Fotovoltaico con accumulo e l’energia è 100% gratuita

Negli ultimi anni il risparmio dei costi per l’elettricità e il riscaldamento e la riduzione dell’impatto ambientale sono diventati temi centrali per chi costruisce o ristruttura un’abitazione. Così sempre più persone stanno pensando di dotare la loro casa di un impianto fotovoltaico. Approfondiamo il tema assieme a un esperto.

Abbiamo fatto alcune domande all'ingegner Alberto Villa, esperto di tecnologie per l'efficienza energetica. Ecco le sue risposte.

Un impianto fotovoltaico con sistema di accumulo rappresenta una soluzione ottimale per l’autonomia energetica. Quali sono i vantaggi?

Con un impianto fotovoltaico ad accumulo, come quelli proposti da Viessmann, l’energia non consumata viene immagazzinata in batterie dalle quali attingere ogni volta che è necessario. Aumenta quindi l’indipendenza energetica della casa, dato che si può avere una riserva sempre pronta di elettricità. Si ha anche un maggiore risparmio in bolletta e ci si garantisce una minore vulnerabilità rispetto agli aumenti dei prezzi dei fornitori di energia.

L’energia prodotta da un impianto fotovoltaico ad accumulo che cosa può alimentare?

L'energia prodotta dal fotovoltaico e accumulata negli storage può soddisfare il fabbisogno per l’illuminazione e per tutti gli elettrodomestici; può alimentare il riscaldamento a pompa di calore in tutta la casa; ottenere, sempre attraverso pompe di calore, la climatizzazione nei mesi estivi; produrre acqua calda sanitaria, rimpiazzando i tradizionali scaldabagni, attraverso uno scaldacqua a pompa di calore; infine, ricaricare le batterie delle auto elettriche.

Ci si può rivolgere a un unico fornitore per realizzare l’intero impianto energetico di casa alimentato dal fotovoltaico?

Viessmann è in grado di fornire tutte le tecnologie per l’intero impianto energetico di casa: fotovoltaico e sistema di accumulo, pompa di calore, climatizzatore, sistema di ventilazione, wallbox per auto elettrica. E affida la vendita e l’installazione dei propri sistemi esclusivamente ai Partner per l’Efficienza Energetica. Grazie al costante aggiornamento tecnico attraverso i corsi di formazione dell’Accademia Viessmann, queste aziende installatrici sono in grado di consigliare le tecnologie più adeguate e assicurare che l’impianto sia realizzato a regola d’arte. Scegliendo Viessmann, scegli soluzioni di qualità eccellente proposte esclusivamente da professionisti competenti.

Le normative prevedono obbligatoriamente l’installazione di fotovoltaico?

In caso di nuova costruzione è obbligatorio installare un impianto fotovoltaico di potenza pari almeno a 50 W/m2 di superficie dell’abitazione (in sagoma, non superficie utile). Ad esempio se la casa è 120 potenza di 6 kW. In caso di ristrutturazione non è obbligatoria l’installazione di impianto fotovoltaico però è fortemente incentivata, grazie alcuni bandi regionali.

Chi possiede già un impianto fotovoltaico, ma senza sistema di accumulo, come può renderlo più efficiente?

In assenza di un sistema d’accumulo, tutta l’energia prodotta dal fotovoltaico e non immediatamente utilizzata viene immessa nella rete pubblica mediante il meccanismo Scambio Sul Posto o Ritiro Dedicato. Statisticamente, la media di un impianto residenziale riesce ad auto-consumare direttamente (produzione contemporanea al consumo) circa il 30% dell’energia prodotta da fotovoltaico; con un sistema di accumulo ben dimensionato la quota di autoconsumo può superare l’80% e l'autonomia energetica della casa è quasi totale. Nel caso di impianti fotovoltaici installati già da qualche tempo, sarà necessario sostituire anche l’inverter e installarne uno in versione ibrida, ossia predisposto per il collegamento al sistema di accumulo, come Viessmann Hybrid Inverter.

