1 - appendiabiti “Dots” di Muuto in legno naturale e verniciato, 2 - cuscino Medley Knit Cushion - Dark Blue - Small di Ferm Living, 3 - panca vintage francese disponibile su Pamono.
La scelta degli appendiabiti è vasta, ecco alcuni esempi: 1 - Appendiabiti in rovere Naturale di Hübsch, 2 - Appendiabiti Golden Parrot Dorato di MIMI’lou, 3 - appendiabiti Salvador di Lucie Kaas, 4 - appendiabiti in ottone e marmo bianco di Ferm Living, 5 - appendiabiti Coat dots, Set da 3, Hella Jongerius, 2013 Rosso di Vitra.
1 - Panca con vano contenitore Ikea PS 1995 di Ikea, 2 - Panca Accolades di Paulette et Sacha, 3 - panca Architect di Ferm living (per bambini ma dai mille usi), 4 - Panca stile vintage in legno massello di betulla Maisons Du Monde.
L’ingresso è il primo ambiente di casa nostra che accoglie noi e i nostri ospiti. Oltre che piacevole quindi deve essere anche funzionale, ma che fare quando lo spazio a disposizione è poco?
Se lo spazio che hai a disposizione vicino alla porta del tuo ingresso di casa è poco, pensa a come arredare e rendere funzionali le pareti decorandole con piccoli appendiabiti.
La scelta è molto vasta e ci puoi appendere non solo giacche, sciarpe e cappelli ma anche chiavi e borse che non puoi dimenticare prima di uscire di casa. Distribuiscili in modo irregolare e mixali scegliendo tra colore e materiali diversi. Se lo spazio te lo consente, posiziona a terra anche una piccola panca arredata con cuscini, che puoi usare per sederti e allacciarti le scarpe prima di uscire oppure per appoggiare le borse più pesanti.
Dai un tocco originale alle zona living o alla cucina con un tavolo rotondo.
Quando si tratta di comprare un tavolo, spesso la scelta ricade sui classici formati rettangolari o quadrati, magari nella versione allungabile. Sono infatti considerati più pratici e facili da gestire, soprattutto quando si hanno a disposizioni spazi limitati. Ma con le giuste attenzioni anche un tavolo tondo oppure ovale può diventare un’ottima soluzione.
Anche se richiedono maggiore spazio di un tavolo rettangolare, i tavoli rotondi, con le loro forme sinuose e morbide, diventano i protagonisti della stanza, dando una forte connotazione stilistica a tutto l’ambiente circostante. Non da ultimo, i tavoli rotondi rendono ancor più conviviali i momenti dei pasti permettendo una visuale uniforme di tutti i commensali.
Come sceglierlo
Se la stanza ha una forma più quadrata è meglio optare per un tavolo tondo, mentre se risulta più rettangolare un tavolo ovale ne seguirà maggiormente le forme e risulterà più semplice da collocare in modo armonioso all’interno dello spazio. In entrambi i casi una soluzione allungabile rende il tavolo più versatile e adattabile alle diverse esigenze. Il diametro ottimale di un tavolo tondo deve essere di minimo 80 cm per 4 persone, 120 cm per 6 persone e 150 cm.
In legno, vetro, o metallo, con gambe centrali o laterali. In commercio ne esistono di vari tipi adatti a tutti i gusti. Sfoglia la gallery per lasciarti ispirare!
Le grucce escono dall’armadio e stai pensando di buttarle via? Scopri come trasformarle in un bellissimo elemento decorativo per la tua camera.
Chi ha detto che per decorare una parete servono grandi budget? A volte basta un po’ di fantasia e… qualche gruccia! Oggi ti spiego come sfruttarle al meglio per realizzare una wall art davvero originale.
Chi mi conosce lo sa bene: amo trovare sempre modi nuovi per sfruttare gli oggetti comuni. Così, quando ho visto la fila di grucce vuote nell’armadio e i chiodi appesi alle pareti della mia stanza in affitto, mi è venuta un’idea!
