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Negozi CF style: Zsazsazsu a Torino

Martina Zonno

Martina Zonno  •  Ispirando

Blogger CF Style

Andiamo a caccia di negozi in stile CFstyle: questo mese la selezione è a cura della nostra blogger Martina Zonno.

In via Mazzini 39 a Torino, e online, ZsaZsaZsu offre una selezione di oggetti di design, anche handmade, accessori e abbigliamento.
  • mug Leopard Love con scritta‘Stay Wild’.
  • candela Relax agli oli essenziali
  • piatto Josephine Calories, ø cm 16 [Bloomingville].
  • biglietto d’auguri Hipster Girl, con busta.
Prima & Dopo

Prima e dopo: come ravvivare il bianco con l’arte del ‘color pop’

Una casa danese di fine '800 è stata totalmente ridisegnata per una coppia con un bimbo. Protagonisti sono la maxi cucina a vista e l'uso di un colore d'impatto in ogni ambiente.

Nel quartiere di Frederiksberg, a Copenhagen, si scovano gioielli come questo, a pochi passi dal centro. Un trilocale a piano terra di un edificio pranzo cucina soggiorno d’epoca, impreziosito da un giardino privato e tantissima luce: il posto ideale per una famiglia con un bimbo piccolo. E di sicuro ha giocato positivamente la capacità di Kristina e René di capirne il potenziale, visto lo stato di semi abbandono che caratterizzava l’appartamento. Le finiture molto rovinate, i muri scrostati e le rigide suddivisioni dei locali non li hanno intimoriti.

Le scelte fatte

«Abbiamo deciso di mantenere la struttura architettonica ma di rivoluzionare la canonica disposizione dei locali, spostando la cucina nella zona giorno, che occupa metà della casa e dalla quale si accede al giardino dove, nella bella stagione, si fanno grigliate e si mangia open air. Così ora la casa è proprio su misura per noi, con un bagno davvero grande e perfino un home office nel disimpegno» ci racconta Kristina. Il loro è stato un lavoro di recupero degli elementi originali come parquet, porte e cornici che sono stati rinnovati e hanno ritrovato vita in abbinamento a mobili e colori raffinati e avvolgenti spezzati da nuances calde.

Il tocco di stile

Ogni spazio ha la sua personalità ma esiste un fil rouge fra i vari ambienti dato dai dettagli in ottone, dall’accostamento di colori, spesso audaci, a contrasto e dallo squisito mix di arredi e complementi di origine diversa.
Frigoriferi

Contro gli sprechi il tuo alleato è il frigorifero

Mangiando più spesso in casa abbiamo comprato più provviste del solito, ci siamo trovati con il frigo strapieno e qualcosa inevitabilmente è stato buttato. Buone (e semplici) regole per la spesa e i nuovi modelli di frigoriferi ‘smart’ sono la soluzione per consumare cibo in modo più responsabile

UNA SPESA ATTENTA

  • Pianifica i pasti per tutta la settimana, controllando cosa hai già in frigorifero e in dispensa, e fai la lista di ciò che ti manca. • Al supermercato, considera i prodotti in offerta solo se sono nella lista, o non acquistarli.
  • Controlla la scadenza, non comprare mega-confezioni che scadono a breve e non finiresti.
  • Scegli la frutta prendendone un po’ ben matura, da mangiare presto, e un po’ ancora acerba, che puoi conservare più a lungo.
  • Psico-consiglio: non andare al supermercato a stomaco vuoto, compreresti più del necessario.

FRIGORIFERI SMART

Sono quelli che hanno funzioni speciali per conservare i cibi.
  • Scomparti ‘specializzati’: vano cantina tra 8 e 12 °C per salumi e formaggi; cassetto 0 °C per carne e pesce; cassetti frutta e verdura con filtri che regolano l’umidità. In alcuni casi, la temperatura del cassetto è personalizzabile.
  • Pareti antibatteriche: una sottile pellicola a ioni d’argento riveste le pareti, creando una barriera che previene la proliferazione di batteri e quindi i cattivi odori.
  • No Frost: è il sistema che evita la formazione di brina e assicura aria a umidità controllata, per una conservazione prolungata e corretta di tutti gli alimenti.
  • Sensori smart: rilevano umidità e temperatura, distribuendole in modo omogeneo, controllandole e ripristinando la conservazione ottimale quando, per esempio, si apre la porta del frigorifero e vi entra l’aria calda della cucina.
  • Raffreddamento diversificato: motori distinti e indipendenti per la zona freezer e per la zona frigo creano microclimi interni perfetti per i diversi alimenti.

