Set Lipson 3 elementi (2 parti lounge e un tavolino) in alluminio color antracite e legno di acacia, con cuscini inclusi (€799), ombrellone a braccio in alluminio Mendota (€399), braciere Efesto, tappeto da esterno 150x210 cm, cuscini arredo Bahamas 40/60x 40 cm, cuscino Futon avorio e grigio 60x60 cm (€21,95 cad.), lampada a sfera, catena luminosa a LED (€69,95), vasi grigio chiaro e scuro, vaso verde, Cycas, Sterlizia e Pieris japonica.
Tavolo in ferro antracite 160x100 cm (€239), sedie in ferro (€69,95 cad.), ombrellone a braccio in alluminio Mendota (€399), barbecue a carbonella Jaxon (€199), cuscini arredo Bahamas 40x40 cm (€8,95 cad.), cuscino grigio 40x40 cm, lanterne solari a LED in bambù h 27 cm (€29,95), vasi grigio chiaro e scuro, vaso verde, pianta bambù (€29,95), Sterlizia, Cycas, Palma e piante succulente di varie tipologie e dimensioni.
Una casa con uno spazio all'aperto da vivere pienamente, dal mattino alla sera, come fosse un living open air. È il sogno di tanti e con OBI è possibile!
Scopri come arredare il terrazzo per ricavare uno spazio super accogliente: un’oasi dedicata a te e ai tuoi ospiti, pervivere come in casa, fuori casa!
Nella mia casa c'è un grande terrazzo, bello ma un po' spoglio e poco funzionale. Per questo sono andata da OBI, dove ho trovato tutto quello che può servire per una zona relax e una zona pranzo super attrezzata.
Ho scelto un set con divano angolare, tappeto, braciere e poi cuscini e piante di ogni tipo per l'area salotto. Mentre per l'angolo pranzo sono rimasta colpita da tavolo e sedie in ferro color antracite e ho arricchito l’ambiente con cuscini, piante, lanterne e barbecue… immancabile negli spazi outdoor di un’argentina come me! Naturalmente, per garantire fresco e ombra ho scelto anche un ombrellone a braccio perfetto per il mio terrazzo.
Non serve un grande terrazzo, anche un piccolo balcone può essere attrezzato come un prolungamento della casa.
Basta scegliere un divano con cuscini, dal design attuale, che permetta varie configurazioni in base alle tue esigenze oppure un set salvaspazio se hai uno spazio mini. Delimita la zona con un tappeto da esterno e aggiungi tante piante verdi e fiorite.
Anche tu hai sempre più voglia di conquistare un angolino all'aperto da vivere come fosse casa? Raccontaci il tuo spazio open air e... i tuoi sogni!
Una capsule collection firmata da Patricia Urquiola per CO.DE di Jannelli&Volpi: scene e strumenti dell’abitare quotidiano diventano decorazioni murali.
Rooms è una capsule collection firmata da Patricia Urquiola per CO.DE by Jannelli&Volpi: appena presentata a Déco Off Parigi, la collezione nasce come un’indagine - nel mondo dei rivestimenti murali - sul quotidiano surreale.
Riflettendo sull’evoluzione dell’abitare e sul rapporto che ci lega alle nostre case, la collezione - che prevede quattro varianti cromatiche - si sviluppa in una serie di 7 stanze cui si aggiungono due decori piccoli e medi, per un totale di 9 temi.
Ci sono soggetti abitativi d’uso comune, come la finestra, il tavolo con natura morta, la tenda, la libreria e anche un decoro che rappresenta una serra-giardino popolata di piante: tutti questi soggetti vengono riletti secondo un nuovo simbolismo domestico.
Linee prospettiche percorrono con continuità tutte le pareti, aumentando la profondità dello spazio. Ogni stanza diventa così una lettura onirica della realtà, seppur mantenendo un tono sempre leggero.
Le stanze declinano i soggetti in quattro temi cromatici: dall’opzione ‘daylight’ più neutra alla declinazione sui toni del verde, dell’azzurro e del viola.
Prima & dopo: come dare più carattere alla casa d’epoca
Il maxi living era arredato
con mobili della casa precedente che qui, letteralmente, si perdevano. Il grigio perla delle pareti sottolinea l’importanza di porte e soffitto a ’cassettoni’.
«I colori d’impatto come il nero e il verde in varie nuances stesi su pareti e mobili a campiture piene assieme ai decori black&white vintage e ’animalier’ riprendono ed esaltano lo stile Anni ’30 della casa».
