Decorare

Decora le pareti con l’arazzo fai-da-te

In cotone o in lana, gli arazzi fai-da-te decorano in modo originale e colorato le pareti di casa. Ecco il tutorial per imparare a realizzarli!

Occorrente

  • telaietto da tavolo
  • filo di cotone per l’ordito
  • lane di diversi colori e spessore
  • ago da lana
  • forbicine

 Come si fa

  1. Annoda il filo di cotone ai pioli del telaio creando l’ordito per la tessitura.
  2. Aiutandoti con l’ago fai passare il filo di lana sopra/sotto i fili dell’ordito. Torna indietro realizzando l’intreccio sotto/sopra.
  3. Prosegui la tessitura variando colore e spessore dei fili.
  4. Intreccia i fili di lana più grossa con le dita, facendoli passare tra 2 fili alla volta. Per creare le frange fissa i fili con il nodo a bocca di lupo.
Fai da te

Come realizzare le mascherine di cotone lavabili

Anna Lisa Secchi Anna Lisa Secchi

Appassionata di cucito, durante la pandemia ho iniziato a produrle e a venderle su Etsy. Hanno una tasca in cui inserire il filtro e con questo tutorial puoi farle anche tu!

Occorrente

  • 1 rettangolo di tessuto americano 100% cotone, cm 24x16,5
  • 1 rettangolo di tessuto di cotone bianco trattato antifiltrante, cm 24x16,5
  • 1 rettangolo di tessuto americano 100% cotone, cm 18x16,5
  • 2 pezzi da cm 30 di elastico piatto alto 3 mm
  • spilli
  • spilletta da balia
  • forbici per tessuto
  • pennarello evanescente
  • bacchetta da ristorante cinese

Crea il cartamodello 

  1. Ritaglia da un foglio A4 un cartoncino di cm 24x16,5. Piega a metà il cartoncino per la lunghezza: tieni i due lati aperti sulla sinistra. 
  2. Sfoglia la gallery, trovi l'esempio del cartamodello. Partendo dalla piegatura sulla destra, segna con la matita: un punto sulla piegatura del foglio a cm 4 partendo dall’alto (A); un punto sul lato alto a cm 2 dal bordo piegato (B) un punto sul lato aperto a sinistra, a cm 4,5 dall’alto verso il basso (C) e un altro punto a cm 3,8 partendo dal basso verso l’alto (D), un punto sul lato inferiore a cm 2 dalla piegatura (E) e un punto sopra la piegatura a cm 3,5 partendo da basso (F).
  3. Unisci i punti: A con B; B con C; D con E; E con F. Disegna una freccia verso l’alto per distinguere la parte superiore del cartamodello. Traccia a destra a sinistra del cartamodello una linea verticale a cm 3 dai bordi. Ritaglia le linee disegnate tenendo i due strati di carta sovrapposti per ottenere il cartamodello simmetrico per la tua mascherina.

Realizza la mascherina

  1. Apri il cartamodello e con il pennarello evanescente disegna il contorno della mascherina sul retro della stoffa per il davanti e su un verso a scelta del tessuto bianco per l’interno. Ripiega le due alette laterali verso l’interno e disegna sul retro del rettangolo più piccolo la forma della tasca.
  2. Piega la stoffa dei due laterali di 1 cm verso l’interno e cuci i due bordini della tasca. Sovrapponi la tasca sul diritto del tessuto bianco e cuci i due lati superiori e quelli inferiori a 0,5 cm dai bordi.
  3. Piega a metà, diritto contro diritto, i due strati di tessuto (interno e tasca della mascherina) e cuci le due aperture centrali facendo attenzione che tutti gli strati sia ben allineati. Piega a metà il tessuto per l’esterno, diritto contro dritto, e cuci anche qui soltanto le due aperture centrali.
  4. Apri le due parti della mascherina quindi fissale l’una sull’altra con gli spilli, con i due diritti che combaciano. Cuci tutto intorno la forma della mascherina lasciando un’apertura di circa cm 3 su uno dei due lati corti.
  5. Risvolta il lavoro. Inserisci la bacchetta nella fessura e spingi bene le cuciture verso l’esterno, per dare la forma corretta alla mascherina. Rivolta i lembi dell’apertura verso l’interno e stira il tutto.
  6. Ripiega verso l’interno i due lati corti della mascherina per circa cm 1,5 ed effettua una cucitura diritta. Con l’aiuto della spilla da balia inserisci nelle piegature i due elastici e chiudili con due nodini alle estremità.
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Ripensare l’ingresso di casa dopo la pandemia

Idee per la tavola

Voglia di natura sulla tavola d’autunno

Valentina Daveri Valentina Daveri

I colori della terra di questa mise en place rispondono  a un bisogno ritrovato: vivere in modo più sostenibile, ridurre la plastica e apparecchiare con (eco) sapienza.

