Camera tradizionale: Nordik® Air Design [Vortice, Ø cm 120, 140, 160, 180 da € 2.000]. Jade fa da climatizzatore e purificatore [Haier, 93x21,5x32h, prezzo dal rivenditore]. Porta Mixy/7 [FerreroLegno €634], ventaglio [Maisons du Monde ø cm 22 € 7,99]. Letto Wynn [Calligaris, cm 174x220x114h da € 2.250].
Camera pop: ventilatore Maldives [Leroy Merlin, ø cm 76 € 49,99]. Premium FrostWash [Hitachi, cm 79,5x25x29,5h, prezzo dal rivenditore], porta a battente della Coll. 1000Colours[Gidea, prezzo da rivenditore], ventaglio giapponese [Nanban, ø cm 22 € 18], letto Bob [Noctis, cm 181x219x117h da € 1.203].
Living urban: ventilatore Blow [Luceplan, ø cm 140 €740]. Vitoclima [Viessmann, cm 86,5x21x29h prezzo dal rivenditore], porta della collezione Art [GD Dorigo, da € 1.330], ventaglio [Mopec, cm 29x30 €25]. Poltrona Luigi XIV [Twils Lounge, cm 95x80x80h da € 1.256].
Cameretta: ventaglio [IF, cm 16x3 € 6]; Lg Dualcool Atmosfera [Lg, cm 86x19x35h, prezzo dal rivenditore]; Eclisse Syntesis® Line Battente [Eclisse, da € 850, maniglia esclusa]; Pure Cryptomic [Dyson, cm 28x28x96h da € 649]; Piantana Cactus Prisma [Slamp, ø cm 28x155h € 460]. Letto Nuk [Nidi, cm 98x209x92h prezzo su richiesta].
Salotto hi-tech: ventilatore Grecale [Rossini Illuminazione,
ø cm 132 €364], Stylish [Daikin, cm 80x19x 29,5 cm da € 1.487].
Porta Modi d’Abitare [Ponzio, prezzo dal rivenditore], ventaglio Sensu [Bottega Giapponese,
cm 42x23 € 9]. Divano Life [Doimo Salotti, cm 224x105x81h € 1.913].
In questa stagione è lo split del condizionatore il più ambito protagonista della stanza... Qui abbiamo ambientato 5 modelli di ultima generazione in camere e living di stili diversi. E ti diciamo come usarli (e pulirli) al meglio!
In questo momento la domanda che tutti si fanno è: i climatizzatori possono diffondere i virus nell’ambiente? La risposta è no, dice AiCARR, l’Associazione italiana condizionamento dell’aria riscaldamento e refrigerazione; non c’è alcuna evidenza che il covid-19 passi attraverso i condizionatori. Tuttavia è più che mai importante tenerli puliti in modo che non si formino funghi, muffe e batteri.
COME PULIRE GLI SPLIT
Con un pennellino, spolverare i filtri: si trovano sollevando lo sportello in corrispondenza della griglia di emissione dell’aria.
Dopo aver eliminato la polvere, passare la superficie con un panno in microfibra umido e richiudere solo quando è asciutto.
Con l’accessorio a lancia dell’aspirapolvere, pulire deflettori e bocchette di immissione dell’aria.
COME LIMITARE I CONSUMI
Scegliendo un modello con tecnologia Inverter, il risparmio energetico fino al 25% rispetto a un sistema tradizionale.
COME OTTIMIZZARE IL FRESCO
In un ambiente climatizzato ma non ben ventilato l’aria raffreddata, più densa e pesante, tende a stratificarsi verso il pavimento e l’aria calda tende a salire verso il soffitto. Il rischio è che il beneficio dell’impianto di condizionamento non venga percepito. Il consiglio? Usare insieme climatizzatore e ventilatore: così l’aria fresca si distribuisce in modo più omogeneo.
Ecco come abbiamo ambientato 5 modelli di ultima generazione in camere e living di stili diversi: sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Cameretta
Silenzioso, Lg Dualcool Atmosfera emette oltre 5 milioni di ioni negativi che combattono le allergie [Lg]. Ha smart display e grazie a 4 colori e a semplici indicatori numerici, mostra in tempo reale la qualità dell’aria interna e ti fornisce indicazioni sulla purificazione in atto.
