Il terrazzo diventa living con OBI

Anabella Veronesi

Anabella Veronesi  •  Anabella Veronesi

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Una casa con uno spazio all'aperto da vivere pienamente, dal mattino alla sera, come fosse un living open air. È il sogno di tanti e con OBI è possibile!

Scopri come arredare il terrazzo per ricavare uno spazio super accogliente: un’oasi dedicata a te e ai tuoi ospiti, per vivere come in casa, fuori casa!

Nella mia casa c'è un grande terrazzo, bello ma un po' spoglio e poco funzionale. Per questo sono andata da OBI, dove ho trovato tutto quello che può servire per una zona relax e una zona pranzo super attrezzata.

Ho scelto un set con divano angolare, tappeto, braciere e poi cuscini e piante di ogni tipo per l'area salotto. Mentre per l'angolo pranzo sono rimasta colpita da tavolo e sedie in ferro color antracite e ho arricchito l’ambiente con cuscini, piante, lanterne e barbecue… immancabile negli spazi outdoor di un’argentina come me! Naturalmente, per garantire fresco e ombra ho scelto anche un ombrellone a braccio perfetto per il mio terrazzo.

Non serve un grande terrazzo, anche un piccolo balcone può essere attrezzato come un prolungamento della casa.

Basta scegliere un divano con cuscini, dal design attuale, che permetta varie configurazioni in base alle tue esigenze oppure un set salvaspazio se hai uno spazio mini. Delimita la zona con un tappeto da esterno e aggiungi tante piante verdi e fiorite.

Anche tu hai sempre più voglia di conquistare un angolino all'aperto da vivere come fosse casa? Raccontaci il tuo spazio open air e... i tuoi sogni!

 

 

 

 

 

News

Wallpaper d’autore: Patricia Urquiola per Jannelli&Volpi

Paola Tartaglino

Paola Tartaglino  •  We Make A Pair

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Una capsule collection firmata da Patricia Urquiola per CO.DE di Jannelli&Volpi: scene e strumenti dell’abitare quotidiano diventano decorazioni murali.

Rooms è una capsule collection firmata da Patricia Urquiola per CO.DE by Jannelli&Volpi: appena presentata a Déco Off Parigi, la collezione nasce come un’indagine - nel mondo dei rivestimenti murali - sul quotidiano surreale.

Riflettendo sull’evoluzione dell’abitare e sul rapporto che ci lega alle nostre case, la collezione - che prevede quattro varianti cromatiche - si sviluppa in una serie di 7 stanze cui si aggiungono due decori piccoli e medi, per un totale di 9 temi.

Ci sono soggetti abitativi d’uso comune, come la finestra, il tavolo con natura morta, la tenda, la libreria e anche un decoro che rappresenta una serra-giardino popolata di piante: tutti questi soggetti vengono riletti secondo un nuovo simbolismo domestico.

Linee prospettiche percorrono con continuità tutte le pareti, aumentando la profondità dello spazio. Ogni stanza diventa così una lettura onirica della realtà, seppur mantenendo un tono sempre leggero.

Le stanze declinano i soggetti in quattro temi cromatici: dall’opzione ‘daylight’ più neutra alla declinazione sui toni del verde, dell’azzurro e del viola.

Prima & dopo: come dare più carattere alla casa d’epoca

Quando una casa ha tratti architettonici importanti come questa, il rischio è di non sapere come valorizzarla. Qui la nostra Vanessa Pisk dà una lezione di... carattere!

Da tempo Daniela e Giacomo cercavano una casa più grande in città. «Da sempre adoro l’eleganza e lo stile degli Anni ’30», ci racconta lei, «perciò con questa casa è stato subito colpo di fulmine. Gli ambienti ampi, la luce abbondante e perfino la distribuzione razionale degli spazi risultavano perfetti, tant’è che non abbiamo nemmeno dovuto ristrutturare ma solo lamare il parquet originale e dipingere i muri». La cucina era ancora in grande forma, così come il bagno padronale e Daniela e Giacomo li hanno conservati. «Una volta trasferiti con i nostri mobili, però, abbiamo capito che avevamo bisogno di una mano esperta come quella di Vanessa Pisk per dare un’anima alla casa mettendo assieme i nostri desideri».

