Lavastoviglie

Lavastoviglie: 6 problemi e 6 soluzioni

Piatti appiccicosi? Acqua sul fondo? Bicchieri opachi? Incrostazioni di unto e cattivi odori? Ecco come risolvere i problemi con la lavastoviglie

Anche se non hai un gatto che ama fare i prelavaggi... (!) sicuramente ti sarà capitato di avere qualche problema con l'utilizzo di questo comodo elettrodomestico.
Una lavastoviglie usata in modo corretto dura più a lungo e consuma molto meno. Scopri come ottimizzarne l’efficienza, riconoscendo le cause di piccoli problemi che possono presentarsi e che puoi risolvere facilmente senza chiamare un tecnico.

Rimane acqua sul fondo

Il filtro è otturato: puliscilo sotto l’acqua corrente da residui di cibo.

I piatti sono un po’ appiccicosi

Gli erogatori d’acqua sono otturati o malfunzionanti: smontali come da istruzioni d’uso e puliscili con una piccola spazzola.

Le stoviglie in vetro rimangono opache

L’acqua è troppo calcarea e ‘dura’: regolane la durezza seguendo le indicazioni del manuale e usa il brillantante, che favorisce l’evaporazione dell’acqua dalle superfici delle stoviglie e il sale specifico che garantisce la corretta decalcificazione dell’acqua, così da rendere l’azione del detersivo più attiva.

Sulle stoviglie in vetro, in controluce, si vedono dei graffi

L’acqua nella macchina è troppo ‘dolce’ (povera di calcare). Verifica la durezza dell’acqua e regola di conseguenza le impostazioni di base della macchina come da istruzioni d’uso.

Rimangono incrostazioni di grasso e unto

Hai selezionato un programma con una temperatura troppo bassa: selezionane uno con temperatura più alta per attivare correttamente i componenti del detersivo previsti per sciogliere lo sporco (45 °C sono sufficienti per lavare stoviglie poco sporche). Riponi piatti e pentole molto sporche nel cestello inferiore, dove gli irroratori svolgono un’azione più intensa.

Nella lavastoviglie rimane un cattivo odore

Periodicamente esegui un ciclo di pulizia: almeno una volta al mese avvia un programma a temperatura elevata in assenza di carico con i detergenti specifici.

 

 

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News

Spänst la nuova collezione Ikea firmata Chris Stamp

La collezione in edizione limitata Spänst è creata pensando alla casa e alle strade della città e offre soluzioni per arredare i rifugi metropolitani dinamici di oggi.

Progettata in collaborazione con Chris Stamp, fashion designer di Los Angeles e direttore creativo di Stampd, la collezione Spänst è disponibile negli store dal 1° giugno.

L’esplorazione dei cambiamenti e delle esigenze nelle case dei giovani di oggi, con particolare attenzione ai dinamici stili di vita metropolitani, ha rappresentato il punto di partenza di Spänst. Diversi articoli della collezione sono stati disegnati da Maja Ganszyniec, che intrattiene uno stretto rapporto di collaborazione con IKEA dal 2014.

La collezione si ispira all’industria dello sport e ai consumatori consapevoli: persone che sono attente non solo a quello che indossano ma anche a come organizzarlo e metterlo in mostra, abbellendo, al tempo stesso, l’ambiente che li circonda. La collezione include anche un guardaroba in rete, scatole trasparenti per le scarpe, una rastrelliera adatta sia alle scarpe che agli skateboard e una barra a LED, una lampada dal design minimalista e trendy, che si può fissare alla parete o semplicemente appoggiare ad essa. 

Ispirazioni

Parquet sbiancato e stucchi ai soffitti in un appartamento nordico con influenze giapponesi

In un appartamento a Copenhagen lo stile scandinavo incontra il Giappone in un mix tra minimalismo, arredi vintage e decori nei toni pastello

Un appartamento a Copenhagen dove il mix dello stile scandinavo e giapponese si fondono nel nuovo trend 'Japandi'.

La proprietaria di casa, danese ma di origine orientale, ha saputo creare un'atmosfera unica avvicinando le due culture.
Tanti i dettagli che mixano stile nordico e giapponese: come un kimono della nonna appeso alla parete della sala che diventa il prezioso protagonista del decoro della stanza.

Il parquet originale è stato mantenuto e sbiancato e a coniugarlo con i soffitti bianchissimi decorati con stucchi e fregi ci pensano le pareti che alternano superfici dai colori pastello a muri delabré.