Maxi quadrotti trapuntati nella ‘cuffia’ Regular che avvolge la testiera e dà carattere al letto Nuk [Nidi].
In carta, il ventaglio sembra un mini libro che si apre [IF].
La porta Eclisse Syntesis® Line Battente si integra con la parete, senza bisogno di stipiti né cornici coprifilo [Eclisse].
Sicuro perché non ha le pale, Pure Cryptomic è purificatore, ventilatore e termoventilatore [Dyson].
La piantana Cactus Prisma crea dinamici giochi di luce ed è infrangibile [Slamp].
Soggiorno hi-tech
Compatto e con frontale inox, Stylish rinfresca e cattura e neutralizza gli odori [Daikin]. Regola il flusso d’aria grazie alla funzione Coanda Air Flow e rende la diffusione più naturale, a bassa velocità e senza flussi diretti alle persone.
Con telecomando, per regolare luce e velocità, il ventilatore Grecale [Rossini Illuminazione].
La porta Modi d’Abitare, scorrevole a filo muro esterna è in vetro satinato [Ponzio].
Ventaglio Sensu in tessuto e bambù, decorato con fiori di ciliegio [Bottega Giapponese].
Comfort differenziato nel divano Life, grazie a due diversi tipi di cuscinatura, in poliuretano e in misto piuma [Doimo Salotti].
Camera tradizionale
Gestibile da remoto anche solo tramite comando vocale, Jade fa da climatizzatore e purificatore, eliminando tutti gli inquinanti e gli allergeni nell’aria [Haier].
Pale in carbonio con finitura in legno e luce a led per Nordik® Air Design [Vortice]. Il sensore rileva le condizioni dell’aria e il movimento delle persone e regola il purificatore/climatizzatore per massimi comfort, affidabilità, prestazioni.
L’anta della porta Mixy/7 ha incisioni che creano eleganti giochi geometrici lineari [FerreroLegno].
Il ventaglio è in bambù e carta bianca [Maisons du Monde].
Avvolgente con testiera capitonné e giroletto imbottiti, il letto Wynn è dotato di vano contenitore [Calligaris].
Camera pop
Sul display luminoso di Premium FrostWash, i dati di funzionamento sono visibili in ogni momento, anche di notte [Hitachi]. La funzione frostwash cattura, congela e lava eliminandoli il 91% di batteri e l’87% di muffe sulla superficie dello scambiatore, per l’igiene dell’apparecchio e dell’ambiente.
In alluminio e mdf, il ventilatore Maldives, con luce, si accende con la catenella [Leroy Merlin].
In laminato, la porta a battente della Coll. 1000Colours è disponibile in 426 colori, lucidi o opachi [Gidea].
In bambù e cotone, il ventaglio giapponese [Nanban].
Supercomodo, la testata del letto Bob è in morbida ovatta e il rivestimento è sfoderabile [Noctis].
Living urban
Vitoclima 300-Style funziona con un’emissione sonora quasi impercettibile, di soli 15 dBA [Viessmann].
Ventilatore Blow con pale in policarbonato e lampada a Led [Luceplan]. Ha un doppio sensore di movimento che rileva la presenza di persone nel locale e modula il funzionamento dell’apparecchio limitando i consumi.
La porta della collezione Art ha un decoro personalizzato realizzato a mano con inchiostri speciali [GD Dorigo].
Forma bombata per il ventaglio fatto con foglie di palma [Mopec].
Senza tempo il rivestimento della poltrona Luigi XIV è sfoderabile. Fa parte di una collezione completa di 16 elementi [Twils Lounge].
Tavolino Pebble S in legno di frassino naturale [Zilio A&C, cm 47x50x45h €385], caraffa Jug S e mug in vetro borosilicato [Hay, da Design Republic], cavo elettrico e portalampada in ceramica [Tecnoelettrica Comoretto], tavolino Bowler Side Table con maniglia [Hay, da Design Republic, ø cm 36x70,5h €215]. Bottiglie Cartocci, in paper clay [Paola Paronetto]. Le lampade sono realizzate con il legno Alpi Rosewood 2 - Flamed [Alpi].