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Le scelte fatte

«Tutto qui parlava del passato: pavimenti, porte, cornici, per non dire dei camini. Quindi non ho fatto altro che rispettare lo stile» dice Vanessa. «Ho proposto mobili di recupero di quegli stessi anni, che sono stati restaurati e abbinati a  pezzi molto più contemporanei ma ‘morbidi’. Alcuni, come la libreria e la porta dello studio, li ho progettati in stile Art Déco».

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Il tocco di stile

La sfida è stata utilizzare i colori amati da Daniela, il nero e il verde, anche su superfici ampie e insolite (correte a vedere il pavimento della cucina!), ma senza appesantire. Che dite, Vanessa ce l’ha fatta anche stavolta?

Idee per la tavola

Centrotavola di Pasqua: decorare con le uova azzurre

Amanda Deni

Amanda Deni  •  Amanda Deni RossoTibet

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La nostra blogger Amanda Deni è una creativa eclettica, alleva anche galline particolari tra cui le Araucana dalle uova azzurre. E qui, per Pasqua, propone un centrotavola rustico tutto da copiare!

Occorrente

  • Gusci di uova (le uova azzurre vengono deposte dalle galline della razza Araucana)
  • colla a caldo
  • elementi floreali freschi: rosmarino, foglie di lavanda, erica fucsia, erica bianca
  • elementi floreali secchi: gypsophila, fiori di Hydrangea blu
  • piume di gallina*
  • disco di tronco d’albero
  • forbici
  • contenitore rotondo (per esempio un cesto piatto)

Come si fa

  1. Dopo aver lavato e fatto asciugare i gusci di uova, incisi pressoché a metà altezza, incollali tra loro sui lati con una punta di colla a caldo.
  2. Per ottenere una forma armonica, aiutati con un contenitore rotondo di misura corrispondente alla base del centrotavola.
  3. Dopo aver unito i gusci, trasferisci il cerchio di uova sulla base di legno (in alternativa usa un piatto o un’alzatina).
  4. Inserisci all’interno dei gusci gli elementi floreali e decorativi come le piume.
  5. Infine, tra uno spazio e l’altro del guscio, aggiungi dall’esterno la gypsophila per riempire.

 

*Le piume usate da Amanda sono di galline della razza Amrock, con la tipica barratura bianca e nera. Sono piume raccolte durante la muta e non strappate all’animale!

Prima & Dopo: La casa si trasforma, cambiando la palette colore

Studiata dall'architetto con soluzioni originali (non perdetevi il bagno in serra!), questa casa aveva perso smalto nel tempo. La nostra stylist ha lavorato sui colori per rivalorizzare gli spazi.

Lei è Adele, donna dalla personalità scoppiettante e lettrice accanita, anche di CasaFacile. Di origine valtellinese, Milano è la sua città di adozione, che ha imparato ad amare grazie all’intensa vita familiare che condivide con Marco, il marito, e i figli Lorenzo e Pietro. È dalla necessità di creare una camera in più per Lorenzo che parte un restyling che finirà per coinvolgere quasi tutto.

"Cerco una persona e tra le pagine di CasaFacile trovo quella giusta!", esclama
divertita. È così che Adele mi contatta e, grazie al mio servizio di progettazione a distanza (dai un’occhiata sul sito di Atypique Studio), iniziamo la trasformazione.

Le scelte fatte Quando Marco e Adele l’acquistano, la casa è un ufficio: nel 2008, la ristrutturazione firmata dall’architetto Marco Cighetti ridisegna completamente gli interni. Con questo restyling si valorizzano quelle stesse scelte intervenendo con nuovi colori e arredi, anche su misura, che ridistribuiscono gli spazi, rispondendo a precise esigenze funzionali.

Il tocco di stile La palette, studiata con la mia socia Federica Capelli, è uno ‘strumento di progetto’ globale, perché si estende anche ai mobili...

L'ingresso sul living

Pitturare a blocchi Pur mantenendo le pareti bianche, le porzioni di ingresso e libreria sono state trattate come se fossero due blocchi a sé che si incastrano e bilanciano a vicenda il loro peso cromatico. Il contrasto arriva dai ‘lampi’ di giallo.

Leggere i colori Adele è una donna decisa: ama i blu scuri, gli arancioni, i gialli, per cui quando le ho proposto questo verdeblù ha storto il naso: «Dal campione sembrava debole, invece inserito nel contesto è quello giusto. Perciò vi dico: fidatevi del professionista, chi non fa questo lavoro non sempre ha l’occhio per cogliere tutti gli aspetti!». È la dimostrazione che i colori vanno ‘letti’ insieme agli altri che li circondano, mai da soli.

