La casa passiva

Energeticamente autonoma, a basse emissioni, a bollette zero! Scopri con noi la casa passiva.

Immagina di avere il clima ideale estate e inverno senza termosifoni né condizionatore. Di scaldare l’acqua senza bisogno del gas. Di ricambiare l’aria nelle stanze senza dover aprire le finestre.

Tutto questo è possibile in una casa passiva: un nuovo modo di progettare, usando materiali, tecniche e accorgimenti speciali... e alcune soluzioni le puoi adottare anche in un appartamento che esiste già. 

La casa del futuro a energia (quasi) zero

Lo sapevi che circa il 40% dei consumi energetici e più di 1/3 delle emissioni globali di CO2 sono causati dal consumo degli edifici esistenti, male isolati, inquinanti e mangia-energia? Per questo l’Unione Europea ha imposto che dal 1° gennaio 2021 tutti i nuovi edifici e quelli che subiranno una ristrutturazione ‘importante’ dovranno essere ‘a energia quasi zero’, secondo il modello NZEB (Near Zero Energy Building).

Come verranno realizzati questi nuovi edifici? Ogni Stato sta valutando a quale ‘standard’ riferirsi (in Italia vige il decreto ministeriale del 26/06/2015) e, a oggi, il modello di casa passiva a energia rinnovabile soddisfa le performance richieste dall’Europa, rappresentando così il punto di partenza per progettare le città efficienti ed economicamente sostenibili del futuro.

Vuoi capirne di più? Leggi tutti gli articoli sulla casa passiva.

Vota la casa del mese – luglio 2019

Noi le scegliamo pensando che siano tutte bellissime, ma i gusti sono gusti. Delle case che trovi ogni mese su Casafacile, di sicuro ce n'è una che preferisci: ecco il sondaggio per votare la tua preferita di luglio!

Coming Soon
Vota la casa del mese - LUGLIO 2019
Stile cabane 35 ( 26.92 % )
Stile country francese 14 ( 10.77 % )
Casa prima & dopo 24 ( 18.46 % )
Stile vintage 37 ( 28.46 % )
Stile rustico 20 ( 15.38 % )
News

Come creare l’annuncio perfetto e vendere online su Subito.it

Alessandra Barlassina

Alessandra Barlassina  •  Gucki

Blogger CF Style

A te non serve più, ma ha valore per chi lo acquista: con la ‘second hand economy’ crei meno rifiuti e più occasioni! Segui i consigli della nostra blogger Gucki, qui trovi il tutorial per pubblicare l’annuncio perfetto su Subito

È tutto molto semplice: scatta le foto dell’oggetto che vuoi vendere, crea il tuo annuncio e mettilo in vendita. Su Subito la pubblicazione di un annuncio è gratuita e rimane on-line per 60 giorni. Se l’oggetto resterà invenduto, potrai rimetterlo in vendita per altri 2 mesi.

Nella prima puntata abbiamo visto come scattare una foto perfetta e stabilire il giusto prezzo: io ho messo in vendita una lampada vintage.

Qui ti spiego come scrivere un annuncio efficace e come gestire la procedura di vendita del tuo oggetto.

8 consigli per creare l'annuncio perfetto

1. Armati di metro e prendi tutte le misure dell’oggetto: il tuo annuncio deve riportare informazioni complete e le misure sono fondamentali, soprattutto se vendi mobili oppure oggettistica!

2. Vai su www.subito.it, clicca “inserisci annuncio“ e registrati. Ora puoi iniziare a creare il tuo annuncio. Trovi macro categorie (es. ‘per la casa e la persona’) e delle sottocategorie (es. ‘arredamento e casalinghi’): scegliere la categoria giusta per il tuo oggetto aumenta le sue possibilità di essere trovato in modo rapido da chi sta cercando proprio quella cosa, fai quindi molta attenzione.

3. L’elemento davvero fondamentale di un annuncio (oltre alla foto) è il titolo. Deve essere chiaro, ma anche molto accattivante. Non usare solo ‘parole chiave’, non è un telegramma. Dopo averlo scritto, fai un test con un amico e chiedigli se lui ci cliccherebbe. Nel titolo ci devono essere i dati essenziali: cosa stai vendendo? Specifica subito

il nome dell’oggetto se è famoso, aggiungi i termini ‘vintage’ o ‘design’...

