Materiali

Finestre: cosa devi sapere quando le scegli

A prima vista colpiscono per il design, per i materiali e per la cura dei dettagli. Ma quello che sorprende (e che più conta) sono le tecnologie che fanno di questi elementi strutturali la base del benessere in casa.

Nei nuovi modelli l’attenzione si concentra sull’isolamento termico, che ormai raggiunge valori adatti anche a case dalle alte performance energetiche, e sui sistemi di microventilazione che permettono il corretto ricambio d’aria con minime dispersioni termiche. Vuoi fare entrare più luce naturale in casa? Ci sono gli infissi con profili più sottili e superfici vetrate più ampie. Se invece vuoi protezione dal sole c’è la finestra con tendina incorporata, alimentata a energia solare!
  • L’apertura elettrica viene azionata tramite il comando a distanza [Velux].
  • Altamente isolante è perfetta per le case in classe A+ [Cocif].
  • Resiste a venti forti isola da caldo e freddo eccessivi ed è disponibile anche certificata antieffrazione [Domal].
  • Ha un sistema di microventilazione perimetrale che garantisce un perfetto ricircolo d’aria [Oknoplast].
  • Integra una tendina oscurante alimentata da un modulo fotovoltaico e regolabile da telecomando o tramite App [Internorm].
  • Minimalista, ha profili interni di design e telaio esterno invisibile [Ponzio].
  • I profili ultrasottili permettono di avere una superficie vetrata maggiore che inonda la casa di luce [Schüco].
Guarda anche
Pareti e pavimenti

Pavimenti: cosa devi sapere prima di sceglierli

Materiali

Porte: cosa devi sapere quando le scegli

A prima vista colpiscono per il design, per i materiali e per la cura dei dettagli. Ma quello che sorprende (e che più conta) sono le tecnologie che fanno di questi elementi strutturali la base del benessere in casa.

Minimali ed eleganti, le nuove porte sfoggiano ante e cornici dai tagli netti, si liberano delle cerniere a vista e diventano protagoniste grazie ad aperture versatili e all’uso e abbinamento inediti di materiali. Alcuni esempi? Il legno dell’anta riveste anche la maniglia, il vetro imita il marmo o viene ammorbidito da un tessuto, e con l’alluminio si plasma il telaio-scultura. Senza dimenticare le finiture pensate per la nostra salute, che eliminano i batteri e sono prive di formaldeide.
  • Total look con anta e maniglia nella stessa finitura in legno [Rimadesio].
  • Gli intarsi geometrici mettono in risalto il calore del legno [GD Dorigo].
  • Il verso di apertura della porta filo muro può essere deciso anche in fase di posa [Scrigno].
  • l telaio inclinato a 40° rispetto al muro e l’anta vetrata regalano un’inedita profondità alla porta [Eclisse].
  • Le ante vetrate inglobano un tessuto che regala privacy [Flessya].
  • La finitura ecosostenibile è composta da vernici bio a base d’acqua realizzate con materie prime atossiche [FerreroLegno].
  • L’effetto marmo dell’anta in vetro rende unica la parete [Garofoli].
  • La finitura è antibatterica e antigraffio [Bertolotto].
Guarda anche
Pareti e pavimenti

Pavimenti: cosa devi sapere prima di sceglierli

In edicola

CasaFacile: il numero di maggio 2021

Dal 4 maggio 2021, il nuovo numero di CasaFacile è in edicola. Ecco cosa trovi al suo interno!

{ COSA C'È DI NUOVO }

  • News & Trend
  • Talent Scout
  • Tendenza... arancione!
  • Lo shopping del mese
  • Icone del design

{ SCUOLA DI STILE }

A Milano, idee easy-chic in una casa di ringhiera.
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘Ricominciare ancora’ di Arisa.

Nordico d'epoca. Nella fattoria svedese del ’600, a scoprire lo stile nordico di una volta.
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare  ’Tsunami’ di Fløre

L'attrazione degli opposti. A Barcellona, l’appartamento che gioca sul contrasto fra materiali ruvidi&morbidi
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘Do it to myself’ di Nova Miller.

{ FOCUS } — OUTDOOR

Piccolo o grande che sia, 71 idee nuove, pratiche e sostenibili per arredare
il tuo spazio all’aperto

{ PRIMA&DOPO }

Come ravvivare il bianco. L’arte del ‘color pops’ accende l’abitazione danese di fine ’800.

