Mai più oggetti lasciati in giro o dimenticati! Lo svuotatasche raccoglie e tiene tutto a portata di mano.
Quante cose tiriamo fuori dalle tasche appena rientrati a casa? Chiavi, monete e occhiali che finiscono in giro, persi o dimenticati. Meglio affidarsi ad un oggetto semplice ma fondamentale per mantenere ordine: lo svuotatasche. Ideale da posizionare nell’ingresso ma anche in altri ambienti dove raccogliere gli oggetti più piccoli.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Designer e brand hanno interpretato questo complemento d’arredo con materiali e stili diversi, dai più classici ai più allegri, unendo spesso in un solo accessorio molteplici funzioni, come nel caso di Clochard, lampada e portaoggetti di Martinelli Luce o di Nest, che è anche un comodo appendiabiti.
Glass 2.0, con ante in vetro opaco caffè montato su telaio in alluminio spessore 23 mm, top in acciaio vintage
più zoccolo, gola e vano
a giorno Air in finitura alluminio brunito [Arredo3]. I top dell’isola sono in acciaio finitura vintage, invecchiata e rigata, e in materico impiallacciato rovere safari per il piano snack. Lo spessore supersottile del top con vasca integrata (che crea continuità) è ripreso dalle mensole in metallo brunito della boiserie in PET maximatt lavagna.
Modello Glass: basi e colonne hanno i pannelli esterni dell’anta Glass 2.0 in vetro opaco bianco puro su telaio in alluminio spessore 23 mm, boiserie e piano snack sono in laminato noce Imperial, il top in HPL 860 black kandia. Nella nicchia, la boiserie in laminato noce Imperial (stesso materiale del fianco di finitura esterno) è completata dalle mensole in vetro; isola con piano snack laminato noce Imperial e supporto penisola in finitura alluminio brunito come zoccolo e gola. Il piano a induzione è abbinato alla cappa downdraft a scomparsa.
Modello Kronos qui caratterizzato da due zone operative: ante delle basi sono in pet bianco opaco, top e schienale in Laminam Statuarietto spessore 12 mm che simula le venature del marmo, ante di pensili e colonne in impiallacciato rovere ebano, piano snack spessore 6 cm in rovere ebano; maniglia integrata nel telaio e zoccolo sono in finitura titanio. In più ci sono le colonne a vetrinetta che completano la composizione.
In questa composizione del modello Kronos, la zona cottura e il blocco lavaggio sono installati su
due isole distinte, unite tra loro dal piano snack a sbalzo in noce Italia di spessore superiore al top in Laminam pietra di Savoia grigia. Completano la composizione le colonne a parete dalle ante in vetro selenio opaco e vetro fumè che ospitano gli elettrodomestici accostate alle vetrinette con luci Led dal telaio titanio che supporta il vetro fumè. Le basi in Laminam pietra di Savoia grigia hanno maniglia integrata nel telaio e lo zoccolo finitura titanio.
La composizione Round 03 ha le ante delle colonne a tutta altezza della zona living in PET lavagna matt più vano a giorno Air in metallo brunito; le ante delle colonne e delle basi della zona cottura - lavaggio sono in laminato seta bianco e i pensili in laminato poro registro roccia. La zona lavaggio con top in quarzo integra white M1 è collegata all’isola da un piano snack in Fenix grigio bromo. Dietro i fuochi, tra base e pensile c’è il sistema di raccordo con ripiani Open, in finitura alluminio brunito e schienale in PET lavagna matt.
Il modello Round 04 prevede molto spazio per dispensa ed elettrodomestici ospitati in colonne a tutta altezza con ante in PET selenio matt (materia plastica senza PVC e priva di emissioni nell’ambiente). Le ante in laminato poro registro rovere grano di pensili, basi e piano snack, danno un senso di calore e sono superpratici. Il top e il fianco dell’isola sono in Infinity terrazzo grey compatto e impermeabile. La boiserie posta fra le colonne è attrezzata con ripiani in metallo brunito, mentre tra basi e pensili c’è lo schienale luminoso Bright con telaio in alluminio nero che consente di installare, nella parte superiore, accessori e utensili. Gola e zoccolo in finitura alluminio brunito.
Il modello Tekna 04 ha le ante di basi e colonne in polimerico opaco nero matt su cui si staglia il calore del laminato rovere biondo di piano snack e pensili principali, a quali si aggiungono quelli con anta telaio in finitura alluminio brunito e vetro con illuminazione interna a Led posti sopra la penisola. Tra basi e pensili c’è la boiserie dogata in laccato opaco grigio cenere e il top delle zone operative è in Infinity Milan stone, materiale compatto e impermeabile fatto di minerali con cui creare anche le vasche del lavello integrate. Zoccolo in finitura alluminio brunito.
La composizione Tekna 05 ha una palette colori calda e raffinata. Le ante di basi e colonne sono in PET opaco resina polvere, perfettamente abbinate a top con lavello integrato e schienale in ceramica Iris pietra grey. Il polimerico opaco lavagna matt dei pensili crea uno stacco come fanno i toni del laminato noce bruno di boiserie e tavolo a sbalzo su gamba in vetro fumé grigio. Vani a giorno terminali delle colonne in PET lavagna matt. Struttura in metallo per il contenitore da top Open, per maniglie e zoccolo e per gli elementi Rubik abbinati ai pensili, con schiena e ripiano in laminato noce bruno.
Arredo3 realizza cucine moderne e classiche di design e qualità, che assieme alle proposte living incontrano le esigenze di tutti. Versatili e altamente personalizzabili sono prodotte interamente in Italia.
Tre amici e... una cucina. Aldo, Franco e Ivano vogliono fare cucine "a modo loro". È il 1984, hanno imparato i segreti della lavorazione del legno nel laboratorio di un maestro artigiano e vogliono partire proprio dal loro "saper fare", puntando al miglioramento continuo. Iniziano con un piccolo capannone in provincia di Treviso e arrivano all'attuale grande stabilimento di Scorzè, vicino a Venezia.
Oggi i professionisti che lavorano in Arredo3 sono diventati 100 volte tanto: 300 persone impegnate nella produzione di 250 cucine al giorno, completamente made in Italy.
"Sappiamo che le nostre attività hanno un impatto sul territorio e sull’ambiente. E poiché abbiamo scelto di produrre negli stessi luoghi in cui viviamo, siamo ancora più sensibili al tema ecologico e investiamo in progetti di sostenibilità": una scelta che ha portato anche ad alimentare le linee produttive con un impianto fotovoltaico.
Qui tutto è "fatto in casa": l'area ricerca&sviluppo progetta le cucine, gli arredi living e i complementi, anche il reparto laccatura è interno all'azienda per velocizzare la fase di finitura e non doverla assegnare a fornitori esterni. Il mercato italiano resta il cuore dell'azienda, ma Arredo3 è però presente anche in 47 paesi esteri e continua a crescere: la piccola realtà artigianale è diventata un'azienda internazionale.
Anche il duro periodo del lockdown è stato affrontato con grinta: "L’azienda come tutti si è trovata di fronte ad una situazione surreale. Abbiamo dovuto adattarci in maniera veloce alle esigenze del mercato per non restare fermi in questo lungo periodo. Siamo sempre stati attenti alla sicurezza e alla tecnologia, strutturandoci già in passato con sistemi che ci hanno permesso in maniera molto rapida di passare alla modalità smart working. Il nostro ufficio tecnico dal primo giorno di fermo era già operativo da casa, questo ci ha permesso di poter dare comunque un servizio ai nostri rivenditori. Abbiamo dato strumenti utili ai nostri negozi per poter interfacciarsi con i privati, e poter ottenere un preventivo comodamente da casa. In due giorni abbiamo messo in piedi dei webinar sui nostri programmi interni, prodotti e promozioni. Avevamo 1000 rivenditori collegati ogni giorno per 20 giorni, un successo che non ci aspettavamo. Quando è stata confermata riapertura dei negozi abbiamo attivato una promozione rivolta all’utente finale che ha avuto molto successo".