Scopri come realizzare un lampadario fai da te utilizzando sottili fogli di legno curvato.
Scegli il tuo stile:minimale (lampada a sinistra), con una striscia di legno piegata a ricciolo; o décor (lampada a destra), con più fogli sovrapposti. In alternativa, utilizza una fascia di piallaccio, avvolta e incollata, per rivestire un vecchio paralume.
Occorrente
piallaccio
matita
riga o squadra di metallo
tappetino da taglio
cutter
morsetti piccoli per il legno
colla vinilica
cavo elettrico di tessuto
portalampada
rosone
Come si fa: la lampada minimal
Taglia dal foglio di legno una striscia di cm 9x110. Piegala incrociando le estremità in modo che sporgano cm 8 per parte.
Incolla il punto di incrocio, tieni in posa con i morsetti poi lascia asciugare per 24 ore.
Realizza un foro al centro del punto di incrocio per far passare il cavo elettrico. Fissa il portalampada, infila il rosone e crea il collegamento a soffitto.
Come si fa: la lampada décor
Taglia quattro strisce di legno di cm 10x50. Sovrapponi due strisce in modo da creare la curvatura del paralume, incollale e fissale con i morsetti o con il nastro di carta. Allo stesso modo incolla le altre due strisce. Lascia asciugare.
Per completare il paralume sovrapponi le due doppie strisce, lasciando al centro il passaggio per il cavo.
Fissale con la colla e lascia asciugare. Collega il portalampada e fissa la lampada al soffitto.
Pannello placcato con il legno Alpi Xilo 2.0 Blush Cherry 2 - Flamed [Alpi], poltroncina Hug in legno di frassino naturale con rivestimento in tessuto [Zilio A&C, cm 58x50x78h da € 527], sfera di legno decorativa con supporto [Mauro Bolognesi]. Lampada da terra Lola, con stelo telescopico in alluminio e riflettore orientabile [Luceplan, ø cm 48x160-200h €486], tappeto Ecailles Degradé 2.0, tessuto a mano, in lana himalayana e seta [cc-tapis, cm 230x300]. I triangoli decorativi applicati alla parete sono realizzati con il legno Alpi Bespoke e Alpi Rosewood 2 - Flamed [Alpi].
Scopri come realizzare dei triangoli decorativi utilizzando sottili fogli di legno.
Occorrente
piallaccio
matita
riga o squadra di metallo
tappetino da taglio
cutter
nastro biadesivo
Come si fa
Disegna su un foglio di carta la dima dei triangoli equilateri (questi sono di cm 20) e ritagliali. Riportali sul foglio di legno, utilizzando una matita non troppo appuntita.
Con la squadra di metallo e il cutter ben affilato ritaglia i triangoli.
Fai una prova di composizione e incolla i triangoli sulla parete, con il nastro biadesivo. Avrai un decoro temporaneo, da reinventare quando vuoi!
Pannello placcato con il legno Alpi Xilo 2.0 Blush Cherry 2 - Flamed [Alpi]. Lampada da tavolo Lita, con base in frassino massello e diffusore in vetro soffiato [Luceplan, ø cm 18x28h €441], vaso Cartocci, in paper clay [Paola Paronetto], tappeto Ecailles Degradé 2.0 [cc-tapis, cm 230x300].
Pannello placcato con il legno Alpi Xilo 2.0 Blush Cherry 2 - Flamed [Alpi]. piatto Dune in massello di rovere [Desine, da JVstore di Jannelli&Volpi, ø cm 33 € 180]. Alzata della collezione Cartocci, in paper clay [Paola Paronetto]. Caraffa Jug S e mug in vetro borosilicato colorato, della collezione Kitchen Market [Hay, da Design Republic]. Sfera di legno decorativa con supporto [Mauro Bolognesi], tovagliolo in lino lavato blu petrolio [Merci, cm 45x45 € 10], piantina [Clori Home and Flowers]. Il vassoio è realizzato con il legno Alpi Rosewood 2 - Flamed [Alpi].