La cucina è piccola ma la proprietaria di casa non è mai stata un'appassionata dei fornelli, basta un piccolo spazio ben attrezzato, e per la finitura è stata scelta un'essenza in legno opaco.

Intima e delicata, la camera da letto è costruita come una piccola scatola dalle pareti avorio, scabre e cromaticamente difformi. Così si intride di un gusto vintage e imperfetto, che pare cullare i sogni: «Rispetto al classico bianco, temevo di aver scelto una soluzione che avrebbe sacrificato la luminosità. Poi ho scoperto che, invece, mi fa sentire coccolata e protetta prima di addormentarmi» dice la padrona di casa.

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Il divano di pelle marrone torna di moda: scegli il tuo preferito

Alessandra Barlassina

Alessandra Barlassina  •  Gucki

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Dopo anni di trionfo dei tessuti e del velluto, la pelle ridiventa protagonista. E lo fa giocando con i colori più classici, derivati dal cuoio

Il classico Chesterfield di fine Settecento, con la sua particolare lavorazione capitonné, è stato il primo divano imbottito e con il tempo è diventato una vera icona.
Negli Anni ’70 e ’80 i divani di pelle erano i protagonisti di soggiorni e salotti. Oggi tornano dai ricordi di famiglia, riscoperti dal design contemporaneo. Arredi che si fanno notare, eleganti ma anche comodissimi.

Dalle linee morbide e abbondanti siamo passati a sedute più minimali e asciutte. Il design nordico ci ha messo il suo zampino e il marrone oggi è la tinta più di tendenza. Meno delicato della pelle chiara, più luminoso delle tinte scure, sta bene con tutto e con ogni stile.
Nessuna paura di rovinarlo: la pelle dà il meglio del suo fascino invecchiando… proprio come noi!

Come pulire il divano di pelle

Diluisci in 1/2 litro d’acqua del sapone neutro o del latte detergente e usa un panno morbido. Ripassa poi con uno straccio umido e asciuga con cura.
Un consiglio in più: non posizionare il divano vicino a fonti di calore o esposto alla luce diretta, così eviterai che la pelle si indurisca.

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Fiori gialli: quali scegliere e come abbinarli

Il giallo è il colore del sole, rallegra, dà energia e ora torna a splendere nei nostri balconi e giardini. Il segreto sta nell'abbinarlo bene e sceglierlo per un mix di fiori, foglie e bacche

Ritenuto da molti floricoltori e paesaggisti del verde un colore che distrae dal disegno complessivo e ruba la scena all’armonia del tutto, il giallo è stato per molto tempo relegato a semplice comprimario.
Eppure, se usato bene, il giallo illumina un angolo buio del giardino, segna un percorso e crea un punto focale.
In ogni caso, è meglio non farlo persistere a lungo: le masse di colori accesi, siano essi fiori o fogliami, stancano in fretta; se invece il periodo è breve, riescono a stupire lasciando ricordi indelebili e, soprattutto, aspettative per le stagioni che verranno.

Come abbinarlo

Con il giallo si deve osare, senza aver paura del suo essere ‘vanitoso’ e del fatto che ama farsi guardare e ammirare. Ma meglio non esagerare con gli accostamenti. Mal si abbina con i colori caldi, con i rosa, i rossi, gli arancioni: qui il rischio che si ‘impasti’ diventa molto alto, bisogna maneggiarlo con cura...
Il giallo rende molto di più quando è accostato ai toni freddi, ai viola
e ai blu, che lo rendono quasi soave, per dare vita ad abbinamenti molto eleganti e inaspettati. Però, il colore con il quale si sposa davvero bene
è il verde, sia che si tratti del verde tenero delle piante erbacee sia che
si scelga invece quello scuro e assai brillante dei fogliami coriacei.

Il giallo tra fiori, foglie e bacche

Rudbeckia fulgida var. sullivantii ‘Goldsturm’
Generosa e affidabile, chiede poco e regala tanto. Sfoga la sua opulenza nei grandi spazi aperti: il fascino di una distesa di questi fiori in estate, con la brezza che ne muove i capolini, non ha (quasi) rivali. Bello il fogliame e i fiori secchi, che permangono d’inverno, per atmosfere magiche sotto la neve.

Delosperma cooperi ‘Jewel of Desert Peridot’
Assomiglia a un piccolo sole per il colore dei suoi mille fiorellini e ha foglie succulente che brillano sotto la forte luce di giugno. Eccelle nei rocciosi, ma vive bene in cassette di cotto e come prima linea nelle aiuole. Non ha pretese, le bastano tanto sole e un terreno ben drenato.