Come cambierà la casa secondo Arredo3? "La casa di oggi ha bisogno di spazi fluidi, che mutino funzione all’occorrenza, e organizzati, per avere tutto disponibile in modo ordinato. Questo periodo ha riportato la cucina al centro della vita in casa e abbiamo subito pensato di dare la possibilità alle persone di condividere questi momenti utilizzando l’hashtag #iorestoincucina, associandolo a foto e video i loro momenti in cucina. Recentemente abbiamo lanciato l’hashtag #faidateconArredo3 per tutte le persone che avessero bisogno di una consulenza.
Abbiamo attivato collaborazioni con food blogger e un servizio con la nostra stylist, tutte attività per accorciare ulteriormente la distanza dalla nostra community che sta crescendo notevolmente. In questi ultimi due mesi le persone hanno avuto molto tempo per migliorare le proprie conoscenze condizionando gli acquisti, quindi gli utenti saranno sempre più attenti ai brand che sapranno esprimere empatia e valori salutari oltre che un rispetto verso il personale e l’ambiente. Riassumendo l’azienda si sta attenendo a quelli che son sempre stati i suoi punti di forza, velocità e lungimiranza. Siamo attenti alle nuove dinamiche che si svilupperanno, pronti ad adeguarci alle esigenze del mercato."
Glass 2.0 di Arredo3 in composizione ‘a golfo’, con ante in vetro opaco grigio foca per le colonne e color piuma per basi e pensili, più piano di lavoro e schienale in Laminam pietra di Savoia e banco snack in impiallacciato rovere pergamena.
Grès: la serie The Top ha maxi lastre(cm160x320x0,6hecm162x324x 1,2h da tagliare a misura) in grès porcellanato per piani e paraspruzzi per un total look [Marazzi].
Il vetro è un materiale ecologico e raffinato, ideale anche per la cucina. Scoprilo con noi!
I materiali che compongono la cucina devono rispettare numerose caratteristiche tecniche, essere pratici e sicuri, ma anche risultare belli alla vista e piacevoli al tatto. E se fossero anche ecosostenibili? Non è un sogno, ma una realtà che si ritrova sempre di più nella progettazione delle cucine di ultima generazione: elementi che potranno essere riciclati e riutilizzati quando, per noi, saranno arrivati a ‘fine vita’.
Un esempio lo vediamo nella cucina Glass 2.0 di Arredo3 in cui le ante sono formate da un telaio in alluminio dello spessore di 23 millimetri e da un pannello frontale in vetro in colori soft e finitura satinata. E il top? Indistruttibile! La scelta del top della cucina non è solo questione di stile e colori: siamo alla ricerca di sistemi super resistenti e facili da pulire.
I moduli a giorno Rubik, in alluminio metal, sono fissati allo schienale in rovere pergamena. La continuità delle basi è spezzata in orizzontale da zoccolini e gole in alluminio metal. I pensili hanno sviluppo orizzontale e si aprono a ribalta.
Milano, con basi, vani a giorno e boiserie Stepsystem in Rovere Nodoso Chiaro, pensili e colonne in Laccato Opaco Bianco Bicocca più top e schienale Caranto Ker City Argento [Veneta Cucine]. La boiserie Stepsystem si posiziona anche tra base e pensile per sfruttare al massimo lo spazio. Ha montanti e accessori in alluminio. Il top in Caranto Ker (formato da argille ceramiche e colori minerali inalterabili) resiste bene
al calore, agli agenti chimici e a un uso intenso. La barra luminosa si può accessoriare con contenitori Freebox in Frassino.
Questa composizione di Carrera F1 in laccato Opaco Plus Bianco Riso è molto articolata e si sviluppa su due angoli, creando una forma ad ‘S’ che viene attenuata dalla penisola e dal bancone snack integrato. La finitura bianca opaca si alterna con l’effetto legno del Colorboard Play Rovere Medio dei moduli Stepsystem, del bancone, degli inserti a giorno e del living.
La funzionalità del progetto, studiato nel dettaglio, si esprime attraverso l’utilizzo attento delle barre led Lake per garantire un’ottima illuminazione della zona lavoro. Ulteriore elemento dalla forte valenza tecnica oltre che estetica è il top in Caranto Ker Calacatta Naturale. Gli sgabelli e le sedie Susy sono del catalogo complementi Add More.
Questa configurazione a elle della cucina Milano in laccato Opaco Beige Ticinese e Rovere Nodoso Chiaro che si mescolano nei moduli di Stepsystem Reverse dove gli schienali sono in laccato Beige Ticinese, gli elementi verticali sono in Rovere Nodoso Chiaro ed i ripiani in alluminio. Il top è in Caranto Ker Bianco Venato Naturale e un grande schienale luminoso è posizionato dietro la zona lavaggio. Nella stessa stanza, oltre la cucina, trovano posto anche il tavolo Dubai e le sedie Mojito tinto Rovere Naturale Chiaro.
La gola Shellsystem delle colonne è in tinta con l’anta e si abbina accuratamente allo zoccolo in finitura Titanio, per conferire all’intera stanza un effetto inequivocabile di raffinatezza ed eleganza. Nella stessa stanza, oltre la cucina, trova posto anche il living Tribeca, composto da spalle in alluminio in finitura acciaio e mensole in laccato Bianco Bicocca.
In questa versione la cucina Lounge in laccato Opaco Bianco Puro si sviluppa intorno all’isola centrale che si completa con un bancone in Noce Nodoso e gli sgabelli Trinity, appartenenti al catologo Add More. Dietro l’isola, la parte operativa è resa ancora più funzionale ed efficiente grazie all’utilizzo di 5 moduli Stepsystem con schienale in acciaio, di cui uno ospita la cappa integrata all’interno. Richiamando il materiale delle colonne Scrigno e il living, la pannellatura retro pensile è in Noce Nodoso che si presta particolarmente al gioco di luci ricreato utilizzando la mensola sotto i pensili accessoriata con illuminazione led e il ripiano superiore dello Stepsystem, che inoltre permette di riporre gli oggetti di uso frequente. A sinistra, le colonne Scrigno con apertura ad anta rientrante sul fianco laterale permettono di contenere elettrodomestici o di interpretare la dispensa in maniera innovativa. A destra, invece, lo spazio tra i moduli superiori e inferiori del Living è ottimizzato tramite l’inserimento di moduli Stepsystem in vetro, meno invasivi e più essenziali dei moduli in metallo.
Questa composizione lineare di Start Time si inserisce in una nicchia dove il progetto cucina è ben studiato e costruito. L’uso del colore gioca un ruolo fondamentale: i tre vani a giorno integrati in Laccato Lucido Giallo Girasole spezzano la regolarità dei pensili in Graffiato Scuro e riscaldano la tonalità chiara del Timber Bianco delle basi e delle colonne. Tra basi e pensili è stato inserito uno schienale luminoso che riempie tutto lo spazio. Maniglia Presa finitura Bronzo e top in laminato Smart Creta. La composizione si chiude con un bancone snack in laminato Smart Bianco e due sgabelli Susy. Uscendo dalla cucina troviamo un living in Timber Bianco, elemento che integra i due ambienti domestici.
