Biancheria e tessili

Arredare con le tende floreali

Fantasia floreale sulle tende? È uno stile che si ama o si odia... e che oggi non è più considerato ‘da vecchia zia’, anzi!

Il primo scopo di una tenda è quello funzionale di ripararci da occhi indiscreti mentre d'estate sono utili per ripararci dai raggi solari, schermando dalla luce abbagliante a favore di una piacevole penombra. Se ami i tessuti floreali, puoi sceglierli per le tende di casa. Sono l’ideale per ravvivare ambienti in stile classico ma stanno bene anche con arredi più moderni.

Tessuti con fiori di ogni colore e forma sono la passione di tanti creativi e stilisti (se cerchi ispirazione, digita #floralcurtains su Instagram).

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Biancheria e tessili

Arredare con le tende bicolore

Biancheria e tessili

Arreda la casa con le tende in nuance

Arredare con le tende è un aspetto da non sottovalutare. Sono il complemento d’arredo che personalizza l’abitazione rendendola unica e di carattere.

Le tende in tonalità simili a quelle delle pareti o degli elementi d’arredo sono una scelta molto comune nelle case contemporanee. Il vantaggio è di ottenere ambienti armoniosi, con una piacevole e rassicurante continuità tra strutture e complementi.

Ma armonia non significa monotonia: perciò basta giocare con le texture e con i diversi pesi dei tessuti e il risultato sarà di grande effetto!

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Biancheria e tessili

Arredare con le tende bicolore

Idee e soluzioni

Arredi Anni ’50 e cucina rosa caratterizzano un bilocale mansardato

A casa di Federica, attrice appassionata di arte e design, tutto parla dei favolosi fifties... Arredi in legno dalle forme leggere, dettagli 'da film' e una cucina tutta rosa.

Incontriamo Federica in una pausa tra uno spettacolo teatrale e la registrazione di una serie tv... Luminosa come l’appartamento in cui vive, racconta della sua ‘nuova’ casa. In realtà vive qui da circa vent’anni ma aveva voglia di renderla più somigliante a lei e al suo stile.

Le scelte fatte

Con l’aiuto dell’interior designer Dario Zordan ha rivisto l’appartamento dandogli quel mood Anni ’50 che ama e che le somiglia. Dopo tanti anni, l’alternativa era tra cambiare casa o cambiare la casa e Federica ha scelto la seconda strada.

Il blu scuro e il nero delle pareti sono stati sostituiti da tanto bianco, azzurro e grigio, è stato dato spazio a molte librerie e ci sono un piccolo-ma-prezioso
guardaroba all’ingresso e una capiente cabina armadio in camera. La cabina armadio è stata ricavata in modo molto semplice, approfittando della presenza di un pilastro.

Il tocco di stile

L’amore per il vintage ha guidato Federica nella scelta di arredi e complementi. Anche in cucina e in bagno, per un risultato coerente e di grande effetto.

 

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Complementi d'arredo

Tavoli Anni ’50 moderni e di design

Arredare

Arredare la casa con un mix di arredi classici e contemporanei

Come trovare il giusto equilibrio tra antico e moderno?

Il trucco è non appesantire gli spazi, cercando di esaltare i materiali
originali e inserendo pochi, selezionati pezzi di design.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

Per i materiali? In una dimora storica è importante riproporre finiture simili alle originali come il cotto, il marmo e le cementine.

Complementi d'arredo

Arredare con poltrone e pouf in stile rétro

Serena Barison Serena Barison

Poltrone e pouf, protagonisti indiscussi degli anni ’50 e ’60, sono tornati di moda e sono protagonisti delle nostre case. Ma come sceglierli ricreando le atmosfere d’un tempo?

MATERIALI

Legno, velluto abbinato all’ottone, plastica, vimini e strutture in ferro, tessuti. Sono i materiali che costituiscono sedute e strutture delle poltrone e pouf che puoi scegliere per arredare casa. Sceglili in base all’atmosfera e allo stile che vuoi dare alla stanza. Velluto e forme morbide per riscaldare l’ambiente e renderlo elegante, vimini e ferro per dare un tocco bohémien, plastica e ferro per ricreare uno stile industrial.

PATTERN

Puoi sbizzarrirti scegliendo stoffe e velluti dai colori sgargianti e pattern diversi. I richiami ai favolosi anni ’60 e ’70 sono dati da disegni geometrici ripetuti in serie, motivi floreali e piccole greche ripetute simmetricamente.

DESIGN

Lasciati ispirare dalle icone del design europeo e nordico e dalle loro forme e curve. Nei negozi d'arredo trovi molte poltrone ispirate a quelle diventate icone di stile, oppure cerca nei negozi (online o nei mercati) pezzi originali da portare direttamente a casa.