Spiraea japonica ‘White Gold’
Questa spirea è una vera spruzzata di freschezza nel giardino estivo: le sue foglioline dorate si muovono vivaci al minimo alito di vento e i mazzetti di fiori bianchi sembrano tante meringhe... pronte da mangiare. Dal portamento compatto e la crescita contenuta, dà il massimo risultato nelle bordure
e nei giardini di piccole dimensioni.

Agave americana ‘Marginata’
Pianta iconica e crudele, ha spine che sono come rasoi e gli esemplari adulti sembrano mostri marini emersi da chissà dove. Soffre l’umido e le gelate, ma se azzecchi la posizione il più è fatto: con il tempo diverrà la colorata protagonista
di un angolo speciale. Strepitosa mixata alle graminacee, per magnifici contrasti.

Rosa bracteata
È una rosa rampicante sana e davvero inattaccabile, di quelle che ti fanno innamorare al primo sguardo per l’armonia delle foglioline sempreverdi
e dei fiori semplici, bianco puro, con stami gialli che mesmerizzano all’istante. Grandiosa e scenografica quando viene lasciata arrampicare su tronchi o vecchi muri, che ricopre assai velocemente.

Pyracantha coccinea ‘Soleil d’Or’
Generoso arbusto sempreverde dalle foglie piccole e lucide. Magnifica la fioritura bianca di inizio estate, che richiama i nostri sguardi e frotte di insetti impollinatori. Formidabili le migliaia di bacche gialle che invadono il giardino a fine stagione, una pioggia di colore che ti colpisce già da lontano.

Santolina chamaecyparissus
Una star da roccioso. I pompon gialli spiccano sopra le foglie argentate e lanuginose che profumano intensamente d’estate, riportando alla mente pomeriggi assolati. Non teme il gelo ma patisce l’umido. Come abbinarla?
Si esalta con le salvie ornamentali e tutte le altre aromatiche verdi come timi, rosmarini e santoregge.

Choisya ternata ‘Goldfinger’
Una Choisya che si illumina da sola ma che puoi riconoscere a occhi chiusi grazie alle foglie aromatiche e alla fioritura profumata che inebria chiunque le passi accanto in primavera. La sua fragranza agrumata crea assuefazione e i nuovi getti giallo acido valorizzano ogni angolo a mezz’ombra, anche il più ordinario.

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Fiori nei colori Pantone 2016

Shopping tour in stile CasaFacile in Abruzzo

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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Da Pescara verso l’entroterra e poi di nuovo verso il mare: venite con noi alla scoperta delle risorse di una terra forte e gentile, mai piegata dal terremoto

Alla scoperta di botteghe, negozi, laboratori, posti speciali dove dormire e mangiare in giro per l'Abruzzo in perfetto stile CasaFacile.

ABRUZZOCREATIVO
via Carlo Poerio 9/1, Pescara - www.abruzzocreativo.it
Un brand che unisce tradizione e innovazione, raccontando l’Abruzzo attraverso raffinati ‘souvenir’ contemporanei.

LE GRENIER
Corso Nuova Italia, 13, Vasto (CH)  - www.legrenier.it
Sonia ha sempre amato perdersi nei mercatini: lasciata la carriera di avvocato, ha aperto questo spazio dedicato al vintage e al design di ispirazione nordica. Qui trovi arredi industriali, vecchi mobili, banconi, sedie e sgabelli provenienti da tutta Europa, oggetti da collezione e complementi originali come vasi e bottiglie da farmacia.

EUVIVO
via Giuseppe Mazzini, 93, Pescara
Un negozio-chicca ristrutturato con gusto e cura del dettaglio (volte bellissime!) dove trovare oggetti di design per la casa.

ARAGO DESIGN
via delle Caserme 46/48, Pescara - www.aragodesign.it
La ceramica, con il suo bagaglio di storia, ‘narra’ un racconto che si esplicita negli oggetti dalla forte carica poetica creati dai designer Elisabetta e Dario.

DROGHERIA DEL MERCATO
piazza Muzii 47, Pescara
Uno spettacolo per il palato, ma anche per gli occhi! Cucina tradizionale con il gusto curioso della sperimentazione.

DAHLIA DUET
via Bardet 9, Pescara - www.dahliaduet.com
Per Laura e Luigi l’artigianato è è facile viaggiare una visione poetica della realtà: scoprite la loro strepitosa linea di abbigliamento per crederci!

