Pareti e pavimenti

Il fascino delle cementine

Oggi sono tornate prepotentemente di moda, grazie al loro fascino tra stile liberty e déco. Le cementine costituiscono un'ottima scelta per rivestire pavimenti e pareti.

Nate a fine ’800 per i pavimenti delle case ‘popolari’ in cui servivano rivestimenti resistenti, facili da posare e decorati, oggi le cementine sono diventate un must per dare un tocco rétro agli ambienti. Quelle originali di recupero sono un cult e i loro disegni ispirano le nuove piastrelle realizzate in grès.

 

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

Si possono trovare in molte forme, dalle classiche quadrate ai modelli esagonali. Quelle in grès porcellanato sono anche resistenti e facili da pulire.

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6 cose che devi sapere sulle cementine

Ristrutturare

Salva-budget: rifare il bagno

Fare lavori di ristrutturazione può essere davvero oneroso. Ti spieghiamo su quali lavori puoi risparmiare e su cosa ti conviene invece investire.

Ristrutturare un bagno in toto costa in media da €800/mq a €1.400/mq. Non importa quale sia il tuo budget: noi ti aiutiamo a suddividerlo al meglio nelle varie voci di spesa.

 

Rivestimenti e pavimenti

  • Se vuoi risparmiare, rivesti solo le parti del bagno dove arriva l’acqua: le piastrelle in bicottura primo prezzo costano da €9/mq mentre con le pitture a smalto spendi da €3-4/mq.
  • I rivestimenti in resina cementizia [da €20/mq posa inclusa] costano quanto un buon materiale ceramico, posa esclusa.
  • Con le piastrelle di seconda e terza scelta o ‘fuori tono’ con difetti impercettibili risparmi il 50-60% rispetto alla prima scelta.

Sanitari

  • I modelli a terra [come Strada II di Ideal Standard €525 il vaso, €334 il bidet] hanno costi medi inferiori a quelli sospesi [nella stessa collezione di Ideal Standard €563 il vaso e €357 il bidet].
  • Se opti per sanitari in ceramica lucida al posto della finitura mat, risparmi anche €150-200.

Lavabo

  • Se è in materiale composito realizzato con miscele di resine, minerali e pigmenti (per esempio in solid surface) costa in media dal 30% in più rispetto ai modelli in ceramica.

Rubinetteria

  • Deve essere a norma e garantita 3-5 anni. È una voce su cui è meglio non risparmiare troppo.

Vasca e doccia

  • Le vasche a incasso da cm 170  in acrilico hanno prezzi medi di base da €150 a oltre €400, pari a un box doccia basic a 2 lati, esclusi rubinetteria e piatto doccia.
  • A parità di misure, i box doccia con ante scorrevoli in metacrilato hanno costi medi inferiori rispetto a quelli con ante pieghevoli in cristallo di sicurezza temperato.

Scaldasalviette

  • Un modello base in acciaio verniciato bianco a tubi diritti [come Gardenia di Iperceramica €49,90] costa da €100-150 meno rispetto alla versione cromata con tubi a sezione quadrata.
  • Per i termoarredo di design spendi da €500 a €1.000 [come per Freesystem di Deltacalor €848 da 1.800 watt].

Arredi

  • I costi dei mobili per il bagno sono estremamente variabili. Per esempio la base sottolavabo da cm 82 in Rovere moro spazzolato per il lavabo P3 Comforts di [Duravit] costa €1.442 mentre la base sottolavabo da cm 82 Godmorgon di [Ikea €279]. A seconda delle situazioni, può valere la pena di investire e di contenere un’altra spesa a cui tieni meno: il salva-budget serve a questo!

 

Giardinaggio

Alocasia: una pianta di design

Sembra una scultura: le sue foglie dalle vistose venature argentate sono così ‘grafiche’ e sorprendenti che è diventata la pianta ‘feticcio’ delle influencer del momento!

Il genere Alocasia comprende una settantina di specie ed è una delle piante del momento (cerca l’hashtag #alocasia su Instagram e ti si aprirà un mondo...).
Scopri quante altre piante dalle foglie affascinanti fanno parte del genere Alocasia. Qui ti spieghiamo anche come prendertene cura!

nome botanico: Alocasia x amazonica
nome comune: Orecchie di Elefante, detta anche Polly dagli anglosassoni
dimensioni medie: cm 60x60
temperatura ideale: più di 18°
famiglia: Araceae
genealogia: Ibrido nato dall’incrocio tra A. longiloba e A. sanderiana

 

Caratteristiche

È una pianta tropicale erbacea con foglie sagittate che misurano da 30 a 70 cm. In natura l’Alocasia supera il metro e mezzo di altezza e larghezza, e produce fiori bianchi, ma meno interessanti delle foglie. Se non è alta, puoi valorizzarla posizionandola sopra uno sgabello o un piedistallo.

