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Ventaglio: il dettaglio decisivo dell’estate!

L’accessorio evergreen per ‘darsi delle arie’ nei giorni più caldi...

In legno, cotone, carta, paglia o pelle. Intrecciati o dipinti a mano (alcuni sono vere opere d’arte!), questi ventagli arrivano da tutto il mondo. Da sfoggiare e/o da appendere come elemento décor.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

Conosciuto fin dall’antichità sia per uso personale sia nelle cerimonie, il ventaglio ha ragione di continuare a esistere perché è efficacissimo in queste estati roventi!

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Arredo esterni

Arredi outdoor: i trend dell’estate 2021

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Estate al fresco e connessi con i pannelli fotovoltaici

Il progetto ecosostenibile di Sammontana: dalla prossima estate disponibile in molti lidi italiani!

I lidi del futuro? Saranno sostenibili. Ne è certa Sammontana (sì, l’azienda dei gelati!), che con lo studio CRA-Carlo Ratti e Associati e l’architetto Italo Rota, ha messo a punto un ombrellone con pannelli fotovoltaici nel tessuto che converte la luce solare in energia elettrica e ricarica i device.

Il progetto darà vita a un’oasi di relax all’aria aperta con speciali ombrelloni in grado di sfruttare i raggi solari per consentire un’autentica esperienza di refrigerio, ma soprattutto, gli ombrelloni, grazie a pannelli fotovoltaici disposti sulla loro superficie, sono in grado di convertire la luce solare in energia elettrica.

L’ombrellone è progettato per essere aggregato fino a creare una ‘smart grid’ di undici moduli in grado di alimentare un grande frigo gelati, ma anche di consentire alle persone di gustare bevande fresche, di assicurarsi refrigerio e comfort nelle ore più calde e caricare i propri device elettronici.

Il sistema di ombrelloni promosso da Sammontana rappresenta l’evoluzione dell’impegno del gruppo, avviato nel 2018 con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Spinlife, Spin off dell’Università di Padova, per la sostenibilità dei lidi italiani, potenzialmente applicabile in oltre 8.000 km di spiagge in Italia.

I primi 12 ombrelloni prototipo sono stati installati al Bam, parco della Biblioteca degli alberi di Milano e saranno sulle nostre spiagge dall’anno prossimo!

Prima & Dopo

Stile soft ma con brio per un appartamento d’epoca a Roma

Con piccoli cambiamenti strutturali, un appartamento d'epoca a Roma si attualizza grazie a colori delicati e arredi di ispirazione nordica. Un mix rilassante tutto da vivere!

Un particolarissimo appartamento d’epoca ai Parioli che colpisce al cuore Manuela e Giorgio, una giovane coppia che, all’inizio, ha un’unica idea chiara in testa: vogliono una camera da letto e un bagno in più. «I pochi interventi strutturali realizzabili, dettati anche dalle caratteristiche costruttive e impiantistiche dell’appartamento, rischiavano però di intiepidire un progetto che, invece, ha trovato riscatto nelle finiture e nell’accurata scelta degli arredi» raccontano gli architetti. «La soddisfazione più grande? Aver trasformato nel giro di pochi mesi i proprietari di casa, totalmente ignari del mondo dell’interior design, in appassionati complici nella scelta dei completamenti di arredo».

Before image After image

Le scelte fatte

Per rendere più attuale la disposizione dei locali, le zone notte e giorno sono state divise: al posto delle ex cucina e pranzo sono stati ricavati lo studio e la seconda camera, il bagno si è sdoppiato e ora ci sono una cabina armadio e una lavanderia in più; il maxi living con cucina ha preso il posto dello studio e del salotto. Al centro, un bellissimo ingresso ‘a diamante’.

Il tocco di stile

«Per esaltare il sapore Anni ’30 della casa è stato scelto un parquet di rovere posato a spina francese diagonale (che enfatizza l’asse principale dell’abitazione) ed è stato fatto un delicato lavoro di pittura che tra archi e cornici esistenti scandisce lo spazio tra i toni del bianco, dell’azzurro polvere e del rosa». E il tocco finale CasaFacile style l’ha dato la nostra Cristina Gigli, che ha curato questo servizio fotografico.

