Soggiorno

Tavoli tondi con basamento conico

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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In legno, marmo, cemento o con piano in vetro temprato, i tavoli tondi con base conica donano carattere alla sala da pranzo.

Quando si sceglie il tavolo per la zona pranzo, bisogna prestare molta attenzione alla forma e alla dimensione. Se la stanza lo permette, il tavolo rotondo è senza dubbio la scelta più comoda e più conviviale.

Tra i pregi dei tavoli rotondi ci sono anche la facilità di inserimento in qualsiasi angolo della casa, assenza di spigoli che possono essere pericolosi per i bambini più piccoli e la parità tra i commensali che favorisce anche una migliore comunicazione.

Tra le migliori soluzioni, sia funzionali che estetiche, ci sono i tavoli rotondi con basamento centrale conico, una caratteristica che agevola la possibilità di aggiungere posti a tavola con maggiore facilità.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

Il basamento conico, rende particolarmente bello, a livelli estetico, il tavolo e dona carattere alla sala. Il tavolo diventerà il punto focale, protagonista di un arredo elegante adatto a tutti gli stili.

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4 stili per la zona pranzo

Prima & Dopo

Il restyling che valorizza gli arredi d’epoca

Un appartamento Vecchia Milano con tanto di travi (e pietre) a vista è stato rivisitato con interventi décor che esaltano la bellezza degli arredi di famiglia.

Travi sabbiate a soffitto, muri spessi e un parquet in rovere chiaro posato a correre in tutta la casa. Quasi a non voler distrarre da questi elementi di struttura né dagli importanti pezzi di famiglia tanto amati da Marta, le pareti erano bianche e i mobili nuovi ‘trasparenti’, quasi invisibili.

Before imageAfter image

Il risultato, però, non soddisfava: gli elementi più preziosi, i mobili d’epoca, sembravano perdersi del tutto.

Le scelte fatte

Gli interventi di Vanessa per dare un senso alla casa sono stati poco invasivi. In soggiorno, la parete dietro il divano (sostituito con uno bianco) è diventata color cemento e magicamente la collezione di ritratti femminili di Marta ne è uscita esaltata come fosse esposta in un museo; allo stesso modo le poltroncine vintage rivestite con il tessuto delle vecchie tende hanno dato più freschezza all’ambiente. Per non parlare del guardaroba di famiglia ridipinto e della carta da parati grafica, che ora riveste una parete dell’ingresso come la quinta che cela la cucina. La zona pranzo ha ripreso letteralmente vita grazie a un tavolo importante in stile ’800 che fa da trait d’union tra la credenza e il banco da lavoro. Sempre una tappezzeria, più leggiadra e colorata, amplia visivamente la parete dietro il letto di Marta.

Il tocco di stile

I decori grafici delle carte da parati e i complementi minimali e monocromatici si accostano alla perfezione alle linee importanti dei mobili di gusto classico. E poi il tocco inatteso: un po’ di fucsia, un po’ di viola..

Fai da te

Dipingere e disegnare a casa: materiali e colori

Serena Barison Serena Barison

Stare a casa, e per di più in maniera forzata, può essere un’opportunità per fare esplodere la creatività, rispolverare vecchie passioni e iniziare nuove attività.

Impugna matite e pennelli e comincia a liberare i pensieri colorando un foglio, un cartoncino o una tela. Ma da dove cominciare e con quali strumenti? Leggi qualche dritta qui sotto e inizia subito!

I supporti

Cogli l’occasione di sistemare i cassetti e rispolvera vecchie agende. Notes e blocchi possono diventare ottime basi per schizzi e prove di colore. I supporti che puoi usare dipendono dal tipo di colore che hai in mente di sperimentare; tempere, colori ad olio, pastelli o pennarelli ad esempio. Ogni carta è diversa e supporta o meno il passaggio di colore. Non usare acquerelli su comune carta da stampante o di quaderno ma su di un supporto che non assorba acqua e che quindi ti permetta di colorare la superficie senza che si formino “onde” sul foglio.

