Mettere in ordine

Crea un kit creativo da portare in vacanza

Roberta Pini Roberta Pini

Ecco qualche consiglio utile per chi vuole partire per le vacanze senza lasciare a casa la creatività!

L’estate è sinonimo di vacanze e spesso è tempo di rispolverare hobby e creatività. Ecco quindi, qualche consiglio per preparare un kit creativo da portare sempre in giro con voi, anche in viaggio.

  1. Prima di tutto dovete pensare alle attività creative che intendete realmente svolgere in ferie e iniziare a selezionare il materiale. I bagagli sono sempre tanti, occorre quindi fare delle scelte, perché portarsi in giro tutta l’intera craft room non è una buona idea.
  2. Una volta selezionati i materiali scegliete un contenitore adatto: un piccolo beauty o una valigetta di carta che prende poco spazio e ha il vantaggio di essere leggera.
  3. A questo punto non vi rimane che sistemare tutto l’occorrente creativo in modo pratico e organizzato, potete utilizzare del materiale di riciclo per collezionare i prodotti o creare degli scomparti.
  4. Potete usare una valigia di carta organizzando, con del materiale di riciclo, il suo interno. Nel mio progetto ho utilizzato del nastro a strappo adesivo di velcro decorato con washi tape per raccogliere penne, pennarelli e un paio di forbici. Ho posizionato il velcro sull’apertura interna della valigia. Ho poi utilizzato un tubo di cartone riciclato per raccogliere i tanti washi tape colorati.

Sicuramente l’avrete già intuito quello che non posso fare a meno di fare in vacanza è scrivere, disegnare e colorare. Buone vacanze piene di creatività!

Progetti degli architetti

La villetta al mare a misura di famiglia

Con la ristrutturazione dei 2 piani tra ingresso e terrazza (sul tetto), adesso c'è una maxi cucina con lavanderia e la zona notte è più funzionale.

Una tipica casa a schiera nel palermitano con ingresso a piano terra e due piani superiori, più terrazze su due livelli: questo l’immobile ereditato dai nostri lettori.
Il problema? La cattiva distribuzione dei locali rispetto alle loro esigenze. Infatti, al primo piano c’erano 2 camere più soggiorno, cucina e bagno in versione micro mentre al secondo, un altro living e cucina in versione maxi più un bagnetto accessibile dalla prima terrazza: ambienti sdoppiati inutilmente e pochi servizi.

La soluzione

Risistemato l’ingresso e la prima parte delle scale, sono state ‘separate orizzontalmente’ le funzioni della casa e riproporzionati gli ambienti. Al primo piano è stato ampliato il soggiorno, ridimensionata la cameretta (ora con cabina armadio) ed eliminato il cucinotto per dare spazio a bagno e ripostiglio. La zona giorno, adesso al secondo piano perché sfrutti al meglio la terrazza, ha un ampio bagno, un ripostiglio e un comodo ambiente cucina-pranzo comunicante con la lavanderia.

BUDGET*

  • Demolizione tramezzi, rimozione porte, sanitari, piastrelle, pavimenti e sottofondo terrazze, demolizione scala p. terra €9.700
  • Realizzazione scala p. terra, tramezzi, intonaci, rasatura, fondi, tinta pareti, controsoffitti in cartongesso, fornitura e posa falsi telai porte, posa pavimenti e rivestimenti in grès, posa parquet e battiscopa, pavimenti e sottofondo terrazze, assistenze murarie per impianti €43.000
  • Impianto idro-sanitario-condizionamento, gas e caldaia €11.800
  • Impianto elettrico €10.000
  • Infissi €5.000

totale (iva esclusa) €79.500

*il preventivo si riferisce a questo progetto; l’immobile si trova a Mondello (PA).

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Una casa al mare arredata in stile Shabby

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Il portico diventa la stanza in più

Fai da te

Come si realizza l’arazzo macramè

Vuoi ‘vestire’ la casa con progetti sofisticati, ma alla portata delle tue mani? Realizza un elegante arazzo macramè!