Belle e decisamente poco costose, le grucce in legno naturale o dipinto (come il modello Bumerang di Ikea) possono diventare un preziosissimo elemento di decoro, non solo come portariviste, ma anche come portagioielli.
L’unica regola da seguire è quella di non strafare e utilizzarle per appendere pochi elementi, mantenendo la composizione leggera e minimale ed così evitando d’incappare nell’effetto 'disordine'.
Ho deciso di disporle a triangolo capovolto, mettendone due in alto e una più in basso: sulle prime ho esposto le collane girocollo, mentre sulla terza quelle più lunghe.
Se non hai paura di bucare le pareti, poi, puoi aggiungere all’insieme anche un paio di accessori, come una piccola trousse e una collana etnica. Io li ho scelti in legno e sughero, perché trovo che i materiali naturali rendano il tutto più caldo, ma in generale il mio consiglio è di selezionare ed esporre gli elementi che ami di più.
Così, non solo li potrai ammirare ogni volta che guarderai la parete ma, prima di uscire di casa, saranno subito a portata di mano per essere indossati!
Una delle vere chicche del nostro viaggio in Islanda è stato dormire in una ex scuola persa nel mezzo del nulla ed ora adibita ad ostello.
Immaginatevi di arrivare in una grande distesa di campi verdi con cavalli che brucano l'erba e una casa bianca con i tetti verdi a punta e nulla intorno. Ecco l'ostello realizzato in una scuola e che ci ha ospitato in questo viaggio.
Entriamo e troviamo scale in legno e una scritta che invita a lasciare le scarpe. Adoriamo gli alloggi shoes free e voi?
Un grande refettorio arredato in stile nordico e un'ampia sala con grandi finestre per ammirare il panorama invitano a sedersi e bere una tazza di the caldo per riscaldarsi. La colazione è servita tutte le mattine in un grande buffet e ai piani superiori le camere in stile minimal sono per lo più di gruppo ma c'è anche la possibilità di scegliere stanze private. Alle pareti le vecchie foto di classi che sono passate di qui e nell'atrio i giochi in legno di una volta segnano il passare del tempo.
In Islanda, soprattutto nel periodo estivo, molti alloggi per i turisti sono ricavati nelle scuole e pernottarci è una vera esperienza. Volete alloggiare anche voi in una scuola? L'ostello che vi abbiamo presentato in questo post è il boutique hostel Heradsskolinn .
Segui questi consigli se ami la Ville Lumière e vorresti dare alla tua casa un look parigino.
Audrey Hepburn, nel celebre film Sabrina, recitava 'Parigi è sempre una bella idea': la Ville Lumière è senza dubbio una delle città più belle e romantiche del mondo e, chiunque la visiti, non può che rimanerne conquistato.
Oltre che per i grandi boulevards, la Tour Eiffel, i meravigliosi ponti sulla Senna, Parigi è conosciuta anche per la tipica architettura Haussmaniana di fine ‘800 che caratterizza gran parte della città e contribuisce alla sua bellezza e al suo stile innato. Fascino che si ritrova anche nelle case: un mix di eleganza e semplicità, di dettagli d’epoca e arredi moderni, di cura dei dettagli ma senza eccesso che rende lo stile delle case parigine unico e inconfondibile.
Anche se non viviamo nella capitale francese, possiamo decorare e arredare la nostra casa prendendo spunto da queste sei caratteristiche che contraddistinguono gli interni parigini e ricreare così lo stile:
PARETI BIANCHE
I muri delle case di Parigi sono quasi sempre dipinti di bianco, il colore neutro per eccellenza che permette di dare molta luminosità a qualsiasi ambiente, anche nelle giornate più grigie.
BOISERIE
Per un vero look parigino, non devono mancare le modanature e le decorazioni in gesso, come ad esempio le cornici a soffitto. Queste daranno subito a casa tua quel tocco rétro e raffinato tipico degli appartamenti haussmaniani.
PARQUET
Un’altra caratteristica delle case della Ville Lumière è il pavimento in legno. La posa del parquet più usata è quella detta a spina di pesce 'alla francese' che è anche considerata la più elegante (le estremità dei listelli vengono tagliate a 45° o 60° e posizionate testa contro testa ad angolo retto).