Se hai già un po’ di esperienza e vuoi solo rispolverare una vecchia passione allora puoi procurarti, online, blocchi per disegno e per schizzi dedicati a coloro che usano pennarelli a base d’alcool che hanno bisogno di un supporto molto assorbente e abbastanza spesso.
Se la tua passione sono il carboncino oppure i pastelli usa supporti con una texture spessa e leggermente granulosa, l’effetto sarà bellissimo.
Se sei amante della pittura ad olio puoi scegliere tra varie dimensioni di tele da dipingere, in lino, cotone o grezze, con grana media, fina o super fina a seconda del soggetto che vuoi riprodurre; se vuoi un risultato iper realista quella a grana fina è perfetta per te!

Gli strumenti

Ti puoi divertire con pennarelli dalle diverse punte, matite e matitoni. Ma non solo, anche pastelli a cera o a olio dalla texture più grassa e dal risultato più materico. Libera la fantasia e mescola vari materiali, passa da tratti più decisi a campiture più velate. Se invece sei alle prese con colori in tubetto come tempere, colori ad olio o acrilici, avrai bisogno di pennelli di forme e dimensioni diverse da utilizzare in base alla superficie o tratto da dipingere.

Se hai già una buona manualità prova con i pennarelli a doppia punta a base d’alcool che danno un risultato semitrasparente e possono essere modulati nel tratto grazie al taglio delle loro punte; dal tratto marcato puoi passare ad una linea fine senza staccare la punta dal foglio.

 

Usa la creatività e divertiti con tutta la famiglia a dipingere fogli e agende. Potreste addirittura dare inizio ad una gara di disegno da far votare ai vostri amici via Skype!

News

Sostieni anche tu gli Ospedali di Milano

I reparti di Terapia Intensiva degli Ospedali della Lombardia stanno vivendo ore di grande difficoltà. Fai una donazione per sostenerli!

Medici, anestesisti, infermieri, e personale non sanitario sono in prima linea con il solo obiettivo di poter offrire a tutti l'accoglienza e la cura più adeguata.

Le donazioni in denaro sono finalizzate alla acquisizione di attrezzature, beni e servizi e alla realizzazione di specifiche iniziative per il miglioramento delle attività di cura e di assistenza.

 

Policlinico di Milano

L'ospedale sta allestendo nuove aree di Terapia Intensiva per poter accogliere sempre più pazienti con Covid-19. Hanno urgente bisogno di ventilatori meccanici a gas ad alte prestazioni, dispositivi per attrezzare letti per la terapia intensiva e altre attrezzature. Potete donare con bonifico o carte di credito.

Clicca qui per maggiori informazioni

ASST Fatebenefratelli Sacco

L’impegno dell’ASST Fatebenefratelli Sacco può essere sostenuto dallo spirito di generosità dei singoli cittadini, delle Associazioni e delle Imprese, attraverso donazioni in denaro, beni mobili e immobili. Per le donazioni in denaro è attivo un conto corrente bancario.

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Fondazione Buzzi

Fondazione Buzzi vuole sostenere la Terapia Intensiva in un momento così difficile ed essere d’aiuto agli ospedali della Lombardia che in questo momento si trovano ad affrontare l’emergenza. Si può donare con carte di credito, paypal e bonifico.

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Gruppo San Donato

Covid-19 è un’emergenza sanitaria che riguarda tutti: medici, infermieri, pazienti e anche chi non ha contratto il virus. Gli ospedali del Gruppo San Donato sono in prima linea in questa battaglia. È possibile donare con bonifico bancario.

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Ospedale Niguarda

I fondi raccolti verranno destinati alle necessità che Niguarda deve affrontare per fronteggiare l'emergenza in corso, come l'implementazione di posti letto di Terapia Intensiva, acquisto di dispositivi, acquisizione di personale medico/infermieristico. Per le donazioni in denaro è attivo un conto corrente bancario.

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News

Acqua: una risorsa preziosa da tutelare

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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Reckitt Benckiser e Finish promuovono l'acqua nelle nostre mani', un'iniziativa per diffondere un uso più responsabile dell'acqua.

