La scala è light grazie al vetro e
al legno chiaro, e ha una struttura metallica bianca che riprende
le travi in acciaio. Sui divani dei proprietari, cuscini in velluto in tinta unita [Nuance Interni Tessili] e
a righe e fantasia [Nap Atelier]; tappeto verde damier Pakistan in 100% lana [Nodus Design,
cm 350x250] e tavolini tondi bianco e nero Gong, design Giulio Cappellini, in lamiera di metallo verniciato [Cappellini].
«In una casa minimal green,
i decori sono geometrici o a campiture piene,
in tonalità che si richiamano nelle varie stanze. E qualche tocco vintage scalda l’atmosfera».
L’appartamento centrale
è stato trasformato nella zona giorno, eliminando tutti i muri interni: la nicchia con
gli armadi che si vede qui sopra corrisponde alla prima rampa della scala che va al soppalco. «Ora il living gode del doppio affaccio», dice l’arch. Cazzani, «anzi triplo, se consideriamo anche le finestre sul tetto: la luce zenitale dà una luminosità unica».
Attorno al tavolo in legno di famiglia, sedie in colori diversi Livia, design Gio Ponti [L’Abbate, cm 40x46x84,5h]; sul top, vaso Arya bianco lucido [Cappellini] e scultura in alluminio di Filippo Salerni (il padrone di casa). Piante [Fratelli Ingegnoli].
Dove c'era la camera da letto dell’appartamento di mezzo è stata ricavata la zona conversazione del living. Poltrone Round D.154.5, design Gio Ponti per [Molteni] sul tappeto Terra Incognita Phoenix, in lana e seta di bambù [Nodus Design, cm 180x300].
«Il soggiorno a doppia altezza è un gioiello: ogni volta che entro in casa mi si riempie il cuore di felicità. Pensavo che il soppalco sarebbe stato incombente, invece è leggero e rende più intimo il grande ambiente» dice Anastasia.
La cucina è racchiusa all’internodi
un box in cristallo stratificato di sicurezza, chiuso lateralmente da due porte scorrevoli. Il retro dell’isola è rivestito con una lastra in alluminio lucidato a specchio per nascondere la zona operativa, riflettere
la luce e moltiplicare lo spazio.
La nuova cucina è in corrispondenza di quella dell’ex trilocale: al classico locale separato e abitabile, si è preferito organizzarne una a vista ma racchiusa in una sorta di box in cristallo. In pratica, un effetto vedo-non vedo. Sopra l’isola ci sono i pensili ancorati al soppalco.
Per la tavola, Cristina ha scelto materiali preziosi come lino e vetri lavorati a mano nei toni pastello. Tovaglia verde e tovaglioli [La Fabbrica del Lino]., piatti e piattini decorati più portatovaglioli [Vetrofuso], posate Bricklane Gold in acciaio inox con finitura PVD oro [KnIndustrie], bicchieri e brocca in vetro [Ikea].
Console Supernova [Dall’Agnese, cm 119x39x71h]. con vasi Green Glass da [Nap Atelier, ø cm 25x19,5h] e viola da [Nuance Interni Tessili]; piante da [Fratelli Ingegnoli].
Da spazi angusti ad ambienti ampi, luminosi e avvolgenti. Il grande lavoro fatto da architetti e strutturisti ha permesso di eliminare la maggior parte delle partizioni interne, per dare vita a locali più funzionali e invasi dalla luce.
Scrivania CPH90 design Ronan & Erwan Bouroullec [Hay, cm 130x65 x74h] con sedia Valerie in rovere nero [Miniforms, cm 59,5x55x78h], lampada Dome in ottone [ø cm 35x40h] e vasi verdi, tutto da [Nap Atelier], vaso rosa e oro da [Nuance Interni Tessili], portapenne [Terrazzo Italia]. Piante da [Fratelli Ingegnoli].
Sulla scaletta in frassino
[Zara Home, cm 50x150h], accappatoio coll. Fili in tonalità blu notte e asciugamani viso e ospite in lino, tutto di [La Fabbrica del Lino]; vasi di [Terrazzo Italia].
Nel bagno del soppalco è stata installata una vasca rivestita con pannelli in legno che riprendono quelli della boiserie posata alle sue spalle, in stile giapponese.
