Idee e tendenze

Cirmolo: il legno magico che favorisce il relax

Francesca Rinaldi

Francesca Rinaldi  •  Dilli Dalli

Blogger CF Style

Scopri con noi tutte le proprietà del pino cembro, essenza ricca di effetti positivi per il nostro benessere!

Il legno di cirmolo abbassa i battiti cardiaci favorendo il relax e migliorando la qualità del sonno. Ecco i miei consigli per portare in casa tutte le straordinarie proprietà di questa essenza.

 

Il pino cembro, comunemente noto come cirmolo, è un albero sempreverde che cresce nelle zone alpine sopra i 1800 metri di altitudine. Il suo legno è ricco di proprietà, di essenze e di forza, oltre ad emanare uno spiccato aroma di bosco che lo rende anche piacevole all’olfatto.
La vitamina C e gli oli essenziali contenuto nel cirmolo hanno effetti straordinari per il nostro benessere: questo legno dalle proprietà antibatteriche favorisce infatti il relax e migliora la qualità del sonno, abbassando la frequenza cardiaca (può arrivare a ridurre i battiti di 3.500 pulsazioni a notte, cioè circa un’ora intera di “lavoro” del cuore!)

Già una decina di anni fa un vecchio falegname ci confidò di mettere una manciata di trucioli di cirmolo nella federa del cuscino per dormire meglio – racconta Claudia Senoner, artigiana gardenese – Dopo aver letto anche di alcuni studi universitari che confermavano le proprietà di questo legno abbiamo iniziato a produrre qualche cuscino imbottito di trucioli profumati, quasi per gioco. Invece a breve sono arrivate le prime telefonate di ringraziamento da parte di tante persone che grazie al cirmolo hanno smesso di assumere sonniferi, e mamme riconoscenti perché i loro bambini hanno finalmente iniziato a dormire ininterrottamente.

Siete curiosi di provare anche voi i benefici effetti del cirmolo? Scoprite come godere ogni giorno delle preziose proprietà di questo legno.

Per un sonno migliore

Il cuscino con nucleo Perla Cirmolo di Daunenstep è un cuscino traspirante ed anallergico con nucleo imbottito in morbidi fiocchi di pura lana vergine e trucioli di cirmolo, che dona un naturale aroma di bosco. L’imbottitura è rivestita in puro cotone, mentre la federa è in piumino sfoderabile e lavabile a 40°.

Pane fresco più a lungo

Il cestino portapane “pan zirm” è realizzato a mano nel laboratorio di artigianato Erse Shop. Grazie all’imbottitura di cirmolo gardenese, questo contenitore consente di mantenere fresco più a lungo il pane. Dopo averlo usato in tavola, il cestino può essere richiuso per preservare la freschezza del pane.

 

Mettere in ordine

Dispensa a vista: 5 consigli per una giusta gestione

Ecco 5 consigli per creare ed organizzare la vostra dispensa a vista, dalla scelta della posizione a quella di che cosa mettere e perché.

Sempre più spesso si vedono nelle case le dispense a vista, un modo pratico e decorativo per organizzare tutti gli ingredienti che usiamo più spesso per cucinare. Possiamo prevederla già quando siamo in fase di progetto della cucina, oppure decidere di aggiungere delle mensole o un piccolo mobile dotato di scaffali, successivamente per riuscire a guadagnare un po’ di spazio.

Ma è davvero così comoda e pratica? La risposta è sì, soprattutto se si decide di organizzarla con criterio e si seguono dei piccoli accorgimenti pratici, ecco quindi i miei 5 consigli per organizzare una dispensa a vista.

 

1 - Omogeneità

Dal momento che tutti i nostri ingredienti saranno lì, in bella vista, non stiamo parlando solo di un modo per organizzare la dispensa ma anche di un vero e proprio elemento decorativo dell’ambiente. Cercate quindi di scegliere con cura i contenitori che deciderete di utilizzare: prediligete il vetro o il metallo, meglio ancora se dotati di una chiusura ermetica in modo da conservare il cibo al riparo dal contatto con l’aria. Un buon impatto visivo, è il primo passo per avere una dispensa a vista ben organizzata.