Tavolino Pebble L in legno di frassino massello tinto [Zilio A&C, cm 99x52,6x45h € 685].
Candelieri di legno [Mauro Bolognesi]. Le pareti sono dipinte con la vernice decorativa Mole’s Breath e Pavilion Gray [Farrow & Ball]. I quadri e le sculture sono realizzate con il legno Alpi Bespoke e Alpi Rosewood 2 - Flamed [Alpi].
Il piallaccio, nelle diverse essenze, viene venduto al metro nei negozi di bricolage specializzati nel legno. In alternativa puoi utilizzare anche il legno di balsa o da modellismo.
Il piallaccio è un materiale che si ricava da legni pregiati, dei quali fa risaltare le caratteristiche: colore, trama, venature. Si ottiene ‘sfogliando’ il tronco e tranciandolo in fogli sottili, da pochi decimi di millimetro fino a 3/4 mm. Per tagliare i fogli di piallaccio ti consigliamo un cutter affilato e una riga di metallo; le forbici, invece, potrebbero rompere le fibre. Durante il taglio segui il senso delle venature, per evitare che il legno si sfilacci. Ecco tre semplici idee fai-da-te da realizzare con il piallaccio!
LE MENSOLE ROTONDE
Per realizzarle, taglia una striscia di piallaccio di cm 120 (mensola grande), due strisce di cm 100 (mensole medie) e una di cm 90 (mensola piccola). Avvolgi le strisce a cerchio, sovrapponendo le estremità per circa 10 cm per dare una maggiore resistenza alla mensola. Incollale e fermale con i morsetti. Segna sulla parete la posizione delle mensole e fissale con i chiodini: uno al centro in alto per sorreggere la mensola e uno in basso, di appoggio. Attenzione: non sono adatte a reggere libri o oggetti pesanti.
LE SCULTURE PER LE TILLANDSIE
Sono realizzate con strisce di piallaccio larghe da 1 a 3 cm e di diverse lunghezze. Chiudile ad anello, oppure a nodo, incastrale tra loro e incollale, in modo da creare delle piccole sculture.
IL VASSOIO CENTROTAVOLA
Puoi realizzarlo con 3 strisce di piallaccio di cm 18x50 sovrapposte e incollate tra loro solo al centro. Per dare la curvatura al legno, qualche giorno prima arrotola leggermente le strisce – non troppo altrimenti possono sfaldarsi – e tienile in posa con un elastico.
Pensavate che fossero solo un passatempo per le serate in casa durante le vacanze in famiglia?
Nella loro nuova veste ’griffata’ sono l’accessorio cult del momento. Anche in vacanza!
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Se negli ultimi tempi designer, artisti, fotografi e stilisti famosi si cimentano nel restyling o nell’invenzione di inediti giochi da tavolo, è il chiaro segno che qualcosa è cambiato.
Creare una sedia d’aria, una sedia scultura. Diamond, una delle più longeve e conosciute icone del design moderno, nasce da un percorso di condivisione nella sperimentazione di nuovi materiali.
Bertoia, con Saarinen e i coniugi Eames, lavora da quasi due decenni in questa direzione. L’intuizione arriva dal sagomare e plasmare una rete di tondino metallico, che dialoga con la struttura, anch’essa in tondino pur con una sezione leggermente più grande. Una scultura per punti, una maglia quasi da battaglia navale... La ‘fuga dal legno’, preconizzata dal Bauhaus e dalle sperimentazioni di Le Corbusier, trova nuova letteratura grazie anche a Hans e Florence Knoll, che diedero carta bianca a Bertoia.
Una serie di sedute che diviene un successo anche perché, subito dopo l’affermazione del progetto, con una grande mostra dedicata a New York nel 1952, Bertoia abbandonerà il design per dedicarsi alla sua amata Arte.