Veneta Cucine produce cucine affidabili, durevoli ed ergonomiche e si impegna affinché i propri progetti diventino a tutti gli effetti "progetti di vita".
Nel 1967 nasce in provincia di Treviso una piccola realtà produttiva che diventerà poi Veneta Cucine Spa, un grande gruppo aziendale che dà lavoro a più di 500 persone in 5 stabilimenti e realizza 60.000 sistemi cucina ogni anno, venduti in Italia e nel resto del mondo.
La mission resta chiara: produrre cucine ponendo il sapere artigianale al servizio dell'innovazione del gusto e rendere il design un valore accessibile. I prodotti vengono declinati in un numero tale di varianti cromatiche e materiche da poter garantire infinite possibilità di personalizzazione. A completamento di questa offerta, nel catalogo trovano spazio anche il sistema living e i complementi d'arredo.
Nel 2019 con l'impegno verso i valori della responsabilità sociale e ambientale, Veneta cucine ha ottenuto un riconoscimento tangibile: la certificazione 'Made in Italy' (garantisce l’origine italiana del mobile nonché il rispetto di tutte le norme tecniche e di sicurezza applicabili alla propria produzione) che va ad aggiungersi a quelle in ambito Qualità, Salute e Sicurezza dei Lavoratori e Gestione Ambientale.
Qualche esempio concreto di sensibilità verso l'ambiente e la salute: la verniciatura ad acqua a ciclo completo che riduce drasticamente le emissioni tossiche; il trattamento antibatterico BBS®, Bacteria Blocker Silverguard, applicato a tutti i piani di lavoro e alle superfici laminate che abitualmente possono avere un contatto con sostanze alimentari; l’utilizzo di pannelli a bassa emissione di formaldeide e di pannelli di legno 100% riciclati per le strutture degli elementi che compongono le cucine.
Durante il lockdown, Veneta Cucine ha implementato campagne web e social per incentivare e promuovere il dialogo tra i punti vendita ed i privati tramite l’utilizzo di Whatsapp. Queste attività hanno generato molti contatti e hanno permesso di avviare l’inizio del processo di acquisto, concentrandosi sulla progettazione della cucina. Questa iniziativa digitale si è rilevata interessante e sicuramente in futuro sarà un aspetto di comunicazione da potenziare e approfondire. Per quanto riguarda invece la ripartenza con la riapertura dei punti vendita, Veneta Cucine mette a disposizione dei propri rivenditori strumenti promozionali e di supporto alla vendita che possano aiutare a riattivare il mercato.
Maestrale, con le basi della composizione a parete con ante Bea con dogatura Carruba senza nodi e pensili laccati Caramello ;vani
a giorno in ferro dal mood industriale [Scandola]. Isola e bancone sono in legno vecchio finitura Grey con venature a vista mentre le colonne sono in finitura effetto cemento color Peltro. I piani di lavoro e l’alzata paraspruzzi sono realizzati in acciaio spazzolato super sottile. Lo zoccolo è alto solo 6 cm: così lo spazio contenitivo di basi
e colonne aumenta.
Lo stile country caratterizza questa versione della cucina Tabià, classica e di grandi dimensioni, simili a quelle delle vecchie case di famiglia in campagna, in stile rustico. Il piano di lavoro coi fuochi è lineare, sormontato dalla splendida cappa a camino, punto focale della cucina. Alla sua sinistra c’è una lunga dispensa ad armadiatura bassa, che copre tutto un angolo della stanza e ospita il forno e il frigorifero. Il lavello è incastonato nel top della penisola, mentre una fila di pensili a vetrinetta sormontano l’inizio della penisola e fanno da ponte tra cucina e sala da pranzo, accompagnati da una mensola rustica. I piani di lavoro sono tutti in pietra Gaja Brown, stesso materiale del lavello e dell’alzata dietro i fuochi. I mobili sono in abete massello color nocciola, a parte il tavolo bianco gesso, e le basi della penisola, realizzate in bianco neve, richiamato anche dalla boiserie classica che ricopre le pareti.
La cucina Tabià evoca il calore e la vitalità del passato, grazie alla poesia e al rigore del legno, attualizzato in forme pulite e concrete. Importante è l’uso del legno dallavlinea solida ed elaborata, declinata in una moltitudine di elementi, da tavolo e sedie alle cappe fino ai pensili della cucina. La cucina si presenta lineare con dispense ai lati e cappa a camino, madia a buffet con pensile vetrinetta e base con piano di lavoro e lavello. Mobili in abete massiccio finitura ardesia e neve, con sedie in laccato azzurro polvere. Top in pietra piasentina.
Questa versione della cucina Maestrale è declinata in colore bianco. I mobili nella candida finitura gesso spazzolati sono solcati dalle dogature verticali delle ante, bianco anche il top in hanex, con lavello a due vasche integrato e la cappa sospesa. La cucina è lineare e di dimensioni ridotte, con il lavello da un lato e il piano cottura dall’altro, in mezzo un piano di lavoro con un pratico tagliere di faggio. A fare angolo con le basi della cucina una serie di colonne, con i due forni a mezza altezza e il frigorifero incassato. La cappa ha una mensola e più ganci e barre per appendere gli strumenti.
Questa versione della cucina Maestrale in legno massiccio colpisce per il contrasto scuro tra il nero dei mobili della cucina in finitura grafite e il grigio dell’ardesia sulla boiserie, cui si aggiunge anche quello della pietra sui piani di lavoro. L’inserimento della vivace tinta laccata arancio aragosta all’interno della madia dà un tocco moderno e molto originale. La composizione ad angolo prevede un doppio piano di lavoro, di cui uno a penisola, una vasta dispensa, che ospita anche gli elettrodomestici incassati e una parete con mensole dove i tegami in rame fanno bella mostra. Le basi della cucina hanno cassettoni e ante, per contenere stoviglie e pentole, mentre la penisola si chiude con un mobile a giorno. Particolarissimi i sostegni delle mensole in acciaio a vista, richiamati dalle maniglie sulle basi e dalla barra porta canovacci che termina la penisola.
La cappa è sospesa sopra le basi della penisola, una struttura moderna ed essenziale, che prevede anche barre e ganci per appendere padelle e utensili.
Le ante e i frontali di questa versione della cucina Maestrale sono realizzate utilizzando legno vecchio, recuperato dalle travi di vecchi fienili e case di montagna: un materiale antico e inimitabile, ricco di nodi, segni di tarli e fresature che qui è accostato alle solide strutture del programma Maestrale, che usa particolari in acciaio e ha un’ispirazione contemporanea. Il pannello in legno vecchio è realizzato sovrapponendo tre strati di legno incrociati, il più esterno è il legno vecchio. Qui questa grande cucina angolare, ha una penisola che divide lo spazio per cucinare dalla sala da pranzo. Il tavolo tondo maestrale è protagonista del living, accompagnato da un mobile in legno vecchio con vano a giorno, l’armadiatura a madia prosegue fino a fare angolo, ospitando anche frigorifero, forno e congelatore. Tra le colonne c’è uno spazio a mensole, dove si innesta la penisola con piano cottura e una cappa moderna sospesa. Il mobile basso è perpendicolare alla parete dispensa, sormontato da un top in pietra.
