Arredare

CasaFacile vi ispira: relooking a casa dei lettori

Una lavanderia funzionale e piena di stile e una casa ristrutturata seguendo la filosofia del recupero. Le prove di relooking dei nostri lettori vi conquisteranno!

La lavanderia di Veronica Perra

Veronica Perra voleva dare un nuovo look alla sua lavanderia. «Stanca del solito caos e dei mobiletti recuperati da un trasloco precedente, ho riorganizzato la lavanderia. Trovo ottima la soluzione con lavatrice e asciugatrice a colonna, divise da un separatore con il piano estraibile. La parte idraulica è nascosta dal perlinato e dalla ‘scatola’ in legno (rimovibile per ispezionare i tubi) creata su misura di fianco al mobile lavatorio [Deghi Shop]. Lo scaldasalviette attrezzato con due cestini è super pratico. Per creare lo stile farmhouse ho scelto gli appendiabiti in metallo, l’applique industrial e i reggimensole neri, tutto preso su [Amazon]. Ora non mi vergogno più se la porta della lavanderia resta aperta!».

Scelta facile! Invece di togliere le piastrelle che coprivano la parete principale, Veronica le ha coperte con un perlinato di prima scelta dello spessore di 1 cm [Leroy Merlin] dipinto con pittura lavabile Eggshell [Fleur Paint].

Cucina e salottino di Alessandro Da Rold

«Nella mia nuova casa ho riadattato la cucina e alcuni mobili lasciati dai precedenti proprietari. Grazie a CasaFacile ho provato a intrecciare ‘green’ e ‘re-use’ e per la cucina mi sono ispirato a una casa vittoriana vista proprio su CF. Ho mantenuto la struttura dei mobili ma ho ridisegnato le ante: quelle inferiori in betulla color naturale, quelle superiori laccate. L’aggiunta dell’angolo, profondo 45 cm, mi ha fatto recuperare spazio.

Per il salottino una carta da parati foliage, ho riverniciato il mobile e riutilizzato lampada e specchio lasciati in soffitta dai nonni». Non buttare! A volte basta una mano di colore per salvare una cucina: qui è stata scelta una tinta Natural Color System® [NCS S2020 G30]. Carta da parati n° 36627-2 della linea Natural Chic ordinata dal colorificio di fiducia [la trovi su edilizia prenestina.com].

News

Arredi da collezione ispirati agli anni Settanta

Dici resina e pensi subito agli Anni ’70 e a Maestri come Joe Colombo...

Ed è proprio a quel mondo che si ispira la collezione ‘Transparency Matters’ presentata dai designer Draga & Aurel alla Rossana Orlandi Gallery per la Milan Design Week.

Draga & Aurel studiano e reinterpretano i grandi Maestri di quegli anni che ridefinirono il modo di pensare e fare il design, ma non solo:

Da sempre guardiamo con estremo interesse e curiosità a quell’epoca: il design, l’arte, la moda, la fotografia, l’architettura che si svilupparono negli anni Settanta sono un simbolo di cambiamento, sperimentazione e contaminazione. Una creatività travolgente che abbiamo recuperato e fatto nostra e alla quale desideriamo dare una nuova vita attraverso la nostra estetica e il nostro approccio artistico al design.

Le sinuose geometrie e le linee audaci del letto Tito, si ispirano ai lavori di designer come Alessandro Becchi e Mario Bellini: la base e la testiera cilindriche sembrano stringersi in un abbraccio, una sensazione accentuata dal rivestimento in velluto a pelo alto. I dettagli a contrasto aggiungono preziosità: il comodino integrato è in bronzo lucente, mentre il piedino è in resina tono su tono.

Le lampade da parete Joy sono tonde e super colorate: la resina, lavorata a strati, svela le sue infinite sfumature e si accende con la luce del neon, per un effetto pop e quasi psichedelico.

Il tavolo da pranzo Golia è ispirato all’estetica neobrutalista, mettendo in contrapposizione la trasparenza della resina colorata e la solidità del cemento lavorato in superficie con il sale marino che rende viva la materia accentuandone la ruvidezza.
Il cemento è protagonista anche di Rive, che include sgabello, panca e poltrona.

 

Quando è giusto togliere il corridoio

La cucina tra le camere, un mini soggiorno e un corridoio inutile: con un intervento mirato, ora la zona notte è più compatta e dotata anche di lavanderia. Il living raddoppia per ospitare la cucina a vista.

Un sogno che si realizza: Laura, nostra storica lettrice, e il marito hanno trovato la casa al mare che fa per loro... Certo, c’è da lavorarci perché la distribuzione degli spazi è davvero superata, con un lungo corridoio su cui si affacciano il salotto, una camera, la cucina, un’altra camera e, in fondo, il bagno. Ma la vista dal terrazzo è impagabile. Così contattano l’architetto CF style Elisa Rainaldi dello Studio T14.