BELLE ÉPOQUE
Nelle case di Parigi troviamo quasi sempre qualche dettaglio sfarzoso, come ad esempio un immancabile lampadario di cristallo o uno specchio con cornice dorata. Attenzione però a dosare con cura i dettagli preziosi e a non esagerare.
MIX AND MATCH
Per quanto riguarda la decorazione, mixare e combinare diversi stili è sicuramente la strada da percorrere per ricreare quel 'Je ne sais pas quoi' tipico del fascino francese: abbinare un tavolo di design con alcune vecchie sedie da bistrot, aggiungere un tappeto o due, accostare elementi classici a pezzi più contemporanei, arredi moderni a mobili d’epoca.
VINTAGE
Non dimenticatevi di aggiungere qualche arredo di recupero o di antiquariato, i parigini adorano infatti i mercatini delle pulci e lì si trovano alcuni dei più belli al mondo come, ad esempio, il famoso Marché aux puces de Saint-Ouen.
Certo, ci vorrebbero anche delle belle finestre con vista sui tetti di Parigi ma per quello non c’è altra soluzione se non fare le valigie e trasferirsi lì!
Questa bellissima sedia vintage è uno dei miei tanti tesori scovati in un loppis svedese. Aveva una fodera triste e rovinata, ma visto che la struttura in teak era meravigliosa e perfetta per lo stile della mia casa ho deciso di rinnovare la seduta in pochi, semplici gesti.
Occorrente
Colore acrilico a scelta
Tela per rivestire la sedia a scelta
Cacciavite
Carta assorbente
Sparachiodi
Tampone tondo di spugna
Ferro da stiro
Forbici
Come si fa
Ho girato la sedia appoggiandomi sul tavolo e ho svitato la seduta. Con un cacciavite e una pinza ho tolto le graffe che tenevano la stoffa ancorata alla seduta.
Per rivestirla ho deciso di utilizzare del cotone dalla tessitura piuttosto grezza, perché volevo ottenere un effetto un po’ 'raw'. Ho preso la misura appoggiando la tela direttamente sulla seduta e poi ho tagliato lasciando abbondante spazio per rimboccare la stoffa e inchiodarla.
Dopo aver tagliato la stoffa l’ho stesa su una superficie piatta: ricordatevi sempre di proteggere la superficie per evitare che il colore macchi la parte sottostante!
Ho versato abbondante colore su un piattino e ho aggiunto un po’ di acqua per renderlo meno solido. Mescolate finché la tinta non è morbida e fluida (ma non troppo!)
Imbevete la spugna con il colore e scaricate l’eccesso sulla carta assorbente, poi potete procedere alla stampa.
Lasciate asciugare e quando il colore sarà asciutto, aiutandovi con un panno, stirate senza vapore in modo da fissare il colore e togliere ogni piega dalla stoffa.
Appoggiate la seduta sulla stoffa e rimboccatela, poi procedete con la sparachiodi. Non lesinate sui punti soprattutto negli angoli! Riavvitatela alla struttura e la vostra sedia è pronta!
Segui i consigli della blogger per dare una rinfrescata alla nicchia che ospita la colonna bucato (lavatrice e asciugatrice).
Di solito la lavanderia non è il luogo più accogliente in una casa, figuriamoci se si tratta di poco più di un ripostiglio. Per dare una rinfrescata alla nicchia che ospita la colonna bucato e gli accessori per le pulizie, ho preso solo un paio di barattoli di vernice e la carta da parati, poi mi sono arrangiata con quello che avevo in casa.
La carta da parati Ne ho scelta una autoadesiva e con una componente vinilica che non teme l’umidità. Dovendo ricoprire una nicchia, ho pensato a un motivo a mattoni, per dare l’idea che fossero lì da sempre. Io vivo a New York e l’ho comprata su roommatesdecor.com, ma ne trovate di simili da Leroy Merlin, a meno di 30 euro/mq. Ho rivestito solo due pareti, per contenere la spesa, e non appesantire l’insieme.