Sul tavolo Anni ’50 [da Vecchio Mio] servito da sedie vintage [su subito.it], vaso Kiff G giallo in lamiera e centrotavola Ovale Fili [Antonino Sciortino]; lampada da terra Twiggy Elle Tunable nera [Foscarini], pouf verde con frange [Lorenza Bozzoli]. In primo piano, sul tavolino second hand Alanda [B&B Italia su subito.it], calice Ikat Gold Glasses, vassoio con leone e vaso [Les Ottomans].
Sul tavolo, zuppiera e piatti bianchi e neri, con animali e con bordo oro più posate dorate delle collezioni Africa Nera e White&Gold [Stella Fatucchi], bicchieri e coppe Timeless Golden Touch [Pasabahce] e tovaglioli in lino [Borgo delle Tovaglie, cm 45x45]. Dolci [Pavé Milano].
Sul divano verde Tufty Too [B&B Italia], cuscini in velluto Dimension Monochrome e ciniglia bouclé Ember Noir [Kirkby Design]; tappeto Feather [Kasthall]. Poltrone [Baxter] rinnovate da [Ivano Caspani] con velluto épinglé Dimension Monochrome [Kirkby Design]. Buffet Art Déco restaurato [subito.it] con lampada Megafono [Stilnovo], vaso Opti [Nude Glass] e decoro Ananas oro [Les Ottomans]; specchio Ida [Westwingnow] e applique IC Light [Flos].
La nuova porta che isola lo studio dal corridoio è stata progettata
da Vanessa con un disegno che riprende gli infissi originali Anni ’30 [Falegnameria F.lli Casali], tappeto Pile [Karpeta].
La panca nera e rossa, così come la piantana in marmo, aiuta a spezzare visivamente la lunghezza del corridoio. Il parquet originale
è stato lamato e completato da una finitura opaca per farne risaltare cornici e venature. Panca 1574 Wam [Bross] con cuscino [L’Opificio], lampada Icones [Tato].
Sul tappeto Feather bianco [Kasthall], tavolini Cubo e Tamburo [Antonino Sciortino] con tazza e piattino Ikat Gold [Les Ottomans] e vaso Spirale [Tognana]. Sul divano, cuscini Carrè Bis 2870, Simple 2677 e Carrè 2341 [L’Opificio]. Sul mobile, vasi [Oyoy e EDG] più calendario perpetuo Timor [Danese].
Tavolo Luxore rotondo con top in vetro temprato
[La Redoute, ø cm 100x75h] con sedie Romane in legno di faggio tinto nero e rattan [Kave Home], sul top del tavolo, vaso smaltato bordeaux e oro Charm [EDG]. Pavimento verniciato con smalto per parquet codice RAL 6004, tenda realizzata in tessuto Versailles Grand Cotton [Cole & Son, cm 153h]. Lampadario vintage acquistato da [Vecchio Mio]. Sul piano della cucina, runner bianco e nero in seta [Les Ottomans].
Sul tavolo, piatto piano collezione Oriente Italiano [Ginori1735], posate dorate e tovagliolo in lino [Borgo delle Tovaglie], bicchiere Timeless Golden Touch [Pasabahce], tazza e piattino Ikat Gold [Les Ottomans]. Croissant [Pavé Milano]. Il parquet è stato dipinto da [Paolo Colombo Parquet].
La cucina era arredata con mobili e isola già presenti e in ottimo stato, così Daniela e Vanessa hanno deciso di tenerli e di concentrarsi sul pavimento (un prefinito posato sulle vecchie piastrelle) e sulla zona pranzo. La tenda Toile de Jouy ha dettato i colori di tutta la stanza.
Il blu rilassante sulle pareti è stato sostituito da una tonalità più chiara e polverosa e completato con i tessili del letto e il tappeto in nuance. I tocchi Déco sono dati da comodini, poltrona e lampade.
Il letto Aurora Due Bed [Poltrona Frau] è vestito con il set copripiumino Hellen bianco seta e blu, più federe del set Kubrick 60 blu e carta da zucchero tutto [Fazzini] come il copriletto Nettare Quetzal. Cuscini Carrè 2613, Nastro 2620 e Degradè 2757 [L’Opificio], vassoio smaltato Charme [EDG] con tazza e piattino [Les Ottomans]. Sui comodini [da Vecchio Mio], lampade Megafono [Stilnovo]. Tappeto Moq [Karpeta].
Sul camino, vasi teste di moro e portacandele in ceramica [Les Ottomans] più vasi Atmosphere e Dorico [Tognana]. Poltrona rivestita in tessuto [Dedar da I Vigna].
Sul sommier Space [Noctis] cuscini con fodere in velluto [Croff, cm 45x45] e in tessuto Simple 2294 [L’Opificio, cm 25x60]. Sulla scrivania Otse in acciaio rosso [The Maise, cm 110x50x78h], lampada Binic [Foscarini]; sedia Fili [Antonino Sciortino]. Tappeto Savanna [Karpeta]; sul mobile, lampada Buonanotte rossa [Stilnovo] e speaker Bag B.Thooth Speak [Tognana].