La zona pranzo e la cucina

Sverniciare per alleggerire Il tavolo con le gambe tornite è un pezzo dell’800 valtellinese che la madre regalò ad Adele: il consiglio, che lei ha seguito, è stato di eliminarne la patina scura che lo rendeva pesante e di finirlo con una cera opaca. «Ripulito in questo modo, ha assunto un’altra colorazione ma non ha perso quell’aria vissuta» dice Adele.

Recuperare la cucina Il living oggetto di restyling eredita la vecchia cucina: ancora in perfette condizioni, le è stata data giusto una svecchiata con un nuovo piano in Dekton® e degli sgabelli che aggiungono brio. Cos’è il Dekton®? È un materiale composto da oltre 20 elementi fra i quali il vetro, la porcellana, il quarzo, il silicio e l’argilla. Perfetto per i piani lavoro: offre alta resistenza a graffi, macchie e calore.

Il bagno in serra

Con la ristrutturazione del 2008, era stata prevista la creazione di un bagno padronale all’interno di una ‘serra’ di legno e vetro: un’idea geniale, specie in una stanza ampia e dai soffitti alti come questa! Ridipingerla con un colore ad hoc, pescato dalla wallpaper che è stata messo al suo interno (vedi nelle prossime pagine), la valorizza. Oggi, quando è acceso il bagno-serra sembra una lanterna.

Una proposta inattesa Dove non te lo aspetti, ovvero nel bagno privato, spunta una wallpaper: «Io e Marco non l’avremmo mai pensata qui» dice Adele. «Nella mia testa l’avevo sempre immaginata alle spalle del letto, ma non c’era niente che mi convincesse. Invece, così, è quasi una sorpresa: quando entri l’effetto ‘wow’ è immediato! Abbiamo cercato la carta giusta per giorni, poi la preferenza è caduta su un motivo acquarellato, vegetale, adatto per una serra!».

Le camere dei figli

Nuove esigenze Durante il lockdown e le lezioni online, i ragazzi si rendono conto di volere ognuno la propria indipendenza, quindi la prima richiesta è di trasformare lo studio, che era la parte meno curata della casa, nella nuova stanza di Lorenzo: ha 19 anni, vuole fare architettura, ama disegnare ed è attentissimo all’estetica e ai colori. Per lui è stato progettato un sistema a ponte, laccato grigio e inserito in un blocco antracite: così si enfatizza l’idea della nicchia e si ricava spazio, grazie anche al letto contenitore.

'Quando abbiamo fatto dipingere la nicchia di grigio, la stanza ha subito cambiato aspetto... una magia!' racconta Adele.

 

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Negozi CF style: Factory Market a Bergamo

Paola Tartaglino

Paola Tartaglino  •  We Make A Pair

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Andiamo a caccia di negozi in stile CFstyle: questo mese la selezione è a cura della nostra blogger Paola Tartaglino!

Solo prodotti fatti a mano (e di alta qualità!) per il Factory Market, noto mercatino per makers che ora è anche shop online!

  • Vasetto dipinto [Moi Ceramics, ø cm 8,5x11h]
  • Portavaso in corda e legno [Samsarart, cm 60]
  • Ciotola centrotavola [Giulia Valentino, ø cm 22x7h]
  • Piatti in ceramica [Odeon Studio, ø cm 23]

Non perdere il prossimo appuntamento: 4-5 giugno allo Spazio Fase di Alzano Lombardo (BG).

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Negozi CF style: Sohome a Carpi

Un relooking in stile nordico per portare luce all’interno di casa

A vedere le foto di com’era prima, quasi non ci si crede: da buia e angusta, oggi è una casa luminosissima e piena d’energia! Siamo nella campagna inglese, ma sembra la Scandinavia.

Difficile credere che questa casa calda e piena di luce nella verde campagna del Suffolk fosse un tempo triste e buia... “Quando l’ho vista per la prima volta non mi sono fatta spaventare dai mobili Anni ’70, dalle boiserie di pino e dalle pareti colorate. Ho capito che era la casa adatta alla mia famiglia, trasmetteva una buona energia“. Così ricorda Gemma, che con il marito Ed e l’architetto Rick Skinner, l’ha interamente trasformata.