  • Come recuperare (e modernizzare) un vecchio casale

{ IDEE E SOLUZIONI }

  • New Home: i tessuti per la casa più nuovi sono sostenibili
  • Bello&possibile: rendi vivibile il balcone con poco più di 500 euro
  • Tavoli, sedie, madie... 12 abbinamenti per 6 stili
  • Tendenze in cucina
  • Le cappe ‘intelligenti’ che migliorano la qualità dell’aria
  • La cucina diventa accessibile con le novità del design ‘smart’
  • Stanze junior: 5 progetti multifunzione tutti da imitare

{ DÉCOR E VERDE }

La villa a Cape Town: quando arredare fa rima con stupire!

  • Mensole fai-da-te super creative
  • La mise en place del mese
  • Piante da scoprire: le foglie rosa del Caladium

----------

Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 195 del nuovo CasaFacile in edicola dal 4 maggio 2021!

Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale.

In edicola

CasaFacile di maggio 2021: l’editoriale del direttore

Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola dal 4 maggio 2021!

Quando Giorgia, la nostra art director, mi ha proposto la foto che vedete in copertina, ero nel mezzo di un pomeriggio di lacrime di mia figlia. «La mia vita non ha più senso», diceva con gli occhi che zampillavano e l’inclinazione al dramma tipica dell’età. Ridare slancio a una 17enne privata di ogni relazione con i coetanei per più di un anno, nel pieno della voglia di fare e di scoprire, è come guardare quello che è accaduto ai glicini in questa primavera glaciale: le foglie gialle, le pigne viola rattrappite e timide. La sensazione in entrambi i casi è di bellezza perduta. L’energia della fioritura congelata.

Per consolarla avevo schierato tutto l’armamentario del buon senso: le generazioni che hanno vissuto la guerra, la necessità di trovare energie dentro di sé, amministrare il tempo dandosi degli stacchi, cercare piacere nelle piccole cose... Argomenti che lei aveva spazzato via con un secco «Dove trovo le energie se non posso fare progetti?». Ci ho pensato un attimo – la domanda me la sono posta anch’io tante volte in questi mesi – poi ho azzardato una metafora botanica: è come per i bulbi!

Il bulbo, una volta sfiorito, ha delle insignificanti foglie verdi che però non vanno tolte: gli permettono di accumulare l’energia che l’anno successivo lo farà rifiorire. «Questo stop forzato ti lascerà qualcosa di speciale che germoglierà, a cominciare dalla cura nuova che hai imparato ad avere per la tua stanza...», le ho detto, e mentre le asciugavo le lacrime, è arrivata la proposta di Giorgia: se mettessimo questa foto in copertina?

C’è tutto in quella foto. Alzarsi la mattina senza uscire dalla camera, la scuola o il lavoro che ci raggiungono attraverso un video, occupano angoli che erano solo nostri. C’è il disagio di ognuno di noi, quale che sia la sua età, c’è il rifugiarsi nella casa che dà conforto ma se diventa l’unico paesaggio ci fa sentire costretti, c’è la musica, un cane, passione e tenerezza che ridanno fiducia. E ci sono deliziosi dettagli di stile... Allora ho gridato «Sì, ci scriviamo Forza ragazzi!» (le scritte in copertina non a caso si chiamano strilli...). Adesso, in questo maggio di lento ritorno alla vita, quella foto dice proprio come ci sentiamo.

Ormai lo sapete: parliamo di case e parliamo di noi.

 

Progetti degli architetti

Casa per le vacanza: trasforma il bilocale in un trilocale per cinque

Il cucinotto si trasforma in seconda camera, il soggiorno acquista un'ampia cucina a vista e il bagno si sdoppia per fare spazio alla lavanderia-ripostiglio.

Un piccolo appartamento in un edificio Anni ’40, vicino alle spiagge di Viareggio: l’ottima posizione e la metratura hanno suggerito l’acquisto per creare una casa vacanze sia da usare sia da dare in affitto stagionalmente*. La richiesta all’architetto? Una soluzione ben rifinita e di qualità, che potesse soddisfare anche i gusti di una clientela esigente. I problemi: un pessimo uso dello spazio, il bagno che affacciava sull’ingresso, un cucinotto poco funzionale e la camera enorme rispetto al resto della casa.