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Picnic e cene en plein air: gli eventi più belli dell’estate

Daisy Romaniello

Daisy Romaniello  •  A Tiny Travel Story

Blogger CF Style

Social eating tra i vigneti, picnic sotto gli ulivi, degustazioni in galleria d’arte, colazioni in quota: le esperienze in Italia da non perdere quest’estate

Tante le iniziative quest’estate se trascorrerai le tue vacanze in Italia. Se desideri provare l’esperienza di un déjeuner gourmet sur l’herbe, con un’atmosfera intima in uno scenario suggestivo, i prossimi eventi fanno per te.

PIEMONTE

Sotto il cielo del Roero è il social eating tra le vigne, per vivere, in compagnia di nuovi amici, un’esperienza dei sensi, degustando cucina e vini locali sotto le stelle. Durante la serata potrai visitare la cantina, le aree dedicate alla vinificazione delle uve e scoprire i segreti del terroir Roero, per un’esperienza a tutto tondo nel mondo del vino.

Il prossimo appuntamento: 7 agosto, a Santa Vittoria d’Alba, tra i filari dell’Azienda Vinicola Fratelli Rabino.

EMILIA ROMAGNA

Se sei in vacanza in Romagna, per una sera lascia la costa e spostati nell’entroterra verso i colli, per il picnic insolito di Scamporella. Palloncini bianchi, cuscini a quadrettoni e fili di luci tra ulivi e vigne: ora prendi il tuo cestino da picnic e scopri i sapori dei piatti tipici romagnoli.

Il prossimo appuntamento: 7 agosto (e tutti i giovedì e sabati estivi) presso la Lo’canda di Cesena.

FRIULI VENEZIA GIULIA

La Route 63 è la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia che raccoglie cantine, ristoranti e aziende agricole della regione presso cui è possibile prenotare Pic&Taste, un menù picnic a scelta con vini, birre artigianali e prodotti tipici del territorio, da gustare dalla colazione, in malga, all’ora dell’aperitivo, in vigna, con possibilità di abbinare la visita dei produttori.

Il prossimo appuntamento: tutta l’estate, secondo le disponibilità di ogni azienda.

SICILIA

Tavolata è il supper club di Nest Italy: la formula è quella di un social table per vivere un’esperienza a tavola incontrando persone nuove, in location uniche come trabucchi sul mare, gallerie d’arte, castelli e dimore private in tutta Italia.

Il prossimo appuntamento: 7 settembre in un campo di grano in Sicilia presso la Masseria Susafa.

TRENTINO-ALTO ADIGE

C’è qualcosa di più bello di un Picnic in vetta? In Alta Badia è possibile pranzare in quota, circondati dalla maestosità delle vette delle Dolomiti. Ordina il tuo menù preferito in una delle baite aderenti dell'area escursionistica; al momento del ritiro, insieme al cesto con i prodotti locali ti verrà fornita anche una coperta, immancabile, per ogni picnic che si rispetti.

Il prossimo appuntamento: tutti i giorni in estate.

Ispirazioni

Una casa portoghese recuperata tra tradizione e innovazione

Una tradizionale casa portoghese con patio (su cui è stato aperto un invidiabile home. bar) riprende. vita dopo 20 anni di abbandono. La lezione? Si può innovare e recuperare al tempo stesso!

Incastonata in un dedalo di viuzze colorate della caratteristica ‘freguesia’ (frazione) di Pêra, nel sud del Portogallo, la tipica casetta dei pescatori dalle mura bianche e dai decori moreschi è diventata il rifugio di Esther e Bas. «Nonostante fosse abbandonata da tempo, il patio appartato ritagliato tra i tetti e le piastrelle originali ci hanno subito conquistati» racconta Esther.

Le scelte fatte

Spazi luminosi e ariosi si intersecano nel rispetto delle tradizioni: una eccezione l’apertura della cucina sul patio che diventa bancone bar, in un link diretto tra indoor e outdoor.