Quando la redazione mi ha chiesto di suggerire la tavola di stagione non ho avuto dubbi: giocare con le nuance più soft dell’autunno, che rilassano e ‘scaldano’ la vista.

Come accessori, ha scelto ceramiche artigianali e grès materici, tessuti strutturati che richiamano i lini antichi per dare conforto al tatto, e poi tanto legno, tra utensili, vassoi e ciotole per attutire i rumori e creare armonie musicali nuove.

Entrano in gioco natura, convivialità e il tempo che si dilata, come sempre accade quando assaporiamo la bellezza delle piccole cose.

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Cadeau golosi per la tavola rustica di novembre

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La mise en place ispirata al bosco

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Come cercar casa dopo la pandemia

Deborah Della Penna

Deborah Della Penna  •  More Time Studio

Blogger CF Style

Il lockdown ci ha fatto capire cosa è importante in una casa. Di questo deve fare tesoro chi ne cerca una nuova. Ecco una guida!

Un report stilato da SoloAffitti ha rilevato che lo ‘spazio in più’ (un tempo cercato per l’arrivo di un figlio) oggi è la cosa più richiesta: per lo smart working o come zona relax/ hobby. C’è stata anche un’impennata di domande di case con giardino (+70%) e di case indipendenti (+30%).

Del resto, ci sono ottime ragioni per volere uno spazio esterno vivibile: un’indagine del Politecnico di Milano e dell’Università di Genova svela che la mancanza di un balcone abitabile è addirittura correlata con le sintomatologie depressive.

Ma come si cerca una casa che dà benessere?

Rispondi queste domande e usale per stilare la lista dei requisiti della tua nuova casa; elencali e poi mettili in ordine di importanza, e stabilisci a quale puoi eventualmente rinunciare (la scelta di una casa spesso comporta qualche compromesso).

  1. Luce naturale: ne hai abbastanza o durante il lockdown ne avresti desiderata (molta) di più?
  2. Divisione degli spazi: è funzionale per le tue attività e per il tuo stile di vita o c’è una zona/funzione che ti serve assolutamente?
  3. Di quanto spazio all’aperto hai capito di avere bisogno? 
  4. Per le tue abitudini è più adatto un living con cucina a vista o preferisci avere la cucina separata?
  5. L’ingresso è una parte della casa di cui puoi fare a meno?

Infine ricorda che:

  • La confortevolezza di una casa non è solo questione di metri quadri, ma di quanto lo spazio è sfruttabile.
  • Buona parte del benessere deriva dalla luce naturale: verifica come è orientata la casa. Puoi chiederlo all’agenzia o dedurlo dalla planimetria catastale. Visita la casa negli orari di luce più sfavorevoli per renderti conto della luminosità reale.
  • Una finestra che vede il cielo o del verde è preziosa quasi quanto un balcone.
Fai da te

Prima e dopo: il restyling di un balcone stretto e lungo

Martina Zonno

Martina Zonno  •  Ispirando

Blogger CF Style

Con una spesa minima sono riuscita a valorizzato un balcone inutilizzato, rendendolo bello e confortevole.

Durante i mesi del Lock down, abbiamo imparato ad apprezzare i preziosi spazi all’esterno di casa, che seppur piccoli, possono permettere di rilassarsi e svagarsi all’aria aperta. È quindi importante rendere i balconi, accoglienti e confortevoli, anche senza ricorrere a interventi importanti e utilizzando un piccolo budget!

Il balcone stretto e lungo (3,80x1,20 metri) della mia casa non era mai stato utilizzato dai vecchi proprietari ed era assai malridotto. Prima di pensare all'arredo, ho sistemato la pavimentazione e i muri interni molto rovinati:

  • Ho eliminato l’intonaco gonfio, ho coperto i fori, passato un fissativo isolante per esterno [Luxens €7,99] e dipinto con vernice per esterni [Boero, pittura al quarzo 4 litri €30].
  • Per la pavimentazione ho optato per una soluzione veloce ma esteticamente gradevole, le pedane a incastro [Runnen di Ikea €20 a confezione: qui ne sono servite 7], facili da assemblare e anche da rimuovere se necessario.

A questo punto sono passata all'arredo che doveva essere essenziale e salvaspazio.

