Arredare

Arredare l’open space in stile nordico

Un grande open space valorizzato da arredi e complementi nei colori naturali della terra. Un mix di toni neutri per un effetto rilassato ma dal mood sofisticato.

IL pezzo forte e più evocativo? La classica credenza country, ma ‘all white’, che dà il mood. Attorno, un mix di design e materiali naturali.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

I materiali? Il total white, giocato sulle texture naturali, enfatizza e alleggerisce le strutture complesse delle travi a vista.

Case dei lettori

A Modica un restauro conservativo per una casa vacanze piena di fascino

Un restauro conservativo ha trasformato una casa del centro di Modica in un'abitazione moderna piena di luce e fascino grazie all'uso di materiali tradizionali e originali

Una casa nel centro storico di Modica e una ristrutturazione che "è stato un omaggio alla bellezza unica di questa perla della Sicilia" ci racconta Vincenzo Gianì, architetto che ha seguito il progetto.

Non è stata solo una ristrutturazione completa ma un vero restauro conservativo che ha coinvolto sia l'interno che l'esterno della casa. Il proposito è stato quello di recuperare gli spazi che il tempo aveva nascosto come, per esempio una grotta-cisterna al piano terra.

I materiali usati sono quelli tradizionali locali: la pietra di Modica e la pietra pece che hanno visto coinvolti nei lavori maestranze e artigiani locali. Sono stati recuperati gli alti soffitti e le cementine originarie.

Sono state ricavate due camere da letto matrimoniali complete di bagni, la cucina moderna si affaccia su un bellissimo terrazzo da cui si gode la vista sui vicoli della città. La zona giorno è completata da uno studio/stanza tv e da locali a piano terra dedicati a palestra e relax.

Il risultato è un'abitazione piena di luce che mantiene il fascino della tradizione locale. All'interno gli arredi moderni si mixano con soluzioni in muratura e mobili antichi di famiglia. 

 

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Rustico chic dal cuore siciliano

Cucina

Come sanificare la cucina

Dove conserviamo, prepariamo e cuciniamo il cibo si annidano spesso germi e batteri che sfuggono al nostro controllo. Ecco 6 soluzioni smart che aiutano a mantenere sano l’ambiente, igienizzando l’aria e le superfici.

FRIGORIFERO

Per contrastare muffe, germi e batteri il frigo deve essere dotato di speciali guarnizioni antibatteriche e antimuffa che aiutano a prevenire il precoce deterioramento dei cibi, spesso accelerato dalle aperture frequenti della porta. Il modello da incasso Space 400, per questo, ha il sistema Hi-Defence [Indesit].

CAPPA ASPIRANTE

Per garantire l’eliminazione di grassi, fumi e odori prodotti dalla cottura dei cibi e avere un’aria pulita, i filtri della cappa ai carboni attivi vanno sostituiti ogni 2-3 mesi. Come ad esempio i filtri F9 o la versione ‘long lasting’ come FLL9 che durano ben 3 anni e vanno lavati ogni 3 mesi in lavastoviglie [Faber].

PARETI

A ‘mangiare’ gli inquinanti presenti nell’aria può aiutare una pittura minerale che depura l’88,8% di agenti nocivi come ossidi di azoto e zolfo, benzene, formaldeide e monossido di carbonio trasformandoli in... molecole di sale! Come Airlite Purelight Interior, certificata dal Ministero dell’Ambiente [AM Technology].

ZOCCOLINO DEI MOBILI

Sotto le basi della cucina possono annidarsi polvere, sporco, microbi e residui di cibo che generano germi e batteri: ideale, quindi un sistema che permetta di rimuovere e rimontare lo zoccolo in un baleno, per poter pulire spesso e senza sforzo. Questo, per esempio, è possibile grazie al gancio magnetico Blink [Scilm].

PAVIMENTI

Per creare una barriera contro i microorganismi che inevitabilmente popolano il pavimento della cucina, serve una ceramica antibatterica. Come Opificio 22/A Trame Chiaro Protect®: a base di ioni d’argento attivi H24, elimina fino al 99,9% dei batteri presenti sulla superficie [Panaria Ceramica].

ARIA

Per sanificare l’ambiente è utile una lampada a ioni attivi che riduce l’85% della carica batterica e il 71% della carica micotica (derivante dallo sviluppo dei funghi). La lampada Bellaria, grazie alla tecnologia E.ion System, rilascia degli ioni che purificano l’aria da inquinanti indoor [Falmec].

