Decorare

Idee creative sul filo degli intrecci: realizzare un portapenne

Le classiche tovagliette americane intrecciate di fibre naturali lasciano le mise en place outdoor e ‘vestono’ la casa: con pochi punti di cucito diventano un comodo e originale portapenne

Occorrente

  • tovaglietta americana intrecciata
  • cordoncino di juta nero
  • forbici

Come si fa

  1. Piega verso il centro due lembi opposti della tovaglietta e legali con il cordoncino nero.
  2. Allo stesso modo, ripiega e fissa al centro gli altri due lembi della tovaglietta e legali ben stretti con il cordoncino, in modo da ottenere 4 punte.
  3. Taglia l’eccedenza del cordoncino
Pulire casa

I detergenti di nuova generazione

Sono sempre meno aggressivi e meno inquinanti, e sempre più efficaci nella pulizia di pavimenti, porte, vetri, mobili... Oltre a igienizzare, ‘nutrono’ e proteggono le superfici.

Con cera d'api. 100% naturale, la Crema Biologica alla Cera d’Api deterge, lucida e protegge il legno di porte e mobili poiché contiene anche olio di lino, che protegge il legno da umidità e polvere. Si usa anche sulla pelle di poltrone, divani, scarpe e borse [Ecodoo]

In polvere. Il Detersivo per pavimenti in polvere contiene dei probiotici (microrganismi benefici) che prolungano l’azione pulente e antiodore anche dopo il lavaggio. Il barattolo in vetro lo mantiene all’asciutto e serve per le ricariche [Everdrop]

Igienizza tutte le superfici. Con ingredienti biodegradabili e privo di fosfati (che causano la proliferazione delle alghe nelle nostre acque), Sanifast igienizza rimuovendo sporco, germi e batteri da tutte le superfici, rispettando gli animali di casa [Fila Solutions]

Per proteggere pavimenti, rivestimenti e porte. Sviluppato con materie prime di origine organica e risorse rinnovabili, Natureoil è l’olio protettivo naturale che nutre, protegge e ravviva pavimenti, rivestimenti, porte e mobili, senza lasciare residui oleosi [Fila Solutions]

Per macchie difficili. Utilizzato puro su macchie difficili o diluito per pulire i pavimenti e utile come ricarica dello spray multi-superfici, il Detergente Concentrato Multi-superficie rimuove lo sporco con oli essenziali ed estratti naturali [Mrs. Meyer’s Clean Day]

Per vetri splendenti. A base di ingredienti biodegradabili, pet friendly, privo di alcool e ammoniaca, Clean&Shine pulisce e sgrassa delicatamente moltissime superfici, tra cui vetri, grès, ceramica smaltata, pietre, laminati e marmo [Fila Solutions]

Specifico per maniglie. Perfetto per igienizzare anche le maniglie di porte e finestre, il Disinfettante per superfici ha solo componenti di origine vegetale dall’azione battericida e fungicida. È riconosciuto Presidio Medico Chirurgico [Sonett]

Mai più senza. Con l'iniziativa "Love it Clean" [Vileda] si impegna a favore dell'ambiente con prodotti realizzati con materiali riciclati: dai sacchi per l'immondizia ai opanni in microfibra, fino al sistem ilavapavimenti come Revolution e 1-2 Spray Max.

 

 

Decorare

Idee creative sul filo degli intrecci: realizzare una lampada

Le classiche tovagliette americane intrecciate di fibre naturali lasciano le mise en place outdoor e ‘vestono’ la casa: con pochi punti di cucito diventano una lampada

Occorrente

  • 4 tovagliette ovali intrecciate
  • cordoncino bianco
  • bastoncini di legno di cm 22
  • disco di compensato ø cm 10 x 18mm
  • cavo e portalampada
  • trapano

