Con l'adattatore audio e MIDI wireless, a cui può essere associato lo smartphone o il tablet. In questo modo potrete ascoltare o suonare i vostri brani preferiti attraverso il potente sistema di altoparlanti.
La tastiera Casiotone CT-S1 non solo permette un approccio easy con la musica ma vi sorprenderà con la gamma di toni (ben 61, da quelli classici e quelli advance!)
Design, colore e tecnologia: l’essenza della musica racchiusa in una tastiera dallo stile unico!
Avete mai pensato a come potrebbe cambiare il vostro mondo se fosse avvolto dalla musica? Alzi la mano chi non ha mai pensato di imparare a suonare uno strumento per poi bloccarsi perché ha pensato che fosse troppo difficile... Con le nuove tastiere Casiotone CT-S1 arriva oggi uno strumento semplice e stiloso ma soprattutto intuitivo e adatto quindi anche per i principianti.
Grazie a Casioho provato le tastiere Casiotone CT-S1 e...come volevasi dimostrare, in famiglia hanno conquistato tutti, compresa Ginevra che in quest’anno di DAD ha vissuto un cambio di strumento che invece di metterla in difficoltà le ha fatto scoprire una nuova passione!
La tastiera Casiotone CT-S1 non solo permette un approccio easy con la musica ma vi sorprenderà con la gamma di toni (ben 61, da quelli classici e quelli advanced!) che vi faranno rivivere tutta la storia di Casio… riportandovi alle sonorità degli Anni ’80.
Casio ha infatti preso il suono e la struttura degli strumenti musicali vintage utilizzati nelle hit che ci hanno accompagnato dal passato ai giorni nostri e li ha riportati in vita utilizzando la tecnologia!
Siamo state catturate subito dal suo design minimal valorizzato anche dalla scelta di proporre la tastiera in tre colori iconici: bianco, nero e rosso. Un'estetica che trasforma la tastiera anche in un oggetto di design che si integra perfettamente negli ambienti di casa.
Il tocco sui tasti è davvero emozionante e ha sciolto tutta la tensione delle due principianti di casa! Per me è stata una grande emozione riprendere a suonare (dopo aver abbandonato lo studio del pianoforte quando ero una ragazzina) e per Ginevra è stata l'occasione per cimentarsi con uno strumento intuitivo ma dalle grandi prestazioni tecnologiche.
La tastiera Casiotone si può utilizzare collegata alla corrente con il proprio alimentatore oppure a batterie. Comoda da trasportare grazie al peso light (e alla sacca opzionale) ha un'autonomia di 3 ore, così potrete suonarla dove volete e portarla con voi anche in vacanza!
Il terrazzo ormai è il regno di Ginevra e grazie a un piccolo restyling si è trasformato per ospitare le sue sessioni musicali... anche serali!... e per non disturbare i vicini, bastano un paio di cuffie da collegare alla tastiera. Perché con la Casiotone potete suonare quando e dove volete: sul divano, in un momento di relax in camera da letto... e sul terrazzo!
La Casiotone CT-S1 è munita di un leggio per gli spartiti e ha molti accessori aggiuntivi tra cui il pedale e l'adattatore audio e MIDI wireless, a cui può essere associato lo smartphone o il tablet. In questo modo potrete ascoltare o suonare i vostri brani preferiti attraverso il potente sistema di altoparlanti.
Noi continuiamo le nostre sessioni musicali! Ginevra ne approfitta per esercitarsi nei compiti delle vacanze di musica e io... da buona interior designer mi diverto a comporre moodboard. La Casiotone CT-S1 quando è "a riposo" è uno strumento da tenere in bella vista! Sfoglia la gallery e scegli quella che preferisci!
Informazioni tecniche:
Tastiera dinamica 61 tasti
61 timbri tra cui 10 advanced e 12 vintage originali Casio
Funzionamento a pile (autonomia di circa 3 ore)
porta USB classica per collegamento al PC
USB to device per ingresso adattatore Bluetooth MIDI e AUDIO WU-BT10
Le gocce di pioggia non sono
penetrate nel materiale e
nelle fughe, ma ‘galleggiano’ grazie alla protezione creata con SALVATERRAZZA®.
Se invece il materiale non viene trattato, l’acqua piovana bagna la superficie e penetra a fondo, infiltrandosi negli strati del materiale.