Il 22 marzo 2020 è la Giornata Mondiale dell’Acqua e per sensibilizzare gli italiani sul problema della scarsità di questa risorsa, Finish presenta ''Acqua nelle nostre mani', un progetto volto a cambiare il comportamento di tutti verso abitudini più sostenibili.

Il progetto nasce all’interno di una visione globale di Reckitt Benckiser (leader mondiale nella produzione di beni di largo consumo nei settori della salute, igiene e pulizia della casa) per di ridurre il proprio impatto ambientale e creare un mondo più pulito, seguendo i Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite.

L’acqua, la risorsa che origina e sostiene la vita in tutte le sue forme, non è un bene illimitato e questa consapevolezza deve guidare cittadini e aziende ad adottare nuovi modelli di comportamento e nuove abitudini di consumo che siano volte alla sua tutela e salvaguardia.

 

Finish ha anche realizzato con Ipsos, una ricerca dalla quale emerge che la scarsa preoccupazione degli italiani per l'acqua nasce anche dall’errata percezione dei reali consumi di una famiglia che sono in verità il doppio di quello che si crede. Senza contare che, la scarsità d'acqua, è vista come problema stagionale e considerato meno prioritario di altre tematiche ambientali. Oggi, solo 2 italiani su 10 pensano che la scarsità d’acqua sia già un problema.

Con questa iniziativa Finish ha quindi l’ambizione di rendere i consumatori italiani consapevoli dell’importanza della salvaguardia dell’acqua e di convincerli a cambiare le proprie abitudini. 'Acqua nelle nostre mani' diventa un impegno concreto di restituzione al territorio italiano attraverso la collaborazione di ampio respiro con due importanti realtà: Future Food Institute e il FAI - Fondo Ambiente Italiano.

Per l’anno 2020 le associazioni attraverso l’impegno di Finish andranno quindi a realizzare due progetti di efficientamento idrico rispettivamente nell’ambito agricolo e in quello artistico-paesaggistico volti a tutelare le eccellenze italiane.

  • Partendo dalla necessità di rendere efficiente l’uso dell’acqua in agricoltura per salvaguardare il patrimonio di eccellenze italiane, Finish donerà al territorio di Pollica e ai suoi prodotti 38 litri d’acqua (la stessa quantità che in media viene sprecata con il prelavaggio) per ogni confezione venduta. Attraverso questa operazione - resa possibile da Future Food for Climate Change - il Comune di Pollica beneficerà della valorizzazione delle risorse idriche minori, con l'adozione di nuove tecnologie per l'efficientamento dei sistemi di irrigazione, aiutando così i piccoli ed eccellenti agricoltori del Cilento. 
  • Finish supporta il FAI – Fondo Ambiente Italiano nel progetto di efficientamento idrico del Complesso Abbaziale di S. Maria di Cerrate tra Squinzano e Casalabate, in provincia di Lecce. L’intervento consisterà nel restauro della cisterna per il suo riutilizzo, al fine di recuperare l’antico sistema tradizionale di convogliamento delle acque, tipico delle masserie salentine.

 

 

Come riordinare la cameretta insieme ai bambini

Francesca Rinaldi

Francesca Rinaldi  •  Dilli Dalli

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Missione cameretta ordinata: consigli e trucchi dell’esperta per rimettere facilmente ogni gioco al suo posto coinvolgendo i bimbi senza capricci!

Se avete bambini in casa, sapete bene quanto possa essere difficile mantenere la loro cameretta ordinata, e ancora più faticoso coinvolgerli in questa attività senza capricci o musi lunghi.

Una stanza attrezzata e organizzata nel modo giusto è fondamentale per uscire vincitori da questa missione, ma quali sono i mobili più indicati?

“La cameretta dovrebbe essere un luogo accogliente per fare delle esperienze stimolanti e per riposare” ci spiega Chiara Palmieri di Mio Mio - Room Design per Bimbi Indipendenti. Per questo è importante che lo spazio sia leggibile, cioè il bambino deve comprendere cosa fare semplicemente guardando gli oggetti a sua disposizione. Per esempio, se i libri sono in una libreria bassa vicino al letto il bambino sa che sul letto si può leggere un libro e che poi va riposto insieme agli altri.

