Noi le scegliamo pensando che siano tutte bellissime, ma i gusti sono gusti. Delle case che trovi ogni mese su CasaFacile, di sicuro ce n'è una che preferisci: ecco il sondaggio per votare la tua preferita di febbraio!
Le pareti si prestano per esporre oggetti da collezione! Bello il mix di farfalle, ritratti e foto d’architettura, oppure le collezioni di specchi, ex-voto e acquasantiere.
Anche tu ami collezionare oggetti? Il primo passo è trovare la parete giusta dove esporli, con piccoli accorgimenti per evitare l’effetto mercatino. Ecco come fare:
Foto e stampe. Anche se i soggetti sono diversi e le dimensioni variano, crea un fil rouge scegliendo cornici simili. Minimali nere, vintage di legno, sbiancate. Posiziona i quadri allineati, come per creare una cornice immaginaria.
Specchi. Grandi, piccoli, tondi, esagonali, di diversi stili. Appendili a schema libero, anche su una parete piccola, per dare profondità all’ambiente.
Ex voto. Quelli vintage di metallo stanno bene su una parete dai toni polverosi: prova con azzurro, cipria o verde salvia.
Dal 4 febbraio 2020, il nuovo numero di CasaFacile è in edicola. Ecco cosa trovi al suo interno!
Il nuovo numero di CasaFacile ti aspetta in edicola dal 4 febbraio 2020. Tante pagine per ospitare ogni mese i temi più amati, consigli utili (progetti, budget, misure, arredi da comprare, materiali da scegliere) per passare dal sogno alla realtà...
Ecco il sommario del numero di febbraio 2020:
{ COSA C'È DI NUOVO }
News & Trend
Talent Scout
Tendenza menta & pesca
Lo shopping del mese
Icone del design
{ SCUOLA DI STILE }
Progetta con la luce. Stile urban-green per una casa progettata con la luce. Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘Goodbye Kiss’ dei Kasabian.
Quando lo stile si fa chiaro e semplice. Piccoli spazi minimal chic dopo il restyling total white. Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ’Butterflies’ di Kacey Musgraves.
Un sofisticato spirito ‘Grunge’. L’ex magazzino sui canali di Amsterdam diventa loft. Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ’Here’ di Alessia Cara.
{ FOCUS } — RISTRUTTURARE
Ristruttura la tua casa: obiettivo 100% benessere
{ PRIMA&DOPO }
Geometrie di colori. Trilocale a Catania... come a Parigi.
L’armadio vedo-non-vedo
Più spazio per il living
{ IDEE E SOLUZIONI }
Scuola di luce
Total look in cucina
Il potere del vapore
Wallpaper: i trend 2020
S.O.S. camera da letto
Il ritorno del vetrocemento
Decluttering del lutto
{ DÉCOR E VERDE }
Un creativo Melting pot. Uno stile etnico soft
Fai-da-te stile Liberty
L’ora del tè
La tavola informale
Orchidee (ri)fiorite
Le piante di carta
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CACCIA AL DETTAGLIO PERFETTO
Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 166 del nuovo CasaFacile in edicola dal 4 marzo 2020!
Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale!
Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola dal 4 febbraio 2020!
Un venerdì Giorgia, l’Art Director, mi ha messo in mano un libro dicendo: «È perfetto per te». Ho passato il weekend a leggerlo rapita. L’autrice, Ingrid Fetell Lee, è una designer americana che lavora attorno a un domanda: Perché i colori e le forme di ciò che ci circonda sono in grado di darci gioia? Filosofia, psicologia, religione ci dicono che dobbiamo trovare la gioia dentro di noi, non fuori. Eppure è esperienza comune proprio il contrario.
Ricordo un’estate quando mia sorella e io tornammo dal mare e trovammo la nostra camera trasformata: ogni cosa era bianca e gialla, la carta da pareti a quadri, il letto a castello, il vecchio armadio le cui parti in legno ora erano limone, i piani scrivania costruiti da mio padre e bordati in giallo da mia madre; persino la macchina per scrivere Remington del bisnonno era diventata bicolore. Avevo dieci anni e fu pura gioia!
Di tanto in tanto mia madre ridipingeva le stanze delle nostre case in affitto (mia sorella e io la chiamavamo Madre Pittura): cuoio in soggiorno, verde oliva in tinello, carta da zucchero in camera; colori che portava anche da mia nonna la quale poi diceva «Sembra di cambiar casa stando fermi».
