Tovaglia, americana Cable e tovagliolo di cotone in ramié stampato [Society]. Posate in rame, ciotola di cocco laccata, bicchiere in ottone laccato verde e piatto verde celadon [Untitled Homeware Milano].
Piatto di vetro con farfalla e profilo oro [Untitled Homeware Milano], cucchiaino oro [Sambonet], piatto Buongiorno [GioveLab], tovagliolo di cotone in ramié stampato [Society].
Tessuto di lino a righe [C&C Milano]. tovagliolo di cotone in ramié stampato [Society]. piattini e bicchiere Black Flora [Giovelab], posata [Zara Home], mini casseruola Terra.cotto [Sambonet].
Piatti in grès, ciotola in porcellana e brocca
in vetro [Zara Home]. bicchiere in ceramica [GioveLab], tovagliolo a pois [Society], tessuto di lino [C&C Milano].
Intagliati nelle patate, come si faceva da bambini, o con timbri tradizionali ma intinti in inchiostro per alimenti... Un fai-da-te classico si reinventa!
TIMBRI TRADIZIONALI
Puoi optare per la tecnica tradizionale con i timbri. Hai infinite possibilità, puoi timbrare carta, tessuti e se usi i colori alimentari... puoi creare timbri edibili sui piatti!
Per timbrare i bigliettini di carta usa un cuscinetto ricaricabile con inchiostro a rapida asciugatura. Dopo aver timbrato la carta, rifinisci i contorni a mano libera, con un pennello tondo a punta fine.
L'idea décor? Se hai dei piatti in vetro o plastica puoi creare decori in trasparenza. Il segnaposto timbrato o il menu personalizzato per una cena speciale donano un ‘effetto wow’! Usa le polveri da rilievo da spolverare sul timbro appena realizzato con i tamponi a base di pigmento. Togli l’eccedenza di polvere, e con l’embosser (un soffiatore di aria calda) scioglila per alcuni secondi, ottenendo l’effetto in rilievo.
La beauty routine
Pulisci i timbri dopo l’uso con l’apposito detergente ‘stamp cleaner’. La sua spugnetta imbevuta di liquido rimuove tutti i residui di inchiostro. Lo trovi da 'Impronte d’Autore' e sul sito stamping.it insieme ai cuscinetti inchiostrati, le polveri a rilievo e tutto l’occorrente.
TIMBRI REALIZZATI CON LE PATATE
Con un pennarello all’acqua a punta fine disegna il timbro sulla patata tagliata a metà. Con un coltello spelucchino intaglia il decoro, incidendo la polpa per circa 2 cm. Rifila i contorni con un cutter e tampona l’acqua prodotta dal taglio della polpa. In un piattino, stempera il colore con un pennello piatto e stendilo sulla patata. Timbra il tessuto lavato e stirato, esercitando una pressione media per alcuni secondi.
Timbri stile vintage Per ricreare l’effetto sbiadito scarica il colore dal timbro sulla carta assorbente prima di timbrare. Un esempio? Decora una parete e completa lo styling con una cornice antica.
Timbri su tessuto Per realizzare un decoro continuo, delimita con il nastro adesivo di carta la parte da timbrare. Utilizza un inchiostro specifico e, con la carta assorbente, pulisci il timbro intagliato sulla patata dopo ogni utilizzo. Stira il tessuto al contrario per fissare il colore. Un esempio? Crea il runner per la tavola, tovaglioli o strofinacci eleganti per la cucina.
All'ultimo fuorisalone si sono fatti decisamente notare due appendiabiti con specchio, disegnati da Antonio Aricò ed Elena Salmistraro per altreforme, in mostra all'interno della storica Galleria Rossana Orlandi.
Le due creazioni si ispirano a Mata e Grifone, mitici giganti protettori della città di Messina: una donna siciliana, di buona famiglia e di alta statura, e un guerriero saraceno, temuto per la sua mole e la sua crudeltà.