Giochi e materiali della cameretta dovrebbero essere rivisti spesso per rispondere ai bisogni del bambino, che cambiano molto in fretta. Quindi è meglio limitarsi a pochi giochi ma scelti con attenzione in base a ciò che il bambino sa fare in quel momento e agli stimoli di cui ha bisogno.

Chiara Palmieri è pedagogista e room designer: progetta camerette e spazi per l’infanzia, partendo dai bisogni dei bambini. Grazie al suo aiuto abbiamo identificato tre consigli per organizzare la cameretta in modo che sia più semplice riordinarla:

  • non utilizzare grandi contenitori come ceste alte e troppo capienti perché non consentono di vedere cosa c’è all’interno;
  • riporre i giochi da non lasciare per il momento a disposizione al bambino in un armadio chiuso e capiente, in modo che non siano a visibili;
  • disporre pochi giochi selezionati su ripiani ad altezza bambino, da cui il piccolo potrà prendere in autonomia ciò che vuole: vedendo da dove provengono le cose saprà anche dove riporle una volta terminato il gioco.

E ora la parte più difficile: vi piacerebbe coinvolgere attivamente i bambini senza scatenare pianti e capricci? Ecco altri tre trucchi da tenere a mente:

  1. creare un rituale coinvolgendo il bambino, magari inventando una canzone o utilizzando una musica che indichi l’inizio dell’attività del riordino;
  2. trasformare questa attività in un momento ludico, per esempio riordinare le palline giocando a fare canestro nel piccolo cesto che le contiene;
  3. decidere insieme al bambino quali giochi selezionare, spiegandogli che per uno nuovo che arriva un altro va salutato.
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Cameretta nursery in bianco e nero

Soggiorno

Arredare il living in stile urban-green

Per scoprire la natura selvaggia della metropoli: mescolare tessuti etnici, tappeti pelosi, tronchi e arredi di assoluta linearità.

Prendi ispirazione dalla casa di Isabelle e Mathieu. Il soggiorno, aperto sulla camera da letto, è un ambiente rilassato, fatto di materiali semplici, come le grandi assi di legno a pavimento. La parete scura è stata attrezzata con mensole e vani contenitivi e fa da sfondo al bel mix di arredi vintage e di design.

Sfoglia la gallery e copia lo stile!

I materiali? Il nero ‘minerale’ serve per creare una pausa ed esalta l’abbinata legno grezzo e verde, quello naturale o disegnato.

News

Architettura: documentari gratuiti da vedere on demand

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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Sei amanti dell'architettura contemporanea? In questi giorni in cui devi rimanere forzatamente a casa, puoi guardare questi 6 documentari imperdibili e gratuiti.

All'interno della categoria learning di Raiplay ci sono moltissimi contenuti gratuiti tra cui 6 documentari di architettura contemporanea. Potrai ripercorrere i progetti di Gae Aulenti, Zaha Hadid, Frank Lloyd Wright, Mies van der Rohe e Gio Ponti, e immergerti nella poetica del Bauhaus raccontata nel documentario per il centenario del movimento.

Bauhaus Spirit. 100 anni di Bauhaus

100 anni fa nasceva un'utopia artistica radicale: il Bauhaus, una delle scuole architettoniche più influenti del nostro secolo che continua ad essere un modello di stile del nostro tempo. Puoi vederlo qui

Gae Aulenti - Incontri ravvicinati

Nello studio di Gae Aulenti, fra sculture, scaffali di libri, arte e ricordi, un tuffo nelle idee e nei progetti dell'affermato architetto e designer italiano. Puoi vederlo qui

Zaha Hadid. Forme di architettura contemporanea

Una riflessione sulla straordinaria carriera e sul successo a livello mondiale di Zaha Hadid, uno degli architetti più ambiziosi e visionari del nostro tempo. Puoi vederlo qui

