L’accessorio evergreen per ‘darsi delle arie’ nei giorni più caldi...
In legno, cotone, carta, paglia o pelle. Intrecciati o dipinti a mano (alcuni sono vere opere d’arte!), questi ventagli arrivano da tutto il mondo. Da sfoggiare e/o da appendere come elemento décor.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Conosciuto fin dall’antichità sia per uso personale sia nelle cerimonie, il ventaglio ha ragione di continuare a esistere perché è efficacissimo in queste estati roventi!
Il progetto ecosostenibile di Sammontana: dalla prossima estate disponibile in molti lidi italiani!
I lidi del futuro? Saranno sostenibili. Ne è certa Sammontana (sì, l’azienda dei gelati!), che con lo studio CRA-Carlo Ratti e Associati e l’architetto Italo Rota, ha messo a punto un ombrellone con pannelli fotovoltaicinel tessuto che converte la luce solare in energia elettrica e ricarica i device.
Il progetto darà vita a un’oasi di relax all’aria aperta con speciali ombrelloni in grado di sfruttare i raggi solari per consentire un’autentica esperienza di refrigerio, ma soprattutto, gli ombrelloni, grazie a pannelli fotovoltaici disposti sulla loro superficie, sono in grado di convertire la luce solare in energia elettrica.
L’ombrellone è progettato per essere aggregato fino a creare una ‘smart grid’ di undici moduli in grado di alimentare un grande frigo gelati, ma anche di consentire alle persone di gustare bevande fresche, di assicurarsi refrigerio e comfort nelle ore più calde e caricare i propri device elettronici.
Il sistema di ombrelloni promosso da Sammontana rappresenta l’evoluzione dell’impegno del gruppo, avviato nel 2018 con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Spinlife, Spin off dell’Università di Padova, per la sostenibilità dei lidi italiani, potenzialmente applicabile in oltre 8.000 km di spiagge in Italia.
I primi 12 ombrelloni prototipo sono stati installati al Bam, parco della Biblioteca degli alberi di Milano e saranno sulle nostre spiagge dall’anno prossimo!
«Sul caldo
layout di base, si inseriscono
in perfetta armonia arredi pescati dal design scandinavo così come
da quello tradizionale italiano, abbinando icone del passato a pezzi di gusto Fifties e contemporanei».
Mobile porta-tv collezione Portobello in stile vintage in massello di quercia [Maisons du Monde, cm 160x40x44h €399], tappeto multicolor Trianglehex Sweet Pink in lana, seta e fibre di cocco annodati a mano [Golran] e tende realizzate con tessuti di [Zimmer + Rohde].
Poltrona bianca Anni ’50 realizzata da [Ikonos Roma] con tavolino Ukyo, dal top rivestito con tessuti dei kimono co-stampati con resina di poliestere e struttura in acciaio rosso [Moroso, ø cm 42x40h €476]. Sopra il termosifone, quadretti a tema floreale e animale [Vanilla Fly].
Poltrona bianca Anni ’50 realizzata da [Ikonos Roma], libreria dal design contemporaneo Opal in metallo verniciato nero con ante e pensili in legno certificato FSC [Maisons du Monde, cm 180x35x200h €1.199], con vasi [Carlo Moretti e Bosa]; piantana a 5 luci Dots in metallo finitura rame lucido [MM Lampadari] e tavolino bianco rotondo realizzato
da [Ikonos Roma].
Divano Louis Small [Meridiani, da cm 180x100x63h
a cm 260x100x63h], qui rivestito con tessuto Tinto di [Zimmer + Rohde] e completato da cuscini in velluto di [Vanilla Fly, cm 50x50 da €40,69 cad e cm 40x80 da €61,25 cad].
Tra le finestre, sui tavolini in ferro laccato [House Doctor], vasi V-Groove [da €147] e Gabo [da €152,50] di [Bosa Ceramiche] più vaso Testa di Moro Grammichele [Waiting for the Bus €245]; a parete, stampa serigrafica Cinque della serie I Volti di Mimmo Paladino per [Danese Milano €190] e lampada per quadro Pic [Vesoi].