Le scelte fatte

“Abbiamo ampliato gli spazi aggiungendo un’ala laterale all’edificio e abbiamo allargato il più possibile le finestre, per far arrivare la luce in ogni angolo della casa – spiega Gemma – e abbattendo alcune pareti abbiamo collegato gli spazi tra loro e con l’esterno, per dare vita a un flusso vitale continuo di luce ed energia”.

Il tocco di stile

“Come modello avevamo le ‘cabins’ nordiche, così ci siamo ispirati proprio a quel mood scandinavo inserendo però un elemento di rottura, cioè il legno carbonizzato con l’antichissima tecnica giapponese dello Shou Sugi Ban». Il risultato? Una casa luminosissima e aperta sul verde. Dove ogni elemento è studiato a misura di famiglia.

Before image After image

Il living open space

La cucina a vista si apre sul living e sul giardino. "Abbiamo lavorato con artigiani locali, per questa cucina su misura fatta con legno e marmo. E ci siamo ispirati a quelle di Plain English e di deVol".

Il mobile che fa da isola è double-face e a doppia profondità: da un lato si apre con ampi cassetti, dall'antro con vani chiusi da ante; sopra la cucina, la mensola lunga delimita lo spazio e lo circoscrive.

L’illuminazione, affidata principalmente a una serie di faretti nel controsoffitto, è alternata dalle sospensioni sulla zona di lavoro.

Il camino scalda tutto il piano terra, che è uno spazio aperto e collegato anche alla cucina. Il tavolo da pranzo da 8-10 posti è perfetto per accogliere grandi e piccoli. “Ma la casa si evolve – avverte Gemma – e in futuro potremmo anche aggiungere una vetrata, per dividere gli ambienti senza separarli e creare intimità”.

Prima la casa aveva pareti rosse e moquette azzurra! Il bianco ora è nelle tonalità rosate, perfette col parquet chiaro. La parete con il camino diventa una quinta e crea l’ambiente raccolto ideale per il relax e per una zona lettura. I must have del perfetto stile nordico ci sono tutti: la sedia a dondolo, il divano accogliente pieno di cuscini e coperte, il coffee-table in legno con i libri da sfogliare, un caldo tappeto. Tutto declinato in toni neutri.

Ho imparato che “La scelta vincente? È stata allargare le finestre: non soltanto inquadrano il panorama, ma così il centro della casa non resta mai al buio”.

La zona notte

Qui una delle scelte più efficaci è stata lasciare le porte a tutta altezza. Non hanno aggiunto alcun costo alla costruzione, ma creano uno slancio verticale e amplificano quella sensazione di continuità e di luce avvolgente, oltre ad essere eleganti.

Siamo al primo piano e nelle camere le pareti total white si alternano a quelle rivestite in abete: “La parete dietro il letto completamente rivestita in legno con venatura a vista aggiunge un sapore nordico a qualsiasi camera. Se il legno è chiaro e il resto è bianco, l’effetto è leggero e pieno di calore”.

Inoltre ci fa notare: “La selezione delle essenze del legno merita grande attenzione: abete alle pareti, rovere sbiancato per il parquet, betulla per le cornici delle porte”.

E continua: “Volevamo che la nostra camera da letto fosse un ambiente tranquillo, ordinato. La grande finestra che si affaccia sugli alberi è rilassante”.

Cabina armadio, luogo del cuore

“Il nostro armadio è uno spazio nascosto che consideriamo quasi un capriccio…”.

Per Gemma è davvero un suo piccolo lusso! È stato creato dividendo la stanza con una parete dietro il letto, in modo da ricavare un vero spogliatoio-camerino con anche una finestra. Una stanza nella stanza, ben organizzata e attrezzata con ripiani, cassetti e vani per gli abiti appesi. La scelta di lasciare i vestiti a vista risponde a due criteri, praticità nell’uso e risparmio.

E poi sfatiamo un mito: la polvere entra anche negli armadi con le ante e, anzi, si accumula ed è più difficile da pulire!

Bagno con vista

“Il nostro desiderio? Avere bagni che fossero spazi caldi, con un impatto visivo essenziale, dove concedersi il lusso di un momento di relax con musica e candele”.