Lampada a sospensione Osman 560.21 [Tooy], asciugamani viso e ospite in lino blu e carta da zucchero [La Fabbrica del Lino], candela in vasetto nero [Diptyque].
Sul muro, carta da parati Explorer Map [PhotoWall], cassettiera Jota White con fasciatoio [Childhome,
cm 118,1x73,3x100,2h], cesti con stampa elefante [Zara Home, ø cm 30x45h] e in vimini Natural Basket N74 [Le Civette sul Comò, ø cm 40x40]. Sospensione Filò con paralume in fili di cotone [Caos Creativo, ø cm 30x38h].
Lettino Patty [Foppapedretti, cm 131x73x108h] con cuscini Safari Lion [Ferm Living da Le Civette sul Comò,
ø cm 35]; libreria Bookshelf Casami bianca con giochi e libri [Vipack da Le Civette sul Comò, cm 57,6x 37x171,3h].
La camera matrimoniale
è stata ricavata nella parte terminale
della casa ed è composta da bagno con doccia, disimpegno con armadio, una cabina e la camera padronale.
Il letto, già dei proprietari, è vestito con lenzuola della collezione Fili in lino e cotone [La Fabbrica del Lino], cuscini della serie di pezzi unici AdR [Atelier des Refusés, cm 50x30], plaid in lana cardata [Zara Home, cm 140x190]; sopra il letto, libreria pensile K1 [Kriptonite]. Sulla panca, cuscinetto quadrato a pois [Atelier des Refusés, cm 22x21], sul comodino Life in legno tinto azzurro [Alf DaFrè], lampada Divina nera [Caos Creativo], sui davanzali abat-jour Flowerpot VP3 Metal da [Design Republic, ø cm 23x50h] e vasi Cono in grigio sfumato [Caos Creativo].
Tre mini case di ringhiera vengono accorpate per crearne una a misura di famiglia. Inglobando parte dei solai, si crea un soppalco centrale con ampi lucernari che raddoppiano la luce.
La famiglia di Filippo possedeva tre piccoli appartamenti di ringhiera; quando Anastasia ha scoperto di aspettare un bambino, la scelta di ristrutturarli per ricavare una casa per la famiglia è stata naturale. Certo, gli ambienti erano piccoli e separati da muri spessi, però due di questi appartamenti, sopra, avevano solo la soffitta, che si è pensato di sfruttare per avere spazio in più.
Le scelte fatte
«Il miei desideri principali erano due», dice Anastasia, «un grande soggiorno con la cucina a vista e tanti armadi». La soluzione è stata radicale: abbattere tutti i muri interni, compresi quelli portanti, e il solaio che divideva la casa dalle soffitte. Per la parte strutturale sono state installate due putrelle rette da pilastri in acciaio ‘annegati’ nei muri perimetrali. Racconta l’arch. Michele Cazzani di Archizero Studio che, con Elisa Crippa e Maria Cristina Bottini, ha curato la ristrutturazione: «Queste demolizioni hanno permesso di ottenere un living a doppia altezza in cui abbiamo aumentato la luce ricavando finestre in falda in corrispondenza di quelle del piano di sotto. Non solo, a 270 cm dal pavimento abbiamo inserito nella parte centrale un soppalco abitabile che, libero su tre lati, lascia fluire luce e aria». L’idea in più? Chiudere la cucina in un box in cristallo, per tenerla unita visivamente al soggiorno ma anche separata per praticità.
Il tocco di stile
Creato l’involucro e le finiture e inseriti i mobili ‘fissi’, Cristina Gigli è intervenuta con pezzi iconici, tessili – anche artigianali – e complementi per dare colore e calore.
Cameretta della collezione Job con letto singolo ad una piazza e mezza L120, con giroletto e testata rivestita in tessuto. Sulla destra armadio L300 H195,2 P58 con struttura in nobilitato bianco ed ante laccate opache giallo. Sulla sinistra moduli contenitori a giorno laccati opachi giallo.
Cameretta della collezione Top con armadio contenitore L300 H259,2 P58 con ante laccate opache tele e bianco puro con sistema di apertura push e ripiani a giorno laccati aragosta. Letto a castello L200 H175 P128 con struttura, fianchi e scaletta in bianco nobilitato e protezione con inserti in aragosta. Libreria a giorno con cubotti L40 H40 P31,6cm nelle finiture bianco puro ed aragosta.
