Le valigie sono pronte, la bussola punta verso la meta del cuore e la mente è già a destinazione. Non resta che chiudere la porta d’ingresso e partire a cuor leggero per le vacanze... senza mai perdere di vista la casa!
Ti sembra un'impresa impossibile? Non se a monitorarla H24 c’è il sistema d’allarme Gigaset SmartHome, controllabile da smartphone tramite l’App gratuita Gigaset Elements!
Un guardiano affidabile e facilissimo da usare, che si installa da sé in una manciata di minuti, senza dover effettuare fori o usare tasselli e viti: basta scaricare l’applicazione, collegare il sistema al router di casa connesso a Internet e posizionare i sensori nei punti strategici. Fatto, il sistema è già pronto a monitorare la casa e, se in tua assenza i sensori dovessero rilevare dei movimenti sospetti o l’apertura non autorizzata di porte o finestre, a inviarti in tempo reale una notifica sullo smartphone. E quando a fine estate rientrerai nel tuo amato nido, ti renderai conto di quanto il sistema SmartHome potrà esserti utile 365 giorni all’anno, perché ovunque sarai sarà come avere la casa sempre con te... a portata di smartphone!
Sicurezza su misura con il sistema d'allarme adatto alla propria casa
Ogni abitazione richiede un livello di sicurezza variabile in base al rischio di effrazione a cui è sottoposta. Ecco perché per garantire una protezione adeguata a ogni tipo di casa, Gigaset ha sviluppato il suo sistema di allarme Smart Home in diversi formati modulari, adattabili sia a case più grandi e villette sia a piccoli appartamenti di città.
Gigaset sistema d'allarme S
La protezione ideale per gli appartamenti ai piani alti, la cui porta d’ingresso è spesso la più presa di mira dagli scassinatori. È composto dalla stazione base, dal rilevatore di movimento, dal sensore porta (in grado di distinguere l’apertura normale dalla forzatura con scasso). Il kit è dotato anche di sirena d’allarme.
Gigaset sistema d'allarme M
Adatto per case, appartamenti e mansarde è dotato anche di sensori extra per monitorare le finestre. Sicurezza aggiuntiva, anche per capire se, uscendo di casa, si è semplicemente dimenticati di chiuderle!
Gigaset sistema d'allarme L
Come suggerisce il nome, è il sistema d'allarme perfetto per grandi superfici. Una marcia in più grazie alla videocamera che consente di monitorare l'ingresso, le finestre, i balconi e di registrare e archiviare, in tempo reale, quello che succede in casa.
Il bello dei sistemi d’allarme Gigaset SmartHome è che sono espandibili con molti altri sensori, così da ampliarli per poter creare un impianto di sicurezza integrato capace di monitorare la casa e proteggere la famiglia a 360°.
Basterà aggiungere, per esempio, sensori che rilevano la presenza di fumo e le perdite d’acqua e le prese intelligenti per gestire le luci, i dispositivi elettrici e le valvole termostatiche anche dallo smartphone. Tutti compatibili sia con il sistema di illuminazione connesso Philips Hue, sia con gli assistenti digitali Google Home e Amazon Alexa.
Questa cucina è Malia Gola di Conforama, disponibile con ante dello spessore di mm 18 in 25 colori nella finitura lucida, opaca, legno, cemento e metallo con maniglie a gola e top in laminato, HPL, Fenix, Quarzo, Silestone e Dekton, disponibili in 120 finiture.
L’importante presenza del legno color noce biondo su colonne e banco snack è spezzata dall’anta a vetro fumé del terminale e dalla base della penisola color visone con piano effetto pietra.