Mi ha sempre colpita l’effetto di quei relooking: rinnovato il colore, trovata una nuova sistemazione per i mobili, cambiava anche il nostro modo di vivere la casa. Della stanza bianca e gialla usavamo ogni angolo, inclusa la Remington su cui iniziai a scrivere i compiti. Per contemplare la nuova parete cuoio (una sfumatura oggi attualissima!) mia madre prese l’abitudine di lavorare a maglia sul divano e quando stava lì, aveva la gioia negli occhi. Questo ricordo è per me una conferma: occuparsi di estetica dei luoghi, dentro e fuori casa, è un’attività seriamente legata al nostro benessere.
Perché «l’estetica cambia l’atteggiamento e il comportamento delle persone» spiega Ingrid Fetell Lee. Per esempio a Tirana, capitale dell’Albania, nel 2000 il sindaco innescò un’autentica rinascita civile dipingendo di arancio un palazzo storico... Qui però vi devo lasciare: ho finito lo spazio e questo libro dovete proprio leggerlo. Si intitola ‘Cromosofia. Forme e colori che rendono la tua vita felice’ (Sperling&Kupfer). La storia di Tirana è nel primo capitolo, ma arriverete con gioia fino all’ultimo.
Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 166 del nuovo CasaFacile in edicola dal 4 marzo 2020!
Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale!
Rituali immortali Anche
se ha origini antichissime,
la Cerimonia del tè è
ancora molto diffusa, ma
in una formula più ‘easy’
per tempi e modi. Si usa
il tè macha, una qualità
verde polverizzata,
mescolato in acqua calda
con un frullino di bambù
[store.ukiyo.co.uk €27 il set].
Terrari arcobaleno. Originali, delicati e poetici pezzi unici fatti
a mano assemblando vetri bagnati nel colore
e chiusi da sottili
cornici di metallo. Sono perfetti per l’idrocoltura [Ukiyo Home, da €170 cad].
La novità non è il termine: ukiyo (mondo fluttuante) che indica un’antica tecnica pittorica. Di nuovo c’è che questa parola oggi si associa al ‘vivere con leggerezza e senza stress’, quindi a un vero lifestyle di pura serenità.
L’intento è dare vita a un ambiente accogliente e tranquillo facendo entrare la natura in casa e circondandosi di mobili e oggetti artigianali, dai colori neutri, materiali green e forme organiche.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Ukiyo è anche concedersi lunghe pause per riflettere e sognare... magari con una domestica cerimonia del tè!
Spesso, quando acquistiamo un appartamento che mostra la sua età (mi rifiuto categoricamente di usare il termine vecchio) la maggior parte delle persone pensa immediatamente una cosa sola: ristrutturo e cambio tutto. Un vero errore!
Secondo me è un grande errore perché le case d’epoca ci offrono finiture originali, irripetibili, raccontano una storia ed eliminare queste tracce, fa perdere alla casa il suo fascino unico.
Questo luminoso appartamento di Bologna risale agli anni sessanta e la famiglia che lo ha scelto ha deciso fortunatamente di preservare alcune sue caratteristiche esaltandole con perfette scelte di arredo e di décor.
Il bellissimo pavimento a terrazzo veneziano, un puzzle di marmi pregiati dai mille colori, non è stato coperto con un banale grés o un più scontato parquet. Questo materiale negli anni è stato rivalutato e sta avendo una seconda vita ed è ormai nei trend di interior. Non è certamente il più semplice dei materiali ma non si può negare il suo notevole impatto stilistico.
Con un pavimento così importante la scelta degli arredi deve essere ben ponderata per farlo risaltare al meglio. Via libera a mobili vintage come le librerie anni sessanta e piccole credenze in legno scuro perfette per creare angoli verdi in perfetto stile urban jungle.
Sono state mantenute anche le porte con vetri lavorati a doppia apertura che ormai purtroppo non si fanno più, e che ci riportano subito a quelle poetiche atmosfere delle case delle nostre nonne, piene di ricordi e magia.
La cucina gioca tra rimandi vecchi e nuovi: la struttura è di Ikea, scelta in una bella tonalità intensa di grigio che si intona perfettamente con il pavimento; il rimando al passato è dato dalla zona fuochi che sembra uscita da un vecchio libro di ricette.
