Il divano curvo in stile Anni ’50 rivestito di prezioso velluto blu, disegnato da Malin, è di [Layered] come la poltrona con tessuto optical e il tappeto Cubes. Il divano grigio è di [Oscar & Clothilde]. La poltrona grigia di [Laura Ashley]. Tavolino vintage, in ottone con piano in vetro, simili a quelli che trovi vintage su pamono.it o nuovi su idfdesign.it e menzzo.it
Cerchi delle sedie imbottite in stile classico/ elegante? Guarda i modelli Abrey, Annie, Elle e Foyer di [Calligaris]; e poi il tavolo Cameo [Calligaris €4.556]. Un lampadario con effetto ‘pendente’ è il modello Trevor [Maisons du Monde € 299,90].
I cassettoni, detti anche lacunari, sono incavi di forma geometrica, solitamente disposti a scacchiera, che ornano soffitti e volte. Un esempio eccellente ci è dato dalla cupola del Pantheon...
Adèle, sei anni, e Märtha, quattro, stanno insieme su un divano vintage che si è trasferito con Malin nelle sue ultime tre case. Dei nuovi cuscini di velluto blu pavone hanno aggiunto il fattore comfort! «Il sesto senso per lo stile l’ho ereditato da mia madre, che aveva un talento nel mescolare l’antiquariato gustaviano con il design contemporaneo.
Ti piace lo stile country-classico con le ante a telaio? [Scavolini] propone le cucine Favilla e Baltimora; mentre Tabula è un tavolo/ bancone in massello di abete dall’effetto vissuto, che trovi sempre da [Scavolini].
Il tavolo in legno grezzo è il cuore della cucina: qui si fa colazione mentre si leggono libri di ricette, si fanno i compiti, si intrattengono gli ospiti fino a sera...
«Riverniciare gli armadi e inserire questi pochi elementi è tutto quello che ci è voluto per trasformare la stanza e darle quel look da camera d’hotel che tanto amo».
Una console in stile country chic, simile a questa, è Nottingham [La Redoute € 279], oppure puoi guardare i modelli Euville, Misérieux e Gardiner, tutti di [Loberon].
Questa è la storia di una casa sull'isola svedese di Lidingö e della famiglia che, pur di abitarla, si muove ogni giorno in traghetto! Ma la lezione da "rubare" è sul (non) colore: l'arte di rendere caldo e interessante l'uso del grigio.
Malin Glemme, designer e fondatrice del brand d’interni Layered, sorride ricordando il giorno in cui dà un’occhiata casuale agli annunci immobiliari e si imbatte in quella che diventerà la sua casa. Il marito Kristofer cerca di arginare in modo secco il suo entusiasmo: «Si trovava sul lato più lontano dell’isola di Lidingö, il che significava fare ogni giorno un tragitto di 20 o 30 minuti in traghetto per andare al lavoro, ma io ero già innamorata! Avevo visto questi soffitti, i rivestimenti, la terrazza chiusa...». Due anni dopo la famiglia trasloca. E per andare al lavoro? «Il battello dei pendolari passa proprio sotto la nostra villa e va al centro di Stoccolma. È una delle cose divertenti del vivere qui!» esclama Malin.
Le scelte fatte
L’appartamento è uno dei cinque creati durante la conversione di una villa del 1910: «Di solito pianifico ogni stanza con una moodboard, ma ero troppo impegnata con il lancio della mia attività per farlo anche qui. Mi sono fidata del mio istinto e sono scesa a compromessi, lasciando la maggior parte delle stanze così com’erano».
Il tocco di stile
Secondo Malin, è la combinazione data dal mix tra elementi nuovi e vecchi; e il grigio, anzi, più grigi, che attualizzano lo stile classico in modo magistrale!
Superautomatica, serie 3200 fa anche cappuccino, latte macchiato, caffè americano... E personalizzi intensità e lunghezza [Philips, cm 37x43x25h € 530].
Magenta Prestige, superautomatica con caraffa per emulsionare il latte, prepara 12 bevande, con caffè in grani o macinato [Gaggia, cm 22x43,5x36h € 649].
Il display di ECAM 370.70, superautomatica con macina- caffè su 13 livelli, evidenzia le bevande più bevute. Per grani o polvere [De’Longhi, cm 24x43x35h € 899].
Offrono il piacere di un caffè ‘professionale’ e ideali come regalo per gli appassionati!