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Igiene: come pulire davvero

News

Zona relax: come abbinare sedute e librerie

In ‘pendant’ o a contrasto, qui trovi le coppie vincenti per la tua zona relax. Le abbiamo scelte in varie ‘taglie’: poltroncina + scaffale per chi cerca idee salvaspazio, o divano XXL + libreria a tutta parete per dare calore a un ampio living.

Taglia small o extra large, qui trovi tante soluzioni per arredare la tua zona relax. Proposte adatte al soggiorno ma anche allo studio e, perché no, anche all'angolo lettura in camera da letto!

Spazi small

  • La seduta Origin, combinabile con tessuti di colore e trama diversi [Novamobili] si abbina alla libreria bifacciale in metallo Drop in 3 altezze [Cappellini].
  • La poltroncina imbottita York, con gambe in metallo cromato [Riflessi] sta bene con la libreria in metallo forato Bekant [Ikea]. Postabile su ruote, è dotata di cassetto con serratura contactless, apribile con una tessera.
  • La poltrona tessile con base metallica Filicudi [Franco Ferri] puoi abbinarla alla libreria Random 2C, dagli scomparti asimmetrici [MDF Italia], ergonomica, girevole e di grandi proporzioni e molto comoda grazie alla spessa imbottitura!

Spazi medium

  • Il divanetto a 2 posti in stile provenzale [Dialma Brown] abbinalo alla libreria modulare Cuts con un intaglio da 20° su ogni lato [Ligne Roset].
  • Il divanetto a due posti in stile rétro Sacha, rivestito in velluto nel colore blu petrolio [Maisons du Monde] sta bene con la libreria in legno di noce Edgeware, dotata di 4 vani a giorno e 4 chiusi [Circle + Line] realizzata a mano con legno da foreste sostenibili ed è trattata con un’eco-vernice all’acqua che non rilascia CO2 nell’aria.
  • Il divano letto Extroverso con rivestimento sfoderabile e antimacchia è dotato di materasso spesso 17 cm [Vitarelax] puoi combinarlo con la libreria in legno laccato bianco opaco Primo Quarto, con divisori interni inclinati e arcuati [Saba Italia]. 
  • Il divano Gaia con rivestimento in microfibra nel colore SKY 21 [Ego Italiano] ci piace con la libreria modulare Wave composta da 2 moduli. I ripiani curvi in lamiera piegata sono per le riviste [True Design, prezzo dal rivenditore]. L’elegante rivestimento in microfibra effetto camoscio del divano è resistente a uso e graffi ed è semplice da pulire.

Spazi large ed extra large

  • Divano Shellon con schienale avvolgente con plissettature [Désirée] abbinato alla libreria Mixer in legno massello con vani a giorno e chiusi [FGF Mobili]. La struttura è in 100% legno eco-friendly, proveniente da foreste gestite responsabilmente.
  • Il divano in tessuto Cullian rosa e poltrona in tessuto Hortensia bordeaux della collezione Sweet [Calligaris] stanno bene con la libreria Lexington, in acciaio laccato argento con divisori asimmetrici [Bontempi Casa]. Qui la creatività è affidata ai ripiani: in cuoio, ‘Supermarmo’ (in ceramica e vetro) e legno.
  • Il divano sfoderabile Over, con sedute in poliuretano espanso a strati differenziati e schienale in fibra sintetica mista a piuma [Twils Lounge] puoi abbinarlo alla libreria Wind, in alluminio brown, con cassettiere in vetro finitura amaranto opaco [Rimadesio]. Il modulo tv con schienale in vetro integra il porta decoder, utile in vista del prossimo Switch Off.
  • Il divano angolare Leonard, con rivestimento tessile totalmente asportabile per lavarlo e dotato di schienale e fianco a mini-libreria in legno [Doimo Salotti] ci piace con la libreria 565, in finitura laccato opaco liscio color Tabacco [Giessegi] con ripiani posti ad altezze differenti, per sistemare libri e oggetti di misure diverse.
  • Il divano modulare Softcase, qui composto da 9 elementi, tra poltrone, chaise-longue e pouf da combinare a piacere per un living ospitale e modulare [Febal Casa] sta bene con la libreria Antis in metallo verniciato Moka Shine con mensole e contenitori in laccato opaco Tortora, che sono posizionabili alle altezze desiderate [Alf DaFré].