COME DISPORRE GLI ALIMENTI NEL FRIGO

  • Sono tre le regole fondamentali. Tienili ben separati tra loro, non ammassarli e non riporli quando sono ancora caldi.
  • Sistema i cibi appena acquistati secondo il principio FIFO (First In First Out, ossia ‘chi prima entra, prima esce’) mettendoli dietro o sotto quelli che scadono prima.
  • Conserva il cibo negli appositi contenitori richiudibili (vedi il box sopra) o protetti da pellicole.

Occhio alla scadenza!

  • La dicitura ‘Da consumarsi entro il...’ deve essere presente su tutti i prodotti deperibili dal punto di vista microbiologico (latticini e altri prodotti freschi, pesce fresco, carni, paste con crema). Il consumo di un qualsiasi prodotto oltre la data che trovi indicata sull’etichetta è sconsigliato, in modo particolare se si va oltre i 2 giorni dal termine.
  • La dicitura ‘Da consumarsi preferibilmente entro il...’ è la data consigliata di utilizzo. Se la superi, puoi in ogni caso ancora consumare il prodotto in tutta sicurezza, ma si possono essere modificate alcune caratteristiche organolettiche, come il sapore e l’odore. Trovi questa dicitura su tutti i prodotti lavorati e trattati (come olio, pasta, pelati...) e quindi meno deteriorabili.

Contenitori: scopri il più adatto per ciascun alimento

Anche la scelta del materiale più corretto per il cibo che va in frigo concorre alla sua migliore e più lunga conservazione. In generale, ricorda che:
  • l’alluminio va utilizzato per la carne e il pesce, perché fa da schermo alla luce e all’ossigeno;
  • la plastica va bene per salumi, formaggi freschi e poco stagionati perché ripara parzialmente dall’ossigeno ed evita lo scambio e lo sviluppo di batteri;
  • la carta è ideale per frutta e verdura, che ‘respirano’ meglio;
  •  in alternativa alla classica pellicola trasparente, puoi usare il Beeopak, eco e riutilizzabile (sopra).
 
* In base alla nuova etichetta energetica, le classi energetiche degli elettrodomestici vanno da A (la più alta) a G (la più bassa).
Soggiorno

Quattro ‘schemi’ per arredare il soggiorno

Un living di dimensioni standard, 18 mq, e le domande che ci facciamo tutti: quanti arredi possono starci? E come disporli?

Ecco 4 proposte studiate a partire da posizione e tipologia del divano. In 3 casi c’è anche un piccolo home office!

Il divano a penisola

Lungo cm270 (per4) è nell’angolo tra porta e finestra, con tavolino e libreria-tv di fronte; in quello opposto, il tavolo da cm 130x130 (fino a 8 persone) è servito da panche e 2 sedie (+ 2 quando serve).

Divano con poltrona

Sono ad angolo davanti alla porta (il divano è da cm 200 per 2/3 persone), il tavolo da ø cm 100 (per 4) nell’angolo opposto. Accanto alla finestra vanno libreria e scrivania, la tv è accanto alla porta.

Divano letto doppio

Il divano (cm 220x90/210) al centro della parete lunga con, di fronte, libreria-tv con scrivania ad angolo (cm 140x60); sulla parete più corta c’è un tavolo a libro: si sposta al centro, per usarlo in 6.

Divano letto matrimoniale

Di fronte al divano c'è un tavolino che si alza e si apre a libro diventando tavolo da pranzo per 6: ci si siede su sofà, 2 poltroncine e sedie pieghevoli. La scrivania con mensole si trova fra due moduli-armadio.
Ispirazioni

Estetica e materiali contemporanei per risaltare gli elementi originali della casa

A Barcellona, una casa che stupisce per come abbina materiali diversi coniugando tradizione e modernità. Un'appartamento che ci indica la nuova tendenza dell’abitare: il contrasto!

Stavolta ti portiamo nel quartiere Gotico di Barcellona, in un appartamento che una giovane coppia ha affidato all’architetto Georg Kayser, fondatore dell’omonimo studio.