Per creare un punto focale nel living, gli architetti hanno pensato di dipingere il fondo della nicchia con una nuance di azzurro chiaro che si coordina alla perfezione con le altre tonalità presenti nel locale.
Tavolo allungabile Hula-Hoop con base in metallo tinto nero e top in rovere neve [Imperial Line, cm 90x 140/190/240x77h], sedie Visu Chair in rovere [Muuto, cm 46x51x 78,5h €299 cad]. Sul top, runner [Borgo delle Tovaglie], vasi [Bloomingville] e Testa Lentini [Waiting for the Bus €55], shopper [Marimekko].
Cucina Lab13 in laccato bianco opaco e rovere sabbia e top in quarzo bianco [Aran], fascia in piastrelle Terre Nuove Caleido Light [Ceramica Sant’Agostino, cm 30x30]. Tagliere in larice e acciaio S/Lab94[ø cm 4 €155] e il centrotavola Barrique [cm 28x50 €147], tutto [KnIndustrie].
Sui fuochi, tajine [€96], caffettiera Lady Anne [€58] e bollilatte The Kettle [€42], sgabelliI Norm [&Tradition]; sospensioni Circus [Innermost, da ø cm 15 da € 225 cad].
La tavola per quattro commensali è apparecchiata con una tovaglia in lino blu che fa da sfondo ai piatti fine ’800 Oriental Ivory serie Miako [da Spazio Ampio, €35 cad], ai tovaglioli in lino chiaro [La Fabbrica del Lino] e al vassoio in legno portapane di [KnIndustrie].
Lampadario Leaf a 4 luci finitura rame lucido [MM Lampadari, ø cm 92x 60/140h], poltroncina in lamellare curvato e corda intrecciata disegnata da Giuseppe Pagano Pogatschnig e Gino Maggioni per l’Università Bocconi nel 1939 [da Spazio Ampio €2.900 la coppia].
Divanetto Mayor con base in rovere e schienale avvolgente disegnato da Arne Jacobsen e Flemming Lassen per [&Tradition, cm 138x62x 82h], a terra, tappeto [Kasthall] e vasi Gabo e V-Groove [Bosa Ceramiche da
€152,50 e da €147].
Il corridoio ha il soffitto ribassato: per alleggerire il locale, le luci a soffitto sono piccole e dal design minimale. Parquet in rovere spazzolato finitura Sahara posato a spina francese con battiscopa modanato laccato
bianco da cm 13h [Corà].
Sul letto, lenzuola e federe di [Fazzini] e cuscino fantasia [Vanilla Fly]. Sui comodini in quercia Portobello [Maisons du Monde, cm 45x35x52h €149 cad], lampade Flowerpot vintage [&Tradition] e stampe [Paper Collective]; sospensione Brixton Spot 50 [Innermost].
La camera da letto padronale è l’unico locale, ingresso a parte, a essere rimasto immutato nelle dimensioni. Qui è stato fatto un grande lavoro di restyling che ha portato alle tonalità pastello di letto, parete e pouf abbinate a complementi di gusto vintage che convivono perfettamente con il design contemporaneo della cabina armadio.
Lavabo serie Pass 62 [Ceramica Flaminia], rubinetto da parete Pan finitura nero opaco [Zucchetti], specchio tondo con luce integrata e mensola [Alape], piastrelle in grès smaltato Silk color visone finitura lucida [Tonalite].
Sul mobile bagno realizzato su progetto come lo specchio rettangolare, lavabo da appoggio Pass 62 [Ceramica Flaminia], con rubinetto Pan finitura cromo lucido [Zucchetti], piatto doccia New Verso da cm 90x72 [Catalano] con box doccia Free angolare in cristallo extrachiaro [Disenia]. A parete, mattonelle in grès smaltato bianco serie Tavella Diamante [Tonalite]; a terra, piastrelle in grès porcellanato SistemN neutro tortora [Marazzi].
