In edicola

CasaFacile di marzo 2021: l’editoriale del direttore

Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola dal 2 marzo 2021!

Più piccola, più piccola!, dicevamo la mia amica Raffaella e io quando, tra elementari e medie, passavamo i pomeriggi a disegnare microcase. Sfioravano le misure di un ascensore, ma non mancavano di nulla... soprattutto di fantasia! C’erano arredi che scomparivano nel pavimento, i sanitari che scendevano all’occorrenza dal soffitto, scrivanie a ribalta e una parete materasso che calava su ogni cosa all’ora di dormire. Ovviamente il divertimento era immaginare inconvenienti e capocciate, e quando è uscito ‘Il ragazzo di campagna’, con Renato Pozzetto e la scena cult del monolocale, eravamo fiere di averlo già pensato noi!

Inventare case piccole era un modo per spingere lo spazio ai confini della realtà, per essere creative e per immaginare di portarci quelle microcase ovunque, conquistando la libertà che alle soglie dell’adolescenza era il sogno più grande.

Insomma: in piccolo per sperimentare libertà e ingegno. E in piccolo per ridere come matte! Del resto le risate più belle le ricordo proprio nelle vacanze in roulotte, con il microbagno in cui toccava ruotare su se stessi per poterne uscire... fateci caso: nelle case grandi si ha un po’ di soggezione, ci si fa seri, spazio = lusso = contegno... nelle case piccole si è più disinvolti e ‘alla mano’, più leggeri, a proprio agio. Credo che questa sia la ragione per cui spesso ci chiedete di mostrare case piccole: perché accolgono e non intimidiscono. Noi in genere non ci preoccupiamo dei metri quadri: scegliamo le case da pubblicare per il numero e la genialità delle idee che vi si possono copiare, e se la casa è grande ci sono più angoli a cui ispirarsi...

Però...questa volta abbiamo pensato che fosse il momento giusto per parlare solo di case piccole. Ve ne proponiamo ben 6 (con due prima&dopo!), ce ne sono a partire da 25 e 40 mq e con proprio tutto tutto quello che ci fa vivere bene: non vi anticipo altro, ma non vedo l’ora di sapere cosa ne pensate.

Ah, questo numero è dedicato a chi lotta ogni giorno per vivere in piccoli spazi e non può permettersene di più grandi. A chi ha la creatività e la fiducia per renderli comunque confortevoli. A chi non perde mai fantasia e ironia. E, ça va sans dire, alla mia amica Raffaella!

 

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Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 174 del nuovo CasaFacile in edicola dal 2 marzo 2021!

Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale.

Soggiorno

Arredare il salotto in stile new classic

Il salotto in stile new classic diventa contemporaneo con tessuti ricercati e gallery di quadri alle pareti!

Per te non è casa senza mobili di famiglia o in stile, luci preziose e tessuti sartoriali? Ravvivali con i colori forti di pezzi clou e quadri.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

Per scaldare gli eccessi del total white, la soluzione è scegliere, per pareti e pavimenti, superfici ruvide a contrasto.

News

Affitti brevi: il nuovo libro sull’home sharing

'Mettere a reddito la propria casa nel mercato extralberghiero': tutto quello che c'è da sapere

Affitti brevi. Una grande risorsa che negli ultimi anni ha visto un notevole sviluppo, sia come fonte di guadagno per i proprietari, sia come possibilità di ‘viaggi diversi’. Certo, ora il lockdown ha imposto una pausa, ma non sarà sempre così. E in fondo non ci vogliono doti speciali: una casa (o una stanza) da affittare, la voglia di conoscere e incontrare gente nuova, la capacità di accogliere.

Per affittare una casa, anche per brevi periodi, bisogna rispettare delle regole. E esserne al corrente è fondamentale.

Ma qui arriva in aiuto il nuovissimo libro firmato da Antonella Brugnola e Silvia Ghezzi, due donne volitive espertissime del settore: ‘Mettere a reddito la propria casa nel mercato extralberghiero – Teoria, pratica e strumenti per l’home sharing’, Dario Flaccovio Editore, che all’argomento ha dedicato un’intera collana, ‘Bed&Business’.