2 - La praticità prima di tutto

Uno dei vantaggi della dispensa a vista è la sua praticità. Si ha subito a portata di mano quello di cui si ha bisogno e basterà un colpo d’occhio, soprattutto se stiamo utilizzando dei contenitori trasparenti, per capire che cosa ci manca e dobbiamo ricomprare. Cercate quindi di posizionarla alla giusta altezza, così da facilitare la presa dei contenitori e la pulizia. Sistematela in un luogo facilmente accessibile e strategico in modo da attingere ai vostri ingredienti lì dove ne avete bisogno. Cercate anche di scegliere una zona che non venga mai colpita dalla luce diretta del sole.

3 – Esponi solo ciò che consumi prima

Ora che abbiamo scelto i contenitori e li abbiamo disposti dove è più comodo, dobbiamo scegliere come riempirli. Tenete a vista tutti quegli ingredienti che consumate prima, in modo che ci sia un maggior turn over e gli stessi non stiano troppo tempo 'fermi'. La regola vale maggiormente se usate dei contenitori in vetro trasparente, perché la luce e gli eventuali sbalzi di temperatura a cui sono maggiormente soggetti (rispetto al riporli in mobiletti chiusi) potrebbero modificarne più velocemente le proprietà. Aggiungete delle etichette sulle quali segnare tutte le informazioni che potrebbero essere utile: contenuto, data di scadenza e indicazioni di cottura.

4 – No alle spezie

Le spezie sono, solitamente, tra gli ingredienti che si vedono più comunemente esposti nelle nostre cucine. Sfatiamo subito un mito della dispensa a vista! Le spezie, in realtà, sono proprio le meno adatte per questo genere di organizzazione. Infatti, l’obiettivo delle spezie, o delle erbe aromatiche essiccate, è quello di aggiungere sapore e colore ai nostri piatti e un modo per mantenerli intensi nel tempo è quello di tenerle lontano da fonti di luce e di calore, mettetele quindi in un mobiletto per mantenere il loro sapore intenso e per un maggior tempo.

5 – Crea movimento con altri elementi di arredo

Dal momento che abbiamo detto che uno dei vantaggi della dispensa a vista è anche quello di decorare la nostra cucina, completatela aggiungendo qualche altro elemento d’arredo: una pianta, una candela profumata da accendere se si vogliono coprire degli odori un po’ troppo intensi dopo aver cucinato. Alcuni oggetti che si usano per cucinare come taglieri in legno o bilance. Sono tutti oggetti che, non solo aiutano a creare un maggior movimento, ma rendono il nostro angolo visivamente più completo e appagante.

 

Guarda anche
Mettere in ordine

Tieni in ordine il piano di lavoro della cucina

Guarda anche
Mettere in ordine

Ordine in cucina con etichette e barattoli

Mettere in ordine

Tieni in ordine i cavi e i ‘device’ vicino alla televisione

Fiorella Zucca Fiorella Zucca

Ma perché anche quando pensiamo di averli sistemati in modo ordinato l'effetto è comunque poco accogliente? La causa sta nel fatto che sono tutti elementi freddi, asettici, e hanno quindi bisogno di essere bilanciati con materiali caldi e naturali.

Vediamo qualche possibile soluzione:

  • Avvolgere i cavi con una corda naturale, con un nastro di tessuto o con gli appositi nascondi cavi che si trovano in commercio per evitare l’effetto “groviglio”;

  • Mimetizzare i decoder appoggiandoci sopra delle riviste o impilandoli verticalmente insieme ad alcuni libri;

  • Usare delle ceste per riporre telecomandi, joystick e altri piccoli oggetti;

  • Appendere delle stampe attorno alla tv in modo che questa diventi parte della composizione;

  • Aggiungere un elemento in tessuto che contribuisca a scaldare l’ambiente, come un piccolo cuscino decorativo;

  • Evitare centrini, bomboniere e piccoli soprammobili che contribuiscono ad aumentare la sensazione di disordine; meglio pochi oggetti ma scelti con cura;

  • Inserire un richiamo alla natura: i fiori troppo colorati potrebbero affaticare l’occhio che fissa lo schermo, meglio una pianta verde, dei rami di Eucalipto o un pennacchio piumoso di Erba delle Pampas.

Guarda anche
Arredare

Come nascondere cavi e tubi

Idee per la tavola

Idee e spunti per la tavola d’autunno

Valeria Farina Valeria Farina

Le giornate si accorciano, le temperature scendono, la pioggia si fa più frequente: finalmente è arrivato l’autunno! È il momento perfetto per rendere ancora più accogliente la nostra casa, dedicando un’attenzione speciale alla tavola: il luogo attorno a cui rifugiarsi dopo una giornata di lavoro e assaporare un bel piatto di zuppa calda o un risotto cremoso con la famiglia e gli amici. Con pochi semplici accorgimenti potrai rendere speciale le tue tavole autunnali tutti i giorni.