Quando una casa ha tratti architettonici importanti come questa, il rischio è di non sapere come valorizzarla. Qui la nostra Vanessa Pisk dà una lezione di... carattere!
Da tempo Daniela e Giacomo cercavano una casa più grande in città. «Da sempre adoro l’eleganza e lo stile degli Anni ’30», ci racconta lei, «perciò con questa casa è stato subito colpo di fulmine. Gli ambienti ampi, la luce abbondante e perfino la distribuzione razionale degli spazi risultavano perfetti, tant’è che non abbiamo nemmeno dovuto ristrutturare ma solo lamare il parquet originale e dipingere i muri». La cucina era ancora in grande forma, così come il bagno padronale e Daniela e Giacomo li hanno conservati. «Una volta trasferiti con i nostri mobili, però, abbiamo capito che avevamo bisogno di una mano esperta come quella di Vanessa Pisk per dare un’anima alla casa mettendo assieme i nostri desideri».
Le scelte fatte
«Tutto qui parlava del passato: pavimenti, porte, cornici, per non dire dei camini. Quindi non ho fatto altro che rispettare lo stile» dice Vanessa. «Ho proposto mobili di recupero di quegli stessi anni, che sono stati restaurati e abbinati a pezzi molto più contemporanei ma ‘morbidi’. Alcuni, come la libreria e la porta dello studio, li ho progettati in stile Art Déco».
Il tocco di stile
La sfida è stata utilizzare i colori amati da Daniela, il nero e il verde, anche su superfici ampie e insolite (correte a vedere il pavimento della cucina!), ma senza appesantire. Che dite, Vanessa ce l’ha fatta anche stavolta?
La nostra blogger Amanda Deni è una creativa eclettica, alleva anche galline particolari tra cui le Araucana dalle uova azzurre. E qui, per Pasqua, propone un centrotavola rustico tutto da copiare!
Occorrente
Gusci di uova (le uova azzurre vengono deposte dalle galline della razza Araucana)
colla a caldo
elementi floreali freschi: rosmarino, foglie di lavanda, erica fucsia, erica bianca
elementi floreali secchi: gypsophila, fiori di Hydrangea blu
piume di gallina*
disco di tronco d’albero
forbici
contenitore rotondo (per esempio un cesto piatto)
Come si fa
Dopo aver lavato e fatto asciugare i gusci di uova, incisi pressoché a metà altezza, incollali tra loro sui lati con una punta di colla a caldo.
Per ottenere una forma armonica, aiutati con un contenitore rotondo di misura corrispondente alla base del centrotavola.
Dopo aver unito i gusci, trasferisci il cerchio di uova sulla base di legno (in alternativa usa un piatto o un’alzatina).
Inserisci all’interno dei gusci gli elementi floreali e decorativi come le piume.
Infine, tra uno spazio e l’altro del guscio, aggiungi dall’esterno la gypsophila per riempire.
*Le piume usate da Amanda sono di galline della razza Amrock, con la tipica barratura bianca e nera. Sono piume raccolte durante la muta e non strappate all’animale!
Rivestire per evidenziare. Questo è il colpo d’occhio che si coglie aprendo la porta: l’ingresso, eliminato anni fa con la ristrutturazione, oggi ritrova la sua dimensione grazie a una wallpaper che impacchetta il controsoffitto e la quinta trapezoidale. E per il tappeto, avresti mai pensato a un geometrico b&w, con una carta così? Funziona perché, in fondo, è neutro!
Neutri sbagliati. L’idea del trapezio al quale accostare la cucina era stata vincente: il rosso però non dava valore e appesantiva il wengé, attorniato da altri arredi beige e marroni che spegnevano tutto, impastando i colori.
Nella libreria Wall [Novamobili, da Russo&DiMauro], luci Projecteur 165 clip [Nemo Lighting], vasi Falda, Totem, Balance [Rosenthal], sfere e vaso Primates Brazza [Bosa]; vaso Kink [Muuto], lampada Cesta [Santa&Cole €786] e la poltrona Mad Joker [Poliform]; tappeto P.A.N.E. [CC-Tapis], lampada da terra Parliament e applique La Roche [Nemo Lighting]; piante [Fratelli Ingegnoli]. La poltrona è il pezzo di cui Marco è innamorato, il posto in cui si ferma a sorseggiare la sua preziosa collezione di liquori.
L’effetto mimetico degli armadi a muro valorizza altri dettagli: il pattern della carta e le bellissime porte a doppio battente.
Per rilaccare le ante in legno abbiamo scelto dalle mazzette NCS una tinta simile alla parete e abbiamo dato il codice al falegname.