Chi sono le autrici? Antonella Brugnola, laureata in economia con esperienza nel marketing, scopre Airbnb e diventa una Superhost molto attiva a Milano. È socia fondatrice dell'Associazione OspitaMI e si occupa di comunicazione e formazione. È diventata esperta nell’ospitare in casa turisti da tutto il mondo e nell’insegnare a essere un ospite responsabile e un ambasciatore del turismo.
Silvia Ghezzi, nata in Toscana nel 1971, ha conseguito una laurea in Informatica e un dottorato in ingegneria. La sua prima esperienza di lavoro è stata in Germania all'Agenzia Spaziale Europea, a cui hanno seguito varie collaborazioni e consulenze nell'ambito IT e web, fino all'avvio, nel 2018, di una azienda propria per la gestione di appartamenti per affitti brevi.

«Il libro nasce dall’esigenza di fornire strumenti e conoscenze a chi vuole dedicarsi a questa attività in Italia», spiega Antonella. «Le regole e le leggi stanno cambiando e comunque ci sono delle scelte da fare a monte. Per esempio, c’è differenza tra affittare con locazione di immobile o aprire una struttura ricettiva extralberghiera, come la casa vacanza».

«Nel primo caso la gestione è più snella, l’host non è tenuto a fornire nessun servizio accessorio, né cibo in casa. Nel secondo ci sono regole anche su quante stoviglie bisogna far trovare in cucina. Poi cambiano i trattamenti fiscali delle entrate e altre cose che chi inizia ha bisogno di sapere».

Il libro fa seguito a ‘Fare business con l’home sharing’ di Antonella uscito nel 2018 per Hoepli. Il nuovo, più completo e aggiornato, affronta la questione da due punti di vista diversi: Antonella gestisce una sola casa, Silvia ha una agenzia di property management che ne gestisce una ventina. Alcuni capitoli, attualissimi, sono poi dedicati a come affrontare sopravvivendo il lockdown; infine una appendice, affidata a Maria Cristina Bombelli, ex docente dell’Università Bocconi, analizza in chiave socio-culturale le ragioni sul perché, in Italia, l’home sharing sia questione soprattutto di donne.

Cucina

Smart e connessa: il futuro è arrivato in cucina

Con il lockdown ci siamo abituati a condividere questi momenti virtualmente e ad a darci sempre più alla tecnologia. Perché allora non integrare la tecnologia direttamente nella cucina?

La cucina è tornata a essere l’ambiente più utilizzato della casa, non solo per preparare e consumare i cibi ma anche per lavorare, fare i compiti, occuparsi degli hobby, rilassarsi. Scavolini, insieme a Fabio Novembre, integra la tecnologia direttamente nella cucina e l’ha fatto con Dandy Plus.

Dandy Plus è la cucina ‘parlante’ e connessa, da personalizzare con tocchi di colore (quella nella gallery è anche in trend con il giallo&grigio che sono i colori Pantone del 2021!) e accessori smart.

Interattiva

Dandy Plus richiama lo storico modello degli Anni ’80 Dandy di Scavolini e lo riattualizza non solo con un design fatto di morbide curve, texture decorative e colori d’accento, ma grazie all’assistente intelligente Alexa: integrato nei comandi BTicino Living Now, consente a chi la usa di interagire vocalmente e controllare anche gli elettrodomestici.

New Hone: puoi comprarla online

Attraverso una landing page su Amazon.it è possibile vedere il progetto nel dettaglio per poi acquistarlo direttamente su shop.scavolini.com

Guarda anche
Cucina

Come sanificare la cucina

News

Un sogno luminoso da parete

Wild Flowers è l'ultima creazione della designer milanese Alessandra Baldereschi

Un fiore che diventa scultura luminosa. È ‘Wild Flowers’ di Alessandra Baldereschi, lampada da parete a Led, stampata in 3D in resina di mais e dipinta a mano. Bella come una porcellana di Capodimonte, rappresenta tutta l'estetica e la poetica delle designer milanese, che spesso, per le sue creazioni, si ispira a immagini quasi oniriche legate al passato, ai campi e agli orti.

Il disegno di partenza è stato fatto a matita, a mano, proprio nel rispetto di una tradizione forse lontana, ma che alberga ancora con il suo fascino incantato un po' in tutti noi. 

Illuminazione

Smartworking: le migliori lampade da scrivania

Mariana Bettinelli

Mariana Bettinelli  •  Interior Notes

Blogger CF Style

Lo smartworking ci ha fatto capire quanto sia importante la corretta illuminazione sulla postazione di lavoro, anche a casa.