Cameretta Top con armadio ponte L450 H259,2/195,2 P 58/42 con ante push laccate nei colori bianco puro, ocra, tele, malva, giada, militare, prugna, quarzo, cielo e smeraldo. Divano letto con due cassettoni e letto singolo ad una piazza e mezza con rete L120 H 190 con giroletto e testata rivestiti in tessuto. Due scrivanie con piedi a cavalletto e piani L150 P58,3. Vari moduli contenitori a giorno appesi.
Cameretta Top con due divani letto con rivestimento in tessuto e doppia rete. Moduli contenitori appesi con anta push oppure a giorno laccati opachi in varie colorazioni. Armadio L300 H259,2 P42 con ante push e ripiani a giorno nelle finiture malva, cielo, lilla, quarzo, rosa, celeste, lime, salvia, giada, mandarino e militare.
Cameretta collezione Top con libreria L242,8 H195,2/163,2 P42 con vani a giorno ed ante push nei colori bianco puro, mandarino e smeraldo. Ponte con soppalco L215x384,4 H259,2 P58 per due letti singoli. Ante armadio laccate opaco bianco puro e vani a giorno smeraldo.
Cameretta linea Old in nobilitato Betulla e colore rosantico di dimensioni L352,8 H262 P96/58. A sinistra modulo armadio con 4 cassetti, due vani a giorno e due ante. Divano letto con due reti ortopediche, armadio con anta di dimensioni L50 H131,2 P91 e scala per accedere al letto superiore con tre cassettoni e protezione.
Le camerette della collezione UnoPerTutti di Giessegi sono progettate per creare spazi funzionali e aderenti ai desideri e alle necessità di ragazzi e ragazze con colori di tendenza e forme accattivanti.
La camera da letto è un luogo di riposo, svago e studio: un ambiente multi-tasking che si adatta alle esigenze e alla crescita di ogni bambino. Giessegi offre arredamenti salva-spazio che non rinunciano mai all'estetica e alla qualità: anche i più piccoli meritano una stanza costruita su misura alle loro necessità di tutti i giorni, senza trascurare tutto ciò che più gli piace.
Gli arredi risultano versatili e componibili, progettati per sfruttare a pieno gli spazi disponibili, e caratterizzati inoltre da un design alla moda che rispecchia i gusti moderni. Nel catalogo di Giessegi troviamo le collezioni Top, Job e Old.
La collezione Top è caratterizzata da ampia modularità con proposte complete, a 360 gradi, che esprimono gusto e personalità. Soluzioni grandiose che non conoscono limiti, come i sogni dei bambini anche grazie agli oltre trenta colori laccati di tendenza tra cui scegliere, diverse essenze in nobilitato e una vasta gamma di maniglie dalle forme originali. Camerette concepite per garantire un ambiente confortevole e rispondere alle diverse esigenze di spazio, configurazione e stile.
Job è la collezione pratica e componibile per arredare con semplicità le stanze di bambini e ragazzi, mantenendo sempre in primo piano le loro esigenze. Lasciati sorprendere dal design ispirato al gusto moderno di Top ma con un prezzo ancora più conveniente. Giocare è un lavoro a tempo pieno!
Le camerette Old hanno un gusto classico e uno stile vintage. Troverai una selezione di elementi rivisitati in chiave classica senza tralasciare la funzionalità. Colori di tendenza e forme accattivanti danno un tocco retrò ad ogni ambiente: luoghi magici e pieni di fascino, come in una fiaba di altri tempi.
Giessegi propone composizioni pratiche adatte ad ogni ambiente con soluzioni versatili e salvaspazio.
Le camerette Giessegi si contraddistinguono per le caratteristiche di modularità, di elevata qualità, tipiche del miglior Made in Italy e che fruttano al massimo ciascun centimetro, dando ai giovani l’occasione di esprimere la propria personalità in totale sicurezza.
Sono infatti realizzate con materiali certificati, e un'ampia scelta di colori in vernici atossiche, sicure per la salute.
Bollette più leggere per climatizzatore e riscaldamento
Consumi e costi aumentano, ma avere una casa fresca d'estate e calda in inverno risparmiando è possibile. Il primo passo? Far lavorare in sinergia i vari elementi e collegare il climatizzatore all'impianto fotovoltaico.