Decorare

Decorare una parete con la ghirlanda di luci bistrot

Stefania Filippi

Stefania Filippi  •  Stefania Filippi

Blogger CF Style

La luce gioca un ruolo importante nel dar vita ad un ambiente confortevole. Ecco una proposta per decorare una parete e creare la giusta atmosfera!

Le lampadine bistrò, con quello stile un po' rétro sono perfette per riscaldare l'atmosfera e dare un tocco di personalità alla vostra casa.

Occorrente

  • Due fila di lampadine trasparenti (con presa o a batteria)
  • 4 gancetti o 4 chiodi
  • gomma adesiva

Come si fa

Il progetto e’ davvero semplice. Basta incollare i gancetti alla parete ad una distanza di 50 cm e poi appendere le due fila di lampadine.
Ho utilizzato la gomma adesiva per fissare la scatola delle batterie al muro che ho cercato di mimetizzare successivamente colorando con la stessa tonalità di colore.
Le due catene appese diventeranno così una base perfetta per appendere delle decorazioni anche temporanee e vestire di nuovo la vostra parete a seconda del tema, stagione o ricorrenza.

Ecco le mie proposte

PRIMAVERA - Parola d’ordine #bloom
Sbizzarritevi con i colori. Dai fiori di campo ai fiori più stravaganti. Vi consiglio però di utilizzare piante che durino e si mantengano anche una volta secche (vanno bene eucalipto, velo da sposa, craspedia ..)

ESTATE - Parola d’ordine #Aloha
Foglie tropicali di mostera alternate a felci, per ricreare una piccola giungla in casa vostra. E’ un allestimento perfetto se volete organizzare una cena tropicale o un’aperitivo esotico.

AUTUNNO - Parola d’ordine #foliage
Nelle vostre camminate autunnali in mezzo al bosco divertitevi a raccogliere le foglie cadute per terra. Scegliete i colori che più si abbinano al colore delle pareti e ai a complementi d’arredo.

INVERNO - Parola d’ordine #candycanes
Una fila di lampadine, bastoncini di zucchero e alberelli... And so this is Christmas!

 

POLAROID - Parola d'ordine #wanderlust.
Con le foto più significative dei vostri viaggi e delle mini mollette è possibile realizzare quest’idea home décor. E’ un modo per ridare vita ad alcuni momenti, dettagli e posti magici. E’ una decorazione che manterrà vivo il vostro spirito di viaggiatore!

 

Giardinaggio

8 innaffiatoi di design

Mai più dentro l’armadio degli attrezzi! Questi 8 innaffiatoi-scultura sono così belli che puoi tenerli a vista, come veri oggetti décor.

Forme e materiali diversi, per tutte le tasche ed esigenze (da 2 a 109 euro!), ma un solo, dichiarato fine: aiutarti a far crescere al meglio le tue piante.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

Si tratta di un elemento perfetto per dare linfa alle piante, magari aggiungendo all'acqua, le sostanze nutrienti che donano forza e sono essenziali per la loro crescita.

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Come e quando annaffiare le piante

News

Glamping in Olanda

Paola Tartaglino

Paola Tartaglino  •  We Make A Pair

Blogger CF Style

Un nuovo esperimento di ospitalità alle porte di Rotterdam, che fonde ecosostenibilità, architettura e design.

Da qualche anno si parla di glamping, cioè di quelle strutture che stanno a metà strada tra un campeggio (perché immerse nella natura) e un albergo (grazie a sistemazioni confortevoli e di design).

Appena fuori Rotterdam il concetto di glamping raggiunge oggi un nuovo traguardo, offrendo un'esperienza decisamente originale nel suo genere, che invita a un dialogo tutto da sperimentare tra ospite/visitatore, arte e architettura.

Al Culture Campsite di Delfshaven (a pochi minuti dal centro di Rotterdam) si può scegliere di dormire in uno dei 12 "oggetti architettonici", vere e proprie sculture abitative, spazi progettati da artisti, designer e architetti, seguendo tutti i criteri di eco-sostenibilità e riciclaggio, in un ambiente naturale decorato con piante aromatiche.

Ogni "oggetto architettonico" è diverso dall'altro: c'è lo Sleeping Pod, che è una capsula realizzata in materiale plastico riciclato; il Val Ross, che somiglia a una navicella spaziale rétro; l’Icosaedro, ovvero un poliedro con 20 facce; il FLoating Bricks, che ha pareti di mattoni flottanti.

Dato che il progetto si basa sui principi della sostenibilità, sul sito del Culture Campsite, nella sezione "Come arrivare" grande spazio viene dato ai mezzi di trasporto pubblici o alternativi: potrai arrivare naturalmente anche in auto, ma perché non approfittare dell'occasione per noleggiare una bicicletta o arrivare in water taxi lungo il fiume?

