Ho appena acquistato un appartamento. Prima dell'acquisto sono stati deliberati lavori straordinari. Devo pagarli io o il vecchio proprietario?
Lo abbiamo chiesto a Pietro Tasca, titolare di Amministrazioni Tasca: ecco la sua risposta.
La norma di riferimento è l'articolo 63 comma 4 del codice civile secondo il quale “chi subentra nei diritti di un condomino è obbligato solidalmente con questo al pagamento dei contributi relativi all’anno in corso e a quello precedente”.
Cosa significa? Le spese straordinarie condominiali dovrebbero essere sostenute da chi era condomino all'epoca dell'adozione della delibera ma, se costui non paga, deve farlo l'acquirente.
Esempio. Facciamo l'ipotesi di una gestione che corrisponde all'anno solare: se l'acquisto è avvenuto a giugno 2022 e le spese sono deliberate quest'anno o nel 2021, il nuovo proprietario è obbligato a pagare se quello vecchio si rifiuta, poi potrà rivalersi sul venditore. Il consiglio è quello di accertarsi sempre prima dell'acquisto che tutte le spese a carico del venditore siano state saldate.
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Per distaccarsi dall'impianto di riscaldamento centralizzato serve il permesso del condominio?
Lo abbiamo chiesto a Pietro Tasca, titolare di Amministrazioni Tasca: ecco la sua risposta.
Il distacco dall'impianto centralizzato è disciplinato dall’art. 1118 comma 4 del codice civile, secondo il quale la scelta del singolo non deve causare 'notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini'.
Chi vuole staccarsi deve perciò presentare all'assemblea la perizia di un tecnico che accerti il rispetto dell'articolo 1118. Se l'assemblea valuta la perizia esaustiva, darà l'ok, ma potrebbe anche richiedere integrazioni o addirittura una controperizia. Come potrebbe valutare che non esistono i requisiti previsti dal codice civile e quindi vietare il distacco.
Nel momento in cui c'è il via libera dell'assemblea, il condomino che vuole staccarsi dall'impianto centralizzato dovrà comunque continuare a pagarne le spese per la manutenzione straordinaria, per la sua conservazione e messa a norma. Attenzione: il distacco deve essere eseguito dal tecnico dell’azienda che ha in gestione l’impianto di riscaldamento e non da altri.
Petty Sound di Di Iorio con ante Petty in Pet Avio 2120 OP e Sound in lacca- to Sahara, top e schienale in HPL Calacatta (spessore 12 mm), schienale vano a giorno in Noce Canaletto come il banco snack, zoccolo nero.
IL BANCONE SNACK realizzato con top e gamba in impiallacciato Noce Canaletto è così ampio che serve come piano di lavoro in più: l’altezza di circa 92 cm lo rende ergonomicamente ideale per preparare i cibi.
Al di là delle questioni estetiche che sono del tutto personali, ciò che ci deve guidare nella scelta della cucina è la qualità dei materiali di cui è composta.
Devono essere resistenti (all’uso, all’umidità, al calore e alla luce), facili da tenere in forma senza detergenti particolari e con una texture che sia anche piacevole da toccare. Proprio come succede in questa versione di Petty Sound di Di Iorio, che combina un materiale green come il PET per le ante di colonne e pensili, il laccato di ultima generazione per le basi, l’HPL effetto marmo per la fascia paraspruzzi e l’impiallacciato Noce Canaletto per il banco snack: armonia e funzionalità perfette!
Nei moduli sovracolonna vanno tenuti tutti gli oggetti e gli accessori che si usano di rado, in modo che non occupino spazio utile più accessibile. La colonna a giorno caratterizzata dallo schienale in Noce Canaletto e dai ripiani avio si può usare per conservare stoviglie e bicchieri di uso quotidiano, da tenere a portata di mano. Il bancone snack è realizzato con top e gamba in impiallacciato Noce Canaletto ed è così ampio che serve come piano di lavoro in più: l’altezza di circa 92 cm lo rende ergonomicamente ideale per preparare i cibi. Lo schienale paraspruzzi è realizzato in HPL ad alta resistenza e facile da pulire e la maniglia incassata in pendant con lo zoccolo dà un tocco raffinato e funzionale allo stesso tempo
Una sua follower l’ha definita una ‘spacciatrice di gioia floreale’: Cecilia Paganini (La Fiorellaia) è una profonda conoscitrice dei fiori, ma soprattutto ne è un’amante... contagiosa. Tra consigli pratici e curiosità, ci regala conoscenza e bellezza e questo mese ci parla dell'Amaryllis
Dicembre è un mese speciale, il mese delle Feste: proprio per questo ho pensato a una conclusione scoppiettante. Scopriremo insieme le tante peculiarità dell’Amaryllis, un fiore perfetto per decorare le vostre case e lasciare gli ospiti senza fiato.
