Come realizzare le tovagliette a forma di cuore
Anna Lisa Secchi
Per il giorno più romantico dell’anno diamo sfogo alla creatività realizzando delle tovagliette a forma di cuore!
Bastano piccoli scampoli di tessuto avanzati a altri progetti creativi! Io ho scelto quelli dalle fantasie floreali sui toni del rosa, del rosso e del verde menta. Le tovagliette fatte a mano sono perfette per la colazione di San Valentino, ma vanno bene anche per un tè con le amiche o per la merenda.
Che siate fan o detrattori di San Valentino, anche la festa più controversa che ci sia, può offrire lo spunto per dare nuova vita a tessuti che non usavate più.
Occorrente
- cartoncino
- scampoli di tessuto di cotone
- forbici
- ago
- filo
- macchina da cucire
- spilli
- ferro da stiro
- imbottitura leggera
Come si fa
- Create una sagoma di cartoncino (cm 7x7). Posizionate il cartoncino sul retro di tanti scampoli diversi di tessuto di cotone, disegnate e ritagliate 56 quadratini di stoffa.
- Poggiateli sul tavolo con il dritto verso l’altro, formando 7 strisce da 8 quadrati ciascuna. Cercate di sistemarli in modo che quadrati dello stesso tessuto o dello stesso colore non siano vicini. Una volta trovata la giusta composizione, iniziate a unire tra loro i primi due, dritto contro dritto, cucendo sul lato alla vostra destra.
- Formate quattro coppie di quadratini; cucitele tra loro con lo stesso sistema, sovrapponendone una sull’altra e cucendo il lato del quadrato che rimane alla vostra destra. Unite le due strisce da quattro, sempre dritto contro dritto, per completare la prima striscia da otto. Preparate allo stesso modo le altre sei strisce di quadrati colorati.
- Per assemblarle, accoppiate due strisce, con il dritto rivolto verso l’interno, e fissatele in alto con gli spilli, facendo attenzione che le cuciture dei quadratini dell’una combacino con quelle dell’altra. Unite le prime due, poi la terza, la quarta e così via, fino a formare un rettangolo di 56 quadrati. Stirate bene il tessuto.
- Piegate a metà un cartoncino di (cm 38x36) e disegnate la forma di metà cuore, lasciando circa un centimetro dal bordo. Ritagliate la sagoma piegata per ottenere un cuore simmetrico.
- Mettete sul rovescio del vostro rettangolo un pezzo di imbottitura piatta; sul davanti invece sovrapponete un pezzo di tessuto con il dritto verso il basso, che costituirà il dietro della tovaglietta. Con il cartamodello disegnate la forma del cuore sul retro di quest’ultimo e cucite sopra il disegno, lasciando un’apertura di circa 7 centimetri.
- Risvoltate il lavoro, ripiegate verso l’interno i due lembi scuciti, ribattete la cucitura a circa 2 millimetri dal bordo per rifinire il lavoro e chiudere l’apertura. La tovaglietta è pronta.
Un tocco di rosso in salotto
Come realizzare il festone con cuori e fotografie
Cementine: nuove applicazioni in camera da letto
Serena Durante Simone Valsecchi
Sperimentare i materiali e le finiture in diversi ambienti della casa può creare soluzioni d’arredo davvero creative e inconsuete.
Cosa ne pensate di osare piastrelle e cementine in camera da letto? Non più solo più pitture e carta da parati, la progettazione si può spingere oltre. Ecco alcune idee!
- Una soluzione davvero autentica è quella di rivestire la parete alle spalle del letto con cementine di recupero provenienti da un vecchio pavimento d’epoca. Applicatele a tutta altezza in corrispondenza di specchi, cassettiere, quadri, consolle. In questo modo si caratterizzano porzioni di stanza con nuove texture e colori.
- Se non volete riempire tutta la parete, un’opzione ancora più interessante, è quella di posizionare le cementine come una boiserie per creare una vera e propria testiera del letto di grande personalità.