Con piccoli cambiamenti strutturali, un appartamento d'epoca a Roma si attualizza grazie a colori delicati e arredi di ispirazione nordica. Un mix rilassante tutto da vivere!
Un particolarissimo appartamento d’epoca ai Parioli che colpisce al cuore Manuela e Giorgio, una giovane coppia che, all’inizio, ha un’unica idea chiara in testa: vogliono una camera da letto e un bagno in più. «I pochi interventi strutturali realizzabili, dettati anche dalle caratteristiche costruttive e impiantistiche dell’appartamento, rischiavano però di intiepidire un progetto che, invece, ha trovato riscatto nelle finiture e nell’accurata scelta degli arredi» raccontano gli architetti. «La soddisfazione più grande? Aver trasformato nel giro di pochi mesi i proprietari di casa, totalmente ignari del mondo dell’interior design, in appassionati complici nella scelta dei completamenti di arredo».
Le scelte fatte
Per rendere più attuale la disposizione dei locali, le zone notte e giorno sono state divise: al posto delle ex cucina e pranzo sono stati ricavati lo studio e la seconda camera, il bagno si è sdoppiato e ora ci sono una cabina armadio e una lavanderia in più; il maxi living con cucina ha preso il posto dello studio e del salotto. Al centro, un bellissimo ingresso ‘a diamante’.
Il tocco di stile
«Per esaltare il sapore Anni ’30 della casa è stato scelto un parquet di rovere posato a spina francese diagonale (che enfatizza l’asse principale dell’abitazione) ed è stato fatto un delicato lavoro di pittura che tra archi e cornici esistenti scandisce lo spazio tra i toni del bianco, dell’azzurro polvere e del rosa». E il tocco finale CasaFacile style l’ha dato la nostra Cristina Gigli, che ha curato questo servizio fotografico.
Social eating tra i vigneti, picnic sotto gli ulivi, degustazioni in galleria d’arte, colazioni in quota: le esperienze in Italia da non perdere quest’estate
Tante le iniziative quest’estate se trascorrerai le tue vacanze in Italia. Se desideri provare l’esperienza di un déjeuner gourmet sur l’herbe, con un’atmosfera intima in uno scenario suggestivo, i prossimi eventi fanno per te.
PIEMONTE
Sotto il cielo del Roero è il social eating tra le vigne, per vivere, in compagnia di nuovi amici, un’esperienza dei sensi, degustando cucina e vini locali sotto le stelle. Durante la serata potrai visitare la cantina, le aree dedicate alla vinificazione delle uve e scoprire i segreti del terroir Roero, per un’esperienza a tutto tondo nel mondo del vino.
Il prossimo appuntamento: 7 agosto, a Santa Vittoria d’Alba, tra i filari dell’Azienda Vinicola Fratelli Rabino.
EMILIA ROMAGNA
Se sei in vacanza in Romagna, per una sera lascia la costa e spostati nell’entroterra verso i colli, per il picnic insolito di Scamporella. Palloncini bianchi, cuscini a quadrettoni e fili di luci tra ulivi e vigne: ora prendi il tuo cestino da picnic e scopri i sapori dei piatti tipici romagnoli.
Il prossimo appuntamento: 7 agosto (e tutti i giovedì e sabati estivi) presso la Lo’canda di Cesena.
FRIULI VENEZIA GIULIA
La Route 63 è la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia che raccoglie cantine, ristoranti e aziende agricole della regione presso cui è possibile prenotare Pic&Taste, un menù picnic a scelta con vini, birre artigianali e prodotti tipici del territorio, da gustare dalla colazione, in malga, all’ora dell’aperitivo, in vigna, con possibilità di abbinare la visita dei produttori.
Il prossimo appuntamento: tutta l’estate, secondo le disponibilità di ogni azienda.
SICILIA
Tavolata è il supper club di Nest Italy: la formula è quella di un social table per vivere un’esperienza a tavola incontrando persone nuove, in location uniche come trabucchi sul mare, gallerie d’arte, castelli e dimore private in tutta Italia.
