Con ante e profili minimali per dare più luce, Evo è dotata di vetri isolanti basso emissivi, che limitano cioè le dispersioni di calore [Cocif, su progetto].
In alluminio, Alchimia Top TB75 ha un alto livello di isolamento termico che soddisfa i nuovi criteri di accesso ai bonus fiscali in ogni zona climatica [Domal, su progetto].
In pvc, Prismatic è dotata del sistema windAIR che, grazie a un’apertura perimetrale di 6 mm, consente di cambiare aria con minima dispersione di calore [Oknoplast, su progetto].
Dotata di un profilo interno in legno e di un guscio esterno in alluminio, HV450 ad alto isolamento ha una doppia anta che si apre per facilitare la pulizia dell’oscurante e dei vetri. La struttura integra una schiuma termica che la rende altamente isolante [Internorm, su progetto].
Sistema scorrevole in alluminio ASE 80.HI, dotato di componenti antieffrazione e di un isolamento termico fino agli standard Casa Passiva. È adatto a realizzare aperture vetrate ampie [Schüco, prezzo su progetto].
Le elevate prestazioni termoacustiche della finestra isolante in alluminio WS75AS, che può ospitare doppi o tripli vetri, sono garantite in opera grazie al marchio ‘Posa Qualificata’ [Ponzio, prezzo su progetto].
A prima vista colpiscono per il design, per i materiali e per la cura dei dettagli. Ma quello che sorprende (e che più conta) sono le tecnologie che fanno di questi elementi strutturali la base del benessere in casa.
Nei nuovi modelli l’attenzione si concentra sull’isolamento termico, che ormai raggiunge valori adatti anche a case dalle alte performance energetiche, e sui sistemi di microventilazione che permettono il corretto ricambio d’aria con minime dispersioni termiche. Vuoi fare entrare più luce naturale in casa? Ci sono gli infissi con profili più sottili e superfici vetrate più ampie. Se invece vuoi protezione dal sole c’è la finestra con tendina incorporata, alimentata a energia solare!
L’apertura elettrica viene azionata tramite il comando a distanza [Velux].
Altamente isolante è perfetta per le case in classe A+ [Cocif].
Resiste a venti forti isola da caldo e freddo eccessivi ed è disponibile anche certificata antieffrazione [Domal].
Ha un sistema di microventilazione perimetrale che garantisce un perfetto ricircolo d’aria [Oknoplast].
Integra una tendina oscurante alimentata da un modulo fotovoltaico e regolabile da telecomando o tramite App [Internorm].
Minimalista, ha profili interni di design e telaio esterno invisibile [Ponzio].
I profili ultrasottili permettono di avere una superficie vetrata maggiore che inonda la casa di luce [Schüco].
Anta in essenza di noce e struttura in alluminio finitura bronzo per Aura, la porta bidirezionale con apertura a spingere e a tirare [Rimadesio, cm 80x210h € 3.050].
G-Like Blade Vetro Marmo Borghini Grey con profilo in alluminio nero si può abbinare alla boiserie in vetro marmo per un total look [Garofoli, cm 90x210h da € 1.891].
A prima vista colpiscono per il design, per i materiali e per la cura dei dettagli. Ma quello che sorprende (e che più conta) sono le tecnologie che fanno di questi elementi strutturali la base del benessere in casa.
Minimali ed eleganti, le nuove porte sfoggiano ante e cornici dai tagli netti, si liberano delle cerniere a vista e diventano protagoniste grazie ad aperture versatili e all’uso e abbinamento inediti di materiali. Alcuni esempi? Il legno dell’anta riveste anche la maniglia, il vetro imita il marmo o viene ammorbidito da un tessuto, e con l’alluminio si plasma il telaio-scultura. Senza dimenticare le finiture pensate per la nostra salute, che eliminano i batteri e sono prive di formaldeide.
Total look con anta e maniglia nella stessa finitura in legno [Rimadesio].
Gli intarsi geometrici mettono in risalto il calore del legno [GD Dorigo].
Il verso di apertura della porta filo muro può essere deciso anche in fase di posa [Scrigno].
l telaio inclinato a 40° rispetto al muro e l’anta vetrata regalano un’inedita profondità alla porta [Eclisse].
Le ante vetrate inglobano un tessuto che regala privacy [Flessya].
La finitura ecosostenibile è composta da vernici bio a base d’acqua realizzate con materie prime atossiche [FerreroLegno].
L’effetto marmo dell’anta in vetro rende unica la parete [Garofoli].
La finitura è antibatterica e antigraffio [Bertolotto].
Nordico d'epoca. Nella fattoria svedese del ’600, a scoprire lo stile nordico di una volta.
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ’Tsunami’ di Fløre
L'attrazione degli opposti. A Barcellona, l’appartamento che gioca sul contrasto fra materiali ruvidi&morbidi
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘Do it to myself’ di Nova Miller.
