Fai da te

Come appendere al muro oggetti grandi

La macchinina kids vintage appesa come se fosse un quadro trasforma la parete in una galleria d'arte!

Se anche tu vuoi appendere oggetti di grandi dimensioni puoi usare:

  • I cavetti d’acciaio con i morsetti o con gli occhielli già pronti da ancorare all’oggetto da appendere, e da fissare al muro con i ganci specifici per le pareti.
  • Le staffe angolari in acciaio, disponibili di diverse lunghezze, da fissare al muro con le viti e i tasselli. I ganci a parete a mestolo in acciaio saldato. Sono salvaspazio e hanno grande portata.
  • Le rastrelliere e i ganci portabici, se devi tenere la bicicletta in casa.
Idee e tendenze

Tendenza: il ritorno del verde

Ci sono almeno 3 buone ragioni per cui la palette del momento non può che essere quella dei verdi... scoprile con noi!

  1. Questo colore è in grado di darci la sensazione di essere in un ambiente naturale anche dentro casa.
  2. È il colore di cui l’occhio umano sa cogliere il maggior numero di sfumature.
  3. I verdi si possono accostare in tante nuance diverse con molta più facilità di qualsiasi altro colore. E questa selezione lo dimostra: dal salvia al prato, dal cobalto al bosco, il mix è sempre piacevole e creativo, adatto a ogni tipo di arredo e... ideale per il magico letto-casetta!

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

La selezioni che trovi nella gallery nasconde altri 3 spunti interessanti!

  • Una rivoluzione - Un gioco per tutti: provate a cambiare colore a simboli o icone ormai standardizzati, come cappuccetto rosso...
  • Una curiosità -  Fino agli Anni ’50 il verde era poco usato negli arredi e nella decorazione d’interni.
  • Un progetto green - Promuovono l'(eco)nomia circolare le ‘testane’, le parti di tessuto nate dal sovrapporsi di due disegni alla fine di un ciclo di stampa. Scarti? Non per Gabel, che donandole all’impresa sociale Quid (che le fa poi lavorare da donne bisognose d’aiuto, per creare accessori), dà vita a un circolo virtuoso.
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Giardinaggio

I giardini verticali

Decorare

Come realizzare la ghirlanda décor

Per decorare una cameretta dal gusto 'girly', puoi realizzare una ghirlanda davvero semplice e d'effetto.

Occorrente

  • carta da origami
  • forbici
  • ago da lana
  • cordoncino
  • perlina di legno

Come si fa

  1. Ritaglia 20 quadrati di cm 15x15. Piegali a metà lungo la diagonale, formando un triangolo.
  2. Piega il triangolo a metà lungo l’altezza e di nuovo a metà.
  3. Ritaglia nella parte inferiore del triangolo uno smerlo.
  4. Con l’ago fai passare il cordoncino nei decori. Lega una perlina nella parte finale e appendi il festone.
Illuminazione

Lampade a sospensione in Rattan

Aeree e quasi trasparenti, in fibre naturali e con intrecci artistici, in stile etnico o più di design...

Queste lampade sono ideali non solo per le case al mare o in campagna: anche in città, abbinate ad arredi mimimali, al bianco e a tessili organici, danno un'immediata sensazione di armonia con la natura.

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Realizzate con un materiale ampiamente utilizzato nel design d'interni, rendono la vostra stanza un luogo unico e sofisticato.

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Dettaglio di stile: la Paglia di Vienna

Giardinaggio

Semplice e d’effetto: la bacheca floreale

Un elegante mix in 3D per l’angolo più creativo (e green!) della casa: dipinti che non sfioriscono mai e bouquet freschi danno la sensazione di avere sempre la natura indoor! Prendi spunto: cerca quadri floreali o realizzali tu e gioca con le composizioni.

Vi portiamo a prendere ispirazione a Trentham, a un’ora da Melbourne, Australia, in questa casa chiamata e Estate, che porta dall’altra parte del mondo un mix di stile scandinavo e amore per la pittura.

L’idea da rubare? Il mix di ori freschi e dipinti: un gemellaggio celebre nella pittura di tutti i secoli. Claude Monet, per esempio, coltivava personalmente ori da ritrarre nello studio al chiuso quando fuori, dove amava dipingere, era brutto tempo. Prima di lui Édouard Manet, pre-impressionista, dipinse spesso i ori in vaso: perché dipinti e disegni che ritraggono la natura ce la fanno sentire davvero più vicina!

Prima & Dopo: il terrazzo d’Autunno

Valeria Icardi Valeria Icardi

Valeria, Plant designer e blogger di CasaFacile, grazie alle piante, ai vasi e ai complementi di OBI, ha riprogettato e arredato il terrazzo di Sara, una sua cliente.