Occorrente

  • 1 ramo di circa cm 80
  • cordoncino per macramè mm 4: 312 metri
  • forbici

Nodi utilizzati:
Nodi di avvio (schema A)
Nodo piatto (schema B)
Nodo cordoncino a barrette oblique (schema H)

Come si fa

L’arazzo è formato da 3 fasce: una centrale e due laterali Lascia circa 2 cm di spazio tra le fasce.

FASCIA SINISTRA E DESTRA

  • Con i nodi di avvio (schema A) fissa al ramo 14 cordoncini di 3,5 m piegati a metà. Esegui 5 nodi piatti obliqui a sinistra, 5 a destra e riunisci i cordoncini al centro con un nodo piatto (schema B).
  • Lascia 5 cm, ripeti l’intreccio sopra, e termina con 6 nodi piatti verticali. Ai lati esegui 5 nodi cordoncino a barrette oblique (schema H) a sinistra e 5 a destra. Ripeti sul lato opposto.
  • Prosegui dalla fila centrale di 7 nodi piatti con 5 nodi piatti obliqui a destra e a sinistra. Lascia 2 cm e ripeti.
  • Lascia 4 cm e realizza un rombo con 14 nodi cordoncino a barrette oblique a sinistra e a destra. Al centro realizza un rombo con 2 nodi piatti obliqui.
  • Lascia 4 cm e intreccia 5 nodi piatti obliqui a sinistra e a destra. Lascia 2 cm e ripeti. Taglia l’eccedenza dei cordoncini lasciando 20 cm circa.

FASCIA CENTRALE

  • Con i nodi di avvio fissa al ramo 16 cordoncini di 3,5 m piegati a metà. Salta 2 fili e annoda a sinistra 3 nodi piatti, 3 nodi piatti sotto, salta 1 filo e annoda 2 nodi piatti, 2 nodi piatti sotto, salta un filo, annoda 1 nodo piatto e 1 nodo piatto sotto. Ripeti la sequenza a destra.
  • Realizza un rombo con 16 nodi a cordoncino a barrette oblique a destra e a sinistra. Lascia 5 cm e realizza un rombo con 5 nodi piatti obliqui e 1 al centro.
  • Lascia 5 cm e intreccia 7 nodi piatti obliqui a sinistra e a destra. Lascia 2 cm e ripeti l’intreccio. Lascia 2 cm e ripeti nuovamente.
  • Lascia 3 cm e, partendo dal cordoncino centrale, realizza un rombo con 8 nodi a cordoncino a barrette oblique a sinistra e a destra. Al centro realizza un rombo con 2 nodi piatti obliqui.
  • Lascia 3 cm e ripeti lo step 8. Taglia l’eccedenza dei cordoncini lasciando 20 cm circa.
Pulire casa

Lavare i costumi mantenendoli sempre nuovi

Giulia Groppo Giulia Groppo

Tempo di vacanza, di relax, mare, sabbia tra i capelli, di libri letti sotto l’ombrellone e di feste in spiaggia. Tutto molto bello, vero! Ma una volta tornati a casa, come lavare i nostri costumi da bagno? Ecco alcuni semplici consigli su come mantenerli belli nel tempo e preservarne tessuti e colori.

Esistono molti tipi e modelli di costumi da bagno per questo è sempre bene leggere le etichette delle istruzioni di lavaggio prima di procedere, ma non dobbiamo temere: lavarli nel modo corretto è più semplice di quanto si pensi!

  1. I costumi da bagno privi di inserti e decorazioni particolari si possono tranquillamente lavare in lavatrice. Il programma giusto da selezionare è quello riservato ai capi delicati, a bassa temperatura e con centrifuga impostata a bassi giri.
  2. Per i costumi ornati di perline, pizzi, paillettes e inserti di vari materiali, il lavaggio a mano è il più indicato. È sufficiente immergerli in acqua tiepida e detersivo e lasciarli in ammollo per circa un’ora procedendo poi al risciacquo.

In entrambi i casi, l’utilizzo di un detergente specifico per capi delicati o lingerie è di sicuro la soluzione migliore per preservare l’elasticità e la preziosità dei tessuti. Una volta terminato il lavaggio, stendiamo i nostri costumi da bagno al rovescio, possibilmente senza l’utilizzo di mollette, in una zona all’ombra non al diretto contatto con i raggi del sole.