  • Ho posizionato un tavolino, qualche sedia pieghevole, spendendo circa €60.
  • Il lato che dà sul cortile è stato schermato con un supporto verticale per le piante [Socker di Ikea €45], creando così la giusta privacy.
  • Su tutta la lunghezza del balcone ho aggiunto sette capienti fioriere [Bama €9,40 cad]. 

Budget totale € 352

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Salva-budget: il balcone fiorito

Idee e tendenze

Tendenze: lasciarsi ispirare dai mimetismi

Fotografi, artisti, illustratori, typo designer: i loro lavori ispirano e fanno pensare. Questo mese il tema è.. mimetismi!

Ecco una selezione di 3 immagini scovate in giro per il web e raggruppate in trittici dal nostro Art Director Giorgia Bimbatti. 

Confondersi con lo sfondo o con l’ambiente: gli esercizi di mimèsi, qui sono cosa da artista... Ma a piccole dosi si possono immaginare anche nell’arredo... A te l’ispirazione!

  • Marta Bevacqua usa luce naturale e altre accortezze per far sembrare i suoi scatti quasi rubati.
  • Lee Price scatta foto di sé mimetizzata e con i pennelli le trasforma in dipinti.
  • Le architetture del russo Alex Nerovnya sono studiate per confondersi con la natura. 

 

Scavolini presenta Dandy Plus disegnata da Fabio Novembre

Arriva il sistema cucina+living+bagno Dandy Plus di Scavolini, disegnato da Fabio Novembre. Grazie a una partnership con Amazon e BTicino, è supertecnologico e connesso con Alexa! E nelle forme rievoca l'amatissima cucina Dandy del 1986...

Sicuramente qualcuno di voi se la ricorda: la cucina Dandy di Scavolini, uscita nel 1986 (correte a vederla, è l'ultima foto della gallery!). Perché ve ne parliamo? Perché dall’inizio di novembre 2020 è possibile ordinare Dandy Plus, una cucina disegnata dall’architetto e designer Fabio Novembre che non solo reinterpreta quel modello di successo (i profili colorati, le linee pulite…) ma lo rende tecnologico e interattivo, in grado di comunicare con Alexa, ed estende lo stesso ‘design connesso’ anche agli altri ambienti della casa.

Ma andiamo con ordine. Come è nato il progetto cucina+living+bagno Dandy Plus?

«A cavallo tra 2017 e il 2018 abbiamo conosciuto Fabio Novembre» racconta Fabiana Scavolini, Amministratore Delegato dell'azienda di famiglia, figlia di Valter  e nipote di Elvino, i fratelli che l'hanno fondata nel 1961. «Quando Fabio Novembre è venuto a trovarci in azienda, gli abbiamo mostrato la produzione attuale, la fabbrica e i prodotti che hanno segnato la storia di Scavolini. Guardandoli Fabio è rimasto colpito dal modello Dandy che è stato pietra miliare della nostra storia, disegnato nel 1985, prodotto nel 1986 con anta bianca e maniglia superiore in plastica colorata: da lì è nato il progetto Dandy Plus». Fabio Novembre lo descrive così: «Con Scavolini mi sono sentito subito a casa. Volevano una cucina contemporanea, smart, democratica: il modello Dandy negli anni 80 era proprio questo, infatti ha avuto un successo commerciale enorme. La parola Dandy, poi, è unicità e rottura degli schemi. Questa cucina si rivolge a tutti ma specialmente alla comunità di persone che va reinventando il 'focolare domestico', che è impegnata e ordina il cibo via web ma ha bisogno di un bello spazio dove consumarlo, oppure che cucina in casa come una volta. Le parole chiave oggi sono cambiamento, condivisione e comunicazione. Tutto fluisce, evolve, lo smart weorking va allargandosi a tutto l’ambiente, ecco perché Dandy Plus parte dalla cucina e poi si allarga al living e al bagno».

IL SOGNO DI UNA CASA CONNESSA (FACILISSIMA DA USARE!)

Scavolini ha sempre avuto la capacità di essere nel cuore degli “umori” e dei cambiamenti sociali, con uno sguardo quasi veggente… E adesso vuole far vivere agli italiani un nuovo ‘sogno’: quello della casa contemporanea, che parla con chi la abita e sa accogliere ogni esigenza e stile di vita. Come? Dandy Plus è dotata di una Task Bar, la barra attrezzata costituita da un profilato in alluminio posizionata sotto i pensili e fissata alla parete sulla quale si colloca il dispositivo altoparlante intelligente che, attraverso BTicinoLiving Now, controlla i diversi impianti tecnologici. Grazie all’innovativo sistema con Amazon Alexa integrato è possibile attivare con la voce le funzioni domotiche della casa: controllo elettrodomestici, luci, tapparelle, antifurto, musica e temperatura. In Dandy Plus, la tecnologia è quasi invisibile: c’è anche un caricatore wireless integrato nel top del piano!