FRANTOIO LA SELVA D’ABRUZZO
contrada S. Maria 3, Moscufo (PE)
Olio biologico di grande qualità e l’imperdibile abbazia di Santa Maria del Lago a pochi passi.

CANTINA CHIUSA GRANDE
contrada Casali, Nocciano (PE) - chiusagrande.com
Azienda agricola green fondata nel 1994 dal ‘vinosofo’ Franco: produce linee sperimentali di vini prive di solfiti e vinificate in vasche di pietra di Pietranico.

MACMAMAU
via Taddei 1, Rosciano (PE) - www.macmamau.it
Ilaria e Sara, architetto e illustratrice, hanno creato una linea d’arredo che dialoga tra l’alta ebanisteria artigiana dell’azienda di famiglia (Patriarca srl) e le suggestioni provenienti dal mondo dell’arte.

ARBORETO G. CIPRESSI
S. Maria Arabona, Manoppello (PE) - www.arboretocipressi.it
Una collezione di 90 arbusti e alberi di specie diverse, ospita spettacoli, mostre ed eventi sui temi della tutela del paesaggio.

IL GIOIELLO DEL TOMBOLO
via Abrami 18, Scanno (AQ) - www.ilgioiellodeltombolo.it
L’arte del merletto a tombolo incontra l’oreficeria: Federica crea il disegno e con i fuselli ‘intreccia’ un prezioso filo metallico realizzando gioielli davvero unici. L’antico borgo di Scanno è imperdibile ed è stato immortalato da noti fotografi, da Cartier-Bresson a Scianna.

LANA D’ABRUZZO
via Vulpes 1, Pescocostanzo (AQ) - www.creakitshop.com
Dal 2010 Roberta (madrina del gruppo facebook SocialCrochet) recupera la tradizione della lana autoctona e ricostruisce l’antica filiera. Scopri sul suo sito tutti i kit creativi per realizzare abiti, accessori e oggetti di design.

CASADONNA
S. Liberata, Castel di Sangro (AQ) - www.nikoromito.com
Vale davvero la pena di passare una notte in questo magico ex convento del ’500 (immerso nel Parco Nazionale d’Abruzzo) dopo una cena pluristellata al ristorante Reale del giovane chef Niko Romito.

RIO VERDE TARTUFI
via Dante 57, Borrello (CH) - www.rioverdetartufi.it
In un piccolo borgo dalle splendide cascate, ha sede questa azienda artigianale che si occupa della produzione (la lavorazione avviene tutta a mano), vendita e valorizzazione dei tartufi, freschi e conservati.

BAGNI VITTORIA
S.S. Adriatica Nord B, Scogliera Casarsa - Vasto Marina (CH)
www.bagnivittoria.com
Elisabetta e Luigi, instancabili viaggiatori, hanno realizzato il loro sogno: un bed&breakfast incastonato nella scogliera abruzzese, dove ogni camera dispone di grandi vetrate e di un patio per godere del panorama mozzafiato. Piccole attenzioni e grandi dettagli fanno di questo luogo un posto unico e incantevole.

TRABOCCO PUNTA CAVALLUCCIO
S.S. 16 Adriatica km 486, Piane Favaro, Rocca San Giovanni (CH) www.traboccopuntacavalluccio.it
Come palafitte, i ‘trabocchi’ per la pesca sovrastano la costa abruzzese da secoli, inventati da uomini forti e temerari. Il Trabocco Punta Cavalluccio appartiene alla famiglia Verì, la più antica fra i Traboccanti. È possibile visitare le strutture e, su prenotazione, cenare letteralmente sospesi tra il mare e il vento.

SEXTANTIO
S. Stefano di Sessanio (AQ) - santostefano.sextantio.it
Sextantio è un albergo diffuso ricavato dalla ristrutturazione conservativa di un villaggio medievale fortificato. I servizi offerti sono legati alle culture e tradizioni locali, dal cibo (come lo zafferano) all’artigianato, grazie alla collaborazione con il Museo delle Genti d’Abruzzo.

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B&B eco-vintage sul mare

Cabina armadio

Cabina armadio: sfrutta lo spazio dietro la testata del letto

Per le camere da letto quadrate o particolarmente lunghe, una soluzione interessante può essere la cabina armadio dietro al letto.