 

Il consiglio in più: se ci dovessero essere delle macchie (causate, per esempio, dalla crema solare), pretrattiamo il tessuto con del sapone di marsiglia e strofiniamo con i polpastrelli la zona interessata. In seguito, procediamo al normale lavaggio.

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Bagno e lavanderia

Detersivo fai-da-te per la lavatrice

News

Love Design®: il design sostiene l’AIRC

Love Design® è l'appuntamento biennale con il design a Milano organizzato da Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro, in collaborazione con ADI.

La manifestazione, giunta alla sua nona edizione, si terrà dall’11 al 13 ottobre 2019 alla Fabbrica del Vapore di Via Procaccini 4 a Milano.

Love Design trasforma i prodotti donati dalle aziende in risorse da destinare alla ricerca contro il cancro, grazie alla partecipazione e alla sensibilità del pubblico.

L'iniziativa, nata nel 2003 con il nome 'Il Design Sostiene la ricerca' è un momento di incontro diverso con la solidarietà, un aiuto concreto dei migliori marchi del design e dei visitatori per la raccolta di fondi a favore della ricerca oncologica italiana.


I brand offrono una selezione di oggetti da regalare e da regalars: arredi, gioielli di design, pezzi di architettura dell’illuminazione, sedie décor, poltrone che portano la firma di grandi designer. Love Design® è aperta al pubblico che può visitare l’esposizione e scegliere tra un vasto assortimento di oggetti.

 

 

Nelle otto edizioni di Love Design® sono stati raccolti 2.271.287,62 euro, grazie all’aiuto di 580 aziende che hanno messo a disposizione del pubblico oltre 22.000 oggetti di design.

Mobili fai da te

Come creare un mobile in stile Memphis

Francesco Bonini Francesco Bonini

Il Memphis Design è un movimento artistico fatto di colori sgargianti, forme nette e profili esuberanti.

Provo moltissima vergogna nel dirlo, ma ho scoperto il Memphis Design veramente troppo tardi nella mia vita! Chiuso nel mio laboratorio di campagna, ho ignorato a lungo l’esistenza di questo meraviglioso movimento artistico.

Uno stile tutto particolare creato da Ettore Sottsass, dove cromie basic e geometrie semplici si combinano in modo per nulla banale e sfiorando il limite del pacchiano, risultano armoniche, fresche e leggere! Per me è stato amore a prima vista!

Quest’anno, poi, alla Milano Design Week le ispirazioni sul genere fioccavano un po’ ovunque! Ho deciso quindi di spolverare dalla cantina qualche mobile che aspettava un futuro ed in un paio di giorni il risultato ha preso forma.

Nastri di carta per creare le linee, bombolette e paraspruzzi, più mani di colore ed il trasparente finale a fissare il risultato. Ed infine nuove 'vecchie' maniglie a rifinire. 

Vuoi provarci anche tu?

Cimentarsi nell'opera non è affatto complicato; hai solo bisogno di pennelli, colori e nastro di carta.

  1. Dopo aver scartavetrato in maniera leggera con una carta a grana fine tutte le superfici del mobile che hai scelto, pulisci bene e procedi a dare una mano di fondo per uniformare il supporto.
  2. Una volta asciugato (meglio far passare un giorno o due perché secchi al meglio), decidi il disegno che vuoi creare e stendi il nastro di carta a schermare.
  3. Colora gli spazi che hai creato e togli subito il nastro con la vernice ancora fresca.
  4. Lascia asciugare e procedi come sopra fino a che non avrai completato il tuo schema cromatico.

 

Il consiglio in più: non sempre si è precisi nel risultato finale. Se al momento della rimozione del nastro il colore è passato sotto usa un trucco di sicuro effetto: borda i confini fra i colori con nastro adesivo del colore della striscia: il nastro isolante da elettricista nero, ad esempio, è perfetto, resistente e crea un bell'effetto decorativo: soluzione low-cost per decoratori imprecisi!