All’inizio partono con il servizio ‘Archiexpress’, una consulenza on line che lo Studio offre per avere una prima idea di progetto... Ebbene, l’idea piace così tanto che decidono subito di affidarsi a Elisa per il progetto vero e proprio, che è stato seguito a distanza anche nella scelta delle finiture e dei materiali, oltre che costruzioni demolizioni con la redazione di tavole di cantiere e schemi di posa dei rivestimenti.

La soluzione

Le richieste? Una grande zona giorno con cucina a vista, due camere matrimoniali e un bagno con doccia. Il progetto (realizzato da un’impresa locale) ha eliminato il corridoio, che ora è ridotto ai minimi termini, e scambiato le stanze della parte centrale in modo da affiancare le due camere da letto e spostare la cucina nel soggiorno che è raddoppiato. La zona cottura è ampia, con penisola e, verso il terrazzo, completata dal tavolo da pranzo, sul lato opposto c’è l’area relax con divano angolare che si appoggia parzialmente a un mobile divisorio che fa da schermo per l’ingresso. Le camere sono grandi e armadiate e nell’antibagno ci sta anche la nicchia per la lavanderia.

BUDGET*

  • Demolizioni muri e rimozione pavimenti, sottofondi, intonaci, rivestimenti e impianti € 12.000
  • Costruzioni muri con intonaci e rasature, creazione sottofondo, posa pavimenti e rivestimenti, fornitura e posa porte interne, predisposizione condizionamento, controsoffitti e tinteggiature € 15.000
  • Impianto idrosanitario: impianto bagno e cucina, fornitura e posa scaldabagno a gas, modifiche alle linee dei caloriferi, fornitura e posa nuovi caloriferi, montaggio sanitari e rubinetteria, assistenze murarie € 12.000
  • Impianto elettrico con quadro, fornitura e posa frutti e placche, motorizzazione tapparelle, assistenza muraria € 7.000
  • Fornitura e posa sanitari e rubinetterie, parquet in rovere a listoni, piastrelle in grès e in bicottura € 6.000

Totale €52.000

 

* il preventivo si riferisce a questo progetto; l’immobile si trova a Lerici (SP)

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Illuminazione

Come illuminare l’ingresso

News

Un libro spiega come azzerare i costi energetici di luce e gas nelle nostre case e dei carburanti delle nostre auto

Con ‘La mia casa è positiva’, l’imprenditore Pierpaolo Zampini in 100 pagine affronta 45 dubbi, fake news e falsi miti su fotovoltaico, auto elettriche e case autosufficienti

Un vademecum per un cambio di prospettiva del vivere green, un invito ad accettare l’innovazione, comprenderla e ad utilizzarla già oggi per abbattere i costi energetici.

E come si fa? Attraverso la conoscenza. L’autore risponde in 100 pagine a 45 dubbi, fake news e falsi miti su fotovoltaico, auto elettriche e case autosufficienti. Per abitare il futuro e abbattere i costi, adesso.

La pubblicazione è disponibile da febbraio su Amazon e sui principali store, in formato cartaceo ed e-book.

Da imprenditore sempre attratto dall'innovazione, mi sono accorto di quanto sia forte la resistenza al cambiamento. Ho voluto così raccogliere e collezionare le affermazioni più comuni che ho sentito spesso ripetere da clienti, amici e sconosciuti con cui ho discusso dal vivo e sui social, per dare il mio piccolo contributo di conoscenza su questo mondo difficile da comprendere: fatto di pannelli solari, batterie al litio e pompe di calore, ma anche e soprattutto di emozioni, natura e libertà.

Cucina

La cucina funzionale e confortevole secondo Amanda Deni

Amanda Deni

Amanda Deni  •  Amanda Deni RossoTibet

Blogger CF Style

Questa è la mia cucina, qui prende vita una forma d’arte antica, quella tramandata, ispirata ed inventata. Si affaccia sul portico a sud ovest, dinnanzi all’ulivo secolare, piantato nel giardino. 

La cucina non ha solo a che fare con le pietanze, i dolci, e i profumi degli alimenti, ma si declina in svariate attività diventando un luogo multistaking e della convivialità. La cucina riesce infatti a dare quel senso di unione e appartenenza in famiglia anche se si svolgono attività distinte.

In alcuni momenti sento proprio il bisogno di dover cucinare, mettere le mani in pasta e creare... e spesso mi intrattengo nel fotografarlo. In questo luogo ricco di lavoro, si viene a creare una forma di sentimento e di accudimento. Utilizziamo metodi e strumenti moderni anche se nulla è cambiato rispetto alle tradizioni storiche, che sempre ritornano.