Come si fa

  1. Realizza un foro in misura del cavo elettrico al centro del disco di compensato.
  2. Fai 4 fori equidistanti sullo spessore del disco, lungo la circonferenza, nei quali inserirai i bastoncini di legno. Se necessario, fissali con la colla.
  3. Infila le tovagliette sui 4 bastoncini, posizionale in verticale nella maglia centrale del bordo, in modo che non si sbilancino.
  4. Cuci tra loro le tovagliette con il cordoncino bianco.
Giardinaggio

A scuola di fiori con La Fiorellaia: la Dalia

Una sua follower l’ha definita una ‘spacciatrice di gioia floreale’: Cecilia Paganini (La Fiorellaia) è una profonda conoscitrice dei fiori, ma soprattutto ne è un’amante... contagiosa. Tra consigli pratici e curiosità, ci regala conoscenza e bellezza e questo mese ci parla della Dalia

Oggi scopriremo la dalia, un fiore dalle mille forme e colori, anche molto diverse fra loro, e che è spesso protagonista di mazzi e allestimenti in questo periodo dell’anno.

TUBERI DA MANGIARE

Le dalie furono importate in Europa dall’America Centrale per essere... mangiate! Le radici tuberose sono commestibili e possono essere consumate crude oppure cotte, un po’ come le patate. Gli spagnoli, quando a fine Settecento assaggiarono i tuberi, però, non li trovarono esattamente gustosi: il tubero infatti è coriaceo e piuttosto acido. Rimasero tuttavia colpiti dalle meravigliose fioriture: fu così che le dalie iniziarono a essere diffuse per la coltivazione in giardino.

LA COMPOSIZIONE

Oggi impariamo insieme a fare una composizione versatile, adatta a diverse occasioni. Potrete usarla come centrotavola o dividerla per decorare tanti angolini della casa. Impariamo a sfruttare la bellezza dei fiori presi singolarmente in tanti piccoli vasi o bottigliette. Vorrei che vi focalizzaste sulla scelta di forme ed equilibri lavorando con un supporto molto semplice: in questo modo, potrete comprendere a pieno come diversi accostamenti portino a diversi risultati. Se sceglierete di abbinare dalie viola e arancioni, avrete un risultato molto energico e vivace, se abbinerete fiori bianchi e rosa otterrete una composizione più romantica e rassicurante. Per questa composizione potete riciclare bottigliette in vetro o vasetti a uso alimentare.

Come si fa

  1. Lavate le bottigliette con acqua e un po’ di candeggina: non è una banalità, aiuta i fiori a durare più a lungo!
  2. Posizionate i fiori che avete selezionato sul banco di lavoro e divideteli in base a colore e varietà: questo metodo vi aiuterà a esser consapevoli del materiale a vostra disposizione.
  3. Rimuovete le foglie ed eventuali parti secche del fiore. Se le dalie vengono dal vostro giardino è più probabile che ci siano parti da rimuovere, è normale! I fiori in natura sono meravigliosamente imperfetti.
  4. Prima di immergere il fiore nel vasetto, effettuate il taglio in diagonale nella parte bassa del gambo (ripetetelo regolarmente quando cambiate l’acqua).
  5. Giocate con i colori scegliendoli ton sur ton nella stessa palette o a contrasto, come ho fatto io.
  6. Facendo una composizione con sole dalie potrete apprezzare al massimo la loro varietà. Regolate gli steli ad altezze diverse per creare movimento. Ricordate: le dalie sono così ‘scenografiche’ che stanno bene anche suddivise in piccoli gruppi o in vasetti monofiore da spargere per la casa, disegnando un percorso di bellezza!