In questa versione la cucina Maestrale rispecchia il gusto contemporaneo e metropolitano dove il legno massello di abete nel colore carbone è il vero protagonista, elegante e materico. Una cucina lineare e semplice ma che nasconde dettagli preziosi e di grande impatto come il top laminato unicolor in finitura Emperedor - disponibile in ben 54 finiture a 4 spessori - con il lavello integrato dello stesso materiale, i pensili a giorno, funzionali ed eleganti realizzati in metallo con i ripiani in legno vecchio che ricordano lo stile industriale. Si tratta di una cucina interamente personalizzabile e che può essere adattata a qualsiasi esigenza di spazio.
Scandola è una vera e propria sartoria artigianale dell’abitare made in Italy, perfetta per chi cerca una personalizzazione totale fin nei dettagli e mobili che durino nel tempo.
Sui monti Lessini nel veronese nasce nel 1976 una storia di vera passione per il legno: il giovane Carlo Scandola è stato 'a bottega' da un artigiano locale e decide di aprire il proprio laboratorio, iniziando a lavorare per conto terzi. “Saper scegliere e saper trasformare la materia”, così Carlo Scandola racconta la realtà aziendale di Scandola, rimasta fedele alle tradizioni delle origini, ma immensamente cresciuta con un comparto produttivo da 10.000 mq.
I collaboratori del fondatore sono tutti 'innamorati del legno', non potrebbero altrimenti lavorare al meglio il massello di abete di prima qualità: questo legno proviene dai paesi nordici (solo da coltivazioni che non intaccano il patrimonio forestale) dove i lunghi e freddi inverni assicurano la massima qualità del tronco. I pannelli utilizzati per realizzare i mobili derivano da un accurato processo di selezione, una fase delicata che può essere svolta manualmente solo da artigiani di grande esperienza.
Il legno è un materiale nobile, antico e sempre vivo che permette di esprimere negli arredi la forza e la bellezza della natura. Il legno massello naturale rivela emozioni che rendono unico ogni mobile. Alla sua purezza si aggiunge un'attenta lavorazione con vernici ad acqua e colle viniliche con una totale assenza di formaldeide.
L'attenzione all'ambiente si completa con l'impianto fotovoltaico che dà energia pulita all'azienda e all'utilizzo dei materiali di scarto per riscaldare gli ambienti.
Aspen + D23, con ante delle colonne in Synchroface rovere dogato Pepe, delle basi in XMatt Malto e dei pensili in Gres Nero Greco, stesso materiale di top e schienale [Doimo Cucine]. Giochi di volumi per l’isola, grazie alla gola dei cestoni che prosegue nel fianco ‘scavandolo’, al blocco lavello in grès che sormonta il top e al banco snack in rovere.
In questa versione lacucina D23 ha una struttura per blocchi funzionali articolata in blocco colonne, blocco parete con piano cottura e blocco isola con lavello. Lo snack di collegamento si può utilizzare sia come piano di lavoro sia come appoggio per cibi e bevande. In più, il gioco dei pensili a doppia altezza crea un particolare dinamismo nelle forme. Ante delle basi in essenza noce scalfito, delle colonne in Synchroface graniglia Basalto e dei pensili in Fenix NTM® Nero come il piano snack; top e schienale in Laminato HPL graniglia Basalto. La maniglia Rail in alluminio nero (ripreso nello zoccolo) che simula una gola crea un gioco di linee verticali e orizzontali dal grande impatto estetico. Gli elementi Modular in metallo nero permettono di riporre gli oggetti nelle fasi di preparazione. Le ante a terra con apertura push pull danno vita a un effetto monoblocco, riscaldato dall’effetto tattile del legno.
In questa composizione a golfo, la cucina modello D23 ha pensili e colonne a tutta altezza per sfruttare l’intero spazio, aumentando la parte contenitiva. Il lato dell’isola verso il living è ‘aperto’ così da poterlo utilizzare come bancone snack. Superpratico ed elegante lo schienale luminoso attivato da telecomando o interruttore e completato da accessori calamita (contenitori, porta-rotolo, vaschette, porta-mestoli…) da posizionare a piacere. Il sistema modulare Domino permette di creare un piano cottura personalizzato. Le colonne tecniche alloggiano una forni extra large, mentre l’altra è attrezzata con tre cestoni interni. Ante in XGloss Bianco e Synchroface rovere dogato Sesamo, top e schienale in laminato HPL Statuario Liscio, modulo a giorno in Synchroface rovere dogato Sesamo, gola. Zoccolo in alluminio bianco come bianco è lo schienale luminoso con accessori in metallo nero.
In questa versione, la cucina Aspen è caratterizzata sia dal calore del legno sia dal design dei sistemi di apertura a doppia gola intermedia che crea un interessante gioco di linee dal gradevole impatto estetico e rende ancora più funzionale la gestione di ante e cassetti. Le colonne sono in noce scalfito, basi e pensili in Fenix NTA® acciaio, telaio, gole e zoccoli in alluminio champagne ed elementi sopra top a giorno in metallo verniciato nero. Il top in Fenix NTA® acciaio, ideato per resistere ai segni del tempo e dell’utilizzo, si sposa idealmente e con grande eleganza con il metallo verniciato nero del piano snack. Con il Fenix NTA® Acciaio è rivestita anche la vasca del lavello realizzata in acciaio inox: l’integrazione è perfetta, senza fughe, per una pulizia impeccabile.
Ordine e simmetria per questa versione della cucina Aspen: tutto ruota attorno all’isola centrale, sovrastata da una cappa in sospensione dalle linee essenziali. Nei portali laterali, il telaio nero incornicia con eleganza le ante in vetro acidato grigio, che bilanciano con leggerezza la struttura compatta delle colonne in rovere nodato cenere che ‘fuoriescono’ perché di spessore maggiore per accogliere gli elettrodomestici. Basi in Fenix NTM® grigio Antrim, top in marmo nero Marquina spessore 6 cm, gola e zoccolo da 8 cm in alluminio nero e vano a giorno in rovere nodato cenere.
Versione black & white per questa composizione di Aspen disposta a elle attorno all’isola con l’ampio vano a giorno sotto il piano snack. Per far risaltare le mini-colonne in Grès Pietra di Savoia Grigia ‘a sbalzo’, resistente e tecnico, è utilizzato il castagno Nero, materiale preso in prestito dalla collezione SoHo sempre di Doimo Cucine. Basi e pensili in vetro lucido laccato bianco 9003, telaio Black, top in grès pietra di Savoia grigia bocciardata spessore 1,2 cm e piano snack in castagno nero spessore 6 cm; gola e zoccolo da 8 cm in alluminio nero.
Elegante, funzionale e dinamica questa versione della cucina Aspen organizzata su due lati che si affacciano sull’isola centrale. Colonne con ante dal telaio nero con vetro trasparente bronzato e ante in rovere scalfito bronzato, basi in vetro acidato laccato cappuccino , pensili in rovere scalfito bronzo, top in stratificato HPL Pietra Emperador spessore 1,2 cm più piano snack in rovere scalfito bronzo spessore 6 cm. Mensole in rovere scalfito bronzo, gole e zoccolini in alluminio black. I cassetti alti delle basi sono in Stratificato HPL Pietra Emperador, elegante ripresa del top sovrapposto e dello schienale.
L’equilibrio tra solennità e leggerezza è ben realizzato in questa composizione di Aspen in cui si alternano imponenti effetti monoblocco e ariosi vani aperti più il piacevole contrasto dei materiali.