Se guarderai con attenzione queste sedie, ti accorgerai che esse sono fatte proprio lo spazio le attraversa. (Harry Bertoia)
Designer: Harry Bertoia (1915 - 1978) produttore:Knoll prezzo: in finitura cromata, con cuscino, da € 1.190 (i.e.) progettata nel: 1952 idea: una seduta leggera, che corrisponde al gusto dei primi Anni ’50 per le forme aeree e per i materiali inediti. materiali: struttura in tondino con finitura cromata lucida d’acciaio, saldato a ogni intersezione. segni particolari: nel progetto originale di Bertoia non si prevedeva cuscinatura; ma i discreti cuscini sagomati non ‘intaccano’ la struttura e la rendono più fruibile. curiosità: la Diamond chair è stata spesso protagonista di supercreative campagne pubblicitarie, film e servizi fotografici con belle attrici e affascinanti attori. Alcuni li vedi qui
Lo sapevi che...
Harry Bertoia, il cui vero nome era Arri, detto Arieto, nacque a San Lorenzo di Arzene (PN), da dove emigrò nel 1930 per andare, giovanissimo, a Detroit. E lì studiò, americanizzando il proprio nome. Nel 2008, per i 30 anni dalla morte, il paese natale gli ha dedicato la mostra ‘Tra Ferro e Aria’, sulla sua vita, prima e dopo la partenza. Puoi vederla sul sito a lui dedicato: la trovi qui.
Cose, persone, suggestioni, mode che verrano e intramontabili evergreen. Scovati, in giro, intercettati su Instagram o surfando ‘nello-sconfinato-mondo-dell’Internet’...
COLLAGE
Flora & fauna. Fiori e foglie, ali di farfalle e ronzio di insetti: dalle mani di Clare Celeste ‘esplodono’ composizioni lussureggianti in cui ogni singola immagine (molte delle quali provenienti da archivi di storia naturale pre-Novecento) è ritagliata e composta a mano. Il tutto è ispirato agli ecosistemi minacciati del nostro pianeta.@clarecelesteart
SOSPESI
Meduse rosa e pipistrelli blu, poi panda e koala... Sembrano usciti da una fiaba per bimbi questi cachepot zoomorfi, ideali per chi ha poco spazio. @tramai.lab
EXTRA-ORDINARY
Una collezione ispirata a ceramiche preziose, con motivi che riprendono quelli della tradizione orientale. Un lavabo così non fa venir voglia di costruire il bagno tutt’intorno? londonbasincompany.com
ESSENZIALE
I caldi riflessi del rame per l’appendiabiti minimal facilissimo da montare. Perché assemblare con le nostre mani ci dà l’illusione di essere piccoli designer... @propercopper_design
MOSAICO CONTEMPORANEO
Una coppia giovanissima e una tecnica antica come il mondo. Matteo e Francesca, con tutta la loro passione e una sapiente abilità artigiana, creano così piccoli capolavori multicolorati perfetti per le case d’oggi. @mosaicoartigiano
FIORI COME TIMBRI
Fiori selvatici che stampano un’impronta sul foglio di argilla, dando vita a oggetti straordinariamente poetici e davvero unici. @hessaalajmani
Stare a casa è una cosa, ma starci bene è un’altra: l’inquinamento dell’aria negli spazi domestici a volte passa in secondo piano, ma è una priorità per il benessere delle persone. Una soluzione arriva da una vernice particolare ideata da Sikkens che depura l’aria.
Tirare il fiato dovrebbe essere una caratteristica di ogni ritorno a casa, in quello spazio confortevole che ci coccola e ci dona benessere non appena giriamo la chiave nella toppa della porta e il nostro cane ci saluta immobile come l’avevamo lasciato. Ma siamo sicuri che la nostra casa sia davvero un luogo dove respirare liberi? Il benessere domestico è fatto di tante piccole cose che si armonizzano insieme, i colori che ci circondano e che ci fanno stare bene, una pianta verde nell’angolo della sala e un arredo che si sposa con la nostra personalità. Ma non basta: ogni ambiente può letteralmente emettere qualcosa di invisibile e di dannoso di cui non ci rendiamo conto.