Ecco le 5 domande che mi sono fatta quando ho rinnovato la mia cucina

I mobili in cucina: meglio laccati o opachi?

Possedevo una cucina country, color betulla, ora ho optato per una finitura bianca laccata a specchio. Una scelta che rifarei a occhi chiusi, è luminosa e facilissima da pulire.

Tavolo o tavolo snack?

In cuicna ho creato un’isola lunga circa 5 metri, in cui sono presenti tavolo snack, fuochi e lavandino. Il piano della cucina è in corian bianco da 1,5 cm di spessore, per 120 cm di larghezza. Anziché avere un tavolo vero e proprio ho optato per uno snack ampio a sbalzo, in rovere color avorio con sgabelli imbottiti al posto delle sedie classiche.

Quali elettrodomestici scegliere?

Per tutti gli elettrodomestici ho scelto l'acciaio.  Dalla cappa ai fuochi, dal lavello doppio con miscelatore girevole e doccetta estraibile al nuovo frigorifero minimal, in stile americano incassato nella parete a colonna, stessa scelta per il forno elettrico tradizionale e il microonde.

Elementi romantici in cucina?

Sul piano di lavoro in corian ho aggiunto elementi pratici che scaldino l'ambiente. Tra questi un pezzo di marmo grigio venato, ottimo per poggiare le crostate o il pane. Di recente ho deciso di posizionare anche l’asse di legno della mia nonna Amelia, che utilizzava per fare la pasta all’uovo. Non mancano i contenitori presi ai mercatini che uso come porta-mestoli e i cestini in ferro cotto per riporre le uova.

Inserire o meno elementi fai-da-te?

Ho costruito uno scaffale in legno di abete, per ora in stile raw, ma che un giorno diventerà bianco. Ho riposto all’interno i macinini acquistati ai mercatini, pentole in alluminio e di terracotta per fare il pane, taglieri di legno, matterelli, mortai, vassoi e formelle per biscotti riposte in scatole di latta.

 

Decorare

Come realizzare le ciotole decorative con i sassi

I ciottoli di fiume, i sassi levigati dal mare e i sassolini decorativi per il giardinaggio si trasformano in inedite ciotole ad alto tasso di... creatività!

Occorrente

  • sassi piccoli
  • pellicola argentata
  • ciotola
  • colla bicomponente

Come si fa

  1. Rivesti l’interno di una ciotola con la pellicola argentata, facendola aderire bene.
  2. Partendo dal centro della ciotola, posiziona e incolla tra loro 3 sassi. Presta attenzione che aderiscano bene alla curvatura della ciotola, in modo da ricalcarne la forma. Tienili in posa per alcuni minuti, fino a quando la colla inizia a solidificare.
  3. Procedi incollando a incastro gli altri sassi, seguendo la curvatura della ciotola e attendendo man mano che la colla solidifichi.
  4. Lascia asciugare per circa 3 ore, quindi estrai la ciotola di sassi, staccandola dalla pellicola.
News

Arte proibita: gli oggetti pericolosi sequestrati in aeroporto diventano arte

Che fine fanno gli oggetti pericolosi sequestrati negli aeroporti?

Durante la Milano Design Week, presso la Galleria Rossana Orlandi, abbiamo scoperto il lavoro dell’artista e designer olandese Christien Meindertsma, che ha raccolto ben 3.264 oggetti confiscati e li ha trasformati in piccole opere d’arte, con la collezione ‘Prohibited Items’.

E c’è anche un libro che li cataloga tutti, Checked Baggage, che è un'opera d'arte concettuale in sé.

Dopo l'11 settembre, Meindertsma ha acquistato un container di una settimana di oggetti confiscati ai controlli di sicurezza dell'aeroporto di Schiphol ad Amsterdam. A causa della maggiore sicurezza, lime per unghie, forbici, coltellini tascabili, cavatappi e qualsiasi altro oggetto appuntito non erano ammessi nel bagaglio a mano. Meindertsma ha quindi iniziato a classificare e fotografare tutti i 3264 oggetti proibiti su uno sfondo bianco senza soluzione di continuità come per un catalogo di vendita.

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Leggero come pietra: Monumental Wonders di Solidnature

Un portale multicolor di lastre di pietra naturale dello spessore di 2 mm, retroilluminate. A dimostrazione che anche questo materiale può essere... light!

È parte dell’installazione ‘Monumental Wonders’ di SolidNature, azienda olandese specializzata nella lavorazione di pietre naturali, vista negli spazi di Alcova durante la Milano Design Week 2022.