Sto progettando la ristrutturazione di un appartamento in una villetta bifamiliare. Dopo diverse valutazioni, legate anche agli aumenti che si registrano sui consumi energetici, sto proponendo ai proprietari l’impiego di un sistema di condizionamento in pompa di calore che possa garantire il raffrescamento estivo a costi ridotti e allo stesso tempo contribuire ad alleggerire la bolletta del gas in inverno.
Penso che i prodotti per la climatizzazione Viessmann della gamma Vitoclima possano essere adatti a soddisfare questo tipo di esigenze.
Mi sono quindi rivolta agli esperti dell'azienda per approfondirne le caratteristiche.
Quante soluzioni per il residenziale può offrire la gamma Vitoclima?
Si tratta di una gamma di climatizzatori fissi in versione split. In quelli monosplit una singola unità esterna alimenta una unità interna. In quelli multisplit una singola unità esterna alimenta più unità interne. La soluzione multisplit permette di differenziare il livello di temperatura e di umidità nelle varie stanze a seconda delle esigenze individuali.
Come posso ridurre i costi per il funzionamento del condizionatore?
Il condizionatore ha bisogno di energia elettrica per funzionare, ma questa gli può essere fornita a costo zero. Come? Collegando il sistema di raffrescamento all'impianto fotovoltaico si può sfruttare l'elettricità prodotta dai pannelli per far funzionare l'apparecchio in maniera totalmente gratuita. Anche di notte, se si possiede un impianto dotato di batterie di accumulo. Ciò significa poter dormire sonni tranquilli, al fresco, senza il pensiero della bolletta!
Il condizionatore può contribuire anche a ridurre le spese per il riscaldamento in inverno?
Sì, se è un condizionatore a pompa di calore. Questi prodotti sono in grado di combinare la funzione di raffrescamento e quella di riscaldamento. Un sistema che durante la stagione invernale può essere d'aiuto per un riscaldamento più veloce, ma, soprattutto, può essere impiegato nelle mezze stagioni con la massima efficienza, permettendo di spegnere prima la caldaia in primavera e accenderla più tardi in autunno, assicurando il massimo comfort e anche un risparmio in bolletta. Ma c'è un'altra buona notizia: chi sceglie adesso un climatizzatore Vitoclima in pompa di calore può beneficiare degli incentivi fiscali del 50% o 65%.
Ci sono soluzioni per chi non vuole gli split bianchi?
Sì, Vitoclima 232-S è un climatizzatore monosplit disponibile anche nero.
Come funziona un condizionatore inverter?
Un climatizzatore inverter è in grado di mantenere costante la temperatura ed evitare quei picchi di consumi (e quegli sprechi) dovuti ad accensioni e spegnimenti frequenti. Pur essendo in funzione per molte ore, il condizionatore inverter lavora a regimi inferiori e, una volta raggiunta la temperatura ambiente impostata, consuma pochissima elettricità per mantenerla costante. E se vuoi abbassare ulteriormente la temperatura? Un climatizzatore inverter richiede molta meno energia, perché è già acceso, quindi anche in questo caso i consumi saranno ridotti e tu potrai beneficiare in poco tempo di un piacevole comfort in casa.
Esistono tecnologie per la purificazione dell'aria integrate alla climatizzazione?
I climatizzatori residenziali Vitoclima plasma freddo per la sanificazione dell’aria indoor. Il principio di ionizzazione a plasma freddo è simile a quello dei fulmini, non vengono utilizzati disinfettanti e non si iniettano sostanze nell’aria: un campo elettrico oscillante determina l’aumento dell’energia cinetica delle molecole dell’aria, che entrano in collisione ad alta velocità liberando ioni. Le molecole di ossigeno ionizzate sono in grado di disaggregare molti inquinanti e di danneggiare le membrane cellulari di virus e batteri, annientandoli. L’efficacia della ionizzazione contro gli agenti microbici è confermata da test effettuati anche da alcune università italiane.
Il deck di assi naturali è tipico dello stile nordico: crea continuità tra interno ed esterno e isola dal terreno. Per i rustici in pietra
puoi optare per un grès effetto pietra: ci sono moltissime opzioni! Guarda per esempio Mystone di [Marazzi] o Norde di [Atlas Concorde].