 

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Soggiorno

Divani: tornano di moda le curve

News

Interni Design Journal: nasce il magazine digitale quotidiano di Interni

Da giugno sarà online Interni Design Journal, un innovativo format digitale in italiano e inglese

La rivista INTERNI arricchisce e completa il suo sistema di comunicazione grazie a un nuovo format digitale quotidiano, INTERNI Design Journal, che affronterà tematiche di attualità, con un punto di vista legato al progetto.

Ogni giorno verranno presentati una parola chiave e un tema di grande interesse, affrontati attraverso l'opinione di una firma autorevole e un'inchiesta giornalistica, ma anche l'analisi progettuale di cinque prodotti novità insieme a vari approfondimenti multimediali con interviste a designer e imprenditori. 

I contenuti di Interni Design Journal sono a cura di Laura Traldi, giornalista professionista e collaboratrice di lunga data del magazine.

 

Interni ha realizzato anche una edizione cartacea speciale, dedicata a tutti i nuovi prodotti che avremmo potuto scoprire nella settimana della Milano Design Week, ponendo grande attenzione nei confronti non solo del design ma anche degli sforzi creativi di aziende e progettisti.

INTERNI crede nella forza dell'intera filiera del design e questo ricco programma di iniziative editoriali lo dimostra. Ci piace pensare che la rinascita della grande tradizione del progetto italiano inizi anche da qui, da una pluralità unica di espressioni a cui cercheremo sempre di dare voce nella loro ricca eterogeneità.
(Gilda Bojardi, Diretto dei Interni)

 

 

Pulire casa

Gli armadi del futuro sanificano abiti, scarpe & Co.

Il coronavirus ha contribuito a cambiare anche il nostro modo di riporre vestiti e accessori: scopriamo insieme le novità che possono semplificarci la vita anche dopo l’emergenza.

La regina Maria Antonietta aveva un’intera squadra di servitori addetti esclusivamente al suo guardaroba... noi oggi possiamo contare su armadi tecnologici che risolvono problemi piccoli (come il fastidioso ‘odore di armadio’) e grandi, come la paura di portarsi in casa germi e batteri.

Ma come funzionano questi maggiordomi hi-tech? Utilizzano materiali antibatterici, gas e vapori sanificanti, raggi UV per la fotocatalisi. E le differenze tra questi sistemi si riflettono anche sui prezzi. Ci sono le recentissime idee di 3 start-up italiane, e i prodotti di alcune aziende con armadi elettrodomestici che non solo sanificano (eliminando anche gli odori, causati dai batteri), ma rinfrescano gli abiti sgualciti evitando di doverli lavare, stirano i pantaloni e asciugano i capi bagnati dalla pioggia: i loro consumi saranno ammortizzati dall’uso ridotto della lavatrice e dal risparmio sui capi che si rovineranno meno in fretta? Teniamoli d’occhio...

Piccolo e pratico

Sanifica piccoli oggetti, dalle confezioni della spesa ai cellulari (ma anche le mascherine): funziona a ozono e si acquista online [Booox].

Comodità portatile

PuraCase sembra una semplice custodia a zip da appendere nell’armadio, ma è in grado di sanificare 4 capi per volta con una tecnologia a ozono: il ciclo dura circa un’ora dopodiché l’ozono ‘diventa’ ossigeno e si può aprire la cerniera [pura-case.com]. La startup ha deciso di lanciare una campagna di crowdfunding su Kickstarter, per passare alla fase di produzione. 

Alta versatilità

La linea GOLD élite viene realizzata con un materiale brevettato che garantisce protezione antibatterica, anti-corrosione, anti-fungina e anallergica. L’effetto battericida di questo materiale avviene per contatto, quindi è stato integrato nelle superfici interne e sugli appendiabiti (può essere installato anche in mobili già esistenti, trasformandoli così in armadi antibatterici). La collocazione ideale è all’ingresso, per riporre gli abiti e le scarpe che sono stati usati all’esterno e ritrovarli sanificati (e senza odori!) il mattino dopo [zeprojects.it].

Silenzioso

Air Cleaning System sanifica attraverso una reazione fotocatalitica che produce perossido di idrogeno in grado di distruggere batteri, virus e muffe da abiti, calzature e accessori. Vengono eliminati anche il ristagno d’aria e i cattivi odori tipici dell’armadio chiuso [Lema].