La leggenda narra che il condottiero turco, dopo aver razziato e messo e ferro e fuoco i territori sullo Stretto, si fosse innamorato di Mata a prima vista. La ragazza era naturalmente disgustata dai modi crudeli del guerriero e si rifiutava di avere a che fare con lui; Grifone quindi la rapì, ma capì immediatamente che, se voleva avere una possibilità di conquistare il cuore della ragazza, avrebbe dovuto pentirsi delle sue azioni e iniziare a vivere in modo più virtuoso. Così fece, si convertì al Cristianesimo, iniziò a coltivare la terra e ad aiutare gli abitanti del posto con buone azioni; questo cambiamento colpì molto Mata, che si innamorò a sua volta.
Insieme i due fondarono la città sullo Stretto: per celebrare la leggenda, in occasione delle feste patronali, a Messina così come in altre località sia in Sicilia sia in Calabria, vengono preparate enormi sculture in cartapesta, che vengono portate e fatte danzare al ritmo di tamburi per le vie della città.
Dalla cartapesta alle superfici in alluminio: le grandi dimensioni, omaggio ai giganti e i colori accesi rendono questi due arredi delle vere e proprie opere d'arte.
Una curiosità. Il brand altreforme, che ha da poco compiuto 10 anni dalla sua fondazione, è nato da un'idea di Valentina Fontana, che ha fortemente creduto in questo progetto: lamiere di alluminio si trasformano in ricercati arredi di design, grazie all'esperienza e alla competenza dell'azienda di famiglia, che da tre generazioni si occupa di produzione di carrozzerie per auto.
Il vecchio tavolo che racconta di olio di gomito e mani di vernice proviene da un rigattiere. La cucina [Ikea] si fa più personale con il top e il paraschizzi in marmo di Carrara commissionati a un artigiano. Da copiare le maniglie in cuoio (trovi anche quelle da Ikea) che scaldano il mood.
Lampade assemblate con barattoli riciclati Pickle Light [Rescued, da €44,50 su rescued.nl]. Se ti piace l’idea, esiste la serie ‘La tête dans le bocal’ per la cameretta dei bimbi: dentro la lampada c’è un animaletto o un supereroe [La Redoute].
Lampada da terra in acciaio Loft Zig Zag [Jieldé €990] lampada da scrivania in legno Wood [Muuto, cm 50h €149]. Sedia in faggio J104 [Hay, cm 57x47x73h €200].
Il terrazzo che corre lungo tutte le stanze diventa un’oasi super fruibile grazie al rivestimento sul pavimento e alle panche a gradone, tutto realizzato con assi riciclate:
Cuscini colorati di [Merci, da €15 su merci-merci.com], lenzuola simili alla collezione Linge de Lit en Lin [Merci, cm 220x240h da €130 su merci-merci.com], trapunta capitonné di [Tensira].
La nicchia accanto alla finestra è stata valorizzata con una scrivania fai-da-te dal disegno geniale perché include un sottopiano con vani contenitore.
Lavatoio con bordo in plastica blu AG [Alape, €113], vasca da bagno freestanding in Ceramilux della collezione Origins [Inbani], cementine prodotte a mano in Marocco [Popham Design], appendiabiti che ricorda l’iconico Hang-it-all disegnato dai coniugi Eames [Vitra €245].
Il segreto per arredare con mobili 'ruvidi' di recupero, segnati dall'uso e dal tempo, è 'addolcirli' con fiori e piante. La casa di Zoé, a Parigi, mostra il lato morbido e urbano di questo stile.
Quando ci si innamora di un luogo, è difficile rinunciare alla scintilla. Peccato che 60 metri quadri paressero davvero risicati per una famiglia di quattro persone, con due bambini di 3 e 5 anni, e che le finiture bohémien da palazzo parigino d’altri tempi incupissero ulteriormente il già grigio bilancio.
Però, di stanza in stanza, di finestra in finestra, si snodava stretto e lungo un terrazzo di quasi venticinque metri quadri che rappresentava un regalo troppo prezioso, specie in pieno centro.
Le scelte fatte
Non restava che una possibilità: sfruttare l’altezza del soffitto e creare un soppalco che portasse in su anche i metri quadri, adesso a quota 95. Senza dimenticare di allestire diversi angolini confortevoli anche fuori.