4. All’interno dell’annuncio descrivi bene l’oggetto: armadio, cassettiera, vaso, tappeto, stampa, quadro, lampada da terra... i termini sono importanti. Se conosci la marca dichiarala subito, se si tratta di un pezzo vintage, di design o di antiquariato, specificalo. Fa parte di una coppia di oggetti? Scrivilo! Un annuncio ben strutturato ispira subito fiducia nel venditore e invita all’acquisto.

5. Nelle vendite a distanza l’onestà è ancora più importante. Nel testo dai tutte le informazioni: le misure (vedi punto 1), il colore, se è funzionante, se ha difetti... È meglio essere molto chiari, per evitare sorprese o contestazioni.

6. Una volta inserito, il tuo annuncio verrà verificato dal team di Subito e riceverai una email di conferma appena verrà pubblicato: resterà online per 62 giorni. Se scarichi la app di Subito e utilizzi la sua chat, puoi gestire le comunicazioni con i possibili acquirenti senza rendere pubblico il tuo numero di telefono. Rispondi rapidamente ai messaggi e dai tutte le informazioni.

7. Quando avrai trovato l’accordo con il tuo acquirente, concorda un metodo di pagamento sicuro e tracciabile, come il bonifico, PayPal o il contrassegno.

8. Non ti resta che accordarti con il tuo acquirente per la consegna! Se non riesci proprio ad incontrarlo di persona, puoi proporre una spedizione. Cura con attenzione l’imballo: proteggi bene ogni singola parte con la carta, poi avvolgi il tutto con un ammortizzante come il pluriball e mettilo in una scatola (o due, nel caso di oggetti molto fragili). Fai una foto dell’oggetto imballato e mandala anche all’acquirente: potrai tutelarti da eventuali spiacevoli danni se hai attivato un’assicurazione con lo spedizioniere.

Hai venduto l’oggetto, provveduto alla consegna e fatto spazio in casa. Ciò che a te non serviva più è diventato una bella novità per il nuovo proprietario. Un oggetto, due persone felici!

Non finisce qui: su CasaFacile in edicola da 5 settembre ti spiegheremo tutti i trucchi per fare shopping su Subito! Stay tuned 😉

News

Luglio 2019: caccia al dettaglio perfetto con CasaFacile

Noi&voi e... il piacere di fotografare, postare e condividere! Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF!

Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo...

Cerchi un’idea? Ecco la frase d’ispirazione del mese

'Ognuno dovrebbe danzare, per tutta la vita. Non essere ballerino ma danzare'. Rudolf Nureyev scrisse queste parole all’interno di una lunga ‘lettera alla danza’, quando ormai sapeva che sarebbe morto di Aids. Questa frase raccoglie una sfumatura di senso sottile ma potente: la differenza tra dedicarsi a ciò che si ama per puro amore, e fare qualcosa per essere riconosciuti, per essere qualcuno. Nureyev è morto nel 1993, aveva 54 anni. Ci rivediamo in edicola il 1° agosto.

Ora tocca a te!

Scarica e stampa la frase, ritaglia, incornicia, appendi, fotografa, condividi... e poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #dettaglioperfetto #casafacilepaginapreferita e #casafacilestyle e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e anche sulle pagine del giornale!

Soggiorno

Divani in legno chiaro tra elementi naturali e stile nordico

I divani con gambe in legno chiaro sono tipici dello stile nordico. Minimali e puliti sono perfetti in ogni ambiente

Divani snelli con struttura a vista in legno chiaro ispirati al design nordico.
Con le loro linee pulite sono perfetti per i piccoli ambienti mentre l'elemento naturale del legno scalda l'ambiente.

Il design nordico li propone con gambe e struttura in legno chiaro dagli Anni '50, grazie alle misure anche minime si adattano ad ogni ambiente e stanza.

I divani in legno chiaro tornano di moda dallo stile minimale nordico fino ad arrivare a linee più morbide con cuscini ricchi e accoglienti tipici dello stile mediterraneo.