Sara mi ha chiesto di allestire il suo balcone per goderselo anche in Autunno.
 Il suo è un terrazzo esposto a Nord che riceve la luce del sole solo la mattina.

Per lei ho scelto piante da mezz'ombra, cioè che preferiscono un'esposizione al sole di mezza giornata e per creare un angolo verde semplice ma vivace ho scelto altezze, colori e portamenti differenti. 
Ho puntato anche su due grandi classici:
 l'Erica, un arbusto perenne sempreverde che fiorisce proprio in Autunno, e i ciclamini... oltre ad alcune piante 'da annusare'! La Skimmia japonica, ad esempio, ha fiori che ricordano quelli dell'arancio, e il rosmarino, che cresce rigoglioso nella mezz'ombra. Per completare il terrazzo ho aggiunto sgabelli che possono essere usati come sedute ma anche per esporre le piante, un tappeto da esterno e cuscini per i momenti di relax!

Sfoglia la gallery e scopri tante piante adatte ai terrazzi esposti a Nord

  • La Pieris japonica è un arbusto sempreverde di origine asiatica che fiorisce verso la fine dell'Inverno, ideale in composizione o come elemento singolo sul terrazzo.
  • L'Abelia grandiflora appartiene alla famiglia delle Caprifoliaceae, ha una fioritura delicata e soave che inizia con la Primavera ma ci accompagna per tutto l'Autunno.
  • Il Loropetalum è un arbusto sempreverde con foglie scure e fioritura primaverile vivace ed originale che non passa di certo inosservata.
  • L'Acero palmato è un elemento immancabile sui terrazzi per il suo portamento elegante e scultoreo. Le sue foglie palmate danno un tocco zen al tuo terrazzo.
  • L'Erba miseria il cui nome ufficiale è Tradescantia, è una pianta molto robusta che resiste eroicamente ad ogni avversità. Ideale anche per chi non sente di avere un pollice verde.
  • La Skimmia japonica detta anche falso pepe, è un arbusto originario del Giappone. I fiori, che hanno un profumo delicato, sbocciano verso la fine dell'Inverno regalando un tocco inaspettato al terrazzo.
  • Il Lauroceraso è una pianta arbustiva sempreverde del genere Prunus. Il suo nome deriva dal latino laurus(alloro) e cerasus (ciliegio). Spesso utilizzato come siepe è una pianta resistente e versatile.
  • Il Ciclamino protagonista indiscusso dell’Autunno ha colori vivaci e può tenere compagnia sino all'arrivo dei primi caldi.
  • Il Rosmarino è una pianta aromatica che vive anche a mezz'ombra, richiede poche cure ma restituisce un meraviglioso profumo.
  • L'Erica gracilis è un arbusto perenne sempreverde che fiorisce in Autunno e sopporta bene il freddo. Il tocco di colore che ti accompagna per tutta la stagione fredda.

Ristrutturare casa con Leroy Merlin

Tante idee e suggerimenti per ispirarti e per aiutarti a scegliere e realizzare tutti i tuoi progetti, per la casa e l'outdoor!

L’outdoor da sogno diventa realtà!

Non è mai stato così facile realizzare i tuoi sogni: scegli il tuo stile preferito e progetta il tuo spazio all’aperto! Nella gallery trovi due progetti molto attuali, perfetti sia per un terrazzo che per un giardino, completi di tutto, dai mobili ai complementi d’arredo. Stile Odyssea con una collezione in textilene antracite, perfetta per chi sta progettando uno spazio all’aperto in stile urban e ama le palette minimal. Stile San Diego, con il bianco optical che regala luce a una collezione che fa subito sognare le spiagge della California: uno stile mix&match fresco e 'unconventional'!

Il bagno che desideri: un sogno accessibile, subito!

Pensi di ristrutturare il bagno per approfittare delle agevolazioni fiscali, ma non sai da dove iniziare? Nella gallery trovi 2 progetti completi di tutto, dagli essenziali (sanitari e rubinetti di qualità) agli imprescindibili tocchi décor (sì, c’è anche la carta da parati!). Scegli il tuo stile e vedrai che il sogno è possibile...

Il bagno nei toni del verde effetto SPA. L’ambiente è ‘diviso’ in tre zone: ciascuna assolve a una diversa funzione, come in una vera spa. Su un lato l’accogliente vasca freestanding, circondata da piante e con vista verso l’esterno; sull’altro, la zona doccia; al centro, con il pavimento in parquet, l’area con sanitari e lavabo.
Il bagno blu stile vintage-soft. Le tonalità della sabbia e del mare, per un bagno che offre un ambiente rilassante e fresco e anche molto comodo: trova spazio un  prezioso mobile con doppio lavabo sospeso. Sul lato verso la finestra c’è la vasca con doccia combinata. Non resta che aggiungere qualche candela qua e là...