Ed e Gemma li hanno progettati con gli stessi principi delle altre stanze della casa: finestre con infissi ridotto al minimo, pavimenti in grès effetto pietra chiara, pareti bianche alternate al rivestimento in legno ed elementi di arredo minimal. Le uniche concessioni al décor sono le timide presenze green sul davanzale.

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La sedia Pinnstol, icona del design svedese

Un letto firmato a meno di 1000 euro: il design è accessibile

Mariana Bettinelli

Mariana Bettinelli  •  Interior Notes

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Un'ambientazione da sogno per il letto Abbraccio, parte della collezione Una Fiaba PerDormire e parte del progetto Design Democratico Italiano, lanciato nel 2018, con un'attenzione particolare non solo all'estetica e al prezzo, ma anche a comfort e funzionalità.

Un letto di design lo si riconosce subito: linee accattivanti, materiali preziosi, colori trendy.

Sì, dirai tu, ma il prezzo? Grazie all’azienda PerDormire e al suo progetto DDI – Design Democratico Italiano, puoi trovare letti 100% Made in Italy firmati da un designer di fama internazionale a prezzi accessibili.

Come quelli della collezione Una Fiaba PerDormire, progettati da Fabio Novembre. Nella gallery qui sopra puoi scoprire il letto Abbraccio ed è facile capire il perché del suo nome: gli elementi tondeggianti che compongono la testata e le sue linee sono avvolgenti e morbide, come braccia che accolgono e coccolano chi vi si abbandona.

Abbraccio è un letto matrimoniale con fondo contenitore, per arredare e tenere tutto in ordine. Il suo segno distintivo è certamente la testata imbottita a doppia sagomatura, che si trasforma in base al colore e al tessuto (intrecciato e velluto, microfibra o antimacchia, microfibra effetto pelle o riciclato): hai a disposizione oltre 330 colori possibili!

Puoi personalizzare il tuo letto anche nei dettagli, con i piedini in legno, metallo o polipropilene, con forma a spillo, poliedrica o a cipolla, con o senza ruota. E naturalmente puoi scegliere la rete che meglio soddisfa le tue esigenze.

L'ambientazione da sogno con il letto Abbraccio

Qui ho ambientato il letto Abbraccio in una stanza da sogno, romantica e chic.

La carta da parati floreale riprende nei dettagli il colore del letto; le lampade in ottone e vetro opaco contribuiscono a creare un ambiente elegante, con una luce soffusa e avvolgente; il paravento dà quel tocco orientale che rende l'ambiente perfetto.

Insomma, un'ispirazione da... copiare subito, un sogno che può diventare realtà!

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Tendenze: abbracci, solidarietà e condivisione

Fotografi, artisti, illustratori, typo designer: i loro lavori ispirano e fanno pensare. Questo mese il tema è... 'abbracci'!

Inteso come alleanza, accoglienza e soprattutto fratellanza. Mai come ora, in tempi di guerre, di pandemia, di distanza, credo nel potere dell’abbraccio, sia fisico che allegorico.

Abbiamo bisogno di:

  • Sorellanza come nell’illustrazione – uscita su 7 del Corriere della Sera – di Anna Resmini, specializzata in Filosofia Estetica e illustratrice anche per The New York Times.
  • Sostegno e solidarietà con il poster a download gratuito realizzato a sostegno dell’Ucraina da Paweł Szlotawa, studente polacco di Grafica.
  • Empatia e condivisione con Sasha Konakova, illustratrice di San Pietroburgo che ha deciso di fare un progetto sulle cose semplici che ci fanno diventare un po’ più felici.

«Ci si abbraccia per ritrovarsi interi» ha scritto Alda Merini.

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Tendenze: la natura è la nostra priorità

Vota la casa del mese – Aprile 2022

Noi le scegliamo pensando che siano tutte bellissime, ma i gusti sono gusti. Delle case che trovi ogni mese su CasaFacile, di sicuro ce n'è una che preferisci: ecco il sondaggio per votare la tua preferita di aprile!

Coming Soon
Vota la casa del mese - Aprile 2022
Stile contemporaneo 165 ( 29.46 % )
Stile nordico-design 48 ( 8.57 % )
Stile contemporaneo 95 ( 16.96 % )
Stile neo-classico 48 ( 8.57 % )
Casa prima&dopo 71 ( 12.68 % )
Stile natural-chic 133 ( 23.75 % )