Sfoglia la gallery, trovi 11 divani di design, tra cui un divano letto e uno perfetto anche per l'outdoor:

Hartô. Divano due posti Georges con struttura in quercia.

Maisons du Monde. Divano in legno Mathis.

Kettal. Divano Riva.

Normann Copenhagen. Divano Era Sofa con struttura in quercia.
 
Ligne Roset. Divano Elisabeth Teck.
 
Bloomingville. Divano Elliot con cuscini imbottiti.
 
Ethimo. Divano anche da esterno XL della collezione Grand Life con struttura in teak naturale o decapato e corda intrecciata.
 
Kave Home. Divano Belleny.
 
Ikea. Divano letto Ypperlig a tre posti.
 
Hay. Divano Silhouette due posti disponibile in diverse dimensioni, colori e materiali.
 
Sentou. Divano Coogee ispirato al design nordico Anni '50 e con schienale lavorato.

Cosa devi sapere sull’impianto del bagno

Non è sempre facile capire se il tuo nuovo impianto idrosanitario sia stato realizzato correttamente o meno. Ma i dubbi non mancano nemmeno a chi ha un impianto un po’ datato: sarà ancora in salute?

Per questi motivi è importante sapere quale documentazione ufficiale richiedere al tecnico abilitato che esegue i lavori per essere sicuri che tutto sia a norma, ma è utile anche capire come funziona l’impianto per sapere quando è davvero indispensabile l’intervento dell’idraulico.

STO RISTRUTTURANDO: CHE COS’È LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ?

Se rinnovi l’impianto idrosanitario devi chiedere al tecnico di rilasciarti la cosiddetta ‘Dico’, cioè la Dichiarazione di Conformità. È un documento obbligatorio per legge, serve a certificare che il tuo impianto è stato progettato e installato a regola d’arte.

MI SERVE UNA ‘DICO’ ANCHE PER LA SEMPLICE MANUTENZIONE?

Se si tratta di ‘manutenzione ordinaria’, come la sostituzione di un rubinetto, il tecnico non è tenuto a rilasciarti la Dichiarazione di Conformità, mentre in caso di manutenzione straordinaria, come per un ampliamento o una modifica importante all’impianto con sostituzione di alcune tubazioni, il tecnico non solo dovrà rilasciarti una Dico relativa al lavoro che ha effettuato, ma dovrà anche verificare che l’impianto generale su cui è intervenuto (e per il quale dovresti già avere una prima Dico legata alla sua posa) sia a norma.

DEVO CHIAMARE L’IDRAULICO SE CALA LA PRESSIONE DAI RUBINETTI?

Se esce meno acqua (e magari meno limpida del solito) e avevi già pulito i rompigetto, è bene chiamare un tecnico. Le cause del problema possono essere due.
  1. Se la pressione ridotta riguarda l’acqua calda, potrebbe esserci un intasamento dello scambiatore sanitario dello scaldabagno (che andrà pulito con i prodotti specifici che ti consiglierà il tecnico).
  2. Il calo di pressione dell’acqua fredda invece potrebbe essere causato da incrostazioni calcaree e scorie provenienti dalle tubazioni metalliche della rete dell’acquedotto (ci sono stati recenti lavori stradali o condominiali?). Dopo aver rimosso l’occlusione, va installato un filtro a monte dell’impianto interno della casa.
massimo «Mi capita spessissimo di trovare impianti obsoleti di 30 anni fa con Termoidraulico della Rete di Assistenza Casa dal 2015 Massimo, termoidraulico della Rete di Assistenza Casa con 30 anni di esperienza ci conferma che molto spesso trova impianti obsoleti con tubi in ferro zincato (un metallo soggetto a forte usura quando è a contatto con l’acqua), che sono ormai evidentemente ‘a fine corsa’. Per evitare brutte sorprese, consiglia di sostituirli al più presto con tubazioni di nuova generazione in polipropilene. Per non parlare poi di quegli impianti con più di 50 anni che possono avere gli scarichi in piombo, un metallo arcinoto per essere tossico e che andrebbe rimosso immediatamente.  
In edicola

CasaFacile: il numero di luglio 2019

Dal 3 luglio 2019, il nuovo numero di CasaFacile è in edicola. Ecco cosa trovi al suo interno!