Divano Noa [Novamobili da Russo&DiMauro], cuscini [Nuance Interni Tessili], tavolino Renee [Calligaris], wallpaper Frutto Proibito [Cole&Son], colori Nordic Spirit a parete e giallo Factory Yellow sulla credenza [The Paint Makers].
A sinistra, la zona pranzo ha acquistato leggerezza con una credenza in ferro dalle ante in resina, realizzata dall’artigiano [Luigi Lelli] su disegno di Atypique Design Studio: il punto di giallo riprende le melagrane della carta da parati!
A destra, mise en place un po’ rustica e un po’ grafica, riassume il gusto bene il gusto di Adele. Perfetta anche per una merenda!
Sedie Livia [L’Abbate, da Arcarreda], sospensione Canopy [Oluce], vasi Paper Clay [Paola Paronetto]; piatti Magic Garden [Rosenthal], bicchieri [Ichendorf], posate [Sambonet], tovaglioli [La Fabbrica del Lino]
Ripostiglio in (alta) quota: il controsoffitto che percorre cucina e ‘ingresso’ è sfruttato così. Geniale, no? La carta da parati è stata impermeabilizzata con 2 mani di Extra Matt Finish [The Paint Maker].
Cucina [Arclinea], sgabelli Single Curve Barstool [by Nendo per Gebrüder Thonet Vienna], passatoia Harper [Kasthall]. Sul piano: centrotavola Sottsass [Alessi], caffettiera La Conica [Alessi €290], padella The #Knpot [KnIndustrie].
Un mix superato. Il rosso-viola (sul trapezio) troppo acceso, il tortora (nella nicchia) troppo spento: le cromie a contrasto, che erano state attuali anni fa, ora sembravano non valorizzare più la cucina.
Il nuovo mix carta+colore, invece, accende in modo gradevole l’essenza scura del wengé che, come qui, puoi rivitalizzare con i toni medi dei verdi e dei blu/azzurri.
Nella nicchia, il colore crea lo sfondo giusto per esporre tostapane, brocche, bicchieri, pile di piatti, tajine... Piatto arancione GrandMa e vasi a righe Duck [Carta da Zucchero, da Debou], bicchieri [Ichendorf], piattini, mug e teiera Rain Forest [Easy Life], tajine [KnIndustrie], spremiagrumi Juicy Salif [Alessi], erbe aromatiche e cachepot [Fratelli Ingegnoli]
Continuità architettonica. Si pitturano in tono le pareti che fanno da sfondo alla libreria, che così acquista importanza.
Copia l’idea! Dietro la testiera, la libreria si trasforma in un contenitore a cui si accede dall’alto.
Smalto Blue is The New Black: Eggshell per la libreria e The matt per la parete, più riga rossa Boston Folk, tutti di [The Paint Makers]; vaso a righe [AYTM], sveglia Night Clock [Vitra] e lampada da terra Gräshoppa [Gubi]; lampada da tavolo Cap
Table [Normann Copenhagen], tavolino Bowler [Hay]; biancheria [Borgo delle Tovaglie], piante [Fratelli Ingegnoli]
Troppo bianco. La camera di Adele e Marco presentava belle soluzioni, come la libreria alle spalle del letto e il bagno serra, ma la piattezza cromatica del bianco non dava valore e atmosfera. Il blu ha impreziosito i progetti esistenti.
Colorare la serra è stato come ridipingere un vecchio serramento: si sono usati un primer e uno smalto all’acqua.
Il colore utilizzato è A Blue Point of
View [The Paint Makers]; carta da parati Fruits [Coordonné], resina a pavimento di [Rezina], accessori bagno [Arcarreda], specchio Pepe Marble brass green [Menu], piante e cachepot [Fratelli Ingegnoli]
Un nuovo décor. Il bagno era come lo vedi, il suo restyling è stato parziale ma di grande effetto. La wallpaper, insieme al pavimento di resina, ha svecchiato sanitari, piastrelle e mobili contenitivi che sono rimasti gli stessi di prima.
Demolizioni? No grazie! Il grès è stato coperto da una colata di resina che ha rinnovato anche il piatto doccia.
Una cornice grigia mobili e tessuti. Sistema a ponte, panca e scrivania realizzati da [Falegnameria Fallacara]; letto [Twils], lampada a morsetto Noc [Hay], biancheria [Borgo delle Tovaglie], cuscineria [L’Opificio], orologio Giratempo [Formae], lampada da tavolo Fifty-Fifty [Hay].
Il sottofinestra è attrezzato con una panca in cui è inserito un materassino. Per leggere e guardare fuori...
La panca su misura è concepita come un elemento architettonico che rende utile lo spazio della strombatura, ed è attrezzata al suo interno con cestoni per riporre biancheria e oggetti vari.
