Condominio

L’amministratore risponde: installazione di un condizionatore sul balcone

Vivo in condominio, che regole devo rispettare per posizionare un condizionatore sul balcone?

Lo abbiamo chiesto a Pietro Tasca, titolare di Amministrazioni Tasca: ecco la sua risposta.

La prima cosa da fare è verificare se il regolamento di condominio stabilisce dei limiti. Questi saranno i primi a dover essere rispettati.

Anche la legge fissa obblighi e divieti. Occorre innanzitutto informare preventivamente l'amministratore. Poi è fondamentale che il condizionatore non leda il decoro architettonico dell'edificio. Nel caso in cui gli altri condomini ritenessero che l'estetica della facciata sia compromessa, potrebbero rivolgersi a un giudice che determinerà se il decoro è leso o meno.

È vietato anche installare impianti che con il loro rumore possano disturbare i vicini.

Infine, occorre rispettare la normativa urbanistica e quindi avere le eventuali autorizzazioni del Comune. Se, ad esempio, l'abitazione si trova in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, l'installazione dell'impianto è condizionata anche al nulla-osta da parte dell’autorità preposta alla tutela del vincolo.

Ispirazioni

Stile boho e mille idee fai-da-te nella casa vicino Brandeburgo

A casa di Marie le pareti sono 'abitate' da quadri creativi, arabeschi verdi e ghirlande dallo spirito gipsy: prendi spunto e... seguila su Instagram!

Una vita a contatto con la natura è sempre stato il più grande sogno di Marie. Dopo molte ricerche, lasciato il piccolo appartamento di 60 mq in un vecchio edificio nel centro di Berlino, ha acquistato un lotto di terreno nella verde provincia del Brandeburgo, a solo un’ora dalla capitale.

Le scelte fatte

«Ricordo ancora l’emozione di vedere gettate le fondamenta e alzate le prime pareti», racconta Marie. Nonostante la costruzione fosse nuova, volevo ricreare all’interno il calore di una casa vissuta.

Il tocco di stile

Il bow window, il parquet a spina e le cementine dialogano con le pareti decorate con la wallpaper, ghirlande di fiori e un mix di quadri e stampe. Lo stile? Boho, rivisitato con mobili di recupero accostati a pezzi di design.

Ispirazioni

L’arte di usare gli specchi e dosare il colore

Siamo sul lago Maggiore, a casa di una coppia di architetti che ha rivoluzionato le stanze d'epoca con quinte-contenitore e pareti specchiate che aprono nuove prospettive!

La casa è affacciata su un rigoglioso giardino all’italiana, che non è di sua pertinenza ma offre la sensazione di vivere immersi nel verde: ci sono esemplari di palma, magnolia, canfora, olea fragrans, rose e acero, con le foglie che cambiano colore a ogni stagione.«È una cosa che ci ha fatto subito innamorare della casa, insieme alla sua anima storica». A parlare è Matteo Lucchini, architetto come la moglie Anna Proskuriakova: hanno progettato insieme, partendo da zero, questo appartamento.

Le scelte fatte

Rivoluzionando la disposizione e portando a sud la zona giorno, questa adesso ruota intorno a una quinta d’arredo bifacciale che costituisce la memoria del vecchio corridoio, ma scrive nuovi passaggi e prospettive, insieme ad alcuni pareti specchiate che portano il verde esterno.

Il tocco di stile

Il colore qui è concepito 'a blocchi' e ingloba sia gli arredi, anche quelli vintage, sia i manifesti appesi qua e là.

Condominio

L’amministratore risponde: il cane dei vicini abbaia molto

Lavoro da casa. I miei vicini hanno un cane che viene lasciato spesso solo e abbaia continuamente disturbandomi. Cosa posso fare?

Lo abbiamo chiesto a Pietro Tasca, titolare di Amministrazioni Tasca: ecco la sua risposta.

In questo caso si scontrano due diritti: quello di vivere in una casa riparata dai rumori e quello di possedere animali da compagnia (diritto che neppure il regolamento di condominio può limitare).

La legge non dice quale debba prevalere. Il condomino disturbato, se ritiene che il rumore superi la tollerabilità ma è l'unico a essere infastidito, può rivolgersi a un avvocato e intentare una causa civile contro il proprietario del cane. Sarà poi il giudice a stabilire se l'abbaiare è o meno tollerabile.