Parliamo anche di costi di un impianto fotovoltaico completo ad accumulo.

Il fotovoltaico con accumulo rappresenta un investimento, perché permette di usufruire di una riserva di energia a costo zero. I costi vengono ammortizzati in pochi anni per un impianto che, correttamente installato e mantenuto in piena efficienza dagli installatori partner di Viessmann, produce energia per oltre 25 anni con rendimenti sempre elevati. E poi, non dimentichiamolo, un sistema di questo tipo fa salire il valore della casa.

CONOSCI IL CREDITO IN FATTURA VIESSMANN?

Anche se lo sconto in fattura è stato abrogato, puoi rinnovare l’impianto di casa in tranquillità grazie alla formula “credito in fattura” di Viessmann. Il valore del bonus fiscale (il 50% o 65% della spesa complessiva, che era oggetto dello sconto in fattura) viene finanziato in dieci anni a condizioni vantaggiose, con piccole rate che ogni anno compensano il valore della detrazione recuperata. Solo presso gli installatori Viessmann.

Decorare

Come realizzare la lampada con i piatti di carta

Hai mai pensato che dei piatti di carta potessero diventare una lampada? Segui il tutorial per scoprire come realizzarla!

Occorrente

  • base per lampada
  • paralume cilindrico
  • piatti di carta
  • colla a caldo

Come si fa

  1. Piega a metà i piatti di carta. Fissa la piega lungo la diagonale. Non premere sulla circonferenza per evitare di schiacciare la bombatura e rompere il piatto.
  2. Dai un punto di colla a caldo lungo la circonferenza, in modo che le alette non si aprano. In alternativa puoi usare un pezzetto di nastro biadesivo trasparente.
  3. Piega e incolla le alette di una decina di piatti, poi fissali tra loro disponendoli in fila, in modo da ottenere una fisarmonica. Metti la colla a caldo al centro di un piatto, quindi incolla quello successivo. Prosegui allo stesso modo.
  4. A gruppi fissa i piatti centrandoli sul paralume: metti man mano la colla a caldo al centro e ai bordi del paralume; abbonda, in modo da fissare bene i singoli piatti.
  5. Esercita con le dita una leggera pressione fino a quando la colla sarà completamente solidificata.

Ami il colore? Dai un tocco creativo in più al paralume con pennellate di colore acrilico non diluito sui profili dei piatti.

Giardinaggio

A scuola di fiori con La Fiorellaia: l’Ortensia

Una sua follower l’ha definita una ‘spacciatrice di gioia floreale’: Cecilia Paganini (La Fiorellaia) è una profonda conoscitrice dei fiori, ma soprattutto ne è un’amante... contagiosa. Tra consigli pratici e curiosità, ci regala conoscenza e bellezza e questo mese ci parla dell'ortensia.

Come non innamorarsi dei giardini italiani con le Ortensie in fiore? Le trovi nella celebre colorazione azzurra e in altri colori sorprendenti come il lilla, il rosa e il verde acido. La pianta di Ortensia è abbastanza semplice da tenere in giardino, a patto di idratarla ogni giorno con abbondante acqua (il suo nome botanico, hydrangea, contiene nell’etimologia proprio la radice di acqua).

L’idratazione è essenziale anche per il fiore reciso e a questo proposito ecco un trucco: se all’Ortensia recisa inizia a cascare la testa, segno di disidratazione, immergila completamente in acqua fresca per qualche ora. Sempre per il suo grande bisogno d’acqua, se hai la fortuna di avere una pianta di Ortensia in giardino e vuoi recidere i fiori, procurati un secchio d’acqua fresca e immergi immediatamente gli steli recisi per evitare la sofferenza del fiore.