Le cementine ambientate in camera da letto, si rivelano una soluzione materica esclusiva e dal sapore tutto italiano. I negozi dove acquistare cementine e piastrelle nuove sono davvero molti, ma il consiglio è di sfruttare quelle di recupero per ottenere un effetto senza tempo. Se non avete modo di prenderle da vecchi appartamenti vi consigliamo di fare una ricerca online, troverete sicuramente un’ampia scelta in termini di stili, colori, dimensioni e periodi storici.
Pavimenti: recuperare le cementine d’epoca
Il fascino delle cementine
6 cose che devi sapere sulle cementine
I cuori votivi si rinnovano tra sacro e profano
Ex voto di design per conquistare, dichiarare e proteggere l’amore.
I tradizionali cuori votivi, segni di una promessa fatta e simboli di grazia ricevuta, si rinnovano tra sacro e profano.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Questi sono specchi, svuotatasche, stampe e oggetti decorativi... Ma soprattutto spunti per un San Valentino extra-ordinary!
Come realizzare il festone con cuori e fotografie
Pianta con le foglie a forma di cuore: la Ceropegia
Crea la cover per il vaso in macramè
Intrecci ad arte con il macramè: scopri come realizzare la cover per il vaso!
Il nome macramè deriva dall’unione delle parole arabe ’frangia’ e ’nodo’ e indicava gli ornamenti creati dai marinai durante le lunghe traversate in mare, intrecciando e annodando a mano una serie di fili verticali. Scopri come realizzare la cover per il vaso.
Occorrente
- vaso di vetro con il collo stretto
- cordoncino di cotone da macramè da 2 mm
- forbici
Come si fa
- Per il vaso in foto: taglia 42 cordoncini della lunghezza di cm 80. Con i nodi a bocca di lupo fissa i cordoncini al portanodi (è un cordoncino in misura del collo del vaso + 10 cm circa). Avvicina tra loro i nodi e lega il filo portanodi al collo del vaso.
- A 4 cm circa intreccia tra loro i cordoncini con la lavorazione del nodo piatto.
- Prosegui per altri 4 giri con la tecnica del nodo piatto alternato: non lavorare i primi 2 fili. Prendi i successivi 4 fili per fare il nodo piatto, poi i successivi 4 fili per il secondo nodo piatto e cosi via fino al termine dei fili. Gli ultimi due fili non vengono lavorati, come i primi due all’inizio.
- Completa l’intreccio con la tecnica del nodo cordoncino obliquo.
- Taglia l’eccedenza dei cordoncini creando le frange. Per dare un tocco in più annoda le estremità dei cordoncini con un nodino.
Gli schemi dei nodi per realizzare i progetti macramè
Homebook: La guida cartacea e digitale per arredare casa
Dal blog al libro, il passo è breve! O, almeno, lo è stato per i blogger CF style Ginger.tall
Serena Durante (interior addicted) e Simone Valsecchi (architetto) hanno raccolto la loro esperienza sul mondo-casa in ‘Homebook - La guida cartacea e digitale per arredare casa’.
Come è nata l’idea del libro?
La scintilla si è accesa qualche tempo fa, all’Ikea, dove la gente cerca sempre soluzioni smart. Ma senza il lockdown forse il libro non sarebbe nato...
Cosa vi ha spinti a scriverlo?
Volevamo rispondere alle persone che, dal vivo o sui social, ci chiedono come ‘risolvere’ un angolo o un ambiente.
Cos’ha di originale Homebook?
I consigli sono divisi stanza per stanza. E, per ogni stanza, c’è un QR Code che reindirizza su una sezione ‘segreta’ del nostro sito in cui trovi tutti gli arredi che la compongono, con una selezione di prodotti divisi per fasce di prezzo, che aggiorniamo periodicamente, oltre ai link alle aziende produttrici.
Rispecchia il vostro gusto mini- mal-nordico?
C’è molto di noi, soprattutto nella scelta delle immagini, ma diamo consigli utili per tutti, a prescindere dai gusti.
8 portavasi con cui rifare il look alle piante di casa
Luca Fiorini • Buon Brunch
Blogger CF Style
Abbiamo selezionati 8 fra i più classici o inconsueti portavasi per le tue piante da interno!