{ FOCUS } — OUTDOOR
Piccolo o grande che sia, 71 idee nuove, pratiche e sostenibili per arredare
il tuo spazio all’aperto
{ PRIMA&DOPO }
Come ravvivare il bianco. L’arte del ‘color pops’ accende l’abitazione danese di fine ’800.
Come recuperare (e modernizzare) un vecchio casale
{ IDEE E SOLUZIONI }
New Home: i tessuti per la casa più nuovi sono sostenibili
Bello&possibile: rendi vivibile il balcone con poco più di 500 euro
Tavoli, sedie, madie... 12 abbinamenti per 6 stili
Tendenze in cucina
Le cappe ‘intelligenti’ che migliorano la qualità dell’aria
La cucina diventa accessibile con le novità del design ‘smart’
Stanze junior: 5 progetti multifunzione tutti da imitare
{ DÉCOR E VERDE }
La villa a Cape Town: quando arredare fa rima con stupire!
Mensole fai-da-te super creative
La mise en place del mese
Piante da scoprire: le foglie rosa del Caladium
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Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 195 del nuovo CasaFacile in edicola dal 4 maggio 2021!
Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale.
Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola dal 4 maggio 2021!
Quando Giorgia, la nostra art director, mi ha proposto la foto che vedete in copertina, ero nel mezzo di un pomeriggio di lacrime di mia figlia. «La mia vita non ha più senso», diceva con gli occhi che zampillavano e l’inclinazione al dramma tipica dell’età. Ridare slancio a una 17enne privata di ogni relazione con i coetanei per più di un anno, nel pieno della voglia di fare e di scoprire, è come guardare quello che è accaduto ai glicini in questa primavera glaciale: le foglie gialle, le pigne viola rattrappite e timide. La sensazione in entrambi i casi è di bellezza perduta. L’energia della fioritura congelata.
Per consolarla avevo schierato tutto l’armamentario del buon senso: le generazioni che hanno vissuto la guerra, la necessità di trovare energie dentro di sé, amministrare il tempo dandosi degli stacchi, cercare piacere nelle piccole cose... Argomenti che lei aveva spazzato via con un secco «Dove trovo le energie se non posso fare progetti?». Ci ho pensato un attimo – la domanda me la sono posta anch’io tante volte in questi mesi – poi ho azzardato una metafora botanica: è come per i bulbi!
Il bulbo, una volta sfiorito, ha delle insignificanti foglie verdi che però non vanno tolte: gli permettono di accumulare l’energia che l’anno successivo lo farà rifiorire. «Questo stop forzato ti lascerà qualcosa di speciale che germoglierà, a cominciare dalla cura nuova che hai imparato ad avere per la tua stanza...», le ho detto, e mentre le asciugavo le lacrime, è arrivata la proposta di Giorgia: se mettessimo questa foto in copertina?
C’è tutto in quella foto. Alzarsi la mattina senza uscire dalla camera, la scuola o il lavoro che ci raggiungono attraverso un video, occupano angoli che erano solo nostri. C’è il disagio di ognuno di noi, quale che sia la sua età, c’è il rifugiarsi nella casa che dà conforto ma se diventa l’unico paesaggio ci fa sentire costretti, c’è la musica, un cane, passione e tenerezza che ridanno fiducia. E ci sono deliziosi dettagli di stile... Allora ho gridato «Sì, ci scriviamo Forza ragazzi!» (le scritte in copertina non a caso si chiamano strilli...). Adesso, in questo maggio di lento ritorno alla vita, quella foto dice proprio come ci sentiamo.
Ormai lo sapete: parliamo di case e parliamo di noi.
La tapparella Alika ha lamelle orientabili gradualmente da 0° a 90°, che scorrono
dentro guide standard e si avvolgono completamente all’interno del cassonetto [Kikau].
La porta d’ingresso ThermoCarbon è in classe di sicurezza RC 3, ma è disponibile anche
in classe RC 4 e presenta standard di isolamento elevati studiati per case passive [Hörmann].
La finestra Dama di Luce Line, in pvc, garantisce performance termiche e acustiche elevate e il nodo ridotto al centro permette di avere più luce, con zona vetro più ampia [I Nobili].
Il cucinotto si trasforma in seconda camera, il soggiorno acquista un'ampia cucina a vista e il bagno si sdoppia per fare spazio alla lavanderia-ripostiglio.
Un piccolo appartamento in un edificio Anni ’40, vicino alle spiagge di Viareggio: l’ottima posizione e la metratura hanno suggerito l’acquisto per creare una casa vacanze sia da usare sia da dare in affitto stagionalmente*.
