Idee per la tavola

Come creare i ferma tovaglioli in legno decorato

Daria Giovenzana Daria Giovenzana

I legnetti che trovi sulla spiaggia, decorati con la tempera acrilica, diventano dei ferma tovaglioli estivi dal sapore etnico.

Occorrente

  • Legnetti di recupero, levigati e dalla forma regolare
  • colori acrilici
  • pennelli
  • elastici in tinta

Come si fa

  1. Pulisci i bastoncini di legno con un panno umido e lasciali asciugare.
  2. Scegli la tua palette di colori: ti consiglio di pensare al tessile per la tavola che hai, o all'atmosfera che vorrai creare. Nel mio caso volevo dare un carattere estivo ed etnico e ho scelto una tovaglia a motivi geometrici in bianco e nero, accostando del viola e dell'arancione per i tovaglioli.
  3. Decora i legnetti dipingendo delle strisce e delle campiture con i colori che hai scelto.
  4. Ora hai due possibilità: se usi dei tovaglioli di carta, puoi fermarli tutti insieme con un legnetto abbastanza lungo, facendo passare l'elastico sotto i tovaglioli e agganciando le due estremità del legnetto. Questa soluzione è utile per l'aperitivo e per i pranzi all'aperto, perché ogni commensale può prendere da sé il tovagliolo al bisogno. Per un pasto più tradizionale, invece, piega a rettangolo il tovagliolo di stoffa, e ferma con l'elastico un legnetto più corto, agganciando le due estremità come descritto sopra. Puoi inserire anche le posate o un menù.
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Decora i tuoi piatti con i fiori edibili

Mobili fai da te

Come creare il componibile ‘ziggurat’

La grande cassettiera, per contenere i fogli da disegno, diventa un originale mobile a 'ziggurat' sovrapponendo altri elementi nello stesso stile.

Sono scatole separate, posate una sull’altra e tenute ferme dal loro peso. Sono indipendenti e quindi facili da trasportare.

Occorrente

  • pannelli di multistrato di faggio spessi cm 2,5
  • colla per legno
  • morsetti
  • trapano a tazza
  • cerniere per ante
  • 4 ruote con freno da cassettiera

Come si fa

  1. La cassettiera è fatta con 4 scatole di cm 100x80x20h - 80x60x25h - 80x42x35h e di cm 70x46x25h. Da un falegname fai tagliare il multistrato in misura.
  2. Con il trapano realizza i fori sulle ante frontali.
  3. Con la colla e i morsetti assembla le scatole, fissa le ante con le cerniere. Alla scatola inferiore avvita le ruote.
Complementi d'arredo

8 vassoi animalier

Alessandra Barlassina

Alessandra Barlassina  •  Gucki

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Iperdecorativi, divertenti, belli come quadri, questi vassoi giocano con la nostra passione per gli amici animali...

Lascia i tuoi ospiti a bocca aperta servendo in tavola con uno stile unico. Questi vassoi divertenti e originali presenteranno al meglio le tue portate e bevande.

Sfoglia la gallery e lasciti ispirare!

Sono un omaggio ironico all’arte del ricevere, e se li lasci a vista in cucina, l’effetto décor è assicurato!

Idee e tendenze

Tendenza Toile de jouy

Direttamente dal ’700 francese, la Toile de Jouy ci avvolge con le sue atmosfere evocative.

Il nome deriva dalla tecnica di stampa su lino e cotone nata 400 anni fa nella Manufacture Royale del paese di Jouy-en-Josas, vicino a Versailles.

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Da quel piccolo comune francese, le sue scene bucoliche in rosso, blu e verde su fondo bianco hanno portato la loro allure nel mondo e conoscono oggi un nuovo splendore. Tanto che le troviamo non solo su carte da parati, tessuti e ceramiche ma anche su oggetti davvero insospettabili...

Mettere in ordine

Come rivestire una scatola con la stoffa

Daria Giovenzana Daria Giovenzana

In questo tutorial ti spiego come trasformare una scatola da scarpe in un oggetto décor utile per fare ordine in casa tua!