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Come creare il componibile ‘ziggurat’

Illuminazione

Come illuminare il tavolo

Quali e quante luci scegliere per il tavolo da pranzo e per il piano di lavoro della cucina? E dove posizionarle? Qui trovi le risposte a tutti i tuoi dubbi!

  1. Regola generale: il lampadario deve essere appeso a 30 cm dalla testa della persona più alta.
  2. Per mettere più sospensioni il tavolo deve essere lungo almeno cm 180.
  3. La luce deve cadere tra i commensali, in modo da non gettare ombre.
  4. La luce sopra al tavolo deve essere diretta e di intensità fra 800 e 1.600 lumen; aggiungi un altro punto luce vicino al tavolo, come un’applique a parete.
  5. Sulla cucina sono perfette le luci a braccio; meglio se hanno il paralume piccolo, una luce intensa e sono facili da afferrare e orientare.
  6. Sulla penisola o sul piano di lavoro si può seguire la stessa regola dei tavoli da pranzo (luce diretta intensa), tenendo però presente che ci si lavora in piedi, quindi meglio tenere una distanza di cm 80/90 dal piano.
  7. Luce diretta e luce diffusa devono sempre integrarsi: alla sospensione aggiungi un altro punto luce più lontano dal piano di lavoro.
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8 lampade anti-rumore

Consigli e soluzioni

Prato sintetico: come sceglierlo e come pulirlo

Dove non cresce l'erba... si può posare quella finta! Un tappeto erboso sintetico può essere applicato facilmente anche su balconi e terrazzi

Dove non è possibile coltivare un vero prato (come per esempio su balconi o terrazzi, oppure in cortili con un'esposizione sfavorevole) ma si desidera comunque una copertura 'verde' e non una classica pavimentazione, spesso si può posare l'erba sintetica che ha molti vantaggi: è resistente alle intemperie, non richiede molta manutenzione, ha un aspetto decisamente verosimile, ha prezzi abbordabili ed è anche facile da pulire.

Nella gallery trovi tante proposte, dalle 'piastrelle' da agganciare e rimuovere facilmente, ai veri e propri tappeti da fissare al suolo in modo permanente.

Il sottofondo drenante permette di non avere problemi con i ristagni d'acqua e consente di pulirla facilmente con acqua e prodotti igienizzanti (quindi no problem se hai animali domestici). Puoi 'spolverarla' anche con un soffiatore.

A seconda dell'uso si sceglie l'altezza dello spessore: l'impatto estetico di un erba più 'alta' è sicuramente migliore, ma questo tipo di erba non è adatto a luoghi che vengono calpestati spesso.

 

Arredare

Arreda in stile country francese

Uno stile adatto in campagna come in città, per ambienti informali, da condividere in tutto relax!

Legno, intrecci naturali, sedute in&out... e la casa acquista un look informale.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

Superfici e texture suggeriti dalla natura: con il legno chiaro e le pareti bianche che amplificano la luce.

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Poltrone sospese di design che fanno subito estate

Decorare

Paper art: tante idee décor con i fiori di carta

Trasforma la carta in piccole opere d’arte. Scopri con noi come realizzare decorazioni e un centrotavola floreale.

Per realizzare questo semplice tutorial avrai bisogno di pochi materiali, un po' di manualità e dei template da scaricare e stampare che trovi qui.

Occorrente

  • carte e cartoncini colorati
  • righello
  • forbici
  • colla
  • matita
  • ago da lana

Come si fa

  1. Per realizzare il centrotavola floreale abbina cartoncini e carte colorate di diverse grammature da cui intagliare i fiori e le foglie: quelle più grandi, come la monstera, sono perfette per dare slancio alla composizione o da usare come sottopiatto usa&getta. Posiziona al centro della tavola i fiori, quindi infila i rametti e le foglie lanceolate, arricciate con le mani.
  2. Cerchi un’idea décor veloce? In una tazza o in un vasetto i rametti intagliati sono il tocco evergreen dedicato a chi ha... il pollice nero! Basta un fiore di carta 3D per rendere speciale una foto o un biglietto d’auguri.
  3. Avvolgi i fiori e le foglie nella carta velina bianca e conservali in una scatola di cartone: saranno sempre pronti per i tuoi decori last minute!