Mettere in ordine

8 portabiancheria per tenere in ordine la lavanderia… con stile!

Angela Caputo Angela Caputo

Chi ha detto che un accessorio ‘di servizio’ non può essere anche bello?

Per te, 8 proposte che svolgono al meglio la loro funzione ma sanno anche essere protagoniste di un ambiente e arredarlo. Forme minimal, materiali naturali, intrecci in tessuto. Quale fa al caso tuo?

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

  • Poetico e funzionale, Fonte ha rami portasalviette in legno massello [Rexa Design]
  • In materiale sintetico con chiusura magnetica, per 8 kg di bucato [Tescoma]
  • Rudon, in tessuto intrecciato e manici in similpelle, in 2 dimensioni [Aquanova]
  • In ferro e nylon, Isacco, ha 2 tasche per dividere bianchi e colorati [Society Limonta]
  • Fatto a mano in seagrass, ha comodi manici e coperchio [Coincasa]
  • Razionale e capiente, Sensea, in vimini intrecciato con fodera [Leroy Merlin]
  • Su Rung, in legno di faggio, puoi anche sederti [Ever Life Design]
  • Fantasia a cuori e interno impermeabile per Love, con maniglie in ecopelle [PerDormire]

Gli accessori utili per il cambio di stagione

È arrivata la primavera ed è tempo di fare il cambio nell'armadio? Ecco una selezione di accessori utili per non trovarsi impreparati!

Ecco gli accessori giusti per organizzare al meglio il proprio armadio e vivere con più serenità il momento del cambio di stagione.

Profumare e proteggere i capi con essenze e antitarme

  • Profumo d’ambiente Sfumature d’Oriente [Caleffi]
  • Bastoncini in cedro antitarme [Muji]
  • Tavoletta profumata Mediterraneo [Caleffi].
  • Card profumata Fiori D’Argan [Tescoma].

Ogni indumento ha il suo appendino giusto

  • Portabiti I Confetti Irene [Toscanini]
  • Per completi, Marcello Casual Cerato con clip [Toscanini]
  • I Confetti A-Nello Big per sciarpe e foulard [Toscanini]

Organizzare gli interni con scatole e ceste

  • Borsa per sottovuoto Fancy Home [Tescoma]
  • Cesta Krallig per accessori [Ikea]
  • Box con coperchio Fancy Home [Tescoma]
  • Ceste Upprymd colorate [Ikea]

Design ed eleganza senza tempo per il piatto doccia Olona di Geberit

Il bagno, piccolo o grande che sia, deve essere organizzato in modo funzionale, guardando all'estetica, all'igiene e all'accessibilità.

Le soluzioni Geberit per il bagno sono studiate per rendere semplice la progettazione e per garantire comfort e alte prestazioni.

Grazie all'estetica minimale e ad un'ampia gamma di colori e materiali, il design è intramontabile e adatto a tutti gli stili... perché ogni persona ha il suo gusto in tema di arredo bagno!

I piatti doccia Geberit uniscono materiali di alta qualità, design lineare e caratteristiche tecniche innovative. Inoltre offrono facilità d’installazione, di pulizia e di manutenzione.

L’ampiezza di gamma e la grande versatilità delle soluzioni doccia Geberit permettono di soddisfare ogni tipo di esigenza progettuale, sia nella ristrutturazione che nelle nuove costruzioni.

Olona è la collezione dalle forme morbide e dal design raffinato ed elegante. Il nuovo piatto doccia Geberit Olona, grazie a materiali e tecnologie innovative, è perfetto come soluzione per rendere raffinato un bagno nuovo o ristrutturato, combinandosi armonicamente con pavimenti e rivestimenti di ogni tipo.

La collezione Olona ha bordo slim alto solo 4 cm che permette molteplici possibilità di installazione: quella classica in appoggio oppure a filo pavimento. Realizzata in bianco opaco è disponibile in 25 dimensioni, quadrate o rettangolari. Grazie all'uso del resin stone e di un rivestimento in gelcoat di alta qualità, risulta molto resistente ed è possibile tagliarla per personalizzare al massimo la lunghezza facendo fronte a esigenze specifiche e sfruttando al massimo gli spazi disponibili. Olona ha una superficie confortevole e performante con ottime proprietà antiscivolo.

La copertura della piletta è realizzata in bianco opaco impreziosita da un elegante bordino cromato che garantisce purezza estetica e facilità di pulizia e può anche essere personalizzata con finitura bianca lucida, nera lucida o cromata lucida, tutte con anello cromosatinato.

