Ci sono tecnologie che consentono di installare nelle abitazioni sistemi di climatizzazione altamente efficienti. Garantiscono il benessere ambientale sia d'estate sia d'inverno. E proteggono la salute di chi ci vive.
Sto seguendo la ristrutturazione di un appartamento di grandi dimensioni, in cui mi si chiede di progettare in modo molto efficiente la climatizzazione affinché, sia d’estate sia d’inverno, siano garantite le condizioni ottimali di benessere ambientale, con grande attenzione alla temperatura, all'umidità e alla qualità dell'aria.
In particolare i miei clienti sono molto sensibili al tema del ricambio e filtraggio dell'aria e alla sua sanificazione. Gli ambienti da climatizzare sono cinque e stiamo valutando tanto soluzioni a vista quanto soluzioni integrate, canalizzate.
Ho chiesto il supporto tecnico degli esperti dell'azienda Viessmann per individuare i prodotti più adatti a questa casistica da proporre ai miei clienti. Ecco le loro risposte.
Quale tipologia di impianto è consigliato?
Per ricambiare l’aria in maniera continuativa e controllata, garantendo sempre un elevato livello di qualità, l’impianto da prevedere è un sistema VMC (Ventilazione Meccanica Controllata) con un adeguato sistema di filtrazione; per il controllo della temperatura e, in estate, dell’umidità negli ambienti è necessario affidarsi a un impianto di climatizzazione, composto da un’unità esterne e fino a 5 unità interne. Le unità interne potranno essere installate in ogni locale da climatizzare, a vista, o anche nel controsoffitto dei corridoi, se possibile, con la possibilità di essere canalizzati e climatizzare più locali.
A cosa serve la ventilazione meccanica controllata?
Per fare in modo che l’aria interna sia di buona qualità, è necessario garantirne un ricambio costante. Esistono due modi per farlo: l’areazione (o ventilazione) naturale e quella meccanica, cioè “forzata”. La prima, che si ottiene aprendo le finestre, non è sempre salubre, dati i livelli di inquinamento dell’aria esterna; inoltre, causa dispersione del calore accumulato e sbalzi di temperatura in casa.
I sistemi per la ventilazione meccanica controllata (VMC), come Vitovent e il nuovo Vitoair di Viessmann, non presentano nessuno di questi inconvenienti. Sono basati su sistemi di aspirazione che prelevano l’aria viziata dagli ambienti “sporchi” e su diffusori che reimmettono quella esterna pulita, una volta passata da un sistema di filtraggio capace di eliminare anche i pollini.
Il ricambio è continuo, 24 ore su 24.
Inoltre, un sistema VMC è efficace anche in termini di riduzione dei consumi energetici: oltre il 90% del calore contenuto nell’aria di scarico viene recuperato grazie a uno scambiatore di calore e utilizzato durante la stagione fredda per riscaldare l’aria di ingresso. In estate e nelle mezze stagioni, in particolari condizioni, la ventilazione meccanica controllata consente di reintrodurre aria fresca (funzione di free-cooling), senza che questa passi dallo scambiatore di calore, per rinfrescare in modo naturale gli ambienti.
Posso controllare la qualità dell'aria anche con un climatizzatore?
I climatizzatori residenziali Vitoclima di Viessmann integrano la tecnologia a plasma freddo per la sanificazione dell’aria indoor. Il principio di ionizzazione a plasma freddo è simile a quello dei fulmini, non vengono utilizzati disinfettanti e non si iniettano sostanze nell’aria: un campo elettrico oscillante determina l’aumento dell’energia cinetica delle molecole dell’aria, che entrano in collisione ad alta velocità liberando ioni. Le molecole di ossigeno ionizzate sono in grado di disaggregare molti inquinanti e di danneggiare le membrane cellulari di virus e batteri, annientandoli. L’efficacia della ionizzazione contro gli agenti microbici è confermata da test effettuati anche da alcune Università italiane.
Che impatto ha sull'ambiente la tecnologia dei climatizzatori Vitoclima?
I climatizzatori Vitoclima per il residenziale – serie 200-S Comfort, 232-S, 300-S – utilizzano il gas refrigerante ecologico R32, che sarà obbligatorio dal 2025 per tutte le installazioni in quanto ha un impatto ambientale estremamente ridotto.