Con luci a Led, bracci orientabili, il colore e l’intensità regolabili e i sensori per adattarsi alla luce dell’ambiente, queste lampade assicurano una perfetta visione in ogni momento della giornata.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

Le lampade da tavolo adatte alle scrivanie possono quindi diventare espressione di grande stile!

News

Rinascimento e contemporaneità: il restauro di Palazzo Stefanelli

A Firenze, un’architettura dell’Ottocento viene reinterpretata da Pierattelli Architetture ricavando 12 appartamenti.

Un equilibrio tra memoria storica e spirito contemporaneo. È il percorso che sta seguendo lo studio Pierattelli Architetture nel restauro di Palazzo Stefanelli, architettura ottocentesca nel cuore di Firenze, che verrà frazionata in 12 appartamenti affacciati su una corte verde interna.

Palazzo Stefanelli è un edificio su quattro piani, di cui uno interrato. Nel rispetto delle preesistenze, il nuovo progetto preserva alcuni degli elementi architettonici originali, integrandoli a un design contemporaneo e raffinato.

Pierattelli Architetture ha riservato una particolare attenzione anche al tema della sostenibilità ambientale, dotando tutte le abitazioni di pompa di calore per ridurre il consumo di energia, impianto domotico Living Now di BTicino e infissi ad alto rendimento termico e acustico.

Per quanto riguarda gli interni Pierattelli Architetture ha scelto di rafforzare la naturale eleganza degli spazi, scegliendo materiali come legno e travertino, principali protagonisti del progetto, tra finiture e superfici di living, bagno e stanze. Per i pavimenti è stato scelto un parquet a spina francese in Rovere toscano, che dona una sensazione di calore agli ambienti e si affianca alle eleganti superfici di Travertino italiano dei bagni. Un travertino dalle nuances uniche, caratterizzato da venature blu, adatto a creare atmosfere ricercate.

 

News

In cucina come in un dipinto di Mark Rothko

Kitchen is a Kingdom (la cucina è un regno). Ma è anche un’opera d’arte, se il designer è Ron Gilad!

Ron Gilad per dare vita alla ‘GP Kitchen’ per una casa di ringhiera  nel quartiere Isola di Milano, si è ispirato a ‘Orange and Yellow’ di Mark Rothko! E ha inserito il rubinetto Levo di Quadro, essenziale, nella speciale finitura Pvd Rose Gold.

Il rubinetto Levo fa parte di una serie in acciaio inossidabile AISI316L. La sua forma e funzionalità sono ridotte al minimo, trasformando il prodotto in un elemento d’arredo essenziale e senza tempo. Il semplice – ma tecnicamente avanzato – movimento di attivazione, rappresenta, nella sua forma più pura, le fondamenta della serie e del prodotto stesso. Coerentemente alla filosofia del brand, Levo è stato disegnato nel rispetto dell’ambiente. La cartuccia progressiva riduce l’utilizzo della caldaia, l’aeratore aiuta a ridurre il flusso dell’acqua e l’acciaio inossidabile AISI316L è un materiale completamente riciclabile, atossico e resistente agli attacchi di acqua salina.

 

Complementi d'arredo

Clessidre nate per stupire

Mariana Bettinelli

Mariana Bettinelli  •  Interior Notes

Blogger CF Style

Un buon proposito per l’anno che inizia? Assaporare il tempo nella sua lentezza!

Il tempo...perché non guardarlo scorrere in un oggetto antico, oggi reinterpretato con originalità. E non sono solo decorative, possono essere utili per organizzare il ritmo di lavoro e le giornate in modo analogico.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

Ogni tanto è bello tornare a utilizzare oggetti che non hanno dentro un chip e non usano la corrente...

Piccoli elettrodomestici

Bollitori elettrici: il dettaglio decisivo in cucina

Grazie a forme e colori accattivanti, trasformano un rito semplice in un piacere ‘al quadrato’.

Offrono il meglio della tecnologia e del design: con questi bollitori rétro, minimal, hi-tech e anche pieghevoli, viene facile... la (ri)scoperta dell’acqua calda!

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

Quando sono belli, gli oggetti di uso quotidiano hanno il potere di farci stare bene.

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Piccoli elettrodomestici

La nuova generazione di frullatori e robot da cucina