La scrivania è un mensolone che su un lato si regge su gamba e morsetto [Tiptoe], sull’altro con tasselli Fischer.
Mensole [String], la lampada da parete N° 214 [DCW Éditions €484], fermalibro [Formae] e oggetti [Calligaris]; tappeto Goose Eye [Kasthall], sciarpa [Lanificio Leo]; sospensione Asteroide [Nemo Lighting da €244]
Porzioni frammentate. Gli spazi della camera erano sfruttati male: l’armadio nella nicchia, il letto in mezzo... la scrivania era piccola e confinata in un angolo.
Nel nuovo progetto, pur avendo previsto un armadio più contenuto, lo spazio per riporre è diventato continuo, grazie a un letto contenitore e a una panca con cestoni estraibili.
Grigio scuro. I grigi utilizzati sono tre e dividono in tre porzioni la stanza. La parte scura va in nicchia: il mobile, realizzato dal falegname, è stato pitturato con il colore Bogardus [The Paint Makers]
Grigio chiaro. Per alleggerire, si è previsto il grigio chiaro Tenderly Grey nella parete che fa angolo con la scrivania, mentre il grigio medio Locomotive [The Paint Makers] è sulla porzione porta e libreria
Studiata dall'architetto con soluzioni originali (non perdetevi il bagno in serra!), questa casa aveva perso smalto nel tempo. La nostra stylist ha lavorato sui colori per rivalorizzare gli spazi.
Lei è Adele, donna dalla personalità scoppiettante e lettrice accanita, anche di CasaFacile. Di origine valtellinese, Milano è la sua città di adozione, che ha imparato ad amare grazie all’intensa vita familiare che condivide con Marco, il marito, e i figli Lorenzo e Pietro. È dalla necessità di creare una camera in più per Lorenzo che parte un restyling che finirà per coinvolgere quasi tutto.
"Cerco una persona e tra le pagine di CasaFacile trovo quella giusta!", esclama
divertita. È così che Adele mi contatta e, grazie al mio servizio di progettazione a distanza (dai un’occhiata sul sito di Atypique Studio), iniziamo la trasformazione.
Le scelte fatte Quando Marco e Adele l’acquistano, la casa è un ufficio: nel 2008, la ristrutturazione firmata dall’architetto Marco Cighetti ridisegna completamente gli interni. Con questo restyling si valorizzano quelle stesse scelte intervenendo con nuovi colori e arredi, anche su misura, che ridistribuiscono gli spazi, rispondendo a precise esigenze funzionali.
Il tocco di stile La palette, studiata con la mia socia Federica Capelli, è uno ‘strumento di progetto’ globale, perché si estende anche ai mobili...
L'ingresso sul living
Pitturare a blocchi Pur mantenendo le pareti bianche, le porzioni di ingresso e libreria sono state trattate come se fossero due blocchi a sé che si incastrano e bilanciano a vicenda il loro peso cromatico. Il contrasto arriva dai ‘lampi’ di giallo.
Leggere i colori Adele è una donna decisa: ama i blu scuri, gli arancioni, i gialli, per cui quando le ho proposto questo verdeblù ha storto il naso: «Dal campione sembrava debole, invece inserito nel contesto è quello giusto. Perciò vi dico: fidatevi del professionista, chi non fa questo lavoro non sempre ha l’occhio per cogliere tutti gli aspetti!». È la dimostrazione che i colori vanno ‘letti’ insieme agli altri che li circondano, mai da soli.
La zona pranzo e la cucina
Sverniciare per alleggerire Il tavolo con le gambe tornite è un pezzo dell’800 valtellinese che la madre regalò ad Adele: il consiglio, che lei ha seguito, è stato di eliminarne la patina scura che lo rendeva pesante e di finirlo con una cera opaca. «Ripulito in questo modo, ha assunto un’altra colorazione ma non ha perso quell’aria vissuta» dice Adele.
Recuperare la cucina Il living oggetto di restyling eredita la vecchia cucina: ancora in perfette condizioni, le è stata data giusto una svecchiata con un nuovo piano in Dekton® e degli sgabelli che aggiungono brio. Cos’è il Dekton®? È un materiale composto da oltre 20 elementi fra i quali il vetro, la porcellana, il quarzo, il silicio e l’argilla. Perfetto per i piani lavoro: offre alta resistenza a graffi, macchie e calore.
Il bagno in serra
Con la ristrutturazione del 2008, era stata prevista la creazione di un bagno padronale all’interno di una ‘serra’ di legno e vetro: un’idea geniale, specie in una stanza ampia e dai soffitti alti come questa! Ridipingerla con un colore ad hoc, pescato dalla wallpaper che è stata messo al suo interno (vedi nelle prossime pagine), la valorizza. Oggi, quando è acceso il bagno-serra sembra una lanterna.