Da spostare: la griglia in Foster Black Composit per tagliare e sciacquare, la vasca scolapasta in acciaio e il tagliere in legno scorrono lungo il profili del lavello [Foster]
Iin kit: il sistema di accessori modulari universali All In che si adatta a tutti i lavelli fino a 54 cm comprende un tappetino in silicone, 2 scolatutto (small e large), 2 taglieri in bambù (small e large), 2 contenitori (small e large) e un supporto telescopico [Franke]
Doppio uso: il vassoio forato che serve anche come scolafrutta e verdura qui è completo di rastrelliera removibile per i piatti, tutto in acciaio [Barazza]
Quando si acquista una cucina per la prima volta, si sogna in grande: i materiali naturali come marmi, legni e pietre ci attraggono, ma a fare da contrappeso ci sono – giustamente – il timore di non saperli ‘gestire’ e, fattore non meno importante, di superare il budget che si ha a disposizione.
Per questo motivo, sono stati sviluppati e migliorati materiali come laminato, decorativo e HPL che garantiscono alte prestazioni (impermeabilità e resistenza a urti, graffi, sporco e usura) e allo stesso tempo riproducono l’aspetto di altri materiali e finiture, anche a livello tattile. Come quelli che vedi nelle cucine di Conforama in queste pagine.
La cucina Malia Gola di Conforama
Nella prima foto della gallery, puoi vedere la cucina Malia Gola di Conforama, disponibile con ante dello spessore di mm 18 in 25 colori nella finitura lucida, opaca, legno, cemento e metallo con maniglie a gola e top in laminato, HPL, Fenix, Quarzo, Silestone e Dekton, disponibili in 120 finiture.
Le diverse finiture definiscono le varie funzioni: per le colonne tecnologiche con gli elettrodomestici sono effetto argilla, le basi della penisola operativa, invece, sono effetto legno di quercia.
L’area dispensa è organizzata a vista sugli scaffali in metallo e legno.
Da copiare: per illuminare il piano di lavoro sono perfette le applique a due bracci orientabili, per spostare la luce dove serve.
Cassetti e cestoni sono dotati di sistema di chiusura ammortizzata per facilitarne l’uso.
Top e zoccolinoneri danno un attuale tocco industrial alla penisola con fianchi e frontali in legno.
Attrezzare la zona lavaggio
Mini o maxi, a due o a una vasca, oggi i lavelli della cucina si possono completare con una serie di accessori proposti dalle stesse aziende che li producono, per non sprecare preziosi centimetri e lavorare al meglio (e senza fatica) alla preparazione dei cibi.
Più di un italiano su due lo ha fatto almeno una volta: comprare arredi usati. Chi comincia si appassiona e... cerca i migliori mercatini su piazza. Ecco la nostra selezione. Buoni affari!
Il gran balôn di Torino
La seconda domenica del mese, nella zona del Borgo Dora, oltre 300 banchi che espongono mobili, ceramiche, libri... Ma anche tanti negozi di antiquariato, vintage e collezionismo.
» balon.it/gran-balon-torino
450 espositori in p.zza Matteotti e dintorni, la IV domenica dei mesi con 5 domeniche e nelle festività infrasettimanali. Alcune edizioni durano un weekend (la prossima il 15-16/10) alla Fiera Millenaria. Mobili, collezionismo, vintage e altro.
» ceraunavoltagonzaga.it
Due volte all’anno (il secondo weekend di maggio e il primo di settembre). Trovi oggetti curiosi come strumenti scientifici e da lavoro ma anche auto, moto e ricambi. Più di 800 espositori.
» mostrascambio.org
Mercato antiquario di Lucca
Ogni terzo weekend del mese, nelle piazze attorno alla cattedrale, oltre 200 espositori: oggettistica, tessuti, mobili, cornici, arte.
» turismo.lucca.it/mercato-antiquario
Fiera antiquaria - Arezzo
Evento atteso da migliaia di appassionati, ogni primo fine settimana del mese: trovi dal vintage all’antiquariato di alto livello. Segui la fiera anche su FB, IG e YouTube. Oltre 400 espositori.
» fieraantiquaria.org
Mercato antichità - Pissignano di Campello sul Clitunno (PG)
La prima domenica del mese, a pochi km da Spoleto e Trevi, in un borgo umbro segnalato dall’Unesco, oltre 250 bancarelle offrono ceramica e oggettistica, ma anche mobili d’epoca, artigianato e craft
» ‘Mercatino dell' antiquariato Pissignano’ su Facebook
Antiquariato in Valle d’Itria - Martina Franca (TA)
Appuntamento dal 13 al 21/8 con una delle fiere più grandi e visitate del Sud Italia. Presso l’Istituto Marconi di Piazza Marconi, che all’interno ospita circa 80 stand.