Alexa metti la compilation Anni '80.

Alexa accendi luce task bar.

Alexa accendi luce pensile.

Alexa accendi il forno.

Alexa il meteo di oggi.

Con questi comandi vocali semplici la cucina e l’intera casa dialogano con chi ci abita. Disegnando questa cucina Fabio Novembre ha puntato su alcuni concetti essenziali: «Compattezza: perché gli ambienti sono sempre più stretti. Connettività: gli oggetti connessi sul Pianeta oggi hanno superato il numero degli abitanti! E creatività: se c’è un Paese che consideriamo creativo è l’Italia e Dandy Plus è ispirata, nell’uso dei dettagli colorati e nel linguaggio progettuale, a Olivetti e al gran bel design di Sottsass e Bellini…».

E poi tecnologia e benessere oggi sono sempre più allacciati fra loro, sono «Una coppia di fatto», come dice scherzando Fabio Novembre.

IL DESIGN TRA ECHI ANNI ’80 E CONTEMPORANEITÀ

E allora vediamo che aspetto ha Dandy Plus e che finiture. Ce lo spiega il suo designer, Fabio Novembre: «Dal punto di vista stilistico, l’elemento a ponte disegna la cucina e ne definisce il profilo, rendendo il suo aspetto riconoscibile. Che includa tutto il blocco cucina o solo le basi, i mobili del living o il sostegno banco colazione, l’elemento a ponte è il leitmotiv della collezione. Per il colore, il 60% è il bianco, 30% è il grigio dell’elemento a ponte che crea un contrasto lieve, e 10% sono le parti della cucina con cui c’è interazione, alle quali ho voluto dare un preciso accento cromatico: Rosso Corallo, Giallo Senape, Blu Agave, Bianco Prestige, Nero Ardesia, per costruire tutte le varianti. È una cucina che vuole unire tutte le generazioni».

Nella gallery puoi vedere i dettagli di colore nelle maniglie delle ante, che sono in plastica riciclata. Gli elettrodomestici sono Hoover e la collaborazione con questa azienda ha permesso di rendere le parti da azionare custom-made, nei colori della cucina.

LA CUCINA DANDY PLUS SI COMPRA ANCHE ONLINE

Scavolini è stata la prima azienda di cucine, nel 2017, a dotarsi di un e-commerce. E ora che con la pandemia anche le abitudini di acquisto dell’arredo stanno virando verso una maggiore fiducia per l’online, l’azienda di Pesaro ha deciso di puntare ancor di più su questo canale di vendita che aggiunge possibilità e si rivolge anche a un pubblico giovane. «Con Amazon e una landing page dedicata si accederà al nostro e commerce e si potranno comprare sia cucina, sia living, sia bagno Dandy Plus» spiega Fabiana Scavolini. «Naturalmente chi invece volesse un progetto personalizzato nei minimi dettagli, può rivolgersi a un negozio Scavolini. Il sistema Dandy Plus si può ordinare online già dalla prima settimana di novembre».

Sfogliate la gallery per vedere le foto e avere tutte le informazioni tecniche.

 

Idee e tendenze

Cantaloupe: il colore dell’estate che ci accompagna nell’autunno

Mariana Bettinelli

Mariana Bettinelli  •  Interior Notes

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La tinta perfetta per i mesi estivi che porta allegria e buonumore nella nostra casa e che fa brillare anche l'autunno!

l Cantaloupe, definito così da Pantone, è un sottotono più soft e chiaro del classico arancione brillante ed è per questo più versatile e facile da usare rispetto al primo. Si tratta di una tinta estiva che si sposa bene anche con la stagione autunnale, un colore capace di infondere energia e allegria ma anche di stimolare la fantasia e la fiducia in se stessi.

Il Cantaloupe non è in realtà del tutto nuovo ma è una evoluzione dei trend colore degli ultimi anni. Si avvicina, pur essendo meno vivace, al Living Coral, il colore Pantone dell’anno 2019. Ma soprattutto è un mix di due delle tendenze cromatiche più viste negli ultimi anni: i colori pastello e il terracotta.

Sei curioso di sapere a quali colori abbinarlo? Lasciati ispirare da queste quattro palette.

CANTALOUPE TONO SU TONO

Il Cantaloupe è una tinta accesa e luminosa e non ha bisogno di altri colori per essere esaltata. La prima palette abbina quindi il melone a tinte neutre (es. bianco o grigio chiaro) e poi gioca accostando diverse sfumature dello stesso colore.