Piccole crepe? Infiltrazioni d’acqua? C’è un sistema semplice ed efficace per pulire a fondo, rendere impermeabile e consolidare il pavimento del tuo spazio ‘en plein air’ per molti anni.
Sul pavimento in cotto del mio terrazzo sono apparse delle piccole crepe. E, per quanto sottili, temo che ci siano delle infiltrazioni d’acqua perché in alcuni punti noto delle macchie d’umido e ‘bolle’ sull’intonaco del parapetto. Vorrei trovare una rapida soluzione fai-da-te per rimediare al danno senza dover rimuovere o coprire le mie mattonelle.
Cara Mariana, il tuo sospetto è purtroppo fondato perché sia l’insorgere di micro-fessure su un pavimento ‘assorbente’ come il cotto, sia le macchie d’umido e il rigonfiamento con eventuale distacco dell’intonaco sono i tipici segnali-spia delle infiltrazioni... che non vanno mai sottovalutate o trascurate in quanto possono causare seri danni alla struttura! SALVATERRAZZA® di FILA Solutions è il sistema protettivo perfetto per riparare le tue micro-crepe, impermeabilizzare e consolidare il terrazzo in modo semplice, rapido e risolutivo, scongiurando così lavori invasivi e mantenendo le tue belle piastrelle! Scopri qui a fianco come procedere. (Paolo Manca, esperto CF)
PERCHÉ SI FORMANO LE INFILTRAZIONI?
L’esposizione a freddo, pioggia e brina, ma a volte anche a neve e ghiaccio, ha compromesso le caratteristiche sia del materiale che compone il pavimento (nel tuo caso il cotto), sia delle fughe: due materiali con un’elevata capacità di assorbimento d’acqua che si sono danneggiati. Le micro fratture possono formarsi anche su materiali non porosi come il grès porcellanato o la ceramica, spesso a causa dei movimenti strutturali dell’edificio. E guarda caso, è proprio sulle fessure sottili che l’acqua si insinua, infiltrandosi negli strati più interni del materiale e della struttura del terrazzo.
È MEGLIO PREVENIRLE, MA SI POSSONO CURARE
Il danno da infiltrazione si può evitare proteggendo l’intera pavimentazione in via preventiva con l’azione idrorepellente di SALVATERRAZZA®: una scelta saggia che premia sempre. Se però il danno ormai è fatto, lo stesso prodotto protettivo può essere usato come “cura d’urto” perché ripara le fessure fino a 1 millimetro, impermeabilizza e consolida le superfici in grès porcellanato, ceramica, klinker, cotto, mattoni, pietra naturale, agglomerati cementizi e cemento! Puoi applicarlo alla fine dell’inverno per rimettere in forma il terrazzo per la bella stagione, oppure a fine estate, per proteggere al meglio terrazzi e balconi dall’arrivo del freddo e delle intemperie.
PULISCI LA SUPERFICIE PER PREPARARLA
Pulisci a fondo il pavimento lesionato con FASEZERO di FILA Solutions, il potente detergente concentrato che, grazie a una intensa e rapida azione sgrassante, permette di rimuovere anche lo sporco più tenace dalle superfici in grès porcellanato, ceramica, klinker, cotto, mattoni, pietra naturale, agglomerati cementizi e cemento. Diluiscilo come indicato dalle istruzioni d’uso, bagna preventivamente la superficie da pulire con acqua e poi stendilo aiutandoti con uno spazzolone o spugna abrasiva. Dopo averlo lasciato agire 2-3 minuti, raccogli la soluzione con uno straccio (oppure un’aspiraliquidi), risciacqua accuratamente e lascia asciugare. Con questa super-pulizia, hai preparato la superficie al successivo trattamento protettivo SALVATERRAZZA® garantendone il massimo assorbimento.
IMPERMEABILIZZA E CONSOLIDA LA SUPERFICIE
A pavimento asciutto, puoi applicare SALVATERRAZZA® : stendilo uniformemente su tutto il pavimento con un pennello, impregnando bene sia le fessurazioni, sia le fughe. Entro 5 minuti, passa un panno per rimuovere l’eccesso poi, attese 24 ore, puoi già calpestare il pavimento (su materiali ad alto assorbimento come il cotto, è consigliabile stendere una seconda mano). Hai commesso errori durante l’applicazione? Basta rilavare con FASEZERO, perfetto per rimuovere l’eccesso di SALVATERRAZZA® o di trattamenti idro oleo repellenti non filmanti.