Di grande impatto la doppia isola in Stratificato HPL Pietra Palladio, con fianchi e ante che scendono in un unico volume. Le diverse profondità e il tavolo in melanico noce cannella spessore 6 cm ne alleggeriscono la struttura. Il particolare che stupisce? La cappa down draft: ospitata dentro il top, emerge per aspirare e illuminare solo quando serve, ideale per chi desidera scelte estetiche pulite. Colonne in Fenix NTM® verde Comodoro con inserti a giorno in melanico noce cannella; gole e zoccolo da cm 8 in alluminio nero.
Una composizione Mix & Match per Aspen in bianco minimale abbinato a inserti dal sapore vissuto. Spicca la wine zone, elemento per estimatori: comprende due cantine refrigerate per vini, un piano di lavoro, mensole e vani portabottiglie. Le basi in vetro acidato laccato bianco sono rese particolari dalla doppia gola in rovere che segna l’alternanza degli elementi contenitivi sotto la zona cottura. Ulteriore dettaglio d’eccezione è il blocco delle colonne incassate, in rovere Nodato Antico, che tra i vari accessori nasconde un’area bucato con lavatrice e asciugatrice. I pensili in vetro acidaro laccato bianco si alternano ad elementi a giorno in rovere Nodato Antico; top in Silestone® Calacatta Gold pesare 6 e 2 cm, gole in rovere tinto antico e zoccolo da cm 8 in alluminio champagne.
Cucine componibili moderne con finiture personalizzate e numerose varianti: cucine di design, contemporanee, eleganti, minimaliste, a tutto colore, romantiche o rigorose.
Da Nervesa della Battaglia, un paese nella campagna trevigiana, a 40 nazioni nel resto del mondo: Doimo Cucine parte dai valori tradizionali del suo territorio d'origine e diventa una realtà internazionale con una spiccata sensibilità per i temi ambientali. Dalla scelta dei materiali a quella degli imballaggi, dall’ampia area verde che circonda la sede produttiva all’impianto fotovoltaico installato, che soddisfa il 95% del fabbisogno energetico tutto è pensato per essere sempre più sostenibili.
Doimo Cucineè tra le prime aziende a proporre le scocche in materiale certificato: i pannelli ecologici IdroLEB sono resistenti all’acqua, ricavati al 100% da legno riciclato, certificati FSC (Forest Stewardship Council) e con emissioni di formaldeide fra le più basse al mondo secondo i controlli giapponesi (certificato Four Stars), ancora più rigidi di quelli europei. Per le superfici si usano solo vernici all’acqua e nella produzione si privilegiano materiali riciclabili come alluminio (vedi la cucina Aspen), vetro e grès. Il polistirolo è stato bandito dagli imballaggi, preferendo materiali riciclati e ottimizzati in termini di peso e volume per ridurre i rifiuti.
“Non semplicemente fare, ma fare bene. Per tutti noi”, è una mission dichiarata per offrire cucine durature e robuste, ideate e prodotte completamente all’interno dell’azienda.
E' morto a New York all'età di 84 anni Christo Vladimirov Yavachev, il grande artista che realizzò "The Floating Piers", l'installazione di land art sul Lago d'Iseo.
Le opere d'arte di Christo e Jeanne-Claude (Jeanne-Claude Denat de Guillebon, la moglie scomparsa nel 2009) hanno riunito le persone in esperienze condivise in tutto il mondo.
La loro arte è sempre stata fuori dalle gallerie, fuori dai musei, fuori dal circuito. Non a caso, anche se interessati quasi sempre ad intervenire sul costruito dell'uomo più che negli spazi incontaminati e sul territorio naturale, restano maestri indiscussi della Land art.
Nato il 13 giugno 1935 a Gabrovo, in Bulgaria, lasciò il suo paese nel 1957 per trasferirsi a Praga, poi a Vienna e a Ginevra, in Svizzera. È nel 1958 che Christo è a Parigi e conosce Jeanne-Claude Denat de Guillebon, che diventerà sua moglie e compagna nella creazione di monumentali opere d'arte ambientali.
Dai primi oggetti avvolti ai monumentali progetti all'aperto, le opere d'arte di Christo e Jeanne-Claude hanno trasceso i limiti tradizionali della pittura, della scultura e dell'architettura. Tra il suoi lavori più celebri: Wrapped Coast in Australia (1968-1969), Valley Curtain in Colorado (1970-1972), Running Fencein California (1972-1976), Isole circondate a Miami (1980-1983), The Pont Neuf Wrapped in Paris (1975–1985), The Umbrellas in Japan and California (1984–1991), Wrapped Reichstag a Berlino (1972–95), The Gates nel Central Park di New York (1979–2005), The Floating Piers sul Lago d'Iseo in Italia (2014-16) e The London Mastaba sul London Serpentine Lake (2016-2018).
Per gli italiani resterà per sempre l’artista di 'The Floating Piers', l'installazione che grazie a una rete di pontili coperti di teli arancioni della lunghezza di tre chilometri, ci ha fatto camminare sulle acque del Lago di Iseo da Sulzano a Monte Isola.
Il Centre Georges Pompidou di Parigi, dal 1 luglio al 19 ottobre 2020, dedicherà una mostra a Christo e Jeanne-Claude. E come si legge sul profilo Instagram dell'artista, per i desiderio dello stesso Christo, l'opera "L'Arc de Triomphe, avvolto" a Parigi, sarò realizzato e ammirabile dal 18 settembre al 3 ottobre 2021.
Clover, con ante di colonne e pensili in laccato effetto metallo liquido ossidato ottone e quelle delle basi in impiallacciato dogato in noce canaletto con filetti
in ottone [Lube]. Tutto il piano di lavoro è in Laminam grigio antracite, super resistente all’utilizzo quotidiano; il bancone snack è in rovere canaletto finitura fiammata. Le colonne sono in larghezze e materiali diversi: in laccato ottone e da cm 60 per gli elettrodomestici, in vetro e da cm 40 per stoviglie e bicchieri da esporre.
La cucina Veronica dal marcato stile classico ma dalle prestazioni decisamente contemporanee e in questa composizione su due pareti più isola centrale per la zona cottura con piano a induzione è caratterizzata da ante in frassino piombo e frassino bianco artico e dal top in Dekton Entzo.
Supergreen la cucina Round Neck caratterizzata dalle ante in PET 100% rinnovabile e riciclabile. Qui ha basi e colonne con ante in Malta conchiglia e pensili in Rovere kamut. Top in Fenix beige Arizona e piano snack in Kerlite metal iron. Elementi a giorno Code con ripiani in Rovere kamut e montanti in colore Ghisa. Maniglie e zoccolo finitura Ghisa.
Il modello Provenza interpreta lo stile Vintage perfettamente declinato in spirito contemporaneo. Il legno pregiato delle ante Mandorla, a pannello pieno o dogato, i dettagli
accurati e gli accessori sono modulati per conferire al progetto una bellezza fatta di stile e qualità. Il legno è proposto con una laccatura a poro chiuso, con un effetto Shabby, che aggiunge preziosità all’insieme. Il banco isola, caratterizzato dal cambio di finitura e dai forti spessori, diviene il protagonista della composizione, creando uno spazio centrale ben definito. I ripiani e le nicchie alleggeriscono la struttura, fornendo al tempo stesso spazi di servizio fondamentali. Basi in multistrato placcato con laminato, spessore 25 mm, pensili in multistrato placcato con laminato laccato come le ante spessore 25 mm, maniglia Incassata finitura Nichel opaco satinato e top in grès porcellanato colore amber.