La richiesta all’architetto? Una soluzione ben rifinita e di qualità, che potesse soddisfare anche i gusti di una clientela esigente. I problemi: un pessimo uso dello spazio, il bagno che affacciava sull’ingresso, un cucinotto poco funzionale e la camera enorme rispetto al resto della casa.
La soluzione
Prima di tutto, dove c’era la piccola cucina ora c’è una camera con armadiatura su misura e mobile letto a scomparsa, in modo da avere pronto un posto letto singolo in più. Ridimensionando la stanza e il bagno, è stato poi ricavato un locale di servizio, adibito a ripostiglio/lavanderia, soppalcato per creare un prezioso spazio contenitivo, accessibile dalla camera da letto principale. In quest’ultima sono stati inseriti un armadio a ponte e una maxi cassettiera, sufficienti per i periodi di vacanza. Nel living adesso ci sono un’ampia cucina, una zona pranzo e un divano letto: tutto comodo per un utilizzo della casa anche da parte di 4 /5 persone! Il bagno è stato totalmente ristrutturato e ora ospita una maxi doccia, sanitari e il mobile lavabo; in ingresso un armadio, già di proprietà ma riadattato, garantisce ulteriore spazio per riporre abiti e quant’altro. Per tutta la casa, infine, è stata scelta una palette di colori che gioca con toni neutri e azzurri polverosi.
*Questa casa è in affitto su luccaapartmentsandvillas.co.uk : cerca ‘MareMi’.
BUDGET*
Opere edili comprese le demolizioni €12.000
Pareti in gas beton alleggerito €600
Ribassamenti in cartongesso €3.000
Tinteggiatura €1.200
Nuovo Impianto elettrico €3.000
Nuovo impianto idrico €4.000
Fornitura e posa 3 split €1.400
Fornitura e posa caldaia €1.000
Fornitura e posa laminato + battiscopa €2.800
Rivestimenti bagno e cucina €700
Sanitari e rubinetteria €1.200
Sostituzione infissi esterni €5.000
Sostituzione porte interne €1.500
Sostituzione porta blindata €1.000
Totale (iva esclusa) €38.400
* il preventivo si riferisce a questo progetto; l’immobile si trova a Viareggio (LU).
L’arte di tessere le radici.
È quella in cui è specialista Diana Scherer, visual artist che vive e lavora ad Amsterdam e che ha trovato proprio nelle radici delle piante il materiale d’elezione per dare vita a complicati intrecci a cavallo tra arte e natura. Vuoi conoscere di più del suo lavoro? Vai su dianascherer.nl
Le piante ‘comunicano’ non solo tramite le foglie, con i diversi colori e consistenze, ma anche attraverso le radici.
Quando le vedi che spuntano dall’alto, oppure dal basso attraverso i fori del vaso, e sembrano allungarsi verso di te chiedendoti aiuto, allora è arrivato il tempo di sostituire il vaso alla pianta e trovarne uno più grande. Se il primo era di plastica, cambialo con uno di terracotta e aggiungi terriccio nuovo.
Cosa ti serve
vaso in terracotta (è più traspirante)
terriccio specifico per la specie nel vaso
ghiaia o argilla espansa
Le dimensioni del vaso
Variano in base a quelle della pianta, ma in generale vale la regola del 20% in più rispetto al diametro del vaso in cui era precedentemente la pianta.
Come si fa
Rimuovi il pane di terra tenendo con una mano la base della pianta, mentre con l’altra sfili il vaso. Potrebbe essere necessario rompere il vecchio vaso, per non danneggiare le radici.
Con delicatezza, cerca di districare le radici eliminando quelle marce o comunque avvizzite.
Riempi il fondo del vaso con l’argilla espansa, per favorire il drenaggio radicale. Aggiungi poi uno strato di terriccio in base alle dimensioni del pane di terra.
Colloca la pianta al centro del vaso e versa la terra su tutti i lati, facendo una lieve pressione con le mani (non riempirlo fino al bordo, lascia piuttosto 2 cm in meno rispetto al bordo del vaso).
Bagna in quantità, quindi fai scolare l’acqua in eccesso e tieni al riparo dal sole per qualche giorno.
Servetto Elettrico i3 è estensibile in larghezza da cm 75 a 120. Viene fornito con il telecomando monotasto per azionare con un clic il movimento del saliscendi. [Servetto].
Si può arredare una casa con mobili adatti a chi è anziano o ha la mobilità ridotta a causa di una disabilità, ma che siano anche belli?
È una domanda che ci fate in tanti. E qui vi mostriamo che funzionalità ed estetica non sono per forza nemiche, anzi! E che una stanza ‘friendly’ per i più fragili lo è anche per gli altri. Cominciamo dalla camera da letto, ma continueremo con la cucina e il bagno: non perdete le prossime puntate.
L’anello per alzarsi da seduti
Fissato al soffitto tramite cinghie in polipropilene collegate a un dispositivo di sicurezza, è un valido aiuto per tirarsi in piedi dal letto.