Quanti locali posso climatizzare con un unico impianto di climatizzazione?
Il climatizzatore multisplit Vitoclima 300-S di Viessmann in classe A++ consente di collegare a una singola unità esterna fino a cinque elementi interni.
È possibile scegliere la tipologia di elemento che meglio si sposa con il tipo di stanza. Puoi scegliere di installare un'unità interna a parete elegante e moderna in soggiorno per climatizzare la zona giorno, mentre nel reparto notte puoi optare per una soluzione invisibile come le unità interne canalizzate, da posizionare nel controsoffitto. In questo modo crei un impianto personalizzato, che ti assicura la giusta temperatura in tutte le stanze, senza compromettere l’estetica della casa.
DDN HUB: installazioni, tavole rotonde e performance dedicate a sostenibilità e tecnologia
Giunto alla sua sesta edizione, DDN HUB promuove come da tradizione, durante la Milano Design Week 2022, la ricerca dell’equilibrio tra sostenibilità e tecnologia, con appuntamenti dedicati a professionisti così come al grande pubblico.
L’appuntamento è in piazza del Cannone, di fronte al Castello Sforzesco: i talk si terranno per tutta la settimana all’interno di una struttura coperta, illuminata da Luce5, e completa di una lounge Faemina, arredata da Tonucci Manifesto Design, uno spazio showcooking, Siemens e un’area espositiva.
Esternamente sarà possibile visitare invece la mostra ‘Outdoor vision’, dedicata agli arredi più iconici del design per esterni, la terrazza area relax arredata da Driade con vista sull’Arco della Pace, e le installazioni progettate secondo tecnologie ecologiche. Bertone Design con i fiori luminosi disegnati per Furla, Isinnova, con la tecnica innovativa Brix® e Progetto CMR con Rocktecture saranno tra i protagonisti.
Per tutta la durata dell’iniziativa avrà inoltre luogo una mostra di NFT, grazie all’intervento di Tecnovision e la curatela di Cryptonomist, con Amelia Tommasicchio; lo stesso evento DDN HUB sarà presente all’interno del metaverso The Nemesis, e chiunque nel mondo potrà accedervi. L’unione dell’aspetto biofilico e di quello tecnologico saranno rappresentati sia nel reale che nel digitale dalla mascotte ed NFT Konny, ideata dall’architetto e direttore artistico di DDN HUB 2022 Fabio Rotella, che permetterà a tutti di viaggiare in una dimensione onirica, di ragionare su temi quali la modernità, l’amore per il pianeta terra e il rispetto di esso grazie, anche all’utilizzo degli strumenti all’avanguardia dei nostri tempi.
A rimarcare l’internazionalità dell’iniziativa, DDN HUB accoglierà delegazioni di professionisti provenienti da tutto il mondo per confrontarsi sul futuro del design a livello mondiale definendone le direzioni e gli obiettivi. In particolare riunirà designer, architetti, developer e investitori in tre appuntamenti speciali dedicati a: Brasile (mercoledì 8), Cina “La felicità unisce Oriente e Occidente” (mercoledì 8), India “It’s time for India” (giovedì 9).
Per gli appassionati di food design, gli appuntamenti da non perdere si tengono il 9 giugno: in occasione di ‘Lusso gentile’ saranno coinvolti personaggi noti in tutto il mondo del lifestyle, accompagnati dagli showcooking dello chef Roberto Balgisi, del miglior gelatiere d’Europa Massimiliano Scotti, di Stefano Miozzo, campione mondiale della pizza, e Paolo Parisi, che cucinerà grazie ai macchinari Primato.
Il 10 giugno sarà la volta della serata di gala, red carpet del design ideato da DDN in collaborazione con Eurotoques, e gli chef stellati Enrico Derflingher, Tommaso Arrigoni e Gianni Tarabini.
Nelle mattine di venerdì 10 e domenica 12 giugno, DDN HUB dedicherà un momento alla creatività dei bambini, fonte di ispirazione per i grandi. In collaborazione con La Locomotiva di Momo powering by Becoming, saranno organizzati i laboratori “Materiali Fantastici. So-stare al mondo tra natura e tecnologia”, basati sull’idea che la sostenibilità comincia dalla conoscenza approfondita e dallo strumento scientifico.
