Vota la casa del mese – agosto 2020

Noi le scegliamo pensando che siano tutte bellissime, ma i gusti sono gusti. Delle case che trovi ogni mese su CasaFacile, di sicuro ce n'è una che preferisci: ecco il sondaggio per votare la tua preferita di agosto!

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Vota la casa del mese – agosto 2020
Stile mediterraneo 56 ( 25.11 % )
Stile moderno 82 ( 36.77 % )
Stile cottage 25 ( 11.21 % )
Casa prima & dopo 27 ( 12.11 % )
Stile country 33 ( 14.8 % )

Zeolite: lava e asciuga perfettamente con le lavastoviglie Bosch

Alessandra Barlassina

Alessandra Barlassina  •  Gucki

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La Zeolite è un minerale che trasforma l’umidità in calore. Le lavastoviglie PerfectDry di Bosch, grazie alla loro tecnologia, utilizzano questa proprietà tutta naturale per lavare e asciugare in modo impeccabile le stoviglie, senza sprecare risorse preziose.

A casa nostra la lavastoviglie è l’elettrodomestico che più usiamo e di cui non potremmo mai fare a meno. Fosse per mio marito, sarebbe accesa a ciclo continuo (e con la cucina a vista sul soggiorno non è il massimo perché il rumore dei lavaggi è fastidioso). Lui mette qualsiasi cosa in lavastoviglie, anche i biberon, le stoviglie in plastica, i contenitori da pic-nic... che escono sempre bagnati e io devo asciugare tutto a mano! Esiste un modo per avere un asciutto perfetto? Potete anche spiegarmi perché i bicchieri si opacizzano nonostante il brillantante sia sempre disponibile? Dove sbaglio? Ultima domanda da un milione di dollari: perché gli uomini pensano di detenere la sapienza nel caricamento della lavastoviglie?! Il mio è anche ingegnere...

Cara Alessandra, nel 1964 è nata la prima lavastoviglie Bosch: in questi 50 (e passa) anni la tecnologia si è sempre più affinata fino ad arrivare alle lavastoviglie PerfectDry, perfette alleate dei ‘dopo’ pranzi e cene, capaci di ridurre ogni spreco energetico e di coniugare elevati standard di flessibilità, sicurezza ed eco-sostenibilità. Vuoi scoprirne la magia?

Asciugano secondo natura, risparmiando energia

Nate per prendersi carico del lavoro al posto tuo, le lavastoviglie PerfectDry, tra cui il modello Serie 8 da incasso SMV88UX36E in classe energetica A+++, assicurano risultati di lavaggio impeccabili e un’asciugatura perfetta su tutti i tipi di stoviglie, senza sprechi di energia. Il segreto?

Sfruttare le proprietà fisiche della Zeolite, un minerale dotato della capacità naturale di trasformare l’umidità in calore, tanto che il suo nome significa ‘pietra che bolle’: durante la fase di asciugatura, la Zeolite trattiene l’umidità rilasciando calore puro, generato in modo naturale e distribuito uniformemente nella vasca tramite un delicato flusso di aria calda che asciuga alla perfezione tutte le stoviglie (anche quelle in plastica che solitamente rimangono bagnate).

Un processo naturale che ti permetterà di non sprecare energia, di riporre all’istante le stoviglie senza doverle ripassare a mano e di non avere più pensieri: la Zeolite infatti garantisce risultati impeccabili per tutta la vita della lavastoviglie perché, rigenerandosi automaticamente dopo ogni lavaggio, non si consuma e non dovrà mai venire sostituita. Più eco di così!

Lavorano bene e in silenzio, senza disturbare

Hai proprio ragione Alessandra, nelle case di oggi la cucina è uno spazio sempre più aperto e multifunzionale dove i rumori di fondo rischiano spesso di disturbare tutti… ecco perché le lavastoviglie PerfectDry sono dotate del motore senza spazzole EcoSilence Drive™ che permette loro di lavorare silenziosamente: potente, affidabile e duraturo nel tempo, assicura un trattamento ideale a ogni tipo di carico, adeguando la pressione dell’acqua sulle stoviglie, in modo da ridurne il consumo di acqua ed energia, garantendo risultati impeccabili!

E per ridurne ulteriormente il livello sonoro basta attivare il programma Silence 50°C, utilissimo anche per lavare di notte e risparmiare sulla bolletta se hai le tariffe biorarie.