Il tocco di stile

Il timido azzurro acqua delle porte scrostate comanda la palette della casa, insieme al giallo ocra e ai toni delle terre delle piastrelle. «Sono i colori di una giornata trascorsa al mare, che da qui dista solo cinque minuti», racconta Bas. ‘Sea breeze’ è il tema del restyling mirato a conservare quanto più possibile dello charme originario della casetta dei primi del ’900.
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Prima & Dopo

Da garage a casa di vacanza

Ristrutturare

Cosa considerare per ricavare un soppalco

Il soppalco aumenta lo spazio abitabile e, soprattutto in una casa dalla metratura ridotta, diventa una soluzione geniale!

Vuoi ricavare un soppalco? Ecco tutto quello che devi considerare!

  1. Il tuo Comune lo consente? Un soppalco abitabile profondo più di 180 cm, in via generale, si può realizzare solo se consentito dal Regolamento Edilizio e Igienico del Comune in cui si trova l’immobile.
  2. Hai un’altezza sufficiente? In generale, l’altezza minima del locale da soppalcare deve essere di 435-440 cm: sopra e sotto il piano di calpestio devono esserci almeno 210 cm più la soletta (di minimo 15 cm). Se sotto ci sono il bagno o la cucina, serve un’altezza di almeno 240 cm sotto e di 210 cm sopra.
  3. Hai i giusti rapporti aria-luce? Per rispettare i rapporti aero-illuminanti, la superficie finestrata non deve essere inferiore a 1/8 (o in alcuni casi a 1/10) della superficie totale del locale compresa quella
  4. Quanto puoi soppalcare? Il soppalco può raggiungere al massimo una superficie pari a 1/3 di quella del locale, se sopra e sotto il piano di calpestio rimangono 210 cm di altezza, o 1/2 della superficie se sopra e sotto ci sono 220 cm.
  5. Quali scale puoi installare? In alcuni Comuni i Regolamenti Edilizi ne disciplinano direttamente la progettazione (verificalo), ma di norma le rampe rettilinee delle scale interne devono essere larghe 80 cm con un’inclinazione di 30-60°, mentre le scale a chiocciola devono avere un diametro minimo di 110 cm.
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Ristrutturare

Realizza in soppalco in vetro

Essere innovativi è una scelta: il miscelatore monocomando inno alla modularità

Narciso è la nuova serie di miscelatori monocomando in ottone cromato che segna un importante passo in avanti verso una produzione all’insegna del design e dell’innovazione.

Disegnata dall’architetto Paolo Bertarelli in collaborazione con l’Ufficio Tecnico interno all’azienda, Narciso è il frutto di un attento percorso progettuale che lega insieme estetica e funzionalità.

Caratterizzata da un originale profilo hi-tech, Narciso mette in equilibrio eleganza e forme geometriche nette e rigorose. Design all’avanguardia e soluzioni tecniche avanzate si combinano in un riuscitissimo mix che interessa tutte le componenti, a partire dall’impugnatura del miscelatore monocomando e da un'ampia scelta di combinazioni di materiali e finiture, moderne e creative.

Lucida e brillante è la leva cromata che guida l’apertura e chiusura dell’acqua, impreziosita dall’elegante segno grafico della firma. La leva cromata può essere sostituita da quella cilindrica prodotta in 11 diverse tonalità di colore in una moderna palette che spazia dal grigio pastello fino al bianco ed al nero, oppure, nelle preziose finiture oro, oro rosa e oro rosa antico. Il corpo del miscelatore, disponibile in finiture colorate o inox oppure in quella più tradizionale cromata, con la quale si può creare la propria personale soluzione, cambiando anche il colore della maniglia cilindrica.

La possibilità di comporre il rubinetto scegliendone gli accostamenti e le finiture permette infatti di personalizzare il proprio ambiente bagno rendendolo unico ed esclusivo.

Disponibile nelle linee complete per bagno e cucina, Narciso, può essere fornita in molteplici combinazioni personalizzabili, adatte a qualsiasi tipo di installazione: dai miscelatori per lavabo con dimensioni standard sino a quelli più slanciati free standing; dagli incassi universali a uno, due o più vie, agli accattivanti soffioni a pioggia e cascata per i box doccia più glamour. Una collezione da 26 articoli con 2 maniglie differenti, 8 finiture ed 11 tonalità di colore.