 

Curiosità

Nella famiglia delle dalie troviamo tantissimi ibridi e varietà, che offrono una ricca fioritura per tutta l’estate e fino all’autunno. Rosa vivace, porpora, arancione, bronzo, rosso, viola: di qualunque colore si tratti, quello della dalia sarà sempre molto luminoso e vivace, al contrario di altre fioriture in apparenza più spente, come le rose. Anche per le forme, provate a scoprirne tutte le declinazioni: esistono dalie singole, a palla, a pompon, a collaretto... Le dalie a cactus hanno stretti petali appuntiti, quelle a ninfea hanno i petali radi e un aspetto un po’ schiacciato. Io amo utilizzarle negli allestimenti, ma in estate il fiore reciso soffre le temperature, per cui è preferibile utilizzarlo in questi mesi meno caldi. Le dalie sono facilissime da coltivare. La pianta richiede uno sforzo minimo perché non è soggetta a particolari malattie o a soffrire le condizioni di un terreno inadatto. Un accorgimento per la piantumazione dei bulbi è di mantenere tra di essi una distanza di 20-30 cm: le radici hanno bisogno di spazio. Con l’abbassarsi delle temperature, proteggete i tuberi dal gelo. L’unico pericolo per le dalie durante le prime fasi di vita è l’interesse delle lumache, che sono ghiotte dei loro germogli. Se volete evitare il lumachicida, vi svelo un metodo un po’ crudele ma efficace: ricoprite il terreno di gusci d’uovo spezzettati che lo rendono tagliente.

Ristrutturare

Porte: eco-soluzioni buone per noi e il pianeta

Grazie a una ritrovata eco-sensibilità, oggi sentiamo l’esigenza di ripensare le case con soluzioni capaci di tutelare la nostra salute e quella dell’ambiente. Qui trovi quelle più salutari e sostenibili, le tecnologie che mirano al benessere e le tecniche di posa più corrette per garantire nel tempo la qualità dei prodotti scelti

Realizzate con materiali e finiture che salvaguardano l’ambiente, si aprono senza creare barriere e si chiudono isolando dai rumori e garantendo extra sicurezza. E per le porte che scompaiono nei muri, serve una posa speciale isola dai rumori.

  1. Una volta chiusa, la porta scorrevole a scomparsa Acoustic 38dB attiva elementi altamente fonoisolanti che sigillano l’intero perimetro, riducendo il rumore tra stanze attigue con un abbattimento acustico pari a 38 decibel [Eclisse]. Per esempio, se in soggiorno c’è una cena in cui si conversa tranquillamente, nella stanza accanto non si sente nulla.
  2. L’eco-finitura sostenibile Iride Cipria della porta scorrevole Scenario Lignum Exit è composta da vernici bio all’acqua, realizzate con materie prime atossiche e prive di formaldeide. Ogni anta misura cm 120x240h [FerreroLegno].
  3. Realizzata con materiali 100% riciclabili in un’ottica di economia circolare per ridurre gli scarti, la porta Radius qui ha struttura in alluminio Platino e pannello in legno Rovere nella finitura tattile Taiga [Rimadesio].
  4. Per migliorare l’acustica, grazie a una speciale tecnologia che permette di sigillarne i punti più critici e di garantirne la corretta chiusura, la porta scorrevole a scomparsa Soluzione Acustica Essential Scorrevole assicura eccellenti performance di isolamento acustico tra ambienti attigui. Se montata su pareti in cartongesso da 12,5-15 cm, abbatte da 31 a 39 dB [Scrigno].
  5. Con un’anima... blindata! Sembra una semplice porta interna, ma in realtà Silence nasconde un’anima blindata in grado di isolare anche dai rumori. Qui con rivestimento Juvarra 1 e un lato standard, è l’ideale per potenziare la protezione notturna di una camera da letto e per garantire una sicurezza extra alla porta di accesso al box auto [Dierre].
  6. Accessibile a tutti. Facile da aprire e chiudere anche per chi ha problemi motori o è in sedia a rotelle, la porta rototraslante, qui nel modello Talèa T25F in laccato bianco puro, permette di essere spinta senza sforzi in entrambe le direzioni. L’anta si apre ruotando e poi scorrendo a lato del vano, riducendo del 50% l’ingombro di apertura [Flessya].
  7. In legno certificato. La porta della Collezione 110&Lode, qui nel modello 1B con finitura Rovere Castagno, è un esempio di sostenibilità. Grazie alla certificazione PEFCTM e al marchio FSC®, infatti, viene garantita l’origine e la tracciabilità del legno usato, che provieneda foreste gestite in modo sostenibile [Garofoli].