Alti, affusolati, color pastello, oppure piccoli, panciuti e a tinte fluo. Di gusto nordico, sapore rétro e modelli che si possono appendere al muro o al soffitto. Ecco i portapiante di nuova generazione, protagonisti degli spazi di casa e capaci di regalare agli elementi vegetali una marcia in più!
Fioriere Stared
Due pezzi, due altezze, un solo stile: minimalista e angolare. Questo set di fioriere con piedini in metallo verniciati in polvere è caratterizzato da due vasi in legno massello di forma triangolare e sapore nordico, perfetti per ospitare piante a foglia verde [Kave Home].
Vasi pensili Sannie
Sfondo bianco e motivo a righe e quadretti neri per questi portavasi di due taglie, realizzati in pietra dolomitica e allacciati con corda in cotone. Perfetti per la camera dei bambini, sono adattabili ad ogni ambiente, dal bagno alla zona studio [su westwingnow.it].
Vaso Daan
Di colore bianco antico, questa fioriera sospesa ecologica, con struttura in bambù e rivestimento in tessuto di cotone è ideale per l’indoor. Decora gli ambienti con un tocco boho dal richiamo mediterraneo [su sklum.com].
Portavaso Cigales
Non solo un portavaso, ma 'la proposta di uno stile di vita positivo, che dialoga con l’equilibrio psicofisico dell’individuo'. E’ quello di chi le piante le fa correre a tutta parete, con queste piattaforme disegnate da Paolo Cappello e realizzate in colore nero e rame [Miniform].
Portavaso Ikebana
Un mini orto verticale è quello che si può realizzare in casa con questo portavaso da parete in metallo, disponibile in bianco o nero. Piante grasse, cactus e piantine aromatiche renderanno la parete un gioiello 'green' con 8 comodi vani staccabili dal design geometrico [La Redoute].
Fioriera Erbavoglio
Una struttura portante in metacrilato trasparente fa da sostegno a questo vaso grigio in polietilene dotato di riserva d’acqua, per irrigare nel modo corretto. Design versatile e leggero, per ogni angolo di casa [Emporium].
Tavolino porta piante
Stile anni ’50 e allure squisitamente vintage per questo tavolino in formica Made in Germany di colore nero, giallo, rosso e grigio. Un pezzo unico per arredare il living con un tocco rétro, ottimizzandone gli spazi grazie allo sviluppo verticale [su pamono.it].
Fioriera Atsu
Finitura gold e design sostenibile per questa fioriera in oro liscio martellato con cinturini in pelle, perfetta per il salotto, l’ufficio o per regalare al bagno un tocco prezioso. A realizzarla è il marchio inglese Homewares Nkuku, attento agli standard etici di produzione [Nkuku].
La ‘seconda vita’ dei Vasi Medicei
Tendenze: teste portapiante
Dare una nuova vita alle scatole di legno dei vini
Anna Lisa Secchi
A Natale tra i regali ci sono spesso belle scatole di legno che contengono bottiglie di vino. Perché non riciclarle come pratici contenitori?
Usando due finiture differenti, ho rivisitato le mie per ricavarne una scatola porta gomitoli e un comodo contenitore per le piante aromatiche da tenere cucina.
Si possono usare per i fili da cucito, per conservare le fotografie, oppure per le bustine da tè. I passaggi per il restyling sono davvero molto semplici!
Occorrente
- 2 scatole di recupero
- carta vetrata fine
- smalto all’acqua
- vernice Chalky
- 1 pennello piatto 40 mm
- 1 pennello piato 20 mm
- Nastro carta
- Taglierino
- Tessuto da spolvero
Come si fa
- Scartavetra le scatole con mano leggera in modo uniforme, per rimuovere eventuali imperfezioni o piccole schegge del legno.
- Spolvera le scatole con un panno asciutto, rimuovendo bene la polvere. Copri con il nastro carta le cerniere, sagomando lo scotch con il taglierino una volta applicato.
- Passa una mano di primer solo per coprire meglio le scritte e i loghi presenti sui coperchi, perché in realtà tutti e due i prodotti sono molto coprenti e non richiedono operazioni preliminari. Fare asciugare.