In questa composizione a golfo, la cucina Immagina Bridge ha le ante delle basi in laccato vero malta, le ante delle colonne in melaminico Consiglio grigio fumo e le ante dei pensili in melanico malta bianco cristallo; maniglia Fusion finitura titanio e zoccolo finitura titanio ossidato. Il top è in Fenix NTM verde commodoro. LA libreria che separa dal living è a doppio affaccio con struttura bianca più ante in laccato verde malga e melaminico malta bianco cristallo.
Un sistema unico che, grazie al sistema poliedrico permette di creare un total look per cucina e living divisi solo dalla libreria a giorno che fa da filtro: questo è Luna. Le ante di basi e pensili in impiallacciato rovere grigio reale laccato a poro aperto e vetro e le ante delle colonne in laccato opaco cenere hanno la presa integrata. Tra basi e pensili c’è lo schienale MAgnetolab in vetro luminoso a Led bianco caldo; la libreria interprete Vertical Line ha struttura nera e mensole impiallacciate in rovere grigio reale lavate a poro aperto. Il piano snack è in laminato rovere Memphis finitura Alevè, mentre il top di lavoro è in laminato cemento finitura Plamky abs 1. Lo zoccolo è in alluminio finitura Brill.
Composizione a elle per la cucina Immagina Neck che sfrutta al massimo l’altezza disponibile con colonne dalle ante in laccato opaco antracite (lo stesso materiale scelto per le basi) più pensili dalle ante in acrilico grigio Alaska opaco. Tra basi e pensili e accanto alle basi ci sono i moduli a giorno Modular titanio come le gole e lo zoccolo. Il piano di lavoro è in laminato unicolor Bardiglio grigio e la libreria ha ante e struttura in laccato opaco antracite.
Oltre è la cucina di grande impatto per palati ricercati: le ante delle basi dell’isola sono in rovere madera termocotto e con telaio in alluminio nero più vetro fumè; le ante di colonne e sopracolonne sono in laccato effetto metallo liquido ossidato rame. Il piano di lavoro è in Dekton doloso opaco spessore 4 cm mentre il piano snack è in rovere madera termocotto spessore 4 cm. Zoccolo e gole Urban.
Round è la nuova cucina che porta un tocco green in casa grazie alle ante realizzate in PET: materiale plastico totalmente rinnovabile e riciclabile. Le superfici innovative e performanti pensate per l’ambiente cucina si accostano ad una particolare attenzione per le tematiche ambientali. Basi e colonne con ante in Malta grigio asfalto; pensili con ante Malta grigio asfalto e ante telaio Ghisa con Vetro Bronzo. Top in Fenix nero e piano snack in laminato Cansiglio terra bruciata e boiserie Cover in Desert. Gola e zoccolo Ghisa. Tavolo Mek: con struttura in Faggio tinto grafite, piano in vetro trasparente Bronzo.
Le cucine e i living Lube sono studiati per offrirti la massima personalizzazione. Un'ampia varietà di composizioni, colori e materiali che ti permette di scegliere un arredo completo e coordinato per creare un ambiente domestico unico.
Nel 1956 il giovane Luciano Sileoni si sta facendo le ossa in un laboratorio di falegnameria: durante il giorno sta agli ordini del proprietario, la sera è libero di realizzare per sè. Sua madre Giuditta ha bisogno di una cucina che non sia costosa, però comunque resistente. Luciano crea la prima cucina Lube: ben studiata, funzionale e durevole (tanto che la signora Giuditta non vorrà cambiarla per ben 35 anni!). Negli anni successivi, Luciano chiede all'amico Benito (il barbiere del paese) di diventare socio e apre il suo laboratorio in un garage di Treia, nel maceratese: dai loro nomi nasce la Lu.Be.
Il piccolo laboratorio diventa una grande realtà produttiva, ancora oggi radicata nel proprio territorio d'origine: impiega 650 dipendenti, realizza 75.000 cucine ogni anno, raggiunge 76 paesi nel mondo.
Alla crisi dovuta alla pandemia Lube ha reagito riorganizzando i turni di lavoro per ridurre i rischi per il personale e puntando sull'accresciuta consapevolezza del consumatore: “Credo che tutti dovremmo reiventarci il lavoro” spiega Fabio Giulianelli. “I negozi in primis dovranno essere in grado di fornire ai clienti una garanzia di sicurezza e di fiducia che va oltre la salute dei dipendenti e dei clienti. Questi elementi, uniti a professionalità e qualità che dovrà gratificare ogni acquisto, saranno indispensabili per richiamare l’attenzione del consumatore; nel dopo-Covid il prezzo non sarà più l’unica determinate di scelta ma il valore reale di un prodotto che di distingue dalla massa per qualità e durevolezza. Dove possibile l’acquisto diventerà ancora più consapevole”.
Tutti gli store Lube e Creo Kitchens hanno mantenuto attivo il servizio clienti online (notevole è la proposta Lube Virtual Reality che consente di 'entrare' all'interno di una ricostruzione virtuale della propria cucina), prolungando anche l’orario di apertura fino alle 22:00 con ingressi solo su appuntamento per evitare affollamenti. Ogni cliente avrà a disposizione un intero negozio solo per lui, per un’esperienza d’acquisto sicura e dedicata.
Telero, con ante in alluminio anodizzato nero e vetro Dekor SAC stripe dark, usato anche per il top della parete mentre quello dell’isola è in acciaio Mat [Euromobil]. I moduli Ambrogio hanno una pratica chiusura avvolgibile motorizzata e schienale retroilluminato, il contenitore Motus scorre lungo la boiserie Horizon. Le colonne dalle ante a pavimento olmo Michelangelo con maniglie POD in alluminio anodizzato nero hanno il modulo Kabin dispensa/ripostiglio, con apertura scorrevole a scomparsa.
Atmosfera calda e accogliente per questa versione della cucina Antis dalle linee essenziali e dalle pregiate finiture lavorate da abili maestranze per un’estetica purista, tutta da vivere. Ante di basi e colonne più coprifianchi in laccato grigio bromo opaco. Maniglia Pro e zoccolo da 8 cm sono in alluminio laccato grigio bromo, il top Inclina in fenix grigio bromo. Iperfunzionali i meccanismi Kesseböhmer finitura antracite che rendono perfettamente accessibile tutto il contenuto dell’armadio: la base angolo con meccanismo Le Mans e i ripiani girevoli Turnmotion II con rotazione dei singoli ripiani di 360° creano il massimo sfruttamento degli spazi.
Pensili Teca con telaio testa di moro e vetro fumé, schienale attrezzato Space in alluminio nero con schienali eucalipto termotrattato. Piano snack inclinato su 4 lati in eucalipto termotrattato.
Una composizione a elle dal sapore retro per la cucina Filò con ante di basi e colonne più coprifianchi in laccato bianco ottico opaco, pensili in laccato bianco ottico opaco e vetro fumé serigrafato, profilo gola e zoccolo da 8 cm in alluminio laccato bianco ottico opaco; maniglia Tag in acciaio satinato. Top in grès porcellanato Laminam orobico grigio spessore 1,2 cm Boiserie Open e Up in laccato bianco ottico opaco con ripiani Bank in vetro fumé e luce LED.
Una cucina da veri chef il modello Free Steel, massima espressione tecnologica di solidità e leggerezza estetica: in acciaio inox AISI 304 satinato antimpronta, 100% riciclabile che assicura doti di resistenza e igiene uniche. Un total look con ante di basi e colonne più coprifianchi in acciaio inox satinato antimpronta, maniglia Regula cromo lucido, profilo gola e zoccolo da 8 cm in alluminio finitura acciaio inox. Piano di lavoro in acciaio inox effetto pieno spessore 8 mm.