Una proposta inattesa Dove non te lo aspetti, ovvero nel bagno privato, spunta una wallpaper: «Io e Marco non l’avremmo mai pensata qui» dice Adele. «Nella mia testa l’avevo sempre immaginata alle spalle del letto, ma non c’era niente che mi convincesse. Invece, così, è quasi una sorpresa: quando entri l’effetto ‘wow’ è immediato! Abbiamo cercato la carta giusta per giorni, poi la preferenza è caduta su un motivo acquarellato, vegetale, adatto per una serra!».
Le camere dei figli
Nuove esigenze Durante il lockdown e le lezioni online, i ragazzi si rendono conto di volere ognuno la propria indipendenza, quindi la prima richiesta è di trasformare lo studio, che era la parte meno curata della casa, nella nuova stanza di Lorenzo: ha 19 anni, vuole fare architettura, ama disegnare ed è attentissimo all’estetica e ai colori. Per lui è stato progettato un sistema a ponte, laccato grigio e inserito in un blocco antracite: così si enfatizza l’idea della nicchia e si ricava spazio, grazie anche al letto contenitore.
'Quando abbiamo fatto dipingere la nicchia di grigio, la stanza ha subito cambiato aspetto... una magia!' racconta Adele.
Mobile da lavoro fatto a mano e su misura [SG Designs]; sospensioni Grain [Muuto, ø cm 21x18,5h]; quadro botanico Green Flora [Lotta Olsson, cm 70x100]; tappeto Vivi [Pappelina, cm 150x70]
Tavolo in alluminio e frassino [Steel Vintage, cm 250x95x74h]; sedie J104 [Hay, cm 57x47x73h]; sedia con schienale alto J110 [Hay, cm 53x60x106h]; lampade in gomma E27 [Muuto]. Sopra il tavolo: bicchieri e caraffa Ripple [Ferm Living]
PRIMA: "Abbiamo impiegato un anno per progettare e ristrutturare la casa» dice Gemma. "La zona stanze mentre oggi, via le pareti, aggiunte tante finestre e con la scelta di materiali scandinavi, del bianco con tocchi di nero, è un’altra casa!"
L’idea è da copiare: il camino passante permette di godere della vista (e del calore)
delle fiamme dai due lati della parete. Il trofeo che rimanda all’idea del bosco è reso ironico con i ciondoli di carta.
Sedia a dondolo Plastic RAR [Vitra, cm 52x81x76h]; pelliccia di pecora Ullerslev [Ikea]; trofeo vintage [simile su Etsy]
Da copiare! Il vano sottofinestra attrezzato a zona relax è comune nel Nord Europa, dove vetrate ampie e fisse sono frequenti. Da noi invece è ancora molto raro. Ma non è una bellissima idea?! Divano tre posti in pelle Palermo [Heal’s, cm 186x92x85h]; tavolino Utility [Ercol, cm 105x50x37h]; lampade da parete Orbit Sconce [Another Country]; cuscini in cotone e velluto [La Redoute e Ferm Living]; abat-jour con base in ottone a forma di palma [simile da Lamp and Light]
Baldacchino rivisitato: le bandierine in tessuto ne smuovono la forma regolare. Siamo nella stanza degli ospiti. Letto a baldacchino vintage [Ikea]; lampade da parete in vetro VL38 [Louis Poulsen, ø cm 13,5x19]; comodini danesi in legno vintage [simili su Lack00 Danish Lab]; bandierine in tessuto Joe Spot Garland [Atelier Sukha]; radio Revival R260 [Roberts, su Amazon]; lenzuola e copriletto in cotone [The White Company]
Letto tessile con testiera imbottita Polka [Designers Guild]; lenzuola con copriletto e cuscini in lino collezione Lazy [Loaf]; portavasi da appendere in corda macramé [simili da What a Eco]. Al posto dei quadri L’idea easy da copiare: alla parete in legno abbina vasi pensili con un supporto in corda macramé
PRIMA: nella zona notte è stato fatto l’intervento che ha cambiato il volto del piano superiore. Via le vecchie porte inutili dei disimpegni, i vani sono stati portati a tutta altezza. Risultato: un impatto visivo ordinato e la luce che fluisce libera in ogni stanza.