Il bagno è stato ristrutturato con un bel mix di cementine e strutture in vetro dallo stile industriale. La doccia ha profili neri sembra uscita da un loft newyorkese e si abbina splendidamente al pavimento black & white. Anche qui non mancano tocchi insoliti che vivacizzano l’ambiente come la credenza etnica, e i rimandi al passato nei sanitari scelti volutamente old style e nel mobile di famiglia opportunamente trasformato in lavabo. Un gioco di stili che rende questa stanza davvero piacevole per tutta la famiglia.
Insomma, una casa che accogliente e ricca di dettagli di ispirazione tutti da copiare!
1. Exclusive Wallpaper Collection 19 Artichoke [Londonart, disponibile in due tonalità, €75/mq]; 2. Appolonia in TNT [Carta da parati degli anni 70, € 59,90 al rotolo]; 3. Morning dew, disponibile in vinilica, fibra di vetro e taffetà [Inkiostro Bianco, a partire da €86/mq]; 4. Helleborus [Farrow&Ball, disponibile in sette colorazioni, a partire da €175].
1. Stagno del mondo fluttuante [Wallpepper, realizzate su misura, a partire da €109/mq]; 2 . Enake [Carta da parati degli anni 70, a partire da €44,90]; 3. Savage [Inkiostro Bianco, a partire da €86/mq]; 4. Bumble Bee [Farrow&Ball, a partire da €148].
1. Lines [Carta da parati degli anni 70, a partire da € 70,90]; 2. Light beam [Inkiostro Bianco, a partire da €86/mq]; 3. Dune [Inkiostro Bianco, a partire da €86/mq]; 4. Maurus [Carta da parati degli anni 70, a partire da €70,90].
1. The Machines [Londonart, €75/mq]; 2. White marble [Inkiostro Bianco, a partire da €86/mq]; 3. Castor [Carta da parati degli anni 70, a partire da €34,90]; 4. Grand Tour - 4. Tarsia [Londonart, €75/mq]; 5. Ornamenta [Inkiostro Bianco, a partire da €86/mq].; 6. Firas [Carta da parati degli anni 70, a partire da € 39,90].
La carta da parati è protagonista dei relooking delle nostre case, a cominciare dagli spazi più ampi fino alle nicchie o come sfondo per librerie. I pattern e i materiali da scegliere sono tantissimi così come le nuance di colore da abbinare ad arredi e accessori. Scopri quali scegliere, come applicarle e quali pareti o ambienti evidenziare.
MATERIALI E SALUBRITÀ
Prima di tutto scegliamo il materiale. Il mercato offre un’ampia scelta di soluzioni a partire da quella in carta, che però necessità di tempi maggiori per la posa che andrebbe fatta da un professionista, quella in tessuto-non tessuto (TNT) facile da applicare, quella resistente vinilica e quella in fibra di vetro adatta agli ambienti umidi come il bagno. In commercio esistono carte da parati in sughero, compostabili, lavabili e fonoassorbenti per ogni tipo di utilizzo.
TEMI E PATTERN
Botanico: fiori, piccoli boccioli o grandi petali per decorare pareti del soggiorno, camera e bagno e perché no, piccoli bistrot o pasticcerie.
Animali: per sentirsi nella giungla o circondati da cinguettii rilassanti. Piccoli uccelli, animali o pesci zen, sono deali in soggiorno, cameretta e bagno.
Pattern geometrici: amplificano gli spazi e con campiture di colore arredano e decorano le pareti, anche quelle più piccole. Che siano righe rette, forme morbide o macchie di colore irregolari, sono perfette in tutti gli ambienti e accontentano chi non vuole osare troppo.
Stile rétro: optical o con disegni che ricordano le carte da parati Anni ’60 e ’70 sono perfette per dare un tocco vintage agli ambienti. Magari abbinate ad un mobile di famiglia o per contrastare l’arredo contemporaneo. Perfette in ingresso, camera, soggiorno e nei negozi.
Effetto materico: non solo disegni e forme ma anche veri e propri effetti materici come legno, cemento e addirittura kintzugi. Per gli amanti dello stile industriale è perfetta!
