Adele Collins indossa un toque in velluto di Otto Lucas, in omaggio al dipinto intitolato “Le Coquelicot” dell’artista olandese Kees van Dongen. Scatto di Norman Parkinson, pubblicato sull’edizione britannica della rivista Vogue, Novembre 1959.
Marilyn Monroe in uno studio fotografico a New York, posa indossando un abito da ballerina firmato dallo stilista Anne Klein. Scatto di Milton Greene, Ottobre 1954.
Dal tetto della sede della casa editrice Condé Nast in Lexington Avenue a New York. Scatto di Norman Parkinson pubblicato sulla rivista Vogue America, 15 Ottobre 1949.
Alla Fondazione Bisazza di Montecchio (VI), dal 19 Settembre al 13 Dicembre 2020, si celebrano vent’anni di rappresentazioni dell’universo femminile.
La retrospettiva ‘Norman Parkinson & Fashion Photography 1948–1968’ ripercorre vent’anni della fotografia di moda attraverso lo sguardo di Norman Parkinson e di altri quattro fotografi riconosciuti a livello internazionale: Milton H. Greene, Terence Donovan, Terry O'Neill e Jerry Schatzberg.
Norman Parkinson, fotografo inglese (1913-1990), è stato uno dei pionieri della fotografia di moda del XX secolo. Parks, come si faceva chiamare, ha lavorato con le maggiori riviste (Harper’s Bazaar, Queen e Vogue ) spingendo la fotografia di moda oltre i suoi tradizionali confini. Per la prima volta le modelle vengono ritratte fuori dallo studio, all’aperto, in contesti di vita quotidiana, come strade, spiagge o destinazioni esotiche.
Curata da Cristina Carrillo de Albornoz e organizzata dalla Fondazione Bisazza insieme ad Iconic Images, la mostra racconta in settanta opere non solo lo spirito di cambiamento di quel periodo, ma un nuovo modo di fare fotografia e di rappresentare la donna, nei servizi di moda e nei ritratti.
La frase di una canzone di Bob Dylan ispirò il manifesto di Memphis
La storia delle icone è spesso anche la storia del caso. Per diventare icona, un progetto ha bisogno di tante componenti, di dialogare con la storia, di rispondere a certe caratteristiche, di imporre nuovi canoni. 1981, irrompe Memphis. Il vate Sottsass con De Lucchi, Cibic, Thun, Zanini e altri organizza una cena a casa sua nel dicembre del 1980. Un vinile con un pezzo di Bob Dylan si incanta su una frase: ‘...with the Memphis Blues again’. Il gioco è fatto, nasce Memphis.
Quando disegno non cerco di salvare il mondo, cerco di salvare me stesso. Ettore Sottasass
Uno sguardo radicale sul design, che mette a sistema nuove sperimentazioni sui materiali laminati (parte la storica collaborazione con Abet). Il manifesto di Memphis è questo: la libreria Carlton. Un mobile in forma umana con testa, braccia, piani in diagonale. Libreria ma da sempre anche ideale séparé.
Designer: Ettore Sottsass (1917-2007) Produttore: Memphis Milano Prezzo: € 13.800 Progettata nel: 1981 Idea: libreria antropomorfa realizzata con un materiale nuovo, il laminato plastico. Materiali: legno e laminato plastico, in vari colori. Versioni: oltre alla Carlton storica da cm 190x40x196h esiste anche la miniatura (cm 47,5x8,2x49h €990), in edizione limitata di 1.000 pezzi. C’è poi una limited edition di 30 esemplari della versione grande, realizzata nel 2011 per i 30 anni di Memphis, contenuta in una speciale ‘custodia’ di legno. Sono tutte su memphis-milano.com, sito che ha un e commerce rinnovato e, oltre ai prodotti, ospita l’archivio e la storia di Memphis-Milano, Meta Memphis e Post Design.