Solo se l'animale disturba molti altri condomini e magari anche chi vive nei palazzi vicini (ad esempio perché i proprietari tengono le finestre aperte), può scattare il reato di disturbo della quiete pubblica e allora si può procedere con una denuncia penale.

Giardinaggio

A scuola di fiori con La Fiorellaia: l’elleboro

Una sua follower l’ha definita una ‘spacciatrice di gioia floreale’: Cecilia Paganini (La Fiorellaia) è una profonda conoscitrice dei fiori, ma soprattutto ne è un’amante... contagiosa. Tra consigli pratici e curiosità, ci regala conoscenza e bellezza e questo mese ci parla dell'elleboro

Il protagonista di questo mese è l’elleboro, conosciuto anche come ‘rosa di Natale’ perché fiorisce proprio nei mesi più freddi. È un fiore invernale davvero potentissimo: dovete sapere infatti che ha dei principi attivi molto velenosi, capaci addirittura di alterare il battito cardiaco! La lavorazione che ho scelto è un’ode al sottobosco e alla natura invernale con muschi, bulbi e fiori.

Ho pensato a qualcosa che potrete costruire recuperando dallo smontaggio di presepe, regali e decorazioni varie. La sensazione sarà quella di aver preso un pezzo di bosco e averlo portato a casa con voi. Sarà una composizione estremamente durevole grazie alle proprietà di conservazione attivate dal muschio. Per realizzarla potete anche acquistare delle piante di elleboro fiorite, recidere i fiori e utilizzarli per la vostra creazione. In questo modo potrete poi piantarle in giardino: le piante di elleboro, infatti, sono perenni e se collocate in una zona di semi-ombra rifioriranno ancora e ancora.

Occorrente

  • rami o corteccia
  • spugna da fiorista
  • ciotola per la spugna in plastica o vetro
  • muschio
  • ellebori
  • bulbi invernali (giacinti, narcisi...)
  • piccoli elementi secchi colti in natura (rametti, pigne, foglie)
  • fil di ferro
  • coltellino e cesoie

Come si fa

  1. Riempi un contenitore di acqua e appoggia sulla superficie la spugna. Attendi che si bagni del tutto. Non spingerla sul fondo per velocizzare il processo, si formerebbero bolle di aria che impedirebbero ai fiori di bere e di durare.
  2. Ricopri la base della spugna con il muschio e fissalo alla base, aiutandoti anche con dei gancetti creati con il fil di ferro.
  3. Inserisci fiori e bulbi a tuo piacimento, immaginando il loro comportamento naturale. Sarà questo a dare l’effetto spontaneo alla composizione. Puoi usare la composizione anche come centrotavola.

Super trick: muschio milleusi

Il muschio è un elemento naturale preziosissimo! Può sopportare lunghi periodi di disidratazione, fino a dare la sensazione di una morte apparente, ma basterà immergerlo in acqua per dargli nuova vita. Utilizzalo come copertura dei bulbi in vaso (proteggerà il terreno dal gelo) o piantalo a terra per farlo riprodurre. In alternativa puoi conservarlo per il presepe del prossimo anno.

Ispirazioni

Il bello della contaminazione in un appartamento milanese

Oriente e Occidente si incontrano, fondendosi, in questo appartamento milanese abitato da una giovane famiglia: L'Italia di lui e la Cina di lei, ma anche tante altre suggestioni e idee per far convivere mondi solo apparentemente lontani...

Una casa amata fin dal primo momento, persa e poi ritrovata. «Ci ha ritrovati lei, a dire il vero – racconta Liw – dopo averci folgorati per la posizione, lo spazio, le altezze, la luce, l’aria. Ce ne innamorammo subito, ce la tolsero subito dal cuore. Poco dopo la nostra visita ci segnalarono che l’avevano venduta. Rammarico, cupezza. Tenemmo in rubrica il contatto dell’agenzia: ‘CasaDellaVita’. Lo salvammo così. Un mese dopo, e centinaia di annunci di brutte case dopo, il display del telefono si accese e lessi ‘CasaDellaVita’. “Siete ancora interessati?”. Gioia pura!!!».

