Trend: coscienza green e progetti sostenibili
'Non voglio che siate ottimisti. Voglio che proviate la paura che provo io. Voglio che agiate come fareste in un’emergenza': con queste parole la 16enne svedese Greta Thunberg ha dato una scossa al mondo sul tema di una vera sostenibilità. E il mondo, pare, inizi a darle retta...
Legno
Sumitomo Forestry Group è il brand giapponese che ha progettato la torre W350, un grattacielo di 350 metri, tutto in legno, da costruire a Tokyo nel 2041. Per promuovere l’uso del legno nelle case e nei luoghi di lavoro, alla Milano Design Week ha presentato questi séparé da tavolo.
sfc.jp/english
Regeneration
Si tratta di un programma di rigenerazione industriale della plastica usata, presentato da Nardi Outdoor con un’installazione alla Statale di Milano. Il primo ‘nato’ di questo processo? Un divisorio modulare da giardino, Komodo EcoWall.
nardioutdoor.com
Bioplastica
Ricavato per l’80% da materie prime rinnovabili come canna da zucchero e mais, questo materiale forma le scocche della seduta Vela. Disponibile con gambe in legno di frassino o in metallo.
calligaris.com
Meno plastica, meno CO 2
È fatta all’80% di plastica riciclata Birò O2, la ‘concept car’ elettrica messa a punto da Estrima e Mandalaki Studio, con la Galleria Rossana Orlandi di Milano.
estrima.com con mandalaki.com e rossanaorlandi.com
Arredi in bioplastica
Giallo ‘goloso’ e stampa 3D per ‘Ice Dream’, collezione di sedute e tavolini (anche da spiaggia!) in bioplastica, plastica riciclata e riciclabile. Disegnati da Fabio Novembre per Sammontana, a breve li vedrete in giro...
sammontana.it
Talent Scout di maggio 2019
Cose, persone, suggestioni, mode che verrano e intramontabili evergreen. Scovati, in giro, intercettati su Instagram o surfando ‘nello-sconfinato-mondo-dell’Internet’...
POETICISSIMO
‘Pique fleurs’ di Roel Vandebeek è una delicata struttura di vimini verde (tipico della regione del Limburgo, in Belgio). Dentro, un semplice vaso di vetro. L’idea? Inventarsi un tema floreale diverso ogni giorno.
itsaroel.be
TROMPE-L’OEIL
Come disegni in bianconero che si animano in 3D. Katharine Morling, artista pluripremiata, fa un uso insolito della ceramica e nella sua gallery, con la stessa tecnica, trovi pezzi inattesi, dalla sega alla radio, alla carta da lettere...
@katharine.morling
RICICLO RÉTRO
‘Trasformiamo i ricordi in gioielli...’ così si raccontano Elisa+Elia. Per loro un piatto rotto è solo uno spunto creativo in più, una base per qualcosa che rivive e diventa un pezzo unico, da indossare e portare in giro.
@aspettaevedrai
IL LIGHT DESIGNER SEI TU
Un cavo (150 colori), poi il portalampada, rosone o paralume (di ogni forma, materiale e misure), la lampadina, per oltre 20mila combinazioni. In 6 flagship store e nello shop online.
creative-cables.com
REINTERPRETAZIONI E RIUSI
Londra. Le giovani designer di Flatwig Studio progettano un wine bar. A budget finito, scoprono in cortile delle lastre ondulate, le usano per rivestire il bagno e diventano la base di ‘Ondula’, versatili arredi free-standing. Slovacchia: Kristína
Šipulova recupera antichi corredi di lino dai bauli delle soffitte e crea la collezione ‘Post-Process’, abiti con gli indelebili segni delle piegature...
flatwig.com e kristinasipulova.com
DON’T PANIC
25 maggio: è Towel day! Guida galattica per gli autostoppisti’ di Douglas Adams: dissacrante, ironica, un vero cult. E ogni anno la si celebra portando con sé tutto il giorno una salvietta... Come questa ‘Moku’ multiuso.
kontex.co.jp
Talent Scout di aprile 2019
Talent Scout di marzo 2019
Talent Scout di febbraio 2019
Sedute ispirate alle sedie da scuola vintage
Il design contemporaneo si ispira alle vecchie sedie di scuola e le reinventa con nuovi colori, essenze e finiture
Le sedie con schienale e sedute in legno ci riportano subito con la memoria ai giorni di scuola. Dopo anni ad aver accolto giovani chini sui banchi di scuola, oggi le sedie "da scuola" ispirano il design e diventano una vera tendenza.