Curiosità: lo stilista Karl Lagerfeld – come anche David Bowie – è stato un grande collezionista di design di Sottsass e di Memphis, il cui stile aveva definito “l’Art déco degli Anni ’80”. Nel 1983 arredò il suo appartamento di Monte Carlo solo con pezzi di Memphis (online ci sono molte foto). Nel 1991, quando vendette l’appartamento, li mise tutti all’asta da Sotheby’s. Nel 2016, ancora Sotheby’s liquidò gli oltre 100 pezzi della collezione di Bowie, forme dirompenti, fragorosa rottura con tutti i canoni precedenti di forma e funzione. Non un pezzo da milioni di esemplari, ma milioni di esemplari (umani) innamorati di questo pezzo.
Ecco gli elettrodomestici che ti aiutano ad igienizzare gli ambienti di casa!
Pulire con l'ossigeno attivo
Si può igienizzare il bucato lavando a basse temperature? Le lavatrici Active Oxygen di Bosch eliminano germi e batteri già a 20 °C grazie all’ossigeno attivo perché pretrattano all’inizio del ciclo di lavaggio e anche prima del risciacquo finale.
Pulire con il vapore
L’altro alleato della pulizia profonda è senz’altro il vapore, che consente anche di non utilizzare i detersivi: la nuova scopa a vapore Steam XXL Power Pad di Vileda ha una piastra extralarge, la testa snodabile a 180 gradi che si infila comodamente anche tra le gambe delle sedie e un accessorio per rinfrescare e pulire tappeti e moquette. È anche silenziosa, ideale per chi ha tempo per le pulizie solo alla sera.
Un gruppo di donne, imprenditrici, animate da una comune visione sul senso di libertà ha voluto trasformare la crisi in un’occasione di rinascita. Per marcare nuovi sentieri culturali e nuove opportunità di rigenerazione, nasce il festival del floral design contemporaneo, Floralism.
Ideato da Copihue Floral Studio, studio di floral design, in co-produzione con Donna Sangiorgio, mente e cuore pulsante di Italian Felicity, un contenitore fluido per l’organizzazione di eventi composto da freelancer, e in partnership con Label 201, luogo di promozione di arte contemporanea, il festival si terrà il 9, 10 e 11 ottobre 2020 presso Portuense 201, a Roma.
Floralism è un festival di tre giorni, nel cuore di Roma, che si propone come piattaforma di floral design secondo una prospettiva contemporanea della disciplina. Un luogo simbolico e fisico di recupero di tradizioni, rinascita, confronto, ascolto, racconto, scambio e sperimentazione tramite il fiore, che si declina in risorsa, simbolo, materia.
L’obiettivo di Floralism è quello di fare cultura del floral design, promuovere la disciplina a un pubblico più allargato rispetto ai soli addetti del settore, sperimentarne il potenziale e scoprirne le declinazioni. Raccogliendo intorno a sé cittadini, territorio, floral designer e discipline complementari, per spingere insieme il floral design a fare un salto di paradigma, oltre la percezione comune legata alla mera forma ornamentale.
L’intento è sì quello di raccontare le attuali tendenze, ma soprattutto quello di raccontare il fiore con un approccio sperimentale, racconta di radici, riti, arti, tradizioni, storie e si declina a sua volta, secondo spinte e visioni artistiche e di design, in differenti forme espressive. Per generare e moltiplicare legami e scambio e per essere parte del sistema di sviluppo sostenibile.
Floralism vuole promuovere la comunità: quella della filiera produttiva del floral design, che parte dalla natura, per passare ai produttori locali, al sistema logistico, al floral designer con tutti i suoi partner, fino al fruitore finale e alla collettività.
Il programma è ricco di appuntamenti, tra cui workshop per professionisti e non, visite agli spazi, aperitivi, esperienze di foraging nel parco della Caffarella, floral design experience.
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Antibatterico, battericida o batteriostatico?
Un agente antibatterico può essere battericida (che ‘uccide’ i batteri, come calore elevato, vapore, radiazioni UV, disinfettante) o batteriostatico (che impedisce o rallenta la loro moltiplicazione, es. ioni d’argento, biossido di titanio).