La soluzione

Prima di tutto, dove c’era la piccola cucina ora c’è una camera con armadiatura su misura e mobile letto a scomparsa, in modo da avere pronto un posto letto singolo in più. Ridimensionando la stanza e il bagno, è stato poi ricavato un locale di servizio, adibito a ripostiglio/lavanderia, soppalcato per creare un prezioso spazio contenitivo, accessibile dalla camera da letto principale. In quest’ultima sono stati inseriti un armadio a ponte e una maxi cassettiera, sufficienti per i periodi di vacanza. Nel living adesso ci sono un’ampia cucina, una zona pranzo e un divano letto: tutto comodo per un utilizzo della casa anche da parte di 4 /5 persone! Il bagno è stato totalmente ristrutturato e ora ospita una maxi doccia, sanitari e il mobile lavabo; in ingresso un armadio, già di proprietà ma riadattato, garantisce ulteriore spazio per riporre abiti e quant’altro. Per tutta la casa, infine, è stata scelta una palette di colori che gioca con toni neutri e azzurri polverosi. *Questa casa è in affitto su luccaapartmentsandvillas.co.uk : cerca ‘MareMi’.

BUDGET*

  • Opere edili comprese le demolizioni €12.000
  • Pareti in gas beton alleggerito €600
  • Ribassamenti in cartongesso €3.000
  • Tinteggiatura €1.200
  • Nuovo Impianto elettrico €3.000
  • Nuovo impianto idrico €4.000
  • Fornitura e posa 3 split €1.400
  • Fornitura e posa caldaia €1.000
  • Fornitura e posa laminato + battiscopa €2.800
  • Rivestimenti bagno e cucina €700
  • Sanitari e rubinetteria €1.200
  • Sostituzione infissi esterni €5.000
  • Sostituzione porte interne €1.500
  • Sostituzione porta blindata €1.000

Totale (iva esclusa) €38.400

* il preventivo si riferisce a questo progetto; l’immobile si trova a Viareggio (LU).
Consigli e soluzioni

È ora di rinvasare? te lo dicono le piante!

Le piante ‘comunicano’ non solo tramite le foglie, con i diversi colori e consistenze, ma anche attraverso le radici.

Quando le vedi che spuntano dall’alto, oppure dal basso attraverso i fori del vaso, e sembrano allungarsi verso di te chiedendoti aiuto, allora è arrivato il tempo di sostituire il vaso alla pianta e trovarne uno più grande. Se il primo era di plastica, cambialo con uno di terracotta e aggiungi terriccio nuovo.

Cosa ti serve

  • vaso in terracotta (è più traspirante)
  • terriccio specifico per la specie nel vaso
  • ghiaia o argilla espansa

Le dimensioni del vaso

Variano in base a quelle della pianta, ma in generale vale la regola del 20% in più rispetto al diametro del vaso in cui era precedentemente la pianta.

Come si fa

  1. Rimuovi il pane di terra tenendo con una mano la base della pianta, mentre con l’altra sfili il vaso. Potrebbe essere necessario rompere il vecchio vaso, per non danneggiare le radici.
  2. Con delicatezza, cerca di districare le radici eliminando quelle marce o comunque avvizzite.
  3. Riempi il fondo del vaso con l’argilla espansa, per favorire il drenaggio radicale. Aggiungi poi uno strato di terriccio in base alle dimensioni del pane di terra.
  4. Colloca la pianta al centro del vaso e versa la terra su tutti i lati, facendo una lieve pressione con le mani (non riempirlo fino al bordo, lascia piuttosto 2 cm in meno rispetto al bordo del vaso).
  5. Bagna in quantità, quindi fai scolare l’acqua in eccesso e tieni al riparo dal sole per qualche giorno.
Guarda anche
Consigli e soluzioni

Lavori di stagione per le piante da interno

Camera

La camera da letto adatta anche a disabili e anziani

Si può arredare una casa con mobili adatti a chi è anziano o ha la mobilità ridotta a causa di una disabilità, ma che siano anche belli?

È una domanda che ci fate in tanti. E qui vi mostriamo che funzionalità ed estetica non sono per forza nemiche, anzi! E che una stanza ‘friendly’ per i più fragili lo è anche per gli altri. Cominciamo dalla camera da letto, ma continueremo con la cucina e il bagno: non perdete le prossime puntate.

L’anello per alzarsi da seduti

Fissato al soffitto tramite cinghie in polipropilene collegate a un dispositivo di sicurezza, è un valido aiuto per tirarsi in piedi dal letto.

Il saliscendi con telecomando

Permette di raggiungere i vestiti appesi nella parte più alta, senza dover salire su una scala o faticare abbassando e rialzando la barra a mano.

La rete a doghe elettrica

Non solo dà comfort a zone differenziate, ma sostiene i movimenti del corpo quando ci si alza dal letto. Deve essere certificata dispositivo medico a marcatura CE.