Scaldiamo i colori

Camus diceva “L’autunno è una seconda primavera, dove ogni foglia è un fiore”, ed è proprio così! Lasciamoci ispirare dai boschi e dalla sua meravigliosa tavolozza calda e avvolgente.
Giochiamo con i marroni, soprattutto nelle tonalità che ricordano le cioccolate calde, i tè aromatici e i bicchieri di whisky da sorseggiare sul divano sotto ad una morbida coperta. Con i gialli, non quelli estivi accesi e abbaglianti, ma più caldi simili alla senape, allo zafferano e alle spezie indiane con cui arricchire zuppe e vellutate. Non dimentichiamo i verdi, che si fanno spenti ma intensi, da illuminare, magari, con punte di oro e bronzo. E infine tutti i toni dell’arancio, che si scaldano lentamente virando al rosso come le fiamme di un camino acceso o le foglie degli aceri nei boschi.

La natura a centrotavola

Se in estate abbiamo abbellito le nostre tavole con fiori recisi, conchiglie e lanterne; approfittiamo dell’autunno per creare composizioni semplici, ma di grande effetto utilizzando i prodotti che la natura ci offre. Da una semplice passeggiata nel parco si possono ottenere elementi per creare mise en place davvero interessanti: un vaso trasparente riempito di nocciole e qualche ramo di bacche è perfetto per una piccola tavola di ospiti. Se invece dobbiamo arricchire un piano più esteso, magari per 10 o 12 persone, allora potremmo pensare a una colorata passerella di piccole zucche dalle forme stravaganti alternate da semplici candele bianche. Per una merenda o una colazione un cesto di vimini tondo riempito di ricci di castagne, foglie colorate e un filo di lucine saprà regalare la giusta atmosfera!

Tante occasioni di ritrovo

Le nostre tavole sono protagoniste anche grazie alle numerose occasioni di festa che caratterizzano i mesi di ottobre, novembre e dicembre. Perché non pensare ad  approfittare del momento in cui si decora l’albero di Natale a inizio Dicembre, tra Sant’Ambrogio e l’Immacolata per rispettare la tradizione, per sfornare biscotti di zenzero che possono fare anche da segnaposto per le cene più informali. E non è necessario attendere una ricorrenza ufficiale per riunirsi attorno ad una bella tavola decorata: per la filosofia Hygge è sufficiente una serata tra amici mangiando dolci e giocando a un gioco in scatola per fare festa!

Cosa mettere nel piatto

Quando l’aria si fa più fresca si sta più volentieri ai fornelli, e poi la stagione autunnale è ricca di prodotti gustosi e interessanti dal punto di vista nutrizionale.
Facciamo il pieno di sali minerali con le castagne, di antiossidanti con le zucche, di vitamina C con i cachi e di vitamina E con le nocciole. Lasciamoci ispirare in cucina anche dai prodotti meno comuni come il tarassaco, i topinambur, il sedano rapa, gli alchechengi e le pastinache: un ottimo pretesto per sperimentare nuove ricette e nuovi abbinamenti. E ricordiamoci sempre che cucinare i prodotti di stagione è salutare, ecologico e anche economico.

 

Guarda anche
Consigli e soluzioni

Zucche decorative: come farle seccare e conservarle

In edicola

CasaFacile: il numero di novembre 2018

Dal 6 novembre 2018 trovi il nuovo numero di CasaFacile in edicola. Ecco cosa trovi in questo numero!

Il nuovo numero di CasaFacile ti aspetta in edicola dal 6 novembre 2018. Tante pagine in più per ospitare ogni mese i temi più amati: un'intera sezione 'prima&dopo', consigli utili (progetti, budget, misure, arredi da comprare, materiali da scegliere) per passare dal sogno alla realtà...

Ecco il sommario del numero di novembre 2018:

 

{ COSA C'È DI NUOVO }

  • News & Trend
  • Tendenza Soft
  • Speciale regali
  • Icone del design

 

{ SCUOLA DI STILE }

Tra natura e materia: Nella casa eco-nordica legno e pietra sposano il design.
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘Live the Dream’ dei Cast

Bianco e grigio con dolcezza: Romantica, ma non leziosa: qui convivono sogni e sobrietà.
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ’I will never be’ di Lily Moore.

