Mettere in ordine

Risolvi il problema del bucato con i nuovi modelli di stendibiancheria

C’è quello che scalda e quello che ‘scompare’ in un cassetto, quello che sfrutta lo spazio in altezza e quello che sembra un albero... I nuovi stendini sono belli e geniali!

Spesso trovare lo spazio dove stendere i panni da asciugare è un’impresa. Se li tieni in bagno e hai poco spazio, ci sono modelli che puoi agganciare alla parete, appoggiare sopra la vasca o che restano nascosti dentro un mobile quando non li usi. Se li devi tenere a vista, puoi scegliere stendini di forme particolari: diventano quasi un elemento d’arredo! Ma ci sono anche i modelli ‘tecnologici’, integrati nei radiatori o dotati di elettricità per facilitare l’asciugatura. Insomma, dimmi che esigenza hai e ti dirò che modello scegliere.  

In alternativa asciugatrice e lavasciuga

Le asciugatrici più diffuse? Quelle a condensazione: raccolgono in una vaschetta estraibile l’umidità sottratta, che si può riutilizzare per stirare. I modelli più nuovi? Quelli a pompa di calore: producono l’aria calda tramite un compressore (e non con la resistenza elettrica), e risparmiano energia.

Le lavasciuga sono ideali per chi non ha molto spazio. Una cosa da sapere: la capacità di asciugatura è ridotta rispetto a quella di lavaggio, per cui è necessario asciugare la biancheria in due cicli; i modelli che lavano 7 kg di panni, di solito ne asciugano 5 kg alla volta.

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Simona Bruscagin