Ristrutturare

Finestre: eco-soluzioni buone per noi e il pianeta

Grazie a una ritrovata eco-sensibilità, oggi sentiamo l’esigenza di ripensare le case con soluzioni capaci di tutelare la nostra salute e quella dell’ambiente. Qui trovi quelle più salutari e sostenibili, le tecnologie che mirano al benessere e le tecniche di posa più corrette per garantire nel tempo la qualità dei prodotti scelti

Oggi fanno entrare più luce e meno calore estivo, ricambiano l’aria senza perdite di energia, sono realizzate con materiali riciclati e azzerano le barriere architettoniche. Qualità garantite soltanto da una posa a regola d’arte

  1. La finestra da tetto in legno GGL con Tenda filtrante a rullo è resa più confortevole dalla Tenda esterna parasole, in grado di ridurre l’ingresso del calore estivo in casa fino al 74%. Di [Velux].
  2. Il sistema di aerazione di cui è dotata la finestra in alluminio Futuro-MB 86 ALU, assicura un micro- ricircolo d’aria senza dover aprire tutta l’anta. In questo modo si evita la formazione di umidità e la dispersione di energia [Wis’niowski].
  3. L’etichetta ecopuls attesta che la finestra isolante Synego è realizzata utilizzando dal 40 al 75% di pvc riciclato da vecchi infissi. Un processo che riduce le emissioni di CO2 fino all’88% rispetto alla produzione di profili nuovi in pvc [Rehau].
  4. Realizzata in legno e alluminio, HV450 integra una veneziana alimentata da un modulo solare fotovoltaico che, grazie al sistema i-Tec Oscuramento, non richiede il collegamento alla rete elettrica [Internorm].
  5. Nata per assicurare passaggi in&out senza barriere, la Soglia 0 mm è sviluppata per portefinestre in pvc Schüco LivIng e alzanti scorrevoli LivIngSlide. Oltre a garantire passaggi privi di dislivelli che eliminano i rischi di inciampo, è dotata di speciali guarnizioni che, a porte chiuse, assicurano una perfetta tenuta stagna a livello del pavimento [Schüco PWS Italia].
  6. Il sistema smart di microventilazione perimetrale windAIR, qui montato sulla finestra in pvc Prolux Evolution, garantisce un corretto e rapido ricircolo d’aria senza correnti che evita umidità e condense. Il tutto con una minima dispersione di calore [Oknoplast].
  7. 100% riciclabile l’elegante portafinestra in alluminio Scorrevole Glass 2.0 è dotata di ante che scompaiono nel telaio per lasciare più spazio alle vetrate, offrire una maggiore illuminazione naturale e un ingombro minore delle parti in alluminio [I Nobili].
  8. Il ricambio d’aria della stanza è affidato al sistema di ventilazione decentralizzato attivo VentoTherm Twist, integrato nelle finestre. Oltre ad assicurare l’immissione di aria nuova e l’estrazione di aria viziata, recupera fino all’80% del calore [Schüco Italia].

COME SI RICONOSCE LA POSA DI QUALITÀ?

A oggi non esiste una ‘posa certificata’ in quanto i requisiti per la corretta installazione degli infissi e le qualifiche dei posatori sono dettati dalla norma tecnica UNI 11673, che un privato non può conoscere. Ecco come fare per essere certi che gli infissi scelti vengano posati a regola d’arte.

  • Il marchio ‘posa qualità’. Affidati ad aziende, come Schüco Italia, che offre ai propri partner serramentisti la possibilità di ottenere il Marchio Posa Qualità Serramenti (riconosciuto e promosso da tutte le Associazioni rappresentative della filiera dei serramenti) attraverso corsi di formazione sulla posa in opera. I partner che ottengono questo marchio possono anche offrire al cliente finale un’assicurazione di 5 anni, estendibile fino a 10 se abbinata a un contratto di manutenzione, per assicurare i serramenti da tutti i danni diretti causati da un’eventuale posa in opera non corretta.
  • I protocolli di installazione. Altri produttori, come Internorm e Oknoplast, qualificano i propri partner per la posa a regola d’arte con un programma di corsi di formazione e si avvalgono di procedure di posa in linea con i più avanzati protocolli di installazione (come CasaClima e Passivhaus), così da mantenere l’altissimo livello prestazionale dei loro infissi.
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Paolo Manca