QUALI VANTAGGI OTTIENI CON SALVATERRAZZA® ?
Hai la certezza di aver impermeabilizzato la superficie impedendo all’acqua di penetrare nelle fessure (anche inferiori a 1 mm!) e nelle fughe, ma hai anche dato maggiore compattezza e resistenza al tuo cotto perché SALVATERRAZZA ® è penetrato all’interno delle fessure legandosi chimicamente al materiale, consolidandone la superficie. Oltretutto lasciando traspirare il pavimento, in quanto il prodotto non crea alcun film superficiale. Insomma, con un solo prodotto, ora hai un terrazzo impermeabilizzato, consolidato e traspirante! Usalo anche su superfici verticali per la protezione di pareti assorbenti o per rendere idrorepellenti e consolidati manufatti porosi (fioriere, elementi decorativi, panche ecc).
E PER LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA?
Per una ‘cura di bellezza’ alla fine dell’estate puoi usare lo sgrassante ENERGYCLEAN di FILA Solutions, il detergente in grado di pulire, smacchiare e sgrassare anche lo sporco ’impossibile’! Tienilo sempre in casa perché grazie alla sua azione sgrassante e decerante potrebbe tornare utile anche per la manutenzione straordinaria delle superfici interne.
Pittura color Brinjal [Farrow&Ball], applique Hypocrite [Desjeux Delaye MR Editions],sedia in rattan [House of Sakk], divano [Caravane], lampade da terra vintage, poltroncina Anni ’50[Arp]. Sul camino, lampada [Vanity Boum].
Eliminando una porzione di tetto, Dorothée ha ricreato uno spazio verde dove non esisteva: «Avere un giardino a Parigi era uno dei miei sogni. Volevo una vita bucolica in città!» racconta.
Mix di sedie [House Doctor], [Thonet], [House of Sakk]. Tenda [Caravane], tappeti [Toulemonde Bochart], lampada da terra La Prudente [Desjeux Delaye MR Editions].
Foto di Paolo Roversi, poltrona Roly Poly [Driade €490]. Trovi delle applique di forma tubolare, simili a quella in foto, in metallo o vetro, nelle lineedi [Sammode Studio].
Mosaico [S’tiles], piano effetto marmo Ocean Grey,in lastre di grès [Ceramica Sant’Agostino]. Pittura murale Mid Lead 114 [Little Greene]. Applique Le Nerveux e lampada a soffitto L’instable, entrambe di [Desjeux Delaye MR Editions]. Sgabelli da bar provenienti da un mercatino delle pulci di Milano.
La cucina progettata da Dorothée ha almeno tre punti forti da replicare: l’isola è un bancone in legno naturale che richiama quelli dei caffè parigini di una volta, con modanature e pannelli bugnati. Un pezzo ’sartoriale’ che non risulta pesante se accostato ad ante senza maniglie. Punto due: il marmo che da piano diventa alzata e poi mensola. Tre: la libreria che si integra alla cucina e la rende un luogo ’elegante’ tanto quanto il salotto o la sala da pranzo. Geniale, no?
Nella camera di Faustine la scelta della wallpaper è ricaduta suun genere floreale, con fiori e uccellini che fanno eco alla visuale del patio. Wallpaper Hummingbirds [Cole&Son], applique e lampadario [Rock The Kasbah].
Il giardino in casa! L’interazione fra interni ed esterni avviene anche nella zona notte, dove sono state ritagliate delle enormi portefinestre in ferro, dai profili sottili e leggermente lavorati.
Questa wallpaper è stampata con la tecnica del batik, ovvero l’antica arte indonesiana che colora tessuti e oggetti. Viene detta ’tintura a riserva’ perché alcune parti vengono coperte di cera e altri materiali impermeabilizzanti: questo fa sì che il supporto rimanga parzialmente trattato e si ottengano motivi e variazioni di colore spettacolari.
Pittura blu Wood 251 [Little Greene], wallpaper [Le Monde Sauvage], applique [Rock The Kasbah], granchio in rattan di [Maisons du Monde] ma purtroppo fuori produzione, lenzuola [Caravane].