Geberit è attenta a tutti quegli aspetti progettuali che fanno la differenza in bagno. Ottimizzazione dello spazio studiando soluzioni che creano spazio per chi ricerca funzionalità e ordine. Prodotti intelligenti, che non trattengono lo sporco e sono semplici da pulire, perché progettati per impedire l’accumulo di sporcizia e che garantiscono comfort e igiene, oltre che di facile utilizzo e che richiedono poca manutenzione. Soluzioni accessibili, perché quando si investe in un nuovo bagno occorre pensare anche al futuro scegliendo un design universale adatto a tutte le età, facilmente accessibile e senza impedimenti.

Tinte forti o colori neutri: progetta il bagno dei tuoi sogni con Leroy Merlin

Bagni, c'è chi li ama a tinte forti e chi li preferisce a tinte neutre... E tu da che parte stai?

Tinte forti con lo stile Boho Safari

Con lo stile Boho Safari puoi trasformare il tuo bagno in un luogo dal fascino etnico in cui godersi piacevoli momenti di relax. come se fossi in una Spa. Le piastrelle colore terracotta, alternate a quelle con decori vintage, creano uno stile un po’ etnico e un po' bohémien e scaldano tutto l’ambiente.

Immancabile in un bagno votato al benessere una bella vasca da bagno completata da una pratica e stilosa mensola in legno su cui appoggiare tutto quello che serve. Molto di tendenza la presenza di piante e kokedame che scendono dal soffitto.

Ti piace l'idea e vorresti riprogettare il tuo ambiente? Qui trovi tutti i prodotti che ti servono!

Toni neutri e soluzioni funzionali e di design

Scegli colori chiari per pareti e arredi che amplificano la luce e allargano visivamente lo spazio a disposizione. L'assenza di rivestimenti verticali permette di alleggerire ulteriormente l'ambiente e crea l'illusione di pareti senza confini. La scelta della doccia in vetro trasparente con profili cromati non appesantisce lo spazio e il piccolo mobile bagno ha due vani a giorno profondi, oltre a due cassettoni. Il lavabo d'appoggio, insieme ai sanitari sospesi, rende questo bagno davvero moderno e funzionale. Se realizzi una parete che divide gli spazi, nascondi alla vista i sanitari e crei anche una superficie da attrezzare con tante mensole su cui riporre ed esporre con ordine e stile. L'illuminazione è affidata al grande specchio rotondo retroilluminato e alle sospensioni in puro stile scandinavo.

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Da Leroy Merlin trovi tante idee e ispirazione per progettare il bagno dei tuoi sogni.

Mobili fai da te

Come realizzare uno sgabello rivestito di tessuto

Scopri come realizzare uno sgabello rivestito per donare carattere alle stanze.

Occorrente

  • tessuto d’arredo
  • forbici e metro da sarta
  • sparapunti
  • colla per il tessuto
  • ago e filo da cucito in tinta con il tessuto

Come si fa

  1. Rimuovi la vecchia cover dello sgabello e, se necessario, sostituisci l’imbottitura. Taglia il tessuto d’arredo in misura della seduta da rivestire, più circa 6 cm di margine tutto intorno.
  2. Posiziona il tessuto sulla parte superiore della seduta, ripiega l’eccedenza sul retro e fissala con la sparapunti. Crea le pieghe agli angoli e fissa il tessuto tendendolo.
  3. Taglia delle strisce di tessuto in misura delle gambe, più il margine. Stendi la colla sul legno e fissa il tessuto. Per evitare che sfili, ripiega il tessuto nella parte finale, creando un orlo. Assicuralo con alcuni piccoli punti nascosti.
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Come realizzare la poltroncina dipinta

Piccoli elettrodomestici

Addio polvere: easy-pulizie di primavera

Aspirapolvere, scope elettriche e pulitori a vapore oggi hanno funzioni che ti permettono di avere una casa pulita senza troppa fatica e in poco tempo!

Un apparecchio elettrico è il mezzo migliore per giungere allo scopo: eliminare ogni traccia di polvere! E puoi scegliere tra modelli con filo o cordless (controllane l’autonomia o se hanno una seconda batteria che ti permetta di non interromperti).

Ecco come orientarti nella scelta.

L’ASPIRAPOLVERE

  • Hai una casa grande? Sceglilo con un contenitore grande, oltre 3 litri.
  • Soffri di allergie? Sì a un modello con sacchetto: devi cambiarli ogni tanto, ma quando li sostituisci non hai alcuna dispersione di polvere.
  • Il filo? meglio se lungo 6 metri o più, per non cambiare spesso presa. Per i cordless, la batteria deve avere un’autonomia di 40-45 minuti.
  • Hai cani o gatti? Scegli modelli con filtri Hepa che trattengono oltre il 99% di acari, batteri, pollini. E la spazzola specifica per i peli.