Il prossimo appuntamento: 7 settembre in un campo di grano in Sicilia presso la Masseria Susafa.
TRENTINO-ALTO ADIGE
C’è qualcosa di più bello di un Picnic in vetta? In Alta Badia è possibile pranzare in quota, circondati dalla maestosità delle vette delle Dolomiti. Ordina il tuo menù preferito in una delle baite aderenti dell'area escursionistica; al momento del ritiro, insieme al cesto con i prodotti locali ti verrà fornita anche una coperta, immancabile, per ogni picnic che si rispetti.
Il prossimo appuntamento: tutti i giorni in estate.
La parete nuda è bilanciata dal tappeto di piastrelle decorate. Insieme creano il mood del living, dove i toni caldi delle terre sono smorzati dalle tinte naturali del divano angolare. A tema viaggio il pouf con ’stampa planisfero’.
Influenze moresche convivono nel patio. Qui i tipici intarsi della facciata fanno coppia con il mix di piastrelle decorate grigio cemento, volute
da Esther.
Dare il proprio tocco in linea con lo stile originale si può: nel patio, il tavolo in ferro ha un piano di legno verde acqua e le piastrelle strizzano l’occhio a quelle originali della casa.
Il cannucciato, le tende di garza svolazzanti e le catene di lucine completano l’atmosfera del patio: il lusso che regala è quello di creare una vera connessione tra interno ed esterno.
Cerchi una doccia da outdoor? Freestanding dal look rétro o minimal? Scegli tra: Aquart con base in cemento, tubi e soffione in rame [Seletti, cm 220h €227], Doccia in acciaio inox satinato, portatile [Coro, ø cm 40x210h €658] o la doccia solare GRE con serbatoio da 32l [Leroy Merlin, cm 15x210h €469].
Nel patio non manca il tocco green: tra ciuffi di monstera, strelitzia, calla, il profumo dei gelsomini e dell’alloro, spuntano le composizioni di fiori raccolti da Esther nelle bottiglie di vetro verde.
Nella regia dei toni caldi, dall’ocra alle terre, si staglia la porta a doppio battente restaurata e ridipinta
di verde acqua. Per guadagnare spazio, il frigorifero è stato posizionato sotto
la finestra nella nicchia/bancone bar.
Ti piacciono le piastrelle portoghesi della casa di Esther? Guarda le collezioni Terra.Art in grès porcellanato [Marca Corona], o le piastrelle in grès colorato con decori tappeto, della collezione D_Segni Colore e D_Segni Scaglie [Marazzi].
Nelle stanze piccole, lo stand appendiabiti sostituisce gli armadi. Esther l’ha scelto vintage, in rovere per raccordare
il verde acqua della porta e
il rosa magnolia delle pareti.
Vive come una mini suite la stanza padronale dalle pareti rosa magnolia. Oltre alla zona letto, Esther e Bas hanno ricavato un piccolo bagno
in stile hammam, con le piastrelle décor, e l’hanno lasciato a vista.
La tenda in lino bianco sul cavetto d’acciaio nasconde la mini sala da bagno. La fascia di piastrelle iperdecorative ospita la parete attrezzata con la colonna doccia bianca.
Una tradizionale casa portoghese con patio (su cui è stato aperto un invidiabile home. bar) riprende. vita dopo 20 anni di abbandono. La lezione? Si può innovare e recuperare al tempo stesso!
Incastonata in un dedalo di viuzze colorate della caratteristica ‘freguesia’ (frazione) di Pêra, nel sud del Portogallo, la tipica casetta dei pescatori dalle mura bianche e dai decori moreschi è diventata il rifugio di Esther e Bas. «Nonostante fosse abbandonata da tempo, il patio appartato ritagliato tra i tetti e le piastrelle originali ci hanno subito conquistati» racconta Esther.
Le scelte fatte
Spazi luminosi e ariosi si intersecano nel rispetto delle tradizioni: una eccezione l’apertura della cucina sul patio che diventa bancone bar, in un link diretto tra indoor e outdoor.