» arcapromoter.it
Novità: realizzate artigianalmente, con materiali riciclabili e fatti per durare: le nuove Cesta e Cestita Exterior, per l’outdoor, presentano le caratteristiche delle altre lampade della famiglia Cesta.
Miguel Milá è uno dei pionieri del design moderno spagnolo. La lampada Cesta rappresenta bene gli Anni ’50 in Spagna, quando in tempi di autarchia e crisi il design industriale ancora non esisteva.
Tutto inizia con un globo in vetro opalino abbandonato fuori da una fabbrica di vetri e piaciuto subito a Miguel Milá, che lo prende e lo porta a casa. Un giorno, l’ispirazione di metterlo in un ‘cesto’ per proteggerlo e poterlo trasportare.
Così è nata Cesta. Inizialmente la struttura era realizzata artigianalmente in rattan, con il globo luminoso in plastica.
Negli Anni ’80 l’azienda spagnola Santa & Cole la mette in produzione cambiandone i materiali: viene scelto il vetro opalino per il diffusore e il legno di ciliegio curvato per la struttura, così da renderla più stabile.
Con il tempo la famiglia della lampada Cesta si è allargata (ci sono la versione da parete e tante altre), ma è il modello di partenza, quello con la struttura in ciliegio, a essere diventato un’icona assoluta.
Una lampada passa più tempo spenta che accesa, per questo bisogna avere grande cura nell’assicurarsi che la forma contribuisca allo spazio nel modo più emozionante possibile. [Miguel Milá]
Designer: Miguel Milá (Barcellona, 1931) produttore: Santa & Cole Prezzo: € 830 il modello da ø cm 33x57h (foto grande); € 415 la Cestita, ø cm 22x36h; € 625 la Cestita bateria, senza cavi, ricaricabile, stessa misura. Tutte in legno di ciliegio. Progettata nel:1962 Idea: creare una lampada da spostare facilmente di stanza in stanza. Materiali: legno di ciliegio e vetro opalino per la versione ‘classica’. Ma ci sono anche quella in acciaio inox, quella in alluminio e la nuova Cesta Exterior, da esterno. Segni particolari: il legno di ciliegio che costituisce la struttura è curvato a vapore utilizzando la tecnica tradizionale. Curiosità: si dice che Milá si sia ispirato alle lampade appese fuori dalle case dei pescatori sulla costa.
Lo sapevi che... Miguel Milá è nato in una famiglia aristocratica di Barcellona, molto legata all’ambiente artistico. La famosa Casa Milá è stata progettata da Antoni Gaudí per suo zio Pedro Milá Camps.
Da terra, da tavolo, da soffitto: questi ventilatori sono amici dell’ambiente e ‘risparmiosi’ (non fanno uso di gas e consumano solo da 40 a 80 Watt all’ora).
Creano una piacevole corrente d’aria per le giornate e le (afose) notti d’estate.
Il costo? Lo decidi tu, qui trovi 8 modelli a partire da 28 euro!
In stile Industrial Tromso, a tripla velocità. Montato su treppiedi di legno, è regolabile in altezza [su manomano.it]
Regolabile su 3 velocità e fino a cm 150 in altezza, VE1675 ha 4 pale protette da griglia cromata [Dcg da Conforama]
In 5 colori pastello, Ariante® Arlecchino funziona con una ventola pluridirezionale, senza creare un flusso diretto [Vortice]
Purifier Cool Formaldehyde purifica, raffresca ed elimina la formaldeide: 4 sensori segnalano il livello di pulizia dell’aria [Dyson]
Leo distribuisce l’aria fino a 8 metri di distanza, con un’oscillazione orizzontale a 60°, 90° o 180° [Stadler Form]
Da tavolo, il ventilatore Fancy Home ha 3 velocità, inclinazione regolabile, rotazione di 90° e griglia in acciaio [Tescoma]
Scegli tu il colore delle 6 pale in acciaio multicolor di Maldives, con lampada per illuminare l’ambiente [Leroy Merlin]
Da terra, a torre e senza pale, Eclipse2in1 rinfresca e purifica l’aria. Puoi regolarlo a 30°, 60° o 120°, su 12 velocità [Rowenta]
Dal Veneto alla Toscana, dalla Sicilia all’Abruzzo, dalla Campania all’Emilia Romagna e oltre... Le amicizie nate attorno a CF uniscono l’Italia!