Diversamente classica: Art déco rivisitato per un trilocale diversamente classico.
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘Take Five’ di Dave Bruback.

 

{ FOCUS }

Calore: Tutto ciò che dà atmosfera alla casa cominciando da stufa e camino.

 

{ PRIMA&DOPO }

Piastrelle ‘grafiche’: così il bilocale trova il suo stile

  • Tutto sul grès porcellanato
  • Quadrilocale per famiglia
  • Relooking in cucina
  • Come illuminare sotto le travi

 

{ IDEE E SOLUZIONI }

  • Salva-budget: la zona letto
  • Dormire a centro stanza
  • La cura del materasso
  • L’étagère shabby fai-da-te
  • In cucina con Carlo Cracco
  • Cuocere a vapore
  • La luce giusta per lo specchio
  • Tutto sul riscaldamento

 

{ DÉCOR E VERDE }

Aspettando il Natale
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare: Do You Want To Build a Snowman?’ del Disney Channel Circle of Stars

  • 6 fai-da-te in 10 minuti
  • Furoshiki, i pacchetti jap
  • Idee green da Orticolario
  • Banano vs Strelitzia
  • Il centrotavola di fiori e funghi

 

------------------------------------

CACCIA AL DETTAGLIO PERFETTO
Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito.
E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 206 del nuovo CasaFacile in edicola dal 6 novembre 2018.

Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale!

 

Idee e tendenze

Lagom: la ricetta svedese per vivere con meno ed essere felici

Arriva dal nord Europa questo trend carico dell'understatement tipico dei paesi scandinavi. Lagom è una parola svedese che significa né troppo né poco, il giusto.

Dopo aver imparato dai danesi a vivere Hygge per assaporare l’unicità del momento, è d’obbligo ora rivedere il nostro stile di vita, secondo la ricetta svedese per vivere con meno ed essere felici, in una parola Lagom.

 

Scegliere di vivere Lagom significa perseguire uno stile di vita più semplice, sostenibile, felice ed equilibrato. Ed è applicabile a tutti gli aspetti della vita: cibo, energia, abbigliamento, arredo. Usare quello che davvero serve, non di più e non di meno, in modo sereno e felice.

Nell’arredamento della casa privilegia arredi solidi, funzionali ed ecosostenibili, per esempio, niente eccessi o elementi troppo trendy. Tonalità neutre che richiamano la natura e forme che non passano di moda, che possono adattarsi ai cambi di casa che avverranno nel tempo.
Per iniziare a vivere Lagom bastano piccole scelte: a tavola utilizzare tovaglie e tovaglioli di stoffa che possono essere lavati più e più volte, stoviglie e bicchieri non in plastica, pentole della giusta dimensione rispetto a ciò che si deve cucinare per non sprecare energia.
Vivere Lagom significa anche ridurre i consumi, riciclare, riutilizzare, trovare soluzioni innovative nella vita di tutti i giorni che aiutino a diminuire l’impatto ambientale delle nostre scelte.

 


Ikea ha lanciato nel 2014 una campagna: Live Lagom, vivere Lagom, che mira a far conoscere questo stile di vita riportando le esperienze reali di persone che hanno scelto di aderire questo stile di vita.

 

 

Guarda anche
Idee per la tavola

A tavola in perfetto stile Hygge

Idee e tendenze

Icone del design: Scrittarello di Achille Castiglioni

Scrittarello di Achille Castiglioni è  la sintesi perfetta per un tavolo scrittoio che ricorda nelle forme e nella gestione dei piani, i banchi scolastici di un tempo.

Semplicità, leggerezza, essenzialità, spazio. I Castiglioni avevano già lavorato al tema del tavolo, con tanti progetti rivoluzionari. Scrittarello rappresenta quasi una macchina di Leonardiana memoria, con tiranti e traversa in metallo (che fa anche da poggiapiede), ma struttura e piani in legno rivestito. Un piano dalla sagoma leggermente trapezoidale, per favorirne l’utilizzo e ingentilirne la forma. Ripiani sottostanti per libri e attrezzature, così il piano resta libero. Il ‘tavolo dei compiti’ che ogni bimbo di un’era analogica – ma anche digitale – sogna di avere. E di certo anche i suoi genitori... E un ritorno all’estetica Shaker (mobili semplici e studiati per l’età dell’uomo) introdotta in Italia da Maddalena De Padova un decennio prima.