Infatti l’aria che respiriamo oggi nelle nostre case, ma anche in ufficio, è cinque volte più inquinata dell’aria esterna. Sembra un’assurdità visti i dati relativi all’inquinamento delle nostre città. Eppure esiste un solo colpevole, la formaldeide, un gas invisibile e molto nocivo per la salute che in genere può provocare disturbi agli occhi e all’apparto respiratorio come irritazione oculare, nasale e a carico della gola, starnuti, tosse, affaticamento e anche eritemi cutanei. Questa sostanza si trova anche nei complementi d’arredo come mobili e tappeti.
Ma qualcuno da anni ha messo in campo ricerca e innovazione per togliere alla radice qualunque cosa possa nuocere a uno stile di vita sano e consapevole. Sikkens permette di raccontare attraverso colori vividi e inalterati nel tempo le emozioni e i ricordi di chi vive veramente la dimensione della casa: sono vernici nate nel rispetto dell’ambiente e della sostenibilità che non rinunciano all’alta qualità e alle grandi performance. Ma soprattutto lavorano per liberare l’aria dalle sostanze nocive: Alpha Air Clean è infatti un’idropittura per interni a basso odore e contenuto di solventi, che si attiva immediatamente per catturare la formaldeide presente nei luoghi domestici. In pratica agisce fagocitando l’80% di questo gas e la sua efficacia rimane costante nel tempo.
Alpha Air Clean oltre alla salute pensa anche ad altre forme di benessere come quelle date dalle cromie che seguono le tendenze più amate del momento mantenendo una qualità molto alta: oltre 2000 nuance meravigliose che si abbinano armonicamente per trasmettere emozioni positive e aiutare a ritrovare pace e benessere siaa in casa, sia nei luoghi di lavoro. È proprio il benessere delle persone il vero obiettivo di queste vernici, prodotte puntando anche alla sostenibilità: performance ed efficienza più alte permettono di sprecare meno prodotto nella posa e questo aiuta a rispettare l’ambiente.
Per chi ama l’aria pura, outdoor e indoor, c’è solo una soluzione: dare una mano all’ambiente con un po’ di vernice. Per info: http://www.sikkenscolore.it/
Divano New York [Saba, ø cm 230x100x70h € 4.200]; poltrona Barcelona di Mies van der Rohe in un’edizione degli Anni ’60 scovata in un mercatino vintage, così come le sedie Fanett Anni ’50,
il tavolo Tulip di Eero Saarinen e il lampadario Sputnik degli Anni ’70.
Tante finestre e una sola parete disponibile: la scelta è obbligata? No, Veronica evita
la soluzione più scontata e posiziona il divano al centro, creando una zona conversazione separata dal pranzo.
Il terrazzo alla veneziana è stato realizzato da un artigiano parigino che ha fatto scegliere alla padrona
di casa granulometrie e colori delle inclusioni.
Sedia girevole Anni ’70 [Siemens].
La camera da letto è stata riproporzionata, ricavando un piccolo studio che all’occorrenza diventa camera per gli ospiti. Veronica ha eliminato la porta che dava sul living e l’ha trasformata
in una nicchia a doppio uso: in questa stanza l’ha attrezzata con la postazione computer (con mini scrittoio estraibile!), mentre dal lato del soggiorno la nicchia contiene l’impianto audio.
Sulla parete doccia, piastrelle in maiolica Blu Ponti [Ceramica Francesco De Maio,
cm 20x20]; a pavimento, piastrelle Pico disegnate da Ronan & Erwan Bouroullec in grès porcellanato [Mutina, da cm 120x120].
Anche in bagno Veronica non ha rinunciato al décor e ai grandi maestri del design: le piastrelle ’Blu Ponti’ sono state disegnate in 33 decori da Gio Ponti tra il 1960 e il 1962 per l’Hotel Parco dei Principi di Sorrento, il primo design hotel
al mondo.
Dal matrimonio tra design storico e arredi tailor made nasce lo stile che più amiamo oggi. Ce lo racconta questa casa parigina, inondata dalla luce!
Tanta luce e un’insolita forma triangolare: il potenziale di questo mini appartamento nel cuore di Parigi non è sfuggito all’occhio professionale di Veronica (è architetto!) che è così diventata ‘committente di se stessa’ e si è cimentata con l’ottimizzazione di questo piccolo spazio abitativo.