Occorrente

  • scatole da scarpe (io ho usato quelle dei bambini, che hanno dimensioni utili a contenere piccoli libri e oggetti da scrivania).
  • scampoli di tessuto
  • colla vinilica
  • pennello
  • righello
  • forbici

Come si fa

  1. Per prima cosa bisogna tagliare la stoffa in misura tale da ricoprire i lati sia esternamente che internamente in un colpo solo: misura l'altezza della scatola, moltiplica per 2 la misura e aggiungi 1 cm.
  2. Ora metti la scatola al centro dello scampolo, aggiungi la misura ottenuta sui 4 lati e ritaglia un rettangolo di stoffa.
  3. Segna bene la posizione dei 4 angoli del fondo della scatola e taglia via i 4 rettangoli corrispondenti agli angoli, lasciando un margine di abbondanza di 1 cm.
  4. Spennella il fondo della scatola con colla vinilica leggermente diluita e posizionala al centro dello scampolo, dove avevi segnato i margini.
  5. Appiattisci bene il tessuto, per eliminare bolle d'aria e fare aderire bene la colla.
  6. Ora ricopri i lati corti: spennellali di colla sia internamente che esternamente. Fai aderire il tessuto sul lato esterno, poi su quello interno, fino ad arrivare a coprire il fondo interno. Ripiega il margine di 1 cm ricoprendo gli spigoli interni ed esterni.
  7. Adesso ricopri i lati lunghi: incolla il margine di 1 cm ripiegandolo sul tessuto stesso, come a formare un orlo. Poi spennella i lati lunghi all'esterno e all'interno e ricoprili come quelli corti. Il margine della stoffa ripiegato garantisce una bella finitura sullo spigolo, precisa e senza sfilacci.
  8. Infine il fondo interno: ritaglia un rettangolo della misura del fondo, con un'abbondanza di 1 cm su tutti e 4 i lati. Analogamente ai lati lunghi, ripiega e incolla il margine sul tessuto stesso e incolla il rettangolo sul fondo della scatola.
  9. Ricopri allo stesso modo il coperchio e otterrai delle scatole belle da tenere in vista su mensole, librerie e in cabina armadio.

Usa scatole delle dimensioni più adatte a ciò che dovranno contenere; puoi anche usare la scatola e il coperchio separatamente, ad esempio come vassoio da scrivania.
Ti consiglio di scegliere stoffe non troppo leggere e con colori che richiamano l'ambiente in cui le userai: saranno perfetti elementi décor e utili allo stesso tempo.

Idee per la tavola

Mise en place nei toni del blu

Dal tovagliolo ai piatti, dalla teiera al vassoio da portata: il blu diventa il leitmotiv per ‘spaiare’.

La tavola che ci ha ispirati è della svedese Ida Magntorn, autrice di libri, fotografa e... stylist!

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

La tavola di Ida è un insieme di piatti e posate second-hand e bicchieri della nonna: nulla di formale, solo un modo veloce per servire degli antipasti. Nella sua insta-page troverai tante ispirazioni...

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Allestire la tavola nei toni del mare

Illuminazione

Luci ‘smart’ per semplificare la vita

Alessandra Barlassina

Alessandra Barlassina  •  Gucki

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Sono diventata mamma da pochi mesi, ma una cosa l’ho capita subito: bisogna semplificare!

Mosse da ninja e capacità multitasking possono non bastare quando hai un neonato in braccio, e rischi di vanificare ore di sonno perché hai dovuto fare un gesto banale come spostarti per spegnere o accendere le luci! Quando la mobilità è ridotta, puoi gestire dallo smartphone, con un dito.

Da dove devi cominciare

Le luci smart si possono usare in modo semplice: scarichi l’app dell’azienda produttrice e colleghi la luce al tuo wi-fi di casa. Se invece vuoi creare una vera Smart Home (e connettere luci, elettrodomestici, ecc.) devi acquistare anche un Hub centrale con cui gestire la casa. Ti conviene sceglierlo in base ai prodotti che già usi: HomeKit identifica i prodotti che si integrano nativamente con iPhone e iPad; se hai un cellulare con sistema Android, cerca il marchio Google Assistant; se hai già un prodotto Alexa di Amazon, scegli i sistemi con marchio Alexa. Anche Samsung ha sviluppato la sua app, si chiama SmartThings.

Cosa controlli dallo smartphone

L’intensità della luce: così puoi creare la giusta atmosfera per il gioco o per conciliare il sonno del tuo bimbo. La temperatura: puoi impostare un bianco più freddo durante la giornata, per passare poi a una luce calda alla sera; così un sola lampadina si adatta a tante situazioni. Il colore: con le lampadine più sofisticate puoi scegliere le sfumature giuste per ogni ambiente e creare ‘scene’ preimpostate da richiamare in un attimo con il tuo telefonino.