Idee e tendenze

5 consigli per trasformare la propria auto in un camper

Cosa fare per trasformare la propria auto in un camper per viaggi on the road indimenticabili e soprattutto… perché farlo?

Anche in Italia si sta diffondendo sempre di più’ la moda dei viaggi on the road a bordo di minivan o auto (station wagon, monovolumi o furgoncini) che vengono riorganizzati in modo da riuscire a ricavare un vero e proprio mini camper dove poter dormire.

E’ esattamente ciò che abbiamo fatto io e mio marito riuscendo a convertire il nostro Volkswagen Caddy: durante il quotidiano è la nostra macchina ma, all’occorrenza, si trasforma diventando la nostra casa su ruote alla scoperta dell’Europa.

Ma quali sono i vantaggi di queste tipologie di viaggi? Innanzitutto si tratta di un modo abbastanza economico per visitare luoghi nuovi (sia in termini di spese di alloggio, sia di spese di gestione: non c’è bisogno di acquistare un mezzo extra tipo camper, con i relativi costi, sarà sufficiente inserire o togliere gli elementi interni per passare da auto da tutti i giorni a mini camper per le vacanze). È più comodo e flessibile dei viaggi in tenda: in caso di brutto tempo si è più riparati e si può sostare praticamente ovunque semplicemente parcheggiando il proprio mezzo. Inoltre, le dimensioni contenute ed equiparate a quelle di un auto, fanno sì che si possa accedere senza limitazioni praticamente ovunque (a contrario di camper o roulotte) rendendo il nostro viaggio molto flessibile.


Chiaramente bisogna saper scendere a dei compromessi e barattare alcune comodità, come per esempio un bagno privato o avere accesso illimitato alla corrente elettrica, con la flessibilità di poter viaggiare in modo libero e con pochi vincoli.

Ma come poter fare questa trasformazione nel modo più’ semplice ma efficace? Ecco i miei 5 consigli basati sulla mia esperienza.


1. La base: creare un buon soppalco stabile

Per prima cosa dovete creare un buon soppalco stabile da inserire all’interno della vostra macchina. Se potete togliere i sedili dei passeggeri (come nel nostro caso) fatelo in modo da poter guadagnare spazio, altrimenti tirate giù gli schienali il più possibile così da riuscire ad appoggiargli il soppalco direttamente sopra.  La base vi servirà per dividere lo spazio in due: nella parte superiore potrete mettere un materasso e diventerà quindi il vostro letto, mentre la parte inferiore sarà adibita a riporre tutto ciò di cui avete bisogno. Prendete bene le misure interne in modo da farvi tagliare, in un qualsiasi brico center, un’asse di legno delle dimensioni giuste per coprire lo spazio. Sceglietela abbastanza spessa da riuscire a sostenere il vostro peso ma senza esagerare in modo da non appesantire troppo la macchina.

2. Suddividere gli spazi in modo pratico

A questo punto dobbiamo procedere con la suddivisione degli spazi nella parte sottostante al soppalco in modo che siano organizzati e pratici. Per prima cosa chiedetevi se avete delle esigenze particolari in termini di attrezzatura che volete portare con voi e che quindi necessariamente vincolerà questa suddivisione. Nel nostro caso, avendo la necessità di portare delle tavole da surf, abbiamo diviso lo spazio in due nel senso della lunghezza creando un lato della dimensione giusta per poter contenere le tavole e lasciando quello restante per tutto il resto. Dal momento che il modo migliore per organizzare tutto ciò di cui avrete bisogno è il suddividerlo in scatole tematiche, cercate di creare i vani in modo che siano modulabili con la dimensione dei contenitori che avete a vostra disposizione. Per fare questo è utile trovare prima le scatole da utilizzare in modo da usarle come 'unità di misura'. Pensate anche ad uno spazio dove riporre un tavolo da campeggio con delle sedie ed eventualmente un telo per poter creare una piccola tettoia riparata dalla pioggia, per cucinare. Ricordate che non avrete un vero e proprio spazio interno dove farlo.

3. Ogni scatola un piccolo mondo

Arriviamo adesso a parlare di come suddividere gli oggetti di cui avrete bisogno. Il mio consiglio è quello di creare delle scatole tematiche e di inserirle al di sotto del soppalco in base alla frequenza di utilizzo e a dove verranno utilizzate. Create una scatola dove mettere tutte le cose che vi serviranno per cucinare (un fornellino da campeggio, qualche utensile, una pentola, una padella, piatti e tazze), una scatola da usare come dispensa, una scatola per i vestiti, una per le scarpe, una per gli oggetti per la cura della persona... Parola d'ordine: l'essenziale, fate quindi preventivamente un’analisi di ciò di cui avrete bisogno in base al luogo in cui andrete.