Il nuovo numero di CasaFacile ti aspetta in edicola dal 3 luglio 2019. Tante pagine in più per ospitare ogni mese i temi più amati: un'intera sezione 'prima&dopo', consigli utili (progetti, budget, misure, arredi da comprare, materiali da scegliere) per passare dal sogno alla realtà...

Ecco il sommario del numero di luglio 2019:

 

{ COSA C'È DI NUOVO }

  • News & Trend
  • Un film... una casa
  • Talent Scout
  • Tendenza Holo
  • Lo shopping del mese
  • Icona del design

 

{ SCUOLA DI STILE }

Benvenuti in paradiso! Un verdeazzurro ‘da vacanza’ e tanto legno per l’effetto bungalow.
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ’(Sittin’ on) The dock of the bay’ di Otis Redding.

Contro tendenza. La casa per la famiglia? Easy, accogliente e svincolata dalle mode.
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ’City Light’ di Haevn.

La grandeur in relax. Una dimora antica rifiorisce con tanta luce e arredi in&out.
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare  ‘Autopilot’ dei Vök.

 

{ FOCUS } —CASA PASSIVA

A basse emissioni, a bollette zero: cambia con noi il tuo modo di pensare (e vivere!) la casa.

 

{ PRIMA&DOPO }

Missione (im)possibile. L’ex tipografia lunga e stretta diventa una casa-studio

La cucina si rinnova con il bianco e la luce zenitale

La villetta al mare si trasforma a misura di famiglia

 

{ IDEE&SOLUZIONI }

  • Illuminare la zona pranzo
  • In cucina torna il colore
  • Guida alle zanzariere
  • 10 regole per il climatizzatore
  • Cure per il pavimento in cotto
  • In vacanza con lo scambio casa

 

{ DÉCOR E VERDE }

Travi a vista e arredi in legno nella mansarda dall’anima green

  • Paper Art, non solo origami
  • Una tavola iper-romantica
  • Le piante non vanno in ferie
  • Coltivare il geranio a sfera
  • Coroncina di fiori fai-da-te

 

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CACCIA AL DETTAGLIO PERFETTO
Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 174 del nuovo CasaFacile in edicola dal 3 luglio 2019.

Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestylee#dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale!

In edicola

CasaFacile di luglio 2019: l’editoriale del direttore

Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola dal 3 luglio 2019!

Quando abbiamo ristrutturato casa recuperando il sottotetto non immaginavamo di ricavare una camera con vista. Così ci siamo detti: perché non affittarla?

Erano gli anni in cui Airbnb era l’astro nascente degli affitti tra privati, e consisteva in ospitalità fra persone che si mettevano in gioco anche nello 'scambio umano'. Viaggiando lo usavamo spesso: a parità di costo con un bed&breakfast, gli alloggi di Airbnb offrivano il piacere di dormire in case vere, e le chiacchiere a colazione con i proprietari. Perciò mi affascinava l’idea di affittare anch’io una camera.
Amici e parenti disapprovavano: «Ma ti fidi a far entrare in casa degli sconosciuti?». Uno sconosciuto è solo qualcuno che non conosci ancora, rispondevo.

La prima volta, però, ero inquieta. Mathieu veniva dall’Olanda e dai messaggi scambiati su Airbnb sapevo solo che lavorava per Ikea e si occupava di nuovi trend; mi lasciò un fascicolo che mi è stato utilissimo per il lavoro. Io gli lasciai le chiavi di casa e sontuose colazioni per cui mio marito mi prendeva in giro («È più quel che spendi in cibo di quel che guadagni»). Fu un’offerta di fiducia senza assicurazione. Andò bene. Con Mathieu e con gli ospiti che sono seguiti, tutti legati al design e all’architettura – non so quale magia mi portasse solo persone con i miei interessi. Poteva andar male? A me non è successo, ma non credo sia stata solo fortuna.