Super slim

LG Styler igienizza grazie al vapore e, in aggiunta, deumidifica, rinfresca, stira e asciuga fino a 4 capi alla volta. Il ciclo più breve dura 20 minuti. All’interno dello sportello ha un apposito vano che stira i pantaloni [LG].

Maggiordomo hi-tech

Refresh Butler cura delicatamente i capi e gli accessori (come scarpe o cappelli), rinfrescandoli con il vapore, toglie le sgualciture dovute all’uso, elimina gli odori, li asciuga con la pompa di calore e li igienizza tramite fotocatalisi (con biossido di titanio e raggi UV). Può stare freestanding oppure essere integrato in un guardaroba o nella cabina armadio. Da un brevetto svizzero di V-ZUG [Frigo2000].

Personalizzabile

Praesidium è un baule sanificante che utilizza un sistema a ozono per eliminare germi e allergeni da abiti e accessori. Fa parte di un sistema con finiture e misure customizzabili, tutto made in Italy [Ludovica Mascheroni].

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Igiene: come pulire davvero

News

Design da leggere: gli incontri promossi dall’ADI – Associazione per il disegno industriale

Proseguono nel mese di giugno gli incontri con gli autori, sullo smartphone e sul tablet.

Sullo smartphone i libri che parlano di design. Proseguono anche nel mese di giugno, ogni mercoledì alle 18:30, gli incontri con gli autori e i loro libri in diretta su Instagram e Facebook. Durante l'iniziativa, promossa dal Dipartimento generale ADI, l'autore dialogherà sui temi del design contemporaneo e potrà rispondere alle domande online.

Ecco i prossimi eventi in calendario:

10 giugno 2020 - Mauro Panzeri, Graphic novel, Ledizioni 2019
Incontri, istruzioni per l'uso, storie di marchi, letture di libri e visite di mostre: un grafico che ha scelto la scrittura "perché forse disegnare non gli basta più”.

17 giugno 2020 - Pino Grimaldi,  Blur Design. Il branding invisibile, Fausto Lupetti 2019
Creatività, tecnologia, comunicazione, mercato e utente sono ormai parte di un processo unico: il libro di un grande designer della comunicazione di recente scomparso.

24 giugno 2020, ore 18.30 - Domitilla Dardi, Vanni Pasca, Manuale di storia del design, Silvana 2019, con Dario Russo
Il design dalla metà dell'Ottocento a oggi: gli oggetti e i progettisti della modernità e del contemporaneo, i legami del design con l’arte, la tecnica, la comunicazione.

 

News

Designer e artigiani solidali per MilanoAiuta

Apre il 10 giugno la raccolta fondi internazionale promossa dalla piattaforma Delisart per la Fondazione di Comunità Milano. 70 artisti per un totale di oltre 100 prodotti d’arredo

Dal 10 al 30 giugno, il ricavato dalla vendita di oggetti di design, opere e prodotti d’arredo, raccolto attraverso la piattaforma Delisart, sarà devoluto al fondo MilanoAiuta.

Il fondo è attivato dalla Fondazione di Comunità Milano Onlus, che a Milano Città e nei 56 Comuni delle aree adiacenti, si occupa di potenziare i servizi di prossimità e assistenza domiciliare a favore di anziani soli, persone con disabilità e famiglie fragili.

Sulla pagina web dell’iniziativa sarà possibile visionare il catalogo online e gli oggetti di design destinati alla campagna, acquistare i prodotti e riceverli direttamente a casa. All'interno del sito sarà possibile vedere l'andamento della campagna e il ricavato della charity.

Tra i tanti designer e artigiani che hanno messo a disposizione i propri prodotti figurano Foro Studio, Paola Paronetto, lo studio creativo Pretziada, gli olandesi Rive Roshan e Andrew Trotter.

 

La raccolta fondi proposta da Delisart, in collaborazione con il laboratorio di tendenze Monomio, si inserisce nel percorso di solidarietà avviato a Milano, e in Italia, per risponde alle necessità emerse durante l’emergenza Covid-19.

Ispirazioni

Continuità tra ambienti interni ed esterni nella casa in stile industriale

Questa casa rappresenta ciò di cui più sentiamo il bisogno: vivere a stretto contatto con il verde. Entra e... sogna con noi!

Quando Elsa ha deciso di costruire la sua casa di famiglia tra i vigneti sudafricani, agli architetti ha chiesto una sola cosa: «Una casa delle meraviglie!». Accogliente, che stupisse con soluzioni uniche e permettesse di sentire il contatto con la natura anche dentro casa.