Pensano a ogni necessità, anche la più delicata

Queste lavastoviglie sono dotate di cestelli super-flessibili per facilitare ogni tipo di carico... anche per chi non fosse laureato in ingegneria, ma volesse comunque cimentarsi con il ‘tetris’ per trovare posto anche ai nuovi piatti che sono sempre più grandi!

I numerosi programmi di lavaggio e le funzioni speciali soddisfano ogni tua richiesta, come quella di mantenere i bicchieri brillanti come il primo giorno grazie al programma Bicchieri 40°C: si tratta di un vero e proprio trattamento ‘con i guanti’ che, grazie a un lavaggio delicato a una temperatura adeguata, lava con grande efficacia e massima cura anche i fragili cristalli a stelo lungo, lasciandoli perfettamente brillanti e asciutti.

Idee per la tavola

Crea i sottobicchieri colorati con la tecnica del pouring

Laura Anna Abelli

Laura Anna Abelli  •  Vivereapiedinudi

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Realizza facilmente dei sottobicchieri colorati con la tecnica del pouring combinando e mescolando i colori per un effetto sorprendente!

L’estate è una stagione perfetta per gustarsi un aperitivo, un frullato o un succo al fresco in giardino o sul terrazzo. Però non raramente, il bicchiere fresco gocciola acqua rischiando di rovinare le superfici. Una buona idea è quella di utilizzare i sottobicchieri, magari fai-da-te!

Ho pensato di utilizzare la tecnica del pouring per creare dei sottobicchieri colorati, che potrai abbinare ai colori della tua casa o della tavola. Il pouring è una tecnica pittorica che permette di decorare con effetto 'a colata', marmoreo o a chiazze di colore, molto divertente e facile da realizzare, per un risultato molto originale.

Occorrente

  • smalti acrilici*
  • sottobicchieri in sughero (ad esempio i 365+ di Ikea)  
  • 1 stecchino in legno per spiedini (o un bastoncino di legno)
  • vernice acrilica trasparente di finitura
  • pennello

Come si fa

  1. Prepara i colori nella palette che hai scelto. A seconda dello smalto acrilico che stai usando, potresti dover diluire leggermente il colore per favorirne lo scorrimento sulla superficie da decorare e l’effetto a chiazze.
  2. Versa un po’ di ciascun colore sulla superficie del sottobicchiere, poi fai roteare leggermente in modo da far toccare tra loro i vari colori.
  3. Con lo stecchino di legno, crea dei disegni e dei vortici, mescolando i colori ma senza miscelarli. Se si sono formate delle piccole bollicine, puoi toglierle soffiandoci sopra con una cannuccia oppure con l’aria dell’asciugacapelli.
  4. Quando l’effetto ti soddisfa, posiziona il sottobicchiere su una superficie piana e lascia asciugare anche tutta la notte. Una volta che sarà tutto asciutto, potrai passare una mano di vernice trasparente protettiva.
  5. I sottobicchieri sono pronti per i tuoi aperitivi, colorati, divertenti, semplicissimi da realizzare! Non abbandonarli durante la stagione fredda, puoi distribuirli in casa e usarli come piccoli svuota tasche, sempre utili!

 

L’idea in più: prova ad inserire anche colori metallici, oppure glitter, vedrai che effetto! Vuoi un’altra idea di recupero? Prova ad usare gli avanzi dei tuoi smalti per le unghie!

 

*(in commercio esistono colori appositi per il pouring che permettono al colore di seccare lentamente evitando le crepe).

Decorare

Come creare un’agenda Midori

Claudia Landoni Claudia Landoni

Il grande successo di questo tipo di agende giapponesi è dovuto alla loro flessibilità; una copertina racchiude tre o quattro piccoli quaderni che possono essere sostituiti e arricchiti secondo le personali esigenze.

Se ne trovano in commercio di diverse qualità e prezzi, ma nessun modello sarà perfetto per noi come quello che ci possiamo costruirci. Con una spesa minima, un po' di tempo e pazienza creeremo la nostra agenda personalizzata.

Le dimensioni possono variare (io prediligo i formati A5 e A6 rispetto a quelli stretti e alti) e ciascuno può deciderle di volta in volta in base alla necessità del momento. L’importante è comprendere lo schema generale e come avviene il passaggio del cordoncino elastico.