Nei mercatini di modernariato si possono trovare originali e vintage ma è proprio il design contemporaneo a trarne ispirazioni, a renderle attuali, a ridisegnarle dando loro una nuova lettura.
Le linee restano riconoscibili ma sono le essenze a farsi preziose oppure la struttura in metallo ad essere proposta in diversi colori e finiture.
Se sei un nostalgico dei tempi passati, sfoglia la gallery e scopri 8 sedie moderne di design ispirate proprio alle sedute di scuola.
Come recuperare vecchie sedie trovate in discarica
Nuovo look per le sedie anni ’50
Quando il design è green: My Arbor, un hotel sugli alberi
Daisy Romaniello • A Tiny Travel Story
Blogger CF Style
Immerso tra le vette dell’Alto Adige e la natura della Valle Isarco, visitiamo My Arbor, il resort sugli alberi per chi ama il contatto con la natura.
Costruito su palafitte alte 30 metri che si confondono tra le chiome degli alberi, regalando la sensazione di trovarsi sospesi in mezzo alla natura, My Arbor è il più grande 'tree' hotel d’Italia. Un luogo speciale dove soggiornare se anche tu hai sempre desiderato una casa sull’albero! Esploriamolo insieme.
Voluto dalla famiglia Huber, proprietaria dell’hotel, il progetto porta la firma dell’architetto Gerhard Tauber che per My Arbol ha creato un concept che richiamasse la struttura di un albero: dalla scelta degli arredi, in legno di larice e abete rosso, ai tessuti in fibre naturali, fino ai toni che richiamano i colori della terra, tutti i dettagli danno vita ad un ambiente confortevole e in armonia con la natura.
Entrando nella hall di questo speciale hotel verrai accolto da un grande bancone reception ricavato da un albero di 200 anni proveniente da Maranza; ed ecco che alzando gli occhi, dal soffitto sono sospesi 48 tronchi, alcuni dei quali trasformati in originali lampadari: insomma, gli alberi al My Arbor sono davvero i protagonisti.
Le stanze, 104 in totale, sono invece concepite come un nido, dove accogliere gli ospiti durante il loro soggiorno. Tutte sono dotate di view corner, un angolo dedicato ad ammirare lo scenario che regala la vista sulla Valle Isarco, con ampia parete in vetro e un materasso con tanti cuscini. Due sono infine le Treetop di 100 mq dove sembra di essere letteralmente sospesi sulla cima di un albero. Una meraviglia!
Non poteva mancare la SPA, regina della struttura, dove rilassarsi in sauna, bagno turco o nelle 2 piscine interne ed infinity esterna. Anche qui, l’albero è l’anima dei trattamenti wellness; selezionando le proprietà delle diverse tipologie di alberi altoatesini, sono infatti stati creati 4 trattamenti: ci si può purificare traendo beneficio dal larice, calmarsi con il cirmolo, usato anche negli arredi per garantire un sonno tranquillo, fortificare il corpo con il pino mugo, o ritrovare la pace interiore con l’abete rosso.
Copia lo stile
- crea un angolo cozy anche a casa tua: tappeto morbido o dormeuse, tanti cuscini e l’essenza di una candela profumata.
- una vista rilassante al risveglio? Posiziona il letto davanti alla finestra, possibilmente esposta a sud. Non farai mai più a pugni con la sveglia.
- per una casa accogliente scegli il calore del parquet in legno accostato alla naturalezza della pietra.