Il saliscendi con telecomando
Permette di raggiungere i vestiti appesi nella parte più alta, senza dover salire su una scala o faticare abbassando e rialzando la barra a mano.
La rete a doghe elettrica
Non solo dà comfort a zone differenziate, ma sostiene i movimenti del corpo quando ci si alza dal letto. Deve essere certificata dispositivo medico a marcatura CE.
La porta rototraslante bidirezionale
Si apre in entrambi i sensi, per poi accostarsi di lato, semplicemente spingendo o tirando la maniglia. Massimo risultato con il minimo sforzo.
L’armadio con le ante scorrevoli
È ideale non solo negli spazi piccoli. Il sistema di scorrimento migliore? Quello che consente apertura e chiusura ammortizzate dell’anta con un semplice gesto di accompagnamento della stessa.
Lo scrittoio salvaspazio
Lo scrittoio a ribalta da parete non ingombra quando è chiuso e, quando si apre (con un tocco) è abbastanza profondo anche per chi è in carrozzina.
Le pitture che ‘purificano’
Sono fondamentali, soprattutto se in camera si passa la maggior parte della giornata. Per esempio, quelle che abbattono fino all’80% la presenza di formaldeide nell’aria [Alpha Airclean di Sikkens].
A terra niente tappeti
Meglio evitarli anche se dotati di supporto antiscivolo, perché ci si può inciampare. Preferisci pavimenti dalla superficie antisdrucciolo come le piastrelle certificate R9 o R10, la moquette oppure il parquet non verniciato.
C’è il colorato estro di Cristina Celestino nel rivestimento per pareti in seta della collezione Esotismi, scelto da Misha (che lo produce) per rinnovare il proprio showroom di Milano.
In mostra i due pattern Cabana e Passiflora che vengono presentati sia nelle composizioni più decorative, arricchite da decori ricamati a mano, sia in quelle più geometriche e razionali, proprio per mostrare la versatilità della collezione.
In occasione del restyling, Misha ha avviato anche una collaborazione con lo Studio 2046 di Daniele Daminelli che espone due pezzi unici, il paravento Faust e il divano Rigoletto, entrambi in acciaio anodizzato.
Da copiare l’abbinamento con i mobili vintage style!
Una casa ‘rilassante’ è quella in cui sei circondata dai tuoi ricordi più belli, in cui tutto racconta di te. Queste cornici sono un ‘posto’ speciale per piccoli oggetti e souvenir di carta. Un fai-da-te che ti farà stare bene!
Occorrente
asse di legno di cm 12, spessore cm 2
2 listelli di legno di cm 2, spessore mm 5
2 listelli di legno di cm 1, spessore mm 5
seghetto
carta vetrata
colla per il legno
Come si fa
Con il seghetto taglia l’asse e i listelli in segmenti della lunghezza di cm 80. Con la carta vetrata ripassa i tagli.
Incolla sui due lati lunghi dell’asse i due listelli da 1 cm. Aspetta che la colla sia asciutta. Puoi aiutarti con i morsetti per il legno per tenere in posa i listelli.
Incolla sui listelli appena fissati quelli da 2 cm. Fai asciugare bene la colla. In questo modo hai realizzato il binario dove infilare le polaroid e le cartoline.
Puoi lasciare il legno al naturale o dipingerlo con uno smalto. Fissa il binario a parete con i triangolini.
Tavolino Slit Table Round giallo [Hay, da Arcarreda, ø cm 45x35,5h € 165]. Sul tappeto Sorrento blu della collezione Design Icons [Amini, cm 250x300], uccellino scultura Eames House Bird, in legno di noce [Vitra, cm 27,8x27,6h € 255] e libretto Un Sedicesimo - Blue Skies [Corraini Edizioni]. Dentro le cornici: cartoline [Fratelli Bonvini e Corraini Edizioni]. lampada a sospensione Pallina [FontanaArte, ø cm 12x226h € 320].
Una casa ‘rilassante’ è quella in cui sei circondata dai tuoi ricordi più belli, in cui tutto racconta di te. Queste cornici sono un ‘posto’ speciale per piccoli oggetti e souvenir di carta. Un fai-da-te che ti farà stare bene!
Occorrente
taglierino
cacciavite a taglio
pinza
carta vetrata
smalto per il legno
Come si fa
Con il taglierino ripassa sul retro della cornice il taglio a 45°, in modo da incidere la colla. Ripeti anche sul lato opposto. Con le mani fai forza (senza esagerare!) sulla cornice, così da allentare le parti.
Con il cacciavite a taglio fai leva nella fenditura. Se ci sono delle graffette sollevale con il cacciavite e rimuovile con la pinza.
Una volta divisa la cornice, passa le estremità con la carta vetrata per eliminare tutti i residui di colla.