Un vecchio laboratorio di specchi si trasforma in una casa per quattro che mixa il mood parigino più glamour al rustico... con un giardino segreto nato dove non c’era.
Dorothée Delaye è fondatrice dell’omonima agenzia di interior e product design a Parigi. Per la sua casa di famiglia, ha realizzato il sogno di tanti parigini: sentirsi in campagna pur vivendo in città! Dorothée infatti viveva nel Marais con il marito e i due figli, Faustine e Jules, in un appartamento diventato troppo piccolo: desideravano qualcosa di insolito, tanto spazio e un giardino. Così per due anni hanno cercato in lungo e in largo tra vecchi edifici commerciali e magazzini adatti a un’eventuale riconversione, e alla fine hanno trovato il loro posto al piano terra di un edificio haussmaniano che ospitava un piccolo laboratorio di specchi.
Le scelte fatte
Per portare la luce e un giardino dove non c’erano, Dorothée ha pensato di rimuovere il tetto e creare un patio interno su cui si aprono le camere a raccolta, comprese quelle da letto! L’esterno diventa un piccolo scrigno verde e ‘vivente’ che fa parte della stessa casa.
Il tocco di stile
Il mix di mobili alterna il design ad altri pezzi da mercatino che apportano uno charme naturale, perfetto per avere un’atmosfera bucolica.
Silvia è un’appassionata di mise en place ma non ama gli stili troppo sofisticati. La sua tavola da ‘brunch’ («Ma potrebbe anche essere una colazione o un pranzo!» dice) l’ha allestita con prodotti dal look naturale: tovaglietta Soaré [€ 4,50], pianta di Nephrolepis artificiale [€ 9,95] e bicchieri, tutto di [Ikea]. piatti [Bloomingville], posate [JYSK], tovaglioli di carta a forma di foglia [Zara Home € 3,99 il pack da 20].
La libertà di un mood semplice fatto dei colori della terra e di finiture artigianali, dal rattan al legno: per l’estate, cosa desiderare di più?
L’aria dell’estate si fa largo sulla tavola di Silvia Brancatelli, nostra lettrice con una passione sfrenata per la mise en place: anche a casa di mamma è lei che se ne occupa scegliendo dettagli che ‘cattura’ in giro per le stanze. I suoi consigli per uno stile naturale?
«Al posto dei fiori punta su piante dall’aria leggera, come le felci, che danno colore ma con discrezione; limitati ai toni della terra e usa sottopiatti in rattan. E se hai un bel tavolo di legno, per il pranzo la tovaglia può anche non servire!».
I consigli della stylist Grazia Caruso
Per una tavola estiva, punta su questi ‘must’:
Ceramiche materiche: hanno le superfici deliziosamente irregolari, i colori sfumati, matt o madreperlati e un look 'wild'
Terracotta + legno + rattan: cocotte e casseruole in coccio (belle da portare a tavola!), posate di legno, sottopiatti intrecciati, vassoi dalla struttura leggera. Puoi sbizzarrirti!
Belle brocche: di vetro liscio o lavorato, meglio se trasparenti. Differenzia quelle per acqua naturale e quelle per acqua gassata.
Tocchi verdi: non solo sulle piante, ma con tovaglioli, piattini e accessori.
Ombrellone e accessori... stilosi: completa la mise en place con dei ventagli da regalare agli ospiti e un ombrellone.
I trucchi per avere spazio e luce a volontà? Porte scorrevoli, un divano letto, libri impilati e mobili con strutture leggere.
Nella casa convivono colori pastello, carta da parati a soggetto green e dettagli grafici: infissi, zoccoli, porte e il corrimano della scala dipinti di nero
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Quali materiali scegliere? Usata a piccole dosi o per evidenziare alcune zone, la carta da parati jungle porta una ventata di freschezza in casa.
Belli e dalle linee essenziali, questi portaburro diventano protagonisti delle nostre tavole!
Se è vero che del burro non bisogna abusare, gli studi dicono di non eliminarlo del tutto dalla dieta: portarlo in tavola per la colazione ogni tanto, non è un peccato. Così anche il portaburro, oltre alla sua imprescindibile funzione, potrà sfoggiare la sua perfetta... forma!