L’Ortensia, inoltre, ha il gambo legnoso, quindi per cogliere i fiori non devi effettuare il taglio in obliquo, ma incidere una X alla fine dello stelo. Anche questa accortezza aiuterà a farle resistere. Per le sue dimensioni maestose l’Ortensia rende ogni composizione ricca ed elegante. Ho pensato quindi di esaltarla con una lavorazione all’interno di un vaso romano: la composizione sarà perfetta per ornare l’ingresso di casa, un salone o un portico. Ho usato fioriture che si trovano facilmente nei giardini, come le fronde di verde e il solanum. Inoltre la tecnica compositiva in rete è sostenibile, perché non usa materiale non riciclabile come la spugna per fioristi. Un ultimo dettaglio prima di iniziare: se vuoi che la composizione duri a lungo, assicurati che tutti i fiori abbiano gli steli lunghi per idratarsi correttamente.

Occorrente

  • coppa in pietra
  • rete da pollaio
  • pinza e tenaglia
  • vaso in vetro (dovrà essere più piccolo della coppa, per essere inserito al suo interno)
  • nastro adesivo trasparente
  • coltellino da fiorista
  • Ortensie azzurre fresche
  • Ortensie essiccate
  • Bocche di leone
  • fronde di Olmo
  • fronde di Pruno
  • Solanum
  • Garofani gialli

Come si fa

  1. Inserisci il vaso in vetro all’interno della coppa. Riempilo con abbondante acqua fresca.
  2. Con le tenaglie, taglia un pezzo di rete da pollaio: la misura che ti serve è circa il doppio del diametro del vaso che hai scelto.
  3. Con il supporto delle pinze e facendo forza con le mani, piega la rete fino a creare una sfera della dimensione della coppa e poi appiattiscila con le mani così che la struttura resti nascosta nel vaso.
  4. Con due pezzi lunghi di nastro adesivo trasparente crea una X per fissare la rete al vaso. Assicurati quindi che la struttura sia ben salda, eventualmente aggiungi altro nastro.
  5. Inizia a inserire il verde che ti aiuterà a capire il volume della composizione. Con le fronde devi stabilire la larghezza e l’altezza massima della composizione. Io ho usato fronde di due tipi, il pruno e l’olmo che, uno con foglie più scure e l’altro più chiare, mi hanno permesso di creare un senso di profondità.
  6. È il momento delle Ortensie: fai il taglio a X e assicurati che quelle fresche bevano correttamente dal vaso. Le Ortensie hanno una testa importante quindi creeranno un riempimento molto suggestivo. Anche in questo caso l’accostamento di peonie fresche e secche permette di giocare con punti di chiaro e scuro: divertiti e sperimenta l’effetto preferito!
  7. Aggiungi ora un punto di luce con i fiori gialli. Inizia dalle bocche di leone, che daranno una sensazione di verticalità slanciando la composizione, quindi inserisci i garofani.
  8. Termina la composizione con il solanum, che è ‘bucolico’, e dà un aspetto spontaneo e maestoso.

 

Lo sapevi che... Puoi raccogliere le Ortensie nel tuo giardino e farle essiccare per godere della loro meraviglia tutto l’anno. Basta appendere i fiori a testa in giù in un luogo fresco e buio e attendere qualche settimana. Quando saranno essiccate, nebulizza della lacca per capelli e il gioco è fatto: riponile in un vaso o inseriscile in tutte le composizioni che ti divertirai a fare nel corso dell’anno!

Curiosità. La Hydrangea quercifolia è stata la prima specie a essere importata in  Europa dall’America, verso la metà del ’700. Cresce bene in zone ombreggiate e umide e può vivere anche una trentina d’anni.

Ispirazioni

Stanze d’artista, dove il colore non ha regole

Ci vuole un briciolo di sana foia per fare di una casa siciliana primi '900 un b&b eclettico e ultra colorato! Benvenuti nel mondo di Alessandro, pieno di vitalità e di affetti sinceri.

Parla dell’amore di Alessandro per nonna Bastiana, l’appartamento in un palazzo primi ’900 nel centro storico di Palermo. Dopo lunghe ricerche, «Chistu sì, chistu mi piace» è stata la sentenza del padre di Alessandro alla vista degli spazi che sarebbero diventati Casa Bastiana, il luogo dove riportare i mobili della nonna, mancata da poco, e far rivivere i ricordi.