UN FIORE CHE BEVE ANCHE A TESTA IN GIÙ
L'Amaryllis si trova anche bianco, o con belle striature rosse sui petali bianchi. È un fiore dallo stelo robusto e cavo e questa sua peculiarità ci permette di applicare un trick veramente pazzesco, che sarà fondamentale per la composizione di questo mese. L’Amaryllis può bere l’acqua anche a testa in giù! Avete capito bene: potete scegliere se collocarlo in un vaso con acqua, come tutti i vostri fiori, o se farlo bere direttamente dall’interno del proprio gambo. È possibile appenderlo a testa in giù e versare dell’acqua all’interno della cavità dello stelo. E non è finita qui: potrete sfruttare questo trick anche per far schiudere gli Amaryllis più in fretta!
LA COMPOSIZIONE
Questo fiore è difficile da inserire in una composizione, per via dello stelo molto robusto: nel caso di una composizione in spugna è necessario prestare attenzione che quest’ultima non si rompa! Un altro aspetto molto importante da tenere in considerazione è che la parte inferiore dello stelo durante la maturazione ha la tendenza ad aprirsi e arricciarsi quasi come un polipetto. Non disperate: come sempre, sfrutteremo le caratteristiche del fiore a nostro vantaggio, creando una composizione davvero magica! E se vi proponessi degli Amaryllis sospesi in aria per una delle vostre cene di Natale? Immaginatevi la scena: i vostri ospiti entrano in sala da pranzo e, oltre alla vostra magnifica tavola, si ritroveranno degli Amaryllis che volteggiano sopra le loro teste, sospesi nel vuoto. Vi ho stupiti? Perfetto! Ora, è il momento di imparare subito tutti i trick per ottenere questo effetto davvero wow!
Occorrente
Amaryllis
filo da pesca trasparente o filo di ferro (argentato o dorato)
scotch trasparente
una brocca con acqua
Come si fa
Rimuovere i pistilli dai vostri Amaryllis: potrebbero macchiare di giallo i tessuti o i petali dei ori. Da qui potete procedere in due modi.
(A) Per ottenere un effetto invisibile: In late il filo da pesca in un ago da lana spesso (o, come ho fatto io, create un ago con del lo di ferro). Forate lo stelo, facendolo attraversare dal filo.
Tenete almeno 5 cm di distanza dal punto in cui lo stelo si apre ‘a polipetto’ e tirate il lo in modo che esca della stessa lunghezza da entrambi i fori.
Applicate lo scotch sopra i fori creati dal lo, per fissarlo ed evitare che il gambo si apra con il peso dell’acqua.
(B) Per ottenere un effetto decorativo e mantenere il filo visibile utilizzate del fil di ferro argentato o dorato, in base alle decorazioni di casa, quindi:
Arrotolate il filo di ferro attorno allo stelo, a 5 cm di distanza dal punto in cui il gambo si apre ‘a polipetto’.
Applicate lo scotch trasparente sopra i giri di fil di ferro, fissando solo la parte di filo che userete per appenderlo.
Quale sia l’opzione scelta, capovolgete l’Amaryllis e riempitelo d’acqua fino a 3/4 della cavità dello stelo. Ora appendete gli Amaryllis dando sfogo alla fantasia. Potete appenderli a una ghirlanda di pino sospesa come decorazione o riempirne il soffitto usando tanti gancetti. O, perché no?, decidete di sospendere qualche ore sopra le vostre tavole, sfruttando un lampadario – o anche più lampadari – nella stanza. Insomma, non ponetevi nessun limite, osservate la vostra casa e lasciate che gli Amaryllis invadano... il cielo!
Curiosità
Gli Amaryllis sono fiori robusti, con lo stelo lungo 70-80 cm. Per questo, come avevamo imparato con i gladioli, saranno perfetti anche se lasciati in un vaso alto, che avrete riempito di acqua fino alla metà circa. Per quanto riguarda la maturazione, fatevi sorprendere! Tutti i fiori presenti sullo stelo all’inizio saranno chiusi e sbocceranno in momenti diversi. Rimuovete gradualmente i fiori appassiti uno per volta e godetevi l’apertura degli altri, assecondando i tempi di ciascuno! Gli Amaryllis nascono da grossi bulbi che in questo periodo potrete trovare dal vostro fioraio di fiducia. Come tutti i bulbi, se piantati in giardino ricresceranno ogni anno, perché sono fiori perenni.
Posso installare una telecamera nel pianerottolo davanti alla mia porta d'ingresso senza chiedere il permesso dell'assemblea condominiale?
Lo abbiamo chiesto a Pietro Tasca, titolare di Amministrazioni Tasca: ecco la sua risposta.