4. La privacy è importante

A questo punto avete quasi tutto ciò di cui avete bisogno, vi manca solo un po’ di privacy, sia per quando dormirete, sia per esempio per quando dovrete cambiarvi. Avete bisogno di mettere delle tende. Prendete le misure in modo da sapere di quanto tessuto avrete bisogno per riuscire a coprire i finestrini. Create tende che si possano facilmente aprire e fissatele per quando dovrete guidare così da non limitare la visuale. 

5. Elettricità e altri comfort

Non essendo un camper vero e proprio, non c’è la possibilità di collegare ad un alimentatore esterno l’impianto elettrico, per questo motivo è importante aggiungere delle luci interne che si alimentino in modo indipendente dalle batterie della macchina (così da evitare spiacevoli sorprese). Potete scegliere delle classiche torce da campeggio a batteria o delle lucine, sempre alimentate a pile, per aggiungere anche un tocco di magia all’ambiente. Per quanto riguarda invece la ricarica del cellulare o di altri apparecchi elettronici, munitevi di un adattatore da macchina in modo da poter ricaricare ciò di cui avete bisogno direttamente dall’accendisigaro oppure acquistate piccole batterie alimentate tramite pannelli solari.

Ricordatevi che, soprattutto in Italia, non potete fermarvi dove volete ma dovete sostare o nei campeggi o nelle aree di sosta dedicate che sono attrezzate con bagni, acqua corrente e zone dove poter gettare i rifiuti rispettando la raccolta differenziata.

Caricate la vostra auto e partite, anche senza meta, perchè tanto avete con voi già tutto ciò di cui avete bisogno.

Arredare

Progettare in altezza con il letto sul soppalco

Buone notizie: non occorre avere soffitti altissimi per sfruttare l’altezza della stanza! È possibile farlo anche con misure standard (cm 270h).

Qui trovi due progetti pensati per i monolocali ma che si possono adattare perfettamente a camere e camerette. Propongono letti sopraelevati che, sotto, ospitano armadi e/o librerie e zone studio.

Il primo progetto è un soppalco autoportante e smontabile in legno; il secondo una pedana fissa in muratura.

 

E le buone notizie continuano: i costi sono contenuti e per entrambi i progetti non occorrono permessi perché non aumentano la superficie abitabile.

 

PROGETTO 1
di Marzia Filatrella, architetto CF style - www.mfarchitetti.it

Il soppalco in legno da 2,8 mq Il locale ha un’altezza di cm 345, che ha permesso di realizzare una struttura che ospita, sopra, un letto da cm 140 lasciando, sotto, lo spazio per una zona studio/pranzo super attrezzata alta cm 191,5h.

Come è fatto:

  • La struttura del soppalco è formata da 4 pilastri da cm 12x24, più due travi principali sui lati lunghi, un solaio da 16 cm di spessore che ospita i travetti e i pannelli di chiusura sopra e sotto.
  • Il soppalco, i ripiani, le ante scorrevoli dell’armadio e la libreria, che si trovano sotto il piano del letto sono in mdf laccato bianco, opaco nelle parti a vista, e in abete grezzo in quelle strutturali. La scala è in rovere verniciato come il pavimento per creare continuità.
  • Il montaggio è partito dalla scala, successivamente sono stati posizionati i 4
  • pilastri e le travi principali alle quali sono state fissate le secondarie e i travicelli.
  • Scala, libreria, spalla e mensole danno stabilità e rigidità alla struttura, che è autoportante e poggia soltanto a terra.

BUDGET
Struttura portante in abete lamellare e pannellatura in mdf laccato bianco opaco €3.000
Scala in rovere verniciato su campione €1.900
Libreria e armadio con ante scorrevoli in mdf laccato bianco €1.400
Mobile-contenitore (testata letto) €300 T
Trasporto e montaggio €900

Totale (iva esclusa) €7.500

 

PROGETTO 2
di BooBee Architettura e Grafica - www.boobee.it

La pedana in muratura da 5 mq per dividere la zona giorno dalla camera da letto.

Come è fatto:

  • Il locale ha un’altezza di cm 274: per sfruttarla al meglio, è stata realizzata una struttura fissa a cm 95 da terra, composta da travi metalliche e tavelloni in laterizio (mattoni forati spessi 6/8 cm, larghi circa 25 cm e lunghi da 50 a 200
    e oltre) per uno spessore totale di 10 cm. Qui è posizionato il letto futon.
  • La scala è realizzata in muratura.
  • La zona sotto la pedana, per una profondità di cm 70, è organizzata ad armadio con appenderia e ripiani e chiusa da ante in legno.

BUDGET
Realizzazione solaio €600
Realizzazione pareti armadio e scala in muratura €300
Realizzazione pavimentazione €250
Realizzazione 4 ante armadio e mensole interne in legno €500
Realizzazione divisorio in listelli di legno €150

Totale (iva esclusa) €1.800

Guarda anche
Ristrutturare

Come realizzare un soppalco a norma