Le scelte fatte

La villa ruota attorno al suo punto focale: una serra-salotto visibile da gran parte del living, che è strutturato con ambienti in sequenza proprio per far correre l’occhio verso il verde.

Il tocco di stile

La palette di rosa, verdi e beige amata da Elsa si sposa al ferro e ai mattoni. Il must? Le maxi vetrate, anche interne, che rendono fluidi gli spazi. Il tocco di classe: gli arredi in paglia di Vienna, che ritroverai in altre stanze.

Finalmente liberi di respirare a pieni polmoni in casa

Mentre il respiro delle nostre città riaperte è ancora lento e pesante dietro a milioni di mascherine, ab­biamo scoperto che per respirare a pieni polmoni basta… tornare a casa!

Quella stessa casa in cui siamo stati confinati per mesi e che per anni ci hanno detto che era un concentrato di inquinanti più nocivi di quelli esterni, oggi infatti può essere una vera oasi ossigenante. Come? Grazie alle nuove soluzioni per la sanificazione e il ricambio d‘aria proposte da Viessmann, che ricorrono sia alla tecnologia ‘a plasma freddo’ basata sul processo di ionizzazione dell’aria, sia sui sistemi di ventilazione meccanica controllata (noti come VMC), da utilizzare anche in accoppiata per migliora­re al massimo la qualità dell’aria. Tutte soluzioni in linea con le raccomandazioni fornite nel recente rapporto n. 5/2020 dall’Istituto Superiore di Sanità, volte a ridurre la presenza negli ambienti di quei microrganismi patogeni e infettivi come muffe, batteri e virus che, lo abbiamo vissuto in questi mesi, possono mettere in ginocchio un intero Pianeta. Ecco perché adottare questi nuovi accorgimenti preventivi e pro­tettivi è anche una scelta di grande responsabilità.

 

IL CLIMATIZZATORE CHE RAFFRESCA E PURIFICA L’ARIA

Silenzioso e in classe energetica A+++, Vitoclima 300-Style è il climatizzatore che sanifica in modo naturale l’aria grazie alla tecnologia a plasma freddo e al rivestimen­to superficiale della batteria con particelle di argento. La disinfezione avviene carican­do elettricamente l’aria, la quale, trasfor­mata in un gas ricco di ioni maggiormente negativi, è in grado sia di eliminare muffe, spore, funghi, pollini e cattivi odori, sia di disgregare i nocivi composti organici vola­tili (detti VOC) e abbattere fino al 99% della carica batterica presente in sole 2 ore. L’a­ria così sarà fresca, pura e rivitalizzata, ri­creando il benefico effetto liberatorio che si percepisce appena dopo un temporale.

 

IL SISTEMA DI VMC CHE RICAMBIA L’ARIA A FINESTRE CHIUSE

Progettato per effettuare in modo automa­tico ricambi d’aria a finestre chiuse in una singola stanza o zona della casa, Energyvent 150 è il sistema di ‘VMC decentralizzata’ che (ri)ossigena l’ambiente: per farlo espelle l’aria esausta dall’ambiente interno e, con­testualmente, apporta in casa aria nuova dall’esterno per diluire la concentrazione di eventuali agenti patogeni. Prima di fare il suo ingresso in casa, l’aria esterna passa in un filtro combinato che blocca le polveri fini e finissime, note come PM10 e PM 2,5, in modo da far entrare solo aria pura e deu­midificata. L’ideale è abbinarlo ai climatiz­zatori con tecnologia a plasma freddo, così da migliorare al massimo la qualità dell’aria.

 

LO IONIZZATORE CHE PORTA L’ARIA DI MONTAGNA A CASA

Portatile e compatto, lo ionizzatore Bioxigen® Living sanifica l’aria mediante la ‘ionizzazio­ne controllata’ che riequilibra la proporzio­ne tra ioni negativi e positivi, quest’ultimi in eccesso in un ambiente inquinato: dopo che un sensore misura la qualità dell’aria, Bioxigen® Living calibra la ionizzazione at­tivando delle molecole di ossigeno che agi­scono su eventuali agenti patogeni, pollini, odori e polveri sottili sospese nell’aria, sa­nificando l’aria. Così potrai respirare quell’a­ria pura e piena di energia vitale tipica della montagna! Il consiglio? Abbinalo a un siste­ma di VMC decentralizzata e adottalo se hai già un climatizzatore che non integra la tecnologia a plasma freddo.