Sì, non occorre il permesso dell'assemblea (al contrario servirebbe per installare un sistema di videosorveglianza condominiale) ed è possibile posizionare la telecamera sulle parti comuni del pianerottolo.
Ci sono però alcuni obblighi da rispettare. Innanzitutto, poiché la telecamera è funzionale solo alla sicurezza dell'abitazione di chi la installa, deve avere una visuale tale da riprendere esclusivamente la proprietà privata di quest'ultimo, non può inquadrare le zone comuni o le persone che transitano da lì, né tantomeno la soglia di casa di un vicino.
In secondo luogo, occorre adottare tutte le precauzioni previste dal codice della privacy a partire dall'affissione di un cartello che segnali la presenza della telecamera, visibile e tutti coloro che ci passino vicino. Le immagini raccolte devono essere protette con idonee e preventive misure di sicurezza che ne consentano l’accesso alle sole persone autorizzate.
Io e altri due condomini vorremmo installare una colonnina di ricarica elettrica nel cortile condominiale. Come dobbiamo procedere?
Lo abbiamo chiesto a Pietro Tasca, titolare di Amministrazioni Tasca: ecco la sua risposta.
Dovete portare la richiesta in assemblea e ottenere il voto favorevole sia della maggioranza degli intervenuti sia della maggioranza dei millesimi.
Tutti i costi di progetto, acquisto e installazione, comprese le opere edili ed elettriche, saranno a vostro carico, così come le spese relative al consumo.
Nell'ipotesi in cui l'assemblea non dia il proprio consenso, entro 3 mesi dalla richiesta, potrete comunque installare i dispositivi di ricarica, a vostra cura e spese, purché il nuovo impianto non danneggi le parti comuni, non alteri la sicurezza o il decoro dell’edificio e non ostacoli altri comproprietari nell’uso delle parti comuni. In caso di contestazione sarebbe poi un giudice a decidere se tali condizioni sono state o meno rispettate.
Le Essenze di Elda presenta la Superessenza di Amore, profumatore per il bucato che racchiude il più forte dei sentimenti e regala momenti felici a ogni lavaggio
Descrivere l’amore è una sfida. Ci hanno provato i poeti con le parole più ispirate, gli scienziati con le loro formule chimiche. Le Essenze di Elda propone oggi la sua versione che parla al cuore attraverso l’olfatto, il nostro senso più primordiale.
Nasce così Superessenza di Amore, un profumo per il bucato dalle note calde e ambrate, che avvolge i capi a ogni lavaggio e li lascia profumati per settimane, anche dopo che li hai riposti nell’armadio.
Indossare abiti con la fragranza di Superessenza di Amore è una vera ispirazione per la giornata.
Per questo Superessenza di Amore è il regalo perfetto per le persone che ami. Bastano poche gocce per donare ai capi un profumo prezioso, dall’atmosfera intima e accogliente come un abbraccio.
Le essenze di Elda, nasce dalla passione di Elda Zanoli che, dopo aver aperto la sua lavanderia self-service, nota l’entusiasmo della clientela, entusiasta del profumo dei capi. Inizia qui la sua fase di ricerca e sperimentazione, che la porta a creare la sua speciale essenza di pulito, lanciando le sue prime profumazioni Diamante, Smeraldo, Perla e Lavanda.
Nel tempo Le Essenze di Elda ha creato altri prodotti per la casa, tra cui le perle profumate in gel, gli spray, i profumatori per ambienti, le candele e la linea di detergenti Place to be.
Scopri il piacere di un regalo autentico come Superessenza di Amore. E se vuoi diversificare i tuoi doni, sul sito trovi 42 fragranze raffinate e intense, per donare ai tessuti un inconfondibile profumo che dura nel tempo e parla di te.
Molto più di una lampada a parete, Cono W è una preziosa scultura dalla slanciata forma conica che emette una doppia illuminazione indiretta, estremamente confortevole.
La superficie esterna di Cono W è dipinta a mano di un luminoso blu, a pennellate irregolari, e internamente c’è una riflettente foglia color oro nel caratteristico effetto ‘schiumato’ tipico di Catellani&Smith.
La sorgente principale è inserita nella parte superiore della lampada e diffonde luce verso il soffitto e la parete, grazie a una lente asimmetrica e un Led Cob ad alta efficienza, che è possibile anche regolare di intensità. All’altra estremità, dove il cono si rastrema, dalla lampada fuoriesce invece un discreto bagliore di luce.
Il risultato è la creazione di un’atmosfera calda e accogliente.
Dimensioni: cm 204h Materiale/finitura: cono in metallo verniciato blu, interno irregolare rivestito in foglia color oro Sorgente: verso l’alto, Led Cob 1x15W / 2.187 lumen / 2.700K / CRI 80. verso il basso, lampadina Led 1x1W / 75 lumen / 2.700K / CRI 80 Prezzo: dal rivenditore