DDN HUB offrirà quindi, sia a professionisti di settore che a un pubblico più ampio, spunti di riflessione e permetterà di condividere tematiche sulla responsabilità sociale, sull’innovazione, la sostenibilità e la tecnologia. A completare il calendario, ogni sera i visitatori sono invitati alle performance che si svolgeranno in completa armonia con la splendida location di Parco Sempione.
Noi le scegliamo pensando che siano tutte bellissime, ma i gusti sono gusti. Delle case che trovi ogni mese su CasaFacile, di sicuro ce n'è una che preferisci: ecco il sondaggio per votare la tua preferita di giugno!
In occasione della Milano Design Week 2022, Makeyourhomestudio approfondisce il tema dell’abitare analizzando il dinamismo dei nuovi stili di vita con la realizzazione di POETICA apt.
POETICA apt è una casa manifesto in cui vita e lavoro si intersecano, per raccontare come gli spazi in cui ci muoviamo nella nostra quotidianità devono necessariamente adattarsi all’esigenze della persona. La casa non è soltanto un luogo per vivere e lo studio non è soltanto un luogo per lavorare, ma spazi che devono offrirci calma, energia e ispirazione.
Per Roberta - Makeyourhome immagina stanze con caratteri diversi per supportare stati d’animo diversi. Le nostre case dovrebbero essere strane come le nostre personalità, complesse come le nostre relazioni.
Ho bisogno di porte e filtri, nonostante quanto la pianta libera ci abbia promesso, il periodo mi ha insegnato che dietro una porta puoi parlare, isolarti, piangere, fumare. La mia casa più che ogni mio progetto ha rappresentato in questi anni la ricerca professionale e il racconto del mio lavoro, mi è sembrato interessante uscire dal digitale e aprire le porte di questo mio cambiamento.
Poetica apt, che diventerà la casa-atelier di Roberta, rappresenta il suo modo di approcciarsi agli spazi, in cui vita privata e lavorativa si intrecciano costantemente. Ambienti che si intersecano pur restando separati, costruiti intorno alla sua creatività e alla famiglia in uno spazio scenografico e che mette al centro le relazioni e le proprie esigenze.
Fotografi, artisti, illustratori, typo designer: i loro lavori ispirano e fanno pensare. Questo mese il tema è... 'sfaccettature'!
Più facce dello stesso oggetto o della stessa questione. Qui tre artisti, partendo da libri vintage, aggiungono aspetti che ne arrichiscono il contenuto.
Beto Val artista di collage digitali è abilissimo nell’intagliare foto per restituire un nuovo lessico surreale. Qui in ‘Forme semplici’, ma vi diverteranno molto anche le collezioni ‘Supereroi medievali’ o ‘Aristocrazia selvaggia’ in vendita nel suo shop.
Conny Goelz Schmitt è una artista alla ricerca di superfici materiche e colori sbiaditi. Decostruendo libri d’epoca scartati, progetta collage geometrici e sculture che ritrovano una loro nuova dimensione e perfezione. Qui ‘Purple Rain’.
Con ‘Nascondino’ di Petra Heidrich il ricamo a mano incontra le immagini vintage. Petra chiama il lavoro a maglia ‘dipingere con il filo’ ed è così che aggiunge sfumature, punti di vista, volume.
Mohd presenta' Mohd in Bloom', il nuovo allestimento ideato da Studiopepe negli spazi di Officina Milano
Per il Salone Internazionale del Mobile 2022, Officina Milano si trasforma in un prato. Mohd presenta Mohd in Bloom, il nuovo allestimento dello spazio Officina Milano curato da Studiopepe.
Mohd in Bloom celebra la visione pluralistica della casa di Mohd insieme a una selezione del migliore design internazionale in un allestimento che ricrea le atmosfere di un giardino estivo infinito e fluido, dove i prati si riflettono e si espandono verso l’esterno grazie al gioco scenografico degli specchi.
L’allestimento esplora un nuovo dialogo tra gli ambienti e un’idea di natura fluida e impermanente.
Un dialogo tra il progetto d'interni al quale si aggiunge un nuovo spazio esterno, un giardino dove leggerezza, colori pastello e materiali sono i principali protagonisti. Una straordinaria installazione luminosa curata dal brand ceco Bomma impreziosisce lo spazio con costellazioni illimitate composte da 150 luci che creano un effetto scenografico particolarmente suggestivo.