[Le scelte fatte]

Entrando si ha la sensazione di essere catapultati indietro nel tempo. Nessuno stravolgimento. Alessandro si è mantenuto fedele alla struttura originaria della casa.

[Il tocco di stile]

Nel mood barocco, maioliche, cementine, pareti sceniche e délabré convivono con divani ritappezzati, mobili dipinti, ritratti, immagini sacre accatastate e tanta creatività.

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Idee per la tavola

Mise en place: onore ai piatti in stile barocco

Soggiorno

Gli ingredienti base per una casa in stile country

Il fascino delle case di campagna? Mixa i mobili di famiglia con il classico sofà, la lampada saliscendi e la stufa a legna in versione design.

Le texture raw delle superfici naturali scaldano gli ambienti. Abbinale a pareti neutre e dai colori freschi.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

  • In vimini la poltrona lounge per in o outdoor Bandung [Casa]
  • Cotone jacquard per il copriletto Chevron [Fazzini]
  • In velluto il divano letto Fluente [Westwing]
  • Base in tondino metallico nel tavolino Stulle [Connubia]
  • Con mensola la lampada Cage [Lampadaeluce]
  • Da libera installazione la cucina a legna con forno S90 [Rizzoli]
  • In stile rétro la lampada Poggio [Il Fanale]
  • Da esporre in pieno sole la pianta di Limone in vaso [Kentis]
  • Cornice barocca nello specchio Isidore [Maisons du Monde]
  • È a base di melograno la fragranza Pomegranate della linea Fancy Home. Dura fino a 9 settimane [Tescoma]
  • Piastrella in grès Tuscany Elba [Ceramica Rondine]
  • Idropittura opaca lavabile Alphamat SF colore L8.07.78 [Sikkens]
  • Parquet della collezione Type in olmo rustico verniciato [Unikolegno]
Prima & Dopo

A scuola di stile: prima e dopo nella casa al mare

Di cosa ha bisogno un appartamento di fronte alla spiaggia per diventar il buen retiro perfetto in ogni stagione? Di funzionalità (tanti armadi capienti), di materiali pratici, di colori freschi. E se l'azzurro è una scelta che va da sé, non lo sono gli abbinamenti con cui Vanessa Pisk gli ha dato 'calore' e carattere.

Quando hanno chiamato l’interior stylist Vanessa Pisk per rivedere il loro appartamento nel Ponente ligure, i proprietari avevano due desideri: renderlo più funzionale da vivere e dargli un aspetto più accogliente. «L’avevano arredato in fretta per poterlo abitare subito, ma vivendoci si sono resi conto che non aveva abbastanza armadi e contenitori (era stato pensato per affitti brevi) e che mancava un tocco di carattere» racconta Vanessa.

Before image After image

[Le scelte fatte]

«Per risolvere il problema del contenimento ho fatto realizzare nuovi armadi su misura e riorganizzato gli interni di quelli esistenti: ora quasi nulla è lasciato a vista e si ha sempre un senso di ordine e relax» spiega la stylist. «Poi sono passata allo stile. Se, come in questo appartamento, la vista del mare che ‘tocca’ il cielo è protagonista, è naturale giocare con la palette degli azzurri. Nelle case al mare è una scelta quasi scontata, ma perché non venisse percepita come fredda e quindi poco accogliente l’ho abbinata a mobili in rovere e faggio, con nuance che ricordano la sabbia, e a tessili e carte da parati a trama grossa: le texture materiche trasmettono una sensazione di morbidezza e di autenticità».

[Il tocco di stile]

L’appartamento ha volte simili a onde che incorniciano le finestre. Dipingerle di azzurro ha dato valore a un elemento strutturale e ha aggiunto movimento agli ambienti; nel living, fa eco la tappezzeria dalle geometrie sinuose. In camera, la boiserie, al posto della testata del letto, fa da base alla carta da parati in rafia intrecciata che rende l’ambiente avvolgente ed elegante.