Le scelte fatte

«La casa aveva una distribuzione circolare, dove gli spazi erano collegati da doppie porte o grandi aperture che creavano viste e lunghe connessioni visive, ma i rimaneggiamenti precedenti avevano lasciato una personalità... indefinita», racconta Georg. «L’idea da cui siamo partiti è stata scoprire tutti gli elementi originali da conservare e da restaurare».

Il tocco di stile

Infine, si è provveduto a ‘contrastare’ tutti quei tesori ritrovati (travi, porte, mattoni grezzi) con una tavolozza di materiali dall’estetica chiara e moderna, come il pavimento in resina cementizia o un marmo tutto nuovo, ‘effetto terrazzo’.

I segreti di questo stile

  1. La parete di mattoni a vista può diventare il punto focale del living: non la soffocare con mobili accostati, ma lasciale uno spazio ‘vitale’. Bastano tre luci opaline e un arazzo rustico per esaltarne tutta la bellezza.
  2. Il filo conduttore qui è il legno, che sia vecchio e grezzo o nuovo e appena oliato, si fa sentire con il suo profumo e la sua solida robustezza. Travi, porte d’epoca, mobili rétro possono trovare la loro patina originale se riportati al grezzo.
  3. Il tocco glam? A contrasto con la naturalezza ‘povera’ di certi materiali ci sono i dettagli in ottone di lampade e sedute, i piani di cucina e bagno effetto ‘terrazzo veneziano’, i tappeti preziosi che galleggiano in una scatola vestita di calce, resina cementizia, legno e mattoncini crudi.
Ispirazioni

Idee Easy Chic nella casa di ringhiera

Stanze in sequenza ma ben separate, luce naturale e una palette di colori decisi: questa casa ‘vecchia milano’ offre tante idee da copiare anche a chi vive in mini spazi.

La proprietaria di questa casa ‘vecchia Milano’ su due piani si definisce un architetto mancato: «Adoro ristrutturare case» racconta. «Dopo un po’ mi stufo di quella in cui vivo e sento l’esigenza di ‘scoprirne’ un’altra». Ma per farlo le serve l’aiuto... di un architetto vero!

Le scelte fatte

«L’appartamento aveva uno stile datato, fatto di pedane, gradini, controsoffitti» spiega Clara Bona che ha seguito il progetto. «Però presentava dettagli da valorizzare: tante stanze, piccole ma articolate, e soprattutto tre deliziosi terrazzini».

Il tocco di stile

«Abbiamo demolito le pareti esistenti, ridistribuendo gli spazi e creando due aperture interne per far passare la luce», continua. «Al piano inferiore si trovano la zona giorno e la stanza del figlio; il piano superiore è invece riservato alla camera padronale. Le soluzioni sono contemporanee, con un occhio alla tradizione: pareti vetrate, boiserie con specchi, camino di ghisa, parquet posato a spina francese, carta da parati e una palette di colori decisa».
Cucina

Cucina: il nuovo classico è minimal e funzionale

La cucina in stile classico si rifà il look ricercando un'estetica raffinata e contemporanea!

La parola ‘classico’ evoca subito uno stile fatto di cornici e decori importanti, marmi colorati e dettagli dorati che si sposano con case di ragguardevoli dimensioni... Oggi, in realtà, questo mood si è evoluto per poter far parte di cucine di grande impatto visivo e funzionale, ma da inserire anche in spazi contenuti. Un esempio? Il modello Ego di Febal Casa: le ante diventano lisce ma con dettagli ricercati come le maniglie, i top e gli schienali in marmi trattati (per poterli usare con tranquillità); e i vani a giorno hanno ripiani in vetro che alleggeriscono. E gli interni si attrezzano con cassetti e ripiani estraibili o rotanti per un utilizzo  ergonomico.

Quali miscelatori monocomando scegliere?