Nate a inizio ’900 per l’utilizzo in ristoranti e bar, arrivano nelle nostre case negli Anni ’70. Oggi possiamo scegliere tra tanti modelli: ci sono anche le superautomatiche che fanno tutto da sole, dal macinare il caffè fino a servirtelo nella tazzina.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Professionale, la Faemina rosa sostiene l’iniziativa ‘Women in Coffee’ [Faema e Caffè Vergnano].
Superautomatica, serie 3200 fa anche cappuccino, latte macchiato, caffè americano... E personalizzi intensità e lunghezza [Philips].
50’s style in acciaio inox, il mod. ECF01PGEU ha 3 filtri per caffè singolo, doppio e per cialde in carta [Smeg].
Vertuo Next legge il codice a barre sulla capsula e si regola autonomanente erogando 5 diverse lunghezze [Nespresso].
Magenta Prestige, superautomatica con caraffa per emulsionare il latte, prepara 12 bevande, con caffè in grani o macinato [Gaggia].
Superautomatica e programmabile, Thera Matic Touch prepara 10 bevande e memorizza il tuo caffè preferito [Create Ikohs].
Con macinacaffè integrato, Espresso Moderna macina direttamente i grani e prepara 1 o 2 tazze [Ariete].
Il display di ECAM 370.70, superautomatica con macina- caffè su 13 livelli, evidenzia le bevande più bevute. Per grani o polvere [De’Longhi].
Tavolo tondo allungabile in quercia [Miliboo,
ø cm 120x150x75h € 339,99], sedie Finn All Wood [S•CAB Design da € 503 cad] e con seduta impagliata da [Nap Atelier]; sul top, vasi di [Coincasa e Sambonet], sospensione Meringa [Servomuto]. Tappezzeria Figari Agave [Lelièvre € 182,40 il rollo da m 10x70 cm], tende con bordo colorato [Lisa Corti € 90 cad], frigorifero [Smeg], sotto la finestra vasi [Bitossi].
Tovaglia in organza di cotone [Lisa Corti] come la presina, piatti in porcellana e bicchieri [La DoubleJ], posate Corallo Rosso [Ashanti € 143 il posto tavola], ciotola in
legno più macina pepe e sale [Alessi].
Armadi laterali e copertura in laminato turchese sopra e attorno alla cucina sono fatti su misura dal falegname. tappeto in pvc Vera [Pappelina]. scaletta pieghevole Lucano [Metaphys].
Mobile basso Besta finitura rovere [Ikea, cm 180x40x38h da € 75] con vaso [Coincasa], scatole in tessuto [Lisa Corti da € 25] e lampada con paralume decorato [Nap Atelier]. Divano Stocksund blu [Ikea, cm 154x97x84h € 599] con cuscino [Lisa Corti]. Sul camino dipinto con lo smalto giallo codice colore E4.32.68 [Sikkens], vaso rosa grande Strypy di [Bosa] come la statuetta in ceramica Most Illustrious Alessandro, lampade a forma di cane Rio Lamp e di topolino Mouse Lamp [Seletti €279 e €72], vaso arancione [da LaRinascente]. A terra, sgabelli Colonna in tecnopolimero [Kartell €264] e Oblique Stool in rovere tinto giallo [Ferm Living su » designrepublic.com € 229].
La quinta addossata al camino e l’aggetto della porta creavano zone difficili da usare. Con l’armadiatura che ‘avvolge’ la cucina e svolta sopra la porta, non ci sono centimetri sprecati.
In camera, testata attrezzata del letto con vano contenitore, ripiani e scrivania realizzato su misura dal falegname, copriletto e cuscini in organza [Lisa Corti], cuscino a righe [Nap Atelier]; sul piano, orologio Infinity Clock [Bosa], lampada da tavolo Type 75 [Anglepoise su designrepublic.com € 253]. Armadio Pax con ante Flisberget [Ikea, cm 200x60x236 da € 536] decorate con nastri adesivi [MT Masking Tape]; tappezzeria Petite Tile [Cole & Son da Nuance Interni Tessili].
L’armadio è incassato nella quinta a C che ne nasconde le spalle, ma non oscura la luce dalla finestra. La camera ha privacy ma non perde luminosità. Le cornici delle ante sono messe in evidenza con un decoro semplicissimo e realizzato con nastro adesivo giallo in carta di riso giapponese.
Chi l'ha detto che per ampliare visivamente una mini casa serve il total white? Qui toni accesi e tappezzerie iper decorative danno l'impressione che il monolocale sia molto spazioso!