Come si coltiva

Bagnala spesso in estate e poco durante la stagione fredda. Non preoccuparti se trovi delle gocce sul bordo delle foglie: significa che la quantità d’acqua assorbita dalle radici supera quella traspirata.

Dove tenerla

L’Alocasia ama il caldo umido e mal sopporta gli ambienti secchi: i suoi ambienti ideali sono cucine o bagni luminosi. Non vuole la luce diretta del sole (le foglie si bruciano), ma non tenerla lontana dalle finestre.

Che terriccio usare

Miscela di torba, compost, corteccia e perlite. Aggiungi un concime granulare a lenta cessione durante la stagione vegetativa.

Come curare le foglie

  • Le foglie o le punte tendono a bruciarsi?
    Le bruciature sono un segnale di irrigazione insufficiente o di bassa umidità. Provvedi nebulizzando spesso la pianta, e ricrea un microclima umido così: poggia il vaso sopra un grande sottovaso riempito di argilla espansa
    e acqua. Questo sistema mantiene costante il livello di umidità, mentre l’argilla
    tiene sollevato il vaso evitando il contatto diretto con l’acqua, che farebbe marcire le radici.
  • Quando è in funzione il riscaldamento, a volte può formarsi uno strato di pulviscolo sulle foglie, che le rende opache. Rimuovilo una volta al mese con una spugna imbevuta d’acqua a temperatura ambiente.
  • Se usi un cachepot, quando innaffi, ricordati di sfilare il vaso interno con la pianta: eviterai i dannosi ristagni d’acqua.

 


Dove si compra
La trovi nei garden center come Viridea e Ingegnoli oppure online su: venditapianteonline.it, vivailegeorgiche.it, bakker.it e torrevivai.it

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News

Affettatrice Berkel: l’arte del taglio perfetto da 120 anni

Dal 19 al 21 ottobre al Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano Berkel festeggia il proprio 120° anniversario con un viaggio nel tempo molto speciale.

Si intitola Berkel 1898-2018. A Slice Odissey ed è la mostra con cui il marchio che ha creato la leggendaria “Volano rossa” celebra quest’anno il proprio 120° compleanno.

Sono trascorsi centovent’anni e quell’affettatrice a volano, rivoluzionaria per l’epoca, è oggi un vero e proprio oggetto del desiderio che vanta centinaia di estimatori e collezionisti in tutto il mondo. Alla mitica Volano, Berkel dedica una mostra inedita pensata per raccontare l’epopea di un oggetto che da strumentale è diventato un capolavoro di precisione, artigianalità e design.

Il percorso è stato pensato come un’installazione, una vera e propria esperienza immersiva nella 'Storia' e nella storia di Berkel e della Volano. La mostra è anche l’occasione per ripercorrere la storia dell’ultimo secolo attraverso 'la Berkel' : avanguardistica ieri, vintage oggi. La Volano di Berkel è un mito senza tempo dal fascino intramontabile.

 

Berkel 1898-2018. A Slice Odissey
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”
Padiglione Olona - Via Olona 6
info: theberkelworld.com

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Icone del design

Icone del design: Affettatrice Berkel

News

Samsung e Sicuritalia lanciano l’app Protezione 24 Persona

Ottobre è il Mese della Sicurezza e Samsung conferma il proprio impegno in materia. Durante tutti i weekend del mese offrirà ai propri clienti supporto per rendere sicuro il proprio smartphone, la propria abitazione e la persona.

Proprio alle persone è dedicata Protezione 24 Persona, la soluzione sviluppata da Samsung in collaborazione con Sicuritalia e il supporto di Telefono Rosa e Doppia Difesa.

Protezione 24 Persona è una app che installi sul telefonino e che, in caso di pericolo, permette di inviare in modo automatico una richiesta di soccorso alla Centrale Sicuritalia che attiverà l'intervento delle forze dell’ordine. 

Gli utenti possono richiedere aiuto in modo veloce scuotendo il telefono fino a far comparire la schermata rossa di allarme inviato, oppure attraverso la caduta dello smartphone. È, inoltre, possibile attivare la richiesta d’aiuto mediante la funzionalità 'Time', che programma l’invio automatico di una richiesta di soccorso allo scadere di un intervallo di tempo pre-impostato (se non disattivato prima del termine).

 
 
 
Per Samsung il tema della sicurezza è di fondamentale importanza e si concretizza nelle iniziative volte ad educare al rischio, all’adozione di comportamenti prudenti e più in generale a sviluppare la cosiddetta cultura della sicurezza. Con questo progetto, Samsung e Sicuritalia danno un importante contributo alla lotta contro la violenze offrendo alle donne uno strumento prezioso per la loro sicurezza. Ci sono infatti momenti drammatici in cui lanciare un allarme o chiedere aiuto con tempestività è di vitale importanza.
 