PORTA SCORREVOLE A SCOMPARSA: LA POSA

Queste porte salvaspazio, con ante che si aprono scorrendo all’interno del muro, possono essere posate sia su pareti intonacate (in mattoni), sia su pareti in cartongesso. Poiché per posarle bisogna incassare un controtelaio nel muro (vale a dire un cassonetto metallico all’interno del quale ‘scompaiono’ le ante), bisogna verificare da subito che non ci siano ostacoli che ne impediscono la posa, come un muro portante, in cemento armato o che inglobi una canna fumaria o un pilastro. In questi casi, pur perdendo qualche centimetro, si può creare una controparete in cartongesso per inserirvi un controtelaio per pareti a secco.

  • Le misure da calcolare. La porzione di parete su cui l’intero sistema scorrevole viene installato deve essere larga poco più del doppio della portache si vuole inserire. Che spessori devono avere le pareti per consentire il corretto incasso del controtelaio? Variano in base al tipo di muro e di controtelaio: su una parete intonacata serve in media uno spessore da 9 a 15 cm, mentre su una parete in cartongesso servono da 10 a 15 cm. Per posare un controtelaio adatto a una porta telescopica a due ante che scorrono parallele e sovrapposte, serve uno spessore di 18 cm per entrambi i muri, in mattoni e in cartongesso.
Decorare

Idee creative sul filo degli intrecci: realizzare un tappeto

Le classiche tovagliette americane intrecciate di fibre naturali lasciano le mise en place outdoor e ‘vestono’ la casa: con pochi punti di cucito diventano un tappeto décor

Occorrente

  • tovagliette americane intrecciate
  • cordoncino di juta nero
  • forbici
  • ago da lana

Come si fa

  1. Appoggia una tovaglietta sul pavimento, quindi tutto attorno altre 6 a cerchio, facendole combaciare. Legale provvisoriamente con un pezzo di cordoncino.
  2. Prosegui fino a raggiungere la grandezza desiderata del tappeto.
  3. Cuci tra loro le tovagliette con punti irregolari.

Con Maisons du Monde, una casa dove crescere insieme

I luoghi immaginati nei disegni dei bambini prendono vita e diventano realtà con i mobili e gli arredi di Maisons du Monde: e così diventano scenario per emozionanti avventure in famiglia! 

Assecondando la fantasia dei nostri figli, la casa può trasformarsi in un luogo dove crescere gioiosamente in famiglia.

È importante coinvolgere i bambini nella scelta degli arredi: grazie a loro e alla loro creatività, gli spazi possono trasformarsi in mondi fantastici, in luoghi di evasione per momenti di felicità e gioco, anche con i grandi.

Gli elementi di base: Good is beautiful

Prima di tutto, si parte dagli elementi di base, come il letto a castello a capanna, la scrivania e la lampada da tavolo; poi con l'aiuto di qualche arredo aggiuntivo e qualche elemento decorativo, la cameretta si trasforma in una spiaggia, o in una giungla!

Questi arredi fanno tutti parte della collezione Good is beautiful, formata da prodotti di tendenza, ma allo stesso tempo sostenibili e a basso impatto ambientale.

La cameretta che ti fa sentire al mare

È facile trasformare la stanza in una finestra sul mare dove divertirsi, con feste e giochi, insieme ai pupazzi di pezza in lino a forma di piovra e ippocampo.