Pareti e pavimenti ‘potenziati’
Gli ioni d’argento sono il prezioso segreto delle superfici antibatteriche delle ceramiche di [Panaria] e dei rivestimenti murali profumati di [Pixie]: nel primo caso sono integrati in maniera permanente nella piastrella durante la cottura (e bloccano il metabolismo dei batteri, anche in assenza di luce solare e anche dopo anni di pulizie del pavimento); nel secondo l’effetto antibatterico si aggiunge alla fragranza che dura circa 3 mesi e può essere rinnovata con un trattamento in cera.
Utilizzano invece il biossido di titanio le lastre di Vetrite di [Sicis]: questa sostanza, in presenza dei raggi UV, produce un’attività fotocatalitica che auto-sanifica impedendo la proliferazione di batteri e muffe. Le caratteristiche batteriostatiche e micostatiche delle pavimentazioni in PVC di [Gerflor] facilitanole operazioni di sanificazione, anche negli angoli.
Rame, natural power
Il rame si autosterilizza, ma i trattamenti che subisce per mantenerne gli effetti cromatici possono ridurre la sua forza antibatterica naturale: l’azienda [De Castelli] sta studiando una soluzione produttiva che permetta di eliminare questi trattamenti superficiali.
Materiali smart in bagno...
Le proprietà batteriostatiche e fungistatiche dei piatti doccia Ultra Flat di [Ideal Standard] inibiscono la proliferazione dei batteri e dei funghi che possono facilmente insediarsi in bagno. L’azione degli ioni metallici dello smalto ceramico HygieneGlaze 2.0 di [Duravit] elimina il 99,9% dei batteri in 12 ore. Evitare i possibili accumuli di sporco alla radice è possibile: le soluzioni Geberit ONE permettono di alloggiare i componenti tecnici all’interno delle pareti e sono realizzate con lo smalto Geberit KeraTect® con proprietà antibatteriche. Ci avevi mai pensato? I rubinetti a parete rendono il lavabo completamente pulibile.
...e anche in cucina
Anche tra gli utensili da cucina ci sono prodotti antibatterici: la tecnologia nanoCARE™ di [Tescoma], per esempio, incrementa la tensione superficiale e la bagnabilità della plastica. In questo modo sulla superficie non si formano batteri e i prodotti (tra cui taglieri e contenitori da frigo) non assorbono gli odori né i colori dei cibi.
Non tutte le nostre amiche verdi le tollerano. Ecco i segreti per amarle un po' di più!
Non tutte le piante hanno le stesse esigenze. Per alcune le nebulizzazioni sono necessarie, per altre potrebbero essere fatali... Scopri alcune dritte per ricreare il giusto grado di umidità.
Piante che richiedono la nebulizzazione
Sono le specie come filodendri, spathiphyllum, felci, fittonie, asparagine ma anche anthurium, croton, pilea, begonia, dracena, syngonium e la schefflera.
Piante che non la tollerano
Sono le varietà che presentano una lieve peluria sulle foglie (fogliame tomentoso), come quello di saintpaulia o gynura, e le cosiddette piante grasse che andrebbero incontro a fenomeni di marcescenza. Per garantire la giusta umidità ambientale a queste piante, si consiglia di collocare una ciotola con dell’acqua nei pressi dei vasi e raggrupparle tra loro senza ammassarle.
Come si fa
Usare uno spruzzino preferibilmente con acqua piovana o demineralizzata, per evitare che si formino quelle antiestetiche macchie bianche di calcare sulla lamina fogliare. La nebulizzazione deve avvenire intorno alle chiome delle piante, senza bagnare eccessivamente le foglie e mai i fiori! Questa operazione va fatta preferibilmente al mattino evitando poi di esporre le piante ai raggi solari davanti alle finestre.