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Danish Design Exhibition a Roma: un evento dedicato ai grandi maestri e alle loro opere

Serena Barison Serena Barison

Per una settimana intera, dal 20 al 28 Ottobre, gli spazi dello studio di architettura e design romano 'Duilio Secondo' ospiteranno alcuni dei più bei pezzi originali d’arredamento di design danese, selezionati da Lack00 DanishLab.

Gli appassionati e gli estimatori del design danese anni ’50 e ’60 potranno trovarsi faccia a faccia con le esotiche Safari Chair di Kaare Klint originali del 1933, oppure con la rara credenza modello 63 di Arne Vodder in una finitura di palissandro estremamente fiammata o ancora con le poltrone modello 133 di Finn Juhl soprannominate “The Spade”.


L’evento è nato dall’incontro fra Lack00danishlab e lo studio di architettura e design Duilio Secondo, due realtà che hanno in comune la ricerca della bellezza nelle forme pulite e il connubio tra spazio e forma.

Ricerca arredi: Lack00danishlab
Allestimento: Studio Duilio Secondo con Serena Barison
Grafica dell'evento: Serena Barison

 

L’evento si terrà a Roma presso lo studio Duilio Secondo in via Donatello n. 69. L’ingresso sarà libero e rispetterà i seguenti orari:

Sabato 20 ottobre, h.18-21 (con cocktail d’inaugurazione)
Domenica 21 ottobre, h.10-20
dal 22 al 26 ottobre, h.16-20
Sabato 27 ottobre, h.10-20
Domenica 28 ottobre, h.10-18

 

Decorare

Crea una scritta decorativa con il fimo

Martina Zonno

Martina Zonno  •  Ispirando

Blogger CF Style

Voglia di arricchire casa con qualche elemento originale? Facilissimo con la pasta polimerica!

Il fimo è una pasta polimerica, versatile, economica e davvero semplice da modellare. Disponibile in una moltitudine di colori e fantasie differenti, dalla versione fluo più sbarazzina a quella effetto marmo più elegante, risulta ideale per creare elementi decorativi personalizzati con facilità.

Scopriamo quindi come utilizzare il fimo per realizzare una scritta personalizzata, perfetta da appendere all'ingresso di casa, in camera da letto, o nella cameretta dei bambini.

 

Scritta in fimo, il materiale

  • Pasta fimo
  • Scritta stampata su foglio
  • Carta forno
  • Forbici
  • Coltello

 

Procedimento

  1. Scegliere la scritta da riprodurre e stamparla su un foglio A4. Consiglio di utilizzare un carattere aggraziato per ottenere un risultato più bello e facile da riprodurre;
  2. Tagliare un pezzetto di fimo e iniziare ad ammorbidirlo, lavorandolo con le mani. Arrotolare il fimo fino ad ottenere una serpentina;
  3. Sovrapporre la serpentina di fimo sul foglio stampato seguendo l’andamento di tutta la scritta;
  4. Quando necessario, tagliare parti più piccole di fimo con il coltello per creare l’interno di alcune lettere e sovrapporle alla serpentina principale;
  5. Creata interamente la scritta, posizionarla sopra una teglia ricoperta con la carta forno e cuocere secondo le indicazioni sulla confezione della pasta polimerica utilizzata;
  6. Terminata la cottura in forno, lasciare raffreddare finché il fimo non si sarà indurito

 

Ora non resta che appendere la scritta in fimo dove più vi piace! In pochi e semplici passaggi potrete ottenere una bellissima scritta decorativa che non avrà nulla da invidiare a quelle disponibili nei negozi di design.

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Decora con i timbri vintage

News

PPPattern: il primo store digitale dedicato al mondo della creatività seriale italiana

Paola Tartaglino

Paola Tartaglino  •  We Make A Pair

Blogger CF Style

Un nuovo sito dedicato alla decorazione, sul quale acquistare carte da parati, elementi decorativi e cancelleria di design.

Da qualche giorno è stato lanciato pppattern.it, un nuovo progetto creativo che raccoglie al momento oltre 80 pattern originali, per tutti i gusti: dallo stile optical alle fantasie vintage, dai soggetti giocosi che richiamano l’infanzia alle texture geometriche che grazie alla realtà aumentata si trasformano in videogame 3D. E poi ci sono pattern astratti e altri ispirati al neo-espressionismo, oltre a quelli ispirati a botanica e zoologia.