In diretta dal Giappone MT ci propone un vero Arcobaleno di colori creato con i washi tape
36 MT RAINBOW è un arcobaleno che rappresenta un richiamo e un invito non solo alla Pace, ma anche alla speranza, alla gioia e alla creatività. L'installazione inviterà a tuffarsi nei colori di un arcobaleno lungo 36 metri… che decora il marciapiede e parte del muro di Tenoha, il primo negozio giapponese d'Europa.
Insieme a MT, proponiamo una call to action a tutte le persone che passeranno in zona Tortona durante la Milano Design Week. Scattando una foto con l'arcobaleno MT e pubblicandola su instagram con gli hashtag #36mtrainbow#mtisfun #mtisrainbow si potrà ricevere un MT esclusivo dal Giappone in regalo*
[*Fino a esaurimento scorte]
Climatizzatori efficienti e di design, per il massimo benessere in casa
Il climatizzatore Daikin Emura in versione bianca, all'interno di un soggiorno arredato con materiali naturali e colori caldi (anche per le pareti è stata scelta una tonalità neutra, ma dal tono caldo).
Il climatizzatore Daikin Emura in versione bianca, all'interno di una camera da letto arredato con materiali maturali, pareti neutre e tessuti dai colori caldi.
Il climatizzatore Daikin Emura in versione argento, all'interno di un living contemporaneo, con un divano curvo di fronte a una grande finestra sul giardino.
Daikin lancia Emura: una nuova generazione di climatizzatori che unisce il meglio del design e della tecnologia per un puro benessere in casa, raffrescando in estate e riscaldando in inverno alla massima efficienza. Migliore qualità dell’aria e silenziosità assoluta con il 70% di efficienza energetica in più.
Il nuovo Daikin Emura racchiude tutte le caratteristiche che si possono cercare in un climatizzatore di ultima generazione, perché ha un design curato, è confortevole e silenzioso, nonché efficiente in termini di consumi. Non solo: è anche in grado di garantire un’eccezionale qualità dell’aria e di essere gestito completamente da remoto, tramite l’app Onecta.
Efficiente e all’avanguardia
Daikin Emura si può utilizzare tutto l’anno: rinfresca l’ambiente in estate e lo riscalda in inverno, sempre garantendo la massima efficienza dal punto di vista energetico. È infatti in grado di garantire una maggiore efficienza, fino al 50% in riscaldamento e fino al 70% in raffrescamento*.
Inoltre i filtri e la tecnologia Streamer permettono di catturare la polvere e di rimuovere allergeni e odori sgradevoli: in questo modo l’aria di casa è davvero migliore, contribuendo così a garantirci una vita in un ambiente salubre.
Compatto e di design
Daikin Emura è super compatto, largo soli 90 centimetri e dotato di una scocca rettangolare dalle linee geometriche e ricurve, a cui si aggiunge un elemento frontale che si muove quando in funzione, contribuendo a direzionare i flussi d’aria in modo ottimale, sfruttando la tridimensionalità e generando una sensazione di comfort a 360°.
Un climatizzatore funzionale e minimale, un oggetto tridimensionale d’arredo in grado di integrarsi bene in ogni ambiente: disponibile in tre colori (argento, bianco e nero) questo climatizzatore ha ottenuto importanti riconoscimenti di settore, come iF Design Award e Red Dot 2022.
Sfoglia la gallery e scopri come i tre colori si adattano bene a interni contemporanei, con predominanza di toni freddi e materiali industriali, così come a interni decorati con materiali naturali e colori caldi!
Confortevole e silenzioso
Come già accennato, la forma e il movimento degli elementi frontali della scocca permettono di direzionare i flussi d’aria, così che non investano direttamente le persone presenti nell’ambiente.
L’esperienza sensoriale è così decisamente più gradevole, anche grazie al maggiore comfort acustico garantito da Daikin Emura: in modalità Silent ci si può dimenticare della sua presenza, perché praticamente impercettibile, dato che emette una pressione sonora inferiore a quella del fruscio delle foglie (19 dBA).
* Calcolo effettuato rispetto ad un analogo prodotto in classe A.
