Ristrutturare

Come scegliere le porte interne

A fine lavori non ti resta che completare gli ambienti con le porte. Ecco quali modelli puoi scegliere!

Puoi scegliere tra i modelli a battente e quelli a filomuro, mimetizzabili con le pareti e adattabili a ogni esigenza di apertura o di spazio, anche ai soffitti spioventi della mansarda. Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

A battente

A tutta altezza o ipercolorate oggi puntano sull’impatto scenico dell’anta.

Filomuro

Prive di stipiti e cornici coprifilo, hanno ante che sembrano ritagliate nel muro.  Vuoi una soluzione speciale? È possibile avere due porte in una. Basta scegliere il geniale modello che da un lato incornicia l’anta con un telaio d’autore e dall’altro rende l’anta filomuro invisibile!

Porte scorrevoli

Se devi recuperare spazio, sono l’ideale: le porte a scomparsa scorrono all’interno del controtelaio alloggiato nel muro, mentre le porte esterne scorrono a vista su guide  o binari fissati sopra il vano porta.
Soluzioni speciali: oltre a garantire stile e privacy recuperando lo spazio prezioso della parete, altrimenti inutilizzabile, oggi le porte scorrevoli a scomparsa possono anche isolare dai tipici rumori domestici, regalando più comfort e benessere: il modello Acoustic di [Eclisse] per esempio, garantisce un abbattimento acustico di 38 decibel grazie al pannello scorrevole fonoisolante e agli stipiti acustici a cui, in fase di posa, vengono applicati gli accessori e le guarnizioni fonoisolanti.

Effetto parete

Per chiudere in bellezza... in 5-6 ore posi la più dinamica alternativa ai muri: le porte scorrevoli in versione XXL. Dotate di maxi ante alte fino al soffitto, scorrono silenziose su guide per definire lo spazio con luminosità e leggerezza, senza dividerlo del tutto.

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