Il colore Il soffitto e la parete senza carta da parati sono stati dipinti con uno smalto lavabile color latte-menta che rimanda al bucato fresco e pulito (e dà più luce del rosso che c’era prima!). Lo stesso colore l’ho usato per ridipingere cesti, cestini e scatole che uso per contenere detersivi e accessori per le pulizie: uniformando il colore, ‘magicamente’ lo spazio ora sembra più ordinato.
La cassettiera Con lo smalto delle pareti ho dipinto anche la cassettiera, che in realtà è il comodino Askvoll di Ikea. Con l’aggiunta di 4 ruote e nuove maniglie, è il mobile perfetto per contenere spugne e strofinacci.
Le mensole Ho riutilizzato la scaffalatura d’acciaio che già avevo, ma l’ho ridipinta di nero e soprattutto ho montato qualche mensola in meno! Anche in questo caso ‘less is more’ si è rivelato vincente: l’accesso ai contenitori ore è più agevole (e quindi posso scommettere sul fatto che rimarranno ordinati più a lungo...).
Le porte Ho dato una rinfrescata anche alle porte a libro che chiudono la lavanderia: sono passate da un monocromatico (e un po’ noioso) color legno a un più elegante tortora chiaro, acceso da pomelli rossi.
BUDGET
PARETI INTERNE E SOFFITTO
Carta da parati effetto mattone €24,99 il rollo da m 10x53 cm.
Colla per parati universal Metylan g 125 €7,99.
Smalto Fleur Eggshell Cape Town Blue satinato 0,75 litri €19,90. Tutto da Leroy Merlin.
ARREDI
Cassettiera Askvoll cm 41x41x48h €34,95 e set da 4 rotelle Rill ø cm 5x7h €6,95. Tutto Ikea.
Mensole Spaceo di Leroy Merlin, cm 56x15,5x1,8 €6,99 cad, ne occorrono 5.
PORTE A SOFFIETTO
Smalto Fleur Eggshell Cream Love satinato €19,90 la latta da 0,75 litri,
kit di 3 pennelli piatti Dexter €4,99,
set da 6 pomoli rossi ø cm 3 €5,20. Tutto Leroy Merlin.
Organizzati per tempo: qui trovi le date dei migliori eventi di design del 2019!
Che tu voglia visitare Salone e fuorisalone di Milano o che tu stia pensando di visitare una delle altre città europee del design, una cosa è certa: è meglio organizzarsi per tempo!
Imm - International Interiors Show Colonia 14-20 gennaio 2019
Come di tradizione, la prima fiera dell'anno è quella di Colonia: una settimana intera, per professionisti e appassionati. A gennaio farà molto freddo, ma non perdere l'occasione di girare la città, il programma di eventi è sempre molto ricco! imm-cologne.com
Maison & Objet Parigi 18-22 gennaio 2019 e 6-10 settembre 2019
La fiera più amata da tanti addetti ai lavori, soprattutto per coloro che vogliono intercettare per primi nuove tendenze nell'ambito della decorazione e nuovi brand emergenti, provenienti da tutto il mondo. Durante l’edizione di settembre si svolge anche la design week nel centro città. maison-objet.com
Stockholm Furniture and Light Fair Stoccolma 5-9 febbraio 2019
Pare che il design nordico non passi mai di moda e Stoccolma, in particolare si afferma come capitale del design dell'illuminazione, grazie al focus tematico della sua fiera annuale. stockholmfurniturelightfair.se
Ambiente Francoforte 8-12 febbraio 2019
Una fiera che si distingue perché sa mantenere un'ottima qualità complessiva, anche se i settori merceologici trattati sono davvero tanti e variagati. ambiente.messefrankfurt.com
DesignMarch Reykjavik 28-30 marzo 2019
Una scusa in più per decidere di visitare l'Islanda alla fine della stagione invernale: 3 giorni in cui Reykjavik si anima di piccoli eventi dedicati al design. Il programma delle mostre è arricchito da una serie di DesignTalks a cui prenderanno parte personaggi internazionali del settore. designmarch.is
