Pop corner Lab: un nuovo spazio tra travel e design a Reggio Emilia
Luca Fiorini • Buon Brunch
Blogger CF Style
Da Instagram alla realtà il passo è breve. Parola di due blogger - Elisa e Luca di Miprendoemiportovia - affamati di novità (e di pop corn!)
'Alcune persone sono come i popcorn: sotto pressione esplodono', scrive l’autore americano Charbel Tadros. E poi ce ne sono altre, come Elisa e Luca di Miprendoemiportovia (una delle travel couple più famose della blogosfera), che come i pop corn piacciono indistintamente a tutti, e che da un chicco di mais sanno costruire un mondo coloratissimo.
Questa è, un po’ romanzando, la storia del Pop corner Lab, l’ultimo nato dai due coniugi col vezzo del viaggio, Luca Golix Golinelli ed Elisa Paterlini.
Un laboratorio digitale aperto a tutti, neofiti e tecnici del web e dei suoi (algo)ritmi, con un palinsesto di corsi e workshop altamente professionalizzanti, inaugurato lo scorso sabato a Reggio Emilia.
Lì, nel centro storico del capoluogo del tricolore, città d’origine dei due giramondo con oltre 55.000 follower su Instagram, tra le mura di un palazzo settecentesco fresco di rinnovo, è nato questo spazio ibrido e brioso come la vita professionale dei suoi creatori, destinato a eventi di formazione e incontri tematici in cui la creatività e la 'voglia di fare rete' siano le parole d’ordine.
In un ambiente accogliente che sa di casa e di cose buone, ingentilito dai disegni di Luca - anche autore del progetto grafico/artistico “Dillo con un fumetto” - e dal tocco femminile di Elisa, ispiratasi alle atmosfere Hygge di Copenhagen. Ci sono vecchi bauli usati come fioriere, piante sospese e televisori vintage riabilitati a elementi d’arredo, ma anche cartelle con pinze fermafogli per fissare alcuni concetti al muro. Nel Pop Corner Lab si alterneranno ospiti illustri dal mondo dei travel blogger e non solo. Qualche esempio?
Ci sarà Mary Franzoni, ideatrice di playgroundaroundthecorner.it e Manuela Vitulli, influencer di pensieriinviaggio.it, ma anche Paolo Salvetti e Alberto Macaluso, fondatori di Roimax Itd e dovevado.net, e Valeria Moschet di My Lovely Bologna. Ci saranno corsi per creare un profilo di successo su Instagram (16 giugno 2019), uno per fare video storytelling col proprio smartphone (8 settembre 2019) o quello per farsi trovare da Google (20 ottobre 2019). E ci sarà sopratutto la voglia di fare e condividere nuove esperienze, in questo luogo che trae spunto, nel nome come nel concept, dallo slogan dell’HAM, il museo di arte moderna di Helsinki, che la coppia ha visitato recentemente: 'Art is pop con for the brain', l’arte è pop corn per la mente.
Tra vecchi dischi e fumetti cult, poster metropolitani e scritte luminose, Luca ed Elisa, orgogliosamente parte dei blogger Casa Facile, vi aspettano anche sul sito del Lab e sui social. Con una frase da ripetersi a mo’ di mantra: 'crediamo che i sogni nel cassetto facciano la muffa, e allora è meglio tirarli fuori perché la vita è lì che ti aspetta'.
Pop Corner Lab - Via Mari 5, Reggio Emilia
Info: www.popcornerlab.it
È morto Giancarlo Fassina, il designer della luce
L'annuncio della scomparsa, avvenuta venerdì scorso a Milano, è stato dato dall'Adi - Associazione per il disegno industriale.
Con i fratelli Castiglioni, Giancarlo Fassina è stato il designer della luce. Nato a Milano nel 1935, si era diplomato in Ingegneria a Friburgo e aveva poi conseguito una seconda laurea in Architettura al Politecnico di Milano.