Ti piacciono le composizioni di fiori di carta? Puoi scegliere tra i bouquet realizzati a mano da Silvia Raga, personalizzabili su richiesta [Giochi di Carta], oppure le creazioni in fiore in carta crespa dell’artista Andrea Merendi [da Emporio Mikica].
«Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo...». La citazione di Alice nel Paese delle Meraviglie ha ispirato questo restyling fuori dagli schemi.
Le bottiglie a sifone vintage per il seltz sono perfette da esibire sui carrellini bar. Le trovi originali, in vetro colorato dei primi del ’900, o in metallo degli Anni ’60, nei mercatini o su pamono.it - etsy.com e subito.it
Nell’ottocentesco salottino fumoir riletto in chiave etno-chic, l’accento è sulle pareti: i pannelli di rame fanno coppia con la wallpaper di seta blu e il maxi ritratto a trittico. Gli echi marocchini si fondono ai dettagli ottocenteschi degli chandelier. La palette dei blu, marroni, rame e ottone sfuma nel turchese e nel malva dei cuscini rotondi.
Dall’ingresso tropicale, con le macchinine vintage Austin J40 di Bernard,
si accede alla cucina. Fil rouge il pavimento a scacchi che disegna le stanze.
Le pareti dell’ingresso sono decorate con la wallpaper ‘Amazonia’, dipinta a mano su seta. Un’interpretazione dei decori Chinoiserie tipici del XVIII secolo, riletti in chiave contemporanea-tropical, con foglie di banano, palme, tucani
e uccelli del Paradiso [De Gournay, da Bonati & Beneggi]. cucina [Aga].
Il tema flower jungle della carta da parati continua sulle tende: puoi farlo con tantissimi marchi di tessuti e wallpaper coordinati, come Romo,
Villa Nova, Harlequin, Designers Guild.
Per i sogni di tutti i bambini, il razzo con pattern a scacchi, in bianco e rosso, prende ispirazione dalla serie a fumetti belga ‘Le Avventure di Tintin’, disegnata da Hergé.
Poltrona per bambini Rocky Rocket [Circu, cm 200x160x295h].
Tintin e l’inseparabile cagnolino Milù compaiono sul murale della parete divisoria che nasconde la vasca da bagno in ghisa smaltata, giallo limone con piedi a zampa [Bleu Provence, da cm 137 a 180].
Si può arredare una casa con la voglia di gioco di quando si era bambini? Questa villa in Sudafrica dimostra di sì... a cominciare dalla serra costruita attorno a un albero...
Volevano un posto magico, ispirato ai giardini delle favole, raccontano Sue e Bernard. Il sogno è diventato realtà quando la coppia ha acquistato, a fine Anni’90, Le Grand Jardin, una residenza tra le vigne che circondano la città di Stellenbosch, in Sudafrica.
La casa, disegnata nel 1934 da un allievo dell’architetto inglese Herbert Baker in stile Cape Dutch (quello dei coloni olandesi di Cape Town del XVII secolo), aveva bisogno di un restyling.
Le scelte fatte
Mantenute e restaurate le strutture esistenti – il cotto, il parquet e i pavimenti con le cementine sono originali – Sue e Bernard hanno arredato le stanze come piccoli mondi fantastici: carte da parati tropicali e murales botanici vestono le pareti, fiori di carta inventano installazioni fantasy e un razzo spunta nella stanza dei bimbi!
Il tocco di stile
Esercizio di stile la sala blu, dal sapore etnico, il bar con porta ad arco, con citazioni di Oscar Wilde. Sì, siamo in una dimora fuori dal comune, ma vedrete quante idee si possono copiare! E non perdetevi, all’ultima pagina, la magica serra costruita attorno a un vecchio albero..
Ti affascina l’atmosfera incantata della villa di Sue e Bernard? Ci puoi soggiornare! La villa Le Grand Jardin fa parte del circuito di hospitality Wonderland Escapes.
"Verde e azzurro, a campiture piene, usati singolarmente e mixati tra loro, abbinati a tocchi etno-chic, vintage e contemporanei
danno vita a uno stile eclettico e decisamente raffinato".