Tutti questi pattern hanno in comune il fatto di essere stati disegnati da giovani creativi italiani, con un’età media inferiore ai 35 anni: l’iniziativa è infatti partita da Renato Fontana, ideatore anche della conferenza creativa Italianism, che ha unito le forze con il direttore creativo Andrea Cadorin e con Printaly, specializzato in produzione e stampa digitale.

Sul sito si possono acquistare già acquistare 5 prodotti: carta da parati tradizionale o adesiva riposizionabile in PVC, su fogli di carta da regalo e quaderni, oltre che su degli originali copricandela da tavola. E a breve arriveranno anche i blocchi per appunti, i nastri adesivi decorativi, i planner da ufficio e i coprivasi.

Prossimo appuntamento per vedere dal vivo i prodotti di PPPattern, durante Artissima, a Torino dal 2 al 4 novembre: in questa occasione i pattern vestiranno il LAGO Art Bistrot e accoglieranno gli ospiti in un ambiente che mescola arte, design e creatività, al primo piano dell’Oval al Lingotto di Torino.

Pop, pronto, poliedrico, personalizzabile e con personalità: questi gli elementi del DNA di PPPattern - dichiara Renato Fontana, CEO e direttore artistico della piattaforma - Siamo convinti che tutti possano cambiare il proprio ambiente di vita e lavoro anche solo con piccoli segni decorativi, ma molto distintivi. Per fare questo ci sono alcuni brillanti talenti italiani che mettono a disposizione la loro creatività, che si esprime solitamente in altri ambiti e che qui viene applicata alla costruzione di un pattern. E, visto che alla base di tutto c’è anche divertimento e sana ironia, abbiamo scelto il claim Creativi italiani al muro.

Ispirazioni

Il velluto è protagonista nella casa dal gusto eclettico rétro

La casa dell’interior designer Amelia Widell è un ‘accumulo di esperienza’: quell’esperienza che viene dalla professione, dai ricordi di famiglia e dai viaggi collezionati in giro per il mondo insieme agli oggetti.

Amante del motto ‘keep it simple’, perché semplice significa anche accessibile ha una vera passione per le case che hanno un respiro internazionale, quelle eclettiche, che non incaselli perfettamente in uno stile ma che ‘fanno stile’ di per sé. Il carnet di arredi dà vita a una classicità contemporanea che fa andare d’accordo il vecchio e il nuovo, l’Oriente e l’Occidente, i rosa e i blu del momento e i toni neutri più ‘sicuri’ e riposanti.

 

Ogni stanza ha un’identità definita dal colore e da un elemento centrale che espone, decora e... sorprende: la libreria diventa anche porta-quadri e reggi-piante, la cristalliera rococò ospita le scarpe e i lampadari marocchini (Amelia li vendeva in un negozio insieme al padre) sono l’elemento spiazzante.

La casa è ricca di imbottiti in velluto di cotone che sono creati e venduti da Amelia con il suo marchio Meli Meli Home. Un grande amore per questo tessuto senza tempo e che rende ricche anche le linee più semplici. Nella camera c'è persino un ’salotto’ con un tris di imbottiti diversi l’uno dall’altro: la chaise longue classica, il pouf moderno, la panchetta con le stesse impunture del letto.

 

 

News

LightHenge illumina la Milano Fall Design Week 2018

Il progetto di Edison e Stefano Boeri torna a rendere iconico l’Innovation Design District, in piazza XXV Aprile, con “LightHenge: un raggio italiano nel cielo dell'energia globale”: un’oasi urbana luminosa.

Un’installazione di suoni e luci, piccolo modello di città del futuro, fa mostra di sé in piazza XXV Aprile ai piedi di Porta Garibaldi. È l’installazione che Edison e Studio Boeri dedicano alla Fall Design Week 2018, la settimana di incontri, talk, mostre e workshop (a ingresso gratuito) nel quartiere di Brera e nell’Innovation Design District, il laboratorio a cielo aperto in cui si lavora e racconta la costruzione di un futuro sostenibile attraverso il concetto di smart city.

 

Per tutto il mese di ottobre offre alle persone un momento di sosta per ricaricarsi dalla frenesia dei flussi metropolitani. Un’oasi dove sedersi e staccare la spina dal contesto. Ma LighHenge è anche e soprattutto gioco di interazione con i suoi visitatori: l’installazione, infatti, 'reagisce' al passaggio delle persone emettendo suoni e luci di diversa intensità. Di notte la piattaforma LightHenge diventa un accogliente satellite, che proietta nel cielo i suoi raggi di luce.

Sia la piattaforma, sia i coni sono rifiniti cromaticamente attraverso un intenso color blu cobalto, che conferisce all'insieme un effetto monomaterico e primordiale, di forte matericità.