CANTALOUPE E BLU

Le sfumature di arancione e di blu creano un abbinamento cromaticamente perfetto in quando si tratta di colori complementari. Inoltre si ottiene un contrasto tra un colore caldo (il cantaloupe) e uno freddo (il blu) che rende il risultato finale molto accattivante. Si può quindi mixare il cantaloupe al blu o all’azzurro, giocando anche in questo caso con le diverse sfumature.

CANTALOUPE E VERDE

Un altro abbinamento riuscito è quello tra il melone e il verde. In particolare si adattano bene il verde salvia o il verde menta. Il verde salvia, essendo meno brillante, attenua la vivacità del cantaloupe e l’effetto finale è più soft e tranquillo. Il verde menta è invece un colore acceso e quindi il risultato sarà più allegro e intenso.

CANTALOUPE E GIALLO

Questa palette si ispira ai colori pastello dei sorbetti. Si può accostare il cantaloupe ad un bel giallo limone per creare un ambiente frizzante ed energico. Il mio consiglio è quello di giocare principalmente con il cantaloupe e i sottotoni più chiari dello stesso e di usare il giallo per gli accessori o i dettagli. Potete aggiungere anche un tocco di lilla per creare un bel contrasto con il giallo e rendere l’insieme ancora più colorato.

Miscelatori dal design iconico per creare il proprio stile in bagno

CRISTINA Rubinetterie offre prodotti in grado di unire, alla forza della tradizione, la capacità di rispondere alle esigenze di oggi.

Per CRISTINA Rubinetterie la ricerca della qualità è un obiettivo strategico reso possibile da un'attenta progettazione e dalla ricerca di materie prime eccellenti, ecologiche, dalle straordinarie prestazioni tecniche in grado di resistere nel tempo, mantenendo intatta l’estetica. L'azienda si distingue sul mercato per una produzione totalmente Made in Italy. 

Serie East Side

Progettata da angelettiruzza design la serie East Side richiama le atmosfere industrial e i mix di cultura e stili di vita che dai loft newyorchesi degli anni ’70, grazie alla contaminazione di artisti e creativi multidisciplinari, si sono diffusi in tutto il mondo. Una collezione in cui le finiture, sia cromatiche che materiche, sono parte integrante del progetto stesso.

Il contrasto materico trova la massima espressione nella godronatura, scelta funzionale che grazie al contrasto materico, prima ancora che visivo, si trasforma in esperienza fisica e tattile. Le finiture, ispirate al mondo dell’utensileria meccanica, spaziano dal cromo nero spazzolato al metallic spazzolato, dal gold brass al nero opaco fino all'ottone antico.

Serie Tabula

Nella realizzazione di questo miscelatore, i designer parlano espressamente di un richiamo all’austera bellezza e al senso di leggerezza ed armonia che pervade l’estetica giapponese. Un lavoro di sottrazione che i designer Silvana Angeletti e Daniele Ruzza hanno eseguito su alcuni elementi del miscelatore per una resa estetica asciutta ed essenziale. Il nero opaco, utilizzato fin dagli schizzi preparatori e nel prototipo, è rimasto la cromia fondante del progetto. 

Serie Cross Road

Cross Road trova il suo archetipo nella linea Exclusive della serie Contemporary Lines. Una serie in cui le forme del miscelatore, antiche e rassicuranti nella loro evocazione tradizionale, sono state rivisitate in chiave moderna dal CRISTINA Design Lab, l’area aziendale dedicata allo sviluppo di soluzioni e tecnologie all’avanguardia. L’intervento progettuale si è concentrato sulla riduzione del diametro della bocca di erogazione, che rende il rubinetto elegante e minimal.  Le finiture spaziano dal cromato al nero opaco, dall’oro rosa spazzolato, lucido o giallo al cromo nero e al metallic spazzolato.

 

 
 
 
News

Calendario dell’avvento in feltro

Rendi il conto alla rovescia fino a Natale un’esperienza divertente per tutta la famiglia, con l’originale calendario dell’avvento in feltro.

Decori in perfetto stile natalizio, leggerissimo e facile da appendere dove vuoi. Le sue 24 taschine numerate possono ospitare all’interno piccoli dolcetti e sorprese che stupiranno ogni giorno i piccoli di casa e addolciranno l’attesa del Natale!

Realizzato in morbido feltro resistente misura 46x66cm, è arrotolabile e semplice da riporre: un divertente addobbo salvaspazio, sia da chiuso che da aperto!

Il calendario dell'avvento sarà in edicola dal 10 novembre, con Sorrisi e canzoni, Donna Moderna e CasaFacile. Prezzo €6,99 (esclusa rivista)