Legno e colori neutri per un ambiente minimal che esalta i dettagli costruttivi
Scopri come un’abitazione può resistere alle frane
Come creare una parete attrezzata a tutta altezza
In un ambiente molto alto, una parete attrezzata a tutta altezza è una soluzione vincente: hai spazio contenitore a volontà e dai carattere.
Ecco i trucchi per realizzarla!
- Spezza l’altezza. Una passerella creata a metà (cm 200h), con scala in ferro integrata, ti aiuta a raggiungere gli scaffali più alti e dona intimità alla zona ‘bassa’.
- Componi le mensole con misure irregolari: il tutto avrà un tono più informale e leggero.
- Occhio alla profondità: se farai vani troppo profondi sarà più difficile organizzarli e il risultato sarà disordinato. Non superare i 40 cm, ma considera che già 25 possono essere una misura interessante e utile.
- Integra tante funzioni nella parete attrezzata, giocando sempre con profondità e altezze: il televisore può essere facilmente mimetizzato in uno dei vani più ampi
e con una mensola più profonda (circa 60 cm) posizionata a un’altezza di circa 70 cm otterrai una zona studio.
Soluzioni smart e trasparenze in un loft parigino
Una ex carrozzeria si trasforma in casa in stile industriale
Bagno: i lavabi free standing
Non sono lavabi per tutte le tasche... Ma è interessante scoprire dove va il design: quali forme e possibilità nuove trova per gli oggetti più necessari.
Di grande impatto ma di dimensioni compatte, oltre che per bagni di design sono adatti a quelli piccoli, perché stanno anche in un angolo.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Appoggiati al muro si abbinano a rubinetti da parete, se messi al centro della
stanza opta per rubinetti da terra o da soffitto superscenografici.
Sanitari a tutto colore
Lavabi a consolle: un classico che si reinventa
Sospensione ‘La Festa delle Farfalle’ di Ingo Maurer
Giorgia Brusemini • Ogni Casa è Illuminata
Blogger CF Style
Il poeta della luce Ingo Maurer ci regala un altro dei suoi progetti suggestivi, la sospensione ‘La Festa delle Farfalle’.
‘La Festa delle Farfalle’ è composta da 34 farfalle (bianche) e una libellula (verde) di cartoncino tagliate a laser, posate sui rami di un esile fusto in un piatto di porcellana. Nel piatto poggiano, come frutta, tre lampadine non alimentate.
La lampada è dotata di led integrati nel piatto che emettono luce indiretta verso l’alto, e luce diretta verso il basso. È ideale sul tavolo da pranzo! Illumina bene il piano e al contempo l’ambiente attorno. Oggi è possibile cambiarle il look grazie al nuovo set con farfalle nere e libellula rossa.
Tre soluzioni di illuminazione che portano il verde dentro casa
Tendenza: illuminare con le bolle di luce
Ikea presenta la nuova collezione sostenibile Tänkvärd
Lucia Pasini
IKEA lancia la sua nuova collezione sostenibile Tänkvärd basandosi su un fondamentale punto di incontro tra la freschezza scandinava e la calma giapponese.
Da questa unione è nato un mix di texture e colore che infonde un deciso carattere alla collezione, pur mantenendo uno spirito calmo e sereno che ci riporta a luoghi orientali e unici. Durante il periodo estivo a tutti piace vivere con spontaneità e in situazioni poco formali, per di più senza trascurare i 5 sensi.
IKEA ha dunque fatto nascere la collezione Tänkvärd per invitarci a prenderci cura di noi, seguendo ciò che ci piace, ci fa stare bene e ci calma.
La scelta di usare materiali leggeri e caldi come il rattan unito alle fibre naturali e soffici come il lino, il cotone e la iuta non è stata casuale. Si tratta di accostamenti di elementi morbidi e duri, rifiniti e grezzi che, avvicinati alle sfumature indaco unite al bianco ci riportano con la mente ad un mare di acqua cristallina, circondati dagli amici di sempre per ritrovare calore e completezza.
Morto Pei, l’architetto della Piramide del Louvre
Ieoh Ming Pei, architetto cinese di nascita ma naturalizzato americano è deceduto a New York all'età di 102 anni.