LA SCOPA ELETTRICA

  • Maneggevole, è per case medio-piccole: il sacchetto o il contenitore devono avere capienza di 0,4-0,6 litri, per non svuotarli troppo spesso.
  • Non deve pesare più di 4 kg per essere pratica e maneggevole.
  • Opta per un modello completo di accessori per pulire pareti, libri, mobili, imbottiti e anche le tende.

L’ASPIRAPOLVERE ROBOT

  • Hai poco tempo da dedicare alle pulizie domestiche? Lui fa tutto da solo, grazie a sensori che calcolano e memorizzano i percorsi da seguire e gli ostacoli da evitare.
  • Ritorna alla base per ricaricarsi e, in alcuni modelli, svuotare da sé il contenitore della polvere.
  • Lo puoi programmare e puoi gestirne l’utilizzo anche da remoto, quando non ti trovi in casa.

IL PULITORE A VAPORE

  • Soffri di asma o di allergie (alla polvere o altro)? Scegli un modello a vapore. Il suo getto a temperatura altissima (135-150 °C) scioglie lo sporco, sgrassa, igienizza eliminando muffe, funghi e acari della polvere.

CON LE MANI...

  • Gli elettrodomestici ci vengono in aiuto, ma il caro, vecchio olio di gomito spesso torna utile... Anche qui possiamo trovare oggi validi alleati.
  • Morbidi e resistenti, i panni elettrostatici sono fatti di fibre che catturano con una sola passata anche il pulviscolo più sottile, briciole e altro senza dispersioni nell’aria. Sono monouso, così così non devi lavarli e dopo l’utilizzo li getti.
  • Amici dell’ambiente, i panni in microfibra sono composti da un mix di materiali che assorbono/asportano lo sporco senza che tu debba intervenire con alcun detergente.
  • Scope e spazzoloni possono avere setole morbide o dure o in microfibra, parti in spugna elettrostatica e funzioni speciali, utili per raccogliere le diverse tipologie di sporco. Leggi sempre la scheda tecnica.
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Pulire casa

Lo starter kit per le pulizie perfette

Mobili fai da te

Come realizzare la poltroncina dipinta

Ecco come ridipingere e attualizzare una poltroncina in legno. Ti basteranno solamente 3 semplici passaggi!

Occorrente

  • spugnetta o panno di cotone
  • carta vetrata a grana sottile e media
  • smalto all’acqua verde opaco per il legno
  • pennello e rullino

Come si fa

  1. Pulisci la sedia con il panno inumidito. Lascia asciugare, quindi passa la carta vetrata per eliminare i vecchi strati di vernice o la protezione trasparente. Inizia da una grana media da 120 e passa a una a grana sottile, da 240.
  2. Con il panno inumidito rimuovi la polvere della levigatura. Se vuoi ottenere un risultato perfetto, copri i buchi o i tagli del legno con uno stucco in pasta. Se invece ti piace l’effetto vintage, con i segni del tempo, dipingi la sedia con lo smalto.
  3. Dai una prima mano, lascia asciugare quindi dai una seconda e una terza mano per ottenere un risultato uniforme.
Illuminazione

Lampade orientabili a cursore

Regolabili in altezza e orientabili: le lampade a cursore possono cambiare l'illuminazione della stanza in base alle nostre esigenze.

Le lampade a cursore, grazie alla possibilità di movimento offerta alla sorgente di luce, sono in grado di adattarsi a diversi usi.

Sono spesso fissate a parete e, per questo sono ideali in molti ambienti della casa: a lato del tavolo da pranzo, nell'angolo lettura o sulla parete a lato del comodino, così come accanto alla scrivania.

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Illuminazione

Le lampade a cursore

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Icone del design

Icone del design: La lampada Parentesi

News

Un nuovo podcast sulle case di domani

Paola Tartaglino

Paola Tartaglino  •  We Make A Pair

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Un podcast che risponde alle domande che tutti ci stiamo facendo oggi, su come vivremo nel prossimo futuro: Dove abiteremo dopo il Covid? E in quale rapporto con gli altri e con la natura? Come e dove lavoreremo? Saremo davvero più attenti alla sostenibilità, all’ambiente e ai bisogni di chi vive nella casa accanto?

"Le case di domani" nasce da un'idea di Carlo Annese, che può vantare una lunga esperienza nel campo dei podcast giornalistici in Italia e che ha fondato nel 2016 la casa di produzione Piano P.