In posa 42 lettrici più la redazione...! Impossibile nominarle una per una, ma se seguite # insta_insiemeaMilan le trovate tutte e potete vedere i reel della giornata.
Questa è la storia di un raduno spontaneo di lettrici di CasaFacile! Nel magico giardino dell’Hotel Manin di Milano, sono arrivate in 42 da tutta Italia per conoscersi dal vero.
Una giornata memorabile in cui noi della redazione siamo stati felici ospiti: potevamo non raccontarvela? Con la promessa che la prossima volta saremo noi a invitarvi tutte/i!
Questa storia - o sarebbe meglio dire favola - inizia con Valeria che da Genova va a Torino per la presentazione di un libro, e chiama Paola, torinese conosciuta solo virtualmente su Instagram grazie a @casafacile. Detto fatto, si trovano per un caffè, sentono che avrebbero altro da dirsi, e non solo fra loro ma con tante altre ragazze della community virtuale (ma verissima!) di CF:
Ho scoperto un mondo di persone con cui condivido idee e di cui ammiro l’attenzione e la cura con cui fotografano la propria casa concedendo storie, talvolta molto personali..., dice Valeria.
Così nasce l’idea: un raduno di lettrici a Milano! Al duo si unisce la vulcanica Virna e in tempi record trovano la location (il giardino dell’Hotel Manin), il catering di qualità (a cura di Cinzia D’Acierno,Madame Delice) con i tavoli di Smacrent e il poetico allestimento floreale realizzato da Oxum by La Cinzia, che detta anche il dress code.
Quando scrivono alla redazione per dircelo, non ci possiamo credere: ma allora è vero che CasaFacile non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi e dove stringere amicizie. Questo racconto della giornata è una promessa: il prossimo raduno lo organizzeremo noi di CF e sarete invitate/i tutte/i!
Cura e gentilezza
A ogni partecipante le organizzatrici hanno fatto trovare un ‘cadeau’ personalizzato con un braccialetto crochet fatto a mano da @noccioletostate e una frase per ciascuna... La cura e le attenzioni rivolte a delle (quasi) sconosciute sono il segno più bello di questa comunità gentile che siamo felici di avere ‘innescato’ con la nostra presenza, in edicola ogni mese e ogni giorno su Instagram.
La tavola del mese è della nostra lettrice Virna Lo Porto: Virna nasce come architetto ma esercita per poco tempo, oggi è una creativa che collabora con diverse aziende. La sua tavola è allestita
con piatti vintage [Ginori 1735], bicchieri [Memento],
tovaglioli [Borgo delle Tovaglie].
Regalo di nozze o ereditò di famiglia, gli argenti oggi si usano anche sulla tavola più informale. Qui dei vecchi sottopiatti si sposano ai legatovagliolo crochet.
La parola d’ordine della nostra lettrice Virna Lo Porto è ‘informalità’: «Mi piace aprire gli armadi e mescolare le carte, utilizzare tutto, anche l’argenteria, quella che mi avevano regalato per le nozze e che sarebbe rimasta inutilizzata se non l’avessi accostata a posate di legno rustico, oppure a intrecci di rattan, vimini e paglia» racconta.
Se l’argenteria non c’è, però, puoi sempre optare per metalli e superfici specchiate, come quelli che ti consigliamo in shopping list. E i tovaglioli? Virna predilige le rouches, ma non è certo vietato un mix&match di orli arricciati, frange e smerli di ogni tipo, che arricchisce il blu con tocchi di rosa, pervinca e verde.