Nato a Canton il 26 aprile 1917, è stato uno degli ultimi maestri dell'architettura modernista. Figlio di un banchiere, si trasferì negli Stati Uniti a 18 anni dove conseguì la laurea al MIT (Massachusetts Institute of Techonology) e un master in architettura ad Harvard. Allievo di Walter Gropius e Marcel Breuer, ha vinto il premio Pritzker nel 1983.
Pei ha saputo trasformare il Modernismo, puntando sulla purezza geometrica priva di ogni ornamento e sull'uso di materiale come vetro, cemento e acciaio. La sua opera più celebre è senza dubbio la piramide del Louvre, osteggiata dall'opinione pubblica francese ma voluta del presidente François Mitterrand. Inaugurata nel 1989, con il suo progetto ha cambiato l'immagine del Museo diventandone l'icona.
Tra i suoi progetti: la John Kennedy Library di Boston, l’appartamento di due piani nel San Remo Building di New York di Steve Jobs, l’Islamic Museum di Doha, la Luce Memorial Chapel di Tunghai/Taiwan, il National Center for Atmospheric Research di Boulder/Colorado, il John Hancock Building di Chicago, l’ampliamento della National Gallery di Washington, la Torre della Banca di Cina a Hong Kong, il Four Seasons di New York, l’ampliamento del Deutsches Historisches Museum di Berlino e la nuova sede della Regione Lombardia di Milano.
4 motivi per scegliere l’abbattitore di temperatura
Un tempo prerogativa delle cucine professionali, oggi inizia a essere presente in quelle domestiche...
Abbassando velocemente la temperatura degli alimenti, distrugge parassiti e batteri rendendo i cibi sicuri anche se li consumi crudi, In più, se hai poco tempo, raffredda in un lampo le bevande!
Da incasso (con le misure di un forno) o freestanding (con quelle del microonde), l’abbattitore riduce in fretta la temperatura dei cibi crudi e cotti (e ancora bollenti!) al giusto livello per metterli in frigo o in freezer. Così i batteri non prolificano e gli alimenti conservano le qualità organolettiche.
Ecco 4 buone ragioni per averlo
- prolunga la vita dei cibi ed evita sprechi
Se, prima di metterlo in frigo, lasci raffreddare all’aria il cibo cucinato, lo esponi ai batteri, che ne variano le proprietà. In soli 90 minuti, l’abbattitore porta la temperatura degli alimenti, anche appena usciti dal forno, a +3 °C, la stessa del frigorifero nel quale, così, durano intatti per 5/7 giorni. È l’ideale per chi può cucinare solo una volta a settimana e prepara il menù di 7 giorni. - mantiene intatti i cibi surgelandoli velocemente
Carne, pesce, frutta e verdura portati a - 18 °C in poco tempo (max 4 ore per 3 kg contro 30 ore nel freezer) restano perfetti: al loro interno si formano micro (non macro) cristalli di ghiaccio che non ne sfaldano i tessuti e ne mantengono consistenza e sapori. Lo scongelamento controllato li fa tornare freschi come quando li hai comprati (foto sopra). E, togliendo 1 °C al minuto, raffredda in un lampo le bevande. Ideale per chi fa spese abbondanti e vuole conservarle, e per mangiare il pesce crudo in sicurezza. - cucina a bassa temperatura
La cottura lenta a (50/75 °C) mantiene succhi e umidità dei cibi, che così sono più saporiti. Ideale per una cucina con meno condimenti. - fa lievitare alla perfezione
Impasti dolci e salati lievitano a temperatura costante: per pane, dolci e brioches perfettamente digeribili.
Cosa sa fare
ABBATTIMENTO RAPIDO
SURGELAZIONE RAPIDA
SCONGELAMENTO CONTROLLATO
RAFFREDDAMENTO BEVANDE
COTTURA LENTA
LIEVITAZIONE NATURALE
Costi e consumi
TRA 1.300 E 4.000 EURO
TRA 300 E 800 WATT/H (METÀ DI UN FERRO DA STIRO)