Le misure si possono adattare, mantenendo le proporzioni per quanto riguarda la fascia centrale, quella con i fori, mentre si può tranquillamente diminuire la larghezza della copertina e, di conseguenza quella dei quaderni interni.

  • Per la copertina si possono usare cartoncini spessi stampati su entrambe le facce, fogli di gomma crepla, ritagli di ecopelle. La copertina scelta può essere anche plastificata con le normali plastificatrici da ufficio.
  • Una volta tagliato il materiale prescelto nelle misure desiderate è consigliabile stondare gli angoli, che tenderebbero a sciuparsi con l’uso e il trasporto nostre borse o negli zaini.
  • Ogni fascicolo interno ha una sua copertina di cartoncino leggero e contiene dei fogli sui quali scrivere, semplicemente piegati a metà e non cuciti. In questo modo è facile sfilarli e sostituirli, mantenendo la struttura fissa.

 

L'idea in più: Io ho creato quattro quaderni di dimensioni a scalare perché mi piaceva l’idea che si vedessero simultaneamente le fantasie di tutte le copertine, ma possono anche essere tutti della stessa grandezza.

Decorare

Ceramiche decorate con motivi black&white

Stefania De Rocchi Stefania De Rocchi

Sei stufo dei soliti piatti bianchi e vorresti dare un tocco originale alla tua tavola? Oppure vorresti fare un regalo unico e personalizzato? Ecco un semplice tutorial per decorare tazze e piatti e dare libero sfogo alla tua creatività!

Occorrente

  • piatti, tazze o altri materiali in ceramica bianca (resistenti alla cottura in forno)
  • pennarelli per decorare la ceramica

Come fare

  1. Scegli gli oggetti che vorresti decorare; dato che per fissare il colore sarà necessario cuocerli nel forno tradizionale di casa, verifica che tutti gli oggetti siano resistenti al calore.
  2. Decidi i soggetti da disegnare: io ho optato per delle texture geometriche composte da linee e pallini da disegnare sulle ciotole, una scritta sul piatto e delle grosse lettere sulle tazze per un tocco ancor più personale. Se non te la senti di disegnare a mano libera puoi stampare il soggetto e, con l’aiuto di un punteruolo o di una grossa spilla da balia, forare tutto il contorno del disegno. Ti basterà poi fissarlo con del nastro adesivo sull’oggetto da decorare e ricalcare i contorni con un pennarello (attenzione a non usare quelli indelebili). Rimuovi la carta e ripassa il disegno con il pennarello da ceramica.
  3. Una volta realizzati i soggetti ti basterà cuocerli in forno seguendo le istruzioni riportate sulla confezione dei pennarelli ( nel mio caso 30 min a 180°)

Vitodens 200, la caldaia approvata dalle generazioni future

Sei alla ricerca di una caldaia compatta per il riscaldamento e la produzione di acqua calda? La nuova serie Vitodens 200 è quello che fa per te! Una caldaia a condensazione di nuova generazione: più efficiente, più green, semplice da usare, affidabile e digitale.

La sostenibilità ambientale, l'efficienza e il risparmio energetico, sono ormai temi fondamentali e anche le caldaie devono essere concepite per adattarsi alle nuove esigenze abitative, tutelando il pianeta in cui vivranno le generazioni future.

Viessmann, il brand specializzato in sistemi innovativi di climatizzazione e riscaldamento, ha raccolto la sfida e da anni progetta sistemi per raffrescare e riscaldare la casa senza inquinare. Le caldaie a condensazione Viessmann sono in grado di utilizzare quasi completamente il calore contenuto nei gas di scarico trasformandolo in energia termica supplementare utile per risparmiare e ridurre le emissioni inquinanti.

Guarda il video che trovi in fondo all'articolo e scopri le caldaie "approvate" dalle generazioni future!

 

Vitodens 200 è la nuova serie di caldaie a condensazione a gas che offre i più alti livelli di comfort e innovazioni tecniche disponibili oggi sul mercato. Super compatta, digitale e autopulente, è caratterizzata da un design moderno che si integrata armoniosamente in qualsiasi contesto abitativo.

Lo scambiatore di calore Inox-Radial è realizzato in acciaio inossidabile che lo rende resistente ai liquidi e alla corrosione, con un efficienza fino al 98% dell'energia prodotta. Grazie al Lambda Pro Plus, un sistema di controllo della combustione, provvede automaticamente a regolare la combustione in funzione delle caratteristiche del gas impiegato, ottimizzando i consumi.

