intrecciate di Twils si abbina bene con la  carta da parati vinilica Impression d’Orient, con linee geometrice sovrapposte in nuances tenui che
regalano profondità di LondonArt.

Loft style con la pietra ricostruita

Il letto contenitore Abito Denim con rivestimento sfoderabile in tessuto jeans, testiera e giroletto con ‘tasche’ portaoggetti e rete a doghe elevabile di PerDormire, l'abbiamo abbinato alla pietra ricostruita in cemento Belize Salomon composta da mattoncini faccia a vista di Iperceramica.

Giardinaggio

Come realizzare un mini terrario in una tazza

Qualsiasi contenitore può trasformarsi in un vaso dove creare bellissime composizioni con le piante grasse. Scopri con noi come realizzare un mini terrario... in tazza!

Dal 17 al 19 maggio 2019 si è svolto l'annuale appuntamento con Orticola, la mostra-mercato green dei Giardini Indro Montanelli di Milano. All'interno dell'area corsi, la giornalista green Giusi Silighini ha coinvolto le lettrici in un workshop gratuito nel quale sono stati realizzati veri e propri 'micromondi in tazza'. Un mini terrario creato utilizzando tazze vintage, piantine, sassi e animaletti in plastica. Vuoi provare anche tu a realizzare il mini terrario in tazza? Ti basterà seguire questi semplici passaggi.

Occorrente

  • 1 tazza
  • palline di argilla, per drenaggio
  • terriccio per succulente
  • ghiaia decorativa
  • succulente
  • rametti di edera
  • tillandsia stabilizzata o muschio
  • animaletti di plastica
  • decorazioni a piacere

Come si fa

  1. Riempi il fondo della tazza con le palline di argilla drenante, trattandosi di una tazza e non di un vaso, fai attenzione a sceglierle di piccole dimensioni.
  2. Procedi con la terra per succulente.
  3. Inserisci due o tre piantine di succulente nella terra, cercando di creare una composizione che gioca con la forma e l'altezza delle piante.
  4. Aggiungi rametti di edera, muschio o tillandsia stabilizzata.
  5. Rifinisci e copri le parti di terra scoperta con la ghiaia decorativa.
  6. Aggiungi l'animaletto di plastica.
  7. Decora eventualmente con bandierine e altri piccoli oggetti.

Un grazie speciale a Bitossi Home e Viridea

  
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Consigli e soluzioni

Perché si chiamano piante grasse?