Nel 1989 progettò con Michele de Lucchi la serie di lampade Tolomeo per Artemide, che gli conferì la massima notorietà e il compasso d’oro dell’Adi. A partire dal 2001, con Carlo Forcolini, iniziò a progettare anche per Luceplan, Lucitalia e moltri altre aziende di illuminazione. La luce era il suo mestiere, in ogni sua forma ed espressione.
Tolomeo: la lampada di Artemide icona del design
Video icone del design: la lampada Tolomeo
CasaFacile di aprile 2019: l’editoriale del direttore
Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola dal 4 aprile 2019!
Qualche giorno fa mi hanno regalato una spilla con scritto: forza e coraggio, dopo Aprile viene Maggio. Prima ho riso, poi mi sono detta: questa la capisce solo chi sta allestendo un evento per la settimana del Salone, come la chiamiamo qui a Milano.
Una settimana che non è solo il Salone, cioè la fiera del mobile più importante d’Europa (o del mondo?!), ma è il Fuorisalone, un evento in cui la città apre chiostri, cortili e palazzi storici, molti inaccessibili nel resto dell’anno, lasciandoli invadere da creativi di ogni lingua, che portano il loro pensiero sull’abitare e sul design.
Se lavori ‘nel campo’, sono i giorni in cui togli le calze e inauguri le prime vesciche di stagione, lo smarthphone ti dice che hai fatto 30.000 Passi in dodici ore ma non conta le strette di mano e i Baci, nessuno dei quali dati alla tua famiglia, che comunque è avvisata: potrà riaverti, viva o morta, non prima della fine della settimana.
Da quando lavoro a CasaFacile so che quella è ‘la Settimana’, come se tutto il lavoro di 12 mesi aspettasse di arrivare lì, a quella manciata di giorni in cui, oltre a macinare chilometri a caccia di ispirazioni, faremo vivere il CasaFacile DesignLab: per una parentesi di tempo che assomiglia a una fiaba, non saremo solo una casa di carta (e digital), ma una Casa Vera.
Dove vi accoglierò per la mia prima volta da ‘padrona di casa’, e potrò finalmente dirvi, offrendovi un caffè, quanto siete state/i importanti in questi mesi, con le vostre lettere, i commenti, il sostegno affettuoso a un’impresa in cui il più lo s’impara facendo.
«Le persone possono dimenticare quello che hai detto, ma non dimenticheranno come le hai fatte sentire» ha scritto l’attivista per i diritti civili Maya Angelou: in questi mesi la cosa più importante per me è stata quel ‘come mi avete fatta sentire’. Ed è quello che ora voglio ricambiare.
Dal vivo, con quante di voi verranno a trovarci; ma soprattutto con questo numero di Aprile: più ‘grasso’ del solito, con 6 case e 32 pagine di prima&dopo... Un numero progettato con lo slancio di un ‘Grazie’. Spero vi piacerà, e che impiegherete parecchio tempo a leggerlo tutto... E poi: forza e coraggio, dopo aprile viene maggio!
Francesca Magni, direttore
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CACCIA AL DETTAGLIO PERFETTO
Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 194 del nuovo CasaFacile in edicola dal 4 aprile 2019.
Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale!
CasaFacile: il numero di aprile 2019
Dal 4 aprile 2019, il nuovo numero di CasaFacile è in edicola. Ecco cosa trovi al suo interno!
Il nuovo numero di CasaFacile ti aspetta in edicola dal 4 aprile 2019. Tante pagine in più per ospitare ogni mese i temi più amati: un'intera sezione 'prima&dopo', consigli utili (progetti, budget, misure, arredi da comprare, materiali da scegliere) per passare dal sogno alla realtà...
Ecco il sommario del numero di aprile 2019:
{ COSA C'È DI NUOVO }
- News & Trend
- Talent Scout
- Se ne parla: Bauhaus
- Quello che vuoi adesso
- Icone del design
{ SCUOLA DI STILE }
L’arte di abbinare i materiali. Rame, cemento, ottone: qui i materiali nobili creano lo stile.