Narciso, come tutti i rubinetti di F.lli Frattini, sono attenti ai consumi. I miscelatori per lavabo e bidet installano una cartuccia di diametro 25 mm ed un aeratore anticalcare silenziato che garantisce un ottimo risparmio d’acqua, minore a 6 litri al minuto e quindi idoneo a rientrare nel bonus idrico, oltre ad offrire un getto d’acqua morbido e delicato.

 

Come eliminare definitivamente gli aloni dal pavimento

Mariana Bettinelli

Mariana Bettinelli  •  Interior Notes

Blogger CF Style

Il grès sembra sporco e opaco nonostante i tuoi sforzi quotidiani? Basterà cambiare la tua routine di pulizia usando prodotti specifici ed efficaci!

Il living è diventato ormai luogo di lavoro per smart-worker, spesso condiviso con gli altri familiari (anche i più piccoli... e gli amici a quattro zampe!). Io appoggio per terra anche gli oggetti per fotografare le mie moodboard flat-lay e quindi sono ancora più attenta all’igiene del pavimento: pulire la ceramica con prodotti a base di candeggina mi pareva una soluzione ottimale a prova di batteri, invece spesso il grès si riempie di aloni e sembra sempre... unto! C’è un modo per rimediare?

Cara Mariana, per quanto possa sembrarti strano, all’origine degli aloni c’è proprio la tua routine di 'igienizzazione'... perché lo sporco che non viene rimosso da prodotti come candeggina o alcol (che eliminano germi e batteri, ma non sgrassano) rimane sulla superficie e noi lo vediamo sotto forma di aloni, macchie e impronte. Senza contare che alcuni prodotti igienizzanti sono aggressivi e non rispettano le superfici, oltre a risultare irritanti. Io ti consiglio di usare i prodotti specifici di FILA Solutions: prima riporterai il tuo grès al suo originale splendore e poi scoprirai una nuova routine di manutenzione più semplice ed efficace, nel pieno rispetto della salute di persone e animali... e anche dell’ambiente! (Paolo Manca, esperto CF)

COME NASCONO GLI ALONI SUL PAVIMENTO?

Per capirlo bisogna indagare su due fronti. Il primo riguarda la pulizia da 'cantiere': se dopo la posa di un pavimento in ceramica o in grès porcellanato non si effettua subito una pulizia con un disincrostante ad hoc capace di eliminare ogni traccia residua di cemento, malta, collanti e stucchi per fughe, questi residui possono creare un film superficiale che, trattenendo lo sporco, crea aloni difficili da rimuovere. Il secondo aspetto su cui indagare riguarda la manutenzione ordinaria: se i pavimenti vengono puliti solo con acqua o con prodotti inappropriati (come candeggina, ammoniaca e detergenti ricchi di sostanze brillantanti e saponose) sulla superficie può crearsi una patina di residui che trattengono sempre più sporco provocando aloni, macchie e impronte. Spesso te ne accorgi quando una bibita cade sul pavimento... Scopri come rimediare!

1 RIMUOVI OGNI TRACCIA

Ti serve un detergente disincrostante acido super-efficace come EASYDEK, in grado di eliminare i residui da cantiere e ideale per rimuovere gli antiestetici aloni dovuti alla stratificazione dello sporco causata da una manutenzione errata.

Vuoi scoprire se sul pavimento ci sono residui e verificarne la resistenza agli acidi (generalmente i materiali ceramici lo sono)? Effettua questo test su una piccola area del pavimento: applica EASYDEK diluendone 1 litro ogni 5 litri d’acqua e distribuiscilo con una spugna abrasiva (tipo Scotch Brite bianco/ verde). Attendi qualche minuto e strofina con la stessa spugna. Rimuovi il residuo del lavaggio con carta assorbente e risciacqua abbondantemente. Se alla fine noti che l’area circoscritta ha riacquistato il suo aspetto originale, vuol dire che c’erano dei residui... e conviene quindi eseguire il lavaggio su tutta la superficie, secondo le indicazioni riportate sull’etichetta.

2. NUOVA ROUTINE DI PULIZIA

Ora che non ci sono più residui e aloni, puoi iniziare una corretta manutenzione ordinaria del pavimento. Prima pulisci, poi igienizzi.