LA POSA
Per posare la carta da parati è preferibile chiedere l’aiuto di un professionista del mestiere. Le difficoltà potrebbero essere la poca dimestichezza con i materiali e la precisione millimetrica che bisogna osservare tra i vari pezzi da incollare. Se invece sei un amante del fai-da-te procurati rulli e pennelli, righe e squadre, taglierino e forbici. Magari fatti consigliare su quali strumenti o colle specifiche servono dal produttore che ti venderà la carta.
La parte superiore della credenza utilizzata in cucina, è stata tinteggiata all'esterno color crema e l’interno verde menta e collocata accanto al divano letto.
Un abile restyling vede protagonisti vecchi mobili trovati nei mercatini dell'antiquariato, idee fai da te e una palette di colori neutra: creatività décor e soluzioni salva budget
Nel centro storico di Ruvo di Puglia Anna S. ci racconta la storia della ristrutturazione della sua casa di famiglia. Dopo anni di abbandono l’abitazione, che si compone di due locali e due bagni su livelli diversi di una palazzina d’epoca, è tornata a vivere. Anna ha realizzato il progetto di ristrutturazione della casa, ha diretto i lavori e curato l’arredamento.
Ogni scelta è stata effettuata con il preciso intento di rispettare l’antica struttura dell’immobile, recuperando l’esistente e rendendolo al contempo funzionale; prestando attenzione al decor e contenendo i costi.
Anna si è cimentata anche nel restlyling dei mobili, tutti acquistati nei mercatini di brocantage. Per la palette di colori sono state scelte nuance neutre per pavimenti, pareti e mobili.
PARTECIPA ANCHE TU ALLE CASE DEI LETTORI: Vuoi spedirci le foto della tua casa per vederle pubblicate qui sul nostro sito? Scrivi a [email protected] Le foto devono essere perfettamente a fuoco, ben illuminate e senza uso di filtri fotografici.
Dal gusto vintage a quello eco-friendly, da quello minimal a quello luxury, scopri quale stile rappresenti meglio il tuo modo d’essere ed arreda la tua abitazione senza paura.
Scopriamo insieme i cinque stili di tappeti che vi aiuteranno a rendere confortevole la vostra casa.
Stile vintage: come rivisitare il vecchio tappeto della nonna
Lo stile vintage riporta immediatamente ai mercatini dell’usato, nei quali poter trovare oggetti sfiziosi dal sapore antico. Il vintage implica lo scegliere oggetti appartenenti ad epoche differenti e mixarli insieme, per dare vita ad un qualcosa di creativo. Allora perché non creare un’ambientazione inedita anche con l’uso di un tappeto ripescato nella casa della nonna? Largo ai classici tappeti persiani, oggi rielaborati con tagli e colorazioni attuali e moderne.
Stile minimal: dai colori decisi alle tinte sobrie
La vostra scelta cade sui su tappeti dalle tinte unite? Sono ideali per mantenere uno stile pulito, essenziale e coerente con i mobili. In questo modo il trait d'union con il resto dell’arredamento è assicurato. Colori accesi, forti e decisi caratterizzeranno il vostro salone, ma ricordate che esistono anche tonalità pastello per un gusto più sobrio.
Stile eco-friendly: il tappeto fatto di lana e fibre vegetali
Molta attenzione viene posta all’aspetto ecologico e si prediligono materiali usati siano naturali, come filati di lana e fibre vegetali. I coloranti sono ecologici ed i motivi richiamano la terra. Quale colore scegliere? Le tonalità neutre del bianco e del beige sono perfette per ambienti eco-chic luminosi, da abbinare con mobili in legno naturale.
Stile luxury: il tappeto per l'ambiente chic
Se lo stile minimale o quello vintage non vi rappresentano il mio suggerimento è quello di prendere in considerazione lo stile luxury, attraverso il quale potrete conferire un tocco di eleganza al vostro salone. Una casa molto raffinata ha infatti bisogno di tappeti altrettanto lussuosi per valorizzare ogni dettaglio. Tappeti setosi arricchiti da disegni neoclassici tono su tono, doneranno luce all’ambiente che risulterà leggero e prezioso allo stesso tempo.
Stile artistic: dare un tocco di colore non è mai stato così facile
Un trend molto in voga in questo 2020 è quello che si ispira all’arte astratta. Ecco quindi i tappeti moderni caratterizzati da un mix di materiali e texture diverse: adatti per loft arredati in stile industriale o per persone che hanno un carattere particolarmente energico. La sensazione sarà quella di avere un’opera d’arte esposta in casa.