Cecilia ama gli animali e i colori estivi che la caricano di energia. «Quando al primo incontro è arrivata vestita di toni solari e in compagnia del suo Jack Russel, ho subito capito in che direzione andare...» dice la stylist Giovanna Fra. A Cecilia la casa era piaciuta perché, pur essendo un monolocale, consentiva di avere una zona notte schermata: «Però era tutto troppo bianco per i miei gusti, e i mobili non sfruttavano al meglio lo spazio irregolare» racconta. «Ho chiamato CasaFacile perché mi serviva un aiuto per rendere lo spazio più funzionale e ad arredarlo in modo che parlasse di me e avesse un tocco sorprendente».
Le scelte fatte
«Innanzitutto abbiamo ricostruito la quinta che isola il letto, spostandola di 40 cm verso la camera e rendendola a forma di C perché fosse più stabile e inglobasse l’armadio» spiega Giovanna Fra. «Così il soggiorno si è ‘aperto’ godendo della luce che entra dalle due finestre e dando più spazio alle zone relax, pranzo e cucina. Quest’ultima, posta al centro della parete minore, è ‘incastonata’ in una sorta di portale al quale si appoggiano i due armadi dispensa e ripostiglio, fatti su misura in laminato turchese come la nuova testata attrezzata del letto che ospita anche l’home office. Il mobile del bagno, invece, è stato semplicemente ridipinto; parquet e infissi sono stati mantenuti perché in ottimo stato».
Il tocco di stile
La carta da parati botanica che si vede appena entrati in casa racchiude tutti i colori che ritroviamo su mobili, pareti e tessuti... e gli animali adorati da Cecilia si posano su tappezzerie e oggetti décor, portando allegria.
I cuscini aggiungono un doppio tocco: morbidezza ed estetica agli ambienti di casa. Ecco la nostra selezione!
Con i tessuti vellutati, i colori caldi e i decori raffinati, impreziosiscono anche l'ambiente più semplice. Cambiare i cuscini è il modo più veloce, efficace
ed economico per cambiare stile al divano o al letto! Ma non comprarli tutti uguali: oggi il trend è accostare fiori e geometrie, o creare coppie in nuance!
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Mix di velluti, colori, frange e una texture super morbida per Patch [Fazzini].
Katori Mandarin, in velluto con decoro a fasce chevron [Romo Fabrics].
Riprende toni e linee delle dune del deserto, stilizzate: Waves [Casa].
Fragrances ha fodera in cotone con decoro floreale [Caleffi].
Lino cognac ed écru, più una frangia a pompon per Lulea [Villa Nova].
Morbido motivo astratto in velluto su sfondo in lana per Glynde [Zinc].
Camelia è in velluto bicolore arancione e grigio [Bella Vita].
Fodera Ayas collezione Buon Natale: tartan in cotone [Gabel1957].
«Anche in uno spazio aperto si possono realizzare suddivisioni e tagli ‘estetici’ accostando stili diversi. Il segreto è giocare con le alternanze: a uno stile minimale e una palette neutra, accosta tinte forti e pattern d’effetto».
L'effetto scatola consiste nel dipingere dello stesso colore due o più pareti adiacenti, più il soffitto, in modo da ricreare l’interno di una scatola.
Divertente, colorata, con tocchi stravaganti. È questa l’anima
della casa di Carolyn e Leonard, costruita su un lotto di terreno nel quartiere residenziale di East Melbourne.
Al pari dell’uso dei colori e delle wallpaper, per Carolyn i quadri sono fondamentali nella costruzione di uno stile: impreziosiscono un arredo, danno personalità, risolvono pareti di passaggio e raccontano una storia.
La parete 3D è realizzata con una pannellatura in mdf. In alternativa, puoi usare pannelli 3D decorativi in resina o vinile [da Leroy Merlin]
da pitturare come la parete, o wallpaper materiche.
Coralli, oggetti curiosi, cornici, vasetti in cristallo e in fine porcellana sono in mostra sulla vetrinetta vintage. Trova un fil rouge per le tue collezioni: un colore, uno stile, un’epoca o un materiale ed esponile in un posto speciale.
Wallpaper con grafica a traliccio della collezione Bamboo nella variante colore pink [Clairebella Studio]. sgabelli X-Bench con rivestimento in tessuto [Jonathan Adler].
Quadro ‘The Burmese Princess Saw Ohn Nyun’ in stile Mid-Century, dipinto da Gerald Festus Kelly [Waverly Antique Bazaar], vaso in ceramica bianco con inserti dorati [West Elm].