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘Sea of Sound’di IsaacO.
Un delicato equilibrio. Una fashion influencer e una casa storica da arredare...
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘Pavane Op.50’ di Gabriel Fauré.
Loft... in traslation. Soluzioni smart e trasparenze sorprendenti in un loft parigino.
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘Tell Me That’ di Tim Chadwick.
{ FOCUS } — CUCINE
La guida per progettare la tua cucina partendo dalla scelta dei materiali.
{ PRIMA&DOPO }
La boiserie 'magica'. Il relooking low cost dà nuova vita al bilocale milanese
Una casa nuova con piccole trasformazioni. Con pochi trucchi decorativi la casa diventa fresca e smart
- Come arredare per affittare
- La scala dipinta dégradé
- Recuperare il sottotetto
{ IDEE E SOLUZIONI }
- Salvabudget cabina armadio
- Idee da mettere dietro al letto
- Le tendenze 2019 per il bagno
- L’arte di rivestire con il rame
- Mai più senza... l’abbattitore!
- Come illuminare l’ingresso
{ DÉCOR E VERDE }
Bilocale. La mansarda del designer
- Decora con le frange
- Brunch di primavera
- Il centrotavola pasquale
- Cactus zig-zag!
- I vasi sospesi
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CACCIA AL DETTAGLIO PERFETTO
Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 242 del nuovo CasaFacile in edicola dal 4 aprile 2019.
Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale!
5 modi per accogliere la primavera
Angela Caputo
La primavera è uno stato mentale, non solo una stagione. Preparati a viverla al meglio con questi consigli.
1. Ravviva la casa
Prendi l’abitudine di spalancare le finestre ogni mattina, fai entrare luce e aria fresca. Scegli tessuti con fantasie dai colori chiari, cambia collocazione a quadri, vasi e mobili facili da spostare, così darai un look rinnovato ai tuoi spazi.
2. Fai decluttering
Prima di dedicarti alle pulizie di primavera, comincia con un buon decluttering: butta o regala ciò che non usi, metti in ordine quello che hai lasciato in giro. Con meno oggetti per casa e più ordine, ti sentirai pronto ad accogliere con positività la stagione in arrivo.
3. Crea il tuo giardino indoor
Per sentirti vicino alla natura che rinasce, crea piccoli set green in giro per casa, sistema in cucina un centrotavola fiorito. Anche un fiore raccolto al parco e posizionato nel bagno nel tuo vasetto preferito, ti metteranno di buonumore al mattino.
4. Cambia il menù
Approfitta delle belle giornate per andare alla scoperta di mercati e produttori locali, lasciati conquistare dai colori di frutta e ortaggi di stagione, esplora nuovi gusti e ricette in cucina. Inventa spuntini veloci e sani per le prime gite fuori porta.
5. Sistema il terrazzo
Porta fuori le piante messe al riparo durante l’inverno. Rinnova i vasi di terracotta con una mano di colore, aggiungi girandole e piccoli gadget. Finalmente puoi tornare a vivere gli spazi esterni, basta anche una piantina in fiore per ritrovare il piacere di prendere il caffè all’aperto, anche su un balconcino di città.
Spring décor fai da te con le carote di Polignano a mare
Una merenda fai da te per festeggiare la primavera
Ricette: 5 estratti di frutta e verdura per la primavera
Beatrice Redaelli • Il semenzaio delle idee
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Gli estratti sono succhi di frutta e verdura ottenuti grazie ad un particolare elettrodomestico: l’estrattore. Lo conosci?
L'estrattore lavora a velocità molto bassa e consente di preservare le proprietà nutrizionali dei vegetali. Anti ossidanti, minerali, vitamine, acqua… questi succhi saranno preziosi alleati in questa stagione e ti aiuteranno a disintossicare l’organismo e favorire l’idratazione. Ecco alcune idee per i tuoi estratti di Primavera:
PER… RITROVARE IL BUON UMORE
- 10 mandorle
- 2 carote
- 1 pera
- 1/2 gambo di sedano
Sedano e carote sono l’ideale per il tuo buon umore.. e per contrastare la sonnolenza!