Con quale frequenza
L’acqua può essere vaporizzata anche tutti i giorni, sia d’estate per proteggerle dal caldo eccessivo o dall’azione deumidificante del condizionatore sia d’inverno quando i riscaldamenti sono accesi e l'aria risulta molto secca.
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Il rubinetto touchless
Aprire il rubinetto senza toccarlo con le mani: finora eravamo abituati a queste soluzioni negli spazi pubblici, ma la loro praticità può entrare anche nelle nostre case. Come i miscelatori [Guglielmi] in versione elettronica oppure azionabile con il braccio.
Le maniglie... da braccio
Con NoHand la porta si apre usando gomito e avambraccio [Manital]. Anche il salvamaniglia Handlessdoor di [Labrenta] permette di aprire le porte con una semplice pressione dell’avambraccio. è realizzato con materiale proveniente da scarto vegetale e la sua matrice polimerica è completamente riciclata. In più contiene ioni d’argento dall’attività antibatterica.
La porta telecomandata
La motorizzazione poco invasiva rende PortaMatic di [Hörmann] esteticamente adatta anche alle case private. Installabile anche su porte in legno, si attiva con una radiotastiera o un telecomando.
Gli interruttori
Gli interruttori e le maniglie vengono toccati molte volte al giorno da persone diverse: [Vimar] ha creato la linea di interruttori Plana antibacterial con placche in tecnopolimero trattate con ioni d’argento ed Epic ha ideato le placche delle collezioni PLH® in acciaio inox 316L con finitura antibatterica. [Schüco] ha applicato un trattamento antimicrobico alle maniglie in alluminio SmartActive con microparticelle d’argento anallergiche che non penetrano attraverso la pelle.
«Volevamo una casa luminosa e guardavamo soltanto appartamenti all’ultimo piano con terrazzo; ma abbiamo scoperto che la luce può sorprenderti anche al piano rialzato, se c’è un cortile...».
È sempre la stagione della luce... d’inverno in serra, d’estate in cortile. Per goderla bastano un tappeto acquistato in Marocco e il divano realizzato con pallet di recupero e cuscinoni su misura.
Anche all’interno gli ambienti sono ariosi, non c’è ansia di affollare gli spazi, che ospitano molti pezzi vintage di design come la poltroncina Lady di Zanuso e le sedie Eames originali in vetroresina, trovate una alla volta in giro per mercatini.
Per viaggiare anche senza valigia: come in una sorprendente wunderkammer (la stanza delle meraviglie) si ‘incontrano’ la vecchia branda militare coperta da un tessuto etnico e il divano Groundpiece, disegnato da Antonio Citterio per [Flexform]. Coperta uzbeka a ricamo suzani e cuscini marocchini.
Il living è un ‘buen retiro’ dove la convivialità chiassosa della serra e del cortile trovano un giusto contraltare soft. Anche qui non manca lo spazio per gli ospiti, sul grande divano grigio: quando sono a Milano, Giovanna e Donato passano molto tempo in casa e ospitano gli amici per lunghe chiacchierate, a maggior ragione dopo il lockdown della scorsa primavera, che ha diradato incontri e viaggi.
Anche i mobili viaggiano: non solo perché molti di loro provengono dai ‘bottini’ dei tour internazionali dei padroni di casa, ma perché ci sono vari pezzi facilmente spostabili e riposizionabili a seconda delle occasioni. Come la panca in legno e lo sgabello impilabile in metallo, pronti per trasformarsi in posti a sedere per ospiti inattesi. Resta invece al suo posto la foto appesa, ‘Any Day, Every Day’, opera di Donato Del Giudice.
Un vecchio piano da lavoro di un negozio di ferramenta è stato recuperato e riadattato per diventare mobile tv. Al suo fianco, una libreria di modernariato e la coppia di sedie in vetroresina firmate dagli Eames per Herman Miller, acquistate negli USA.
«Pareti e pavimenti dai colori neutri sono stati la base giusta per personalizzare questa casa che ho acquistato già ristrutturata. La serra dava carattere, il resto doveva essere soft».
