Abiti in una zona fredda e non hai mai il caldo giusto? Uno dei fattori di cui il serramentista tiene conto è proprio la zona climatica di residenza: nella zona F, la più fredda d’Italia, l’ideale è un serramento che assicuri una trasmittanza termica fino a 1,0 W/m2K, un valore di isolamento che permette anche di accedere ai bonus fiscali; come Prolux+ [Oknoplast].
C'è umidità e sei spesso fuori casa? Per assicurare il ricambio d’aria agli ambienti umidi in modo autonomo serve un sistema di ventilazione meccanica decentralizzata come Schüco VentoAir che si applica a finestre Schüco in alluminio. Con 4 dispositivi, invisibili a finestra chiusa, il ricambio è di 9 mc/h [Schüco Italia].
Ristrutturi e vuoi sostituire anche il cassonetto? Visto che intervieni già sulla muratura, puoi riqualificare l’intero foro finestra inserendovi un monoblocco termo- isolante ‘tutto in uno’ che integra finestra, avvolgibile e zanzariera e che può raggiungere la classe di resistenza antieffrazione RC3; come Schüco Perfection Plus di [Schüco PWS Italia].
Vuoi schermare la luce ma non ami le tende? Punta su finestre che integrano le veneziane all’interno del vetrocamera. Disponibili anche motorizzate, sono un sistema efficace di schermatura solare che, regolando la quantità di luce in ingresso, assicura privacy e un buon risparmio energetico, come queste di [WnD].
Abiti in mansarda e non sopporti i rumori esterni? Contro il rumore della pioggia e quello del traffico (anche ferroviario e aereo) ti serve una finestra con triplo vetro stratificato, tripla guarnizione e rivestimenti esterni fonoassorbenti; come Acustica di [Velux].
Sostituire i serramenti migliora il comfort abitativo e aggiunge valore alla casa: è una scelta da valutare sempre, quando si acquista casa. E da fare rivolgendosi ad aziende e posatori di qualità. Sfoglia la gallery, abbiamo provato a pensare a varie necessità
Rinnovare le finestre è una miglioria che ha un grande impatto sia sul benessere termico sia sull’efficienza della casa, perciò va sempre valutato come intervento migliorativo quando si acquista un appartamento non nuovo, e anche quando non si deve fare una ristrutturazione completa.
Per una scelta consapevole il primo consiglio è rivolgersi a un serramentista che garantisca tutto l’iter, dall’individuazione della tipologia di finestre adatta a casa tua al rilievo, dalla posa certificata all’assistenza post-vendita.
• Vai dal serramentista con un elenco dei problemi delle attuali finestre (rumori, condensa), definisci le tue priorità e un budget; misura altezza e larghezza dei vani finestra, segna l’orientamento e scatta foto a infissi e davanzali.
• Alla prima consulenza chiedi quali sono pregi e limiti di ogni materiale. Ti verrà proposto un preventivo di massima: non è vincolante e non va firmato perché è solo una stima basata sulle misure prese da te e non sul sopralluogo con rilievo, che dovrà poi fare un tecnico.
• Dal sopralluogo si capirà in che modo risolvere le criticità di posa, come i davanzali ‘passanti’ in lastra unica che provocano dispersioni. E si valuterà se ci siano vincoli comunali o condominiali riguardo alle scelte estetiche, soprattutto dei profili esterni.
• Se vuoi accedere ai bonus fiscali, dovrai scegliere finestre che rispettano precisi valori di trasmittanza termica espressa in W/m2K.
• Fatto il preventivo è meglio accettarlo solo se analitico e se dichiara l’uso di materiali certificati per la posa qualificata e/o a regola d’arte, che si riconosce, ad esempio, dal Marchio di Progettazione Posa Qualità conforme alle norme UNI 11673.