I pensili Antis sono in laccato nero assoluto opaco, la boiserie Horizon e gli accessori con magnete sono in laccato nero assoluto opaco e i profili di testa in alluminio anodizzato nero. Tavolo snack Thin in laccato nero assoluto opaco.
In questa versione la cucina Lain ha l’isola con basi a giorno Open, ripiani Bank dal telaio alluminio e vetro. Il funzionale profilo della maniglia M33 in alluminio inclinato a 33° aggiunge un particolare disegno all’anta e risulta decisamente ergonomico. Ante basi e coprifianchi sono in termostrutturato materico rovere naturale e tecnolamina bianco matt, pensili e colonne sono in tecnolamina bianco matt. Top in laminato ardesia e cappa sospesa a isola acciaio inox. Le basi sono in termostrutturato materico rovere naturale con ripiani Bank con luce led e la boiserie e i ripiani sono in termostrutturato materico rovere naturale.
Il piano snack spessore 4 cm è in termostrutturato materico rovere naturale inclinato su 4 lati. Profilo gola e zoccolo da 8 cm sono in alluminio finitura acciaio inox.
In questa versione raffinata e minimale, la cucina Telero ha le ante con con telaio in alluminio anodizzato spessore 16,5 mm con lavorazione millerighe e pannello in vetro temprato spessore 4 mm con profilo della maniglia superiore funzionale.
Sul telaio nero assoluto, ante basi, colonne e coprifianchi sono in vetro laccato nero assoluto opaco. Il top è in vetro nero assoluto opaco spessore 12 mm e la cappa è integrata nel piano cottura. Profilo della gola e zoccolo da 8 cm sono in alluminio laccato nero assoluto opaco. I pensili Frame hanno telaio nero e vetro fumé con cornice laccato nero assoluto opaco.
La boiserie Horizon e le mensole sono in termostrutturato materico rovere Ontario, l’elemento scorrevole è in laccato nero assoluto opaco. Il banco snack Thin è laccato nero assoluto opaco.
Sei è la cucina firmata Marc Sadler: ‘Sei come sei millimetri, ovvero lo spessore di piani, fianchi, mensole, accessori… i pannelli sembrano lame e solo il savoir faire italiano lo ha reso possibile’. (M. Sadler). In questa versione ha basi con struttura antracite, frontali Fenix NTM® nero ingo, pietra naturale marmo ocean storm, sistema di apertura cassetto + anta estraibile, basamento in legno da cm 19h, maniglia Sei in alluminio anodizzato nero. Top Sei in pietra naturale marmo ocean storm con vasca integrata. Colonne con struttura antracite, frontali in Fenix NTM® nero ingo, anta a pavimento con maniglia Sei verticale in alluminio anodizzato nero, moduli Cabinet, schienale retroilluminato Solaris Back e meccanismo Kessebohmer Premio.
La cucina Sei firmata Marc Sadler, in questa versione ha struttura della basi antracite, frontali in Fenix NTM® rosso jaipur, olmo naturale stracciato nero e sistema di apertura cassetto + anta battente, maniglia Sei in alluminio anodizzato nero. I pensili hanno frontali in Fenix NTM® rosso jaipure la cappa integrata Fusion Advanced Novy antracite.
La madia ha struttura antracite, frontali in laminato HPL losa muné black con maniglia Sei verticale in alluminio anodizzato nero,
ripiani Bank e schienale retroilluminato Solaris Back.
In questa versione la cucina Sei firmata da Marc Sadler ha le basi con struttura antracite e frontali in Fenix NTM® verde comodoro più olmo naturale stracciato nero con maniglia Sei in alluminio anodizzato nero e top Sei in unicolor Fenix verde comodoro con vasca in unicolor integrata. Il sistema Cabinet ha schienale retroilluminato Solaris Back e meccanismo Kessebohmer Premio.
Il sistema Sipario ha schienale attrezzato in alluminio anodizzato nero e vetro satinato laccato nero assoluto con accessori in alluminio. Pensili con frontali in Fenix NTM® verde comodoro e cappa integrata Fusion Advanced Novy antracite.
Per Euromobil la qualità del design è un’attitudine progettuale: cucine dove cultura del progetto e qualità dei materiali esaltano il made in Italy
Nel 1972 i quattro fratelli Lucchetta (Antonio, Fiorenzo, Gaspare e Giancarlo) fondano nel trevigiano il Gruppo Euromobil, oggi costituito da tre business unit: Euromobil per le cucine, Zalf per mobili e l’arredo young e Désirée per gli imbottiti.
Le tre sedi produttive coprono una superficie complessiva di 175.000 mq in cui 230 addetti realizzano sistemi e collezioni di arredo eco-friendly, 100% made in Italy esportati in tutto il mondo.
Come cambierà la casa dopo la pandemia secondo Euromobil? Non dovremo più occupare uno spazio ma generarlo! Nascono nuove idee per il prossimo biennio: si va dagli “uffici domestici” da allestire e disallestire con facilità anche all’interno della cucina (come stanno progettando i designer di Euromobil cucine) fino alle librerie che diventano scrittoi (come nel progetto Zalf). Nella zona living ci sarà posto anche per aree di video-conversazione per collegarsi in modo smart con colleghi e familiari.
Risposte concrete a differenti esigenze insomma, che consentiranno di progettare nuove modalità di utilizzo degli ambienti secondo schemi abitativi non convenzionali.
“Il design del futuro sarà fondamentale per integrare vita lavorativa e vita quotidiana – dichiara Gaspare Lucchetta, AD di Gruppo Euromobil – Esso dovrà assolvere ad un compito molto importante, saper comunicare un nuovo modo di vivere, con nuove modalità e strumenti, rispettando tempi e risorse. Negli spazi abitativi dovremo poter anche lavorare, conversare attraverso un monitor, dove per esempio un’area della cucina possa convertirsi in un micro ufficio estemporaneo, ma assolutamente funzionale. Idee che già abbiamo sviluppato su alcune linee, ma che da oggi apriranno una nuova fase progettuale per tutti i nostri brand”.
Tra le novità del dopo-Coronavirus infine, l'apertura in Corso Monforte 30/3 del primo flagshipstore italiano Euromobil dove l’azienda porterà i suoi oltre 45 anni di know-how tecnologico e di “mestiere artigianale” in ambito cucine. Il concept del progetto porta la firma dello studio Matteo Thun & Antonio Rodriguez.
Genziana, con ante dalla cornice in metallo più pannelli in alluminio finitura polvere lavagna per le basi e noce per pensili e colonne. Top e alzata in pietra Ceppo di Grè [Valdesign]. In questa versione del modello Genziana, la composizione si sviluppa per fasce orizzontali definite dai diversi materiali che identificano le varie funzioni. Alluminio per le basi-contenitore, pietra per la zona operativa e legno per la boiserie e i pensili a ribalta di larghezza maxi. superaccessoriata. La cabina, che permette di sfruttare al massimo l’angolo delle composizioni a elle, qui è completata da un frigorifero-cantina.