Sopra al tappeto tondo nei toni della sabbia, è facile immaginare di essere pronti a partire, basta riempire le valigie con occhiali e crema da sole.
Sulla parete in fondo, le foto ricordo più belle si raccolgono sulla cornice colorata, mentre i giochi trovano posto nel cesto intrecciato.

Sulla scrivania c'è spazio anche per la mensola a casetta che con la sua forma riporta alla mente le colorate cabine della spiaggia.

La cameretta immersa nella giungla

La stanza diventa una giungla con le sdraio, il cuscino a forma di testa di leone e la giraffa, la cassetta porta giocattoli, la mensola arcobaleno, la tela disegnata con tanti animali e la lampada da tavolo.

E per decidere in quale parte del mondo giocare c'è anche il mappamondo colorato!

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Finestre: eco-soluzioni buone per noi e il pianeta

Grazie a una ritrovata eco-sensibilità, oggi sentiamo l’esigenza di ripensare le case con soluzioni capaci di tutelare la nostra salute e quella dell’ambiente. Qui trovi quelle più salutari e sostenibili, le tecnologie che mirano al benessere e le tecniche di posa più corrette per garantire nel tempo la qualità dei prodotti scelti

Oggi fanno entrare più luce e meno calore estivo, ricambiano l’aria senza perdite di energia, sono realizzate con materiali riciclati e azzerano le barriere architettoniche. Qualità garantite soltanto da una posa a regola d’arte

  1. La finestra da tetto in legno GGL con Tenda filtrante a rullo è resa più confortevole dalla Tenda esterna parasole, in grado di ridurre l’ingresso del calore estivo in casa fino al 74%. Di [Velux].
  2. Il sistema di aerazione di cui è dotata la finestra in alluminio Futuro-MB 86 ALU, assicura un micro- ricircolo d’aria senza dover aprire tutta l’anta. In questo modo si evita la formazione di umidità e la dispersione di energia [Wis’niowski].
  3. L’etichetta ecopuls attesta che la finestra isolante Synego è realizzata utilizzando dal 40 al 75% di pvc riciclato da vecchi infissi. Un processo che riduce le emissioni di CO2 fino all’88% rispetto alla produzione di profili nuovi in pvc [Rehau].
  4. Realizzata in legno e alluminio, HV450 integra una veneziana alimentata da un modulo solare fotovoltaico che, grazie al sistema i-Tec Oscuramento, non richiede il collegamento alla rete elettrica [Internorm].
  5. Nata per assicurare passaggi in&out senza barriere, la Soglia 0 mm è sviluppata per portefinestre in pvc Schüco LivIng e alzanti scorrevoli LivIngSlide. Oltre a garantire passaggi privi di dislivelli che eliminano i rischi di inciampo, è dotata di speciali guarnizioni che, a porte chiuse, assicurano una perfetta tenuta stagna a livello del pavimento [Schüco PWS Italia].
  6. Il sistema smart di microventilazione perimetrale windAIR, qui montato sulla finestra in pvc Prolux Evolution, garantisce un corretto e rapido ricircolo d’aria senza correnti che evita umidità e condense. Il tutto con una minima dispersione di calore [Oknoplast].
  7. 100% riciclabile l’elegante portafinestra in alluminio Scorrevole Glass 2.0 è dotata di ante che scompaiono nel telaio per lasciare più spazio alle vetrate, offrire una maggiore illuminazione naturale e un ingombro minore delle parti in alluminio [I Nobili].
  8. Il ricambio d’aria della stanza è affidato al sistema di ventilazione decentralizzato attivo VentoTherm Twist, integrato nelle finestre. Oltre ad assicurare l’immissione di aria nuova e l’estrazione di aria viziata, recupera fino all’80% del calore [Schüco Italia].

COME SI RICONOSCE LA POSA DI QUALITÀ?

A oggi non esiste una ‘posa certificata’ in quanto i requisiti per la corretta installazione degli infissi e le qualifiche dei posatori sono dettati dalla norma tecnica UNI 11673, che un privato non può conoscere. Ecco come fare per essere certi che gli infissi scelti vengano posati a regola d’arte.