Piastrelle a parete per una una scelta di tendenza!

Il rivestimento è tornato di gran moda, e non soltanto nei ‘soliti’ bagno e cucina, ma anche per il living, la zona notte o lo studio... Si usa per rivestire tutta una parete, o solo una parte. Tieni conto che lo schema di posa è fondamentale per dare il giusto mood all’ambiente. Nella gallery trovi quattro composizioni, fatte di diversi colori, formati e accostamenti.

Un bagno Mono o multicolor? Si può essere creativi anche usando la stessa piastrella. Nella prima ambientazione, riveste l’intera parete con un unico colore (se vuoi dare un tocco diverso, usa uno stucco colorato per le fughe, in nuance o in leggero contrasto!), mentre nella seconda, gli elementi posati in orizzontale aggiungono movimento alla composizione. La stessa piastrella, in verticale: verde sotto e bianca sopra. Messa in orizzontale, al centro dà vita a un bordo che divide le zone.
Studio con boiserie o con rivestimento a tutta parete? Un home office caratterizzato da un rivestimento di piastrelle: puoi arrivare a una altezza di 150 cm, per creare un effetto boiserie, quindi posare un profilo in metallo a dividere le due zone e applicare una carta da parati in quella superiore. Scegli sempre piastrelle di forte impatto. In alternativa, la parete è rivestita da pavimento a soffitto con una piastrella grigia dalla finitura lucida, che dà risalto alla zona. La  posa verticale a correre fa sembrare più alto il locale.

Scegli solo materiali di qualità per rinnovare la zona giorno

Per rinnovare la tua zona giorno, da Leroy Merlin trovi pavimenti ispirati al calore del legno, rivestimenti decorativi come carte da parati e infissi belli e superperformanti! E dopo l’acquisto, puoi affidarti ad artigiani selezionati per la posa e l’installazione a domicilio dei prodotti.

La zona pranzo in stile Urban. Accostamenti di grande attualità e che attirano l’attenzione: a pavimento, un grès effetto legno; sulla parete della porta, piastrelle décor dai toni soft. L’altra parete, su cui si trova la finestra, è di un blu intenso. Copia l’abbinata finestra nera più porta grigio chiaro: chic e di grande effetto!
L'angolo lettura natural. Cosa c’è di più rilassante di un pavimento dal caldo color legno? Per un effetto non troppo classico, per la parete della porta scegli un rivestimento décor. E aggiungi porta e finestre all white, su una parete grigia: così la luce naturale risulterà amplificata in modo naturale e leggero.

Un look coordinato fino all’ultimo dettaglio

Un'unica palette colori e uno stile condiviso per living e cucina li trasformano in un progetto scenografico. Finiture e cromie creano uno stile armonioso e il colore dominante corallo i sposa perfettamente con accenti greige, bianco e nero. Il segreto è saperli ripetere nei complementi, nelle stampe e nei cuscini mixando le texture.

Il risultato? Un’esplosione di colore, con la parete dietro il divano che fa da quinta alle stampe di gusto rétro. E l’effetto decorativo luminoso dato dall’illuminazione a Led integrata (nello schienale della cucina, nello specchio del bagno e nel controsoffitto) crea suggestive atmosfere. Il total look comprende anche il bagno, dove il pannello Wall Deco dietro il lavabo, uguale a quello scelto per il soggiorno è protetto con una lastra di vetro. Il mobile, lo specchio e il soffitto sono perfettamente in palette tra loro, e coerenti i rivestimenti e il pavimento, in marmo opaco come in cucina.

Icone del design

Icone del design: La lampada Parentesi

Un’idea che sopperisce a una mancanza, o che crea addirittura una nuova tipologia, può bastare a conferire a un oggetto lo status di icona?

Forse, ma di certo entra in gioco anche la forma, oltre all’utilizzo sapiente – o provocatorio – dei materiali. E molto altro. Nel design di Achille Castiglioni concorrono tanti elementi che rendono semplicemente unici i suoi oggetti. Lo spirito ‘ready made’, l’ironia, la visione... Su tutto, però, domina la sapiente occupazione dello spazio domestico. Pensate alle sedute mobili, alle lampade, ai tavoli trasformabili... non sono solo oggetti. Sono mobili... mobili!

Parentesi, che nasce da un segno artistico di Pio Manzù, ha un DNA indiscutibile. E quel gran genio di Achille sostituisce l’asta della parentesi con un filo d’acciaio. Gioca con l’attrito e con la gravità. Tensiona da soffitto a pavimento la traiettoria di una luce che, una volta di più, rivoluziona del tutto il modo di illuminare. Parentesi si muove con noi e grazie a noi: la sorgente luminosa si orienta a 360 gradi, e verso l’alto e il basso. Una vera ‘protesi luminosa’, da 50 anni icona di una nuova luce.