La cucina ‘neutra’: il grande blocco in legno della cucina [Boffi] era l’unico arredo già presente nella casa al momento dell’acquisto da parte di Giovanna e Donato. Hanno deciso di conservarla, anche perché era facile integrarla nello stile che avevano immaginato per il resto dell’appartamento.
Sobrietà dinamica per la camera: il letto è realizzato con una struttura in ferro e ruote (mai fermi!) su disegno di Giovanna e Donato, i comodini arrivano da un vecchio collegio e sono stati acquistati in Costa Azzurra, dalle lampade di design pendono dettagli etnici. La testiera è un’antica cornice restaurata, in origine verniciata oro.
Abat-jour di design Direttamente dall’era Bauhaus, l’iconica lampada a pantografo Anni ’30. lampada da parete Kaiser Idell disegnata da Christian Dell [Fritz Hansen, cm 47-89 €546], comodino vintage in metallo simile a Hiba [La Redoute, cm 40x40x50h €102,60] o a Wayne [Maisons du Monde, cm 39x32x52h €59,99].
«Chi dice ‘questo lo compro per ricordo’ si sta portando a casa qualcosa che non ama davvero. Se invece acquisti un oggetto di cui ti sei innamorata, una volta tornata a casa l’armonia con tutto il resto si creerà da sola: è il potere della bellezza che davvero salva il mondo... e a volte lo arreda!». Sgabello H disegnatoda Xavier Pauchard [Tolix, cm 38x38x45h da €174], scrivania vintage Anni ’40 recuperata da un rigattiere, simile al modello Andrews [Maisons du Monde,cm 115x55x75h €299].
Il rifugio cittadino di due instancabili globetrotter è arredato dalle loro passioni ‘migranti’
Giovanna, fashion stylist consultant e globetrotter instancabile, ama viaggiare insieme al marito Donato, fotografo. Questa casa è il loro ‘porto sicuro’ milanese.
Ai piedi di un palazzo Liberty nel cuore di Milano ci sono una serra lussureggiante e un cortile in cui regna un indisciplinato albero di cachi: «Ma certo, le piante devono poter fare quello che vogliono...», dice Giovanna. Lei e il marito Donato hanno trovato qui il loro rifugio cittadino, la casa perfetta per rilassarsi tra un viaggio oltreoceano e l’altro. E per invitare gli amici!
Le scelte fatte
La scarsa luminosità del piano rialzato è corretta dalla potente luce che inonda la serra e dalle grandi finestre affacciate sul cortile interno: Giovanna e Donato si sono innamorati di questa casa proprio in una cupa giornata d’inverno, cogliendo il suo potenziale.
Il tocco di stile
Non è semplice far dialogare souvenir esotici, icone del design, collezioni di ricordi e arredi di recupero: il gusto di Giovanna ha creato un sapiente mix che sa accogliere con leggerezza e ironia, senza rinunciare a un tocco ‘nomade’.
Vintage & design online
Ecco alcune ‘piazze virtuali’ dove trovare pezzi unici vintage per la casa:
1stdibs.com nasce dal mitico Marché aux Puces parigino.
pamono.it ha sede a Berlino e un ottimo motore di ricerca: raccoglie i migliori venditori di modernariato d’Europa.
dimanoinmano.it è partito nel 1999 dallo sgombero delle cantine e ha acquisito anche lo storico Spazio900.
penelopeinterni.com offre curiosità a non finire, dalle riproduzioni di lampade Anni ’50 agli accessori di tendenza come i fenicotteri. Non dimenticare di fare un giro anche su piattaforme più ‘generaliste’ come
[Onde rosate]: 1. libreria String, metallo bianco [String, cm 300x30x175h € 1.987]; 2. lampade Arum, base in marmo nera e struttura in metallo nero [Ferm Living, cm 20,5x34x51h € 405 cm 25,6x 41,9x136h € 679].