Sul divano ad angolo, rivestito in velluto da [Ivano Caspani Tappezziere], cuscini d’arredo azzurri Sky [ø cm 40 e cm 45x45] e Gloria animalier
[cm 50x30], tutti di [Nuance Interni Tessili]. Sul tappeto Rubber Tube [Karpeta, cm 300x200], coffee table vintage, design Isamu Noguchi [Vitra da Tempi Moderni Design, cm 128x93x40h] e poltrone vintage in teak [da Tempi Moderni Design] rivestite da [Ivano Caspani Tappezziere] con tessuto Gipsy Chamois [Pierre Frey da Nuance Interni Tessili]. Piantana in ferro
e ottone dal design Anni ’50 [da Tempi Moderni Design].
«Abbiamo molti amici che abitano qui vicino», racconta Maria Felice, «e questa casa, per i suoi spazi, la luce e il continuo dialogare tra dentro e fuori, è predisposta a ospitare anche grandi compagnie. Questo per me è importantissimo».
Nel living all’aperto, poltrone con cuscini di seduta e schienale più coffee-table della collezione Olimpia in WaProLace [Unopiù]; sul tavolino, lampada da tavolo ricaricabile Cestita Bateria, in legno di ciliegio con vetro opalino [Santa &Cole] e bicchieri in vetro riciclato [Croff]. Nel prato, poltroncina pieghevole Chelsea [Unopiù] e pouf Anita in tessuto Jacquard [Celeste Italia].
Ai lati del divano, tavolini Phantom in ghisa [101 Copenhagen da Arcarreda, ø
cm 40x40h e ø cm 50x35h]. A parete, quadro No Time for Tea di Francis Meslet [Yellow Korner].
La luce zenitale del living è la seconda cosa che ha colpito Ernesto dopo il glicine: «Solo in barca sei seduto e sopra la testa hai le stelle... Beh, qui è la stessa cosa, ma in casa. Una sensazione impagabile!».
Sul divano angolare, cuscini in azzurro Sky [ø cm 40 e cm 45x 45], animalier Gloria [cm 50x30] e a triangoli in bianco e nero Edge [cm 50x30], tutti di [Nuance Interni Tessili]. Poltrone vintage Anni ’50 [da Tempi Moderni Design] rivestite da [Ivano Caspani Tappezziere] con tessuto Gipsy Chamois [Pierre Frey da Nuance Interni Tessili]. Alle pareti, quadri a tecnica mista su tela [da Arcarreda].
Pareti dipinte con idropittura nel colore N1.09.46 [Sikkens]. tappeto Moq Turtledove [Karpeta, cm 170x240]; sulla sedia a dondolo, cuscino Sky quadrato [Nuance Interni Tessili, cm 45x45]; a terra, lampada Cesta con diffusore in vetro opalino bianco [Santa & Cole, ø cm 33x57h]. Sulla console realizzata da [Falegnameria F.lli Casali] su disegno di StudioPisk, vasi fatti a mano [Heart_ista].
Tavolo Quadrato e sedie Florinda
[De Padova] con lampada Formosa [Antonangeli]. Sul buffet Storage Dressoir [Detjer, cm 200x50x90h], vasi Sphere medio grigio e Guggenheim big
nero [101 Copenhagen da Arcarreda] e centrotavola in filo di metallo nero [Antonino Sciortino]; a parete, idropittura colore N1.09.46 [Sikkens].
In cucina c’era già la carta da parati con
le farfalle che a Maria Felice piaceva, ma la stanza non aveva carattere. Vanessa ha proposto di aggiungere una vetrina bianca
per stoviglie e bicchieri e di riutilizzare qui le sedie che si trovavano nella sala della zona ospiti, per dare un po’ di verve.
Bottiglia Bona [Mario Luca Giusti], piatti piani e fondi in ceramica Mediterraneo [Borgo delle Tovaglie], bollitore Plissé [Alessi]. Tovaglia Sfogliatella, in lino antimacchia e tovaglioli [Borgo delle Tovaglie, cm 180x270], centrotavola verde [Antonino Sciortino] e bicchieri [Croff]. Wallpaper Lombardia Farfalla [Nina Campbell]. sospensioni a forma di teiera le trovi su originalbtc.com.
«A colazione dalla cucina vedo la sala da pranzo interna, quella esterna e, sullo sfondo, il Monte Rosa: è il mio posto preferito della casa» dice Ernesto.
Sul tavolo Synthesis allungabile [Unopiù, cm 100x230/300], sottopiatti in rattan [Croff], piatti Mediterraneo piani e frutta, tovaglioli in lino e posate Vulcano [Borgo delle Tovaglie], calici [Croff], centrotavola [Antonino Sciortino]. Sedie Chelsea [Unopiù].