I consigli di Virna Lo Porto
Mixa chic e rustico. I sottopiatti in argento erano dei reperti archeologici di casa: regalati con la lista nozze, non erano mai stati usati fino a che non li ho inseriti in tavole informali. Convivono benissimo con le posate di legno o i legatovaglioli in stile boho!
Portatovaglioli handmande. Li realizzo io con la tecnica dell’uncinetto, partendo dall’anello per tende che si compra in merceria. Incastrati nella composizione di fiori, formano un motivo di petalo su petalo.
Componi il verde. Senza utilizzare vasetti, adagiandolo direttamente sul tavolo: anemoni, ranuncoli, giacinti e pampas lilla troveranno l’incastro perfetto se alterni il verso e li congiungi al centro.
Punta sul vintage. La tovaglia ha 25 anni ed è una fiandra che vestiva il mio tavolo di nozze, i piatti invece sono dei Ginori del 1970 appartenuti a mia madre.
Coperte e tovaglie perfette per le gite fuori porta, i pranzi nei boschi e nei prati...
In comune hanno il fatto di essere facili da trasportare: dopo l’uso, devi soltanto arrotolarle o ripiegarle, e chiuderle con pratici lacci o riporle dentro la custodia...
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Yard, in cotone organico: per trasportarlo, lo arrotoli e lo chiudi con i lacci [Ferm Living].
Ideale se hai animali, la coperta LowlandsTM: non si sporca né trattiene i peli [Yeti].
Coperta con ghepardi e fondo impermeabile. In cotone, anche rosa [Yvonne Ellen].
Tovaglia antimacchia Tiiliskivie, in tessuto con cinturino in pelle [Marimekko].
Con gli aironi, Heron è pensato per i bambini. In cotone impermeabile [RocketBaby].
Si chiude in una busta la coperta impermeabile a righe [Marks&Spencer].
Imperdibile la tovaglia a quadretti Vichy rossi! [Les Jardins de la Comtesse].
Leggermente imbottito e con un lato impermeabile e antisdrucciolo [Brunner].
Cose, persone, suggestioni, mode che verranno e intramontabili evergreen. Scovati in giro, intercettati su Instagram o surfando nello ‘sconfinato-mondo-dell’Internet’...
MESSAGGI SUBLIMINALI
E tu, di che partito sei? Quello del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto (e anche di meno...)? Se il tuo umore è variabile e vuoi farlo capire al volo (magari in quelle mattine un-po’-così), queste tazze simbolo possono ‘parlare’ al posto tuo. @courtneyhassmann
MAI PIÙ SENZA
Da prova-colore a oggetto geniale... Questi deliziosi poggiaposate sono nati dall’intuizione che le piastrelline usate per testare tinte e tenuta degli smalti potevano avere uno scopo decorativo e funzionale. @ceramiche_terrami
SIRENE ON THE GO
Miti d’a(mare)... Creature seduttivamente pericolose per chi si lascia ammaliare dal loro canto (come le descrive Omero nell’Odissea) o simbolicamente positive, come la protagonista della fiaba di Andersen e dei cartoni Disney? Comunque la pensiate, queste sono irresistibili! @ievate
LA LUCE È SERVITA
Un vassoio che fa da ricarica per i tre elementi luminosi wireless (ma indipendenti), con meccanismo touch, diverse intensità e 50 ore di autonomia. @luna_analoglab
TRASGRESSIONI
I romantici piatti ereditati da nonne e zie vivono una second life, mixando décor, poesia e ironia. Anche su ordinazione con pezzi propri. @boldishvintage
PICCOLI PIACERI
Voglia di mattinate lente e di mettere in pausa il mondo fuori? Concediti (o regala) una fantastica colazione a letto! Ci pensa Madame Delice. Per ora il servizio è attivo solo su Milano, ma sul sito trovi tante golose proposte su misura, attive anche nel resto d’Italia. madamedelice.it