Si tratta di un progetto è di OMA, lo studio di Rem Koolhass, a cui l'azienda ha chiesto di curare una mostra collettiva di pezzi unici realizzati dalla designer olandese Sabine Marcelis e dallo stesso studio di architettura.

Il risultato è un’installazione esperienziale e immersiva, che si sviluppa attraverso le cinque stanze del suggestivo palazzo della Lavanderia di Alcova, mostrando ai visitatori le potenzialità nella lavorazione delle pietre naturali e semi preziose.

All’ingresso, i visitatori sono invitati a scoprire una gamma di progetti ed oggetti unici, a partire dalla sorprendente installazione a parete, creata con nove diversi tipi di onice. Le lastre, assemblate in sequenza, formano uno scenografico portale tridimensionale.

Entrando nella prima stanza, l'occhio è catturato dall’opera di Sabine Marcelis, un monolite in Onice Rosa Chiaro dà vita all’installazione artistica di un bagno, che può essere ammirato a 360 gradi, come una scultura a tutto sesto. In questa fantasiosa installazione ciascun elemento sembra risplendere in un’opera in cui forma e funzione coesistono organicamente.

Spiega SabineMarcelis:

“Esiste certamente un chiaro intento in tutto quello che disegno. Si tratta di raggiungere l’essenza di un oggetto ed eliminarne gli elementi decorativi. Mi piace tenere a mente la funzione finale dell’oggetto che sto disegnando, anche se forse in questo caso, e a primo impatto, il bagno può sembrare non del tutto pratico. È un delicato equilibrio tra estetica, matericità, forma, lingua e funzionalità”.

Nella sala successiva è esposto Balance di OMA, un armadio multi-funzionale creato in Marmo Satin Verde con scaffali in Onice Fresh Flow. L’armadio, che può essere utilizzato sia come scaffalatura aperta, che come mobile chiuso, sfida esteticamente la percezione della gravità, appoggiando su un supporto singolo che può essere facilmente ruotato.

Nella stessa stanza è presentato Inhabitable, un letto realizzato con un blocco di marmo, che rivela funzioni nascoste mantenendo il suo design pulito. Il letto è realizzato utilizzando due elementi principali: una lastra fissa di Marmo Satin Verde e un blocco di Onice Smeraldo Scuro che ruota su se stesso svelando le molteplici funzionalità ed i vari scompartimenti per prese elettriche, libri e computer.

Proseguendo si scopre il progetto The Technological Stone, un blocco in pietra naturale a finitura grezza trasformato in una presa di corrente, un vero e proprio ponte tra natura e tecnologia.

L'ultimo ambiente è la Lab Room. Qui l’azienda svela il potenziale della materia attraverso una panoramica di coloratissimi campioni.

Decorare

Come creare la tovaglietta con i sassi

I ciottoli di fiume, i sassi levigati dal mare e i sassolini decorativi per il giardinaggio si trasformano in inedite tovagliette ad alto tasso di... creatività!

Occorrente

  • sassi artificiali
  • retina antiscivolo in plastica
  • colla bicomponente
  • forbici
  • carta forno

Come si fa

  1. Ritaglia dalla rete un rettangolo di circa cm 40x60 (è la misura standard di una tovaglietta americana, ma puoi decidere tu le dimensioni).
  2. Proteggi il piano di lavoro con la carta forno, quindi appoggia sopra la rete.
  3. Posiziona e incolla man mano i sassi tra loro e sulla rete. I sassi devono essere molto vicini: prova a girarli per trovare l’incastro giusto, così da non lasciare spazi vuoti. È bello che i lati della tovaglietta non siano regolari. Lascia asciugare completamente.
  4. Con le forbici ritaglia l’eccedenza di rete ai lati, in modo che non si veda.
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I tessili per la casa di Clara Bona per Suede

Una collezione di tessile per la casa: piccoli cuscini, federe e trapuntine, runner e tovaglioli e anche abiti pensati per il relax domestico... È Suede Casa, della super creativa Clara Bona, architetto che chi segue CasaFacile ha già incontrato sulle nostre pagine.

Tutte le fantasie dei tessuti sono state disegnate appositamente, in versioni geometriche o floreali, con colori studiati in modo che possano combinarsi tra loro.

Tutto è accompagnato da una versione in tinta unita, realizzata in lino bicolor.

Ci sono poi piccoli complementi d’arredo realizzati in legno laccato nella palette di colori preferita dall'interior designer Clara Bona: una scaletta appenditutto, una serie di appendiabiti e appendicollane, una collezione di vassoi dalle linee squadrate.

Ogni pezzo è pensato per essere abbinato agli altri, creando dei mix che funzionano sempre: è una collezione che ti sprona a osare e mischiare.