PER… PREVENIRE I MALANNI DI STAGIONE
- 2 kiwi
- 1/2 bicchiere di succo d’arancia
- 10 fragole
- 1 cucchiaio di cannella in polvere
Le proprietà antimicrobiche della cannella e la vitamina C del kiwi ti aiuteranno a scansare noiosi raffreddori
PER… I PIÙ GOLOSI
- 1 cucchiaio di cacao amaro
- qualche foglia di menta
- 1 pesca noce
- 3 albicocche
Finalmente sta arrivando la stagione di pesche e albicocche… Ora ti puoi sbizzarrire con accostamenti gustosi… come quello con il cacao!
PER… UNA CARICA DI ENERGIA
- 2 banane
- 1 mango
- 1 arancia
L’ideale a colazione. Questo è davvero il miglior energizzante naturale che ci sia!
PER… TUFFARSI NELLA PRIMAVERA
- 10 ciliegie
- 1 banana
- una manciata di spinaci
- qualche foglia di menta
- scaglie di cioccolato fondente
…E GLI SCARTI?
Uno dei più grandi quesiti per chi utilizza l’estrattore è 'cosa faccio con lo scarto? butto?' Non per forza, con un pò di creatività e di tempo puoi inventarti qualche ricetta gustosa.
Marmellata: accumula un pò di polpa congelandola nel freezer, quando avrai raggiunto una buona quantità potrai utilizzarla per fare delle ottime marmellate
Yogurt gelato: aggiungere yogurt magro alla polpa di frutta e riporre in freezer nelle formine per ghiaccioli .. avrete dei rinfrescanti snack naturali a portata di mano ogni giorno.
Scegli l’estrattore per preparare succhi di frutta e verdura
Fuorisalone 2019: Tortona Design Week
Paola Tartaglino • We Make A Pair
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Al via un’edizione all’insegna di contemporaneità, nuove proposte e grandi ospiti
Uno dei distretti storici del fuorisalone è quello della Tortona Design Week: quest'anno, nel nome della contemporaneità, spiccano le innovazioni e i servizi “di distretto” progettati per aggiungere una nuova dimensione di racconto al design e facilitare l’accesso e l’orientamento del pubblico. Si va dall’utilizzo di un sistema di realtà aumentata agli infopoint firmati da Alfonso Femia, dalla nuova edizione del Casello Giallo agli Architours.
Realtà aumentata
In tutte le location espositive si troveranno dei marker, a cura di Sense - immaterial Realilty, da inquadrare con il proprio smartphone: in questo modo si avrà accesso a tutta una serie di contenuti esperienziali sul progetto che si sta osservando.
Gli infopoint di Alfonso Femia
L'architetto ospite di questa edizione firma anche il progetto delle strutture degli Infopoint TDW, veri e propri punti di riferimento territoriali pensati per delineare, i confini e le coordinate di Tortona Design Week 2019.
Il primo infopoint sarà collocato nel piazzale di Porta Genova, dove la maggior parte dei visitatori arriverà con la metropolitana; gli altri due lungo il percorso di via Tortona.
Porta, portale, gate, in realtà “sigillo” di un’area che è immaginario reale di una città nella città. Via Tortona a Milano è un luogo osmotico, pneumatico quando nei suoi momenti densi accoglie e raccoglie idee, persone, sguardi, passi. I suoi interni diventano esterni, le sue strade diventano piazze. Un sistema di fogli, pieni di colore, che si piegano su se stessi a formare un Tepee contemporaneo. Ciascuno individua un punto di una mappa di percorsi,ospitando al suo interno le migliaia di nomi, parole, immagini, disegni e passioni che si svolgono durante pochi giorni. Un sistema nel sistema che reagisce alla luce nelle sue diverse facce, creato e realizzato attraverso un dialogo generoso di materia tra luce e ombra, tra pausa e movimento e che si dissolve in un punto verso il cielo. Effimero, reale, virtuale, immaginario.