Le caldaie Vitodens serie 200 si gestiscono comodamente da smartphone tramite app dedicata ViCare. In questo modo avrai sempre sotto controllo lo stato di funzionamento del tuo impianto per ottimizzare i consumi energetici. Eventuali anomalie vengono segnalate immediatamente, anche al tecnico di fiducia.

Se sostituisci la tua vecchia caldaia con un modello a condensazione in classe A puoi usufruire degli incentivi fiscali.

Potrai accedere al Super Ecobonus per ottenere la detrazione fiscale del 110% oppure, fino al 31 dicembre 2020, del 65% per l'efficienza energetica abbinando la caldaia a un sistema di termoregolazione evoluta, o del 50% sulle ristrutturazioni edili.

 

Viessmann riesce a guardare al futuro aumentando l’efficienza e la sostenibilità, semplificando la vita e ridimensionando i consumi. Scopri di più su www.viessmann.it.

 

 

Ristrutturare

Ristrutturare: la scelta degli infissi

Eccoci alla sostituzione degli infissi, progettati su misura e scelti nel materiale più adatto ai tuoi gusti ed esigenze: qui trovi una guida per capire quali caratteristiche estetiche e tecniche dei materiali più utilizzati si può trasformare in un vantaggio per te.

Ricordati che a contribuire alle prestazioni e alla luminosità di un infisso concorrono i vetri. Oggi esistono in versione extra-chiara e che svolgono anche funzioni attive.

Un esempio? Quelli autopulenti, a controllo solare e super isolanti, dotati di un potere fonoisolante fino a 48 decibel e capaci di contrastare le dispersioni di calore garantendo un risparmio energetico medio del 30%.

Legno

Dal calore sensoriale unico e con profili adattabili tanto allo stile classico quanto al contemporaneo, le finestre in legno sono ecologiche solo se il legno è certificato PEFC, quindi proveniente da foreste controllate. Temi la manutenzione e hai sentito dire che si deformano? Scegli modelli protetti da cicli di verniciatura all’acqua garantiti 10 anni e in legno lamellare, composto da tavolette unite a strati incrociati: una tecnologia che le rende molto stabili e accresce di oltre il 30% il potere fonoisolante del legno.

Alluminio + legno

Le qualità delle finestre in legno ti convincono ma temi comunque che presto o tardi si rovinino perché abiti in una zona dove piove o nevica molto e gli sbalzi termici sono frequenti? Orientati su una finestra realizzata accoppiando il calore del legno previsto sul lato interno alla resistenza di un guscio di alluminio posto sul lato esterno: così potrai scegliere l’essenza che più si adatta ai tuoi arredi e avere la certezza che l’alluminio non si deteriorerà o corroderà, resistendo indenne a tutte le intemperie.

Pvc

È un materiale termoplastico a bassa manutenzione che, non conducendo calore, assicura delle ottime prestazioni isolanti, sia contro le dispersioni termiche per contribuire al risparmio energetico della casa, sia contro i rumori, grazie alla presenza di numerose camere d’aria (delle piccole cavità) all’interno dei profili che smorzano le onde sonore. Profili che, negli ultimi anni, sono diventati sempre più snelli ed eleganti, sia per adattarsi a contesti minimalisti sia per regalare oltre il 20% di luce in più in casa.

Alluminio

Riciclabile, a zero manutenzione e oggi dai profili più sottili, l’alluminio è leggero ma anche molto resistente da un punto di vista meccanico, quindi se cerchi finestre ‘senza pensieri’ che garantiscano stabilità e sicurezza antieffrazione senza sembrare corazzate, questo materiale fa per te. Dicono che non isola diventando ghiacciato d’inverno e bollente d’estate? Non più: oggi, grazie alla tecnologia del taglio termico (con giunti isolanti in silicone o pvc) offre un eccellente isolamento in ogni stagione.

 

Il consiglio per te: le prestazioni certificate del serramento che hai scelto sono qualità garantite solo se la posa è eseguita ‘a regola d’arte’: affidati quindi soltanto a installatori qualificati di cui il rivenditore ha le referenze (devono aver seguito dei corsi di formazione e aggiornamento) o che aderiscono al marchio ‘Posa Qualità Serramenti’, l’unico che al momento, in assenza di un Albo professionale, è riconosciuto da tutte le associazioni della filiera dei serramenti.