Salone del Mobile Milano 9-14 aprile 2019
Designer, giornalisti, produttori e appassionati provenienti da tutto il mondo si danno appuntamento ogni anno a Milano: tra la fiera e gli eventi del fuorisalone, gli eventi sono così tanti che è praticamente impossibile visitare tutto. Il trucco? Seguire i profili di CasaFacile e delle blogger CF style che saranno a caccia di novità! salonemilano.it
NYC x design New York 10-22 maggio 2019
Se sogni o prevedi già una trasferta oltreoceano, cerca di prenotare durante i giorni della fiera: la ICFF dura pochi giorni ed è dedicata al design di lusso, ma nel frattempo in città si svolge un ricco calendario di eventi. icff.com nycxdesign.com
3 days of design Copenhagen 23-25 maggio 2019
Pochi ma buoni: Copenhagen dedica solo tre giorni al suo evento del design, ma ne vale decisamente la pena, grazie alla presenta dei migliori brand e di tanti bravissimi artigiani. 3daysofdesign.dk
Design Miami / Basel Basilea 11-16 giugno 2019
Sei appassionato sia di arte che di design? Allora non c'è dubbio, l'appuntamento che fa per te è quello di Basilea, perché si svolge in contemporanea con una delle fiere d'arte più importanti del mondo, Art Basel. designmiami.com
Habitare Helsinki 11-15 settembre 2019
La fiera di Helsinki ha come sempre un occhio di riguardo per il design dedicato all'infanzia, per la tecnologia a'pplicata agli ambienti della casae per la sostenibilità ambientale. habitare.messukeskus.com
London Design Festival 2019 Londra 14-22 settembre 2019
A settembre tocca a Londra trasformarsi in capitale del design. Tanti eventi sparsi per la città e un partner d'eccezione, il Victoria & Albert Museum. londondesignfestival.com
Dutch Design Week Eindhoven ottobre 2019
Le date non sono ancora state comunicate, ma l'evento di Eindhoven si svolge solitamente in ottobre, per una decina di giorni. ddw.nl
Anche i sostenitori del minimal a tutti i costi potrebbero essere tentati da queste nuove credenze!
Sollevate da terra, si sviluppano in verticale, per farsi notare e distinguersi dai classici buffet orizzontali. Scrigni preziosi ideali per racchiudere collezioni, servizi da tavola importanti, cristalli, segreti. Giocano sui materiali e sulle lavorazioni artigianali, con ante trasparenti o laccate, intarsiate, rivestite... Ma sempre con quel dettaglio in più che fa la differenza!
Scrivania Vanny con piano Graphic in materiale riscrivibile e 3 vani sotto-top alti 12 cm [cm 124,6x61x73h] e sedia su ruote Pill [cm 55x53x87h]. Di [Nidi by Battistella prezzi su richiesta].
2 letti e scrittoio Scroll scorrevoli su guide a parete a 3 altezze diverse. Al letto superiore Nuk [cm 88/98x236x118,8h] si accede dalla scaletta Grisù, lo scrittoio con fianco misura [cm 88/ 98x205x73h] e il giroletto misura [cm 88/98x200x34h].
La stanza è da condividere giorno e notte, le età dei bambini sono vicine. Ecco il progetto degli architetti CF style.
Nella cameretta si crea una zona fissa con letto e scrivania per il figlio grande e una ‘in movimento’ per i più piccoli, un armadio ‘da scarabocchiare’ e tanto spazio al centro per stare con gli amici. Ecco le scelte progettuali:
Boiserie a parete sulla quale scorrono letti e scrivania.
Letto a castello semovente per compattare i letti di giorno.
Armadio-gioco con pennarelli per scrivere messaggi sulle ante.
Scrivania con vano sottopiano per i libri.
Sedia ergonomica ad altezza variabile.
Letto singolo con cassettoni. Lo spazio contenitivo non basta mai quindi i cassettoni sotto la rete sono fondamentali, e ai piedi del letto c’è un piano di appoggio in più.