Logica qui ha una conformazione in linea dal disegno rigoroso arricchito da dettagli in legno; caratterizzata dalla penisola/piano snack che offre sia un comodo piano di lavoro aggiuntivo sia una zona relax e dai moduli a giorno Pass che ampliano la capacità di storage; completano la composizione le colonne attrezzate con forno. Basi e pensili in laccato opaco Calce, apertura a gola e zoccolo in laccato opaco Calce e top in Corian Glacier white. Moduli Pass e piano snack in Fashion wood rovere Naturale, gamba della penisola in laccato opaco Calce. Colonne Fashion in Fashion wood rovere Naturale, apertura a gola e zoccolo in laccato opaco Calce.
Logica in questa versione ha l’isola compatta e dalle dimensioni contenute, caratterizzata da un piano snack in legno che si contrappone al materiale e al colore del top. Completano la composizione la cappa sospesa e le colonne attrezzate con forni. Basi in Fashion wood rovere Fossile con apertura a gola e zoccolo Moka shine, piano di lavoro in Dekton® Natural Kelya e piano snack in Fashion wood rovere Naturale. Colonne in laccato effetto metallo Rame brunito con apertura a gola e zoccolo Moka shine.
Logica in questa immagine è in linea con isola operativa e piano snack, più grande parete attrezzata con lavello, colonne e ante in vetro trasparente. Completano la composizione le colonne attrezzate con forno. Basi e colonne in laccato Arena opaco, apertura a gola e zoccolo Moka shine, top in Marmo Grafite levigata e piano snack in Fashion wood rovere Ghiro. Anta vetro trasparente grigio telaio Moka shine più apertura a gola e zoccolo: Moka shlne.
Logica in versione ‘mini cucina’ che permette di avere in uno spazio minimo, una cucina completa celata da ante rientranti. Grazie alla possibilità di impiego dello stesso assortimento di finiture usato per i sistemi giorno, anche la cucina diventa un elemento integrato nell’ambiente ampliando la visione total living dell’azienda. Il modulo singolo da cm 143x70x204h può essere attrezzato a seconda delle diverse esigenze con area lavaggio + cottura, area operativa…. Con diverse possibilità di configurazioni. Qui ha colonne con ante rientranti in laccato opaco Platino, interno Antracite, piano in Acciaio e maniglia MZ più zoccolo Moka shine.
Con Logica è possibile creare anche un angolo lavanderia in cucina con diverse possibilità di configurazioni in base alle varie esigenze celato da ante rientranti e in questo modo totalmente integrato con il resto dell’arredamento. Colonne con ante rientranti in laccato opaco Platino, interno Antracite, piano in Corian® Glacier white, maniglia MZ e zoccolo Moka shine.
Conformazione a U con comoda penisola attrezzata e capienti colonne attrezzate con forno per questa versione di Logica con basi, pensili e colonne in Fenix Grigio Londra, apertura a gola e zoccolo Moka shine, piano in Fenix Grigio Londra e paraschizzi in Marmo Bianco carrara.
In questa composizione la cucina Logica ha una doppia isola con piano tavolo aggiuntivo che le collega: una conformazione articolata caratterizzata da ampie zone di lavoro e di contenimento. Basi in laccato opaco Fango e laccato effetto metallo satinato Prosecco con apertura a gola e zoccolo Moka shine e top in Pietra Olivo più piano del tavolo in Olmo antico. Colonne: laccato lucido Arena con maniglia T19 e sistema push-pull e zoccolo Moka shine.
Composizione lineare per la cucina Logica caratterizzata dalla forte presenza dei pensili in vetro trasparente e dalla cappa sospesa. Basi in laccato lucido Fango con apertura a Gola e zoccolo in Moka shine, top in Dekton® Natural kira, pensili “Canvas” in vetro trasparente grigio con maniglia integrata nel profilo e colonne in laccato opaco Fango con apertura a gola.
Valdesign disegna e produce mobili e sistemi cucina dedicati all’abitare contemporaneo.
Parte di Alf Group, importante realtà produttiva caratterizzata da una filiera 100% italiana,Valdesigncondivide con Alf DaFrè – l’altra “anima” del gruppo dedicata alla produzione di mobili e complementi per la casa – l’idea di uno stile funzionale, elegante e libero di assecondare ogni espressione dell’abitare.
Valdesign e Alf DaFrè pur essendo indipendenti sono caratterizzate da una naturale osmosi creativa finalizzata a proporre un’idea total living, la possibilità cioè di realizzare i diversi ambienti della casa in modo omogeneo di per carattere e stile di vita, grazie anche alla proposta di un ampio assortimento di finiture comuni alle due produzioni.
I sistemi cucina Valdesign sono progettati e verificati per garantire all’abitare contemporaneo tutti i requisiti di sicurezza, funzionalità ed ergonomia declinati secondo una ricerca estetica fondata su un’essenzialità espressiva, mai banale. Ogni elemento è studiato e curato in ogni dettaglio anche grazie all’impiego di materiali di nuova generazione, “osati” in abbinamenti particolari. Il punto di forza di tutti i sistemi Valdesign è l’idea di una cucina comunicante con resto della casa, naturalmente integrata nello spazio living. Il lavoro di ricerca in questa direzione non si è mai fermato, al contrario si è arricchito di nuovi significati. In questo ritrovato tempo domestico l’idea di una cucina aperta e libera, in cui vivere serenamente momenti diversi del quotidiano, assume un valore importantissimo che va oltre la bellezza e la funzionalità.
Assecondando l’idea di uno spazio progettato sui diversi stili di vita, ciascuno dei sistemi Valdesign ha caratteristiche tecniche ed estetiche distintive, pensate per poter soddisfare l’ambiente più conviviale della casa. Combinando liberamente l’ampia gamma di accessori - cappe, maniglie e attrezzature funzionali – è possibile realizzare soluzioni completamente su misura e dare all’ambiente un fascino aperto e ospitale.
Il sistema che meglio racconta la filosofia di Valdesign è Logica, concept cucina versatile e in continua evoluzione. Le ante lisce, disponibili in tutte le finiture, regalano a Logica un gusto essenziale, offrendo la possibilità di creare un ambiente accogliente e raffinato. In particolare, le diverse soluzioni di sistemi di apertura (con maniglia, a gola curva o piatta, o push pull) permettono di personalizzare fino al dettaglio le composizioni, rendendo il gesto di apertura dell'anta ancora più ergonomico e funzionale. Nel tempo la collezione si è arricchita di nuovi elementi, dai recenti pensili e colonne “Canvas” con ante vetrate, che aggiungono ai sistemi la leggerezza e l’eleganza tipiche dello spazio living, all’introduzione di una nuova modularità “passo 75” che ha reso il sistema ancora più all’avanguardia per immagine, flessibilità e capacità di adattarsi allo spazio.
Logica è declinata anche in versione mini cucina/mini lavanderia modulare chiusa da ante rientranti, permettendo di avere una cucina completa (o una lavanderia super funzionale) in uno spazio minimo. Grazie alla disponibilità dello stesso assortimento di finiture usato per i sistemi giorno, anche il modulo mini cucina/mini lavanderia diventa un elemento integrato nell’ambiente ampliando la visione total living dell’azienda. Il modulo singolo (cm. 143 x prof. cm. 70 x h. cm 204) può essere attrezzato a seconda delle diverse esigenze, offrendo tantissime possibilità di configurazioni.
Mantenendo il concept di una cucina che evolve e continuamente si migliora, il futuro di Logica prevede lo sviluppo di nuovi elementi che possano dare alla razionalità costruttiva del sistema interpretazioni sempre nuove, giocando in particolare su dettagli capaci di suggerire nuovi stili, nuove personalizzazioni e nuove funzionalità.