Il tocco di stile
Il timido azzurro acqua delle porte scrostate comanda la palette della casa, insieme al giallo ocra e ai toni delle terre delle piastrelle. «Sono i colori di una giornata trascorsa al mare, che da qui dista solo cinque minuti», racconta Bas. ‘Sea breeze’ è il tema del restyling mirato a conservare quanto più possibile dello charme originario della casetta dei primi del ’900.
Rubinetteria da cucina e colonna doccia
serie Fly [Neve Rubinetterie]; Specchi Framed [Muuto, cm 44,5x 4x118h €549 in camera; cm 44x4x59h €249 in cucina].
Per la cucina, come per il soppalco e la scala, è stato scelto il nero. Le strutture sono tutte in acciaio, rivestite con un primer antiruggine, poi rifinite con una vernice impermeabile. Così, se d’inverno l’acqua riuscisse a entrare, non le danneggerebbe.
Il soppalco aumenta lo spazio abitabile e, soprattutto in una casa dalla metratura ridotta, diventa una soluzione geniale!
Vuoi ricavare un soppalco? Ecco tutto quello che devi considerare!
Il tuo Comune lo consente? Un soppalco abitabile profondo più di 180 cm, in via generale, si può realizzare solo se consentito dal Regolamento Edilizio e Igienico del Comune in cui si trova l’immobile.
Hai un’altezza sufficiente? In generale, l’altezza minima del locale da soppalcare deve essere di 435-440 cm: sopra e sotto il piano di calpestio devono esserci almeno 210 cm più la soletta (di minimo 15 cm). Se sotto ci sono il bagno o la cucina, serve un’altezza di almeno 240 cm sotto e di 210 cm sopra.
Hai i giusti rapporti aria-luce? Per rispettare i rapporti aero-illuminanti, la superficie finestrata non deve essere inferiore a 1/8 (o in alcuni casi a 1/10) della superficie totale del locale compresa quella
Quanto puoi soppalcare? Il soppalco può raggiungere al massimo una superficie pari a 1/3 di quella del locale, se sopra e sotto il piano di calpestio rimangono 210 cm di altezza, o 1/2 della superficie se sopra e sotto ci sono 220 cm.
Quali scale puoi installare? In alcuni Comuni i Regolamenti Edilizi ne disciplinano direttamente la progettazione (verificalo), ma di norma le rampe rettilinee delle scale interne devono essere larghe 80 cm con un’inclinazione di 30-60°, mentre le scale a chiocciola devono avere un diametro minimo di 110 cm.
Narciso è la nuova serie di miscelatori monocomando in ottone cromato che segna un importante passo in avanti verso una produzione all’insegna del design e dell’innovazione.
Disegnata dall’architetto Paolo Bertarelli in collaborazione con l’Ufficio Tecnico interno all’azienda, Narciso è il frutto di un attento percorso progettuale che lega insieme estetica e funzionalità.
Caratterizzata da un originale profilo hi-tech, Narciso mette in equilibrio eleganza e forme geometriche nette e rigorose. Design all’avanguardia e soluzioni tecniche avanzate si combinano in un riuscitissimo mix che interessa tutte le componenti, a partire dall’impugnatura del miscelatore monocomando e da un'ampia scelta di combinazioni di materiali e finiture, moderne e creative.
Lucida e brillante è la leva cromata che guida l’apertura e chiusura dell’acqua, impreziosita dall’elegante segno grafico della firma. La leva cromata può essere sostituita da quella cilindrica prodotta in 11 diverse tonalità di colore in una moderna palette che spazia dal grigio pastello fino al bianco ed al nero, oppure, nelle preziose finiture oro, oro rosa e oro rosa antico. Il corpo del miscelatore, disponibile in finiture colorate o inox oppure in quella più tradizionale cromata, con la quale si può creare la propria personale soluzione, cambiando anche il colore della maniglia cilindrica.
La possibilità di comporre il rubinetto scegliendone gli accostamenti e le finiture permette infatti di personalizzare il proprio ambiente bagno rendendolo unico ed esclusivo.