Bisognerebbe progettare partendo da quello che non si deve fare, per poi trovare alla fine quello che si deve fare. Achille Castiglioni

 

Anno di nascita: 1996
Progettista: Achille Castiglioni
Produttore: De Padova
Tipo di oggetto: Tavolo o scrittoio
Prezzo: €1.200 in faggio laminato bianco, €1.670 in frassino tinto carbone
Materiali: Faggio naturale o frassino tinto color carbone, e vernice acrilica trasparente. Piano e vassoi in multistrato di betulla rivestiti in laminato bianco/impiallacciati in frassino, con la stessa finitura.
Idea: Creare un tavolo scrittoio che fosse leggero e funzionale, con ripiani laterali per liberare lo spazio sul piano principale.
Curiosità: Castiglioni dare il nome agli oggetti era parte integrante del progetto. ‘Scrittarello’ è stato scelto perché suona leggero e delicato.
Riconoscimenti: 14 opere di Castiglioni sono al MoMA di NYC. Nel ’97 gli ha dedicato, primo designer italiano vivente, una mostra.

 

Segni particolari: Scrittarello è l’ultimo tra i tanti modelli di scrivanie e tavoli progettati nella sua lunghissima carriera da Achille Castiglioni (fino al 1968 con il fratello Pier Giacomo). Tutti hanno in comune il fatto di rielaborare in modo originale il tema del tavolo da lavoro e quella stessa essenzialità e pulizia di forme che si trova anche nello Scrittarello.

Una info in più: Lo Studio di Achille Castiglioni, in piazza Castello a Milano, è visitabile. Info: fondazione achillecastiglioni.it

 

Guarda anche
Icone del design

Icone del design: il calendario Timor

Guarda anche
Icone del design

Icone del design: il tavolo Tulip

Guarda anche
Icone del design

Icone del design: la sedia Wishbone

Pulire casa

Come ravvivare i colori e igienizzare in modo naturale i tappeti

Elena Ceppi Elena Ceppi

Il tappeto aggiunge ad una stanza carattere e personalità, delimita gli ambienti e rende più accogliente e caldo qualsiasi tipo di pavimento. Attenzione però, questo prezioso alleato ha bisogno di manutenzione e cura costante, in modo da poter contrastare e resistere più a lungo ai segni del tempo e dell'usura.

Le macchie più frequenti (e più temute) come caffè, vino e succo di frutta devono essere tamponate immediatamente con un panno di carta da cucina o di cotone, avendo l'accortezza di non strofinare per non rischiare che la macchia si distribuisca maggiormente. La tempestività in questi casi è fondamentale!
A prescindere dal fatto che questi spiacevoli incidenti possono capitare e vanno trattati singolarmente con prodotti specifici, sarebbe buona abitudine dare una periodica rinfrescata ai tappeti in modo da eliminare cattivi odori, aloni e ridare brillantezza ai colori.

3 SOLUZIONI NATURALI

Il bicarbonato: che è un vero toccasana per la pulizia della casa! Nel caso dei tappeti basterà un semplicissimo procedimento per eliminare lo sporco ed igienizzarli. Spargete uniformemente il bicarbonato su tutto il tappeto, insistendo nelle zone dove sono presenti delle macchie. Lasciate agire almeno 15 minuti e poi aspirate il bicarbonato o rimuovetelo con una spazzola a setole morbide. Noterete subito la differenza!

Vapore: se possedete un pulitore a vapore vi basterà passarlo delicatamente sulla superficie del tappeto per ravvivare i colori ed agire efficacemente su germi e batteri che si annidano all'interno del pelo. Potete diluire nell'acqua all'interno del serbatoio alcune gocce di oli essenziali naturali come eucalipto e verbena che hanno proprietà antisettiche ed emanano un gradevole profumo per tutta la casa.

Sapone di Marsiglia: vi assicurerà una pulizia accurata e delicata su tutti i tipi di tappeti, anche quelli più pregiati, per la sua capacità di rispettare in modo efficace e sicuro qualsiasi tipo di tessuto. Basterà ridurlo in scaglie e distribuirlo in modo uniforme su tutta la superficie del tappeto. Procuratevi poi un panno da immergere in acqua calda, strizzatelo a fondo e passatelo strofinando delicatamente sulla superficie una sezione alla volta. Farete un vero e proprio shampoo al vostro tappeto! Una volta asciutto passate l'aspirapolvere.