  • Il marchio ‘posa qualità’. Affidati ad aziende, come Schüco Italia, che offre ai propri partner serramentisti la possibilità di ottenere il Marchio Posa Qualità Serramenti (riconosciuto e promosso da tutte le Associazioni rappresentative della filiera dei serramenti) attraverso corsi di formazione sulla posa in opera. I partner che ottengono questo marchio possono anche offrire al cliente finale un’assicurazione di 5 anni, estendibile fino a 10 se abbinata a un contratto di manutenzione, per assicurare i serramenti da tutti i danni diretti causati da un’eventuale posa in opera non corretta.
  • I protocolli di installazione. Altri produttori, come Internorm e Oknoplast, qualificano i propri partner per la posa a regola d’arte con un programma di corsi di formazione e si avvalgono di procedure di posa in linea con i più avanzati protocolli di installazione (come CasaClima e Passivhaus), così da mantenere l’altissimo livello prestazionale dei loro infissi.
Ristrutturare

Rivestimenti: eco-soluzioni buone per noi e il pianeta

Grazie a una ritrovata eco-sensibilità, oggi sentiamo l’esigenza di ripensare le case con soluzioni capaci di tutelare la nostra salute e quella dell’ambiente. Qui trovi quelle più salutari e sostenibili, le tecnologie che mirano al benessere e le tecniche di posa più corrette per garantire nel tempo la qualità dei prodotti scelti

Grazie a nuove tecnologie antibatteriche e purificanti, a eco-materiali e a ricicli inediti, i nuovi rivestimenti trasformano le pareti in superfici ‘attive’ che tutelano la nostra salute e la salubrità della casa. E per rivestire le piastrelle del bagno senza rimuoverle e senza produrre macerie, c’è una carta da parati da posare ad hoc!

  1. La pittura mangia-formaldeide Active Purifying Technology, l’idropittura a basso odore Alpha® Air Clean, neutralizza fino all’80% della formaldeide accumulata nell’ambiente. La sua azione assicura così un miglioramento dell’aria indoor che dura nel tempo [Sikkens].
  2. Prodotto con monitor riciclati! Fatto con il vetro ricavato dai monitor di tv e di pc dismessi, il mosaico decorativo della collezione Sensi dà vita a una superficie dinamica che gioca con la luce. La natura del vetro riciclato fa sì che ogni tessera sia davvero unica [Florim, cm 29x29].
  3. Realizzata con inchiostri ‘sani’ che rispettano sia la salute sia l’ambiente, la carta Lária qui è stampata sull’eco-supporto Na(T) Raw, realizzato con la fibra naturale e resistente Sisal, ma è stampabile anche su altri materiali [Texturae, larga cm 85].
  4. Neutralizza odori, batteri &co. Arricchito con tecnologia ‘cleanout’, il rivestimento in grès Eterna, qui nel Decoro 3D History, neutralizza gli odori e inibisce la crescita e la riproduzione di batteri, muffe e funghi, riducendone la carica batterica fino al 99,9%. È attivo H24 [Ragno, cm 30x90].
  5. Antimuffa. La pittura a calce Vivasan è del tutto naturale e ha una capacità così alta di sanificare gli ambienti che elimina muffe e umidità senza l’aggiunta di componenti dannosi alla salute [La Calce del Brenta].
  6. L’eco-pittura minerale. Ekos non necessita di alcun additivo antibatterico, antialghe e antimuffa in quanto la superficie alcalina distrugge automaticamente batteri e muffe. Non creando un film continuo, lascia traspirare la parete [Candis].
  7. Al 100% a base acqua. La pittura inodore UltraMatt, qui nel colore Navy 34 ma disponibile in 60 tonalità, è esente da solventi e da VOC (composti organici volatili) dannosi per la salute. Antimuffa e altamente traspirante, regala una superficie estremamente opaca e morbida al tatto [Iperceramica].
  8. Altamente traspirante. Absolute Paint è la pittura decorativa all’acqua, priva di solventi e formaldeide e inodore. La finitura naturale extra-opaca e l’elevata concentrazione di pigmenti, oli e principi attivi, la rende una pittura ricca e dalla texture che richiama lo stile delle pitture naturali a calce [Kerakoll].