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Nuove soluzioni per la luce artificiale

Cameretta

Camerette: scegli l’armadio ideale in base all’età

Come si organizza l’armadio della cameretta? Scopri i modelli e gli accessori per ottimizzare lo spazio.

Nell'armadio del bebè dividi i capi per tipo (è più comodo prenderli al volo quando lo cambi) e applica dei fermi che bloccano ante e cassetti, per quando inizia a camminare. Dai 4 anni in su predisponilo invece a un’altezza che rispetti le proporzioni del bimbo, per incoraggiare la sua autonomia nel vestirsi. Per i teenager scegli armadi modulari, meglio se annessi a una cabina a giorno per avere (quasi) tutto sott’occhio.

0/3 ANNI

In 40 cm di altezza puoi appendere le camicine e i vestitini. Nei vani riponi lenzuolini, corredi, copertine, asciugamani e pannolini. Per giacchine accappatoio, e salopette considera cm 50 di altezza. Per la sicurezza, fissa l’armadio al muro e blocca i cassetti con i fermi. Vuoi sapere gli ingombri degli abiti? 10 tutine estive occupano cm 16x20x13h, 5 pagliaccetti cm 17x20x12h, 10 body cm 15x18x5h e per 10 bavaglini servono cm 18x12x5h.

4/11 ANNI

Nella parte alta metti tutto quello che non serve giornalmente. Le cose d’uso quotidiano devono essere alla loro portata e se metti un’etichetta su ogni anta sapranno subito dove prendere l’intimo e i vestiti. Se appendi alla barra i pantaloni tesi hai bisogno inizialmente di cm 63 che per gli undicenni diventano cm 92. Se li appendi piegati occupano prima cm 31 e poi 47.
Come piegare gli indumenti nei cassetti? Non vanno sovrapposti ma piegati in modo da poterli infilare verticale, così i bambini individuano a colpo d’occhio quelli di cui hanno bisogno. Organizzare i cassetti con dei divisori aiuta te a tenere in ordine e lui/lei a trovare subito quello che cerca. 

12/18 ANNI

Sì ai vani a giorno integrati, per riporre libri e accessori che a questa età sono tantissimi. L’armadio deve essere modulare e versatile perché le esigenze di spazio crescono rapidamente, così come il suo utilizzo può variare con il passare del tempo. La cabina a giorno è l’angolo ‘take & go’, dove appendere i capi di stagione e riporre al volo zaino, borse, scarpe, casco, skate e attrezzi sportivi.

Le ceramiche vintage che spopolano nelle metropoli

Direttamente dagli ultimi anni del XIX secolo tutta la preziosità dell'art déco rivisitata per rendere una casa elegantemente vintage, ricca e sicuramente di carattere: le cementine delle collezioni CIR.

Sono nate negli anni delle suffragette, durante la seconda rivoluzione industriale, quando le grandi città stavano diventando vere e proprie metropoli popolate da lavoratori alla ricerca di un nuovo lavoro e di una nuova vita. Il fascino delle cementine negli ultimi anni ha completamente sedotto interior designer e architetti, ma a ben vedere è nato come un materiale "povero" per rivestimenti e pavimenti delle innumerevoli case dei quartieri popolari, costituito da un semplice impasto di graniglia di cemento e marmo e molto diverso dalle preziose maioliche delle case aristocratiche o dai magnifici tappeti dei primi del Novecento.

 

Eppure riescono a dare un'anima a qualsiasi casa e a far rivivere quella sensazione di autenticità che solo una casa vissuta e amata può dare. C'è chi ha la fortuna di riscoprirle nelle case di ringhiera o tra i palazzi più datati sotto a vecchi assi di legno, e chi invece si affida a chi rievoca con nuove tecnologie questa atmosfera rétro fondendo insieme un po' di pop art e un po' di art déco.

 

Un mix irresistibile se si guardano le cementine MIAMI della collezione CIR del Gruppo Romani, leader nella ceramica. La creatività espressiva nelle decorazioni di MIAMI è il marchio di questa collezione dai colori vivaci, dalle forme e decori tra il tradizionale e l'originale che creano pattern diversi, floreali o geometrici e che giocano con dimensioni e formati di tendenza. MIAMI innova inserendo formati classici come i 20x20 o diversi come le cementine rettangolari 10x20 e l'esagonale 24x27,7.