Siamo in Australia, a casa dell'interior designer Carolyn e qui dovete dimenticarvi ogni regola... tranne una: osare! Lei abbina in modo perfetto pattern Vichy, pois, chinoiserie e velluti.
Divertente, colorata, con tocchi stravaganti. È questa l’anima della casa di Carolyn e Leonard, costruita su un lotto di terreno nel quartiere residenziale di East Melbourne. Negli spazi open al piano terra, dove la cucina si innesta nella sala da pranzo e nel living, sono ritagliati spazi privati, come il piccolo salottino informale, la lavanderia e la dispensa. Al piano superiore le stanze da letto, le sale da bagno e lo spazio gioco e svago dei ragazzi.
Le scelte fatte
«È stata una bella sfida dare personalità a una ‘scatola vuota’» racconta Carolyn. Gli ingredienti della ricetta sono: arredi vintage, chinoiserie, vivaci pattern grafici, i colori estivi dello stile Palm Beach e décor floreali rubati agli Anni ’50.
Il tocco di stile
A prima vista il tutto può sembrare caotico, ma seguite le trame (quadretti, righe, pois), i colori (rosa e verde squillante), gli elementi naturali (il rattan, le piante) e avrete il segreto di un mix audace ma equilibratissimo.
Ti piacerebbe pubblicare il tuo prima e dopo su CasaFacile? Inviaci le tue foto!
Scrivi a [email protected] con oggetto ‘Prima-e-dopo’ e invia la tua miglioria in casa, potresti vederla selezionata e pubblicata su CasaFacile di aprile!
Un consiglio: cerca di curare lo styling e di fare due inquadrature simili del prima e del dopo. Scrivi anche un testo che racconta le tue scelte. Se sarai selezionata, ti pubblicheremo anche sul profilo Instagram @casafacile
Non sai come fotografare la tua casa per farla venire al meglio? Segui i nostri consigli, ecco due articoli per te! Impara a fotografare la tua casa PARTE 1 e PARTE 2
Noi le scegliamo pensando che siano tutte bellissime, ma i gusti sono gusti. Delle case che trovi ogni mese su CasaFacile, di sicuro ce n'è una che preferisci: ecco il sondaggio per votare la tua preferita di febbraio!
A Milano, nella sua casa di
via Dezza 49, Gio Ponti (1891-1979) aveva diviso la sequenza di stanze con pareti a soffietto in tessuto, che sono prodotte
ancora oggi da Modernfold. Gio Ponti Archives / Archivio Storico
Pensato per rivelare all’occorrenza un armadio, un ripostiglio, un angolo hobby, uno spazio di lavoro o multimediale, la tenda Telon riduce anche la propagazione dei suoni [MD House, da € 585/m].
In Francia unire visivamente la ‘salle de bains’ alla camera da letto è abitudine ricorrente. Da noi può sembrare insolito, ma il progetto dell’architetto d’interni francese Caroline Rigal è davvero interessante: ha unito il bagno cieco alla camera con una parete vetrata, meno ingombrante di un muro e in grado di offrire alla stanza
una visuale più ‘profonda’. Per la privacy, ha dotato la vetrata di una tenda. @carolinerigal.architecture - http://www.carolinerigal.com
In una casa piccola, gli spazi sotto il soppalco si adattano a mille esigenze se chiusi da una tenda. Come in questo monolocale, dove è stata ricavata un'ampia cabina armadio.
Styling Greta Cevenini - Foto: Valentina Sommariva
Il tessuto a tutta parete al posto delle ante non soffoca l'ambiente, ma crea l'illusione ottica di una stanza in più.
Styling Greta Cevenini - Foto: Valentina Sommariva
Una tenda leggera, effetto 'vedo non vedo' e nella camera da letto si può 'chiudere' un angolo studio o un angolo fitness.
Styling Vanessa Pisk - Foto: Giandomenico Frassi
Nel progetto di PlaC + Hyemin Ro le tende sono pareti mobili soft in grado di rendere la casa uno spazio fluido, aperto o chiuso a seconda delle esigenze, che filtra o lascia scorrere liberamente la luce.
styling Laura Mauceri - foto Helenio Barbetta/Living Inside
Nel mini bagno la tenda leggera che riprende i colori delle piastrelle crea un piccolo ripostiglio e diventa elemento décor. Styling Vanessa Pisk - Foto: Giandomenico Frassi
La parete per l'armadio non c'è? Si crea! Una struttura in cartongesso per ospitare il guardaroba e una tenda a chiusura nei colori che richiamano quelli dei tessili del letto.