Le scelte fatte

Via tutte le pareti non necessarie, per facilitare il flusso della luce; tonalità calde e naturali per quelle rimaste, per dare risalto agli arredi e creare scenografie diverse a ogni ora del giorno; un grande living open space che ti abbraccia appena entri, aperto sulla cucina da un lato e con una vetrata bordeaux (disegnata da Liw) dall’altro, che fa da filtro ‘light’ per l’ambiente studio/palestra.

Il tocco di stile

In questa casa riescono a convivere il futon con la libreria minimal, il divano Jap style con la credenza vintage, la carta da parati ispirata alla natura con lo chandelier a gocce: un gusto personale e deciso che non è mai ‘troppo’, mitigato dalla pavimenti in parquet, soffitti di travi sbiancate, pareti in toni pastello.

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Arredare

Il divano componibile Mah Jong

In edicola

CasaFacile di Gennaio 2023: l’editoriale del direttore

Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola dal 4 gennaio 2023!

Attenzione: editoriale ad alto rischio di commozione e lacrime. E no, questa volta non l’ho scritto io...!

Se mia madre e la casa, in cui vivo da 26 anni, fossero figurine di carta, come quelle delle bambole a cui cambiavo gli abiti da bambina, sarebbero sovrapponibili punto a punto, tanto l’immagine dell’una coincide con quella dell’altra.
Se la casa potesse volare e, in uno dei suoi viaggi, si trovasse vicino a un lago e decidesse di specchiarvisi, troverebbe riflessa l’immagine gentile e amorevole di mia madre.
So che da entrambe dovrò separarmi un giorno, ma ogni volta che mi guardo allo specchio, cerco una traccia della mia somiglianza all’una e all’altra perché, è innegabile, sono figlia di entrambe.
Se l’ovale del mio volto è ritagliato con precisione da quello di mia madre, allora forse anche sulle mie gote, nelle linee ai lati degli occhi o nel disegno delle labbra, posso scorgere il profilo della credenza blu in stile provenzale, che dimora in soggiorno. O alcuni petali della fantasia floreale del piumone danese, nella camera padronale. La curva dell’occhio, allora, riprenderebbe le volute della testiera del letto in stile gustaviano e, nella fronte aggrottata, rivedrei l’intreccio della paglia di Vienna della panca Thonet.
Vivo la mia casa come vivo la mia mamma: ammirando l’armonia con cui si dispone ogni mattina nei confronti di un nuovo giorno.
Vivo la mia casa come vivo la mia mamma: abbandonandomi alla morbidezza delle sue carezze, inamidate come le stoffe che rivestono la bergère bianco panna e il divano in stile inglese. Al passaggio della sua voce, anche la casa risponde, spalancando la tenda in toile de Jouy, che divide la cucina, e facendo risuonare note fragranti sulla betulla delle credenze, attraverso il ciliegio del comò.
Vivo la mia casa come vivo la mia mamma: ricambiando il suo solletico, simpatico al tatto come il Biscuit bianco delle porcellane, scherzoso come le trame dei canovacci ereditati dalla nonna.
Vivo la mia casa come vivo la mia mamma: specchiandomi nella luce dei suoi occhi, vivace come l’argento della zuccheriera.
Vivo la mia casa come vivo la mia mamma: giocando coi ricci dei suoi capelli, irriverenti come le volute dell’attaccapanni che ti salutano all’ingresso.
Vivo la mia casa come vivo la mia mamma: confidando ogni sera, alle pieghe della trapunta, quanto mi senta fortunata a esserne circondata. (Bernadette Piccolo)

Non tutti possono dire le stesse parole di Bernadette - il rapporto con la propria madre non è sempre altrettanto felice - ma una cosa è certa: nel tempo, proprio attraverso le case che abitiamo, è possibile trovare quell’assoluto di amore e accoglienza nel quale solo possiamo essere umani. E così anch’io, come Bernadette, ogni sera confido alle pieghe del piumone, alle travi del soffitto, al parquet che cigola sotto passi affettuosi, quanto mi senta fortunata a esserne circondata.