 

Infinite combinazioni di colori e di decorazioni anche per i rivestimenti e cura per i dettagli per raccontare le antiche atmosfere industriali o quelle delle vivaci e brulicanti metropoli otto e novecentesche. Tra i colori alcuni chiari come il White Rope, altri caldi come il Light Brown o vivaci come il Red Clay e il Green Blu. Ma sono i pattern la vera caratteristica distintiva della collezione, dalle esagonali floreali Collins (Blue o Red) alle Florida (Blu o Grey) con la palme stilizzate, alle ceramiche quadrate 20x20 Ocean Drive e alle particolarissime Coral Gables.

 

Un tuffo nel passato rivestito di futuro per dare alla casa quel mood che mancava. Per informazioni: www.cir.it

Fai da te

10 consigli per allestire un picnic

Francesca Rinaldi

Francesca Rinaldi  •  Dilli Dalli

Blogger CF Style

Idee e ispirazioni per organizzare con stile un picnic di primavera in mezzo alla natura.

L’arrivo della bella stagione fa venire voglia di uscire e trascorrere i momenti di relax all’aria aperta. Hai mai pensato di invitare gli amici per un picnic? Oggi ti do dieci consigli furbi per organizzare una merenda o cena all’aperto, senza rinunciare ad un tocco décor in perfetto CF Style.

 

  1. Recupera alcune cassette di legno da frutta: sono comodissime per trasportare tutto l’occorrente e, una volta arrivati sul posto del picnic, ti basterà girarle per trasformarle in pratici tavolini.
  2. Prendi in prestito dai giapponesi l’arte di imballare gli oggetti con dei quadrati di tessuto: confeziona le provviste per il picnic con tanti furoshiki così, dopo averli aperti, potrai usare le stoffe come tovagliette o sedute per gli ospiti.
  3. Fai una scelta ecologica e cerca di organizzarti per un picnic zero 'waste'. Se puoi, evita materiali usa e getta e preferisci contenitori riutilizzabili, come quelli in vetro. I barattoli da conserva o quelli a chiusura ermetica sono perfetti per servire in pratiche monodosi insalate di pasta o cereali, verdure, frutta fresca e dolci al cucchiaio.
  4. Se il luogo del picnic è scomodo da raggiungere e il vetro è troppo pesante da trasportare, fai almeno una scelta plastic free: opta per piatti, bicchieri, cannucce di carta e posate in legno biodegradabili. Oltre ad essere eco friendly, sono anche molto più carine di quelle in plastica!
  5. Dipingi o decora con i washi tape i manici delle posate di legno. Aggiungerai un tocco di colore e renderai facilmente riconoscibili forchette e cucchiai di ciascun ospite.
  6. Personalizza anche le cannucce, così nessuno perderà di vista la propria bibita: ti basta aggiungere una bandierina di carta con il nome di ogni invitato.
  7. Fa' in modo che tutti abbiano a portata di mano ciò che può essere utile durante il picnic. Prepara per ogni ospite un piccolo kit completo di tutto l’occorrente: un sacchettino di carta con posate, cannuccia personalizzata, tovagliolo.
  8. Anche se sarete all’aperto, in un bosco o in mezzo a un prato, non rinunciare ad un tocco décor e fai in modo di creare un angolino colorato per accogliere i tuoi ospiti. L’importante è scegliere delle decorazioni poco ingombranti, leggere e pratiche da trasportare. Un esempio? I pompon di carta a nido d’ape, che puoi aprire facilmente sul posto e appendere tra gli alberi con uno spago.
  9. Se pensi che il picnic continui fino al tramonto e oltre, attrezzati in modo da provvedere all’illuminazione. Sarà sufficiente una luce soffusa, per creare un’atmosfera intima e raccolta. Puoi portare delle pratiche lanterne led a batteria, oppure delle lampade a energia solare che si caricheranno durante il giorno.
  10. Fai attenzione infine a insetti e zanzare: questi ospiti indesiderati possono rovinare anche il più meraviglioso dei picnic. Attrezzati con spray repellenti oppure, se vuoi unire funzionalità e décor, crea delle piccole lanterne con barattoli di vetro pieni di acqua e qualche goccia di olio essenziale di citronella, candele galleggianti e qualche rametto di erbe aromatiche poco gradite agli insetti.