Le scelte fatte
«La casa ha ben nove finestre in soli 60 mq: è stato come trovare un tesoro!» Questi molteplici affacci hanno guidato lo studio delle prospettive interne e il vecchio trilocale senza un vero bagno (e con una cucina sproporzionata) si è trasformato in un ambiente continuo, fluido e ultra chic, senza spazi sprecati.
Il tocco di stile
Veronica ha saputo ristrutturare questa casa d’epoca senza snaturarla: qui le icone dei maestri del design si sposano con soluzioni funzionali e moderne, dando vita a una ‘convivenza’ fortunata e decisamente scenografica.
Una passeggiata tra le meraviglie dei giardini botanici più famosi del mondo, tra centinaia di migliaia di piante e serre da sogno progettate e costruite a cavallo di tre secoli.
Tra il lungo elenco di cose da fare almeno una volta nella vita c’è la visita ai Royal Botanic Gardens di Kew, appena fuori Londra, un tempio della biodiversità riconosciuto nel 2003 Patrimonio dell’umanità Unesco.
Chiamarli giardini è a dir poco riduttivo: i Kew Gardens si estendono per 130 ettari e comprendono giardini acquatici, woodland garden, bordure sterminate di perenni, un lago, 50.000 varietà di piante da tutto il mondo, 14.000 alberi (alcuni piantati nel 1700), musei e gallerie d’arte, la banca di semi più grande del pianeta, una pagoda alta 50 metri. C’è anche una passerella in quota, la Treetop Walkway, che ti fa provare l’ebbrezza di passeggiare tra le cime degli alberi a 20 metri di altezza.
Glass house e conservatory:di tutte le meraviglie dei Kew Gardens quelle che più ci appassionano sono le serre, la maggior parte di epoca vittoriana, autentici capolavori di architettura e design, suddivise per tipologie di piante e collezioni botaniche. Ecco le quattro più importanti.
Palm House
La Palm House risale al 1850 ed è la più celebre, una mastodontica opera in ferro e vetro che nel punto più alto misura 19 metri. Veniva riscaldata dal basso con un imponente impianto di riscaldamento a carbone, oggi sostituito da serpentine di acqua calda. Varcare la sua soglia è come entrare in uno spaccato della foresta pluviale e non puoi che rimanere a bocca aperta davanti a esemplari monumentali di palme e cycas, immerso in una fitta vegetazione tropicale di ogni tipo.
Temperate House
Riaperta nel 2018 dopo una profonda ristrutturazione, la Temperate House (1862) è un gioiello di 5.700 metri quadrati che ospita 10.000 piante dalle zone temperate di tutto il mondo. Qui non si suda come nella Palm House, ma le temperature non scendono mai sotto i 10° e si possono ammirare esemplari splendidi di felce arboree - ad esempio la Dicksonia antarctica - ovvero felci che crescono così tanto da sembrare piccoli alberi.
Princess of Wales Conservatory
La Princess of Wales Conservatory è una serra moderna, inaugurata nel 1987 dalla principessa Diana, e ospita 10 differenti ambienti climatici controllati al computer. Nell’intricato dedalo di ferro e vetro le sorprese si susseguono dietro ogni angolo: si passa da giardini desertici a paesaggi di orchidee appese agli alberi, dalle succulente rare e spinosissime alle ipnotiche piante carnivore.
Waterlily House
Completata nel 1852, la Waterlily House è una serra calda a pianta quadrata più intima delle precedenti – misura poche centinaia di metri quadrati - ma non è meno spettacolare, anzi. Ospita la favolosa Victoria Cruziana, ninfea amazzonica dalle grandi foglie galleggianti (2 metri di diametro). I suoi fiori si schiudono al tramonto, rilasciando nell’aria un intenso profumo.
Per approfondire l’argomento il sito Web - www.kew.org - è particolarmente curato, con foto, video e contenuti dedicati ai giardini botanici. Val bene una visita virtuale anche per chi non può spostarsi.