Il tocco di stile
I fiori! Non solo completano il dialogo con l’esterno, ma rendono più vivibili gli arredi di recupero.
Eleganza senza tempo per la coll. Apanage: tessuto in poliestere, cotone e viscosa proposto in 23 nuance da abbinare anche per contrasto [Casamance, cm 138h €98,82/m].
Una collezione di tessuti misto lino, lavabili: incorporano la trama di un unito texturizzato a un morbidissimo voile con finitura lievemente smaltata. La coll. Haiti offre una versatile gamma di colori neutri e acquarello [Villa Nova, cm 325h €86,50/m].
Tessuti fluidi, dall’immagine setosa e con trama visibile che diventa una texture. In lino e poliestere. Collezione Romney [Villa Nova, cm 300h €102/m].
Sembra impossibile, ma una tenda che spezza in modo deciso il ‘ton sur ton’ di un ambiente basta a dare un nuovo mood alla stanza!
Invece di cercare l’abbinamento con i rivestimenti del divano o con il tappeto, smarcati dal tutto coordinato e ragiona come quando scegli il tuo outfit giornaliero: la tenda diventerà l’elemento dissonante che personalizza.
QUALI TESSUTI, QUALI ABBINAMENTI
Lino e velluto sono un mix di grande attualità.
Il velluto, in particolare, risulta discreto anche nei colori più vivaci.
Evita i rossi e gli arancio troppo ‘pieni’, sì invece ai bruciati e ai ruggine.
Osa con la gamma dei verdi e dei blu, anche in tonalità accese, che stanno bene in ambienti classici.
Il color senape, nelle sue varianti, è molto trendy.
Settecento rivisitato nei motivi floreali e nell’effetto-pizzo di Margaret’s Bouquet, qui in color Pesco. In viscosa e seta, 8 varianti [Rubelli, cm 140h €236].
Tessitura jacquard che riproduce le irregolarità dei tessuti ‘Ikat’. Filati corposi
di lino e cotone associati alla seta sottile e lucente per dare luminosità a questo tessuto, disponibile in tante nuove nuance, qui color Rose Antique [Dedar, cm 145h €272/m].
È arrivato il momento di levare le tende... Ovviamente parliamo di togliere quelle vecchie e cambiarle. Perché basta una tenda per rinnovare completamente la stanza!
Broccati, motivi floreali e disegni jacquard, rivisitati nei materiali e negli accostamenti cromatici, vivono una nuova vita.
I colori pastello li rendono moderni e di facile accostamento anche ad arredi contemporanei; la preziosa seta si sposa a tessuti inediti o è sostituita da filati più ‘adeguati’ ai nostri tempi... veloci! Ma il fascino è quello, intramontabile, dei castelli del XVIII secolo.
Un bilocale mansardato si trasforma con una ristrutturazione tutta al femminile nei toni del rosa
Una mansarda da ripensare negli spazi e da ristrutturare completamente, diventa la prima casa di una giovane donna: solare e amante del rosa in tutte le sue sfumature. Un progetto studiato nei minimi dettagli che ci raccontano Stella e Debora, le professioniste che hanno curato la ristrutturazione.
"Ci si lega ad ogni cantiere perché è un'immagine nella nostra testa che prende forma e diventa realtàed è una grande soddisfazione quando si arriva alla fine e diventa casa."
Il living è composto dalla zona divano e dalla cucina a vista con una piccola penisola in legno per la colazione o l’aperitivo con le amiche.
"La struttura mansardata offriva una parete con un'altezza importante che doveva essere sfruttata in maniera scenografica. Abbiamo così optato per una carta da parati che diventasse un elemento decorativo per l'intero ambiente".
La proprietaria di casa aveva chiesto di inserire nella palette della casa il suo colore preferito, il rosa. Il risultato è la prova che questo colore con le sue infinite sfumature, è versatile, moderno e di grande carattere. Abbinato ad arredi moderni e lineari dà alla casa un tocco elegante e raffinato.
"Spazio e luce sono stati un tema importante all'interno del progetto e ne abbiamo studiato diverse soluzioni come nella camera matrimoniale dove per dare più luminosità abbiamo creato un'apertura in vetro satinato nella parete del letto che aggiunge luce e riprende le ante in vetro della cabina armadio."