PER MANTENERE PULITO IL PAVIMENTO c’è EASYWASH, il detergente delicato a pH neutro che, grazie alla sua formulazione a base di tensioattivi specifici, ti permette di ottenere un pulito impeccabile senza aggredire la superficie né lasciare residui. Puoi usarlo sul grès porcellanato ma anche su marmo, parquet, laminati, cotto, lineoleum. PVC, LVT e resine. Per pulire il pavimento basta utilizzare 3 tappini di prodotto (sono circa 25 ml) ogni 5 litri d’acqua, senza bisogno di risciacquare.

PER IGIENIZZARE IL PAVIMENTO DA GERMI E BATTERI basta passare SANIFAST, il detergente ad azione igienizzante adatto per l’igiene quotidiana di tutte le superfici di casa, anche quelle più delicate e sensibili dei marmi lucidi e delle pietre naturali. Sicuro anche per ambienti in cui vivono bimbi e amici a quattro zampe, ha una formula concentrata anti-odore e un delicato profumo all’essenza di limone. Basta diluirne 50 ml ogni 5 litri d’acqua e passarlo sulle superfici con un panno in microfibra, senza risciacquare. Puoi usarlo (senza diluirlo) anche per i sanitari.

PER LE PICCOLE SUPERFICI... è perfetto l’ecoigienizzante spray RAPIDSAN che pulisce, igienizza e deodora senza lasciare residui. Pensato principalmente per i piani di lavoro in cucina, i top in bagno, scrivanie, tavoli e sedie, è perfetto anche per maniglie, telefoni, telecomandi, tastiere, mouse, giocattoli... Contiene una giusta concentrazione di alcol e di Tea Tree Oil, un’essenza naturale battericida.

E PER PROTEGGERE LE SUPERFICI PIÙ ASSORBENTI come per esempio le fughe cementizie dei pavimenti, ci sono specifici trattamenti antimacchia idro e oleo repellenti di FILA Solutions.

Ispirazioni

Arredare ‘slow’ per vivere in armonia

Nel casale vicino a Pistoia, tutto trova la propria giusta collocazione, magari col tempo! 15 anni per creare un'oasi di felicità aperta a tutti... e i lavori on sono ancora finiti.

Il rustico scelto come residenza da Britta e Marco è una costruzione del 1812. «Appena l’abbiamo visto, 15 anni fa, abbiamo capito che era il ‘nostro’ posto. Da allora lo stiamo adattando alle nostre esigenze. È un continuo lavoro in corso, ancora non abbiamo finito», raccontano i proprietari, che hanno ristrutturato con l’aiuto di artigiani locali.

Le scelte fatte

La personalità di questa casa ha modellato anche il loro gusto: «Siamo sempre stati minimal, ma questo rustico ci ha fatto orientare verso uno stile shabby che si adatta meglio alla sua struttura», spiegano.

Il tocco di stile

Creatività, sperimentazione e ricerca di armonia sono i mantra di Britta e Marco, grandi amanti di mercatini vintage. La loro regola? «Un dettaglio ‘fuori contesto’ in ogni stanza ha il potere di rendere insolita e interessante l’atmosfera».

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Arriva la vasca da bagno taylor-made

Forma Acquae presenta la collezione Decor Dress: 1425 vasche diverse!

Dall’unione tra la ricercatezza estetica dello Studio Bojolae la tecnologia di Forma Aquae nell’ambito dell’arredo bagno nasce Decor Dress: una collezione di vasche tailor-made, che ne fanno un oggetto così bello che può ‘uscire’ dal bagno e trovare posto in altri ambienti della casa.

Con 35 motivi grafici, 60 opzioni di colore e 15 modelli diversi, si tratta di una collezione innovativa che reintrepreta l’oggetto vasca da bagno.

La vasca da bagno diventa elemento centrale, pensato per integrarsi in qualsiasi contesto della casa, dedicato al relax. Lo studio del colore e l’esperienza nella lavorazione delle pietre semi preziose, unite alla forte propensione creativa di Forma Aquae danno vita alle linee uniche che contraddistinguono la collezione. L’idea che accompagna tutte le creazioni è riportare al centro della vita quotidiana e domestica la vasca da bagno, l’oggetto che più rappresenta la cura di sé che, come un totem, trasmette quiete e serenità in ogni ambiente.