Se avete una camera quadrata o rettangolare di almeno 4 metri di lunghezza potete disporre la cabina sul lato corto, proprio dietro alla testata del letto. Non è necessario che l’area sia estesa visto che l’ingombro minimo del vano è di 120 cm di profondità, ovvero 60 di attrezzatura  e 60 di passaggio.

Potete decidere per una singola cabina armadio ma anche dividerla in due, posizionando le porte d’accesso ai lati del letto. In tal modo ogni partner avrà uno spazio esclusivo per i propri abiti.

L'elemento divisorio tra la cabina armadio e il letto potrà essere un semplice tramezzo in cartongesso con porte scorrevoli o a battente oppure una quinta trasparente per non penalizzarne la luminosità.

L’ambiente mantiene il suo ordine e la parete di separazione diventa un intrigante elemento di arredo e di caratterizzazione dello spazio.

 

 

 

 

 

Una pennellata di benessere

Spazio al benessere e alla salute tra le pareti di casa: nasce Abitare il Benessere del Colorificio San Marco, una linea di pitture in grado di rendere gli ambienti più salubri e confortevoli.

Ognuno di noi cerca nella propria casa un rifugio di pace e benessere, un luogo dove potersi rilassare dopo le lunghe giornate di lavoro e gli spostamenti tra auto e mezzi pubblici, implacabilmente esposti a smog e inquinamento. Basta l'idea di un bel bagno caldo o un libro letto sul divano dopo aver diffuso nell'aria un'essenza balsamica per farci immergere in una dimensione intima e salutare, che chiude fuori della porta ogni pericolo. 

 

Eppure non è sempre così. Le pareti domestiche possono nascondere criticità silenziose che non solo influiscono sulla struttura della casa, ma anche sulla salute e sul benessere di chi la abita, soprattutto di chi è molto sensibile come i bambini. Si calcola che il tasso di inquinamento indoor è cinque volte superiore a quello outdoor e spesso è causa di malessere, allergie e problemi respiratori. A ciò si aggiunge l'umidità che è in grado di esacerbare certe condizioni poco salutari con la formazione di muffe e l'aumento di emissioni di formaldeide presente nei mobili, nei prodotti per la casa e nelle vernici.

 

Per correre ai ripari, oltre ad arieggiare spesso gli ambienti, a non fumare in casa e a utilizzare mobili in legno massiccio privi di colle, si possono scegliere per le pareti pitture murali realizzate con sostanze specificatamente selezionate per essere idonee agli ambienti frequentati da soggetti sensibili. Come quelle della linea Abitare il Benessere del Colorificio San Marco, composta da quattro tipologie di pitture dal forte appeal che lavorano in modo attivo per abbattere le impurità degli ambienti interni, regolare l'umidità e contrastare la formazione di muffe in modo naturale. Inoltre, la gamma Abitare il Benessere è costituita da pitture inodori e VOC zero, cioè senza emissioni di sostanza volatili che consentono l'immediato soggiorno dopo la posa. 

 

Arum è una pittura studiata appositamente per le stanze abitate da soggetti sensibili, bambini e anziani. La formula con proprietà ipoallergeniche e dermatologicamente testata da IPSE (Institute of Skin and Product Evaluation), non contiene composti volatili, è priva di formaldeide e di plastificanti aggiunti. La resa di questa pittura ad acqua è unica poiché i colori risultano brillanti e avvolgenti. Il lavoro più difficile sta nella scelta delle tonalità poiché ne esistono almeno 850 per dare spazio alla creatività e alla fantasia.

 

A questa pittura si aggiunge Sildomus Sana, una pittura minerale decisamente smart e di nuova concezione, realizzata con silicati e con una tecnologia Mangia-Formaldeide. In pratica, questa tecnologia permette di catturare la formaldeide presente nell'aria e di trasformarla in composti stabili e innocui. Inoltre consente alle pareti di respirare e riesce a filtrare l'umidità interna ed esterna rendendo gli ambienti asciutti e sani. Il plus ulteriore di Sildomus Sana è quello di essere in grado di respingere la polvere, gli acari e gli insetti: un aiuto in più per mantenere la casa sempre fresca e salubre.

 

A queste due idropitture si aggiungono Antica Calce e Antica Calce Elite, pensate sia per gli interni che per gli esterni con l'obiettivo di far respirare le pareti, regolare l'umidità, con beneficio del microclima e, all’esterno, proteggere le pareti dal degrado e dalle muffe. L’estetica liscia e  opaca della pittura dona un sapore antico all'ambiente e crea atmosfere calde e suggestive: un mix che si presta anche per spazi ultra moderni quando si predilige smorzare un certo rigore.