 

Guarda anche
Complementi d'arredo

Tappeti berberi per il soggiorno

Guarda anche
Complementi d'arredo

Tappeti protagonisti

Guarda anche
Complementi d'arredo

Tappeti accoglienti

Guarda anche
Complementi d'arredo

Tappeti neutri

Illuminazione

6 Applique di design

Le applique sono un tipo di illuminazione particolarmente apprezzata negli ultimi anni. Scopri con noi 6 applique dal design unico e originale.

Scegliere le applique come soluzione per illuminazione la casa, è un compromesso perfetto fra funzionalità ed estetica.  Puoi acquistarle in stile con l’ambiente e con gli arredi, oppure sceglierle neutre in armonia con la parete se vuoi un elemento poco appariscente.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

Cosa devi sapere

  • Progetta bene il posto in cui inserirle: una volta installati gli attacchi delle applique, sarà difficile spostarli.
  • Occupando una porzione della parete, in quel punto non potrai inserire mobili più alti degli attacchi.
  • Gli ambienti ideali per inserire le applique? la camera da letto (anche basse a sostituire le lampade da comodino), il bagno, i corridoi e il soggiorno (soprattutto per evidenziare quadri e altri elementi).
  • La misura deve essere proporzionata allo spazio: non troppo piccola, non troppo grande. 

 

Guarda anche
Illuminazione

10 lampade di design in carta

Guarda anche
Illuminazione

Scegli la tua nuova lampada da comodino

Guarda anche
Illuminazione

7 lampadari moderni per la tua casa

Progetti degli architetti

Ristrutturazione di un appartamento di 140 mq su due piani

Una famiglia con 3 figli ‘costretta’ in 70 mq compra l’appartamento al piano di sopra. Unite le due case con una scala, ecco come sono stati ridistribuiti gli spazi

Nel progetto di ristrutturazione dei questa casa, la scala diventa elemento protagonista visivamente, dello spazio. La parte terminale della scala che sale dalla zona notte, è protetta e definita da una parete a tutta altezza a listelli in legno: oltre ad avere una funzione pratica, distanziati tra di loro, permettono all’aria e alla luce di passare senza, creare una partizione rigida degli spazi. In questo modo lo studio rimane schermato alla vista di chi entra in soggiorno.

Il progetto e le richieste

  • camere più grandi per i figli
  • una cucina spaziosa dove fare anche i compiti mentre
    la mamma cucina
  • un maxi living

 

  • La zona notte è al piano di sotto: la stanza matrimoniale ha bagno e cabina privati, la cameretta doppia è per i figli piccoli, la singola è divisibile in due se c’è un ospite.
  • Nello spazio libero ‘avvolto’ dalla scala è stata ricavata la lavanderia.
  • La zona giorno è al piano di sopra, da cui si entra in casa: un bagno per gli ospiti è posto al centro e separa il soggiorno (con salotto, zona tv e studio) dalla maxi cucina con penisola e tavolo da pranzo.

 

PREVENTIVO PER I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE*

√ Demolizione tramezzi, rimozione porte, sanitari, piastrelle, sottofondo, controsoffitti €7.800
√ Demolizione e sistemazione di parte della soletta per inserimento scala di collegamento (con intervento di ingegnere strutturista) €9.800
√ Realizzazione tramezzi in mattoni forati, intonaci, fornitura e posa falsitelai porte battente e scorrevole, assistenze murarie impianti idro-elettrico, condizionamento e gas €24.600
√ Impianto idro-termo-sanitario-condizionamento, linea gas, impianto caldaia €7.500
√ Impianto elettrico (150 p.ti) completo di frutti e placche e nuovo quadro €5.800
√ Posa pavimenti e rivestimenti in piastrelle bagni e cucina (fascia fuochi) €2.750
√ Posa parquet prefinito e battiscopa, previa preparazione dei fondi €3.000
√ Rasatura a gesso muri, preparazione fondi, verniciatura pareti e cassonetti €9.600

TOTALE (iva esclusa) €70.850

*preventivo riferito a questo progetto; l’immobile si trova a Milano

Guarda anche
Progetti degli architetti

Da garage a taverna multitasking (ed è bastata una scala!)