Il design ha come obiettivo di comunicare agli altri messaggi di curiosità, divertimento e affettività (Achille Castiglioni)

Designer: Achille Castiglioni (1918 - 2002) e Pio Manzù (1939 - 1969).
produttore: Flos
prezzo: da € 320
progettata nel: 1971
idea: una lampada tesa tra soffitto e pavimento, posizionabile in diverse direzioni e varie altezze.
materiali: cavo in acciaio e testa in elastomero.
segni particolari: leggerissima fisicamente e visivamente, era venduta in un packaging con maniglia, per facilitare il trasporto fino a casa e sollecitare un costruttivo ‘fai-da-te’. Oggi il packaging originale è stato ripreso nella Parentesi 50, realizzata per i 50 anni della lampada.
colori: in nero, bianco, nickel e rosso. La Parentesi 50 è invece proposta, in limited edition, in Orange Signal e Turchese. L’arancione e il turchese erano due colori cari, rispettivamente, a Manzù, che lo usava per i suoi prototipi, e a Castiglioni, che lo aveva scelto per la propria casa.
Lo sapevi che: La Parentesi deve il suo nome alla forma del supporto che ha al centro e che regge la fonte luminosa. La prima idea - quella di un elemento cilindrico che scorre lungo un tubolare in ferro – si deve a Pio Manzù, che morì prima di vederla realizzata. Il progetto passò poi nelle mani di Castiglioni, che la fece diventare la lampada che conosciamo oggi (sopra, il disegno originale con l’evoluzione del progetto).

 

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Icone del design: la lampada Arco

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Icone del design: la lampada da tavolo Bilia

News

Dalla Sicilia a Napoli, passando per il design

Fino a domenica 17 ottobre è aperta la open call per partecipare a Emersivi, workshop dedicato agli under 35 di storytelling per il design, promosso dal brand siciliano Orografie.

Orografie, fondato da Giorgia Bartolini con l’art direction di Vincenzo Castellana, ha presentato la prima collezione di arredi e complementi in occasione della Milano Design Week 2021.

Emersivi, nelle intenzioni di Orografie, è un luogo di sperimentazione e innovazione, rivolto a giovani laureati, un terreno dove seminare, e raccogliere, la visione di designer, copywriter, illustratori e grafici che si affacciano al mondo professionale.

Il progetto si svolgerà con il sostegno e in occasione di EDIT, fiera dedicata al design editoriale e d'autore che si terrà a Napoli dal 29 al 31 ottobre 2021.

Durante le giornate di lavoro a Napoli in occasione di EDIT, è richiesta l’elaborazione di racconti e illustrazioni che segnino i tratti di nuovi scenari futuribili in linea col pensiero di Orografie sul design 'anfibio', indagine sulle funzioni contemporanee, digitali e analogiche, e la loro molteplice fruibilità. Il gruppo verrà accompagnato da due tutor d’eccellenza: Paolo Casicci, giornalista e copywriter, si dedicherà al lavoro sulle parole, mentre l’illustratore Angelo Ruta, lavorerà sulle immagini. Al termine del workshop, una giuria di professionisti selezionerà giovanissimi illustratori e narratori che, con i loro lavori, entreranno nel più vasto racconto dei 'nuovi riti dell’abitare' di Orografie.

La partecipazione è gratuita e riservata a un massimo di 25 candidati (tra illustratori e narratori) selezionati attraverso l’open call. E’ rivolta a laureandi o neolaureati provenienti dalle facolta di Design, Architettura, Accademie, Lettere, Storia e Filosofia.

La richiesta formale dovrà essere trasmessa a [email protected]

Scavolini: una bella storia italiana

Alessandra Barlassina

Alessandra Barlassina  •  Gucki

Blogger CF Style

Negli anni del Boom economico il giovane Valter Scavolini, nato in una famiglia di mezzadri, decide di realizzare i suoi sogni. Inizia così la storia di Scavolini e di 60 anni di successi!

Volete ascoltarla una bella storia italiana? È quella di un'azienda, ma è anche la storia della nostra società dall'inizio degli anni '60 a oggi. Comincia quando le cucine erano ancora ambienti di servizio, da nascondere agli ospiti. E due fratelli marchigiani, Valter ed Elvino Scavolini ebbero l'intuizione di trasformarla nel cuore della casa, da vivere con orgoglio ed esibire agli amici.

Poi la storia continua per arrivare al boom della tv negli anni '80 e al fenomeno dei testimonial (chi non ricorda 'la più amata dagli italiani')? Prosegue con la nascita di una coscienza ecologica e scelte sempre più green da parte di tutti, anche da parte delle aziende che, mentre producono, pensano alla difesa dell'ambiente.

Guarda il video per scoprire la storia di 60 anni di successi!