Guardaroba con sistema modulare e componibile con cassetti e ripiani Pax [Ikea]; lampada da parete in vetro VL38 [Louis Poulsen, ø cm 13,5x19]; radiatore in ghisa freestanding, in stile classico [simile da Cinier]
Vasca freestanding in resina Stone mod. Momo 1800 [Lusso Luxury Living]; rivestimento ceramico Marmi China [Porcelanosa, cm 31,6x90]; lavabo sospeso Modul Krion [Porcelanosa]; specchio Strap [Hay, ø cm 70], contenitore in metallo Plant Box [Ferm Living, cm 60x25x65h]
PRIMA: Freddo e angusto era l’idea che dava il vecchio bagno. La metratura è rimasta la stessa ma le nuove finestre e la diversa disposizione degli arredi (che hanno in comune l’essenzialità e la pulizia di forme) fa sembrare tutto assai più spazioso. Grazie anche alla vasca dalla linea snella, al lavabo sospesi, al contenitore leggero, in metallo
A vedere le foto di com’era prima, quasi non ci si crede: da buia e angusta, oggi è una casa luminosissima e piena d’energia! Siamo nella campagna inglese, ma sembra la Scandinavia.
Difficile credere che questa casa calda e piena di luce nella verde campagna del Suffolk fosse un tempo triste e buia... “Quando l’ho vista per la prima volta non mi sono fatta spaventare dai mobili Anni ’70, dalle boiserie di pino e dalle pareti colorate. Ho capito che era la casa adatta alla mia famiglia, trasmetteva una buona energia“. Così ricorda Gemma, che con il marito Ed e l’architetto Rick Skinner, l’ha interamente trasformata.
Le scelte fatte
“Abbiamo ampliato gli spazi aggiungendo un’ala laterale all’edificio e abbiamo allargato il più possibile le finestre, per far arrivare la luce in ogni angolo della casa – spiega Gemma – e abbattendo alcune pareti abbiamo collegato gli spazi tra loro e con l’esterno, per dare vita a un flusso vitale continuo di luce ed energia”.
Il tocco di stile
“Come modello avevamo le ‘cabins’ nordiche, così ci siamo ispirati proprio a quel mood scandinavo inserendo però un elemento di rottura, cioè il legno carbonizzato con l’antichissima tecnica giapponese dello Shou Sugi Ban». Il risultato? Una casa luminosissima e aperta sul verde. Dove ogni elemento è studiato a misura di famiglia.
Il living open space
La cucina a vista si apre sul living e sul giardino. "Abbiamo lavorato con artigiani locali, per questa cucina su misura fatta con legno e marmo. E ci siamo ispirati a quelle di Plain English e di deVol".
Il mobile che fa da isola è double-face e a doppia profondità: da un lato si apre con ampi cassetti, dall'antro con vani chiusi da ante; sopra la cucina, la mensola lunga delimita lo spazio e lo circoscrive.
L’illuminazione, affidata principalmente a una serie di faretti nel controsoffitto, è alternata dalle sospensioni sulla zona di lavoro.
Il camino scalda tutto il piano terra, che è uno spazio aperto e collegato anche alla cucina. Il tavolo da pranzo da 8-10 posti è perfetto per accogliere grandi e piccoli. “Ma la casa si evolve – avverte Gemma – e in futuro potremmo anche aggiungere una vetrata, per dividere gli ambienti senza separarli e creare intimità”.
Prima la casa aveva pareti rosse e moquette azzurra! Il bianco ora è nelle tonalità rosate, perfette col parquet chiaro. La parete con il camino diventa una quinta e crea l’ambiente raccolto ideale per il relax e per una zona lettura. I must have del perfetto stile nordico ci sono tutti: la sedia a dondolo, il divano accogliente pieno di cuscini e coperte, il coffee-table in legno con i libri da sfogliare, un caldo tappeto. Tutto declinato in toni neutri.
Ho imparato che “La scelta vincente? È stata allargare le finestre: non soltanto inquadrano il panorama, ma così il centro della casa non resta mai al buio”.
La zona notte
Qui una delle scelte più efficaci è stata lasciare le porte a tutta altezza. Non hanno aggiunto alcun costo alla costruzione, ma creano uno slancio verticale e amplificano quella sensazione di continuità e di luce avvolgente, oltre ad essere eleganti.
Siamo al primo piano e nelle camere le pareti total white si alternano a quelle rivestite in abete: “La parete dietro il letto completamente rivestita in legno con venatura a vista aggiunge un sapore nordico a qualsiasi camera. Se il legno è chiaro e il resto è bianco, l’effetto è leggero e pieno di calore”.
Inoltre ci fa notare: “La selezione delle essenze del legno merita grande attenzione: abete alle pareti, rovere sbiancato per il parquet, betulla per le cornici delle porte”.
E continua: “Volevamo che la nostra camera da letto fosse un ambiente tranquillo, ordinato. La grande finestra che si affaccia sugli alberi è rilassante”.
Cabina armadio, luogo del cuore
“Il nostro armadio è uno spazio nascosto che consideriamo quasi un capriccio…”.