Francesca Magni [Direttore]

In edicola

CasaFacile: il numero di gennaio 2023

Dal 4 gennaio 2023 arriva in edicola il nuovo numero di CasaFacile. Ecco cosa trovi al suo interno!

{ COSA C’È DI NUOVO }

  • News & Trend
  • Talent Scout
  • Lo shopping del mese
  • Tendenza... i trend 2023!
  • Architetti & Designer
  • Icone del design

{ SCUOLA DI STILE }

L'arte di usare gli specchi e dosare i colori. Rivoluzionare una casa d’epoca con quinte-contenitore e pareti a specchio
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘Strade’ dei Tiromancino con Calcutta.

In campagna o in città: rustico e morbido. Stile scandinavo per un cottage in Francia
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ’Perfume’ di Sophia.

Quando oriente e occidente si fondono: il bello della contaminazione
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ’L’amore immaginario’ di Colapesce e Mace.

{ FOCUS } — SCUOLA DI STILE

Parti da pavimento e pareti per dare un nuovo mood alla tua casa

{ PRIMA&DOPO }

Relooking... reloving con nuovi colori e texture

Reinventare un bilocale

{ IDEE E SOLUZIONI }

  • Zona pranzo: tavoli, sedie e madie per ogni spazio
  • Tendenze in cucina
  • Eliminare il calcare
  • Organizzare il frigorifero
  • Asciugare e stirare facile
  • Bello&Possibile: l’angolo pet

{ DÉCOR E VERDE }

Mille idee fai-da-te in questa casa in Germania

  • Decorare con la paper art
  • La tavola jungle&oro
  • Scopri l’Elleboro
  • Progetto green: agrumi in vaso
  • Piante dalla lunga vita
  • Scegliere le piante giuste per te
Mise en place

Mise en place: il nuovo classico jungle e oro

Hai mai mixato le maioliche tradizionali a tovaglie esotiche e posate dorate? Questo è il momento: a patto che ci sia un ‘filo’ di toni di colore che lega tutto!

Le nostre lettrici, ogni mese, ci stupiscono con quell’idea in più che poi no vediamo l’ora di svelarvi: Beatrice Sannino ha trovato un ‘filo giallo’ che mette insieme piatti rustici, accessori dorati e tovaglia jungle. Tre stili che sulla carta fanno a pugni... solo sulla carta però! E ci racconta del suo #tavoleinrima su Instagram, dove, a ogni mise en place, lei e altre CasaFacile addict scrivono un post in rima. Potevamo non chiederne una? “Pochi rapidi consigli ché la tavola poi brilli / la tovaglia ben stirata che sia bianca o colorata / piatti, coppe e tovaglioli e poi sempre tanti fiori!”.

I consigli della lettrice Beatrice Sannino

  1. Oggetti pre-loved. È un’espressione che arriva dal mondo della moda e identifica l’usato che si differenzia da quello solito per l’alta qualità e l’esclusività del prodotto (a volte si parla anche di pezzi unici) tanto che non si parla di ‘seconda mano’ ma di oggetti di ‘secondo cuore’. La tovaglia è uno di questi, scovata su Etsy.
  2. Rustico + glam. Le ceramiche più tradizionali, che ricordano le vecchie maioliche, possono essere riviste con una tovaglia in stile jungle e degli accessori ‘colati’ d’oro: posate, portatovaglioli, candelieri...
  3. Colori associati. Partendo dalla tovaglia, puoi mischiare un disegno tradizionale con un pattern supermoderno, purché ci sia un filo conduttore basato sui toni/colori di tessuto, piatti e bicchieri. I colori non devono esserci tutti, ne basta anche uno solo uguale: qui il giallo la fa da padrone.
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Mise en place: onore ai piatti in stile barocco

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Mise en place

La tua mise en place su CasaFacile

Idee e tendenze

Carte da parati: le tendenze 2023

Stai pensando di decorare una stanza della casa o una singola parete con la carta da parati? Abbiamo raccolto qui alcune delle ultime novità ma attenzione: l'articolo è in continuo aggiornamento!

Floreali o geometriche, con colori accesi o contrasti tono su tono. Qualunque sia lo stile che stai cercando per la tua prossima carta da parati, qui troverai le ultime tendenze, selezionate dalla redazione tra le novità in uscita.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!