La porta rototraslante bidirezionale

Si apre in entrambi i sensi, per poi accostarsi di lato, semplicemente spingendo o tirando la maniglia. Massimo risultato con il minimo sforzo.

L’armadio con le ante scorrevoli

È ideale non solo negli spazi piccoli. Il sistema di scorrimento migliore? Quello che consente apertura e chiusura ammortizzate dell’anta con un semplice gesto di accompagnamento della stessa.

Lo scrittoio salvaspazio

Lo scrittoio a ribalta da parete non ingombra quando è chiuso e, quando si apre (con un tocco) è abbastanza profondo anche per chi è in carrozzina.

Le pitture che ‘purificano’

Sono fondamentali, soprattutto se in camera si passa la maggior parte della giornata. Per esempio, quelle che abbattono fino all’80% la presenza di formaldeide nell’aria [Alpha Airclean di Sikkens].

A terra niente tappeti

Meglio evitarli anche se dotati di supporto antiscivolo, perché ci si può inciampare. Preferisci pavimenti dalla superficie antisdrucciolo come le piastrelle certificate R9 o R10, la moquette oppure il parquet non verniciato.

News

Misha rinnova il suo showroom con le creazioni di Cristina Celestino

C’è il colorato estro di Cristina Celestino nel rivestimento per pareti in seta della collezione Esotismi, scelto da Misha (che lo produce) per rinnovare il proprio showroom di Milano.

In mostra i due pattern Cabana e Passiflora che vengono presentati sia nelle composizioni più decorative, arricchite da decori ricamati a mano, sia in quelle più geometriche e razionali, proprio per mostrare la versatilità della collezione.

In occasione del restyling, Misha ha avviato anche una collaborazione con lo Studio 2046 di Daniele Daminelli che espone due pezzi unici, il paravento Faust e il divano Rigoletto, entrambi in acciaio anodizzato. 

Da copiare l’abbinamento con i mobili vintage style!

 

Decorare

Fai-da-te: la cornice a binario

Una casa ‘rilassante’ è quella in cui sei circondata dai tuoi ricordi più belli, in cui tutto racconta di te. Queste cornici sono un ‘posto’ speciale per piccoli oggetti e souvenir di carta. Un fai-da-te che ti farà stare bene!

Occorrente

  • asse di legno di cm 12, spessore cm 2
  • 2 listelli di legno di cm 2, spessore mm 5
  • 2 listelli di legno di cm 1, spessore mm 5
  • seghetto
  • carta vetrata
  • colla per il legno

Come si fa

  1. Con il seghetto taglia l’asse e i listelli in segmenti della lunghezza di cm 80. Con la carta vetrata ripassa i tagli.
  2. Incolla sui due lati lunghi dell’asse i due listelli da 1 cm. Aspetta che la colla sia asciutta. Puoi aiutarti con i morsetti per il legno per tenere in posa i listelli.
  3. Incolla sui listelli appena fissati quelli da 2 cm. Fai asciugare bene la colla. In questo modo hai realizzato il binario dove infilare le polaroid e le cartoline.
  4. Puoi lasciare il legno al naturale o dipingerlo con uno smalto. Fissa il binario a parete con i triangolini.
Guarda anche
Decorare

Fai-da-te: le cornici divise

Guarda anche
Decorare

Cornici: 5 idee décor fai-da-te

Decorare

Fai-da-te: le cornici divise

Una casa ‘rilassante’ è quella in cui sei circondata dai tuoi ricordi più belli, in cui tutto racconta di te. Queste cornici sono un ‘posto’ speciale per piccoli oggetti e souvenir di carta. Un fai-da-te che ti farà stare bene!

Occorrente

  • taglierino
  • cacciavite a taglio
  • pinza
  • carta vetrata
  • smalto per il legno

Come si fa

  1. Con il taglierino ripassa sul retro della cornice il taglio a 45°, in modo da incidere la colla. Ripeti anche sul lato opposto. Con le mani fai forza (senza esagerare!) sulla cornice, così da allentare le parti.
  2. Con il cacciavite a taglio fai leva nella fenditura. Se ci sono delle graffette sollevale con il cacciavite e rimuovile con la pinza.
  3. Una volta divisa la cornice, passa le estremità con la carta vetrata per eliminare tutti i residui di colla.
Guarda anche
Decorare

Fai-da-te: la cornice a binario

Guarda anche
Decorare

Cornici: 5 idee décor fai-da-te