Il casello giallo
Performance artistiche e street food trasformeranno questa location, affacciata sui binari dell’antica stazione di Porta Genova (via Tortona angolo via Savona) in una perfetta oasi di relax.
Architours
Tornano inoltre anche quest’anno gli Architours gratuiti, organizzati dall'Associazione Tortona Area Lab durante la settimana del fuorisalone: architetti esperti guideranno visitatori, professionisti, studenti e appassionati di design alla scoperta della zona, con un’attenzione particolare a tre luoghi emblematici del rapporto tra moda e design: Armani Silos, Labirinto di Arnaldo Pomodoro e Fondazione Ferré.
I tour si svolgeranno mercoledì 10 aprile e venerdì 12 aprile alle 14.30 (durata: circa 2 ore). Per informazioni e prenotazioni: [email protected]
10 eventi da non perdere
Ikea progetta per il fuorisalone un’installazione dedicata alla domotica, in cui interagire con luci e suoni: in particolare è molto attesa è la presentazione di SYMFONISK, il nuovo prodotto realizzato in collaborazione con Sonos.
Da non perdere la serata del 13 aprile, con dj set dalle 20 alle 24.
Dove: Torneria Tortona, entrata da via Novi 5
Delta Light, che ha curato di recente il progetto di illuminazione dello Starbucks Reserve Roastery di piazza Cordusio, inaugura il proprio showroom: il Delta Light Studio Milano metterà insieme esposizioni concettuali, attività formative dedicate allo studio della luce e soprattutto la presenza di esperti e uno smart lab dedicato ai prodotti.
Dove: Showroom Delta Light + Bocciofila, via Bugatti 13
Union Corporation Japan, azienda giapponese specializzata in maniglie, collabora con l’architetto Tsuyoshi Tane di Atelier Tsuyoshi Tane Architects dando vita a una suggestiva installazione One Design – One Handle che recupera l’antica arte della colata in sabbia.
Dove: Torneria Tortona, via Tortona 32
Novartis presenta il progetto Reimagine Medicine: re-DESIGN migraine, un percorso esperienziale per parlare di emicrania tra welfare e design, all'insegna dell’innovazione.
Dove: Torneria Tortona, via Tortona 30
Il German Design Council espone le 21 opere dei vincitori di ein&zwanzig, il concorso internazionale per sostenere giovani talenti nel campo del design. L’allestimento degli spazi sarà firmato da Studiopepe.
Dove: Vetraio – Opificio 31, via Tortona 31
Leading with Light è un’esperienza immersiva promossa da Lexus e ideata dallo studio giapponese Rhizomatiks, che sfrutta le tecnologie della luce per mostrare la visione di un futuro sempre più a misura d’uomo. In esposizione anche i 6 progetti finalisti del Lexus Design Award.
Dove: Superstudio Più (Art Point), via Tortona 27
Casa Stokke propone ogni giorno merende, workshop, laboratori gratuiti per mamme e neomamme, con numerosi servizi a disposizione delle famiglie. Ospite dell’opening la fotografa Mihaela Moroc, autrice di Atlas of Beauty, che scatterà ritratti alle mamme con i loro bambini (su invito).
Dove: Model, via Novi 2
Corraini inaugura una mostra dedicata ai giochi d'artista “senza regole” e presenta una nuova serie di giochi di Bruno Munari.
Dove: Libreria ExTemporanea 121+, via Savona 17/5
Dessault Systèmes organizza una mostra interattiva, Design in the Age of Experience, per riflettere sul mondo che cambia, raccontando come design e tecnologia possano combinarsi per creare un mondo più sostenibile, resiliente e rigenerativo. In parallelo, una serie di conferenze e conversazioni aperte con designer e innovatori.
