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Riutilizzo creativo: nuova vita ai vecchi oggetti

Piattini spaiati, tazzine sbeccate, la vecchia sedia  e il comodino tarlato.  Non si butta via nulla!  Ce lo avete chiesto in tante: come ridare vita agli oggetti di casa ritrovati in cantina? Bastano semplici restauri fai-da-te, l’uso creativo del colore, la carta da parati e facili tecniche décor.

Ceramic & co.

Piccoli restauri

Sembra banale, ma anche riparare una tazza o un piatto rotto è un’arte. Per le rotture nette, usa una colla istantanea cianoacrilica.  Per le rotture difficili e le sbeccature punta sul décor:

  • con l’arte del Kintsugi  puoi riparare gli oggetti di ceramica rotti con la colla  bicomponente, decorando le crepe con porporina dorata;
  • con i trasferibili rinnovai piatti sbeccati con scritte, cifre o decori vintage.

Colorare il legno

Astuzie e consigli fai-da-te per restaurare i tuoi mobili di legno.

  • carteggia seguendo sempre la stessa direzione e la venatura del legno. Per levigare in profondità usa una grana da 100/120; per il legno grezzo una grana media da 180/240. Per togliere le piccole imperfezioni una grana molto fine da 320/360.
  • per stuccare sul legno non dipinto piccoli fori di tarlo o graffi, puoi usare le barrette di stucco di cera d’api. Fai colare alcune gocce, togli l’eccesso con una spatola e poi lucida con uno straccio di cotone.

3 restyling per il comodino vintage

Il comodino, quello della nonna, scovato in solaio o nei mercatini dell’usato. Prima di dipingerlo, prepara il legno con semplici step:

  • puliscilo dentro e fuori con una spugna inumidita;
  • restaura le eventuali spaccature con lo stucco;
  • passa la carta vetrata e stendi l’aggrappante.

effetto dégradé: Parti da una base bianca e sfuma il colore acrilico verde smeraldo con un pennello o con il tampone da stencil facendo piccoli movimenti circolari.

Total look: grigio perla per i comodini gemelli ‘lei&lui’ in bagno. Per proteggerli dall’umidità usa una resina trasparente opaca a base d’acqua o un vetrificante a  cera incolore.

Anni ’30 per il comodino rosa cipria. Il tocco chic? I profili di legno scuro lasciati a vista! Mentre dipingi, proteggili con il nastro carta, poi dai una vernice finale lucida.

Carta da parati

I segreti per posarla

  • Scegli la colla in base al tipo di carta: per quelle in cellulosa e viniliche, usa la colla universale in polvere. Si scioglie in acqua e deve riposare 10 minuti prima della posa. Per le carte in tessuto, utilizza un adesivo vinilico in pasta già pronto.
  • La superficie per la posa deve essere liscia. Sul legno stucca le crepe, passa la carta vetrata e pulisci con un panno umido. Se il legno è assorbente, dai una mano di primer.
  • Stendi la colla sul retro della carta con la spazzola da tappezziere, ripiega i lembi al centro e attendi 10 minuti perché l’adesivo faccia espandere la carta.
  • Per una corretta posa e per togliere le bolle, passa la spatola rigida di plastica dall’alto verso il basso. Nei punti di unione tra i fogli usa un rullo di gomma.

Il trucco del tappezziere: Se ci sono bolle d’aria, 2 o 3 giorni dopo la posa forale con uno spillo, inietta della colla con una siringa, passa la spatola per far aderire la colla e asciuga con un panno umido.

Restyling totale per lo scrittoio ridipinto, che diventa toeletta. Chic i profili menta e i pomelli colorati. Sul piano, una wallpaper vetrificata a specchio con l’uso di una resina.

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