La tavola è apparecchiata
con sottopiatti in paglia
e piatti nei colori della terra, direttamente sul piano in legno. Le sedie da regista
hanno lo schienale trapuntato: dettagli curati al 100%.
Carta da parati Frutto Proibito, Fornasetti Selection [Cole & Son da Bonati & Beneggi], parquet ridipinto di blu colore RAL 5008 [da Paolo Colombo Parquet]; davanti al divano, pouf rinnovato da [Ivano Caspani Tappezziere] con tessuto Hermoso [Blooming da Silva Tessuti] con sopra il vassoio color ottone [Croff]. tappeto Terrazzo in lana e lino bouclé [Kasthall]; lampada da terra vintage Anni ’60
[da Vecchio Mio], pianta di [Al Tuo Garden di Schiavio Giuseppe], sul tavolo, vaso Kabin [101 Copenhagen
da Arcarreda].
«Quando Vanessa ci ha proposto di dipingere di blu il parquet
dalla seconda sala e di mettere a parete la tappezzeria di Fornasetti, onestamente ero perplesso», dice Ernesto: «Mi sembrava ‘troppo’. Allora lei si è impuntata e mi ha chiesto fiducia... Be’, quando ho visto la stanza finita sono rimasto letteralmente
senza parole, perché era perfetta!».
Sul comodino lampada Jugen [Miloox], fotografia [Giandomenico Frassi], fascia della tenda in tessuto Menerbes [pierre Frey da Nuance Interni Tessili], copriletto reversibile e federe in lino [Borgo delle Tovaglie].
Armadio Kelly verde sottobosco [Scandola], pittura pareti colore L8.09.61 [Sikkens], piantana Anni ’60 [da Vecchio Mio], sospensione Grande Suspension Brera [The Socialite Family]; giroletto rivestito da [Ivano Caspani Tappezziere] con tessuto Gipsy Celadon [Pierre Frey da Nuance Interni Tessili]; lenzuolo, copriletto reversibile e federe, tutto in lino salvia [Borgo delle Tovaglie], cuscini con bordi sfrangiati [Croff] e tondo Jimena Celadon [Nuance Interni Tessili].
Creare un ambiente in cui sentirsi bene è il vero obiettivo quando si arreda una casa: qui Vanessa Pisk è riuscita a combinare i gusti e gli oggetti del cuore di due personalità diverse e complementari.
Il destino, a volte, fa splendide sorprese: «Dopo anni in affitto qui vicino (nel Golf Club di Bogogno), stavamo per comprare un’altra casa, quando un’amica a cena ci segnalò che una sua conoscente vendeva questa» racconta Maria Felice. «Il mattino dopo l’abbiamo vista e in men che non si dica l’abbiamo comprata! Io sono rimasta colpita dalla luce e dagli spazi dentro e fuori, il giardino è perfetto per ospitare gli amici; Ernesto si è innamorato del glicine che gira tutto intorno alla casa e del tetto a vetro sopra il salotto da cui ammirare il cielo giorno e notte».
Le scelte fatte
«I mobili lasciati dalla ex proprietaria erano in ottimo stato, quindi abbiamo chiesto a Vanessa di trovare un modo per rinnovarli in base al nostro gusto e di ridare un senso a tutta la casa in modo che diventasse ‘nostra’» racconta Ernesto, che aveva in mente una tonalità di verde precisa, vista durante un viaggio: Vanessa è partita proprio da quel colore, che ha usato per le pareti del camino e della sala da pranzo. Il resto della palette è venuto di conseguenza. «È stato fatto un grande lavoro con il tappezziere per rivestire sia gli imbottiti e i letti già presenti sia le poltrone vintage acquistate, tutto in tinte unite, vivacizzate dai cuscini» spiega Vanessa. «Il verde lago del soggiorno si attenua in cucina e nelle camere, fino a ‘inacidirsi’ nel lime della seconda sala».
Il tocco di stile
Qui il lavoro della stylist è stato soprattutto sposare mondi differenti, elementi etnici e country, vintage e contemporanei, che conciliano i gusti dei proprietari e rivitalizzano, senza cancellarla, la storia della casa.