Dove:Superstudio, via Tortona 27
P!NTO SEATING DESIGN presenta i cuscini e le sedie giapponesi creati dalla ergoterapista Hisako Nomura: una collezione ergonomica che supporta il bacino e bilancia la tensione muscolare della schiena. Vincitore del German Design Award 2019.
Dove: Damasco, via Tortona 19
Nuovo look per le sedie anni ’50
Francesco Bonini
Facili da trovare nei mercatini dell’usato e nei market online, le sedie da tinello Anni ’50 con seduta e schienale in similpelle si prestano a restyling divertenti e di sicuro effetto.
Bastano una mano di vernice alla struttura e una nuova stoffa... tropicale e il gioco è fatto!
Come si fa
- Svita seduta e schienale e pulisci la struttura in ferro. Passa la lana d’acciaio per uniformare la superficie.
- Vernicia con lo smalto nero.
- Se la similpelle non è troppo rovinata, non rimuoverla: ti aiuterà a mantenere la forma delle imbottiture.
- Posiziona la seduta sulla stoffa e tagliane una sagoma di circa 3 cm più larga. Tendi bene la stoffa e ‘spara’ un punto al centro di ogni lato, poi procedi con la sparapunti lungo tutto il perimetro.
- Fai lo stesso per lo schienale, ritagliando però 2 sagome (fronte e retro) e lasciando 1 cm di abbondanza.
- Cuci i due ritagli senza chiudere la parte inferiore. Rivesti lo schienale e con la sparapunti fissa la nuova fodera nella parte inferiore, che rimarrà nascosta una volta che la sedia sarà montata.
Qualche consiglio...
- Se le userai solo all’interno, sarà sufficiente dare una passata leggera di lana d’acciaio prima di verniciarle.
- Per le gambe vanno bene sia lo smalto satinato sia quello lucido.
- Se togli le vecchie graffette che tengono la similpelle, quelle nuove avranno una presa più facile.
- Quando fissi la stoffa sugli angoli, fermala creando delle piccole pieghe.
Rivestire i cassetti di un arredo vintage con colore e pattern diversi
Rendere originali gli ambienti con carte da parati floreali e mobili anni ’50
Come rendere più semplice il momento del bucato
Quanto detersivo devo mettere? Questo tessuto posso lavarlo o no? A quale temperatura? Quante volte ci siamo fatti domande di questo genere davanti all’oblò... Oggi sono le lavatrici stesse a trovare le risposte! Ecco quali dubbi sanno risolvere e quali esigenze soddisfano meglio!
11 modelli di lavatrici che ti assicurano semplicità d’uso e prestazioni elevate, e con quel ‘qualcosa in più’ in grado di risolverti ogni problema. Potrai lavare tutti i tessuti (compresi quelli delicati) senza commettere errori.
Non sai mai quale programma selezionare?
Alcuni apparecchi hanno sensori automatici che, a seconda del tessuto o del carico, scelgono programmi differenziati, modulando l’erogazione di acqua, energia e detersivo: risparmi energia fino al 30% e acqua fino al 35%.
Modelli: iSelect [Siemens] e i-DOS WAYH8849IT [Bosch].
Non ti regoli con il detersivo?
I sensori di alcuni modelli erogano la giusta dose di detersivo e ammorbidente. Così eviti lo spreco e ottimizzi i lavaggi: troppo detersivo fa eccessiva schiuma, impedendo una detersione corretta.
Modello i-DOS WAYH8849IT [Bosch]
Fai andare la lavatrice di notte?
Se hai la tariffa bioraria, grazie al timer imposti la partenza posticipata e usi le fasce orarie più economiche. I modelli più silenziosi sono quelli con motore inverter alimentato da un dispositivo elettronico invece che da spazzole: non c’è attrito e durante lo scarico dell’acqua e la centrifuga ci sono meno vibrazioni e rumori.
Modello: WTZ121435BI [Beko]
Lavi capi delicati?
Il lavaggio a bolle d’aria è efficace anche a basse temperature (30-40 °C). Nel cestello si sprigionano bolle d’aria che dissolvono il detersivo, che così penetra efficacemente nelle fibre dei tessuti: risparmi energia e non rovini i capi.