Disponibile nelle linee complete per bagno e cucina, Narciso, può essere fornita in molteplici combinazioni personalizzabili, adatte a qualsiasi tipo di installazione: dai miscelatori per lavabo con dimensioni standard sino a quelli più slanciati free standing; dagli incassi universali a uno, due o più vie, agli accattivanti soffioni a pioggia e cascata per i box doccia più glamour. Una collezione da 26 articoli con 2 maniglie differenti, 8 finiture ed 11 tonalità di colore.
Narciso, come tutti i rubinetti di F.lli Frattini, sono attenti ai consumi. I miscelatori per lavabo e bidet installano una cartuccia di diametro 25 mm ed un aeratore anticalcare silenziato che garantisce un ottimo risparmio d’acqua, minore a 6 litri al minuto e quindi idoneo a rientrare nel bonus idrico, oltre ad offrire un getto d’acqua morbido e delicato.
Come eliminare definitivamente gli aloni dal pavimento
In controluce si notano gli aloni dopo la caduta accidentale di una sostanza sulla patina di unto già presente sulla superficie di un pavimento in grès porcellanato (che finora non è stato gestito nel modo corretto). Basterà eseguire un lavaggio con EASYDEK e poi continuare con una corretta manutenzione ordinaria
con EASYWASH:
il pavimento tornerà così ad avere le sue caratteristiche estetiche e funzionali.
Il grès sembra sporco e opaco nonostante i tuoi sforzi quotidiani? Basterà cambiare la tua routine di pulizia usando prodotti specifici ed efficaci!
Il living è diventato ormai luogo di lavoro per smart-worker, spesso condiviso con gli altri familiari (anche i più piccoli... e gli amici a quattro zampe!). Io appoggio per terra anche gli oggetti per fotografare le mie moodboard flat-lay e quindi sono ancora più attenta all’igiene del pavimento: pulire la ceramica con prodotti a base di candeggina mi pareva una soluzione ottimale a prova di batteri, invece spesso il grès si riempie di aloni e sembra sempre... unto! C’è un modo per rimediare?
Cara Mariana, per quanto possa sembrarti strano, all’origine degli aloni c’è proprio la tua routine di 'igienizzazione'... perché lo sporco che non viene rimosso da prodotti come candeggina o alcol (che eliminano germi e batteri, ma non sgrassano) rimane sulla superficie e noi lo vediamo sotto forma di aloni, macchie e impronte. Senza contare che alcuni prodotti igienizzanti sono aggressivi e non rispettano le superfici, oltre a risultare irritanti. Io ti consiglio di usare i prodotti specifici di FILA Solutions: prima riporterai il tuo grès al suo originale splendore e poi scoprirai una nuova routine di manutenzione più semplice ed efficace, nel pieno rispetto della salute di persone e animali... e anche dell’ambiente! (Paolo Manca, esperto CF)
COME NASCONO GLI ALONI SUL PAVIMENTO?
Per capirlo bisogna indagare su due fronti. Il primo riguarda la pulizia da 'cantiere': se dopo la posa di un pavimento in ceramica o in grès porcellanato non si effettua subito una pulizia con un disincrostante ad hoc capace di eliminare ogni traccia residua di cemento, malta, collanti e stucchi per fughe, questi residui possono creare un film superficiale che, trattenendo lo sporco, crea aloni difficili da rimuovere. Il secondo aspetto su cui indagare riguarda la manutenzione ordinaria: se i pavimenti vengono puliti solo con acqua o con prodotti inappropriati (come candeggina, ammoniaca e detergenti ricchi di sostanze brillantanti e saponose) sulla superficie può crearsi una patina di residui che trattengono sempre più sporco provocando aloni, macchie e impronte. Spesso te ne accorgi quando una bibita cade sul pavimento... Scopri come rimediare!
1 RIMUOVI OGNI TRACCIA
Ti serve un detergente disincrostante acido super-efficace come EASYDEK, in grado di eliminare i residui da cantiere e ideale per rimuovere gli antiestetici aloni dovuti alla stratificazione dello sporco causata da una manutenzione errata.