Per la nostra casa non abbiamo puntato su un unico stile, ma su soluzioni di upcycling un po’ sorprendenti, che hanno
dato nuova vita ai vecchi oggetti» dice Josephine.
Un vecchio bancone da drogheria ospita i fornelli e il lavello e si abbina alle piastrelle egiziane vintage. Così Josephine ha creato una cucina vissuta in una casa costruita da poco!
Ti piacciono le piastrelle d’epoca? Da Bianchessi
[bianchessisnc.com] trovi le classiche cementine; Maffettone Maioliche [maioliche-maffettone. it] propone mattonelle di Vietri
e Caltagirone; Recuperando
[recuperando.com] fornisce piastrelle maiolicate antiche
già tagliate in formato 10x10.
La cucina è l’ambiente più ampio, dove la famiglia si riunisce intorno al tavolo scovato a un mercatino delle pulci.
È divisa dall’ingresso con una finestra, anch’essa di recupero, montata
su un muretto alto circa un metro (foto sopra) che lascia fluire la luce dall’esterno.
Il turchese usato per lo sgabello, le sospensioni industrial e la credenza realizzata con ante egiziane riciclate aggiungono una nota di
brio all’ambiente, creando un’atmosfera piacevole e accogliente.
Divano angolare a 4 posti Söderhamn [Ikea], cuscini Madam Stoltz
[madamstoltz.dk] e Au Maison
[eja.dk]. La poltrona è un cimelio di famiglia. Modelli simili sono
Caima [Sklum], Grignoon [Kave Home] e Dilma
[La Redoute].
Stampe e oggetti acquistati in viaggio, foto del figli e piccole mensole per le piante sulla parete intonacata creano un punto focale anche per chi siede con le spalle alle finestre. E lo specchio riflette l’esterno!
Per l’angolo conversazione, Josephine e Mads hanno sfruttato il lato corto del living con un divano ad angolo e hanno sottolineato l’inclinazione del tetto rivestendo parete e soffitto con assi grezze, in contrapposizione ai muri bianchi. Un’idea da copiare per creare una zona cocoon.
Le sedie in teak e alluminio verniciato Marguerit sono una reinterpretazione di un modello degli Anni ’50 e sono prodotte dall’azienda danese [mandalay.dk]. Simile è il modello Hard & Hellen [Westwingnow].
La rubinetteria con finitura ottone è un trend degli ultimi anni e regala
una atmosfera rétro al bagno. Tra le collezioni: Twenties, ispirata all’Art Déco, disponibile con finitura ottone antico [Devon&Devon]; Vaia, con manopole a croce o a leva [Dornbracht]; Hamnskär, miscelatore con manopola in ceramica [Ikea]; Tricolore Verde, anche in ottone antico spazzolato [Cristina Rubinetterie].
Il letto di Josephine e Mads è sistemato in una nicchia e sfrutta lo spazio in altezza: la base su cui poggia il materasso ospita infatti due contenitori per riporre biancheria e coperte. I frontali sono stati ricavati da vecchie porte, ridipinte.
Ogni dettaglio di questo cottage è di una assoluta semplicità. Eppure nulla è banale: a cominciare dal mix a schema libero delle cementine recuperate...
Nel 2017 Josephine e Mads decidono di trasferirsi con i tre figli ad Amager, l’isola collegata a Copenhagen da due ponti. È la soluzione ideale per vivere in campagna senza abbandonare la città: la casa ha una superficie ridotta, ma è circondata da un giardino di quasi 300 mq.
Le scelte fatte
Gran parte dell’edificio originario è stato ricostruito per fare spazio agli ambienti comuni, arredati con un mix di oggetti recuperati e ricordi di viaggio. «Per noi era importante dare un’anima alla casa e abbiamo puntato su mobili che raccontano una storia» dice Josephine.
Il tocco di stile
Il pavimento della cucina: il mix di pastrelle vintage porta una ventata di freschezza mediterranea, rompendo la predominanza del legno.
Noi le scegliamo pensando che siano tutte bellissime, ma i gusti sono gusti. Delle case che trovi ogni mese su CasaFacile, di sicuro ce n'è una che preferisci: ecco il sondaggio per votare la tua preferita di agosto!
Ami il calore dei cottage nordici ma in versione design? Mescola sedute lineari, pezzi industrial e aggiungi tocchi ‘safari’ rigorosamente green!
