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Giardinaggio

I giardini verticali

Sara Malaguti

Sara Malaguti  •  Flowerista

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C'è chi li chiama giardini verticali, chi green wall o pareti verdi, ma il concetto è sempre lo stesso: ricoprire una parete con le piante ha innumerevoli vantaggi, non solo per gli occhi, ma anche per il benessere psico-fisico.

Chi ha visitato almeno una volta nella propria vita le Isole Faroe, minuscolo arcipelago danese a metà strada tra Islanda, Scozia e Norvegia, probabilmente è già al corrente di questa pratica antica: lì, infatti, i tetti di molte abitazioni locali presentano un fitto strato di erba. Per chi non c’è mai stato, occorre dire che la copertura verde è funzionale ad isolare l’ambiente interno dal freddo e dall’umidità esterni. Il manto erboso è infatti un ottimo isolante termico.


A distanza di secoli, in tutto il mondo, architetti, ingegneri e ricercatori sono concordi nel dire che facciate e coperture vegetali isolano l'edificio dagli agenti atmosferici esterni e proteggono anche dall'inquinamento; problematica, quest’ultima, del tutto sconosciuta agli antichi faroesi, ma oggi più attuale che mai.

I green wall o pareti verdi sono strutture, integrate con l’edificio, che permettono la piantumazione e l’irrigazione automatica di piante di qualsiasi specie.

 

Cosa del tutto diversa da quello che si fa con i tradizionali rampicanti, che rischiano di vivere sorti alterne: espandersi troppo o perire per scarso innaffiamento. In più, anche se il verde rigoglioso costituisce senza dubbio un’attrattiva per le zanzare, il ristagno delle acque con questi sistemi di green wall è praticamente inesistente, quindi di fatto il rischio è molto ridotto.

La gamma di green wall presentata da Urban Roof Gardens presso Haigō - Design Concept Store di Milano comprende non sono solo sistemi per esterni, ma anche i cosiddetti Live Picture, opere d’arte viventi da appendere alla parete. Questi moduli leggerissimi, al cui interno si possono inserire le piante preferite, utilizzano una tecnologia avanzata per assicurare che le piante siano regolarmente innaffiate, usando la giusta quantità d'acqua e senza il bisogno di connessioni elettriche o idriche, bensì sfruttando il processo di imbibizione della microfibra. Essi sono in grado di trasformare il modo in cui godiamo delle piante nelle nostre case semplificandone il mantenimento e riducendo lo spazio di ingombro. Per non parlare del vantaggio per chi ha animali domestici: nessun rischio né per l’animale stesso in caso di piante tossiche, né per i vasi!


Una casa ricca di piante non solo è più bella, ma anche più rilassante e più sana. Gli effetti benefici delle piante d’appartamento infatti sono molti e vanno dalla purificazione dell’aria alla mitigazione dell’umore. Avere gli stessi benefici anche se non si ha il pollice verde oggi è possibile grazie ai Green Wall o pareti verdi!

 

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Sara Malaguti

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