Styling Cristina Gigli - Foto: Serena Eller
In nuance con pareti e arredi, la tenda a fantasia geometrica scelta dalla nostra stylinst diventa elemento decorativo, oltre che pratico mini ripostiglio.
Styling Cristina Gigli - Foto: Serena Eller
Magari attaccata a un telaio di legno con vetrata che permette alla luce di entrare e crea un interessante motivo décor.
Styling Studio Pepe - Foto: Valentina Sommariva
Un piccola quinta, un bastone, una tenda e spunta lo spazio per nascondere, se serve, ciò che non è bello lasciare in vista.
Styling Studio Pepe - Foto: Valentina Sommariva
Da soluzione ‘easy’ (per chiudere un guardaroba in una casa di vacanza o per celare un ripostiglio), adesso le tende si impongono come scelta intelligente per disegnare ambienti versatili. Del resto è stato Gio Ponti a introdurle come ‘pareti morbide’ ...
Quando parliamo di tendenze nell’abitare non ci riferiamo a mode passeggere ma a quei continui e quasi impercettibili mutamenti di esigenze che toccano ognuno di noi insieme all’evolvere della società e delle abitudini.
Oggi tutti sentiamo l’esigenza di far spazio a diverse attività all’interno della casa.
Cerchiamo soluzioni versatili e realizzabili anche con relooking veloci, che non necessitino di interventi di muratura. Ecco perché le tende si fanno largo come nuovo sistema di modellazione delle stanze. Una soluzione più economica se paragonata a interventi strutturali, ma non meno ‘nobile’; fu infatti Gio Ponti il primo, negli Anni ’40-’50, a dividere le stanze con pareti a soffietto di tessuto.
Lo scopo del grande architetto non era solo creare aperture più ampie, ma introdurre ‘muri morbidi’, che aggiungono tattilità e scandiscono la casa in modo più confortevole rispetto alla matericità dura e fredda di una parete. Qui trovi alcuni spunti per ragionare sulla scelta di una tenda con cui (ri)disegnare gli spazi.
UNA TENDA? SÌ, PERCHÉ...
Introdurre una tenda non è solo più economico che fare interventi di ristrutturazione, è il sistema modulabile e flessibile per eccellenza. Scegliere una tenda al posto di un muro dà all’ambiente una qualità completamente diversa perché rende lo spazio ‘vivo’, capace di assumere un aspetto nuovo a seconda che la tenda sia aperta o chiusa.
La tenda divide anche dove non ci sarebbe spazio per una parete, quindi è ideale nella progettazione di case piccole.
La tenda permette di plasmare gli ambienti ampi isolandone porzioni anche circolari e introducendo così un modo diverso di abitare lo spazio che supera il concetto classico di ortogonalità.
Una parete divide, ma una tenda divide&unisce al tempo stesso perché si impacchetta con un semplice gesto. Quindi non separa due porzioni di spazio ma le collega come una cerniera.
Sempre più case hanno pareti vetrate per dividere non solo la cucina ma anche uno studio se non una stanza da letto; sono scelte sensate soprattutto in case piccole perché permettono di far correre meglio la luce o di ricavare stanze nuove dove non ci sono finestre (semplicemente rubando una porzione di spazio a un altro ambiente). Vetrata+tenda diventa una combinazione progettuale molto interessante e versatile.
Fotografi, artisti, illustratori, typo designer: i loro lavori ispirano e fanno pensare. Questo mese il tema è... 'spazioso'!
Chi ha detto che una casa piccina non possa essere spaziosa?... Questa sfida me la lanciano alcuni artisti:
Minidream79ovvero l’uomo delle casette: si definisce ‘ordinario’ ma le sue miniature sospese partono da un vissuto reale per spingersi verso un’astrazione apocalittica dove quel che resta sono la casa, le persone, le piante, i mezzi di traporto... Non manca nulla e sembra straordinario!
William Sim, artista di Singapore ispirato a condividere la felicità attraverso le sue opere. Guardate tutte le varianti di case che inventa: in ogni abitazione l’unico elemento che non manca mai è il gatto. Aguzzate la vista!
Lucía D’Elía Lago è una collagista, colleziona oggetti effimeri di carta e foto d’epoca. Qui lo spazio abitato è una cartolina. Spazio non sono solo i mq, spazio è un’attitudine mentale...