 

*dove non diversamente indicato si intendono misure e prezzo su progetto.

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Come progettare e realizzare gli impianti

Cameretta

Libreria Montessori: un arredo per i più piccoli, con finalità pedagogiche

Valentina Romano

Valentina Romano  •  Case tascabili

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La libreria facilita l’approccio dei bambini al libro, incoraggiandoli sin da molto piccoli alla scoperta delle illustrazioni e dei segni grafici prima, e successivamente della lettura. Uno dei must have degli ultimi anni è la libreria frontale o montessoriana.

La libreria montessoriana riscuote così tanto successo per la praticità e l’utilità pedagogica. La prima caratteristica di questo tipo di libreria, che prende il nome della famosa pedagogista italiana, è la frontalità. I ripiani sono costruiti affinché i libri siano disposti per appunto in senso frontale e quindi subito visibili dalla copertina. La seconda caratteristica è l’essere ad altezza di bimbo. Entrambe queste particolarità sono fondamentali per:

  • lo sviluppo della curiosità, motore di apprendimento
  • l’educazione al senso della vista
  • l’educazione al senso del tatto
  • l’esplorazione autonoma

Tutte caratteristiche che sono alla base delle teorie pedagogiche di Maria Montessori.

Vi propongo alcune librerie montessoriane per tutte le tasche e facilmente reperibili on-line:

  1. Leggola è una libreria che si costruisce a incastro. Espositore sul fronte, e casa delle bambole sul retro. Di NiniNatiConLeAli, è in vendita su Etsy.
  2. Libreria Drago Verde è del marchio danese 3Sprouts con la struttura in MDF e le tasche porta-libro in tessuto di poliestere decorato da una divertente stampa a  forma di drago. La trovate su FamilyNation.
  3. La casa dei libri è una proposta di Baboo, un marchio di arredi artigianali per bambini. Le quattro mensoline a L possono arrivare a contenere fino 80 volumi. Può essere installata inizialmente a pavimento, e poi a parete seguendo la crescita del bambino.
  4. Sempre a forma di casetta la libreria Celeste di Maisons du Monde. Il bianco e grigio la rendono molto delicata, come anche le stelline che la decorano. Ha inoltre un cassetto dotato di rotelle, utile per educare all’ordine. Celeste è realizzata con legni provenienti da una foresta generata in maniera responsabile.
  5. Anche il brand Anacleto propone una libreria che è in parte anche contenitore. Si chiama Civetta, ha in basso due antine e un ripiano interno e in alto l’espositore per i libri. In multistrato di betulla lasciato nel colore naturale.
  6. Lo scaffale colorato di Labebe è una piccola libreria che può diventare un gioco grazie alle quattro rotelle che la rendono trasportabile. La trovate su Amazon.
  7. Chimera 107, con ripiani sotto e libreria sopra, è la proposta di Liberi Tutti! in multistrato di betulla e finitura con vernici ad acqua.
  8. Flisat è l’elemento da parete di Ikea, da esporre singolarmente o in serie: un modo divertente per arredare le pareti della cameretta.
Biancheria e tessili

Tessili per la casa al sapore di mare

Grazia Ciletta Grazia Ciletta

Dai alla tua casa un tocco estivo con i tessili ispirati al mare! Per la camera da letto, la zona giorno e... l'ingresso.

Chi ha detto che i tessili con nuances acquatiche vanno bene solo per le case vacanza? Anche la casa di città può vestirsi di estate per sentirci in vacanza ogni giorno. Scopri la selezione di tessili con i colori e le stampe delle meraviglie acquatiche:

Cuscino con pesci multicolor (Leroy Merlin)
Il pattern pesci in varie tonalità di azzurro ci riporta subito “in fondo al mar”! La federa è removibile grazie alla chiusura con cerniera ed è composta al 50% da cotone e poliestere.

  1. Panno da cucina con pesci (Zara Home)
    Fondo bianco in cotone e lino con stampa a forma di pesci blu. Essenziale e davvero elegante. 
  2. Zerbino Ceideira (Maisons Du Monde)
    Anche l’ingresso vuole la sua parte: questo grazioso zerbino è composto da fibra di cocco e PVC.
  3. Copriletto Dixon (Caleffi)
    Le sfumature del turchese e verde acqua ed il pattern ad onde sono i protagonisti di questo copriletto primaverile in microfibra.
  4. Tessili per la tavola (Mirabello Carrara)
    I set per la tavola estiva sono composti da tovaglia, tovaglioli, runner e tea towel in saia di cotone o misto lino. Perfette in ogni occasione. 
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Geometrie light: il trend che ‘riveste’ la casa

News

Aperigreen: la nuova tendenza dell’estate

Tra piante e spritz, il rito estivo per eccellenza si svolge nelle aree verdi della casa!