3. console allungabile Corner in metallo laccato e piano in cristallo [Riflessi, cm 90x40/200 da € 1.695]. 4. sedia Raku in tessuto grigio [Alf DaFrè, cm 55,5x55x 80h € 719]; 5. tavolini Liam, piano in vetro nero trasparente [Ligne Roset, ø cm 48x50h € 350 e ø cm 110x35h € 619]; 6. vaso Andy, in dolomite rosa [Kave Home, cm 14x10x21h € 19]; 7. tappeto Oona in lana neozelandese [Normann Copenhagen, cm 175x240 € 600].
8. carta da parati Rene, Blush/Steel [Harlequin, m 10,05x52 cm]; 9. specchi Mon Beau Miroir [Ligne Roset da € 410]; 10. cuscini decorativi Firenze in raso Jacquard color mauve [Caleffi, cm 48x48 € 23] e Modern in microfibra [Caleffi, cm 48x48€18]; 11. divano modello Avenue in tessuto Filter decor 40 [Novamobili, cm 275x100x68h da € 4.046,74]; 12. tende Aina in lino [Ikea, cm 145x300h € 55].
[Sabbia dorata]: 1. carta da parati Shibori Blue [Sandberg, m 10,05x53 cm]; 2. lampada Twiggy [Foscarini, cm 170x210 € 935,98]; 3. divano Mies in tessuto Berna [Calligaris, cm 252x95x80h € 2.449]; 4. cuscini Canete [Caleffi, 48x48/60x40 € 21,10]; 5. console allungabile First [Mobili Fiver, cm 90x45/305x76h € 339]. 6. tavolino Planet a due piani orientabili in Supermarmo [Bontempi, ø cm 82x 60/29h, prezzo su richiesta]; 7. vasi Bahie in vetro blu [Kave Home, ø cm 16x20h € 15, ø cm 13,5x16,5h € 9]; 8. vaso Carlyn in metallo [Kave Home, ø cm 15x26h € 22]; 9. specchi Shelton [Maisons du Monde, cm 30x6x70h € 89,99/3 pz]; 10. poster Oktober 02, New Form 03 e Portofino [The Poster Club]; 11. tende Gunrid gialle [Ikea, cm 145x 300h € 35]. 12. madia Musa in laccato bianco [Alf DaFrè, cm 195x52,7x75h a partire da € 2.546]; 13. poltrone Anderson in velluto giallo [Maisons du Monde, cm 63x73x74h € 170 cad]; 14. tappeto Jane Diamond [Westwing, cm 200x300 € 449].
La zona living è troppo piena di arredi che vengono sfruttati solo in poche occasioni e ha bisogno di essere alleggerita.
Cara CasaFacile, il mio soggiorno non è molto ampio e io solitamente pranzo in cucina, ma quando arrivano ospiti vorrei avere uno spazio flessibile dove accoglierli: come posso dare personalità al living e richiamare anche la vicinanza del mare senza cadere nel kitsch delle conchiglie...!?
Mood onde rosate
Questa prima proposta per il living di Alessandra è scandita dai toni del rosa e dell’azzurro tenue (che riprende il colore del mare senza ‘squilli’ eccessivi). Sulla parete attrezzata c’è una console allungabile per cenare insieme agli ospiti.
Mood sabbia dorata
Al color senape spetta il compito di richiamare la sabbia e accendere lo stile del living: anche qui troviamo una ‘flessibile’ console, che potrà essere aperta a centro stanza nelle occasioni conviviali. La carta da parati osa qualche goccia di etnico.
Tutte le scelte per gustare al meglio i cocktail di fine estate
Il posto più rilassante per gustare l’aperitivo? La tua casa. Anche all'inizio dell'autunno, approfitta delle belle giornate che ci regala il meteo per prolungare il mood estivo e creare con originalità e fantasia freschi drink: che sia una semplice bibita o un aperitivo più ricercato, l’importante è scegliere il bicchiere più adatto. Qui trovi tutte le nuove proposte dei vari brand per trasformarti in una perfetta barman! Sfoglia la galleria e lasciati ispirare!.