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Cucina

6 materiali per i lavelli della cucina

Le finiture come acciaio, ceramica o Fragranite®, oltre a forma e dimensione, caratterizzano i più nuovi lavelli da cucina. Scegli quello che fa per te!

 

FRAGRANITE

Composto da quarzo (80%) e resina acrilica durissima (20%), ha superficie calda al tocco che non si scheggia, non si macchia e resiste al calore. Con il trattamento Sanitized®, è antibatterico come il modello Fresno finitura Oyster di Franke.

ACCIAIO INOX

È una lega di ferro e carbonio, amato perché lucente, igienico e antibatterico e temuto perché tende a graffiarsi e a opacizzarsi. Per evitare che si formino aloni dovuti all’acqua calcarea, quando la superficie si bagna va asciugata al più presto.

CARBONIO

È la tecno-fibra che riveste il lavello in quarzo Carbon N100 S  di Schock, resa ancora più resistente da una pellicola spray protettiva e trasparente.

SILESTONE®

Formato da polveri di quarzo e resine ricomposte per ottenere un materiale super resistente a urti, graffi e macchie, dalla ridotta porosità, permette di integrare il lavello nel top per creare una superficie unica come Integrity Q di Cosentino.

CERAMICA

Da sempre igienica, oggi è smaltabile con soluzioni che fanno sì che sporco e calcare si sciolgano e scivolino via. Come su Sink Unit  di Villeroy & Boch.

PIETRA PIASENTINA

Totalmente naturale, è trattata con sigillante per ridurne l’assorbenza e renderla più resistente a graffi ed erosione come nel modello di Scandola.

Testi

Elena Favetti e Paolo Manca

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