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Sai che se la temperatura in casa non supera i 21 gradi, il burro può stare fuori dal frigo: meglio se con contenitore rinfrescato ad acqua.
Un esempio di architettura rurale riletta in chiave attuale: tra recupero, artigianato e arredi contemporanei
Il Salento è ormai una delle mete turistiche più amate. Il clima e gli ottimi collegamenti favoriscono soggiorni anche brevi, non solo nei mesi estivi. Il modo migliore per vivere una vacanza in Salento è quello di soggiornare in dimore tipiche, come questa piccola e caratteristica architettura recuperata per diventare casa-vacanze.
Si tratta di una pajara di circa 60 mq che si trova nella campagna di Corigliano d'Otranto. La pajara è un'architettura rurale molto diffusa nel territorio, a forma di tronco di cono, con pianta circolare o quadrangolare, realizzata con la tecnica del muro a secco (ovvero senza l'uso di alcuna malta) con pietre trovate nella campagna circostante. Originariamente le pajare erano usate come rimesse per gli attrezzi dei contadini o riparo per gli animali da pascolo.
Il recupero di questa piccola architettura rurale è stato curato da Antonio Surdo – salentino doc – che di mestiere fa il designer. In questa progettazione, Antonio ha lasciato il timbro creativo ereditato dal marchio di famiglia, Kubico, che da quarant'anni si occupa di architettura d'interni. Un mix di colori pop, pezzi di design e oggetti tipici della cultura locale.
Al suo interno il pavimento è stato realizzato in cemento e le pareti in pietra viva sono state dipinte di bianco calce, per aiutare la diffusione della luce. Tra gli arredi spicca un'armadiatura in legno, realizzata su disegno, che contiene un camino, una libreria e una piccola dispensa. Il colore saturo e solare la rende protagonista dell’ambiente. Il suo decoro tridimensionale è una trovata funzionale: i pioli possono infatti essere utilizzati come appendiabiti.
Il divano è stato realizzato con vecchie assi risanate e con un vecchio materasso foderato con un tessuto anch'esso ritrovato, di quelli tipici dei materassi di un tempo.
La tradizionale credenza ha una veste più contemporanea grazie all'uso di grafismi e colori che ne decorano le ante in laminato di recupero, proveniente cioè dallo sfrido di diversi tipi di laminato. Interessante il contrasto tra questo materiale sintetico e la pietra imbiancata delle pareti.
La zona letto è una piccola alcova, con luce naturale che piove dall'alto. L'inserimento di pezzi iconici di design, come la Lampadina di Castiglioni, è l'idea vincente per creare un effetto di rottura rispetto al contesto. In questo senso va vista anche la scelta dei due arredi a lato del letto che fungono da comodini: la cassettiera Plus Unit di Magis by Werner Aissilinger, e uno pezzo unico del designer Umberto Caretta. Infine, un'icona sacra e un tipico fischietto creano un divertente gioco di rimandi tra sacro e profano.
Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola dal 1° luglio 2021!
Quand’ero bambina, per la mia famiglia vacanza era rimpicciolire la vita domestica abituale e infilarla nei 9 metri quadri di una roulotte lunga tre metri e sessanta per due e mezzo. Dentro c’era tutto: la cucina che sbucava da un mobile a ribalta, mini frigo, tavolo per 4 che si abbassava a livello delle panche e diventava letto matrimoniale, divano che si sdoppiava in letto a castello, pensili, armadio a muro e micro bagno con finestra. Rimpicciolire gli spazi domestici dava, in cambio, il twist dell’avventura: vita normale (la mamma cucinava in roulotte e papà lavava i piatti ai lavatoi comuni) più la libertà di spostarsi.
Non eravamo i soli: le autostrade estive erano piene di famiglie italiane con roulotte al traino, mentre oggi se ne vedono pochissime. Oggi si affittano vere case su Airbnb, in genere più belle della propria, si cercano relais di charme che mimano, ma ‘in grande’, il nostro quotidiano: la vacanza più ambita è amplificare la vita di sempre in qualche settimana di esperienza del lusso che abitualmente non possiamo godere.
Amplificare contro Rimpicciolire. Ho sperimentato entrambi i tipi di vacanza, li amo entrambi e non ho alcun giudizio in merito. Però trovo che raccontino un mutamento della società: un aspirare a crescere, ad avere di più, a vivere più in grande, anziché essere quello che si è, e portarselo in giro.