Vuoi scoprire se sul pavimento ci sono residui e verificarne la resistenza agli acidi (generalmente i materiali ceramici lo sono)? Effettua questo test su una piccola area del pavimento: applica EASYDEK diluendone 1 litro ogni 5 litri d’acqua e distribuiscilo con una spugna abrasiva (tipo Scotch Brite bianco/ verde). Attendi qualche minuto e strofina con la stessa spugna. Rimuovi il residuo del lavaggio con carta assorbente e risciacqua abbondantemente. Se alla fine noti che l’area circoscritta ha riacquistato il suo aspetto originale, vuol dire che c’erano dei residui... e conviene quindi eseguire il lavaggio su tutta la superficie, secondo le indicazioni riportate sull’etichetta.
2. NUOVA ROUTINE DI PULIZIA
Ora che non ci sono più residui e aloni, puoi iniziare una corretta manutenzione ordinaria del pavimento. Prima pulisci, poi igienizzi.
PER MANTENERE PULITO IL PAVIMENTO c’è EASYWASH, il detergente delicato a pH neutro che, grazie alla sua formulazione a base di tensioattivi specifici, ti permette di ottenere un pulito impeccabile senza aggredire la superficie né lasciare residui. Puoi usarlo sul grès porcellanato ma anche su marmo, parquet, laminati, cotto, lineoleum. PVC, LVT e resine. Per pulire il pavimento basta utilizzare 3 tappini di prodotto (sono circa 25 ml) ogni 5 litri d’acqua, senza bisogno di risciacquare.
PER IGIENIZZARE IL PAVIMENTO DA GERMI E BATTERI basta passare SANIFAST, il detergente ad azione igienizzante adatto per l’igiene quotidiana di tutte le superfici di casa, anche quelle più delicate e sensibili dei marmi lucidi e delle pietre naturali. Sicuro anche per ambienti in cui vivono bimbi e amici a quattro zampe, ha una formula concentrata anti-odore e un delicato profumo all’essenza di limone. Basta diluirne 50 ml ogni 5 litri d’acqua e passarlo sulle superfici con un panno in microfibra, senza risciacquare. Puoi usarlo (senza diluirlo) anche per i sanitari.
PER LE PICCOLE SUPERFICI... è perfetto l’ecoigienizzante spray RAPIDSAN che pulisce, igienizza e deodora senza lasciare residui. Pensato principalmente per i piani di lavoro in cucina, i top in bagno, scrivanie, tavoli e sedie, è perfetto anche per maniglie, telefoni, telecomandi, tastiere, mouse, giocattoli... Contiene una giusta concentrazione di alcol e di Tea Tree Oil, un’essenza naturale battericida.
E PER PROTEGGERE LE SUPERFICI PIÙ ASSORBENTI come per esempio le fughe cementizie dei pavimenti, ci sono specifici trattamenti antimacchia idro e oleo repellenti di FILA Solutions.
In soggiorno: divano
[Mis en demeure], tappeto Primrose [Freundin
Home Collection su westwingnow.it €139], tavolino e lampada da terra Wormhole [Brass Brothers & Co.]. Specchio a forma di occhio [simile su amazon.it]. Cuscini [H&M Home].
La mensola sopra il camino è stata realizzata con un’asse di recupero, carteggiata e trattata con un mordente. Il camino d’estate non
si usa: riempilo di candele se vuoi un’atmosfera
un po’ incantata.
Nei rustici spesso le pareti sono irregolari. In questi casi un’ottima soluzione per la cucina è realizzarla in muratura: così si può ‘correggere’ qualsiasi imprecisione. Zellige del paraschizzi [Mosaic factory], sedie Eames Plastic Chair [Vitra].
È disponibile in tanti colori (anche azzurro, corda, giallo senape e nero) la tovaglia a quadretti [su isolastore.it €34,99]. Sedie bianche in rattan e bambù come
quelle di Britta e Marco, modello Finntorp [Ikea €70]. Tende a vela personalizzabili [Maanta].