- Sulla scatola per le piantine aromatiche passare una mano di smalto verde all’acqua, che rende la superficie impermeabile, anche se vanno sempre inseriti all'interno anche i sottovasi.
- Per la scatola dei gomitoli usare la vernice chalky che da alle superficie una texture molto morbida che fornisce agli oggetti un aspetto vintage.
Gli schemi dei nodi per realizzare i progetti macramè
Open space: crea una quinta fai-da-te per mascherare il frigorifero
Bagni lunghi e stretti: tre soluzioni per renderli belli e funzionali in fase di ristrutturazione
Progetto di Case tascabili e Ottone Architetti.
Progetto di Case tascabili e Ottone Architetti.
Progetto di Ottone Architetti.
Progetto di Case tascabili e Antonella Gherardini.
Valentina Romano • Case tascabili
Blogger CF Style
Come interior designer mi sono trovata a riprogettare bagni lunghi e stretti (detti a fascia) tipici degli anni sessanta e settanta. Non sempre è possibile modificarne la pianta, o lo si può fare solo parzialmente ma con qualche trucco si può comunque proporzionare lo spazio e renderlo più bello e vivibile.
Questo si può fare anche attraverso l’uso di materiali e colori che lo decorano e allo stesso tempo sottolineano specifiche funzioni, creando così uno spazio con un nuovo dinamismo.
Vi presento 3 progetti di bagni lunghi e stretti rivisitati in fase di ristrutturazione, ripensati con l’idea di ricavare anche un angolo lavanderia.
Nel primo progetto [foto 1, 2 della gallery], in quella che era la porzione iniziale del locale, si è ottenuto un piccolo angolo lavanderia, separato dal bagno attraverso un tramezzo e schermato frontalmente da due ante in laminato a listelli realizzate su disegno. La vasca è stata posizionata sul lato corto, sotto alla finestra. L’abbassamento del soffitto in corrispondenza della vasca, e il colore che lo caratterizza, hanno contribuito a enfatizzare l’atmosfera intima di questa zona e a creare una sorta di scatola che ha otticamente ha ridotto la lunghezza dell’originario impianto.
Nel secondo progetto [foto 3 della gallery], la lavanderia è stata ricavata nella porzione finale, separata dal bagno attraverso un tramezzo e schermata con una tenda a rullo. In questo bagno si è optato per una doccia walking-in, ricavata grazie a un intervenendo sulla pianta. Essendoci stata la possibilità di abbattere una porzione di parete, si è creata una nicchia, attrezzata per diventare cabina doccia.
Nel terzo progetto [foto 4 della gallery], l’angolo lavanderia è stato collocato nell’antibagno pre-esistente e schermato attraverso dei pannelli scorrevoli in tessuto. Il locale bagno invece è stato idealmente diviso in 3 zone: quella dei sanitari, quella della doccia, e quella del lavabo. La centralità del box doccia ha aiutato a spezzare lo sviluppo longitudinale. Il diverso formato del mosaico con il quale si sono rivestiti pareti e pavimento, ha contribuito a sottolineare questa scansione. Sul fondo del bagno si è intervenuti con un blocco di colore azzurro che è andato a rivestire una fascia che corre sul pavimento, sulle pareti e sul soffitto e che ha aiutato a ridurre la profondità.
Nuovo look al bagno: più stile e funzionalità
Il tuo nuovo bagno in 3 stili di tendenza
Come ricavare un bagno in fondo al corridoio
Vota la casa del mese – febbraio 2021
Noi le scegliamo pensando che siano tutte bellissime, ma i gusti sono gusti. Delle case che trovi ogni mese su CasaFacile, di sicuro ce n'è una che preferisci: ecco il sondaggio per votare la tua preferita di febbraio!
Vota la casa del mese – novembre 2020
Vota la casa del mese – ottobre 2020
Arredare il soggiorno in stile cocoon
Stile nordico e tante piante per un effetto cocoon!
Prova ad aggiungere elementi di puro design ai ‘must’ nordici come il legno e le tinte pastello: vedrai che eleganza ed atmosfera ne risulteranno esaltati!
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Se vuoi evitare l’effetto baita senza rinunciare al calore del legno, alterna l’essenza naturale a quella verniciata.