COME SI POSA LA TAPPEZZERIA IN BAGNO?

Vi spieghiamo una delle tecniche adottate per posare una carta da parati su una parete del bagno rivestita con vecchie piastrelle (senza bisogno di rimuoverle e di creare macerie), adottando una carta di Texturae stampata su un supporto in fibra di vetro.

  • Preparazione del muro. Dopo aver carteggiato le piastrelle fino a ottenere una superficie liscia, si stuccano le fughe, si passa una prima mano di rasatura e una seconda mano di primer con sabbia di quarzo. Dopodiché, con un rullo si applica una mano di colla sulla parete.
  • La posa dei teli. Con la spatola da tappezziere si posa il primo telo dall’alto verso il basso, lasciando del materiale in più alle estremità, così da compensare eventuali fuori piombo della parete. Poi si procede stendendo i teli rimanenti dall’interno verso l’esterno della stanza, attenendosi all’ordine di posa, in modo da ricostruire senza errori il soggetto grafico. Terminata la stesura dei teli, si rimuovono le eccedenze di materiale con un cutter.
  • La protezione finale. Con un rullo, si stende sulla carta una prima mano di resina protettiva trasparente, lasciata asciugare per 2-3 ore. Si procede dando altre due mani, per proteggere i teli con 3 strati di resina, che renderà la superficie perfettamente impermeabile. P.S: per garantire il buon esito di tutte le fasi è opportuno rivolgersi a posatori consigliati dai produttori delle wallpaper.
Illuminazione

Lampade componibili: l’oggetto del desiderio

Paola Tartaglino

Paola Tartaglino  •  We Make A Pair

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Sapevi che puoi progettare la tua lampada ideale e ottenere un prodotto (quasi) unico, scegliendo per ciascun elemento la forma, il colore, la finitura?

Sono la novità degli ultimi anni: in alcuni casi puoi configurare la lampada da solo, direttamente sul sito del produttore; in altri casi dovrai farti seguire da un rivenditore o da un architetto: in ogni caso l'originalità della composizione è garantita!

Alcuni modelli permettono inoltre di giocare con gli elementi, cambiandone l'ordine per effetti sempre nuovi.

Scegliere le luci di casa è complicato... questi modelli offrono il massimo della personalizzazione”. [Francesca]

Sfoglia la gallery e ricorda: le configurazioni che vedi sono solo esempi, le combinazioni possibili sono... infinite!

  • Sinfonia ha tanti elementi in PMMA e alluminio, per scenografici effetti di luce  [Linea Light Group]
  • Colorata e trasformabile: scegli la tua combinazione di Lady Galala, con 3 diffusori ai quali potrai cambiare l’ordine ogni volta che vorrai [Martinelli Luce]
  • Di gusto nordico, Collect: forme essenziali, colori opachi, finiture metallizzate [Ferm Living]
  • Alphabeta, design Luca Nichetto, esiste anche in versione sospensione e da terra [Hem]
  • Arrengments si può comporre di due o più elementi, realizzati in alluminio nero e diffusore in silicone ottico platino [Flos]
  • Si chiamano Junit, sono realizzate con blocchi di legno di svariate forme geometriche, ispirate dal Bauhaus [Schneid Studio]
  • Wireflow 3D reinterpreta il classico lampadario chandelier. I cavi neri vengono organizzati per creare forme tridimensionali con la massima libertà di composizione [Vibia]
Guarda anche
Icone del design

Icone del design: la lampada Tizio