Materiali naturali e colori tenui, con qualche tocco di nero: lo stile cottage non è solo per la montagna o per i Paesi del Nord!
Crea dinamismo degli spazi alternando superfici rivestite in legno chiaro o neutro all’interno e nero all’esterno. E rendi protagoniste linee e venature.
Rafia e paglia nella lampada [Jore]
Anche con seduta allungabile il divano Bristol [Doimo Salotti]
In ecopelle di poliestere il tappeto Bogong [Beliani]
Vetrina e cassetti nel mobile Linus [Casa]
Piano in acacia nel tavolo Sawer [Novità Home]
In bambù la sedia da regista Mandisa [Lene Bjerre]
Da montare il trofeo Roedeer Random, in legno [Moustache]
Riproduzione di un quadro degli Anni Settanta [VintageaandeLinge su Etsy]
In stile classico inglese la porta in legno laccato e vetro Mirabilia modello Mita [Garofoli]
Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola dal 2 agosto 2022!
Anche se la finestra è la stessa, non tutti quelli che vi si affacciano vedono le stesse cose: la veduta dipende dallo sguardo.
Rileggo queste parole della poetessa Alda Merini nel mese dell’anno in cui più facilmente ci capita di visitare posti nuovi e di abitare stanze diverse dalle nostre, ma in cui capita anche di essere ‘sopraffatti’ dalle immagini dei viaggi degli altri. È lì che scatta il “Beato chi se lo può permettere”, detto col sorriso ma a volte anche con frustrazione. Ognuno di noi è figlio della sua fortuna e delle sue scelte in un mix vario e mutevole, e quel che può permettersi dipende da fortuna e scelte. Ma per essere ‘ricchi’ fortuna e scelte non bastano: serve lo sguardo che decidiamo di posare sul mondo.
Il mio sguardo si chiama niente ci appartiene. Non mi appartiene la casa al mare di famiglia dove passo le vacanze (fortuna), non mi appartiene la casa di città su cui pago un grosso mutuo (scelte - e fatica!), non mi appartengono le case dei parenti che uso di tanto in tanto, non mi appartiene quello che compro se non transitoriamente, non sento appartenermi neppure il bel lavoro che faccio (scelte+fortuna). E non è solo perché come canta Francesco Guccini “poi infine tutti avremo due metri di terreno”... È perché se sentissi ‘mio’ solo ciò di cui posso permettermi la proprietà, sarei povera e sempre frustrata.
Io credo invece che se diventiamo consapevoli che niente ci appartiene, allora tutto ci appartiene. Mi appartiene la casa con il mutuo e ogni casa che posso abitare per qualche giorno all’anno, mi appartiene la bellezza che altri condividono con me. Mi appartiene la vista dalla finestra di un b&b, mi appartiene il terrazzo degli amici che mi hanno invitata a cena, mi appartiene il cottage in Sudafrica con i piedi nel mare che posso ‘vivere’ su questa copertina e su questo numero d’agosto... ogni bellezza di cui i miei occhi possono godere ‘mi appartiene’. per un attimo, e poi per sempre nel ricordo e nella conoscenza.
P.S. Questo editoriale prende spunto da un pensiero che avevo scritto la scorsa estate su Instagram (chi lo avesse già letto mi perdoni!): ho voluto tornare sul tema perché penso che, sfogliato con questo sguardo, CasaFacile possa rendervi davvero ‘più ricchi’......!
[Francesca Magni]
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Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 170 del nuovo CasaFacile in edicola dal 2 agosto 2022.
Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale.
Dal 2 agosto 2022 arriva in edicola il nuovo numero di CasaFacile. Ecco cosa trovi al suo interno!
{ COSA C’È DI NUOVO }
News & Trend
Talent Scout
Tendenza: lo stile rétro che fa vacanza!
Lo shopping del mese
Icone del design
{ SCUOLA DI STILE }
In Sudafrica una casa eclettico-coloniale. A Cape Town, il cottage del Floral designer Dané Erwee sembra uscito dall'illustrazione di un libro di fiabe.
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘Saturday Sun’ di Vance Joy
In Sardegna la casa-torre dal sapore rustico e chic. Il recupero filologico dallo stile contemporaneo di una delle tipica abitazione di Bosa (vecchia di 300 anni).