Anche nel bagno il rosa, torna protagonista con una resina color cipria e una lastra in gres di grandi dimensioni con un patchwork che si ispira alle antiche cementine della tradizione mediterranea.
Difficile restare indifferenti alla cucina in muratura: sapevi che non sempre è costruita con i classici mattoni? Ecco la nostra mini-guida per capire quale materiali scegliere.
Oggi, per realizzare la struttura portante si usano anche calcestruzzo e legno (trattato), materiali che resistono all’umidità. E la loro presenza è insospettabile perché, una volta rivestiti con le piastrelle, l’aspetto dei muretti e del piano di lavoro è identico a quello della muratura tradizionale. Questa è la nostra mini-guida per capire quale dei 3 materiali scegliere.
IN FASE DI PROGETTO
Occorre conoscere le misure esatte di lavello, fuochi ed elettrodomestici da inserire nella struttura, così da garantire incastri precisi al millimetro.
In laterizio
Le parti strutturali sono tutte in muratura; per le spallette di sostegno (cioè i muretti verticali) si usano mattoni pieni o forati e per i piani orizzontali dei ‘tavelloni’ in laterizio (sono dei grandi mattoni rettangolari) che vanno entrambi intonacati. Cosa valutare: in cucina si apre un vero cantiere, il lavoro è più lungo e ‘sporco’ e richiede la precisione di un muratore esperto, che fa salire il costo della manodopera annullando il risparmio sui materiali.
In calcestruzzo alleggerito
Sia i piani orizzontali sia le spallette si realizzano con blocchi compatti e molto resistenti da 8-10 cm, composti da un mix di sabbia, calce e cemento. Cosa valutare: il lavoro è molto più pulito e facilitato dalla leggerezza dei blocchi, che si tagliano facilmente e si posano rapidamente con collante e rasante ad hoc. Non serve intonacarli e, in caso di errori nella posa, si rimedia senza distruggere tutto come succede quando si costruisce con i mattoni.
In pannelli di legno
L’ossatura della cucina è composta da fianchi e top strutturali realizzati con pannelli in multistrato marino idrorepellente, molto resistenti perché composti da più fogli di legno a fibre incrociate, uniti con collante. cosa valutare: disponibili in composizioni prefabbricate o in moduli pretagliati e componibili, assicurano un lavoro rapido e pulitissimo e sono pronti per essere piastrellati. Se si ha buona manualità, si possono assemblare anche da sé.
BUDGET
STRUTTURA IN LATERIZIO Con mattoni e tavelloni forati €70-90/mq
STRUTTURA IN CALCESTRUZZO LEGGERO Con blocchi da 8 cm e collante €35-50/mq
STRUTTURA IN MULTISTRATO MARINO Fianchi da cm 60x10x80/90h €80-120 l’uno Top da cm 120x60x10h da €200-240 l’uno
PIASTRELLATURA Piastrelle in grès porcellanato da 10x10 cm €15-30/mq Posa piastrelle, incluso colla e stucco da €18-40/mq
ELEMENTO COMPLETO DA INSERIRE NELLA STRUTTURA CON ANTA, CASSETTO E POMOLO Un modulo da cm 60x60x88h da €180-320
Totale per una cucina in linea da cm 120 a partire da 1.280*
*ll budget è indicativo ed esclude il costo del progetto e delle eventuali opere di impiantistica e falegnameria.
Per celebrare i 150 anni dalla nascita di Henri Matisse, MuralsWallpaper ha lanciato una collezione di carte da parati astratte ispirate ai famosi découpage dell’artista francese.
Henri Matisse inventò un nuova forma d’arte utilizzando i ritagli di carta e con la quale realizzò alcune delle sue opere più celebri. Un metodo che il pittore ha descritto come 'dipingere con le forbici' e 'tagliare direttamente nel colore'.
Riteneva che alcuni tratti dell'ingenuità infantile rimanessero presenti in ciascuno di noi, anche in età adulta e la collezione di MuralsWallpaper richiama questa parte della mente a cui fa riferimento l’artista. Tutti i disegni sono fatti a mano e presentano forme spontanee marcate da affascinanti e oneste imperfezioni.