Già produttore della serie "Domani", di cui questo podcast è uno spin-off, qui Annese ha coinvolto nella conduzione Luca Molinari, curatore e critico di architettura, professore e soprattutto autore del libro "Le case che siamo" (ed. Nottetempo 2016). Un libro che lo stesso Annese definisce come illuminante e che nel 2020, dopo il lockdown, è stato ripubblicato in versione ampliata, con un nuovo capitolo dedicato a "Le case che saremo".

Come spiega Molinari nel corso del primo episodio:

In quei mesi la casa ha acquisito un valore eccezionale delle nostre vite, paradossale e inusuale. [...] La casa è diventata un micromondo in cui siamo stati obbligati a stare e di cui ci siamo presi cura come mai era accaduto, utilizzando balconi prima abbandonati, razionalizzando ambienti e risorse, imparando a misurare gli spazi id i convivenza in più persone, facendo pulizie con l'ossessione tipica dei reclusi, scoprendo dettagli e potenzialità dei luoghi minimi che non riuscivamo più a vedere.

Ed ecco quindi da dove nasce il tema del podcast: dieci episodi in cui si parlerà interni ibridi ed esterni da reinventare, smart working, città, sostenibilità e periferie, South working e ritorno alla natura, nuovi modelli di sharing economy, micro e co-living.

Il primo episodio

Nella prima puntata possiamo ascoltare il contributo dell'architetto Gary Chang, che racconta della sua casa scorrevole su 32 metri quadri.

Se prima del Covid si immaginava la casa del futuro come uno spazio fluido, non più statico ma rappresentativo di uno stile di vita nomade, dopo la pandemia è necessario ribaltare totalmente questa prospettiva.

Nel primo episodio si parla inoltre di nuovi stili di vita, come quella della food delivery, che ha cambiato radicalmente le nostre abitudini e che può essere anche stellata, come a Roma, grazie all'iniziativa della chef Cristina Bowerman.

E ancora, un intervento del filosofo Emanuele Coccia, che riflette sullo spazio domestico del futuro, dal punto di vista della sicurezza e della disparità sociale.

10 episodi in arrivo

Oltre all'architetto Gary Chang, ascolteremo tante altre voci: da quella del filosofo Emanuele Coccia, a quelle del cantautore Motta e della rapper Big Mama; dai professori del Politecnico di Milano Barbara, Granata e Pasqui, al giallista Gianni Biondillo; da Davide Dattoli di Talent Garden e Cristina Pozzi di Treccani Futura, alla scenografa Margherita Palli. Non solo, tra gli ospiti ci sarà anche Francesca Magni, direttrice di CasaFacile.

Il primo episodio di "La casa di domani" è disponibile dal 16 marzo sul sito di Piano P e sulle principali piattaforme (Apple Podcasts, Spotify, Google Podcasts, Amazon Music); gli episodi successivi usciranno una volta a settimana, sempre il mercoledì.

 

Cucina

Cucina: legno e toni neutri infondono eleganza e calore

Se non ami il colore, oltre alla cucina nera o bianca puoi optare per le tonalità neutre. Scopri con noi il modello Modula Line Over di Febal Casa

Molto spesso a chi non ama il colore viene d’impatto proposta una cucina nera o bianca, tralasciando le tonalità più neutre e legate ai colori della terra che, invece, soprattutto se abbinate a essenze legnose chiare e fiammate, danno grande personalità e charme all’ambiente. Soluzione che, oltretutto, dona calore anche al resto del living quando questo è tutt’uno con la cucina. Come avviene per Modula Line Over di Febal Casa, qui nella versione cachemire per le colonne e Fossil wood per le basi dell’isola che scaldano, assieme ai profili champagne i moduli a vetro. Un nuovo classico raffinato e durevole.

Le colonne in vetro fumé hanno fianchi e schiene in legno che, assieme ai profili champagne, contribuiscono a scaldare e rendere elegante l’ambiente. Strutture e ante in nobilitato sono formate da pannelli ecologici provenienti da fornitori certificati FSC®, che usano legno pre e post consumo a cui viene data una seconda vita.

La doppia profondità dell’isola viene sfruttata da un lato con moduli a vetro per le stoviglie e dall’altro con cassettoni per pentole e accessori per cucinare. La zona cottura realizzata a filo top con fuochi dal mood industriale in linea, è sottolineata dalla cappa a isola di design abbinata nei toni al piano di lavoro in Fenix, materiale super resistente, opaco e anti-impronta.

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Cucinare con la tajine