Ispirazioni

Recupero siciliano in stile Seventies

Quante idee da copiare, in questo ex fienile tanto bianco, arredi anni '70 dalle forme morbide e trovate salvaspazio. A partire dal salottino 'scavato' sotto il soppalco...

Elena Barenghi, interior designer di origine svizzera, ha reinventato la semplicità di un fienile del XIX secolo, ribattezzato Casadieci, a Mannarazze, antico quartiere di Noto.

[Le scelte fatte]

Mantenuto il soffitto in paglia, si è scavato il pavimento per creare un ’conversation pit’, ovvero uno di quei salotti ribassati in voga negli Anni ’70 così intimi da favorire la conversazione. Al nuovo soppalco si aggiunge anche il seminterrato: nella parte di dammuso che faceva da fienile e ricovero per gli animali, oggi si dorme!

[Il tocco di stile]

Il bianco, grande classico delle case di vacanza, dà respiro ai volumi e prende corpo con le finiture più rustiche e con i più iconici dei dettagli Anni ’70

Luglio 2023: vota la casa del mese

Noi le scegliamo pensando che siano tutte bellissime, ma i gusti sono gusti. Delle case che trovi ogni mese su CasaFacile, di sicuro ce n'è una che preferisci: ecco il sondaggio per votare la tua preferita di Luglio!

Coming Soon
Vota la casa del mese – LUGLIO 2023
Stile contemporaneo 33 ( 15.64 % )
Stile seventies 35 ( 16.59 % )
Stile neo rustico 49 ( 23.22 % )
Casa prima&dopo 60 ( 28.44 % )
Stile neo barocco 34 ( 16.11 % )
News

Luglio 2023: caccia al dettaglio perfetto con CasaFacile

Noi&voi e... il piacere di fotografare, postare e condividere! Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF!

Cerchi un’idea? Ecco la frase d’ispirazione del mese!

Ah! Non c'è nulla come lo starsene a casa per un vero benessere

“Ah! ere is nothing like staying at home for real comfort” fa dire Jane Austen a Emma, protagonista dell’omonimo romanzo, scritto nel 1815 (a chi non l’avesse letto, lo consigliamo per l’estate!). Questa frase riassume perfettamente il concetto di I feel good a cui abbiamo dedicato alcuni servizi di questo numero. E la ‘fresca’ illustrazione della bravissima Alev Neto è un augurio a sentirvi bene in vacanza ovunque vi troverete. Anche a casa vostra!

 

Scarica e stampa la frase del mese. Trasformala in qualcosa di tuo, incorniciala, fotografala e posta su Instagram taggando @casafacile e usando gli hashtag #casafacilestyle #dettaglioperfetto #casafacilepaginapreferita: il tuo post potrà essere pubblicato su CasaFacile. Ci rivediamo in edicola il 2 agosto!

Ispirazioni

Spazi non convenzionali per rivoluzionare il modo di abitare

Cosa succede scardinando i piani della casa e costruendo volumi a doppia altezza? O ricavando le stanze dei bambini dentro a ?scatole?? Questo progetto è u inno alla libertà!

Questa casa degli Anni ’70 è l’unica che Amandine e Younès hanno visitato in tutta Lione: era una villetta vecchio stile come tante, ma l’architetto Thibaut Chanut, fondatore di Dank Architectes, ha lavorato su una completa riconfigurazione degli spazi e delle altezze dei soffitti. E installando nuovi serramenti ha permesso che la natura fosse il cuore del progetto.

[Le scelte fatte]

Il solaio del primo piano è stato parzialmente rimosso, consentendo alle pareti vetrate della camera dei bambini e del bagno di immergersi nella doppia altezza del living. Come? Grazie a una struttura di ferro, vetro e legno che continua come vetrina e libreria al piano di sotto.

[Il tocco di stile]

L’impianto architettonico è da loft ma il mood è giovane: arredi easy, facili da usare anche in tanti, e colore!