Il mese scorso infatti mi scrive Chiara. È una lettrice di CasaFacile e da quando è nato il suo terzo figlio, per non rinunciare ai viaggi, va in vacanza con lo scambio casa; «Ma ti fidi?», le chiedo come avevano chiesto a me. «Il mondo dello ‘swap home’ è una magnifica dimostrazione di civiltà...» mi dice lei. La sua conferma non mi stupisce: ho almeno 3 spiegazioni di questo fenomeno. Chi ama le case, non può che rispettarle. Chi ama le case è così grato di curiosare in quelle degli altri che mai tradirebbe la fiducia accordatagli. Chi ama le case ama il bello, e chi ama il bello ha un animo gentile.

Oggi non riesco più a dedicarmi a Airbnb, e una cosa mi manca: le colazioni. Non erano previste né pagate, era un dare senza ricevere. Però avrei ricevuto la stessa cortesia da altri ospiti, durante i miei viaggi: uno scambio asimmetrico. E sono quelli che, nel loro piccolo, rendono il mondo migliore.

Francesca Magni, direttore
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Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 174 del nuovo CasaFacile in edicola dal 3 luglio 2019.

Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag#casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale!

 

Piante da giardino

Come coltivare e prendersi cura del glicine

Il glicine è un arbusto ornamentale bello e molto diffuso. La sua capacità di arrampicarsi su qualsiasi sostegno e la caratteristica fioritura a grappoli lo rendono una delle piante più ricche di fascino.

Il Glicine è un rampicante rustico, facilissimo in giardino si può anche piantare in vaso (anche se è più difficile da coltivare). Abbraccia pergole, pilastri e qualsiasi tipo di supporto crescendo velocemente e in modo vigoroso.

nome botanico: Wisteria floribunda e Wisteria sinensis
nome comune: Glicine
famiglia: Papilionaceae
origine: Wisteria floribunda (Giappone), Wisteria sinensis (Cina)
dimensioni: arriva fino a 8 metri d'altezza
temperatura: non deve scendere sotto i -15 °C
fioritura: primavera e inizio estate
coltivazione: ama posizioni soleggiate e tollera bene il freddo e il caldo.

Come si coltiva

In aprile sbocciano i primi grappoli lilla-azzurro (ma si trovano anche glicini dai fiori rosa o bianchi) che precedono le foglie e continua a fiorire fino all'inizio dell'estate. Se collocato al sole la fioritura sarà più generosa ed è adatto anche a
terreni poveri.

Per i primi due anni, soprattutto d’estate, ha bisogno di essere irrigato regolarmente, in seguito la pianta diventerà autosufficiente. In vaso andrà invece innaffiato generosamente, soprattutto in primavera. Il glicine va concimato a marzo e in autunno e potato due volte l’anno: tra la fine di luglio e agosto e successivamente tra gennaio e febbraio.

 

 

Fai attenzione! Le sue radici possono danneggiare muri e pavimentazioni e i rami, quando crescono riescono anche a piegare le sbarre d’acciaio.

 

 

Ispirazioni

Pattern floreali rivisitati con gusto contemporaneo

Una giovane coppia coniuga la vita moderna con uno stile che sa d'altri tempi. A cominciare dai pattern floreali di William Morris.

Le grandi stanze che si aprono a sorpresa, la luce che inonda gli spazi. Poi i soffitti alti e gli infissi modanati. Non appena si varca la soglia, qui tutto rimanda alla grandeur dell’appartamento primi ’900. Clara e Oskar sono stati capaci di farlo loro, rispettando l’architettura e la divisione degli ambienti, ma portando all’interno le loro passioni.

Decorano gli spazi gli interventi con la carta da parati e i tessuti dai disegni floreali ottocenteschi di William Morris, uno degli artisti preferiti della proprietaria di casa.

Le scelte fatte

Controcorrente l’idea di scaldare l’atmosfera con un pavimento di assi di pino e un potpourri di mobili acquistati nei mercatini o nelle aste online, oppure ricordo di famiglia.

Il tocco di stile

Il colore è protagonista delle stanze in una scala calibrata di azzurri-verdi declinata nei mobili, sulle pareti e negli oggetti. Clara e Oskar adorano le case vecchie che affascinano con le storie che narrano, e i piccoli segni dei giorni passati.