E oggi, proprio io che parlo sempre di sogni e di come coltivarli, alle soglie di una vacanza 2021 ancora per necessità ‘semplice’ (non credo che molti di noi faranno i viaggi di una volta...), sento il bisogno di un richiamo a quel Rimpicciolire Felice che era la vacanza della mia infanzia.
Il ricordo più bello che ho è giocare a vendere gelati immaginari dalla finestra della cucina: c’era un’antina a ribalta che copriva il lavello e il gesto di aprirla mi faceva sentire come un vero gelataio! E poi c’era la bellezza del viaggio in macchina, pensando che tutti potevano vedere la nostra roulotte: la nostra casa, il nostro stile di vita che ci portavamo appresso con orgoglio. Sempre noi, ma in viaggio... Felice estate a tutti, comunque la vivrete!
Francesca Magni [Il Direttore]
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Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 182 del nuovo CasaFacile in edicola dal 1° luglio 2021!
Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale.
Dal 1° luglio 2021, il nuovo numero di CasaFacile è in edicola. Ecco cosa trovi al suo interno!
{ Cosa c’è di nuovo }
News & Trend
Talent Scout
Tendenza... magic jungle!
Lo shopping del mese
Icone del design
{ Scuola di stile }
Alla conquista dell’outdoor: il patio che non c’era... Un vecchio laboratorio di specchi si trasforma in una casa.
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ’Love’s a stranger’ di Warhaus.
Spazi dilatati e antiche rovine. Per il fienile recuperato, un progetto salva-energia.
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ’Better days will come’ dei Tahiti 80.
Atmosfere rustico-chic per le vacanze di chi ama il design. Tre magazzini rurali uniti e ristrutturati nel rispetto dell'estetica originale.
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘Amalfi’ degli Hooverphonic.
{ Focus } — Ristrutturare (e risparmiare!)
Rinnovare casa con scelte che assicurano comfort e risparmio a lungo termine grazie agli incentivi fiscali e scelte sostenibili.
{ Prima&Dopo }
Nuove idee green. Scelte di stile (e di vita) per la casa Anni ’60
Razionalizzare lo spazio. Un trilocale (ben) diviso per 5 persone.
{ Idee e soluzioni }
Le piante che possono salvarci dall’isola di calore
Bello&possibile: l’area giochi per i bimbi all’aperto
Scopri tutti i trend 2021 per allestire il tuo spazio open air
Soluzioni efficaci anti zanzare (ma salva api!)
Preparare la valigia al top
Salvaspazio in cucina
Un bagno più comodo, accessibile e sicuro per tutti
{ Décor e verde }
La casa-cabane che profuma di mare. Stile francese, colori neutri e toni dell'azzurro.
Arredare con i foulard!
Mise en place al naturale
Coltivare i fiori di campo
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Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 182 del nuovo CasaFacile in edicola dal 1° luglio 2021!
Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale.
Dalla villa di Christian De Sica a Capri a un palazzo a Venezia... Le offerte di vendita luxury di Lionard
La notizia gira da un po’ e in questo momento la vendita potrebbe già essere avvenuta... Ma a noi la villa a Capri di Christian De Sica – 250 mq su due piani, 2mila mq di giardino con agrumi e olivi più dépendance e spa; valore, pare, circa 4 milioni di euro – piace soprattutto per l’impagabile vista da questa terrazza. Che vogliamo goderci con voi. Perché sognare non costa nulla...!
Ma Lionard Luxury Real Estate S.p.A., l’azienda leader in Italia nel settore immobiliare della fascia luxury agenzia di vendita fondata nel 2008 dall’imprenditore Dimitri Corti, ha in portfolio circa 2.900 proprietà immobiliari di pregio.
«È un momento particolarmente favorevole per il mercato degli immobili di pregio in Italia», afferma Dimitri Corti, amministratore delegato della Lionard Luxury Real Estate. «Le ville al mare si confermano un asset tra i più richiesti e ambiti, soprattutto in location esclusive come Capri».
Sul sito di Lionard c'è proprio da perderci la testa, tra ville a Venezia, Roma, il lago di Como e tutte le più prestigiose e ammirate località del nostro Bel Paese!