I ritagli hanno un’aria nostalgica ed evocano le memorie dei collage creati da bambini. Rappresentano il divertimento e le ore trascorse a ritagliare forme di carta e a disporle nel modo migliore, dando vita a un collage accattivante e personale.
Il design e la palette di colori dellacollezione Forme Naïfsono vivibili, giocano sulle tonalità e le tendenze di design più attuali e riflettono la semplicità e la gioiosa emozione tipica delle opere di Matisse.
Vasca da bagno freestanding Hommage in Quaryl®, materiale particolarmente resistente a urti, colpi e graffi, con piedini in legno o bianchi [Villeroy&Boch cm 177x77].
Il fascino rétro delle vasche con piedini per aggiungere un tocco décor al bagno (e alla camera da letto): scopri i materiali moderni e tutte le personalizzazioni possibili
Sogni un bagno romantico dall'ispirazione rétro? Quello che non può proprio mancare è una vasca con piedini. Oggi sono tanti i modelli ispirati alle linee vintage ma dalla qualità e prestazioni contemporanee.
Le vasche da bagno con piedini hanno la caratteristica di essere freestanding, cioè da centro stanza. Se però il tuo bagno non è molto grande, puoi comunque addossarle a parete senza perderne il fascino.
I materiali moderni come l'acrilico, il Quaryl® di Villeroy&Boch, il MineraLite di Glass 1989 o il Cristalplant® di Antonio Lupi Design, incontrano la ghisa, materiale tradizionale.
I piedini, caratteristica che contraddistingue questo tipo di vasche dall'ispirazione vintage, variano dalla foggia 'a zampa di leone' fino a trasformarsi in supporti più moderni e lineari.
La gamma di finiture oggi disponibili, dai colori RAL a pattern e decori, trasforma la vasca da bagno in un elemento decorativo che può dare un tocco in più non solo al tuo bagno ma anche alla camera da letto. Oggi infatti la vasca, simbolo per eccellenza dei momenti di relax, lascia il bagno per trasferirsi spesso anche nelle camere da letto.
Non importa quale sia il tuo budget: noi ti aiutiamo a suddividerlo al meglio nelle diverse
voci di spesa!
Per rendere verde il balcone fiorito un terrazzo di circa 10 mq si spendono in media da 1.000 a 2.500 euro. Per avere risultati duraturi non lesinare sui materiali, piuttosto attua il progetto in due o tre anni, ma parti con il piede giusto.
VASI E CONTENITORI
È facile farsi sedurre dalla plastica low cost... Si tratta di pochi quattrini, è vero, ma spesi molto male: la plastica scolora, si crepa e si deforma e ben presto ti toccherà ricominciare daccapo. Molto meglio la resina rotazionale, che resiste agli sbalzi termici e trovi declinata in linee di design.
PIANTE
Sembra un paradosso, ma su arbusti, alberelli e perenni si può risparmiare: basta rinunciare al ‘subito pronto’ e mettere a dimora piante giovani. Esempio: una Camellia japonica di 180 cm costa anche 200 euro, ma la stessa pianta alta 60-70 cm solo 30! E vederla crescere sotto i tuoi occhi è una bella soddisfazione che davvero non ha prezzo.
ARREDI
I mobili per esterni devono resistere a pioggia, vento, caldo, gelo. È normale, quindi, che tavoli e sedie specifici per outdoor non siano a buon mercato. Devi ombreggiare un angolo? Al posto della pergola in metallo puoi risparmiare inserendo una tenda a vela, da tassellare saldamente alle pareti.
TERRICCIO
Se non è buono le piante non saranno mai belle. Un sacco da 80 litri specifico per fioriere, alleggerito con pomice o perlite, costa 8-9 euro. Risparmi un po’ se aggiungi compost fatto in casa.
IRRIGAZIONE
Se tieni al tuo balcone/terrazzo, l’impianto di irrigazione è obbligatorio. Puoi risparmiare con un kit fai-da-te: non sono complicati, ma fai attenzione a calibrare l’acqua in base alle diverse esigenze idriche delle piante.