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘Penny, Heads Up’ dei Caamp.
L'arte di reinvetare. In Danimarca il cottage di città in stile country
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘Ophelia’ dei Lumineers.
{ FOCUS } — RISTRUTTURARE
(Eco)soluzioni buone per noi e il pianeta!
{ PRIMA&DOPO }
Ripensare gli spazi a doppia altezza in cerca di luce. Tre mini case di ringhiera vengono accorpate per crearne una a misura di famiglia.
Progetti degli architetti. Ricavare una stanza in più e un living outdoor
{ IDEE E SOLUZIONI }
New Home
Bello&Possibile: la camera per il bebè in arrivo
Tendenze in cucina: progetti sartoriali con moduli standard
Estrattori, frullatori e spremiagrumi per bibite naturali
Per fare ordine: 47 soluzioni ‘must have’
Desiderio Realizzato: addio alle crepe per sempre!
{ DÉCOR E VERDE }
Ispirazioni scandinave dal gusto fresco. Il cottage nordico bohémien a base di riciclo creativo
Ambienti ispirati e ‘legati’ alla natura, che viene messa al centro di ogni scelta, anche quando si tratta di arredi.
E non solo: il design biofilico presta non solo attenzione ai materiali naturali, ma mette al centro anche il benessere psicologico delle persone che abitano la casa.
L'abbiamo tutti un po' scoperto durante il lockdown e ora è una tendenza che perdura nel tempo, a riprova dei benefici che questo tipo di approccio può darci.
E anche per i rivestimenti, spazio alla luce naturale, con grandi superfici vetrate, e ai materiali come pietra e legno: per una perfetta simbiosi con la natura.
Intrecci nel divano New York Soleil [Saba Italia]
Una stampa solare sul cuscino Sunrise [Casa]
Tubi come base del tavolo Oas [OK Design]
Da esterno la sedia Alchemia [Connubia]
Fatto di pallet il tavolino Barry [Atmosphere]
Industrial lo sgabello Octopus [Signature]
Su ruote, Bramber è una vera serra, in acciaio e vetro [Revised]
Con doppia campana in vetro la lampada Bell [Il Fanale]
In 2 misure i cachepot in resina [Becquet]
Ergonomico il cestino da giardinaggio [Fiskars]
L’OEuf, diffusore minimal-chic ispirato alle forme tipiche del Surrealismo [Trudon]
Sistema panoramico scorrevole in alluminio ASE 67 PD [Schüco]
Rivestimento Allmarble Wall, in grès [Marazzi]
Parquet a spina in rovere spazzolato Palais Jazz [Iperceramica]
Il Mid Century rivisitato: con sedute e arredi accoglienti, dalle forme organiche, che puoi usare in e outdoor. E quel tocco di azzurro cielo-mare!
Forme organiche, ispirazione anni Cinquanta, il bianco alternato all'azzurro e qualche elemento in legno.
Lo stile perfetto per una casa al mare, ma anche per chi cerca di portare l'atmosfera mediterranea lontana dalle coste!
Così la casa di vacanza diventa un'ispirazione da portare con sé tutto l'anno, anche nella selezione dei rivestimenti: anche qui mosaico azzurro, tanto bianco e legno!
Rivestimento a scelta nel divano Saia [Gervasoni]
Anni Cinquanta la mada Color Theory [Kardiel]
In metallo con top in ceramica o laminato il tavolo Dix Outdoor [Connubia]
Policarbonato per la sedia impilabile Ava [Roche Boboish]
Solare la lampada La Lampe Padere [Maiori]
Luminosità ed elevato isolamento termico con la finestra scorrevole MS Slide [Oknoplast]
Struttura in resina nel lettino Alfa [Nardi]
In cemento rinforzato la fioriera Aarde [Indigenus, cm 45x45x41h]
Marino il candeliere Tenochtitlan Mini [Driade]
Fa parte della collezione Ceramica il Portacandele Blu, omaggio all’antica arte ceramica campana [Carthusia]
Soffice spugna lavorata a rilievo per l’accappatoio Trendy [Via Roma 60
Mosaico in pietra naturale e ceramica artigianale [Leroy Merlin]
Idropittura al quarzo Expert peresterno e a lunga durata [V33]
Boiserie liscia in rovere seta Smooth Square [Garofoli]