I 3 architetti: Frank Lloyd Wright

Tre giganti dell’architettura contemporanea, rievocati da Nene Grignaffini e Francesco Conversano. Il primo capitolo è dedicato a Wright e alcuni grandi architetti italiani, raccontano le idee e le realizzazioni del maestro, interrogandosi sull’impatto che la sua architettura ha avuto sulla nostra cultura. Puoi vederlo qui

I 3 architetti: Mies van der Rohe

Il secondo capitolo è dedicato a Mies van der Rohe e anche in questo caso, le interviste percorrono il lavoro del grande architetto. Puoi vederlo qui

I 3 architetti: Gio Ponti

Al grande architetto e designer italiano è dedicato il terzo capitolo del documentario. Puoi vederlo qui

Idee e soluzioni

Luce e colori danno forma agli spazi di una casa parigina

La curiosa storia di una casa che è letteralmente cresciuta con la famiglia che la abita e dove il grigio, chiaro e scuro, diventa un colore... luminoso!

Siamo nel IX Arrondissement, a Parigi, il quartiere dei grandi magazzini, della Belle Époque, degli ampi boulevards in stile Haussmann. Qui Isabelle e Mathieu hanno scelto di vivere alcuni anni fa, quando erano una giovane coppia. 35mq allora bastavano. Poi c’è stato l’arrivo di un figlio, quindi di un secondo... Serviva più spazio!

Le scelte fatte

A ogni step di crescita della famiglia, Isabelle e Mathieu sono riusciti a far ‘crescere’ anche la loro casa. Prima hanno recuperato il solaio – fino ad allora inutilizzato – quindi hanno ottenuto il permesso per innalzare di un piano e così nel tempo è nata la disposizione degli ambienti che vediamo ora: living e zona notte dei genitori al piano intermedio, cucina e zona pranzo sotto e camera dei due figli sopra.

Il tocco di stile

Isabelle ha creato ambienti accoglienti usando il colore, anche in tonalità scure e la presenza delle piante: quelle vere e quelle... décor!

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Parigi: la casa di campagna è in città!

Decorare

Come fare le gerbere in carta

Possono essere utili, in un momento come questo, delle gerbere in carta? Realizzare qualcosa di creativo con le proprie mani è curativo oltre che creativo.

La consapevolezza e la felicità, stiamo tutti (ri)scoprendo le piccole cose, come per esempio realizzare con le proprie mani qualcosa che abbia significato: un piccolo dono per sé stessi o da regalare quando l’emergenza sarà passata, oppure da usare per decorare l’angolo preferito di casa. Non è in fondo questo quello che può servire a stare meglio?

La gerbera è un fiore meraviglioso: umile e forte, che non si vergogna di puntare in alto, di guardare negli occhi il sole. Questo è lo spirito con cui vogliamo proporti un semplice tutorial per realizzarle di carta. Le gerbere nella loro raffinata semplicità, danno allegria, sono facili da realizzare e possono illuminare tanti angoli della casa.

Occorrente

  • cartoncino colorato di media grammatura
  • forbici grandi e piccole
  • taglierina
  • matita
  • gomma
  • colla
  • il modello da scaricare

Come si fa

  1. Scarica il template, stampalo e riporta le sagome sul cartoncino: 3 set di petali per ogni fiore e 2 di pistilli. Ritaglia i petali e il centro del fiore, aiutandoti con una taglierina per le parti più piccole.
  2. Con il dorso delle forbici grandi sagoma i petali facendo passare il cartoncino tra la lama e il polpastrello del pollice. Questo servirà a dare volume ai petali
  3. Per il centro del fiore utilizza le forbici piccole (tipo da manicure o da ricamo) per curvare verso l’interno i pistilli.
  4. Partendo dai pistilli, incolla i vari strati che compongono il fiore, sono in tutto 5.

Con le gerbere in carta puoi creare mazzi di fiori, cornici decorative e impreziosire pacchi regalo. Per realizzare delle margherite, simbolo della primavera, basta realizzare la corolla bianca e il centro giallo.

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