Modelli smart e raffinati, belli oltre che funzionali e che ti fanno anche risparmiare acqua! E sai che per il 2021 è stato previsto il Bonus Idrico?
  • Acciaio cromo: Eurosmart Cosmopolitan ha bocca alta con tecnologia a risparmio idrico GROHE EcoJoy limitato a 5,7 l/min [Grohe].
  • Acciaio satinato: il modello KX525 è dotato di cartuccia a dischi ceramici LLC da ø mm 35 a risparmio idrico a doppio scatto [Rubinetterie Cristina].
  • Acciaio bruno: corpo cilindrico a contrasto con la bocca sottile. Anche elettronico [Treemme].
  • Acciaio nero: Tuttuno eroga acqua microfiltrata naturale ambiente, refrigerata, bollente, frizzante o la comune acqua domestica [Guglielmi]
Ispirazioni

Quando arredare fa rima con stupire

Quadri appesi davanti a una vetrata, collezioni di telefoni vintage sulle scale, wallpaper inglesi e pareti scrostate: le ispirazioni giuste per chi non mette limiti alla fantasia!

Chissà chi vive in quella casa?, si ripeteva Charlotte ogni volta che passava davanti alla vecchia dimora in stile edoardiano, abbandonata da tempo. La curiosità cresceva. E il sogno con lei. Un mix di intraprendenza e di savoir faire sono serviti a Charlotte per convincere il proprietario a venderle la casa. Ora non restava che ridarle splendore e personalità!

Le scelte fatte

Gli spazi sono stati ridisegnati, i soffitti a cassettoni restaurati e i pavimenti sostituiti. Ma a rendere unica questa casa sono le scelte eclettiche.

Il tocco di stile

Il patio/salottino e le vetrate aperte sul giardino creano un dialogo diretto fra dentro e fuori: è come se ad alcune stanze fosse stata tolta una parete! Carte da parati in stile inglese e muri scrostati convivono con nonchalance. Qui di idee originali ne trovate mille: a cominciare dai quadri appesi davanti... alle vetrate!
Idee e tendenze

Tendenze: immagini per sperare in tempi migliori

Fotografi, artisti, illustratori, typo designer: i loro lavori ispirano e fanno pensare. Questo mese il tema è.. Forza ragazzi!

Ecco una selezione di 3 immagini scovate in giro per il web e raggruppate in trittici dal nostro Art Director Giorgia Bimbatti.

Un’esclamazione, un incoraggiamento, una speranza di tempi migliori... Tre immagini per dire: forza ragazzi!
  • I fiori di carta, bellissimi e verosimili di Emily Paluska, sembrano trattenere attimi fugaci, troppo velocemente passati...
  • Le mani di Frédérique Matti evocano invece il coraggio, quotidiano, pratico e gigantesco che mettono in campo i nostri ragazzi per ‘navigare’ in questi tempi.
  • Il calice rotto che grazie al prototipo 3D di Deniz Aslan risolve un problema ispirandosi a un raffinato fenicottero a cui basta una gamba per stare in piedi...
Pareti e pavimenti

Pavimenti: cosa devi sapere prima di sceglierli

A prima vista colpiscono per il design, per i materiali e per la cura dei dettagli. Ma quello che sorprende (e che più conta) sono le tecnologie che fanno di questi elementi strutturali la base del benessere in casa.

La ceramica punta sui sistemi di stampa digitale per riprodurre alla perfezione i materiali naturali e sui trattamenti che proteggono le superfici da batteri, agenti inquinanti e dai temuti virus. E mentre la moquette ritorna in versione sostenibile ispirandosi alla bellezza dei colori caldi naturali, il parquet tailor made strizza l’occhio al mondo della moda, e laminati e vinilico ‘SPC’ sono sempre più stabili e resistenti.
  • Travertino? No, grès identico alla pietra calcarea [Serenissima].
  • Antivirale, il grès combatte i virus e i batteri [Ceramica Rondine].
  • In velluto, la moquette mixa ad arte i colori caldi della terra [Besana].
  • Il grès smaltato è mosso dalle cromie irregolari [CIR Ceramiche].
  • Il laminato resiste anche al super-calpestio [Leroy Merlin].
  • Il grès ricrea fedelmente il fascino del legno verniciato [Isla Tiles].
  • Antibatterico, il grès effetto parquet è anche antiscivolo [Marazzi].
  • Impermeabile, è un pavimento vinilico speciale con supporto indeformabile [Leroy Merlin].
  • Il parquet si ispira alla moda rivisitando i tessuti camouflage in chiave geometrica [Itlas].
  • Sulla ceramica sono impresse le venature iper-realistiche del marmo [Iperceramica].