Per Gemma è davvero un suo piccolo lusso! È stato creato dividendo la stanza con una parete dietro il letto, in modo da ricavare un vero spogliatoio-camerino con anche una finestra. Una stanza nella stanza, ben organizzata e attrezzata con ripiani, cassetti e vani per gli abiti appesi. La scelta di lasciare i vestiti a vista risponde a due criteri, praticità nell’uso e risparmio.
E poi sfatiamo un mito: la polvere entra anche negli armadi con le ante e, anzi, si accumula ed è più difficile da pulire!
Bagno con vista
“Il nostro desiderio? Avere bagni che fossero spazi caldi, con un impatto visivo essenziale, dove concedersi il lusso di un momento di relax con musica e candele”.
Ed e Gemma li hanno progettati con gli stessi principi delle altre stanze della casa: finestre con infissi ridotto al minimo, pavimenti in grès effetto pietra chiara, pareti bianche alternate al rivestimento in legno ed elementi di arredo minimal. Le uniche concessioni al décor sono le timide presenze green sul davanzale.
L'ambientazione creata con il letto Abbraccio [PerDormire]: carta da parati floreale Ercolano [Inkiostro Bianco], tavolino in legno di noce [HAY], lampada a sospensione Cime e appliques in ottone Gin [Eno Studio], tappeto Bereber [Lorena Canals], paravento Minima Moralia in metallo verniciato color antracite [Dante Goods and Bads].
Un'ambientazione da sogno per il letto Abbraccio, parte della collezione Una Fiaba PerDormire e parte del progetto Design Democratico Italiano, lanciato nel 2018, con un'attenzione particolare non solo all'estetica e al prezzo, ma anche a comfort e funzionalità.
Un letto di design lo si riconosce subito: linee accattivanti, materiali preziosi, colori trendy.
Sì, dirai tu, ma il prezzo? Grazie all’azienda PerDormire e al suo progetto DDI – Design Democratico Italiano, puoi trovare letti 100% Made in Italy firmati da un designer di fama internazionale a prezzi accessibili.
Come quelli della collezione Una Fiaba PerDormire, progettati da Fabio Novembre. Nella gallery qui sopra puoi scoprire il letto Abbraccio ed è facile capire il perché del suo nome: gli elementi tondeggianti che compongono la testata e le sue linee sono avvolgenti e morbide, come braccia che accolgono e coccolano chi vi si abbandona.
Abbraccio è un letto matrimoniale con fondo contenitore, per arredare e tenere tutto in ordine. Il suo segno distintivo è certamente la testata imbottita a doppia sagomatura, che si trasforma in base al colore e al tessuto (intrecciato e velluto, microfibra o antimacchia, microfibra effetto pelle o riciclato): hai a disposizione oltre 330 colori possibili!
Puoi personalizzare il tuo letto anche nei dettagli, con i piedini in legno, metallo o polipropilene, con forma a spillo, poliedrica o a cipolla, con o senza ruota. E naturalmente puoi scegliere la rete che meglio soddisfa le tue esigenze.
L'ambientazione da sogno con il letto Abbraccio
Qui ho ambientato il letto Abbraccio in una stanza da sogno, romantica e chic.
La carta da parati floreale riprende nei dettagli il colore del letto; le lampade in ottone e vetro opaco contribuiscono a creare un ambiente elegante, con una luce soffusa e avvolgente; il paravento dà quel tocco orientale che rende l'ambiente perfetto.
Insomma, un'ispirazione da... copiare subito, un sogno che può diventare realtà!
Fotografi, artisti, illustratori, typo designer: i loro lavori ispirano e fanno pensare. Questo mese il tema è... 'abbracci'!
Inteso come alleanza, accoglienza e soprattutto fratellanza. Mai come ora, in tempi di guerre, di pandemia, di distanza, credo nel potere dell’abbraccio, sia fisico che allegorico.
Abbiamo bisogno di:
Sorellanza come nell’illustrazione – uscita su 7 del Corriere della Sera – di Anna Resmini, specializzata in Filosofia Estetica e illustratrice anche per The New York Times.
Sostegno e solidarietà con il poster a download gratuito realizzato a sostegno dell’Ucraina da Paweł Szlotawa, studente polacco di Grafica.
Empatia e condivisione con Sasha Konakova, illustratrice di San Pietroburgo che ha deciso di fare un progetto sulle cose semplici che ci fanno diventare un po’ più felici.
«Ci si abbraccia per ritrovarsi interi» ha scritto Alda Merini.
Noi le scegliamo pensando che siano tutte bellissime, ma i gusti sono gusti. Delle case che trovi ogni mese su CasaFacile, di sicuro ce n'è una che preferisci: ecco il sondaggio per votare la tua preferita di aprile!