 

Per una casa che sia veramente un rifugio di benessere, www.san-marco.com

Videocamera panoramica di sicurezza per monitorare la tua casa quando non ci sei

Quando sei via ci pensa la videocamera panoramica di sicurezza Wi-Fi HD 180° DCS-8100LH di D-Link a monitorare la tua casa giorno e notte e tu controlli tutto dall'app mydlink

Puoi partire serena... tanto a tenere sotto controllo la tua casa ci pensa la telecamera WiFi HD 180° DCS-8100LH di D-Link.

Sarà il tuo occhio iper-vigile, che, grazie alla visione notturna integrata, ti permetterà di sorvegliare la casa con qualità video HD anche al buio!
E il bello è che questo tecno-gioiello non si limita a ‘dare un occhio al tuo nido’ perché, in sinergia con la nuova app mydlink, si trasforma in un dinamico alleato della sicurezza.

Ecco cosa sa fare la videocamera panoramica WiFi HD 180° DCS-8100LH di D-Link:

  • In grado di rilevare movimenti e suoni, non appena verifica eventi inattesi attiva un alert inviando notifiche istantanee al tuo smartphone.
  • Dotata di audio bidirezionale, integra uno speaker e un microfono che ti permettono di ascoltare e interagire con l’ambiente sorvegliato, potendo anche dialogare dal tuo device con chi si trova in casa.
  • Con la nuova app mydlink, arricchita di nuove funzionalità avanzate (disponibili anche per DCS8000LH), potrai registrare su cloud gratuitamente.
  • Grazie all’obiettivo panoramico a 180°, a differenza delle videocamere di rete convenzionali, DCS-8100LH ti consente di visualizzare un’intera stanza senza alcun punto cieco. E per non perderti i dettagli, puoi ‘zoomare a 4x’ pizzicando lo schermo.

Se acquisti la telecamera panoramica WiFi HD 180° DCS-8100LH di D-Link fra il 21/05 e il 30/06/18 D-Link ti regala un buono vacanze per 4 persone!
Info e regolamento su www.dlink4me.it

Ora che hai controllato che è tutto a posto, 'disconnettiti' e ripristina una connessione reale con i tuoi compagni di viaggio, con il paesaggio e con i monumenti... Così potrai goderti appieno la gita fuori porta. Un bel messaggio lanciato da D-Link attraverso la campagna #connettitiresponsabilmente, che fa riflettere sulle (ormai) dilaganti dipendenze digitali. www.connettitiresponsabilmente.it

Consigli e soluzioni

8 cose da sapere sulle peonie

Le varietà, l'esposizione, il suolo migliore e le curiosità: 8 cose che devi sapere se ami le peonie

Le peonie sono tra i fiori più amati, profumati e apprezzati tra le fioriture di primavera. 
Se sei tra gli appassionati di questa specie ecco 8 cose che devi sapere:

  1. Le varietà di peonie coltivate sono oltre tremila.
  2. La peonia che pianti quest’anno vivrà più a lungo di te, anche 100 anni se coltivata in condizioni ideali.
  3. Alcune peonie arbustive superano i tre metri di altezza.
  4. I petali sono commestibili, puoi utilizzarli per aromatizzare il tè o crudi in insalata.
  5. È uno dei fiori tradizionali della Cina, dove viene coltivata da tremila anni.
  6. Si dice che le peonie, se spostate, non fioriscano per anni. Non è proprio così. Le peonie erbacee tollerano gli spostamenti, ma bisogna osservare una procedura corretta per non arrecare traumi. L’operazione deve svolgersi tra ottobre e novembre, che è il periodo migliore per le peonie a radice nuda (e per spostare o dividere le esistenti). Non si deve mai interrarla in profondità: i tuberi devono stare al massimo 5 cm sotto terra, altrimenti si rischia davvero che la pianta finisca per non fiorire.
  7. Esposizione: le peonie vogliono tanta luce, l’ideale è avere 5-6 ore di sole e un po’ di ombra nel pomeriggio, ma nei climi molto caldi la condizione di mezz’ombra permette una fioritura più lunga.
  8. Suolo: la maggior parte delle peonie preferisce terreno neutro o poco alcalino e se beneficia di un terreno ricco e ben ammendato, per esempio con compost o letame maturo, ha bisogno di molto poco fertilizzante. Un drenaggio eccellente è auspicabile, se non essenziale.
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