Modelli: Serie 9000 L9FEC969S [AEG], PerfectCare 700 EW7F294S [Electrolux] e QuickDrive [Samsung]
Metti in lavatrice anche i capi ingombranti?
I modelli da 10-12 kg lavano anche coperte e piumoni. Hanno ampi oblò (ø cm 35) e apertura a 180°. → Vai ai numeri 2 3 4 Lavi tanti indumenti, alcuni sporchi e altri solo da rinfrescare? Con i modelli a doppio cestello fai due bucati insieme. Risparmi tempo e lavi bianchi/colorati, resistenti/delicati, sportivo/intimo.
Modello GTWINWash [LG]
Fai sport e spesso devi fare solo lavaggi di rinfresco?
Con il ciclo breve (20-60 min), puoi igienizzare e rinfrescare capi poco sporchi o abiti indossati nel corso della giornata.
Modelli: Mini DWD CV702M [Daewoo,da Mercatone Uno] e WWV980 WPS [Miele]
Sei spesso fuori casa?
Con i modelli più innovativi puoi avviare, spegnere e selezionare le funzioni dell’apparecchio da remoto, via smarthphone: carichi al mattino, programmi la partenza mentre sei fuori casa.
Modelli: WWV980 WPS [Miele], Lavinia BOWM114/E [Bompani] e WCollection FRR12451[Whirlpool]
Soffri di allergie?
I programmi igienizzanti a vapore eliminano il 99,9% degli allergeni in modo naturale, senza additivi chimici. I capi vengono anche ammorbiditi e al termine del lavaggio le fibre sono più distese e facili da stirare.
Modelli: Lavinia BOWM114/E [Bompani], Serie 9000 L9FEC969S [AEG] e Mini DWD CV702M [Daewoo, da Mercatone Uno]
La lavatrice non funziona: scopri come risolvere il problema
10 elettrodomestici silenziosi
Guardare la TV con la luce giusta
Giorgia Brusemini • Ogni Casa è Illuminata
Blogger CF Style
Alessandro e Angela sono appassionati di serie televisive: la sera amano accoccolarsi sul divano e godersi qualche ora di relax mentre i bimbi dormono, ma la loro zona tv non era illuminata in modo ottimale.
No al buio completo. In una sala cinematografica il campo visivo è interamente occupato dalla proiezione: qui il buio totale ha senso. In casa, invece, l’occhio vede anche le zone limitrofe allo schermo, quindi servono soluzioni diverse che possano attenuare il contrasto tra la luce proveniente dallo schermo e l’ambiente circostante. Per esempio, una luce indiretta puntata verso l’alto, abbinata alla retroilluminazione della tv.
DUE SOLUZIONI PER RETROILLUMINARE
- La striscia led dietro la tv
Per ottenere un’illuminazione radiale che circonda in maniera uniforme tutto lo schermo puoi usare una strip Led adesiva da installare direttamente sul retro della tv (come il Kit striscia led non estensibile Inspire per tv di Leroy Merlin). Oppure puoi inserire la striscia a Led in un profilo d’alluminio dotato di copertura acidata montato su un supporto rettangolare costruito ad hoc che segua il perimetro dello schermo, da fissare allo schienale del mobile o alla parete (puoi usare il profilo Sixtyfour con inserita una strip led microeasy da 7W, 2700 K e alimentatore di Penta Architectural). - Il profilo led incassato sopra lo schermo
Se la tv non è appesa al mobile o alla parete, ma è appoggiata alla propria base, puoi scegliere di illuminare la zona che si trova dietro allo schermo. Per ottenere una luce radente che non crei ombre fastidiose puoi installare un profilo da incasso contenente una striscia a Led da fissare per esempio sotto una mensola. Puoi usare il profilo in alluminio da incasso per strisce led con diffusore opale ad incastro GSTP30 da completare con strip led e alimentatore (tutto di Gea Luce).