La struttura del letto è opera di Britta, che l’ha realizzato a un corso di ferramenta d’artista; i comodini sono di recupero (da un lato un tavolino in legno e dall’altro uno in metallo), le pareti sono bianche e il pavimento in parquet a listoni: l’idea da copiare è muovere tanto minimalismo con dettagli ‘a effetto’
Letto in ferro realizzato da Britta, lenzuola di lino e plaid [Society Limonta], lampade da tavolo Wormhole [Brass Brothers & Co.], tappeto [Vossberg], poltrona New Acapulco [Sklum €56,99].
Poco lontano dalla casa, c’è lo studio di Britta, dove sperimenta e crea le sue ceramiche. Usato solo d’estate, ha sia la struttura (il pavimento è realizzato con assi riciclate) sia gli arredi di recupero.
Simile a quello in foto, divano Tulle in ferro battuto [Beliani €269,99]; cuscini [Westwing Collection]. Poltrona New Acapulco da interno ed esterno, in vari colori [Sklum €56,99], lanterne in Rattan come quelle che Marco e Britta hanno acquistato in un mercatino: modello Decor [Il giardino di legno].
Una roulotte Anni ’60, regalo di amici, è stata rivisitata con
la libertà di gusto un po’ sperimentale
di Britta: «Non ho mai capito perché siano sempre così brutte, con quei terribili adesivi». L’interno, arredato con un materasso su misura, ora ha un meraviglioso effetto cocoon.
«La ristrutturazione di una casa, perché diventi davvero il proprio ambiente, ha bisogno di tempo. Bisogna capirla, e aggiustarla man mano che si hanno nuove idee e intuizioni».
Nel casale vicino a Pistoia, tutto trova la propria giusta collocazione, magari col tempo! 15 anni per creare un'oasi di felicità aperta a tutti... e i lavori on sono ancora finiti.
Il rustico scelto come residenza da Britta e Marco è una costruzione del 1812. «Appena l’abbiamo visto, 15 anni fa, abbiamo capito che era il ‘nostro’ posto. Da allora lo stiamo adattando alle nostre esigenze. È un continuo lavoro in corso, ancora non abbiamo finito», raccontano i proprietari, che hanno ristrutturato con l’aiuto di artigiani locali.
Le scelte fatte
La personalità di questa casa ha modellato anche il loro gusto: «Siamo sempre stati minimal, ma questo rustico ci ha fatto orientare verso uno stile shabby che si adatta meglio alla sua struttura», spiegano.
Il tocco di stile
Creatività, sperimentazione e ricerca di armonia sono i mantra di Britta e Marco, grandi amanti di mercatini vintage. La loro regola? «Un dettaglio ‘fuori contesto’ in ogni stanza ha il potere di rendere insolita e interessante l’atmosfera».
Forma Acquae presenta la collezione Decor Dress: 1425 vasche diverse!
Dall’unione tra la ricercatezza estetica dello Studio Bojolae la tecnologia di Forma Aquae nell’ambito dell’arredo bagno nasce Decor Dress: una collezione di vasche tailor-made, che ne fanno un oggetto così bello che può ‘uscire’ dal bagno e trovare posto in altri ambienti della casa.
Con 35 motivi grafici, 60 opzioni di colore e 15 modelli diversi, si tratta di una collezione innovativa che reintrepreta l’oggetto vasca da bagno.
La vasca da bagno diventa elemento centrale, pensato per integrarsi in qualsiasi contesto della casa, dedicato al relax. Lo studio del colore e l’esperienza nella lavorazione delle pietre semi preziose, unite alla forte propensione creativa di Forma Aquae danno vita alle linee uniche che contraddistinguono la collezione. L’idea che accompagna tutte le creazioni è riportare al centro della vita quotidiana e domestica la vasca da bagno, l’oggetto che più rappresenta la cura di sé che, come un totem, trasmette quiete e serenità in ogni ambiente.