Quest’estate scoppia la mania dell’Aperigreen. Martini® racconta questo trend che vede come protagonisti terrazze e balconi da arredare per rilassarsi tra amici con in mano un cocktail.

Durante il lockdown ci siamo accorti dell'importanza di avere uno spazio all'aperto in cui rilassarsi. Balcone e giardini sono diventati i luoghi in cui svolgere la maggior parte delle attività all’aria aperta senza rinunciare alla comodità di stare a casa. Non importa che sia grande o piccolo, la quarantena ha dimostrato che il balcone è un angolo dell’abitazione che può sempre essere utilizzato!

Così, nell’estate 2020 scoppia il trend dell’Aperigreen, ovvero la tendenza a incontrare gli amici per un aperitivo immersi nel verde del proprio balcone.  Seguendo questa tendenza, Martini da sempre impegnato a rendere speciale il momento dell’aperitivo, ha interpellato due esperte di Garden Design e di arredamento per suggerire alcuni tips utili per rendere il proprio balcone perfetto per un Aperigreen.

Sonia Santella, Garden Designer e docente di Verde Indoor e Progettazione di giardini e terrazzi per l’IDI di Milano racconta:

L’Aperigreen è un must sempre più di moda in questo periodo, un modo diverso  per vivere con relax il classico balcone lungo e stretto che spesso è sembrato essere uno spazio troppo piccolo da usare per stare fuori seduti a conversare con qualche amico. Basta solo qualche accorgimento per rendere questi ambienti della casa fruibili e molto gradevoli grazie all’utilizzo di piante che variano a seconda dell’esposizione al sole del balcone: rosmarini francesi e gaura se il balcone è assolato, viburni e pitosforo tobira se lo spazio è in ombra.

Per quanto riguarda i vasi, consiglio di sceglierne pochi ma grandi, piuttosto che tanti e piccoli che creano soltanto disordine e non sono adatti a preservare le radici della pianta dal caldo estivo. Verde da abbinare ad arredi vivaci, ad esempio un tavolino e piccoli sgabelli colorati su un tappeto da esterno dalla tinta esuberante come l'arancio, per dare energia.

Infine, per creare un ambiente davvero social e col giusto spirito di condivisione, puntiamo sui tessuti richiamando il mood dei vasi che abbiamo scelto: i motivi botanici si abbinano bene alla terracotta mentre i disegni grafici con i vasi di finto cemento grigio, richiamano un perfetto stile metropolitano.

Alessandra Barlassina, Interior Blogger concorda sul fatto che anche il balcone più piccolo può trasformarsi in un’oasi urbana dove godersi un Aperigreen con gli amici:

Per creare la giusta atmosfera non possono mancare ghirlande di luci e lanterne, magari quelle solari che accendendosi in autonomia con l’arrivo del tramonto, risolvono l’eventuale mancanza di una presa di corrente all'esterno. Per creare una ‘cornice’ allo spazio dell’aperitivo basta appendere le lucine sulla ringhiera del balcone o raccoglierle in un vaso trasparente per dare un tocco scenografico al tavolo.

Per la 'mise en place' consiglio bicchieri in vetro che aggiungeranno giochi di luci e riflessi. Non c’è spazio per un tavolino? Le classiche cassette in legno possono essere un’ottima alternativa come i mini tavolini da agganciare alla ringhiera del balcone. Per le sedute punta su sgabelli e pouf e sfrutta il lato corto del balcone per creare un angolo relax. Ti permetterà di ottimizzare lo spazio e goderti così la tua oasi outdoor.

 

Adesso che il balcone è pronto, non resta che pensare al cocktail giusto, come MARTINI Fiero, l’aperitivo moderno e naturale, realizzato con una miscela di selezionati vini bianchi, dal colore rosso brillante e dalle intense note fruttate e agrumate di mandarini e arance. Dal suo sapore nascono due cocktail a prova di bar, facili da realizzare a casa: Fiero & Tonic e Fiero Spritz perfetti per animare la serata e brindare con gli amici.